SASSARI: SI FINGE POLIZIOTTO E PUBBLICA LE FOTO ONLINE: DENUNCIATO 39ENNE SASSARESE DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno denunciato in stato di libertà S.F., 39enne sassarese, contestandogli i reati di possesso di segni distintivi contraffatti ed usurpazione di titoli o di onori.

Le indagini, a cura della Stazione Carabinieri di Sassari e coordinate dalla Procura di Sassari, erano state avviate in seguito alla constatazione che il soggetto in questione aveva pubblicato su un noto social network alcune foto che lo ritraevano in divisa da poliziotto.

Insospettiti dal contesto, i militari hanno avviato una serie di accertamenti ed approfondimenti volti a verificare se effettivamente l’uomo fosse in forza alla Polizia di Stato.

Le indagini svolte consentivano di appurare che invece egli fosse un dipendente di una ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti e che non avesse nulla a che fare con alcuna forza di polizia.

La Procura di Sassari ha emesso conseguentemente un decreto di perquisizione presso la sua abitazione, che veniva eseguito dal Carabinieri della Stazione di Sassari.

Gli esiti dell’attività confermavano quanto sospettato e cioè che il S.F. custodisse presso la propria abitazione una divisa, svariati berretti, un cinturone, un paio di manette e, cosa ancor più preoccupante se possibile, una pistola Beretta in plastica priva di tappo rosso, apparentemente identica a quelle in uso al personale delle forze di polizia.

Tutti segni distintivi indossati con disinvoltura nelle foto postate online.

      




Attività della Polizia Locale sul contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti.

Merendine in fumo

Una complessa attività investigativa ha permesso a questo Comando di portare alla luce un fenomeno sempre più diffuso tra i giovanissimi, forse in parte conosciuto, ma probabilmente non nella sua dimensione reale, ovvero lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti.

Infatti, durante due mesi di controlli capillari realizzati nei pressi delle scuole, è stata documentata un’attività frenetica caratterizzata dalla cessione di sostanze stupefacenti dietro la consegna di denaro, che ha visto protagonisti studenti in età compresa tra i quattordici e i diciotto anni.

Le indagini sono partite lo scorso mese di gennaio a seguito delle richieste pressanti provenienti dai presidi e dai dirigenti scolastici degli istituti superiori, i quali segnalavano di nutrire il sospetto che molti studenti arrivassero a scuola poco lucidi, denunciando inoltre comportamenti sospetti di alcuni ragazzi, che facevano presagire la cessione ed il consumo di sostanze stupefacenti all’interno delle scuole.

I controlli hanno permesso di accertare che il luogo di ritrovo degli studenti attivi nello spaccio di dosi già confezionate di marijuana, e degli studenti acquirenti, era il piazzale della chiesa di San Vincenzo, crocevia ideale in cui moltissimi studenti si concentrano prima di raggiungere i plessi scolastici per l’inizio delle lezioni.

Tutto si sviluppava in un quarto d’ora, tra le 7:55 e le 8:10 i giovani coinvolti arrivavano sia dai comuni dell’hinterland, con i mezzi pubblici che fanno capolinea in via Turati, ma anche dai quartieri più disparati della città.

Altri studenti, attivi nello spaccio, li attendevano con le dosi di marijuana; lo scambio tra le banconote e la sostanza stupefacente avveniva in modo puntale, quotidianamente. Alcuni giovani consumavano la sostanza sulla piazza, altri si dirigevano a scuola.

I ragazzi più dinamici nello spaccio hanno un’età compresa tra i quattordici e i sedici anni, mentre tra i consumatori ci sono ragazzi anche più giovani.

In due mesi di piantonamento, di registrazioni filmate, di indagini articolate, sono stati documentati tutti i momenti e le modalità in cui si sviluppava questo fenomeno; rilevando addirittura che i giovani più spregiudicati utilizzavano alla luce del sole il c.d. grinder per sminuzzare l’erba.

Sono stati individuati sette giovani, tutti coinvolti nello spaccio.

Questo Comando è convinto che le attività rivolte alla tutela dei giovanissimi rappresentino un punto fermo ed una priorità per una struttura di polizia locale che opera nell’interesse della collettività e che ha il dovere di tutelare le persone più deboli, in questo caso gli studenti.

A questo proposito si vuole osservare che per la Polizia Locale di Sassari assume un valore centrale la collaborazione con le istituzioni scolastiche, con i docenti, con le famiglie, attraverso cui giungere alla programmazione e alla realizzazione di azioni condivise, tese a creare nelle nuove generazioni la consapevolezza dei rischi derivanti dalle condotte devianti, dal consumo e dallo spaccio di sostanze stupefacenti.




Sassari tg express edizione del 16 Marzo 2019

Sassari tg express

 




AOU SASSARI – Un protocollo per diagnosi e cura della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno

Un protocollo per diagnosi e cura della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno

Prevede l’attività integrata di una equipe multidisciplinare dell’Aou di Sassari composta da pediatri, otorinolaringoiatri e odontoiatri. La presentazione in occasione della giornata mondiale del sonno (15 marzo)

Sassari 14 marzo 2019 – Si chiama sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) e colpisce, oltre agli adulti, anche i bambini con una prevalenza che varia tra il 2% e il 5,7%. A Sassari, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di viale San Pietro, attraverso la creazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale promosso dalla struttura complessa di Pediatria, in collaborazione con le strutture di Otorinolaringoiatria e di Odontoiatria, punta a dare una assistenza appropriata ai piccoli che soffrono di questa patologia. Una sindrome che, se non curata precocemente, può anche comportare serie complicanze come deficit neurocognitivi, problemi comportamentali, oltreché cardiovascolari e metabolici. Un protocollo che mette in evidenza l’approccio multidisciplinare nei confronti di una patologia multifattoriale.

La presentazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale si inserisce nell’ambito delle celebrazioni della giornata mondiale del sonno, organizzata dalla World association of sleep medicine (Wasm), che quest’anno si svolge il 15 marzo. Una ricorrenza che vuole sensibilizzare la popolazione sui disturbi del sonno e avviare attività di prevenzione e gestione di questi disturbi.

Alla presentazione questa mattina hanno partecipato il direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso, il direttore sanitario Nicolò Orrù, i direttori della Pediatria professor Roberto Antonucci, dell’Otorinolaringoiatria Francesco Bussu, dell’Odontoiatria professore Edoardo Baldoni e il professore Andrea Montella direttore del dipartimento di Scienze biomediche.

«Con questo nuovo Pdta – ha detto il manager Antonio D’Urso – che si affianca ad altri predisposti in questi anni dalle nostre strutture, come quello della Smac o delle malattie del fegato, accompagniamo le famiglie in un percorso clinico, fornendo un sostegno a una popolazione fragile».

«È un esempio tipico che dimostra come una migliore appropriatezza consenta di organizzare al meglio le risorse – ha aggiuntò Nicolò Orrù – un percorso attraverso il quale si potrà capire al meglio il tipo di terapia più appropriato da adottare».

COS’È L’OSAS. È il “disturbo della respirazione durante il sonno caratterizzato da ostruzione parziale prolungata e/o intermittente completa (apnea ostruttiva) delle vie aeree superiori, che interrompe la normale ventilazione e i normali pattern del sonno”.

IL PROTOCOLLO. A illustrare il protocollo sono stati quindi il direttore della Pediatria Roberto Antonucci, il direttore dell’Otorinolaringoiatria Francesco Bussu e la dirigente dell’Odontoiatria Aurea Lumbau. Il protocollo realizzato dall’Aou di Sassari ha lo scopo di introdurre criteri clinici di valutazione il più possibile rigorosi e obiettivi per garantire una gestione del bambino con Osas omogenea e condivisa tra pediatri, otorinolaringoiatri e odontoiatri. In questo modo – sono convinti gli specialisti – sarà possibile assicurare il massimo grado di appropriatezza, e al contempo, ridurre i rischi di mancate diagnosi.

Obiettivo primario del percorso diagnostico terapeutico assistenziale elaborato dagli specialisti sassaresi è quello di ridurre la variabilità nell’approccio dell’operatore sanitario al paziente con sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, stabilendo quello più appropriato attraverso una serie ben definita di processi. La procedura si applica a tutti i pazienti di età inferiore ai 14 anni che accedono ad una delle unità operative aziendali interessate dal protocollo: Pediatria, Otorinolaringoiatria e Odontoiatria.

«Siamo partiti dal documento elaborato nel 2016 dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano su “La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas)” in cui sono indicate le linee guida per prevenzione, diagnosi e terapia.

Considerata l’ampia variabilità di comportamenti tra i vari Centri a livello nazionale – spiegano gli specialisti dell’Aou di Sassari – abbiamo perciò deciso di elaborare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) che, rispecchiando le indicazioni del documento Ministeriale, preveda indicazioni condivise sulla “presa in carico” globale del paziente in attuazione del principio di “equità” ed “universalità” delle cure. Dal momento che l’eziopatogenesi dei disturbi respiratori del sonno nel bambino è multifattoriale, anche l’approccio diagnostico e terapeutico deve essere multifattoriale e interdisciplinare.

«Una volta che il Pdta diverrà operativo – proseguono – è auspicabile che esso trovi la massima diffusione, oltre che fra gli operatori direttamente coinvolti in ambito aziendale, anche tra quelli di altre strutture ospedaliere e dei servizi territoriali (pediatri di libera scelta, otorinolaringoiatri e odontoiatri), nonché tra i liberi professionisti con specifiche competenze su tali problematiche. Questo per favorire la creazione di una rete di interscambio delle diverse esperienze tra ospedale e territorio, nell’ottica di un miglioramento continuo della qualità delle prestazioni e delle cure offerte».

CHI COINVOLGE. La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas) può coinvolgere tutte le fasce dell’età pediatrica, dal lattante all’adolescente. I tassi di prevalenza della sindrome in età pediatrica variano tra il 2% ed il 5,7%. Il russamento abituale è più comune, e si osserva con una prevalenza variabile tra 3 e 12% nei bambini in età prescolare.

Il russamento e l’Osas non trattate possono essere causa di grave morbilità. L’alta prevalenza dell’Osas deve indurre il pediatra a considerarla alla stregua di altre importanti patologie come l’asma, dal momento che le complicanze e/o la gestione corretta della sindrome possono influenzare lo sviluppo dei bambini affetti.

I SINTOMI. I sintomi comprendono: russamento notturno abituale (≥ 3 notti /settimana), respirazione orale, episodi di apnee e sonno disturbato, enuresi (soprattutto secondaria; enuresi dopo almeno 6 mesi di continenza), cefalea al risveglio, sonnolenza diurna, deficit di attenzione e iperattività, disturbi dell’apprendimento e otiti ricorrenti.

Le complicanze comprendono deficit neurocognitivi, problemi comportamentali, oltreché cardiovascolari e metabolici. Può essere presente un ritardo di crescita, che di solito viene recuperato dopo adeno-tonsillectomia; anche l’ipertensione arteriosa ed eventuali alterazioni delle funzioni cardiocircolatorie, se presenti, possono migliorare o regredire dopo trattamento. Quando l’Osas si presenta in età pre-scolare, se non trattata, può indurre deficit di apprendimento non reversibili. L’obesità infantile può essere associata all’Osas e può aggravarne il quadro, ma, anche in questo caso, il trattamento migliora il quadro metabolico.

LA DIAGNOSI DI OSAS. Si basa su criteri clinici e strumentali.

Per una valutazione clinico-anamnestica è oramai consolidata l’utilità dello sleep clinical record. La storia clinica e l’esame fisico sono indicativi della necessità di avviare il bambino al percorso diagnostico-strumentale.

Il gold standard diagnostico per l’Osas in età pediatrica è la polisonnografia. Con questo termine si intende comunemente la registrazione contemporanea e in continuo, durante la notte, di parametri funzionali atti a definire gli eventi cardiorespiratori, in relazione alle varie fasi del sonno.

LA TERAPIA. Gli attuali cardini della terapia dell’Osas sono rappresentati dalla terapia medica con farmaci per uso orale o intranasale, dalla terapia chirurgica con asportazione delle adenoidi e delle tonsille, dalla terapia ortodontica ed, eventualmente, dalla terapia riabilitativa miofunzionale che vanno ad integrarsi con le prime due. In alcuni casi, trova indicazione la terapia con dispositivi a pressione positiva (Cpap).

Nei pazienti operati che presentano una remissione della sintomatologia è necessario ripetere una polisonnografia di controllo dopo 6 mesi -1 anno per una conferma strumentale della guarigione.

La terapia ortodontica si avvale di un dispositivo chiamato espansore rapido palatale (Rme). Tale dispositivo, aumentando l’espansione del palato, permette progressivamente al bambino di alloggiare la lingua più anteriormente e favorisce la respirazione, agendo in tal modo sulle cause che determinano il russamento e l’apnea notturna.

La riabilitazione miofunzionale orofacciale è consigliata nel residuo di malattia dopo adenotonsillectomia e terapia ortodontica. La terapia miofunzionale viene effettuata dal logopedista e deve essere utilizzata prima, dopo o contestualmente agli altri trattamenti.




Rimborso abbonamenti trasporto per studenti

Rimborso abbonamenti trasporto per studenti

Fino al 15 aprile gli studenti, o i loro genitori se minorenni, possono richiedere al Comune di Sassari il rimborso per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, come previsto dalla legge regionale. Si tratta di un’iniziativa rivolta a tutti gli studenti e studentesse di ogni ordine e grado, compresi quelli universitari, e prevede la riduzione del costo dell’abbonamento. Ne possono usufruire tutti coloro che non hanno superato i 35 anni di età alla data di acquisto dell’abbonamento. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso integrale con le fasce di rimborso.

Per ottenere il rimborso è necessario compilare il modulo pubblicato sul sito www.comune.sassari.it e consegnarlo insieme a una copia del documento di riconoscimento del richiedente, una del titolo di viaggio (abbonamento studenti annuale o mensile) o uno scontrino o ricevuta fiscale rilasciata all’acquisto del titolo di viaggio e una dell’attestazione dell’Isee. Le domande devono essere presentate al Comune di Sassari, ufficio protocollo, in piazza del Comune, 1 o allo sportello protocollo del Punto Città in corso Angioy, 15 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedìdalle 15 alle 17 o via pec all’indirizzo [email protected]

Per ulteriori informazioni si può contattare il Settore Attività educative, giovanili e sportive di via Venezia 2 il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17. O chiamare lo 079279676 – 079279678.




Resoconto Consiglio comunale di sassari

Resoconto Consiglio comunale

Gli argomenti discussi durante la seduta del 12 e 14 marzo:

Esercizio finanziario 2019 – Approvazione bilancio di previsione 2019 – 2021 e suoi allegati. Si approva il bilancio di previsione finanziario relativo al triennio 2019 – 2021; si dà atto che il bilancio di previsione 2019 – 2021 è predisposto in conformità a quanto stabilito dalla legge di bilancio 2019 e dalla normativa di finanza pubblica; si approva il prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione; il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione – 2019/2021; il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione 2019/2021; il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento; il prospetto contenente l’utilizzo contributi da organismi comunitari; prospetto delle spese sostenute per funzioni delegate dalla Regione; la nota integrativa al bilancio contenente quanto specificato all’articolo 11 comma 5 del decreto legislativo 10 agosto 2014 n. 126; la relazione del collegio dei Revisori dei conti; si dà atto che il limite complessivo di spesa per il lavoro flessibile è determinato in 1.813.185,98 euro ex articolo 16 del D.L. 113/2016 convertito in legge 160/2016; si dà atto che rispetto alla programmazione 2019 – 2021 resta un margine residuo disponibile per i rapporti di lavoro flessibile di 497.483,10 euro; si dà atto che è allegata al bilancio di previsione la deliberazione n. 47 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Articolo 172 del T.U.E.L. – Ricognizione aree e fabbricati che si intende cedere in diritto di proprietà o di superficie”; si dà atto che sono anche allegati al bilancio di previsione: la deliberazione n. 6 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani – Anno 2019”, la deliberazione n. 10 del 22.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione tariffe tassa rifiuti (TARI) – anno 2019”; la deliberazione n. 43 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Tariffe anno 2019 – servizi culturali, biblioteca e archivio storico”; la deliberazione n. 37 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Partecipazione dell’utenza al costo dei servizi mensa e trasporto scolastico – anno 2019”; la deliberazione n. 38 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Partecipazione dell’utenza al costo dei Servizi 0/3, al servizio ludotecario e ai servizi estivi denominati “iniziative estive per minori” – l’anno 2019”; la deliberazione n. 39 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Conferma piano tariffario di utilizzo degli impianti sportivi comunali e delle palestre scolastiche – anno 2019”; la deliberazione n. 40 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Bilancio di previsione 2019 – 2021 – Determinazione del tasso di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi a domanda individuale – articolo 172 lettera c) del D. Lgs. 267/2000”; la deliberazione n. 46 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Settore coesione sociale e pari opportunità – Partecipazione dell’utenza al costo dei servizi e degli interventi anno 2019”; la deliberazione n. 4 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione aliquote IMU anno 2019”; la deliberazione n. 5 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione aliquote TASI anno 2019”; la deliberazione n. 44 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Definizione costi servizio a domanda individuale mercato civico anno 2019”; la deliberazione n. 42 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Accesso alle pratiche edilizie – definizione importi relativi al diritto di ricerca e riproduzione”; la deliberazione n. 45 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Approvazione tariffe annualità 2019 per celebrazione matrimoni con rito civile al di fuori dell’orario di servizio e in sedi diverse dalla sala Rina Sanna di Palazzo Ducale”; la deliberazione n. 41 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Approvazione tariffe per la sosta su suolo pubblico e in struttura e del servizio di bike sharing”; la deliberazione n. 2 del 8.1.2019 della Giunta comunale “Destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada – esercizio finanziario 2019”; si dà atto che è confermato, anche per l’esercizio 2019, quanto disposto con deliberazione n. 14 del 21.3.2012 del Consiglio comunale in merito alla determinazione dell’aliquota dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura di 0,8 punti percentuali, con esenzione fino a 15.000 euro di reddito imponibile. APPROVATO A MAGGIORANZA

Ordine del giorno su Inversione temporale dei progetti per la Nurra. APPROVATO A MAGGIORANZA

Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani – Approvazione”. Il Comune di Sassari intende attivare strategie innovative di amministrazione condivisa per la cura, la rigenerazione, l’uso, il riuso e la gestione dei beni comuni urbani. Il regolamento mira a dare piena attuazione al principio di sussidiarietà orizzontale stabilito dalla Costituzione, riconoscendo nel modello dell’amministrazione condivisa la modalità ordinaria di rapporto tra il Comune di Sassari ed i cittadini singoli e associati. Ritenuto necessario che il Comune si doti di un regolamento, che consenta la stipulazione di patti di collaborazione, al fine di facilitare i cittadini nell’applicazione del modello dell’amministrazione condivisa di beni comuni urbani in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale; si approva il Regolamento sulla collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani. APPROVATO ALL’UNANIMITÀ




Bisogni educativi speciali e DSA: weekend inclusivo a Sassari

“Weekend inclusivo” all’Università di Sassari: due incontri per il diritto allo studio delle persone con DSA e bisogni educativi speciali

13 marzo 2019

SASSARI. Venerdì 15 e sabato 16 marzo all’Università di Sassari sono in programma due conferenze sui disturbi specifici dell’apprendimento e sull’inclusione scolastica e sociale delle persone con disabilità. Entrambe si terranno nelcomplesso didattico Quadrilatero (viale Mancini 5). Gli incontri, organizzati dalla Commissione per le problematiche degli studenti disabili e con DSA dell’Università di Sassari, si rivolgono agli studenti, ai docenti e al personale tecnico–amministrativo dell’Università oltre che ai docenti di tutti gli ordini di scuola e a tutti gli interessati. Si comincia il 15 alle 15.00 in aula Segni con la conferenza intitolata “I disturbi specifici dell’apprendimento DSA, diagnosi e interventi didattici”; si continua il giorno dopo alle 15.30, sempre in aula Segni, con il tema “Quale scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali?”.

Alla prima conferenza prenderanno parte Giacomo Stella, professore di Psicologia clinica all’Università di Modena e Reggio Emilia, Donatella Petretto, Delegata del Rettore per gli studenti disabili e con DSA dell’Università di Cagliari e Marina Zoppello, psicologa. A partire dal libro “Nessuno è somaro: storie di scolari, genitori e insegnanti” (di Stella e Zoppello),  verranno illustrate le caratteristiche dei disturbi specifici dell’apprendimento e gli strumenti didattici con cui un docente può favorire il successo formativo.

Si prosegue il giorno dopo, sabato 16 marzo alle 15.30, con Dario Ianes, professore di Pedagogia speciale dell’Università di Bolzano ed Heidrun Demo, Ricercatrice di Pedagogia speciale nell’Università di Bolzano.

In entrambi gli incontri, i lavori saranno coordinati dal professor Filippo Dettori, Delegato del Rettore dell’Università di Sassari per la disabilità e i disturbi di apprendimento.

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LOCANDINE:

Prima giornata

https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/locandina_conferenza_DSA_del_15_3_2019.pdf

Seconda giornata

https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/locandina_conferenza_BES_del_16_3_2019.pdf




CONFERENZA STAMPA – Pdta su sindrome delle apnee ostruttive del sonno in Pediatria

Sassari 13 marzo 2019 – La sindrome delle apnee ostruttive del sonno in età pediatrica e il percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) elaborato dall’Aou di Sassari sarà il tema della conferenza stampa che si svolgerà domani, 14 marzo, alle ore 10,30, nell’Aula C del complesso didattico di viale San Pietro.

All’incontro saranno presenti il direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, quindi il professor Roberto Antonucci direttore della struttura complessa di Pediatria e i rappresentanti delle strutture coinvolte del percorso diagnostico terapeutico assistenziale, per l’Otorinolaringoiatra Francesco Bussu e per l’Ortodonzista Aurea Lumbau.

La presentazione del Pdta si inserisce in occasione della giornata mondiale del sonno che quest’anno ricade il 15 marzo.




Nurra, approvati i progetti per le borgate

La realizzazione di un locale multiservizi a Campanedda. L’adeguamento e la ristrutturazione di tutti gli ambulatori medici delle borgate. Il risanamento dell’ex plesso scolastico di Tottubella. La riqualificazione di spazi comuni e aree verdi. Sono i progetti per le borgate della Nurra, elaborati durante il percorso di Bilancio Partecipativo organizzato dal Comune di Sassari e dalla Circoscrizione Unica della Nurra, con la collaborazione di Eu Puru, nel corso del 2018. Durante i quattro incontri, che si sono svolti tra ottobre e novembre a La Corte, Campanedda, Baratz e Palmadula, sono stati elaborati quattordici progetti, sei dei quali saranno finanziati per il triennio 2019-2021, con un investimento totale di 160 mila euro.

«Rispetto al finanziamento previsto inizialmente – spiega l’assessore al Bilancio Simone Campus – c’è stato un aumento di 10 mila euro, funzionali all’avvio di tutti i progetti. Progetti che si sono delineati grazie alla collaborazione attiva delle cittadine e dei cittadini della Nurra».
«La nostra amministrazione si è sempre battuta, al fianco della Circoscrizione, per il riconoscimento della specificità della ruralità urbana del Nord-ovest – commenta il sindaco Nicola Sanna – e il riconoscimento della Nurra come Municipalità, avvenuto lo scorso gennaio, è stato anche un attestato del lavoro svolto in questi anni. Oltre all’avvio di questi progetti, continueremo a lavorare per introdurre norme efficaci per dare maggior vigore all’istituzione decentrata e maggior impulso alle attività economiche e produttive del nostro territorio. Sono, inoltre, avviate le procedure per l’investimento dei fondi programmati con la Rete Metropolitana del Nord Sardegna, fondi per la ristrutturazione dei centri sociali delle borgate rurali della Nurra e dell’Argentiera, pari a circa 4 milioni di euro».




Avitabile e OJS conquistano il Comunale in un grande live stasera replica a Cagliari

ENZO AVITABILE E OJS

CONQUISTANO IL COMUNALE

PUBBLICO IN PIEDI IN TEATRO PER BALLARE LA MUSICA SENZA CONFINI DI AVITABILE

APPLAUSI SCROSCIANTI PER L’ARTISTA NAPOLETANO IN UN GRANDE LIVE RESO UNICO DALLA PERFORMANCE DEGLI ARTISTI SUL PALCO E DAI GENIALI ARRANGIAMENTI DI MARIO RAJA

si replica questa sera

all’auditorium del conservatorio di Cagliari alle 21

in allegato foto di Giuseppe Palitta

Un grande live ha conquistato ieri sera il pubblico del Comunale di Sassari accorso per il primo appuntamento della rassegna di produzioni originali “JazzOp”: Sul palco l’Orchestra jazz della sardegna (OJS) e un’ospite d’eccezione: Enzo Avitabile compositore, musicologo, cantautore e polistrumentista partenopeo emblema della musica di ricerca e della contaminazione che ha regalato al pubblico un’esibizione densa di fascino ed energia.

Amalgamati, in quasi due ore di concerto che non ha conosciuto pause né rallentamenti, quarant’anni di musica senza confini in cui emergono i temi popolari della musica napoletana e altri suoni antichi del mediterraneo tra cui quello delle tradizione sarda. Applausi scroscianti per tutta la durata del concerto all’artista napoletano e ai suoi compagni di palco in un live reso unico dal virtuosismo dei musicisti e dai geniali arrangiamenti di Mario Raja

Travolgente ed empatico Avitabile entra subito in sintonia con un OJS in forma smagliante e con l’amico Mario Raja che in questa occasione ha anche diretto l’orchestra sarda. E’ stato proprio il profondo legame tra Avitabile e Raja a mettere le basi a questo progetto in prima nazionale che sarà replicato il 13 marzo all’Auditorium del Conservatorio Pierluigi Da Palestrina di Cagliari e che per la sua originalità e valenza artistica meriterebbe ulteriori tappe.

Lunghissimo l’elenco dei grandi artisti con cui Avitabile ha collaborato appartenenti a generi spesso molto diversi: dalla black music alla musica sinfonica. Noto per le collaborazioni internazionali con James Brown, Tina Turner, Pino Daniele Afrika Bambaata e tantissimi altri Avitabile disegna con questa nuova collaborazione una tappa ulteriore alla funambolica mappa della sua musica “Sono molto felice di essere qui stasera” ha detto Avitabile salendo sul palco- in questa rassegna che si chiama Jazz op.  Op  mi piace può significare anche open (aperto) ad accogliere linguaggi ed artisti, come da sempre amo fare anche io”.

Per tutta la serata il musicista dialoga con il pubblico canta e suona oltre il sax i suoi particolarissimi strumenti tra cui un sax sopranino realizzato in legno e un’arpina e presenta con la sua solita verve contagiosa i numerosi brani in scaletta. Tra gli applausi del pubblico si parte con “Pulcinella” , poi è la volta di “Maronna nera” subito dopo arriva il primo omaggio a Pino Daniele con “Lazzari felici”. Il pubblico canterà insieme ad Avitabile qualche minuto più tardi anche una bellissima versione di “Yes i Know”. Nella carrellata di brani celebri tratti dal repertorio di artisti con i quali Avitabile ha collaborato nella sua carriera anche uno scatenato “Man’s World” di James Brown.

Grande entusiasmo in sala per uno dei brani più cari all’artista partenopeo “Soul Express” e per i suoni senza tempo né lingua di “Tosso tori” e “Caravan” in cui Avitabile incanta il pubblico con un lunghissimo scat.

Tra i momenti più emozionanti quello dell’esecuzione di “viento e’ dimane” nato dalla collaborazione tra Luigi Lai e Avitabile. Il tema del “ballu e missa” della tradizione sarda si sposa qui con la melodia del canto napoletano ma in questa nuova versione il sorprendente arrangiamento di Mario Raja trasforma sax, corno francese, chitarra ed altri strumenti della band in una miscela di suoni che riproduce perfettamente il canto mediterraneo delle launeddas.

Il pubblico ormai catturato dall’atmosfera e dalla musica richiama più volte gli artisti sul palco in un concerto davvero unico che si conclude con un ultimo bis da cantare e ballare insieme “Soul Express” .

Prossimi appuntamenti

Il secondo progetto originale di questa edizione di “JazzOp” è “Pierino e il Lupo” anche questo è un doppio appuntamento che sarà presentato al Teatro Comunale di Sassari il 17 aprile e in replica all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari il 18 aprile, sempre alle ore 21.

“Pierino e il lupo” è un adattamento per big band della fiaba musicale, per voce recitante e orchestra, scritta dal musicista russo Sergej Prokofiev. I personaggi della fiaba saranno impersonati dagli strumenti suonati dai musicisti dell’Orchestra Jazz della Sardegna, mentre la voce narrante sarà quella di Stefano Belisari, noto ai più col nome d’arte di Elio, cantante-flautista de Le Storie Tese e presenza televisiva all’interno del talent-show “X Factor” che in questa produzione si propone in una veste insolita. Gli arrangiamenti, scritti appositamente per l’OJS, sono del compositore e chitarrista romano Roberto Spadoni, che dirigerà l’orchestra sarda nei due concerti. Al termine del progetto “Pierino e il Lupo” sia nella prima sassarese che nella replica cagliaritana sarà presentato al pubblico “Cuernavaca”: una suite di brani di Mingus arrangiati da Spadoni.

Conclude la rassegna, il progetto “Sing and Swing” anche questo concerto è un doppio appuntamento che sarà presentato il 21 maggio al Teatro Comunale di Sassari e in replica il 22 maggio al Teatro Massimo di Cagliari sempre alle 21.

“Sing and Swing” potrà contare sulla voce solista di un crooner d’eccezione Massimo Lopez. Amatissimo dal pubblico grazie anche alla lunga militanza nel trio comico: Marchesini Lopez Solenghi e per le innumerevoli apparizioni in programmi televisivi di successo. Lopez in quest’occasione dimostra di essere non solo grande talento attoriale ma anche cultore appassionato di jazz ed abilissimo cantante. Le composizioni che saranno presentate sono arrangiate da Gabriele Comeglio per l’organico dell’OJS e la voce solista di Lopez. Comeglio sassofonista e direttore d’orchestra è stato il primo italiano a diplomarsi al Berklee College of Music di Boston, collaboratore di Ray Charles, Stevie Wonder, Mina e Randy Brecker . Comeglio sarà per l’occasione anche il direttore della big band sarda.