“Il Centro all’Opera” sabato al Teatro Civico di Sassari

Il concerto lirico diretto da Irene Dore e Laura Cocco l’1 febbraio accoglierà gli artisti Claudia Urru, Alessandro Abis, Marta Pluda e Giuseppe La Malfa con la regia di Danilo Coppola

SASSARI. “Il Centro all’Opera” come la volontà di restituire al centro storico di Sassari la fruizione di uno dei gioielli architettonici più amati, e promuovere nell’isola i grandi artisti sardi che si fanno onore nei teatri internazionali. Sabato 1 febbraio alle 20, il Teatro Civico di Sassari riapre le sue porte ospitando uno dei primi concerti che celebrano la sua restituzione alla città dopo cinque anni di chiusura.

“Il Centro all’Opera”, promosso dall’Associazione Ars Aurelia con il contributo e il patrocinio del Comune di Sassari, rappresenta un momento di rinascita per la comunità culturale locale e si avvale del partenariato delle associazioni Contrapunctum e San Domenico Caniga. L’ingresso è gratuito, con possibilità di ritirare un massimo di due biglietti a testa nella biglietteria del teatro, fino ad esaurimento posti.

Sotto la direzione artistica di Irene Dore e Laura Cocco, lo spettacolo propone un viaggio musicale attraverso le arie e i brani d’assieme più celebri della tradizione operistica, opere di Bizet, Mozart, Rossini, Delibes in linea con la missione di riavvicinare il pubblico al fascino dell’opera lirica. La regia è affidata al giovane e talentuoso regista siciliano Danilo Coppola.

Danilo Coppola

I quattro protagonisti sono Claudia Urru, soprano cagliaritano di fama internazionale, che si è già esibita sui principali palcoscenici europei distinguendosi per la sua versatilità e potenza vocale; Alessandro Abis, basso di origine sarda noto per la profondità e l’espressività delle sue interpretazioni; Marta Pluda, mezzosoprano emergente nel panorama lirico italiano, già protagonista di prestigiosi eventi musicali grazie al suo timbro caldo e avvolgente; Giuseppe La Malfa, pianista di grande esperienza e sensibilità che ha collaborato con celebri cantanti lirici e ha calcato le scene di importanti teatri internazionali.

Composta da giovani volenterosi e intraprendenti, l’associazione Ars Aurelia è rivolta alle nuove generazioni ed è impegnata nella promozione culturale e artistica con una visione moderna e sostenibile. «L’evento è un invito aperto a tutta la città per celebrare la musica lirica come patrimonio culturale di tutti – afferma Irene Dore –. La nostra missione è quella di promuovere artisti sardi, creando un ponte tra la Sardegna, il resto d’Italia e l’estero, nondimeno avvicinare il pubblico all’opera, con particolare attenzione ai bambini attraverso progetti didattici dedicati. Vogliamo favorire la partecipazione attiva del pubblico rendendo gli eventi esperienziali, e intendiamo valorizzare le eccellenze sarde, anche enogastronomiche, turistiche e paesaggistiche».




Sabato al Comando il primo Open Day dedicato agli under 10

COMUNICATO STAMPA

Sabato al Comando il primo Open Day dedicato agli under 10

Le porte del Comando della Polizia locale sabato si spalancano per ospitare bambine e bambini fino ai 10 anni. Dalle 8.30 alle 14.30 il personale, con il comandante Gianni Serra che ha ideato la giornata, faranno conoscere gli spazi a tutti i piccoli curiosi, accompagnati da un solo adulto ciascuno per permettere l’accesso al maggior numero di bambini possibile. Questi potranno conoscere e toccare con mano tutte le dotazioni della Polizia locale, entrare nelle auto e salire sulle moto. Coccolare i cani dell’unità cinofila e vedere i droni. Lo spazio della Protezione civile, oltre a consentire di conoscere l’attività del servizio, permetterà di assistere a pratiche per la rianimazione cardiopolmonare, grazie alla presenza di un manichino su cui si svolgeranno esercitazioni, ovviamente adatte a un pubblico giovanissimo.

Tanti i laboratori didattici studiati e ideati per i piccoli ospiti: dai percorsi per imparare la segnaletica, alle “prove su strada” con le macchinine elettriche, per ottenere la patente del piccolo automobilista. In programma anche una sorpresa che renderà la mattinata ancora più emozionante e divertente.

Infine, sarà presente anche il planetario, in continuità con la prima notte delle stelle che si è tenuta alcune settimane fa in piazza Moretti, organizzata dalla Polizia locale sempre per i più giovani ma che ha visto lo spazio pieno di persone di tutte le età, arrivate per scoprire anche loro i segreti del cielo notturno.

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Giorno della Memoria, le iniziative organizzate a Sassari per non dimenticare

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Giorno della Memoria, le iniziative organizzate a Sassari per non dimenticare

Dal 2005, ogni anno e in tutto il mondo, il 27 gennaio si commemorano le vittime della Shoah e si ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta proprio il 27 gennaio del 1945. In occasione del Giorno della Memoria il Comune di Sassari ha organizzato e patrocinato una serie di iniziative con le giovani generazioni protagoniste, che culmineranno il 28 gennaio con un Consiglio comunale convocato in seduta solenne.

Domenica 26 gennaio, alle 10.30 all’Ex-Ma.Ter., in via Zanfarino, si terrà “In cammino sui binari della memoria – 2ª Giornata Regionale della Memoria” organizzato dall’Arci Sardegna in collaborazione con il Comune di Sassari. L’obiettivo è stimolare una riflessione collettiva sui temi della memoria e sulle diverse modalità di fare memoria oggi, in particolare con il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni. La giornata vedrà la presenza di tutti i giovani partecipanti sardi al progetto Promemoria Auschwitz 2025, il mondo del Terzo Settore, l’intervento di alcuni ospiti esterni, con le conclusioni di Walter Massa, Presidente Nazionale dell’Arci. La sede della Giornata regionale della Memoria, alla seconda edizione, è itinerante: l’anno scorso si è tenuta a Nuoro, quest’anno a Sassari, anche per sottolineare l’importante impegno che il Comune ha profuso quest’anno, raddoppiando le borse per i giovani sassaresi, che sono passate da 7 a 14, dopo l’incremento degli scorsi anni da 4 a 7.

Lo stesso giorno, alle 18 al cineteatro Astra, la compagnia La Botte e il Cilindro, in collaborazione con Teatro Bertolt Brecht, porterà in scena “La valigia dei destini incrociati”, che affronta il tema della Shoah in uno spettacolo teatrale adatto a giovani tra i 10 e i 19 anni.

Il 28 gennaio le celebrazioni inizieranno alle 9.30, al numero 28 di piazza d’Italia, dove si trova la “pietra d’inciampo”, la prima posta in Sardegna. Fu posizionata davanti alla casa di Zaira Coen Righi, una docente del liceo Azuni di origine ebrea, nel 1944 fu deportata ad Auschwitz dove morì nei forni crematori. Al momento di raccoglimento, aperto alla comunità, parteciperanno la prefetta di Sassari Grazia La Fauci, il sindaco Giuseppe Mascia, componenti del Consiglio e della Giunta. Le celebrazioni proseguiranno alle 10.30, nell’aula consiliare di Palazzo Ducale, con la seduta solenne del Consiglio comunale e le testimonianze delle ragazze e dei ragazzi che stanno per vivere l’esperienza del Treno della memoria.

Anche quest’anno, infatti, il Comune di Sassari ha promosso e realizzato in collaborazione con Arci Sardegna e l’associazione Deina il progetto “Promemoria_Auschwitz – Viaggi della memoria”. L’obiettivo principale dell’iniziativa è l’educazione dei giovani alla conoscenza della seconda guerra mondiale e della Shoah, alla partecipazione attiva e responsabile del proprio territorio e all’impegno nel quotidiano. Consiste in un viaggio in treno a Cracovia per visitare i campi di concentramento di Auschwitz – Birkenau.

Al Consiglio comunale, oltre alla prefetta Grazia La Fauci che interverrà in apertura dei lavori, sono stati invitate a partecipare le autorità del territorio e le associazioni che quotidianamente lavorano per mantenere vivo il ricordo di quel genocidio di cui furono vittime oltre 15 milioni di persone. Tra queste, Arci, Anpi, Emergency, Amnesty, Ponti non Muri, Diritti al cuore, Convenzione dei diritti nel Mediterraneo, Inner Wheel e Istituto sardo per la storia dell’antifascismo e della società contemporanea (Issasco). La seduta sarà trasmessa in streaming e poi caricata sul sito [ http://www.comune.sassari.it/ | www.comune.sassari.it ] .

Inoltre nella biblioteca comunale in piazza Tola dal 27 gennaio e per una settimana sarà esposta una mostra bibliografica con percorsi di lettura a tema, che comprendono diari e memorie delle vittime della Shoah, testi per ragazzi, fumetti e graphic novel e una ricca filmografia.

Conclude il programma delle iniziative, il 30 gennaio alle 18.30 negli spazi dell’Ex Ma.Ter., un altro spettacolo teatrale, dell’associazione Pane & Cioccolata, “Storia di un uomo magro” tratto da “La ghianda è una ciliegia” di Giacomo Mameli. La vicenda narrata- Storia di un uomo magro (che quest’anno arriverà a 137 repliche) – è lo spettacolo più rappresentato in Italia per La giornata della memoria. Racconta le vicende di uno dei tanti uomini protagonisti e ignoti della seconda guerra mondiale. Vittorio Palmas, di Perdasdefogu, morto cinque anni fa, poco prima di compiere 106 anni, è stato in diversi campi di concentramento tedeschi dove gli ebrei, gli omosessuali, gli zingari ma, spesso, anche i prigionieri politici, venivano pesati. E chi pesava meno di 35 chili veniva ucciso. Una mattina del 1944 Vittorio Palmas sale sulla bilancia, il peso è 37. Racconterà: “Sono vivo per due chili”.

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Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari

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Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari

Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari. Succede a Tonino Puledda, che va in pensione dopo 28 anni in cui ha ricoperto questo incarico, dal Comune di Aritzo fino a Sassari, svolgendo in alcuni Enti anche il ruolo di direttore generale e di dirigente apicale .

Nata a Sassari, Giovanna Solinas Salaris arriva dal Comune di Oristano e prima ancora aveva prestato servizio ad Alghero, sempre come segretaria comunale.

Ieri i due hanno partecipato congiuntamente alla riunione della giunta, durante la quale il sindaco Giuseppe Mascia ha ringraziato a nome di tutto il Comune il segretario Puledda, sottolineando il grande lavoro da lui svolto per l’Ente in questi anni.

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EX ZIR PREDDA NIEDDA, ASSESSORE CANI: PAGARE GLI STIPENDI AI DIPENDENTI PRIORITÀ ASSOLUTA

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Cagliari, 20/01/2025

“L’assessorato dell’Industria si impegna a contattare le parti interessate al fine di giungere a una soluzione condivisa sulla questione della ex Zir Predda Niedda, con la priorità assoluta di pagare gli stipendi ai dipendenti”. Lo ha detto l’assessore Emanuele Cani in conclusione dell’incontro con il commissario liquidatore, Giannetto Satta, tenuto questa mattina nella sede dell’assessorato per fare il punto sulla situazione del liquidando consorzio.

Nel corso del Nel corso del colloquio interlocutorio sono stati affrontati i principali problemi relativi alla Zir sassarese, in liquidazione dal 2008, e in particolare la questione dei dipendenti senza retribuzione da ottobre 2024.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Dalle economie degli altri interventi i soldi per ristrutturare l’ex Serd. Mascia: «Costruiamo la città del futuro dando centralità alle periferie»

Via libera per l’appalto integrato di progettazione ed esecuzione dei lavori di riqualificazione dell’ex Serd di via Bottego. La giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Mascia ha deciso di destinare all’importante restyling dell’edificio, per cui è stimato un investimento da oltre 2 milioni e 600mila euro, i soldi risparmiati dalla realizzazione di altri interventi finanziati dalla stessa fonte. Si tratta del progetto di riqualificazione urbana dei quartieri periferici di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Sassari 2 e Baddimanna, per il quale a Palazzo Ducale era stato assegnato un finanziamento complessivo di circa 16 milioni di euro.

 

 




La Polizia locale festeggia il santo Patrono

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La Polizia locale festeggia il santo Patrono

Conferiti gli encomi al personale distintosi per eccezionali atti di merito

Mercoledì 22 gennaio, alle 11, nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie in piazza San Pietro in Silki si terrà la messa, officiata dall’arcivescovo Gianfranco Saba, per celebrare la festa della Polizia locale e il suo santo patrono, san Sebastiano. Un momento aperto a chiunque desideri assistere. Al termine della funzione saranno consegnati gli encomi e i riconoscimenti al personale «distintosi per eccezionali atti di merito, di abnegazione e di coraggio», come prevede il regolamento del Corpo di Polizia locale di Sassari.

Quest’anno sono stati conferiti encomi gli agenti scelti Antonio Frau e Nicola Satta e all’assistente superiore Raffaele Langasco e all’agente scelto Monia Magliona per aver salvato la vita, grazie alla loro empatia e professionalità, a due persone in due distinte attività.

Un altro encomio è stato conferito agli agenti Antonio Cherchi e Raimondo Pinna per aver catturato un uomo su cui pendeva da oltre due mesi un ordine di arresto e di traduzione in carcere per numerosi reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, lesioni personali (tre denunce in un anno), sostituzione di persona, falsa attestazione della propria identità, lesioni personali” (tre denunce in un anno). Reati per i quali il cumulo di pene sancite con sentenze passate in giudicato avevano determinato la misura della reclusione di 6 anni e 7 mesi.

Un quarto encomio è stato conferito all’agente scelto Monia Magliona e agli agenti Alessandro Bulla, Andrea De Vita e Gianmarco Alessandro C herchi M inniti per aver disarmato e arrestato un uomo che, armato di una scacciacani, minacciava chiunque incontrasse e seminava il panico nellestrade cittadine. Nella colluttazione, l’uomo, particolarmente aggressivo, ha morso al torace l’agente Cherchi Minniti provocandogli serie lesioni.

Infine, è stato conferito un elogio all’a ssistente superiore Roberto Demuro per le innumerevoli attività svolte in oltre quaranta anni di lavoro nei ruoli della Polizia locale di Sassari, caratterizzate dalla capacità di offrire quotidianamente, con estrema discrezione e professionalità, supporto materiale e vicinanza alle persone sofferenti e bisognose, che vivono in condizioni di disagio familiare, economico e sociale.

Risorsa umana preziosa, collaboratore insostituibile, professionista dotato di una sensibilità e di un’umanità uniche, lavoratore infaticabile, tutte doti e qualità che fanno del maresciallo Roberto Demuro in pensione da aprile – ma ancora oggi costantemente coinvolto nelle iniziative di solidarietà promosse dalla Polizia locale di Sassari – un esempio per tutti.




Cronaca Sassari Calcio Latte Dolce – Terracina 4-2

*Ottava vittoria* stagionale per il *Sassari Calcio Latte Dolce*, che,
nonostante le assenze per squalifica di *Corcione* e *Odianose*, batte *4-2
*il Terracina e sale così a *29 punti *conservando l’ottava posizione in
classifica. Nel prossimo fine settimana i sassaresi giocheranno a Torre
Annunziata (NA) contro il *Savoia*, che oggi ha sconfitto *0-1* l’
*Ilvamaddalena*.

*Primo tempo*

Nel match di oggi, giocato al “*Campo Principale*” di *Latte Dolce*,
partono bene i ragazzi di mister *Setti* che al 7’ si rendono pericolosi
con *Castro*, che dopo una galoppata sulla fascia calcia debole e *Uva*
para senza patemi. I biancocelesti riescono a imporre il proprio gioco e al
19’ il *Sassari Calcio Latte Dolce *passa in vantaggio: *Martino* regala il
pallone a *Kone*, che dopo lo stop serve in profondità *Sorgente* e l’ex
Torres in contropiede non sbaglia realizzando la rete dell’*1-0*. Il match
prosegue sul filo dell’equilibrio e al 36’ i sassaresi raddoppiano: calcio
d’angolo di *Orlando*, Uva sbaglia i tempi dell’uscita e *Cabeccia* di
testa firma il raddoppio: *2-0*. Sul doppio svantaggio il *Terracina* due
minuti più tardi ha unna grande opportunità con un calcio di rigore, che
però *Martino* calcia alto. Nel finale di primo tempo *Orlando* impegna
*Uva* e la prima frazione termina con il *Sassari Calcio Latte Dolce avanti
2-0*.

*Secondo tempo*

Al ritorno dagli spogliatoi, il *Terracina* alza il proprio baricentro, ma
i padroni di casa al 51’ trovano la terza rete del match: *Sorgente* in
velocità supera *Perez*, serve l’accorrente *Kone*, che non sbaglia
firmando il gol del *3-0*. I ragazzi di mister *Setti* volano sulle ali
dell’entusiasmo e al 56’ arriva il poker: disimpegno sbagliato da *Perez*,
la palla termina sui piedi di *Orlando* che da *30 metr*i fa partire un
bolide che finisce all’incrocio dei pali (*4-0 al 56’*). Il *Terracina* non
si scompone e prova a rientrare in partita: al *67’ Pecchia *con un tiro
imparabile dal limite supera *Panai* (*entrato al posto di Marano e
all’esordio stagionale ndr*) per il *4-1*. I laziali spingono il piede
sull’acceleratore e a un quarto d’ora dalla fine trovano il 4-2: cross di
*Aquino*, colpo di testa di *Perez* che *batte Panai per il 4-2*. Nel
finale lo stesso portiere sassarese si supera e compie un autentico
miracolo su *Aquino* e il match si chiude così sul definitivo *4-2*.

Una partita dalle mille emozioni, nella quale il *Sassari Calcio Latte
Dolce* si è prima portato avanti di quattro reti e poi è stato capace di
respingere i tentativi di rimonta degli avversari ottenendo *3 punti di
capitale importanza nella lotta salvezza*.

*Tabellini*

*Sassari Calcio Latte Dolce* (4-2-3-1): Marano (20’ st Panai); Sanna,
Cabeccia, Pinna, Mudadu; Tesio, Orlando; Castro (23’ st Ruggiu), Loru (17’
st Piredda), Konè (23’ st Pulina); Sorgente (38’ st Del Giudice). *A
disposizione*: Pilo, Di Paolo, Muscas, Barracca. *Allenatore*: Gabriele
Setti

*Terracina* (4-3-3): Uva; Elia, Franco, Pérez, Tonni; Martino, Pecchia,
Ronci (18’ st Valvassori); Aquino (43’ st Mauti), Dorato, Capone (28’ st
Sadaj). *A disposizione*: Truppo, Di Lazzaro, Riccio, Graziano. *Allenatore*:
Antonio Palo

*Arbitro*: Gabriele Iorfida (sez. Collegno)

*Assistenti*: Domenico Manzari (sez. Torino), Giuseppe Bono (sez. Torino)

*Marcatori*: 19’ Sorgente (SLD), 36’ Cabeccia (SLD), 51’ Konè (SLD), 55’
Orlando (SLD), 67’ Pecchia (SLD), 74’ Pérez (T)

*Ammonizioni*: Pinna (SLD), Sanna (SLD), Franco (T)




Via al progetto per la creazione di isole pedonali nel centro cittadino: l’aiuola tra via Brigata Sassari e via Enrico Costa diventerà una piazza

Via alla graduale, ragionata e condivisa realizzazione di isole pedonali nelle aree del centro urbano più adatte, per favorire la riqualificazione degli spazi pubblici e agevolare le attività commerciali circostanti. È l’ambizioso progetto attraverso cui l’ amministrazione comunale sost i ene il rilancio della città medievale e ottocentesca. Il primo concreto passo in questa direzione è stato compiuto dalla giunta comunale attraverso la delibera che stabilisce la realizzazione di una piazza pedonale tra via Brigata Sassari e via Enrico Costa . Dando seguito a una previsione dell’amministrazione precedente, l’esecutivo nel corso dell’ultima seduta ha istituito l’area pedonale e ha disposto il completa mento de l processo avviato con la pedonalizzazione di via Torre Tonda, progetto su cui Palazzo Ducale ha investito 1 milione e 113mila euro complessivi . Il prossimo atto sa rà l’ordinanza di chiusura al traffico dell’area pedonalizzata.

In allegato il comunicato integrale e alcune immagini di come sarà la piazza dopo l’intervento .

 




Capodanno, lo show di Gianna Nannini è un successo in tutta sicurezza. Mascia: «La città non si ferma, appuntamento sabato in porta Sant’Antonio»

01.01.25 Capodanno è un succcesso, ora la musica si sposta in Porta Sant’Antonio

Capodanno, lo show di Gianna Nannini è un successo in tutta sicurezza. Mascia: «La città non si ferma, appuntamento sabato in porta Sant’Antonio»

Il bilancio

«Capodanno è stato un grande successo, le oltre 20mila persone che hanno affollato l’area del concerto, ma anche le tante che sono rimaste fuori e di cui ben comprendiamo la delusione, sono la chiara dimostrazione che la nostra scelta è stata azzeccata». Il giorno dopo lo show musicale di Gianna Nannini in piazza d’Italia, ma anche del countdown in compagnia di Pino e gli Anticorpi e dei dj che hanno animato la festa fino alle prime ore del mattino, il sindaco Giuseppe Mascia è molto soddisfatto.

«Le norme di sicurezza hanno la priorità: alcune zone non affollate della piazza rispondevano a tale finalità – dice Mascia – ma le nuove formule sperimentate per ampliare l’area della manifestazione sono state vincenti». Il sindaco precisa che «ci sarebbe piaciuto poter installare altri schermi per accontentare ancora più persone, ma non era possibile proprio per motivi di sicurezza». E dato che «tutto è andato per il meglio e il piano di sicurezza ha funzionato», il bilancio è positivo. «La serata è stata caratterizzata da un grandissimo entusiasmo generale e da un pubblico mai visto prima: questo ci spinge a non fermarci qui», dichiara.

«Facciamo tesoro di questa esperienza e puntiamo a migliorare, sempre», è lo sprone. «Ottimismo, sorriso e voglia di migliorarsi sono le parole d’ordine che devono ispirare il modo di porsi di questa città nei confronti di sé stessa e del territorio», aggiunge Mascia. «Sassari è viva e vegeta e noi vogliamo alimentare questa grande voglia di arte, cultura, socialità e divertimento», aggiunge l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni. «Per questo la musica non si ferma: abbiamo già in serbo un altro appuntamento per sabato in porta Sant’Antonio», annunciano sindaco e assessora.

L’idea
Il luogo è Porta Sant’Antonio, immortalata dalla tradizione musicale sassarese come sede di una storica discussione tra tre persone. L’idea è di rinnovare l’attitudine di quella piccola piazza al dialogo e al confronto verbale e culturale. L’intenzione è di farlo attraverso una manifestazione musicale che ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso. Una rassegna in cui il folk sassarese incontra altre musiche dal mondo. Proprio lì, in quella parte bassa del centro storico in cui Sassari sperimenta la multiculturalità, con tutte le contraddizioni, le difficoltà, gli stimoli e i vantaggi che ne derivano. Nasce così Una discussione a tre – Il folk sassarese incontra altre musiche dal mondo, il concerto fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Mascia e dalla sua amministrazione «per portare un po’ di festa anche ai confini della città medievale e iniziare l’anno nel solco dell’impegno che ha caratterizzato questi primi mesi del nostro operato: ridare a Sassari vecchia la centralità che merita e di cui ha bisogno per

Gian Mario Sias, portavoce del sindaco

+39079279314 – [email protected]

COMUNE DI SASSARI

Portavoce del sindaco

rinascere, innescando un processo virtuoso che coinvolga anche gli altri quartieri, le periferie, le borgate rurali e quelle costiere», per dirla con le parole che lo stesso Mascia usa per motivare la sua scelta.

La manifestazione
L’appuntamento per l’edizione zero della kermesse è fissato per sabato 4 gennaio dalle 19. Grazie al supporto organizzativo di OllahRound Events, l’assessora Nicoletta Puggioni ha allestito con il settore su cui ha delega un programma ricco, vario e coerente con la missione culturale che l’amministrazione persegue attraverso la rassegna. Si parte dal tributo del cantautore Giuliano Rassu a Ginetto Ruzzetta, suo zio e capostipite di una delle scuole di musica sassarese più famose, romantiche e raffinate, e si spazia dalla rumba gitana alla cumbia, dal joropo al bolero, dalla world music al cantautorato, dalla samba al forrò, dal carimbò al funky, sino alla patchanka. Sul palco si alterneranno, oltre all’ensemble guidato da Rassu, Los Matas Chicas, Medit, Filhos Maravilha e Chichimeca.

Gli artisti

• Giuliano Rassu
Giuliano Rassu, sassarese, 41 anni, è cantautore, compositore e arrangiatore. Secondo a X Factor nel 2009, dove duetta con Lucio Dalla, ha collaborato con artisti e produttori di prestigio, come Fio Zanotti e Lucio Fabbri. Oggi e allora è un omaggio al maestro Ginetto Ruzzetta, il cui repertorio viene reinterpretato dal nipote con un’orchestra e arrangiamenti moderni. Il progetto nasce dal desiderio di preservare il patrimonio culturale di Sassari, omaggiando il maestro Ruzzetta attraverso un percorso musicale che abbraccia classica, jazz, swing e blues, unendo passato e presente.

• Los Mata Chicas
Il progetto nasce nel 2004 da un’idea di Virgilio Zinnarosu e Gianni Virdis con la collaborazione di Cristian Cabitza alle percussioni e Andrea Piu alla tromba. A lungo in stand-by per via dei percorsi artistici di ciascuno dei musicisti coinvolti, riprende vita a distanza di vent’anni con una formazione rinnovata, che vede al fianco di Zinnarosu il bassista Gavino Riva, Davide Catta alle percussioni e Roberto Sechi alla chitarra ritmica. La loro performance è un viaggio nei ritmi della rumba gitana, del Mexico e di Cuba, tra joropo, boleros e cumbia.

• Filhos Maravilha
La band Filhos Maravilha, attiva dal 2014 in Sardegna, propone un repertorio di musica popolare fatto di samba, forró, carimbó e funky attraverso l’opera di grandi autori e canti di dominio popolare. Il percorso nell’universo del folklore musicale brasiliano ha per protagonisti Almir da Cruz alla voce e chitarra, Cristian Ferlito al cavaquinho, Federico Unali al pandeiro e Daniele Merrone alle percussioni.

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• Medit
Medit è un crocevia musicale dove si incontrano etnie, culture e popoli diversi. Il nome, ispirato al Mediterraneo, riflette il bacino di intrecci sonori da cui trae spunto. Il gruppo si distingue per la capacità di mescolare world music e cantautorato, dando vita a un’esperienza musicale ricca e avvolgente. Sul palco Martino Roggio, Sara Porcu e Roberto Mura.

• Chichimeca
I Chichimeca sono Claudia Crabuzza alla voce, Fabio Manconi alla chitarra e Andrea Lubino alle percussioni e al basso. Dal vivo alternano il loro repertorio storico a una selezione scelta di patchanka internazionale, omaggiando tra gli altri Mano Negra, Fabulosos Cadillacs e Amparanoia. Nati nel 2000 sotto la produzione di Tajrà, etichetta indie di Cagliari, i Chichimeca si sono esibiti in varie città d’Italia e d’Europa.

L’obiettivo

«Sul piano politico, iniziative come quella che abbiamo pensato per Porta Sant’Antonio hanno un valore aggiunto indiscusso perché sono anche occasioni per stimolare la frequentazione di un luogo che troppo spesso, per la maggior parte di noi, è solo un luogo di passaggio», riflette Giuseppe Mascia. «Il cambiamento che preconizziamo ha bisogno di complessi processi di rigenerazione urbana, economia e sociale, ma il successo di tali processi dipende dalla presenza di persone e attività», prosegue il sindaco. «In questo caso c’è anche un altro aspetto da valorizzare», aggiunge. «Questo confronto tra mondi musicali differenti, provenienti da diversi posti, sarà ospitato in quella parte della città in cui la costruzione di una comunità aperta, accogliente, inclusiva, multietnica e multiculturale è la sfida di tutti i giorni», chiosa.

«Vogliamo che Sassari sia viva e vitale tutto l’anno così come lo è stata nel periodo natalizio», è l’auspicio di Nicoletta Puggioni. «In questi primi mesi di mandato abbiamo la conferma del grande fermento culturale, artistico e sociale che anima la nostra città», aggiunge l’assessora. «Dal Capodanno in piazza d’Italia al concerto per la riapertura del Teatro Civico, passando per questa manifestazione dal significato speciale – conclude Puggioni – creiamo i presupposti per assecondare la grande voglia di vivere la città, di riappropriarsi di spazi pubblici al chiuso o all’aperto, e di farlo grazie a iniziative di qualità».