SASSARI: RAPINA AL NEGOZIO “TOLA”: ARRESTATO L’AUTORE DAI CARABINIERI.

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Sassari hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di F.A., 22enne di Sorso.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura di Sassari, è scaturito a conclusione delle indagini condotte dai Carabinieri di Sassari.

La vicenda ha origine con la rapina perpetrata lo scorso 22 gennaio ai danni del negozio di abbigliamento “Tola”, sito in Viale Italia. Nella circostanza un soggetto con volto parzialmente travisato aveva fatto irruzione nel negozio minacciando con un coltello la titolare per farsi consegnare l’incasso, dileguandosi subito dopo nelle vie limitrofe.

Immediate sono scattate le indagini dei Carabinieri della Sezione Operativa di Compagnia, che hanno visionato alcune immagini degli impianti di videosorveglianza della zona ed acquisito alcune testimonianze.

Gradualmente, grazie ad un meticoloso lavoro di analisi e raffronto delle immagini con le dichiarazioni acquisite, si è pervenuti all’identikit del rapinatore, individuato nel 22enne di Sorso, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia, oltre che per essere sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di Sorso che non gli aveva impedito di sconfinare a Sassari per realizzare la rapina in questione.

Nei giorni scorsi sono state eseguite anche perquisizioni dai militari della Compagnia e alla fine il cerchio si è stretto intorno a F.A., a carico del quale sono stati presentati tutti i gravi elementi di colpevolezza che hanno permesso al Gip del Tribunale di emettere la misura cautelare maggiormente afflittiva.

Le attività svolte ed il blitz a Sorso non interrompono comunque le indagini finalizzate ad individuare gli autori delle altre rapine perpetrate nei giorni scorsi.

L’arrestato è stato tradotto nel pomeriggio nella casa circondariale di Sassari-Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.     




ATS SARDEGNA, TEDDE (F.I): INIZIANO GARE CON GIOCHI DI PRESTIGIO. SI PREVEDONO SERVIZI PER UN DIPARTIMENTO INESISTENTE

ATS SARDEGNA, TEDDE (F.I): INIZIANO GARE CON GIOCHI DI PRESTIGIO. SI PREVEDONO SERVIZI PER UN DIPARTIMENTO INESISTENTE

Sassari, 26 gennaio 2019 – Oltre ad avere allontanato la sanità dai cittadini la ATS e il suo Direttore Generale  Moirano si cimentano in strani giochi di prestigio.” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene in relazione ad una recente delibera del Direttore Generale di ATS che indice una gara d’appalto di oltre 4 milioni di euro per l’affidamento dei servizi volti alla gestione degli interventi terapeutico-riabilitativi per gli utenti del Dipartimento Salute Mentale ATS zona Nord Sardegna. E di prorogare nel frattempo il contratto dei servizi terapeutico riabilitativi a favore delle imprese che gestiscono attualmente  le strutture residenziali sanitarie. “in questa delibera –commenta l’ex sindaco di Alghero- ci sono dei punti oscuri. In primo luogo il “Dipartimento salute mentale ATS zona Nord Sardegna” non esiste. E’ solo oggetto di una previsione contenuta nell’atto aziendale, ma non è stato istituito formalmente e mai è stato attivato.”   Quindi, secondo Tedde non si comprende come ATS possa affermare che il “capitolato è comprensivo dei fabbisogni precedentemente comunicati dal Dipartimento di Salute Mentale Nord dell’ATS Sardegna.”  In secondo luogo  il consigliere regionale di FI sottolinea che la delibera menziona una nota con la quale il Direttore del Dipartimento Salute Mentale Nord Sardegna avrebbe chiesto la proroga degli attuali contratti. “il Direttore non esiste e mai è stato individuato. Così come non esiste il Dipartimento. E’ una delibera discutibile e opaca –denuncia Tedde-, che spezzetta la gara in tre tronconi in barba ai programmi di accentramento della spesa di ATS, per motivi che meritano una attenta analisi alla quale non ci sottraiamo,  –chiude il consigliere regionale del sassarese-.” .




Comunicato Stampa ATS Sardegna – Ats, Areus e Dinamo fanno squadra per la prevenzione e l’emergenza

Ats, Areus e Dinamo fanno squadra per la prevenzione e l’emergenza

Ats e Areus siglano una convenzione triennale con il Club biancoblu per accrescere la comunicazione in ambito sanitario e per promuovere il valore della prevenzione

Promuovere il valore e l’efficacia della prevenzione in ambito sanitario e informare i cittadini sulle caratteristiche di uno stile di vita sano ed equilibrato, sono i messaggi che l’Ats e l’Areus puntano a diffondere verso gli utenti del sistema sanitario regionale grazie alla recente convenzione siglata con la società sportiva Dinamo Basket.

Il protocollo, basato sui valori dello sport e sulla capacità persuasiva dei testimonial biancoblu, prevede la collaborazione reciproca degli enti per la realizzazione di eventi pubblici e di campagne di comunicazione con finalità istituzionali e sanitarie.

«Dopo la creazione della rivista aziendale ATSInforma e l’apertura del profilo ufficiale su Twitter @ATS_Sardegna, con questa convenzione, l’Azienda per la Tutela della Salute mira ad incrementare ulteriormente la propria capacità di comunicazione così da poter trasmettere agli utenti informazioni sempre più attuali e corrette sulle linee assistenziali, specie sulla prevenzione in campo sanitario, e sull’adozione di corretti stili di vita – afferma il direttore della struttura deputata alla comunicazione pubblica, Giuseppe Pintor. Messaggi che, grazie alla professionalità dello staff della società Dinamo e alla disponibilità dei suoi atleti, diventano ancora più persuasivi soprattutto nei confronti dei tanti ragazzi che praticano o si avvicinano all’attività sportiva, specie se appassionati di pallacanestro, ma anche di altre discipline».

Le azioni di comunicazione condivise da Ats, Areus e Dinamo saranno divulgate attraverso quattro canali differenti: banchetti informativi predisposti all’ingresso del Palaserradimigni; spot pubblicitari sul canale digitale Dinamo Tv; partecipazione di uno o più giocatori biancoblu in qualità di testimonial; divulgazione dei contenuti delle azioni di comunicazione attraverso i comunicati stampa, il magazine ufficiale della Dinamo, la rivista ufficiale dell’ATS Sardegna e i rispettivi account social.

Dal canto loro le due Aziende Sanitarie regionali si impegnano nei confronti della Dinamo Basket per garantire i livelli di sicurezza richiesti dalla normativa vigente durante tutti gli eventi sportivi in Sardegna, sia nazionali che internazionali. Grazie all’alta professionalità del personale medico ed infermieristico, Ats e Areus sono in grado di assicurare un soccorso in emergenza rapido e qualificato.

L’intervento sanitario per la gestione delle emergenze è garantito dalla presenza nel luogo della manifestazione di due ambulanze (di cui una dotata di centro mobile per la rianimazione), da un dirigente medico, da un infermiere e da quattro soccorritori. La composizione di questa equipe può variare a seconda delle caratteristiche di ciascun evento sportivo.

«Siamo onorati di essere parte di questa convenzione – afferma Giorgio Lenzotti, direttore generale Areus Sardegna – con tutto quello che possiamo dare nei confronti dell’utenza. Ci stiamo consolidando come azienda per l’emergenza-urgenza e per noi è molto importante trovare queste forme di collaborazione sia con Ats sia con la Dinamo per veicolare al meglio i messaggi sul corretto uso dei mezzi e delle attrezzature per le emergenze perché, oltre a migliorare la qualità, abbiamo bisogno di investire nelle buone pratiche».

La Dinamo fa rete con le istituzioni concretizzando il concetto che sta alla base della propria attività, “Perché siamo molto più di un gioco”: «Per noi è fondamentale fare rete con le istituzioni – aggiunge il presidente del Club biancoblu Stefano Sardara – perché essendo più di un gioco ha come finalità certamente quella di fare pallacanestro ma anche di aiutare tutto il sistema Sardegna a emergere laddove la visibilità della Dinamo può essere un valore aggiunto. Siamo felici della convenzione, che per noi è necessaria ai fini dello svolgimento corretto e sicuro dell’ attività quotidiana ma che ci rende partecipi con orgoglio anche di tante altre iniziative utili alla collettività».

Il direttore sanitario dell’Areus, Piero Delogu: «Esprimo soddisfazione per la convenzione sottoscritta insieme all’Ats con la società Dinamo Basket. In particolare ne condivido lo spirito improntato a promuovere in modo pro attivo corretti stili di vita alla cui realizzazione, come sappiamo, concorre in maniera rilevante svolgere una vita attiva oltre che qualsiasi attività sportiva. Auspico inoltre che, attraverso questa collaborazione, si promuova con maggiore efficacia la cultura della prevenzione e del corretto approccio alle situazioni di emergenza-urgenza sanitaria per un miglioramento complessivo dell’assistenza erogata alla nostra popolazione che rappresenta il mandato istituzionale e l’obiettivo fondamentale dell’Areus in quanto azienda del Servizio sanitario regionale».




Nicola Sanna sulla quattro corsie Sassari Alghero: il Nord Sardegna deve avere infrastrutture strategiche

Nicola Sanna sulla quattro corsie Sassari Alghero: il Nord Sardegna deve avere infrastrutture strategiche

«Questa mattina eravamo in tanti, rappresentanti delle istituzioni, sigle sindacali, associazioni, cittadini, a dimostrazione che la mobilitazione popolare paga. Il nostro territorio conosce gli importi benefici che questa arteria, una volta conclusa, porterà in tutto il Nord Sardegna».

Commenta così, Nicola Sanna, sindaco di Sassari e presidente della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, l’iniziativa di sensibilizzazione che si è svolta questa mattina presso il presidio di Rudas, un’iniziativa che punta a mantenere alta l’attenzione delle istituzioni e della società civile sul completamento della SS291.

«I sindaci della Rete – continua – sono impegnati dal novembre dello scorso in questa battaglia. Hanno presentato le proprie osservazioni sul progetto di completamento della strada e chiesto recentemente un incontro con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Giancarlo Giorgetti. Io stesso ho fatto un appello al ministro Di Maio, durante la sua visita in Sardegna, perché tenga in considerazione le specificità del nostro territorio. Uno spiraglio si è aperto, nelle ultime settimane, con la presa di posizione del Ministero dei Lavori pubblici, che comunica in una nota “che quanto rappresentato dalla Regione Sardegna, in merito all’interpretazione delle norme di attuazione del Piano Paesaggistico Regionale, è condivisibile. Ma manca ancora il parere del Mibac, il Ministero dei Beni e delle attività culturali».

«Oggi siamo scesi tutti in strada – conclude – per affermare la volontà di vedere ultimata la Strada Statale 291 tra Sassari e Alghero a quattro corsie, in prosecuzione col tracciato già realizzato. Per creare lavoro il Nord Sardegna deve avere delle infrastrutture strategiche, in linea con gli standard europei. Vogliamo vedere realizzata questa importante arteria».

—
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Decreto sicurezza: parliamone Un incontro pubblico al Dipartimento di Giurisprudenza

Decreto sicurezza: parliamone
Un incontro pubblico al Dipartimento di Giurisprudenza

Un incontro pubblico, per fare chiarezza sulle modifiche introdotte dal Decreto sicurezza in materia di immigrazione: è quello che avrà luogo martedì 29 gennaio, a partire dalle ore 10, nell’Aula Rossa del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari, in viale Mancini.
Un’occasione di approfondimento voluta dal Progetto Sprar del Comune di Sassari, gestito dal GUS (Gruppo Umana Solidarietà) e da Emergency – comitato di Sassari, e realizzata in collaborazione con l’Associazione Scienze Politiche e il Corso di laurea in sicurezza e cooperazione internazionale dell’Università degli studi di Sassari.
L’obiettivo è quello di ricostruire il quadro delle intervenute modifiche legislative e di descrivere nel concreto la casistica delle conseguenze per chi ne è coinvolto. L’incontro è rivolto principalmente alle persone straniere la cui esistenza in Italia dipende dall’ordinamento vigente, agli studenti, agli operatori del settore, che quotidianamente lavorano in ambito migratorio.
La giornata di approfondimento proseguirà, in un contesto più informale, presso l’Ultimo Spettacolo, in Corso Trinità n.161, a partire dalle ore 19. I partecipanti potranno gustare alcuni piatti tradizionali preparati dai beneficiari dello Sprar con la musica di dj Lamin, dal Gambia.

—
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari




La Banda della Brigata Sassari in concerto per beneficienza

La Banda della Brigata Sassari in concerto per beneficienza

Il 28 gennaio a Palazzo di Città una raccolta fondi

per la riapertura del Centro diurno per minori a rischio nella Casa Santi Angeli

Un grande obiettivo: raccogliere i fondi necessari a completare la ristrutturazione della Casa Santi Angeli, polo educativo sorto in ambito ecclesiale nel 1919 e radicato profondamente nella storia della città, che riapre i battenti, dopo molti anni di forzata chiusura per importanti lavori di ampliamento e riqualificazione dell’Opera.

A tale scopo lunedì 28 gennaio, alle 19 a Palazzo di Città, la Banda Musicale della Brigata Sassari si esibirà in concerto.

La raccolta di fondi intende sostenere in particolare, il progetto del Centro Diurno per minori a rischio, che l’Associazione Casa Santi Angeli, con la collaborazione della Congregazione Missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso, attiverà a breve, affidandone la gestione a Suor Maria Cristina Atzeni.

La data non è casuale: il 28 gennaio ricorre infatti il 101° anniversario della “battaglia dei Tre Monti”, importante vittoria del nostro Esercito che ha visto come indiscussa protagonista la Brigata Sassari e che ha costituito l’inizio alla riscossa degli Italiani dopo la disfatta di Caporetto. Ancora oggi, in questa data, si celebra la festa di corpo e delle Bandiere di Guerra del 151° e del 152°, reggimenti storici della leggendaria unità.

L’iniziativa, di grande valore sociale per l’intera comunità e, ancora di più, per l’aiuto concreto che si potrà dare per sostenere la crescita di bambini e ragazzi provenienti da situazioni di grave difficoltà, ha ottenuto l’adesione del Comune di Sassari, della Prefettura, del Banco di Sardegna, della Brigata Sassari, dell’Associazione Nazionale “Brigata Sassari” e dell’Arcidiocesi di Sassari, che insieme alla Congregazione Missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione della Casa Santi Angeli,.

Tutti sono invitati a partecipare e a contribuire, con una donazione, a raggiungere un risultato rilevante per il progresso civile ed educativo della città di Sassari e dell’intera Sardegna.

Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento posti. È possibile prenotare inviando una mail, entro le 12 di lunedì 28 gennaio, a [email protected] .




“I miei primi 25 aprile”, la Resistenza raccontata ai più piccoli

“I miei primi 25 aprile”, la Resistenza

raccontata ai più piccoli

50 pagine colorate per raccontare ai bambini e alle bambine cosa sono state e cosa ancora rappresentano per il nostro Paese la Resistenza, la Liberazione, la Costituzione ma anche il razzismo. È “I miei primi 25 aprile”, un piccolo testo edito da Tj Idee, che stamattina a Palazzo Ducale il sindaco Nicola Sanna, la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi e l’assessora alle Politiche educative Alba Canu hanno donato ai dirigenti degli Istituti comprensivi cittadini. Il progetto è stato realizzato da Anpi, Cgil e Flc Cgil con il sostegno del Comune di Sassari.

L’opera è curata nei testi e nella grafica per adattarsi ai piccoli lettori e lettrici a cui si rivolge. Hanno partecipato al progetto i partigiani Ibes Pioli, nome di battaglia “Rina” e Renato Romagnoli, nome di battaglia “Italiano”, con la consulenza storica di Claudio Silingardi. Un testo scritto tutto a caratteri maiuscoli, con le parole chiave colorate inserito tra immagini stilizzate, racconta alle giovanissime generazioni cosa sono la Resistenza e la Liberazione, le leggi razziali, la dittatura e i campi di concentramento. Spiega come è nato il canto “Bella ciao” e che «quella Liberazione e quella Resistenza si festeggiano ancora non solo per ricordare il passato, ma soprattutto per il presente e ancora di più per il futuro». L’Amministrazione comunale, in collaborazione con Anpi, Cgil e Flc Cgil, ha ritenuto opportuno donare una copia a tutte le scuole primarie della città, come contributo alle biblioteche scolastiche.

Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti e le rappresentanti dell’Anpi, la presidente provinciale Caterina Mura e quello cittadino Thomas Arras, di Cgil e Flc-Cgil Luigi Canalis e degli istituti comprensivi sassaresi. L’iniziativa si inserisce nel programma di eventi organizzati e patrocinati dal Comune di Sassari in occasione del Giorno della Memoria.

—
Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Comunicato Stampa ATS Sardegna – Spesa per i dispositivi medici, nel rapporto del Ministero della Salute il buon operato dell’ATS Sardegna

SASSARI, 25 GENNAIO 2019 – Spesa per i dispositivi medici, nel rapporto del Ministero della Salute il buon operato dell’ATS Sardegna

Migliora l’andamento della spesa della Regione Sardegna nell’acquisto dei dispositivi medici che nel corso del 2017 diminuisce di due punti e mezzo percentuali, passando da 204 a 199 milioni di euro, mentre quella su scala nazionale fa registrare un incremento medio del 2,6%. Il dato positivo emerge dal rapporto del Ministero della Salute sulla spesa delle strutture pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale che evidenzia anche come, nonostante i buoni risultati ottenuti dall’ATS, la spesa pro capite in Sardegna resti una tra le più alte in Italia.

I buoni esiti evidenziati dalla variazione dei costi sostenuti nel 2015, 2016 e 2017, sono frutto della strategia adottata dall’Azienda per la Tutela della Salute che punta con decisione alla lotta agli sprechi, ad una maggiore programmazione nell’acquisto dei presidi medici, all’investimento di nuove risorse verso i farmaci di ultima generazione e verso la telemedicina. Si tratta di risultati importati ottenuti anche grazie alla collaborazione con i medici ospedalieri e con gli specialisti.

Il rapporto del Ministero mostra inoltre la crescita della Regione Sardegna nella disponibilità dei dati dei contratti rispetto ai dispositivi medici nel flusso dei consumi, un elemento che sottolinea ulteriormente la trasparenza e l’attendibilità della sistema adottato a livello regionale nel corretto utilizzo di gare e contratti.

Moirano. «Questo rapporto indica con chiarezza quali sono i dati relativi all’acquisto dei dispositivi medici. Nell’analisi dei capitoli di spesa e della variazione dei costi, il Ministero della Salute certifica la riduzione della spesa operata in Sardegna rispetto a una tendenza nazionale che sembra andare nella direzione opposta  – afferma il direttore generale dell’ATS Sardegna, Fulvio Moirano. Nonostante il netto miglioramento, però, non possiamo essere completamente soddisfatti visto che la spesa pro capite resta una tra le più alte in Italia ma questo dato rappresenta un elemento confortante e un buon punto di partenza – conclude Moirano – che tende a sconfessare alcune recenti dichiarazioni rilasciate sul tema».




295 – Sassari calcio Latte Dolce: Palla a mister Stefano Udassi, presentazione gara Sassari Latte Dolce – Ladispoli

Domenica al Vanni Sanna la sfida al Ladispoli

MISTER STEFANO UDASSI PRESENTA IL MATCH

«I ragazzi sono sul pezzo: il prossimo impegno va affrontato con concentrazione, ma noi ci siamo»

Sassari, 25 gennaio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara a tornare in campo. Lo farà domenica (ore 15), sull’erba del Vanni Sanna di Sassari, contro il Ladispoli in un match valido per la 24^ giornata del campionato di serie D, girone G. Un match che sulla carta i numeri dipingerebbero come abbordabile – 25 punti separano le due formazioni – ma che anche e sopratutto per questo va approcciato con attenzione, per evitare di trasformare una potenziale insidia in una vera e propria trappola.

Dal canto suo la squadra di mister Stefano Udassi, archiviata con un bilancio più che positivo la settimana delle tre gare in sette giorni, continua ad allenarsi per essere nelle condizioni di poter dare il suo meglio in campo, con la salvezza ormai acquisita e la voglia di divertirsi senza pressioni né tensioni, giocando a calcio per provare a vincere ogni sfida, contro qualunque avversario e su qualunque campo.

Il Ladispoli, quota 22 punti in classifica e in piena zona playout, è reduce dallo 0-2 rimediato sul terreno amico contro il Flaminia, guada a tre punti di distanza la zona salvezza ma è formazione capace di trasformarsi in avversario fastidioso se non affrontata con il gusto approccio. A mister Stefano Udassi, tecnico del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione e presentare il match che vedrà opposti i suoi ragazzi ai rossoblù:

«I ragazzi stanno bene, ho visto in settimana tanta concentrazione, tanta intensità e tanto ritmo, esattamente quello che ci servirà domenica, perché con il Ladispoli sarà una gara dura e difficile contro una squadra che si deve salvare ed è assetata di punti. Noi ci stiamo preparando con il solito piglio, consci del fatto che la prossima è una di quelle partite che possono nascondere delle insidie se non la affronti con la giusta mentalità. Ma questo i miei ragazzi lo sanno: nel percorso che stiamo facendo e che abbiamo fatto sino ad ora, il gruppo ha dato prova di grande umiltà, aspetto che è fondamentale, rispettando sempre tutte le squadre avversarie, piccole o grandi che fossero. La forza di una grande squadra è anche questa, sapere affrontare con la giusta determinazione ogni avversario a prescindere dalla classifica. La squadra ha la giusta mentalità, ha piena consapevolezza di quale sia l’importanza di ogni singola partita, di quella che andremo a giocare domenica. Il segreto di questa squadra, ciò che è nel dna di questa squadra, è che tutti si sentono parte di questo gruppo e quando vengono chiamati in causa, perché tutti sanno perfettamente che possono essere chiamati in causa, si fanno trovare pronti, perché si allenano tutti sempre con grande intensità. Questa è una grande fortuna, perché so di poter contare su tutti, e so che tutti pur se con caratteristiche diverse mettono tutto ciò che hanno, talento compreso, a disposizione della squadra in campo. Il campionato? L’Anzio due domeniche fa  un quarto dora dalla fine vinceva ad Avellino e poi ha battuto l’Atletico, una delle formazioni più toste del girone. La Lupa ha di nuovo agganciato il treno playout, noi li abbiamo testati a Roma e posso dire che giocano a calcio e hanno individualità importanti. Insomma, c’è sempre da fare sportiva battaglia per portare a casa o mettere in cassa quanti più punti possibile. Devi sudartela, sempre, perché puoi vincere con tutti e lasciarci le penne con tutti. A maggior ragione il plauso va di nuovo ai miei ragazzi, che hanno interpretato ogni gara disputata con grande attenzione, concentrazione e abnegazione, con l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo con abnegazione e onorando la maglia. Ma il lavoro non è finito, noi siamo pronti tutti, tutti dallo staff tecnico a quello medico, passando per i giocatori e i dirigenti, a giocarci tutte le carte a nostra disposizione. Tutte, sino in fondo».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



Nuovi cantieri di Open Fiber

Proseguono i lavori di scavo e ripristino del manto stradale a opera di Open Fiber. Sono già partiti in questi giorni i cantieri in via Rizzeddu, via Fossati, via Lussu, via Fancello traversa, via Stintino, via Mazzini, via Gavino Matta, via Bellieni, via Sanna e dal 28 gennaio riguarderanno anche via Filia. Da metà febbraio sarà invece la volta di via Turritana, via Cavour, via Carlo Alberto, piazza d’Italia, via Spano, piazza Rosario, piazza Castello. L’azienda ha siglato con il Comune di Sassari una convenzione per la realizzazione di una rete interamente in fibra ottica, che permette di navigare con una connessione ultraveloce (fino a 1 Gigabit al secondo). Il piano prevede il cablaggio di oltre 44mila unità immobiliari (tra famiglie e imprese). In totale saranno posati circa 26mila chilometri di fibra, con un investimento complessivo a partire da 15 milioni di euro.