Ecovolontari in azione a Li Punti

Domani mattina gli ecovolontari del Comune di Sassari saranno impegnati in una nuova attività di sensibilizzazione ambientale e decoro urbano. Dalle 9 saranno nel quartiere di Li Punti, nella zona tra via monte Tignosu e via Salvatore Ara, dove per tutta la mattina raccoglieranno i rifiuti abbandonati nelle strade e nel verde pubblico. Anche questa volta potranno contare sulla collaborazione dell’assessorato alle Politiche ambientali del Comune di Sassari, di Ambiente Italia, del comitato di Li Punti, della Multiss e degli ecovolontari dell’associazione Caterpillar Royale che riunisce i ragazzi di alcuni centri di accoglienza per richiedenti asilo.

L’attività di domani è la terza organizzata dagli ecovolontari in meno di una settimana: sabato scorso avevano ripulito il belvedere san Francesco e oggi, con gli studenti della scuola di Monte Rosello Basso impegnati nel progetto di educazione ambientale Erasmus+ “Cycling on Nature’s Wheels”, hanno dato un nuovo aspetto agli spazi verdi intorno alla scuola di via Pavese.

L’idea dell’associazione, che opera a Sassari da anni, è sviluppare un progetto di cittadinanza attiva, che abbia la consapevolezza della necessità di rispettare l’ambiente e gli spazi pubblici, intesi come patrimonio di tutte e tutti da preservare, attraverso attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale. Nell’ultimo periodo le azioni si sono arricchite di un ulteriore valore sociale, grazie al coinvolgimento di alcuni ragazzi richiedenti asilo che sono diventati ecovolontari a tutti gli effetti.

La partecipazione di cittadini e cittadine cresce in ogni occasione e, armati di guanti e buona volontà, collaborano per migliorare le condizioni di luoghi pubblici resi invivibili dagli incivili. Altri appuntamenti sono già in programma nei prossimi giorni e sono comunicati di volta in volta nella pagina Facebook degli ecovolontari.




Rei, al via le domande per i tirocini

Sul sito del Comune www.comune.sassari.it è pubblicato il bando per tirocini di inclusione sociale. È un avviso rivolto a persone che già usufruiscono della misura nazionale di Sia (sostegno per l’inclusione attiva). I 38 percorsi (28 a Sassari, 5 a Porto Torres, 4 a Sorso e 1 a Stintino) saranno attivati in realtà pubbliche e private presenti sul territorio o in Comuni vicini.

Lo scopo è favorire l’inclusione sociale delle persone in condizioni di vulnerabilità, favorendone la collocazione o ricollocazione nel mondo del lavoro, attraverso l’attivazione dei tirocini. In questa prima fase di sperimentazione i percorsi saranno destinati ai giovani e ai nuclei monogenitoriali.

Possono presentare domanda i cittadini e le cittadine tra i 18 e i 35 anni o componenti di nuclei monogenitoriali con figli minorenni, residenti nei Comuni dell’Ambito Plus che alla scadenza del bando siano beneficiari della misura Sia-Rei, in possesso della licenza di scuola media di primo grado; abbiano sottoscritto il patto di servizio con il centro per l’impiego e non siano inseriti in altri progetti lavorativi o formativi.

Le domande dovranno arrivare entro le 12 del 22 marzo.

Il bando integrale e la modulistica sono pubblicati sul sito www.comune.sassari.it




AOU SASSARI – Ricoverato a Sassari un giovane con infezione meningococcica

Ricoverato a Sassari un giovane con infezione meningococcica

Si trova in prognosi riservata nella Rianimazione del Santissima Annunziata.

Sassari 7 marzo 2019 – E’ stato ricoverato ieri pomeriggio nella Rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari, con una sospetta malattia batterica invasiva, un giovane proveniente da un ospedale periferico del Nord Sardegna. Dalle analisi effettuate è emersa una infezionemeningococcica.

I medici del reparto ieri hanno subito inviato alla Direzione Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere i prelievi per le necessarie analisi.

Questa sera il laboratorio, attraverso analisi condotte con metodi di biologia molecolare, ha evidenziato una infezione meningococcica.

Il giovane resta in Rianimazione con prognosi riservata.

Si resta in attesa di conoscere i risultati delle analisi effettuate dal laboratorio di primo livello dell’ospedale di provenienza del paziente.

La Direzione Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari ha già avvisato la struttura di Igiene e Sanità pubblica del territorio di residenza dal paziente sul risultato delle analisi.




Il sindaco di Sassari revoca le dimissioni

Il sindaco di Sassari revoca le dimissioni

Il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha revocato questa mattina le dimissioni, rassegnate lo scorso 26 febbraio. «In questi giorni di riflessione che opportunamente la legge prevede nel caso di dimissioni – spiega – ho registrato un grande affetto, una stima, una sollecitazione a completare il mio mandato da parte di tantissimi cittadini e cittadine, rappresentativi di una cittadinanza attiva, che travalica tutti i confini dei partiti o dei gruppi politici. La raccolta di firme da parte di numerose personalità del mondo culturale, dell‘associazionismo, del volontariato, del mondo sindacale, di tanti colleghi sindaci di centro-sinistra, nonché lo scambio di vedute con il neo segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, rappresentano per me un solido sostegno nel ripensare alla decisione che ho assunto all’indomani delle elezioni regionali».

«Non ho mai rinunciato in questi anni a sostenere il peso della responsabilità affidatomi dalla cittadinanza, in più di un’occasione – continua -. Portare a conclusione il percorso iniziato cinque anni fa, per rafforzare i programmi e avviare i progetti sostenuti dagli ingenti finanziamenti pubblici procurati dalla programmazione statale, regionale e dell’Unione Europea, per quasi 600 milioni di euro. Quindi è prioritario resistere per poter mettere in piedi un’azione politica e amministrativa adeguata a contrastare l’avanzata delle forze di centro destra, nelle sue diverse sfaccettature e mimetizzazioni».

«Quanto allo scenario locale, chiedo all’attuale dirigenza del Pd che dimentichi i contrasti interni, mai basati su differenze di carattere programmatico, e che rifletta sui risultati elettorali che hanno visto dilapidare tanti consensi e adesioni raccolte sull’onda del rinnovamento determinatasi con le primarie degli anni scorsi e nelle competizioni elettorali. Per quanto mi riguarda sono a disposizione di chi vorrà lavorare con competenza, serietà ed onestà per il bene della nostra città su obiettivi reali e non di conservazione del potere fine a se stesso».

«Continuo a sostenere l’analisi fatta dopo il 24 febbraio – conclude – palesando una forte preoccupazione per il dilagare delle politiche nazionaliste e reazionarie. Ma credo anche che con l’elezione di Zingaretti si stia percependo che siamo entrati in una nuova fase politica per il Partito democratico e le forze progressiste in Italia e in città, una fase che richiede unità sui programmi. Valga per tutti il richiamo alla sostenibilità ambientale che ci viene rivolto dalle nuove generazioni,che manifesteranno in tutto il mondo il prossimo 15 marzo, un richiamo che comporta precise scelte ecologiche a livello locale e che proprio con la pista ciclabile e la mobilità sostenibile realizzata in questi anni in città, rappresenta la risposta alle domande che le nuove generazioni ci pongono».




Aperte le iscrizioni al master di II livello in “Direzione di strutture sanitarie Madiss” dell’Università di Sassari

Aperte le iscrizioni al master di II livello in “Direzione di strutture sanitarie Madiss” dell’Università di Sassari

6 marzo 2019

 

SASSARI. Sono aperti fino alle 13.00 del 15 marzo i termini per presentare domanda di iscrizione al Master di II livello Madiss “Direzione di strutture sanitarie – Madiss” dell’Università di Sassari.

Il Master intende creare professionalità orientate a governare le Aziende Sanitarie con le sue diverse articolazioni organizzative (presidi, distretti, dipartimenti, strutture complesse e semplici), attraverso principi e tecniche che uniscano alla tradizionale e consolidata impostazione degli studi di management le più avanzate metodologie direzionali specificamente pensate per il settore sanitario.

La domanda di partecipazione al concorso di ammissione al Master dovrà essere compilata all’indirizzo https://uniss.esse3.cineca.it/Home.do.

 

Entro lo stesso termine (15 marzo ore 13.00) i candidati in possesso dei requisiti INPS (profilo Junior: Laureati in cerca di impiego o profilo Executive: dipendenti della Pubblica Amministrazione) dovranno presentare all’INPS le domande di erogazione di borsa di studio.

L’INPS mette a disposizione 8 borse di studio complessive a totale copertura della quota d’iscrizione così suddivise: 3 borse di studio a favore di laureati  figli e orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (https://www.uniss.it/bandi/ammissione-al-master-universitario-di-ii-livello-direzione-di-strutture-sanitarie-madiss-collaborazione-con-linps-la-figura-figli-e-orfani-dei); 5 borse di studio “Executive”, riservate a dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (https://www.uniss.it/bandi/ammissione-al-master-universitario-di-ii-livello-direzione-di-strutture-sanitarie-madiss-collaborazione-con-linps-la-figura-executive-dipendenti).

I candidati interessati a partecipare al concorso per l’erogazione delle borse di studio INPS dovranno presentare – oltre alla domanda di partecipazione di ammissione al Master indirizzata all’Università -, anche separata domanda all’INPS, accedendo al sito. Le domande dovranno essere inserite, esclusivamente on line, entro e non oltre il 15 marzo selezionando la categoria di appartenenza.

Per eventuali chiarimenti nella fase di scelta delle categorie il candidato potrà contattare la Dott.ssa Lucia Mattone (Ufficio Alta Formazione) al numero 079 228969 o all’indirizzo e-mail [email protected].




AOU SASSARI – Pronto soccorso, una nuova organizzazione dei percorsi

Pronto soccorso, una nuova organizzazione dei percorsi

Predisposto il progetto preliminare di adeguamento della struttura al piano terra del Santissima Annunziata e della Radiologia. Prevista una nuova sistemazione dell’angiografo, degli ambulatori ortopedici e della sala gessi

Sassari 6 marzo 2019 – Un pronto soccorso con una nuova organizzazione, collegato con la Radiologia e con le discipline mediche direttamente interessate alla sua attività. Una ristrutturazione, in attesa del nuovo pronto soccorso che dovrà sorgere a valle delle stecche bianche, che consentirà di ottimizzare l’impiego delle risorse umane, degli spazi e di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti dei pazienti in fase di completamento delle indagini diagnostiche e di stabilizzazione del paziente.

È questo quanto prevede il progetto per la “sistemazione e adeguamento funzionale, edile e impiantistico, del pronto soccorso e della Radiologia ai piani terra e semi interrato del corpo Nord del presidio ospedaliero Santissima Annunziata”. La direzione generale, proprio nei giorni scorsi, ha approvato il progetto preliminare predisposto dalla struttura Edile, impianti e patrimonio. Per la realizzazione dei lavori, il piano triennale degli investimenti ha previsto una somma di circa 2milioni di euro.

Il progetto è stato presentato questa mattina nella sala d’attesa, appena ristrutturata, del pronto soccorso del Santissima Annunziata. A presentarlo il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, il direttore amministrativo Lorenzo Pescini, il direttore del Dipartimento di emergenza/urgenza Pier Paolo Terragni, il direttore del presidio Bruno Contu, i direttori delle unità operative di Pronto soccorso Mario Oppes, di Radiologia Santissima Annunziata Stefano Profili, di Ortopedia Santissima Annunziata Franco Cudoni ed Edile, impianti e patrimonio Roberto Manca, la coordinatrice del pronto soccorso Pina Cossu.

Il progetto prevede la creazione di un’area presidiata per il monitoraggio post-triage dei pazienti barellati. Questo permetterà al personale addetto di riconoscere più facilmente le eventuali modifiche del quadro clinico del paziente e, nel caso, l’aggiornamento del codice di priorità e di intervento immediato.

La nuova strutturazione degli spazi prevede, inoltre, la possibilità di far sostare, accanto al paziente che aspetta la visita, un accompagnatore con evidenti vantaggi di tipo psicologico per il paziente e di controllo per la struttura.

All’interno del pronto soccorso è prevista la creazione di un open space con numerosi box che permetterà, da un lato, di mantenere il contatto col medico che ha preso in carico il paziente per tutta la durata dell’accesso e, dall’altro, di “assorbire” nell’area di valutazione e trattamento un numero maggiore di pazienti in relazione al numero di box liberi. Con questo sistema sarà possibile ridurre anche i tempi di attesa, oggi decisamente lontani dagli standard esistenti.

Tre gli aspetti importanti del progetto approvato dalla direzione generale. Il primo è la creazione di un’area rossa con la creazione di una zona adeguatamente attrezzata per la gestione delle emergenze. Qui i pazienti, una volta entrati, vengono stabilizzati fino al trasferimento nella struttura definitiva, facendo convergere l’equipe multi-specialistica in pronto soccorso (trauma team, aortic team, ecc.).

Vengono previsti due letti di terapia intensiva – un’appendice della terapia intensiva del quinto piano – gestiti dal servizio di Anestesia in h24, con l’obiettivo di evitare i trasferimenti del paziente in shock e il supporto delle strumentazioni necessarie. Il paziente, al termine del percorso di stabilizzazione, verrà inviato dall’anestesista ad una delle due unità di terapia intensiva (Cliniche o Santissima Annunzaita) o in sala operatoria per il proseguimento delle cure.

Il secondo aspetto importante del progetto è la riorganizzazione delle attività radiologiche interventistiche nel primo sotto piano. Prevede, tra l’altro, l’accesso diretto, tramite ascensore interno, dei pazienti provenienti dal pronto soccorso che necessitano di indagini diagnostiche e/o terapeutiche.

Una riorganizzazione che consentirà alla Radiologia del Santissima Annunziata di unificare, in un unico piano (-1), gran parte delle apparecchiature radiologiche che a oggi si trovano sparse su tre diversi livelli del presidio ospedaliero.

L’obiettivo è quello di garantire una migliore razionalizzazione degli spazi e delle risorse dedicate, nonché la sistemazione dell’angiografo, appena finanziato con delibera di giunta regionale 5/51 del 12 febbraio scorso. L’angiografo consentirà il tempestivo trattamento delle patologie tempo dipendenti come il trauma, l’ictus e, più in generale, le patologie ischemiche ed emorragiche.

Il terzo aspetto del progetto, inoltre, prevede un accesso esterno e la sistemazione di due ambulatori ortopedici, di una sala gessi e di una sala di radiodiagnostica dedicata alla traumatologia, in contiguità, ma indipendente dalla Radiologia e dal percorso dell’urgenza/emergenza.

La sala gessi e gli ambulatori ortopedici, infatti, saranno trasferiti dal sesto piano, dove si trovano attualmente, al piano -1. Una soluzione questa che eviterà ai pazienti e ai loro accompagnatori di percorrere distanze elevate e di sovraccaricare i percorsi sino ad ora utilizzati per raggiungere ambulatori e sala gessi.

Sono in via di attuazione, intanto, i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso, consegnati a ottobre alla ditta Termosanitaria Piani Srl. È stato realizzato il nuovo ingresso sul piazzale di sosta delle autoambulanze, i due bagni sono stati spostati sulla sinistra, sono a norma, più spaziosi e uno di questi per i disabili. La sala adesso si sviluppa in lunghezza e tra la sala d’attesa e l’ingresso dedicato alle barelle il progetto prevede il posizionamento di una parete divisoria con una porta scorrevole. Sarà sostituita, poi, una delle porte scorrevoli motorizzate.

Le opere comprendono, inoltre, interventi per il rifacimento della pavimentazione e dei controsoffitti quindi degli impianti di rilevamento fumo, incendio e quelli dell’illuminazione.

La sala d’attesa sarà dotata di sei video, tre per la televisione e tre per le comunicazioni all’utenza.
Nelle opere per la sicurezza il progetto comprende un impianto di videosorveglianza, per l’interno e per l’esterno. Il costo dei lavori è di 175mila euro.




Comunicato stampa – ATS Sardegna – ASSL Sassari partner della Corsa in Rosa con lo slogan “La prevenzione ti salva la vita”

SASSARI, 6 MARZO 2019 – ATS Sardegna – ASSL Sassari partner della Corsa in Rosa con lo slogan “La prevenzione ti salva la vita”

Nello stand allestito in piazza d’Italia è possibile effettuare la misurazione della pressione arteriosa, rilevare l’indice della massa corporea e ricevere informazioni su prevenzione e sani stili di vita.

Per il secondo anno consecutivo l’ATS Sardegna – ASSL Sassari rinnova la propria partnership con la Corsa in Rosa sotto lo slogan La prevenzione ti salva la vita. Nel villaggio allestito in piazza d’Italia, un’equipe di medici è a disposizione degli utenti per promuovere l’importanza della prevenzione e per sostenere la scelta di uno stile di vita sano: giovedì, venerdì e sabato (7-9 marzo), è possibile misurare la pressione arteriosa, rilevare l’indice della massa corporea e verificare la circonferenza della vita.

Oltre a questi tre semplici esami clinici, gli operatori dell’ATS Sardegna forniscono agli interessati tutte le informazioni utili in materia di: corretta alimentazione, attività fisica, screening, menopausa e vaccinazioni.

«L’ATS Sardegna è felice di rinnovare il proprio sostegno alla Corsa in Rosa, la manifestazione ideata dall’associazione Currichisimagna in collaborazione con il comitato Uisp territoriale di Sassari – dichiara Antonio Genovesi, direttore dell’Unità Operativa di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’ASSL Sassari. Questa iniziativa rappresenta un momento ideale per promuovere la prevenzione primaria e tutte le azioni, tra cui gli screening oncologici, capaci di ridurre al minimo i fattori di rischio delle cronicità. Attraverso l’adozione di semplici comportamenti e sani stili di vita – conclude Genovesi – è possibile ottenere un elevato standard qualitativo della propria quotidianità senza incorrere in alcun effetto collaterale».




AOU SASSARI – A Sassari la “Giornata mondiale per l’igiene delle mani”

Il 6 maggio punti informativi agli ingressi dei presidi ospedalieri per promuovere la pratica e dare chiarimenti ai cittadini. E poi presentazione dello studio pilota sulla sensibilizzazione alla corretta esecuzione di igiene delle mani da parte del personale sanitario impegnato nell’assistenza. Quindi la premiazione della sfida creativa che ha coinvolto gli studenti di corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Sassari 3 maggio 2019 – Le mani costituiscono un veicolo straordinario di trasmissione di microrganismi, da una persona all’altra e dall’ambiente circostante. Lavarsi le mani quando sono visibilmente sporche, quando si entra in contatto con superfici sporche e potenzialmente contaminate come i servizi igienici, i mezzi pubblici, prima e dopo i pasti, prima e dopo aver visitato un malato, rappresenta una semplice regola per proteggere con serenità la propria e l’altrui salute. È questo il consiglio che la Direzione igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dà ai cittadini, e non solo, in occasione della “Giornata mondiale per l’igiene delle mani”, in programma a Sassari il 6 maggio (la ricorrenza cade il 5 maggio). Tre gli eventi collegati che coinvolgeranno pubblico e personale, uno la mattina di public engagement e gli altri due il pomeriggio con una sfida creativa e le premiazioni.

E così dalle 9,30 sino alle 13,30, agli ingressi dei presidi ospedalieri di via De Nicola e di viale San Pietro, saranno allestiti dei punti informativi. Qui gli operatori sanitari e gli specializzandi dell’unità operativa Direzione di igiene e controllo delle infezioni ospedaliere saranno a disposizione dei cittadini per fornire chiarimenti sull’importanza dell’igiene delle mani nella quotidianità della vita sociale e dell’assistenza sanitaria. Per l’occasione saranno distribuiti materiale divulgativo e gadget.

Alle 16,30, nell’aula A del complesso biologico di viale San Pietro, sarà presentata la sfida creativa, volta alla creazione di messaggi efficaci sul tema dell’igiene delle mani, alla quale hanno partecipato gli studenti dei corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Professioni sanitarie, Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria), quindi si svolgerà la premiazione sia della sfida creativa sia del reparto ospedaliero più performante nell’adesione all’igiene delle mani.

L’Aou di Sassari, infatti, tramite la Direzione Igiene e Controllo delle Infezioni Ospedaliere ha avviato un progetto di sensibilizzazione alla corretta esecuzione di igiene delle mani da parte del personale sanitario impegnato nell’assistenza. Lo studio ha coinvolto 10 reparti a medio alto rischio infettivo. L’incontro pomeridiano quindi sarà anche l’occasione per presentare i risultati di questo studio pilota aziendale.

L’obiettivo dell’appuntamento, promosso dall’Aou di Sassari in collaborazione con l’Ateneo turritano, è far crescere l’adesione per l’igiene delle mani, da parte del personale sanitario coinvolto nell’assistenza, degli studenti universitari che svolgono la propria formazione nei reparti ospedalieri, dei degenti e dei cittadini che ogni giorno si recano in ospedale a far visita ai loro cari ricoverati.

Alla riuscita della giornata contribuiranno anche imprese locali, Medical spa, Ecolab, Memis srl, Gioielleria idee preziose e Marras e Usai catering, che hanno risposto all’avviso-invito pubblicato dall’Aou di Sassari per la sponsorizzazione della campagna di informazione e sensibilizzazione.




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – RAIMOND A SESSANTA MINUTI DALLA STORIA

La Raimond Handball Sassari vince il girone A della Final Eight di Serie A2 che assegnerà due posti nel prossimo massimo campionato. Due vittorie su tre sono state sufficienti ai sassaresi per chiudere in vetta al proprio raggruppamento, guadagnandosi l’accesso alla semifinale di domani, prevista al PalaTacca di Cassano Magnago alle ore 16. Per ottenere l’accesso al prossimo campionato di A1, i ragazzi di Luigi Passino hanno bisogno di vincere solo la gara contro Benevento, arrivata seconda nel gruppo B. Nella giornata di domenica, andrà in scena la finalissima tra le due promosse e utile per l’assegnazione della Coppa Italia di categoria.

 

Il cammino nei playoff è iniziato con la netta vittoria, ottenuta mercoledì, contro Parma. La squadra di Galluccio è rimasta in partita solo per poco più di venti minuti (9-9 al 23’). Da lì in poi, le parate di Marco Spanu e l’ottimo lavoro in contropiede hanno consentito ai sassaresi di andare al riposo sul punteggio di 15-9. La Raimond ha avuto il grande merito di rimanere concentrata e gli emiliani non sono riusciti a ottenere il break che avrebbe consentito loro di rientrare in partita ed entrambe le squadre, consapevoli della certezza del risultato, hanno allargato le rotazioni in vista delle successive due partite in altrettanti giorni. Arriva così la prima vittoria con il punteggio finale di 26-17.

 

Nella seconda giornata, i rossoblu sono stati sconfitti da Molteno. Rispetto a Parma, i lombardi hanno portato un livello di fisicità decisamente più alto. Il punteggio basso, 23-19 al 60’, testimonia quanto siano state le difese ad avere la meglio sui rispettivi attacchi. La gara è stata comunque in equilibrio per quasi tutta la sua durata, la Raimond è rimasta a contatto fino a pochi minuti dal termine senza però trovare il guizzo per evitare una debacle che, fortunatamente per i sassaresi, non ha inciso in alcun modo sul cammino in questa post season. Il giovedì di Masia e soci si rivela giornata nerissima perché, nel finale di partita, Juan Ignacio Cantore è costretto a lasciare il campo vittima di una lussazione alla spalla sinistra

 

L’ultima giornata, disputatasi quest’oggi alle 14, vedeva i sardi costretti alla vittoria per ottenere la qualificazione per le semifinali. Affermazione piena doveva essere e affermazione piena è stata. Di fronte alla Raimond, si è presentato un Rapid Nonantola ormai privo di motivazioni e di possibilità di ottenere, quantomeno, il secondo posto. Il risultato non è mai stato in discussione (30-17 alla sirena finale), i rossoblu hanno preso fin da subito in mano le redini del gioco ipotecando i due punti già nel primo tempo. Poco da raccontare, invece, in un secondo tempo in cui i due tecnici hanno allargato le rotazioni, uno per risparmiare energie preziose in vista dell’impegno di domani e l’altro per consentire l’esordio in una manifestazione importante ai più giovani.

 

Grazie alla vittoria di una Parma che ha onorato fino all’ultimo l’impegno battendo Molteno nonostante le scarne possibilità di accedere al turno successivo, i rossoblu hanno vinto il girone A con quattro punti, a pari merito con i primi due avversari della Final Eight ma davanti a loro per via della classifica avulsa. La semifinale, prevista per le ore 16 di Sabato 4 Maggio, si giocherà al PalaTacca di Cassano Magnago, così come tutte le gare della post season. Raimond Sassari-Benevento sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina “Raimond Hanbdall Sassari” che condividerà la trasmissione originale affidata al canale social della Pallamano Cassano Magnago.

 




70 – Cus Sassari: Giovedì in Aula Magna la presentazione del team calcio Cus Sassari all’assalto dei CNU 2019

CAMPIONATI UNIVERSITARI NAZIONALI DI CALCIO 2019 Il Cus Sassari e l’Università di Sassari pronti ad affrontare la sfida

Giovedì 7 marzo alle ore 12 in Aula Magna la presentazione del progetto

A Mister Fabio Cossu il compito di selezionare il team fra oltre 30 atleti a disposizione

A fine marzo, a L’Aquila, la squadra di calcio del Cus Sassari sarà chiamata a difendere i colori dell’Università degli Studi di Sassari nella fase finale dell’edizione 2019 dei Campionati Nazionali Universitari. Una sfida carica di suggestioni e ricca di motivazioni che il Centro Sportivo universitario sassarese del presidente Nicola Giordanelli ha accettato con orgoglio ed entusiasmo, decisa a rappresentare al meglio delle sue possibilità l’Ateneo del magnifico rettore Massimo Carpinelli.

Il progetto CNU di calcio 2019 sarà presentato ufficialmente giovedì 07 marzo, alle ore 12, negli spazi dell’Aula Magna dell’Università di Sassari in piazza Università, trampolino di lancio ideale per una spedizione ad alto tasso di difficoltà e di interesse, con Sassari che spera di migliorare i risultai delle ultime edizione della manifestazione guidata con perizia da mister Fabio Cossu. Oltre allo staff tecnico del team universitario, saranno presenti all’incontro anche Andrea Cossu, moderatore dell’incontro e rappresentante del Cus Sassari, il delegato allo Sport del rettore Salvo Mura, il responsabile della sezione calcio Bobo Podda e i 30 calciatori e studenti dell’Università di Sassari fra cui sarà selezionato il gruppo chiamato a giocare le fasi finali dei CNU a L’Aquila.

L’evento, cui gli operatori dell’informazione sono cordialmente invitati a partecipare, sarà anche l’occasione per fare un punto della situazione in casa Cus Sassari fra una nuova grande stagione dell’attesissima Coppa Uniss, i CNU individuali e i CNU di rugby, con la squadra sassarese impegnata il prossimo 13 marzo a Parma in un tempio della disciplina come lo stadio Sergio Lanfranchi di Parma, sito all’interno della Cittadella del Rugby e tana delle Zebre Rugby Club.