AOU SASSARI – Otorinolaringoiatria in festa per il patrono

Otorinolaringoiatria in festa per il patrono

Lunedì 4 febbraio previsti un incontro scientifico con Gaetano Paludetti del Policlinico di Roma e una messa celebrata dall’arcivescovo di Sassari Gianfranco Saba.

Sassari 1 febbraio 2019 – Un incontro scientifico incentrato sui tumori della laringe quindi una messa, officiata dall’arcivescovo di Sassari Gianfranco Saba, per celebrare il protettore dei malati di gola e degli otorinolaringoiatri. Così, il 4 febbraio l’unità operativa di Otorinolaringoiatria, diretta da Francesco Bussu, onorerà San Biagio vescovo e martire, e patrono appunto degli specialisti otorinolaringoiatri.

Il primo appuntamento è per le ore 14,30, nell’aula A del centro didattico del Palazzo Clemente, in viale San Pietro. A intervenire sarà Gaetano Paludetti, professore e direttore dell’istituto clinica Otorino dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma. A lui il compito di illustrare, attraverso la sua relazione, l’esperienza ventennale del Policlinico Gemelli nella chirurgia oncologica della laringe.

Alle 16,30, nella cappella al piano terra del Clemente, alla presenza di alcuni degenti del reparto di Otorinolaringoiatria, l’arcivescovo di Sassari celebrerà la messa in onore del santo patrono.




Sassari: calendario commissioni

Calendario commissioni consiliari

Le commissioni consiliari convocate nei prossimi giorni.

Giorno

Commissione

Ora/luogo

Ordine del giorno

4

febbraio

lunedì

2^BILANCIO

8.30 sala commissioni

  • Emendamento al Documento Unico di programmazione 2019-2021.



Giorno della Memoria, seduta solenne del Consiglio comunale

Giorno della Memoria, seduta solenne

del Consiglio comunale

Storie all’apparenza lontane, nello spazio e nel tempo, riassunte in una manciata di pagine di un testo scolastico, hanno in realtà nomi e cognomi, anche sardi. Sono vite finite dopo atroci sofferenze nei campi di concentramento nazisti, spesso per avere avuto il coraggio di dire No alla violenza. È l’insegnamento che i ragazzi e le ragazze dell’Istituto comprensivo Monte Rosello Alto hanno tratto dal progetto seguito in questo anno scolastico e che oggi hanno presentato al Consiglio comunale riunito in seduta solenne per celebrare il Giorno della Memoria. La tragedia dei campi di concentramento e delle deportazioni non ha riguardato soltanto “gli altri”, ma ha toccato anche i sardi, circa 12mila.

In apertura dei lavori, la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi si è rivolta agli alunni e alle alunne citando brani dei discorsi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della senatrice Liliana Segre e aggiungendo che l’iniziativa organizzata ogni anno per celebrare il Giorno della Memoria «non è soltanto una ricorrenza, ma vuole essere un momento di consapevolezza, di impegno e di vigilanza contro tutte le violenze che occupano oggi le nostre pagine di cronaca».

Guardare alla Storia con spirito critico e coglierne i tratti che la avvicinano al vissuto di ognuno di noi è l’idea sviluppata nel percorso “Per non dimenticare… I sardi nei lager” dai docenti Franca Zarra, Antonella Marongiu Vanna Contu, Elena Ganadu, Clara Mela, Silvia Patta, Daniele Carboni, Antonello Cherchi e Carlo Cubeddu che hanno accompagnato gli studenti in un lavoro di ricerca, sia sul web sia attraverso analisi e raccolta di materiale autentico. Oggi gli studenti e le studentesse hanno letto i nomi e le storie dei tanti sardi uccisi per essersi opposti alla ferocia e alla violenza dei regimi nazifascisti. L’hanno fatto accompagnati dalle note delle canzoni sarde, immaginando che fossero tra i ricordi che i deportati tenevano ben stretti negli anni della prigionia. È stata poi la volta della loro maestra delle elementari che ha portato la testimonianza del padre internato in un campo per essersi opposto al regime. E questo è stato il filo conduttore anche dell’intervento del sindaco Nicola Sanna che ha ricordato come gli alunni e le alunne si siano «soffermati su un momento della storia contemporanea, esaminandolo con gli occhi di giovani ragazzi e ragazze, per capire cosa è accaduto e diventare così nuovi paladini della giustizia e della libertà e contro ogni forma di violenza».

Durante il Consiglio comunale sono intervenuti anche i consiglieri Mario Pala e Maurilio Murru. Una scelta, quella di limitare a due i discorsi dei consiglieri, decisa dalla stessa Assemblea civica per lasciare posto ai veri protagonisti della cerimonia: gli alunni e le alunne della I, II, III A, I e II B della scuola di via Ogliastra che, con le loro parole e la loro musica, hanno coinvolto per ore il pubblico presente che ha ascoltato commosso in rispettoso silenzio.




SARDEGNA, ANAS: PROSEGUONO I LAVORI DI MANUTENZIONE SULLA STATALE 131 “CARLO FELICE”

da lunedì 4 febbraio interventi di pavimentazione nei territori comunali di Ploaghe, Florinas e Codrongianos, nella carreggiata in direzione Sassari

 

Sassari, 1 febbraio 2019

Proseguono i lavori di rifacimento della pavimentazione sulla strada statale 131 “Carlo Felice”, nei territori comunali di Ploaghe, Florinas e Codrongianos, in provincia di Sassari.

 

A seguito della conclusione degli interventi sulla carreggiata in direzione Cagliari, da lunedì 4 febbraio verrà chiusa al traffico la carreggiata in direzione Sassari, tra il km 192,450 e il km 198,450. La conclusione dei lavori, salvo condizioni meteo avverse, è prevista entro il 24 febbraio.

 

Il traffico verrà deviato lungo la viabilità alternativa costituita dalle statali 597 “del Logudoro” e 729 “Sassari Olbia” a partire dalla svincolo per Olbia.

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

 




Art in public space: prorogata al 22 febbraio la mostra di Maria Lai

Art in public space: prorogata al 22 febbraio la mostra di Maria Lai

È prorogata al 22 febbraio la mostra “Maria Lai. Art in public space”, allestita negli spazi dell’ex convento del Carmelo e dedicata all’intera produzione di arte pubblica di Maria Lai.

L’esposizione temporanea, realizzata da Agave e Character e curata da Davide Mariani, recentemente nominato direttore della Stazione dell’arte di Ulassai, ha registrato, dall’apertura ad oggi, oltre 3 mila visitatori e numerosi sono gli istituti scolastici, dalle primarie alle superiori, che hanno usufruito del servizio di visita guidata.

Il percorso espositivo, firmato da Alberto Paba, si sviluppa nei tre piani dell’edificio, che ospitano oltre 150 opere, tra fotografie, studi e progetti. Non mancano i contenuti audiovisi, le proiezioni e le installazioni interattive, curate da Copier Service.

La mostra, visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, è sostenuta dal Comune di Sassari e realizzata con il contributo della Fondazione Stazione dell’Arte di Ulassai e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l’Archivio Maria Lai, ed è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna e dalla Presidenza della Giunta Regionale della Sardegna.

La presenza di materiali inediti provenienti da archivi pubblici e privati è stata possibile grazie al coinvolgimento di tutti i comuni, sardi e non, in cui l’artista ha operato, a partire da Ulassai, il suo paese natale, passando per Aggius, Camerino, Carbonia, Castelnuovo di Farfa, Nuoro, Orotelli, Osini, Siliqua, Sinnai, Tortolì e Villasimius e della Cooperativa Teatrale Fueddu e Gestu.

 




Firma del protocollo di intesa per il progetto “Una città per gli anziani è una città per tutti”

lunedì 4 febbraio alle ore 10.30 a Palazzo Ducale sarà firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Sassari e la Comunità di Sant’Egidio per il progetto “Una città per gli anziani è una città per tutti”, che gode del contributo di Enel Cuore Onlus.
Saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e i rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio e di Enel Cuore Onlus.



298 – Sassari calcio Latte Dolce: palla al presidente Roberto Fresu

Domenica sfida all’Albalonga, fra presente, passato e futuro

 PALLA AL PRESIDENTE ROBERTO FRESU 

Bilancio di metà stagione, o poco più per il massimo dirigente biancoceleste: 

«Siamo certamente orgogliosi della squadra ma guai ad accontentarci della salvezza raggiunta»

Sassari, 01 febbraio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara ad una nuova sfida. Una gara difficile, come ogni partita lo è al fischio d’inizio. Da giocare contro un avversario tosto e per nulla arrendevole, come dicono prestazioni e classifica  non certo le frasi fatte. A caccia del miglior risultato possibile, come è nel dna di chi fa sport e gioca a calcio e come sempre fatto da ogni singola pedina del team biancoceleste allenato da mister Stefano Udassi. Come sempre fatto in questo primo scorcio di campionato.

Il presente dice che si gioca in trasferta, contro l’Albalonga, formazione d’ambizione e qualità che va rispettata, non va sottovalutata ma va affrontata con il giusto piglio. Il Sassari calcio Latte Dolce da par suo continua la sua corsa. Il recente passato dice che ogni punto conquistato ha peso specifico differente ma pesa tanto nell’economia stagionale. Il futuro più prossimo dice che confermata la categoria, ora bisogna continuare a correre: perché se è vero che in casa biancoceleste non si fanno mai proclami è vero anche che nessuno si pone dei limiti.

Al presidente del club Roberto Fresu, presenza attenta e partecipe assieme all’intera dirigenza al fianco del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese a due giorni dal prossimo impegno di campionato, in trasferta sul campo dell’Albalonga, ed in rapporto all’esperienza vissuta nel girone di andata e in queste prime gare del girone di ritorno:

«Se nel mese di luglio avessimo anche solo pensato di essere oggi al terzo posto in classifica, davanti a squadre importanti, titolate e candidate alla vittoria del campionato, ci avrebbero preso per matti. Di sicuro non ci avrebbe scommesso nessuno.  Non dimentichiamo che, pur mantenendo una buona intelaiatura di squadra, avevamo fatto grossi cambiamenti rispetto alla scorsa stagione.  Cambiare guida tecnica e l’intero staff tecnico non è mai semplice. Ma eravamo convinti che Stefano Udassi poteva essere l’uomo giusto al momento giusto: è riuscito a far sì che le principali componenti di una squadra, vedi il gruppo, le qualità dei singoli e la voglia di lottare sempre ovunque e contro qualunque avversario, si miscelassero ad hoc portando ad ottenere risultati che sono sotto gli occhi di tutti. La società, nel suo intero, è ampiamente soddisfatta del lavoro svolto. Oggi quasi quasi si pretende che questa squadra debba sempre vincere, ma dimentichiamo che il girone di ritorno ha consegnato a tutti tutto un altro campionato nel quale ogni formazione insegue obbiettivi per loro natura diversi. Non possiamo dare per scontato nessuna partita, perché da qui alla fine saranno sempre tutte tirate sino all’ultimo secondo: a volte e più facile portare a casa il risultato altre meno. Da sottolineare il fatto che mai come in questa stagione il campo del Vanni Sanna ci sta penalizzando oltre modo. E temo che sarà sempre peggio, perché il terreno di gioco non regge più il peso legato all’attività di due squadre, complice sicuramente la non perfetta manutenzione del manto erboso.  Una squadra tecnica come la nostra è ampiamente penalizzata da una situazione del genere. Nessun alibi, anche perché non necessario, ma semplice constatazione. Anche alla luce degli ultimi risultati ottenuti posso dire con assoluta certezza che la squadra non attraversa alcuna crisi del goal né d’altro genere: abbiamo pareggiato due gare per 0-0, senza subire reti e dando comunque ulteriore linfa alla nostra classifica. Gare che, come domenica scorsa, si potevano incanalare su un binario differente sin dalle prime battute. Ma questo è il calcio, e non dimentichiamo che il Ladispoli vinceva in casa della capolista Lanusei perdendo il match solo nel finale con tanto di calcio di rigore sbagliato a tempo scaduto. I numeri dicono che la nostra squadra e la meno perforata del torneo con 15 reti subite, ha perso sino ad ora 2 sole gare dall’inizio della stagione ed in turno positivo da 8 giornate. Una stagione in cui la serie D parla ogliastrino: gli amici di Lanusei erano partiti per fare un campionato tranquillo e si trovano meritatamente al primo posto.  Siamo orgogliosi che nelle prime posizioni ci siano delle squadre sarde, siamo felici di esserci ma guai ad accontentarci di aver raggiunto la salvezza, traguardo raggiunto mantenendo sempre un atteggiamento prudente e rispettoso di tutti. Oggi siamo ad un bivio: i ragazzi sanno che le partite iniziano ad essere “pesanti” e devono essere affrontate con massima concentrazione. A questo punto serve alzare l’asticella, dobbiamo provare a dare ancora di più a fare ancora meglio e i più giovani non devono mai avere la paura di chiamare palla e provare la giocata come avviene spesso in allenamento. Noi crediamo in loro e sappiamo quanto valgono: possono essere gli artefici di un qualcosa di bello e di importante. La matematica e il calcio dicono che non è impossibile recuperare punti a chi ci sta davanti, anche se chi sta davanti non sbaglia un colpo e chi insegue è agguerrito, attrezzato e non molla la presa. Sappiamo che i fattori sono tanti, ma è giunto il momento di ingranare un’altra marcia. Senza fare pressioni o creare tensioni, consci che tutto è possibile se si hanno giocatori come i nostri intelligenti e pronti a mettersi a disposizione. Noi abbiamo giocatori validi, disponibili e capaci di leggere le situazioni: non a caso i risultati arrivano con continuità, frutto di partite ottimamente interpretate e di altre in cui ti devi accontentare. Guardiamo avanti  senza avere paura di cali di tensione che comunque non devono arrivare. Guardare a chi sta davanti, invece, per ora non ha senso e servirebbe  soltanto a distrarci. Ci sono ancora partite e scontri diretti in cui potremo dire la nostra. Vorrei però pensare anche al futuro. Questa stagione ci porta a programmare al meglio la prossima stagione. Partiamo con la serenità data dalla volontà di portare avanti il nostro progetto.  Il calcio a Sassari cresce e può crescere, dimostrazione del fatto che la programmazione, se fatta con la testa, paga sempre. A riguardo, puntiamo a realizzare una struttura di livello in via Leoncavallo: in questo momento il tutto è al vaglio della Lega Nazionale Dilettanti a Roma. Sassari può avere una cittadella sportiva importante da mettere a disposizione di tutti e in funzione di tutte le sinergie che si possono attivare. Non dimentichiamo il progetto della Quarta Categoria, e non dimentichiamo che il Settore Giovanile sarà sempre più curato e supportato. Sassari ha fame di grande calcio, in generale l’intera città spinge perché la dimensione dei protagonisti in campo nelle varie discipline sportive cresca in maniera esponenziale. Abbiamo sicuramente tanto da imparare dal basket, sport nel quale programmazione e serietà hanno portato la nostra città molto in alto. Noi ci siamo oggi e ci saremo anche in futuro, aperti a tutte quelle dinamiche utili alla crescita del calcio in generale e dello sport cittadino».

 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



Comunicato Stampa: Vi racconto un libro

Sabato 2 Febbraio dalle ore 17:30, nello spazio bambini/e della Libreria Dessì di Sassari, in l.go Cavallotti 17, prende il via un nuovo appuntamento dedicato ai consigli di lettura. Questa volta sono le bambine e i bambini a prendere la parola e a raccontarci i loro libri preferiti.

Bambine lettrici e bambini lettori che raccontano ai loro coetanei la loro passione per la lettura, consigliano e presentano un libro tra un gioco e una fetta di torta. Finalmente i bambini e le bambine prendono la parola e ci dicono la loro.

Vi racconto un libro, i libri delle bambine e dei bambini raccontati da loro, è un appuntamento periodico, promosso dalla Libreria Dessì in collaborazione con Il Colombre, uno spazio di condivisione di letture e libri dove i giovani lettori e le giovani lettrici sono protagonisti.

Si comincia Sabato 2 Febbraio, alle ore 17:30 nello spazio bambini/e della Libreria Dessì in l.go Cavallotti 17, con Jana di 8 anni che ci racconta Giò denti di ferro scritto da Janna Carioli.

Durante la serata non ci si dovrà preoccupare se qualche briciola di torta della gustosa merenda in programma, cadrà tra le pagine dei libri. A concludere l’appuntamento giochi a suon di libri.

L’evento è fortemente consigliato anche agli adulti che finalmente potranno usufruire di ottimi consigli di lettura.

Daniele Salis 3497817180

Chicca Pulina 3397098432




AOU SASSARI – Tumore al seno, da sabato al via sedute aggiuntive in sala operatoria

Tumore al seno, da sabato al via sedute aggiuntive in sala operatoria
Programmati già interventi per 13 donne. Da Ats personale in comando per la Radioterapia dell’Aou. Precisazioni della coordinatrice Smac sulle visite che vengono prenotate dalla struttura
Sassari 30 gennaio 2019 – “Una seduta aggiuntiva di sala operatoria per interventi in day surgery da effettuare il sabato, così da ridurre le liste d’attesa delle donne che aspettano l’intervento per patologia oncologica mammaria”. E’ questa la risposta immediata che la direzione aziendale dell’Aou di Sassari ha messo in campo per venire incontro alle esigenze delle donne colpite da tumore al seno, esigenze che questa mattina sono state messe in evidenza durante una conferenza stampa organizzata dal movimento Donne libere in lotta per il diritto alla salute. “Una operatività che – fa sapere il direttore sanitario dell’Aou di Sassari, Nicolò Orrù – partirà già da questo sabato, dove sono state programmati interventi per 13 donne”.
Un’altra novità arriva sul fronte della Radioterapia. “Grazie a un accordo con l’Ats – prosegue Nicolò Orrù – avremo subito in comando una unità di personale che si rischiava di perdere. Questo consentirà la prosecuzione delle attività in maniera regolare. L’Ats ha riconosciuto la criticità nella quale ci saremmo trovati se quella unità, vincitrice di concorso appunto in Ats, avesse dovuto lasciare scoperta la posizione nella nostra azienda”.
In relazione alle visite attinenti alla patologia mammaria, arriva una precisazione dalla coordinatrice della Smac, il percorso diagnostico terapeutico per il tumore alla mammella. “Per tutte le pazienti che chiamano la Smac – afferma Leordina Corongiu – prenotiamo mammografie ed ecografie in urgenza e follow up per 5 anni. A queste si aggiungono, sempre in follow up 5 anni per la patologia mammaria, gli esami richiesti dalla equipe multidisciplinare della Smac, tra questi le visite fisiatriche, la Moc, l’ecocardiogramma, l’elettrocardiogramma, esami radiologici al torace, alla colonna, visite ginecologiche per le pazienti  in trattamento con particolari farmaci e visite dietologiche. Programmiamo tutti gli esami strumentali per le pazienti che devono eseguire la stadiazione del tumore, prima dell’intervento chirurgico o della chemioterapia”.
In conclusione, la coordinatrice ricorda che dalla Smac non possono essere prenotate visite che non siano attinenti alla patologia mammaria.



Giorno della Memoria, seduta solenne del Consiglio comunale

Giorno della Memoria, seduta solenne

del Consiglio comunale

“Per non dimenticare… I sardi nei lager” è il titolo del progetto ideato da docenti, alunne e alunni della scuola secondaria di via Ogliastra che sarà presentato alla cittadinanza durante il Consiglio comunale convocato in seduta solenne il primo febbraio alle 10.00.

Il soggetto del percorso nasce dal «bisogno di dare collocazione storica a chi ci ha preceduto – spiegano Vanna Contu, Elena Ganadu, Clara Mela, Silvia Patta, Daniele Carboni, Antonello Cherchi e Carlo Cubeddu, i docenti dell’Istituto comprensivo Monte Rosello Alto che hanno curato il progetto -. Questo ha dato origine a una riflessione sulla tragedia della Shoah che ha coinvolto non solo ebrei, non solo rom, non solo omosessuali, non solo “gli altri”, ma anche tanti sardi».

Il lavoro di ricerca, sia sul web sia attraverso analisi e raccolta di materiale autentico anche con preziose visite all’Archivio di Stato, ha portato alla luce storie diverse accomunate da destini segnati da profondissime lacerazioni.

«Sono stati infine gli stessi alunni e le stesse alunne a proporre un inatteso sviluppo che, passando attraverso la musica, sembra dare senso al non senso di questa tragedia universale» commentano ancora i docenti.

Il Consiglio comunale convocato in seduta solenne per celebrare il Giorno della Memoria rientra tra gli appuntamenti imprescindibili dell’Amministrazione sassarese voluti dal sindaco Nicola Sanna e dalla presidente del Consiglio Esmeralda Ughi che da anni organizzano l’iniziativa coinvolgendo sempre anche le scuole cittadine.

Nei giorni scorsi si sono tenute altre iniziative organizzate o patrocinate dal Comune, mentre nella biblioteca in piazza Tola è ancora esposta una bibliografia, filmografia e siti internet adatti a tutte le età sui temi dell’antisemitismo, della deportazione e dello sterminio sistematico e scientifico attuato dal regime nazifascista.

Inoltre, anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha promosso e realizzato in collaborazione con Arci Sardegna e l’associazione Deina il progetto “Promemoria_Auschwitz 2019 – Viaggi della memoria”. L’obiettivo principale dell’iniziativa è l’educazione dei giovani alla conoscenza della seconda guerra mondiale e della Shoah, alla partecipazione attiva e responsabile del proprio territorio e all’impegno nel quotidiano. Consiste in un viaggio in treno a Cracovia per visitare i campi di concentramento di Auschwitz – Birkenau.