309 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il portiere Pierpaolo Garau

Sassari Latte Dolce: archiviata la sosta si torna al campionato

 QUATTRO CHIACCHIERE CON PIERPAOLO GARAU  

«Il futuro? Ci sono ancora 24 punti, è ancora tutto aperto e non bisogna fare calcoli»

Sassari, 12 marzo 2019

La sconfitta interna contro la solitaria capolista in fuga Lanusei deve essere archiviata. Deve essere archiviata perché perdere non piace a nessuno ma fa parte del gioco. Perché ci sono ancora ben otto gare da giocare da qui alla fine del campionato. Perché il Sassari calcio Latte Dolce, nel suo insieme, si è già reso protagonista di una corsa straordinaria. E perché – soprattutto – ancora una volta lontano da proclami e forte solo della sua etica del lavoro, la squadra non ha nessuna intenzione di rallentare il ritmo o allentare la presa.

La scorsa settimana, ricaricate le batterie dopo il match domenicale, il team ha ripreso a lavorare in campo e in palestra agli ordini dello staff guidato da mister Stefano Udassi. Nemmeno l’influenza, che pure si è abbattuta senza pietà sull’organico, ha minato lo spirito del gruppo. Un gruppo che dal suo essere granitico, dalle qualità del singolo, dalla sana rabbia sportiva per il ko contro gli ogliastrini e dal desiderio di chiudere alla grande una stagione vissuta alla grande, ripartirà all’assalto del prossimo obiettivo: il Flaminia.

In attesa della prossima sfida di campionato, tocca all’esperto estremo difensore biancoceleste Pierpaolo Garau, una delle garanzie su cui da tempo poggia il progetto Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese nella settimana che segue la sosta e con lo sguardo proiettato al prossimo impegno di campionato, domenica ore 14,30 sul campo del Flaminia:

«Siamo un gruppo molto unito e orgoglioso. E non ci piace perdere. Ma anche dalle sconfitte si può imparare. E anche grazie alle sconfitte si può crescere. Per questo, dopo il match con il Lanusei, c’è grande voglia di giocare: abbiamo giocato alla pari e a viso aperto contro i primi della classe, da questo dobbiamo ripartire. E si riparte proprio dalla consapevolezza che stiamo disputando un grande campionato di serie D. Che lo stiamo facendo in compagnia di squadre blasonate che a inizio stagione, almeno sulla carta, dovevano stravincere il girone. Anche questa è una preziosa dimostrazione dello splendido percorso che stiamo facendo. In questo momento, il consiglio più ricorrente che mi sento di dare ai compagni e di continuare a divertirci ed a goderci tutto ciò che stiamo facendo e vivendo, senza però mai sentirci appagati o con la pancia piena. Forte autostima? Certo: non siamo appagati ma certamente contenti  soddisfatti  perché sappiamo di aver lavorato duro sin dal primo girono di preparazione assieme al mister ed al suo staff: i sacrifici fatti ci hanno ripagato. Il futuro? Ci sono ancora 24 punti a disposizione, è ancora tutto aperto e non bisogna fare calcoli. Dobbiamo affrontare tutte le gare che mancano da qui alla fine come abbiamo sempre fatto, con grande determinazione e senza alcun timore. Lavorare duro, provare a far sempre meglio: questa è sempre stata la nostra forza. Lavoriamo sulla mentalità, ci alleniamo bene e forte per essere all’altezza in campo: questo approccio è un grande dono che ci ha trasmesso il mister. Posso dire senza paura di smentite che quello di cui faccio parte, quello che abbiamo formato, è uno splendido gruppo. Un gruppo che comprende lo staff e ha la fortuna di essere sostenuto da una dirigenza fantastica: non ci fa mai mancare niente, e sono proprio i dirigenti i primi a tirarci su di morale quando le cose non vanno al meglio. Questo ci deve dare ancora più stimoli a fare bene, già dal prossimo impegno in calendario. Giocheremo in casa del Flaminia, sarà una gara difficile su un campo in cui tante altre squadre sono inciampate. Noi però come detto abbiamo voglia di ripartire e non ci faremo trovare impreparati». 




02 Insula Events – Presentazione documentario Diamond il viaggio dell’eroe Salvatore Erittu verso il match contro Maurizio Lovaglio

Verso la sfida a Maurizio Lovaglio

Presentazione del documentario “DIAMOND”

21 marzo 2019, Abì Bar Bistrot in viale Umberto

Salvatore Erittu raccontato dal giovane Simone Cicalò

Un progetto cinematografico che ripercorre la vita dell’atleta che il 30 marzo nello spazio Promocamera difenderà il titolo italiano massimi leggeri

Il 30 marzo 2019, sul ring appositamente allestito nello spazio Promocamera di Sassari,Salvatore Erittudifenderà il titolo del pesi massimi leggeri in un evento american style targato Insula Eventscontro lo sfidante Maurizio Lovaglio. Circa cinque anni fa i due pugili avevano già incrociato i guantoni: era il 1 marzo 2014. Successo di Lovaglio in 23”. Sconfitta di Tore Erittu, portatore sano di sana rabbia sportiva che sotto pelle non ha mai smesso di alimentare il fuoco della rivincita.

Una storia quasi epica, che aspetta di scrivere il suo epilogo proprio il 30 marzo in un match destinato a rimanere negli annali e, certamente, nella memoria di atleti, appassionati e manti della nobile arte, la boxe. Una storia da raccontare, come ha fatto il giovane Simone Cicalò, studente del biennio di specializzazione in cinematografia dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassariche ha scelto proprio la vita di Salvatore Erittucome fulcro della sua tesi di laurea.

“Diamond” sarà presentato al pubblico il 21 marzoin una apposita serata organizzata da Insula Eventspresso Abì Bar Bistrot,a Sassari in viale Umberto 28: un aperiBoxe da 15 euro e due consumazioni – nel corso del quale sul grande schermo della sala scorreranno le immagini della carriera di uno dei più grandi artisti del pugilato d’Italia e di Sardegna.

“Diamond” è il frutto dell’impegno e dell’applicazione. Frutto del duro lavoro, come quello che il pugile svolge in palestra. Regia, riprese e intera post produzione sono state interamente realizzate da Simone Cicalò, che solo nei casi in cui era necessaria una seconda camera ha potuto e dovuto usufruire del supporto di un collega. 

Lo stile del documentario è prettamente cinematografico. Fiction e documentario si incrociano e la colonna sonora svolge un ruolo molto importante. C’è un’alternanza di tempi di narrazione: passato, presente e futuro si intrecciano, scanditi da titoli che come in un countdown evidenziano i giorni che mancano all’ultimo incontro.

«Si tratta di un documentario che come nei film di fiction a soggetto basa la sua struttura narrativa sui canoni del cosiddetto viaggio dell’eroe. La differenza è che i punti cardine della struttura che caratterizza il documentario non sono stati imposti da una trama studiata bensì dagli eventi che hanno costituito naturalmente una struttura molto simile al viaggio dell’eroe e alle sue figure principali: l’eroe, il mentore, la caduta dell’eroe, il ritorno con l’elisir dal viaggio e altri ancora– spiega l’autore e regista di “Diamond” –. Viene raccontata la vita di Salvatore Erittuattraverso la sua stessa testimonianza, da quando egli era ragazzino e sino ad oggi. Si passa dall’ingresso nel mondo straordinario della boxe al rapporto con il mentore Alberto. E poi l’ascesa e i titoli professionistici, sino alla caduta rovinosa, l’aritmia cardiaca, la depressione e la morte del maestro. Infine il riscatto, la vittoria contro Tuiach, da dedicare al suo maestro. Ma questo viaggio non è solo un racconto al passato, poiché Toreha un ultimo step da compiere. Dopo la morte del suo secondo mentore, Maurizio, dopo la sconfitta in un match importante per il titolo, il pugile dovrà combattere per se stesso, per vincere contro tutto e tutti, perché come egli stesso afferma: è in credito con la fortuna».




L’UNIVERSITA’ DI SASSARI PATECIPA ALL’UNISTEM DAY – 15 marzo

SASSARI. Anche l’Università di Sassari venerdì 15 marzo partecipa alla giornata europea UniStemDay indirizzata agli studenti delle scuole superiori, che riunisce 99 Atenei e Centri di Ricerca nel mondo. Novità di quest’anno è l’estensione ancora maggiore di UnistemDay, che coinvolge Australia, Austria, Colombia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Singapore, Spagna, Svezia, Ungheria. Appuntamento  dalle 9.00 alle 13.00 nell’Auditorium dell’istituto Dessì-La Marmora (via Montegrappa 2).

Saranno oltre 27 mila gli studenti degli Istituti secondari superiori che verranno coinvolti contemporaneamente in seminari, tavole rotonde e attività di laboratorio, per celebrare una giornata interamente dedicata alla scienza e alla divulgazione scientifica, giunta all’XI edizione.

Per l’ateneo di Sassari, i protagonisti che interverranno accompagnati dai loro docenti frequentano l’Istituto Paritario Pitagora, l’Istituto di Istruzione Superiore “M. Paglietti”– Porto Torres, l’Istituto Tecnico Ruju, Istituto di Istruzione Superiore “Devilla”, il Liceo Scientifico “Giovanni Spano”, il Liceo Classico Azuni, il Liceo “Margherita Di Castelví” e il Liceo Scientifico e Linguistico “G. Marconi”.

Questo è il più grande appuntamento europeo dedicato alla divulgazione scientifica, e come da programma predisposto dall’Ateneo sassarese, la docente Margherita Maioli farà il punto della situazione sull’applicazione delle cellule staminali. A seguire, sono previsti gli interventi di Matteo Floris, Daria Sanna, Valentina Basoli per illustrare agli studenti e alle studentesse il delicato ruolo dei giovani ricercatori e spiegare come nasce una ricerca scientifica.

Un tema al quale sarà dedicata particolare attenzione è la gestione dei pazienti con disabilità, che verrà presentato da Cristiano DePalmas e Elena Aiello; a loro toccherà aprire il dibattito sulla medicina rigenerativa e sull’importanza della disabilità come punto di forza nello sport.

Organizzano l’evento sassarese le professoresse Margherita Maioli e  Laura Manca  con Andrea Montella del Dipartimento di Scienze Biomediche e della Facoltà di Medicina, e la professoressa Nicoletta Puggioni, Dirigente Scolastico dell’Istituto  D’istruzione Devilla-Dessì Lamarmora. Considerato il successo delle dieci edizioni precedenti, anche quest’anno l’evento rappresenterà una grande occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza e la ricerca scientifica così come anche per diffondere la passione per la scienza.

 




I: Comunicato stampa con invito e foto su eventi al Liceo Azuni il 15 e 16 marzo a sostegno dell’associazione “I Bambini di Manina del Madagascar”

Oggetto: concerto spettacolo di beneficenza al Liceo Musicale e Coreutico Azuni per l’associazione “I Bambini di Manina del Madagascar”.                                               

Venerdì 15 e sabato 16 marzo la professoressa Manina Consiglio, ex docente di lettere e fondatrice nel 2004 dell’associazione no profit “I Bambini di Manina del Madagascar”, sarà a Sassari ospite del Liceo Classico, Musicale e Coreutico “D.A.Azuni”. In collaborazione con il “Rotary Sassari Silky” e con il “Rotaract Sassari”, racconterà la sua lunga esperienza nella comunità di Nosy Be, in Madagascar, a sostegno della popolazione locale negli ambiti dell’istruzione, della sanità e dell’assistenza sociale, illustrando le attività e i traguardi raggiunti anche grazie agli aiuti economici derivanti dai progetti già portati avanti a Sassari, negli anni scorsi, proprio dai rotariani e dagli studenti dell’ “Azuni”. Quest’anno, le classi 3^L e 3^M del Liceo Musicale Azuni hanno iniziato a sviluppare a loro volta un progetto che li ha messi in contatto con gli studenti della scuola di Nosy Be. A sostegno delle attività che vi si svolgono, venerdì 15 marzo alle ore 19, nell’auditorium della sede di via de Carolis del Liceo Azuni, alcuni allievi del corso musicale e coreutico si esibiranno in un concerto spettacolo al quale si potrà assistere con una libera offerta, per contribuire ad una raccolta di fondi che sarà destinata all’associazione “I Bambini di Manina del Madagascar”. Sabato 16 marzo, poi, alle ore 11, nell’aula magna del Liceo Azuni in via Rolando, a Manina Consiglio sarà consegnato il ricavato della serata e, alla presenza di alcune classi del liceo classico, musicale e coreutico, sarà proiettato un filmato che riassume quanto l’ex docente ha finora realizzato per la popolazione dei malgasci, compresa l’assistenza alimentare, visto che spesso l’unico pasto giornaliero viene fornito ai ragazzi proprio a scuola. Nella stessa mattinata, il “Rotary Sassari Silky” e il “Rotaract Sassari” consegneranno a Manina Consiglio una targa in ricordo del progetto grazie al quale, con il contributo di altri club del Distretto 2080 e della “Rotary Foundation”, hanno contribuito a realizzare una scuola anche all’interno del centro di educazione e reinserimento sociale per minori detenuti dell’isola di Nosy Be, affinchè possano continuare a studiare anche in carcere.




RAIMOND HANDBALL SASSARI – RAIMOND OK, MODENA SCONFITTA A DOMICILIO

La Raimond Handball Sassari espugna Modena, ottiene la seconda vittoria consecutiva, sale a quota 32 punti in classifica e ritrova la vetta solitaria dopo che, nel big match della ventunesima giornata, Rubiera ha piegato Parma. I sassaresi si portano a casa la prima partita di un trittico fondamentale che tanto dirà delle ambizioni dei rossoblu. 32-26 il punteggio finale per i ragazzi di Passino che portano a casa la piena affermazione, soffrendo però la fisicità di Modena, brava a restare in partita aggrappandosi alla necessità di ottenere punti per la permanenza in Serie A2.

 

L’avvio di gara sorride ai padroni di casa che provano a far valere il fattore campo portandosi sul 4-2 dopo 9’ di partita. Le reti di Manca, Bomboi e Pinnonen producono il contro parziale che vale il +1 (4-5). Una volta acquisito il vantaggio, la Raimond non molla più il controllo della gara e, nella seconda parte di primo tempo, arrivano i break che consentono agli ospiti di portarsi sul +5. Nel finale di frazione, grazie alle reti siglate da Pieracci,  Gharib e Barbieri, Modena si arrampica fino al -3, distacco con cui le due contendenti vanno negli spogliatoi (13-16).

 

Il secondo tempo inizia sui binari dell’equilibrio, i sassaresi provano a dare la spallata decisiva alla gara ma i padroni di casa riescono gagliardamente a rimanere dentro la partita. Gli sforzi dei ragazzi di Sgarbi producono solo un bis del -3 con cui si era chiusa la prima frazione (18-21 al 40’). Nell’ultimo quarto di gara i rossoblu  trovano il massimo vantaggio sul +5 e rintuzzano il tentativo di rientro di Modena, mandando in archivio la pratica con il 3-0, a firma Manca-Bertolez-Cantore, che mette la parola fine alla gara sul 32-26.

 

TABELLINO

 

MODENA-RAIMOND SASSARI 26-32 (13-16)

 

MODENA: Resci, Alpi 3, Barbieri 9, Pieracci 5, Piccinini 2, Rolli 1, Albertini, Filippelli 1, Gharib 4, Turrini, Memeo 1, Pugliese, Soria, Serafini, Meletti, Hajfrej. ALLENATORE: Francesco Sgarbi.

 

RAIMOND SASSARI: Casada, Manca 5, Del Prete 2, Pinnonen 11, Spanu, Delogu 1, Bomboi 2, Giordo, Vosca, Bertolez 3, Cantore 8. ALLENATORE: Luigi Passino

 

Sassari, 9 Marzo 2019




Comunicato Stampa – Poliambulatorio Andriolu, ultimi accorgimenti per la riapertura dello sportello CUP e delle postazioni polivalenti

SASSARI, 9 MARZO 2019 – Poliambulatorio Andriolu, ultimi accorgimenti per la riapertura dello sportello CUP e delle postazioni polivalenti

Sono in corso gli ultimi accorgimenti per l’inaugurazione della nuova sala d’aspetto del poliambulatorio Andriolu che ospiterà le postazioni polivalenti dedicate al Cup, alla cassa Ticket e ai servizi amministrativi territoriali. Grazie alla riorganizzazione degli spazi, utenti e operatori potranno usufruire di una sala più ampia e confortevole, dotata di un nuovo impianto di climatizzazione.

La completa ristrutturazione dei locali, avviata nel mese di novembre, ha richiesto dei lavori ulteriori rispetto a quelli inizialmente preventivati, sia strutturali sia impiantistici, e la realizzazione ha subito dei ritardi.

La scorsa settimana l’ATS Sardegna – ASSL Sassari ha indetto la procedura per l’acquisizione dei nuovi arredi e, una volta consegnati, sarà possibile inaugurare i nuovi spazi e riattivare lo sportello Cup.

«Colgo l’occasione per ringraziare il sindaco e tutti i cittadini di Porto Torres per la disponibilità e la pazienza dimostrata – afferma il direttore della ASSL Sassari, Pier Paolo Pani. Tutte le Strutture coinvolte sono impegnate nel portare a compimento i lavori di ristrutturazione così da riconsegnare ai cittadini un servizio essenziale, all’interno di una sala d’attesa più funzionale e accogliente».

Fino al completamento dell’opera, si ricorda agli utenti che possono prenotare le visite specialistiche presso uno degli sportelli Cup presenti sul territorio o contattando i numeri 1533 da telefono fisso – 070/276424 da dispositivo mobile.

La Cassa Ticket e i Servizi Amministrativi territoriali, invece, continuano a essere a disposizione dell’utenza.




AOU SASSARI – A Sassari il 14 marzo la giornata mondiale del rene

A Sassari il 14 marzo la giornata mondiale del rene

In piazza d’Italia, dalle 9 alle 18, screening gratuito e i consigli dei medici che ricorderanno le otto regole d’ore per mantenere sani i propri reni.

Sassari 9 marzo 2019 – “Il tuo aiuto per ridare colore alla vita”, è questo in sintesi lo slogan della giornata mondiale del rene 2019 che punta a promuovere la conoscenza e sensibilizzare la popolazione sul tema delle malattie renali. Quest’anno ha come obiettivo quello di portare all’attenzione della popolazione le regole d’oro per mantenere sani i reni. A Sassari la giornata si svolgerà il 14 marzo in piazza d’Italia.

La manifestazione è promossa dalla Società internazionale di Nefrologia, dalla Fondazione italiana del rene e a Sassari è organizzata dalla struttura complessa di Nefrologia dialisi e trapianto dell’Azienda ospedaliero universitaria e diretta dalla dottoressa Maria Cossu.

Quest’anno la giornata mondiale del rene ha come obiettivo quello di portare all’attenzione della popolazione le otto regole d’oro per mantenere la salute dei reni. E i consigli sono: mantieniti attivo e in forma, controlla i livelli di zucchero nel sangue, controlla la pressione sanguigna, segui una dieta sana e bilanciata, mantieni un corretto e regolare apporto di liquidi, non fumare, non assumere farmaci se non su indicazione del medico, mantieni sempre sotto controllo la funzione renale se hai uno o più fattori di rischio

A Sassari, in piazza d’Italia, grazie alla collaborazione dei vigili del fuoco, che quest’anno saranno presenti anche con una esposizione di mezzi e attrezzature utilizzate nelle situazioni di emergenza, del Comune e della Provincia, sarà allestita una tenda all’interno della quale il personale medico ed infermieristico della struttura complessa di Nefrologia dialisi e trapianto sarà a disposizione dei cittadini dalle ore 9 alle 18. All’evento parteciperà anche la Croce Rossa italiana, con proprio personale e un’ambulanza.

Lo screening offerto prevede la raccolta dell’anamnesi, il controllo della pressione arteriosa, del peso corporeo ed un esame delle urine: in questo modo può essere già possibile identificare alcuni fattori di rischio molto comuni della popolazione quali l’ipertensione arteriosa, il diabete, la calcolosi e l’obesità.

Si potranno quindi ricevere suggerimenti sulla condotta di vita da adottare oppure su indagini cliniche e laboratoristiche da effettuare, per indagare alcuni dati evidenziati durante lo screening.

«L’importanza della prevenzione – afferma Maria Cossu – è legata al fatto che le patologie renali danno una sintomatologia molto tardiva e quando il paziente avverte i disturbi, nella maggior parte dei casi la funzionalità renale è già severamente compromessa».

Le malattie renali – secondo i dati a disposizione della struttura complessa di Nefrologia dialisi e trapianto – colpiscono milioni di persone in tutto il mondo. Il rischio di sviluppare una malattia renale è, infatti, almeno equivalente nelle donne rispetto agli uomini, ma potrebbe essere addirittura più elevato con una prevalenza, secondo alcuni studi, del 14 per cento per le donne e del 12 per cento negli uomini.

«Tuttavia – afferma Maria Cossu – il numero di donne sottoposte a dialisi è inferiore rispetto al numero di uomini e questo per varie ragioni. A esempio, la progressione della malattia renale cronica è più lenta nella donna, le barriere psico-sociali tra cui la minore conoscenza della malattia, possono indurre ad iniziare più tardivamente la dialisi e la mancanza di copertura sanitaria in molti paesi può determinare una importante discriminazione nell’accesso alle cure.

«È quindi importante incoraggiare e facilitare l’educazione, la diagnosi precoce e uno stile di vita sano per prevenire la malattia e rallentarne l’evoluzione», conclude la specialista dall’Aou di Sassari.




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – RAIMOND, A MODENA PER LA CONTINUITA’

Reduce dalla vittoria del PalaSantoru, contro il Ferrara United di Lucio Ribaudo, la Raimond Handball Sassari è pronta per fare visita a Modena. Nel più classico dei testacoda, i ragazzi di Passino saranno chiamati a portare a casa i due punti che consentirebbero loro di mantenere il primo posto in classifica. Li attende una sfida da affrontare con il giusto approccio e con una continuità di rendimento, più mentale che fisica e tecnica, venuta a meno in alcune circostanze, vedi trasferte contro 2 Agosto Bologna e Camerano (un punto in due partite).

 

I modenesi occupano l’ultima piazza della graduatoria, a quota nove punti, posizione che li condannerebbe alla retrocessione. Con una partita da recuperare, i prossimi avversari della Raimond sono reduci dalla netta sconfitta contro Rubiera (30-16), ma nella penultima gara disputata hanno rafforzato le loro ambizioni salvezza battendo, in casa, proprio quella Camerano che tanto male ha fatto ai sardi. Gli emiliani sono squadra dal rendimento atipico, avendo realizzato poco più della metà dei loro punti lontani dalle mura amiche.

 

“Contro Modena, andremo ad affrontare la prima gara di un trittico per noi fondamentale – dice Andrea Giordo, ds della Raimond –  Portando a casa sei punti, avremmo modo di fare grossi passi avanti nel raggiungimento del primo posto, nostro obiettivo stagionale. Proveremo ad approfittare di qualche scontro diretto, come l’incrocio tra Rubiera e Parma, squadre che andremo ad affrontare dopo la gara di domani”

 

Sassari, 8 Marzo 2019




COMUNICATO STAMPA DEL 9 MARZO 2019 – Controlli su taxi e su veicoli adibiti a noleggio con conducente

Da qualche giorno questo Comando di Polizia Locale ha rafforzato i controlli rivolti ad accertare il corretto esercizio del servizio pubblico di piazza e le modalità di svolgimento dello stesso da parte dei titolari di licenza NCC (noleggio con conducente).

L’intensificazione dei controlli è stata programmata anche a seguito delle numerose segnalazioni di abusivismo e di esercizio irregolare del servizio pervenute da alcuni titolari di licenza.

In questi giorni l’attenzione degli agenti si è concentrata, in particolare, su una segnalazione secondo cui il titolare di una licenza di taxi svolgeva impropriamente servizio di bus-navetta tra Sassari e l’aeroporto di Alghero adottando modalità tipiche del servizio di noleggio con conducente.

Appare, infatti, importante osservare che un taxi, a differenza di un servizio di noleggio con conducente, non può predefinire il prezzo del trasporto poiché il prezzo viene rilevato dal tassametro (fatte salve modalità differenti di pagamento disciplinate dai regolamenti comunali); inoltre, il vettore si mette a disposizione di un’utenza indifferenziata e i veicoli stazionano in appositi spazi individuati dai comuni.

Caratteriste del noleggio con conducente sono la prenotazione del trasporto, la partenza del mezzo dall’autorimessa, la pattuizione del prezzo (l’utenza si rivolge al vettore presso la sua sede concordando una determinata prestazione a tempo o a viaggio); i veicoli adibiti a noleggio con conducente sono privi di tassametro.

Il trasgressore, che pubblicizzava il servizio anche tramite volantini che davano risalto al fatto che si potesse viaggiare da Sassari fino all’aeroporto di Alghero al miglior prezzo, ovvero a partire da 7 euro, attraverso un servizio di taxi cumulativo, è stato contattato telefonicamente da due agenti i quali hanno prenotato per ieri mattina il viaggio da Sassari ad Alghero. Il tassista ha offerto loro il suddetto trasporto al prezzo di tredici euro per il primo agente, al costo di quattordici euro per il secondo.

Gli agenti hanno dato appuntamento al tassista in centro città, e specificamente in L.go Porta Nuova alle ore 11,15.

Il tassista si è presentato puntuale, con già a bordo del Wan su cui esercita la licenza di tassista due persone; anche queste ultime viaggiavano sul taxi con destinazione Alghero.

Gli agenti, in borghese e con trolley al seguito, sono saliti sul veicolo, hanno ricevuto conferma sul contenuto delle intese intercorse per telefono, dopodiché il tassista è partito alla volta di Alghero.

Un chilometro più avanti, in via Predda Niedda, il tassista è stato fermato da una pattuglia di questa polizia locale che aveva attivato una postazione di controllo stradale al solo scopo di intercettare il taxi.

Durante il breve viaggio gli agenti hanno verificato che il tassametro era stato tenuto spento.

Al tassista è stata ritirata la carta di circolazione, e gli è stata contestata la violazione dell’articolo 85 comma 4 del codice della strada “noleggio con conducente di veicolo non adibito a tale uso”, illecito che prevede la sospensione della carta di circolazione da 2 a otto mesi, il fermo amministrativo del taxi per lo stesso periodo, la pena pecuniaria di centosettantuno euro.

Il tassista è stato autorizzato a trasferire il veicolo sottoposto a fermo amministrativo in un’area privata nella disponibilità del medesimo tassista, su cui rimarrà fino alla scadenza del periodo di fermo.

I due clienti che viaggiavano sul taxi sono stati fatti accompagnare in aeroporto da un secondo taxi, questa volta regolare.

I controlli proseguiranno con le stesse modalità nei prossimi giorni.

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




AOU SASSARI – La prevenzione si colora di rosa

Sassari 8 marzo 2019 – C’è anche l’azienda ospedaliero universitaria di Sassari alla “Corsa in Rosa” che domenica vedrà la partecipazione numerosa di cittadine e cittadini alla giornata clou della manifestazione, organizzata come ogni anno dall’associazione Currichisimagna.

L’edizione 2019 dell’evento sociale e sportivo ha preso il via giovedì 7 marzo e in questi giorni ha visto gli operatori dall’Aou di Sassari, affiancati dagli studenti della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’Università di Sassari e dal team di Vaccinarsinsardegna.org. Gli operatori saranno a disposizione del pubblico sino a domani, 9 marzo.

Durante queste giornate gli argomenti centrali sono i temi che ruotano attorno al piano della prevenzione: la corretta alimentazione, stili di vita sani, screening mammografico, pap test e vaccinazioni.

L’Aou che supporta tutte le iniziative di prevenzione sul territorio, collabora come secondo livello nei programmi di screening ed è in prima linea nel Servizio di Comunicazione vaccinale per la Regione Sardegna attraverso il portale di informazione medica e scientifica sulle vaccinazioni Vaccinarsinsardegna.org.