Sassari, il 4 gennaio in Piazza Fiume nuova edizione delle “Passeggiate di Enrico Costa”

SASSARI. Dopo il successo dell’edizione di fine anno, a grande richiesta venerdì 4 gennaio alle 16.30 in Piazza Fiume ritornano le “Passeggiate di Enrico Costa”, il viaggio emozionale promosso dal Circolo Culturale Aristeo per riscoprire i momenti più suggestivi e coinvolgenti della vita di uno tra i più importanti intellettuali sassaresi, e far rivivere al contempo le atmosfere d’epoca che caratterizzarono la città a cavallo tra i due secoli.

A vestire i panni di un affabile viaggiatore di fine ‘Ottocento sarà ancora un volta l’attore Daniele Monachella, le cui narrazioni saranno affiancate dalle fascinose comparse abbigliate nei costumi liberty dell’associazione Itinerari nel tempo che, grazie allo studio accurato del vestiario, si impegneranno a far rivivere lo spirito fedele della rievocazione.

La partenza è prevista da via Cavour, a pochi passi dall’edificio in cui dimorò Costa durante l’ultimo periodo della sua vita. La formula è quella di un itinerario caratterizzato dall’impiego integrato di moduli pseudoteatrali, animazioni musicali e letterarie, con il fine ultimo di promuovere e favorire una percezione distinta e più consapevole dell’identità storica e civica.

Il viaggio si concluderà negli spazi della Biblioteca Universitaria, dove fino al 16 gennaio è allestita la mostra “Una piazza per Enrico”, un ricco percorso espositivo, archivistico e bibliografico, fatto di preziosi testi autografi, opere letterarie, oggetti, album fotografici e testimonianze dirette e cimeli personali del Costa.

Le due iniziative intendono accompagnare verso i 110 anni dalla morte dello scrittore, quando si darà più ampio risalto alla vasta eredità di scritti inediti. Per informazioni contattare il 3397760176.




Nicola Sanna sul decreto sicurezza: sarà fatta opposizione alle disposizioni incostituzionali e che violano i diritti umani

Nicola Sanna sul decreto sicurezza: sarà fatta opposizione alle disposizioni incostituzionali e che violano i diritti umani

«Sassari è una città accogliente, nella quale è in atto un percorso di integrazione che non può essere interrotto. Sarà fatta opposizione alle disposizioni incostituzionali e che violano i diritti umani».

Interviene sul Decreto Sicurezza il sindaco Nicola Sanna, sottolineando che «l’applicazione avrà ricadute negative sui territori. Ho voluto incontrare questa mattina, a Palazzo Ducale, i funzionari dell’Ufficio Anagrafe per verificare la situazione rispetto al divieto di iscrizione per i titolari di permesso di soggiorno per richiesta asilo. Ho chiesto loro di essere messo al corrente, quotidianamente, delle richieste di iscrizione, che negli ultimi tre mesi sono risultate essere in numero piuttosto ridotto. I casi saranno valutati di volta in volta e, se necessario, interverrò come ufficiale dell’Anagrafe».

«Ma questa non è l’unica disposizione che mette a rischio i percorsi di integrazione, le modifiche ai progetti Sprar e la scomparsa del permesso di soggiorno per motivi umanitari non faranno altro che creare instabilità e caos nelle nostre città, che continuano a lavorare per l’inclusione sociale dei cittadini stranieri».

«Le criticità del decreto, e le possibili soluzioni, erano già state rese note da Anci – continua il primo cittadino, anche coordinatore della Consulta delle Città medie Anci – prima dell’approvazione e sono state ignorate. Non può che acuirsi oggi la preoccupazione per la sicurezza e la coesione sociale delle nostre comunità».

«Le osservazioni saranno inviate nuovamente da Anci alla Commissione Immigrazione – aggiunge Nicola Sanna – ed è stato richiesto un incontro con il Ministro Salvini. Intanto sui territori si continua a monitorare la situazione. Nei prossimi giorni convocherò a Sassari una riunione con i responsabili dei Cas, Centri di Accoglienza Straordinaria, e del progetto Sprar, il Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati, alla presenza delle assessore alle Politiche sociali Pina Ballore e alle Politiche per i servizi al cittadino Rossana Serratrice. I diritti di tutti i cittadini stranieri devono essere tutelati, nel rispetto della Carta Costituzionale. E la sicurezza sociale delle nostre città deve essere garantita».




Comunicato stampa: Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte a Sassari fra arte, design e letteratura

Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte 

fra arte, design e letteratura

La Galleria Domo de Arte in via Capo d’Oro, 8 a Sassari apre il 2019 con una nutrita serie di iniziative.

Fino a domenica 6 gennaio sarà visitabile nella boutique “a tempo”, l’esposizione d’arte e design curata da Antonella Pacifico eFrancesco Zolo. La mostra offre un’ampia selezione di ceramiche, gioielli, dipinti e altri manufatti frutto della creatività di diversi artisti.

Venerdi 4 è in programma Artisti per la Città, evento che mira a sensibilizzare cittadini e amministratori al recupero e alla valorizzazione delle antiche architetture sassaresi. In particolare in via Capo d’Oro, proprio di fronte alla Galleria Domo de Arte, persiste da anni una situazione di degrado: un palazzo in totale stato di abbandono con le finestre aperte, è diventato dimora per piccioni ed erbacce lungo la facciata. L’artista Francesco Zolo, dopo avere dipinto su parte della facciata un colorato murale, ha chiamato a raccolta gli artisti Dante Montisci, Marcella Masia, Marcello Dongu e Renato Fancellu che con le loro opere daranno un contributo alla causa.

Venerdi 11, alle ore 18.00 è prevista la presentazione del libro “FARE” di Mario Pischedda. Artista poliedrico, Mario Pischedda è fotografo, poeta, video maker, regista, performer. In “Fare”, seguendo la sua peculiare filosofia artistica, ha raccolto suoi scritti e – attraverso il web – contributi di amici, catturando in un’unica opera il fluire delle conversazioni con i suoi interlocutori, e dando così un’interessante, pungente e ironico spaccato della contemporaneità. All’incontro sarà presente oltre all’autore, il grafico Giampiero Mongiu che con i suoi “omineddos” ha offerto un contributo originale al libro di Pischedda. Ad accompagnare l’autore, ci sarà anche Gesuino Deiana, musicista e fondatore dei Cordas et Cannas, a coronamento di una serata che si preannuncia ricca di sorprese.

Da venerdi 18 fino a giovedi 24 è la volta della Mostra personale di Valeria Finazzi. Milanese di nascita e sarda d’adozione, questa interessante artista che ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in Sardegna e sulla Penisola, esporrà uno dei suoi ultimi studi grafico-pittorici.

Domo de arte chiude la programmazione del mese di gennaio con la Mostra personale di Paolo Loi, in programma da venerdi 25 a giovedi 31. Artista affermato e apprezzato da pubblico e critica, nativo di Milis e sassarese di adozione, è stato molto attivo in città fino agli anni ’90; ha poi scelto di ritirarsi dalla scena artistica locale, prediligendo esposizioni fuori dalla Sardegna e dall’Italia. E’ infatti molto apprezzato in Germania dove espone periodicamente con successo.




Seguendo una stella: evento itinerante d’Epifania

RACCONTI ERRANTI

PRESENTA

“Seguendo una stella…”

Evento itinerante d’Epifania tra le vie del centro di Sassari

Il 5 gennaio in occasione dell’Epifania l‘associazione “Il Corso” in collaborazione con l’associazione Tusitala e con il patrocinio del Comune di Sassari propone di coinvolgere la città in un evento itinerante di storytelling teatrale “Seguendo una stella”. La nuova produzione ideata e diretta da Monica De Murtas, ricostruisce tra sacro e profano la storia e le leggende legate a questa ricorrenza che attraversando i millenni è arrivata fino a noi. Teatro, effetti scenici, danza, musica e canto sono i linguaggi emozionali utilizzanti per catalizzare l’attenzione del pubblico ed invitarlo in un viaggio nel tempo che parte da una grotta di Betlemme e arriva, cavalcando una scopa, su tetti delle città moderne. Al centro della vicenda: una stella cometa, interpretata dalla danzatrice, Valentina Solinas, luce da seguire per giungere al luogo dell’avvento, dove sta per iniziare: la storia delle storie, la più narrata, la più rappresentata. Seguendo la stella il pubblico incontrerà i Re magi, giunti da lontano per portare i loro doni si mischierà ai viandanti, ascolterà i personaggi che via via si affacceranno al racconto in un tragitto denso di scoperte. l Corteo dei Magi, dei cantori e dei viandanti partirà da via Carlo Alberto intorno alle 16,dopo una sosta in Piazza d’Italia e aver attraversato Piazza Castello, Largo Cavallotti e Piazza Azuni giungerà in Corso Vittorio Emanuele e procederà sino a Porta Sant’Antonio. Lungo il corso con l’ausilio di effetti scenici, video proiezioni, macchine del fumo e musica diffusa ad accogliere figuranti e pubblico sarà un teatro a cielo aperto. Per ricreare la magia del Natale cadrà anche la neve e si incontrerà un personaggio amatissimo dai più piccoli: la Befana.  Ad anticipare l’evento sarà “la Befana vien di giorno” un prologo mattutino dove i bimbi potranno incontrare la strega buona che offrirà doni dolci ai bambini lungo il corso tra le 11 e le 12,30. PROTAGONISTI Protagonisti dell’evento itinerante serale accanto alle stella (Valentina Solinas) e al narratore Alessandro Ponzeletti, il coro di voci bianche “le note colorate” e il coro giovanile dell’associazione musicale Rossini diretto da Claudia Dolce accompagnato al piano da Lia Baldassarri. Sarà presente inoltre l’associazione corale amici del Canto sardodiretta da Salvatore Bulla, le portatrici di luce Jole Scarduzio e Maria Benelli. Federico Pinna e Laue Pithiou . I costumi sono di Alessandra Mura e Luisella Conti per Parabatula, Luci e fonica Tony Grandi, Scenosist.




AOU SASSARI – A Sassari il primo nato 2019 è una femminuccia

A Sassari il primo nato 2019 è una femminuccia

È nata alle 0,53. L’anno appena concluso si chiude nel segno dei fiocchi rosa ma è un maschietto l’ultimo nato nel 2018

Sassari 1 gennaio 2019 – Il 2018 si chiude sotto il segno dei fiocchi rosa, 570, e il 2019 si apre ancora all’insegna del colore rosa. Sono 1129 i nati nell’anno appena concluso mentre la prima nata a Sassari, nella struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou, è una femminuccia venuta al mondo alle 0,53 e ha pesato 2,965 kg.

Nel 2018, la struttura diretta dal professor Salvatore Dessole ha registrato 1102 parti, dei quali 27 gemellari e 1 trigemino, per un totale di 1129 nati. I maschi sono stati 559 e le femmine 570.

Dei 1102 parti, 659 sono stati parti spontanei, 443 cesarei dei quali 177 primi cesarei.

Sassari si conferma città multietnica. Dei 1129 nati 92 erano stranieri, così suddivisi per nazionalità: 14 marocchina, 12 nigeriana, 12 rumena, 10 cinese, 9 senegalese, 4 ungherese, 3 brasiliana, 3 filippina, 3 ucraina, 2 albanese, 2 moldava, 2 russa, 2 bosniaca, 2 pakistana. Tutte a quota 1 parto le mamme provenienti da Bangladesh, Kazakistan, Inghilterra, Costa d’Avorio, Serbia, Bielorussia, Bulgaria, Cile, Algeria, Austria, Germania e Slovacchia.

L’ultimo nato nel 2018, invece, è un maschietto. È nato il 31 dicembre alle ore 15,09 e ha pesato 2,840 kg.

I dati delle nascite, se raffrontati con il 2017, mostrano un leggero calo.

Nel 2017 i parti sono stati 1.115, dei quali 31 gemellari e 2 trigemini, per un totale di 1.163 nuovi nati. I maschi sono stati 597 mentre le femmine 566.

Su 1.163 nati 108 erano stranieri.

Dei 1.115 parti 662 sono stati parti naturali, 453 tagli cesarei.




I saluti del sindaco Nicola Sanna alle forze dell’ordine

I saluti del sindaco Nicola Sanna alle forze dell’ordine

Questa mattina il sindaco Nicola Sanna ha voluto salutare le forze dell’ordine e ringraziarle per l’impegno che ogni anno dedicano al mantenimento della sicurezza in città. 
La visita in Questura, alla Caserma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, al Comando della Polizia Municipale, ai Vigili del Fuoco e al Corpo Forestale è stata un’occasione per rinnovare il legame tra le istituzioni cittadine e le forze dell’ordine che, ogni giorno, garantiscono la loro presenza sul territorio.
Il ringraziamento per l’anno appena trascorso e l’augurio per quello che sta per cominciare si sono uniti al pensiero per quanti saranno in servizio nella notte di Capodanno, per assicurare alle cittadine e ai cittadini di vivere in tranquillità i festeggiamenti di San Silvestro. 
«Svolgete un compito fondamentale per Sassari – ha detto il primo cittadino  -, un impegno che rinnovate di anno in anno, nelle attività ordinarie come in quelle straordinarie. E in conclusione di un anno che vi ha visti impegnati, insieme ai tanti volontari che scelgono di coadiuvarvi, voglio ringraziarvi, a nome mio e della città, per l’impegno costante».
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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Fascinazione a Sassari per l’omaggio di fine anno a Enrico Costa: pubblico stregato dalla mostra e dalle passeggiate

La città risponde con entusiasmo alle iniziative messe in campo da Aristeo per ricordare il “cantore di Sassari” a pochi giorni dall’inaugurazione del monumento in Piazza Fiume.

L’esposizione in Biblioteca universitaria resterà aperta fino al 16 gennaio.

Con le Passeggiate si replica il 4 gennaio

SASSARI. Interesse, gradimento e forte presenza di pubblico non potevano suggellare con maggior entusiasmo la nuova edizione delle “Passeggiate di Enrico Costa”, che il 28 dicembre hanno richiamato in Piazza Fiume un gran numero di curiosi nonostante le altalenanti sferzate di pioggia. L’evento organizzato dal Circolo Aristeo è stato occasione per inaugurare la straordinaria esposizione “Una Piazza per Enrico” nelle sale della Biblioteca universitaria: fino al 16 gennaio sono in mostra rarità inedite, testi autografi e pezzi unici di inestimabile valore facenti parte fondo autografo del “cantore di Sassari”.

Sotto la guida dell’attore Daniele Monachella nei panni di un elegante viaggiatore in abiti d’epoca con tanto di cilindro per cappello, la manifestazione ha preso il via lungo “le appendici di Sassari”, a pochi passi dall’ultima dimora del Costa ubicata in via Cavour, “in faccia all’ospedale e le carceri nuove a mano manca”.

A dare un tocco di magia ottocentesca all’atmosfera sono stati i figuranti in costume delle associazioni Vittoriani itineranti e Itinerari nel tempo, a rievocare il quadretto familiare della scena del tè nel giardino di casa Costa, così come ritratta nell’ormai celebre scatto del figlio fotografo Guido Costa. Cornice suggestiva delle narrazioni di Monachella, le comparse hanno simulato in piazza l’ora del tè, per poi trasferirsi accanto al monumento inaugurato nei giorni scorsi, accompagnati dalle note del “David Rizio”, l’opera lirica di cui Costa aveva curato il libretto per le musiche del maestro Luigi Canepa, suo cugino.

  

Tra i momenti più toccanti c’è stato il ricordo dell’arrivo a Sassari del poeta, ancora ragazzino, “con un fagotto di panni in una sera livida”, per recarsi da solo a casa del nonno dopo aver affrontato trentasei ore di viaggio in diligenza. Poi la descrizione delle “immagini corrosive” degli anni della “còllara” (il colera), in cui si scorgevano già le doti di un giovane narratore dotato di fervida passione per la storia e la scrittura, che sarebbe divenuto emblema di un raro spirito di senso civico.

Le “Passeggiate” sono infine confluite all’interno della Biblioteca universitaria, conducendo i presenti verso l’allestimento curato dal Circolo culturale Aristeo d’intesa e in collaborazione con la Biblioteca Universitaria. Il percorso espositivo si dispiega tematicamente lungo il filo del microcosmo familiare e del percorso di vita e morte di Costa (affettuosamente custoditi dalla figlia Maria, che detenne in gran parte l’eredità paterna), e del grande archivio letterario, giunto quasi integro sino ai giorni nostri: dalle note autobiografiche agli studi preparatori, al piano editoriale del “Sassari”, ai progetti in embrione. In evidenza l’Album di costumi sardi, con dedica dei figli dell’editore Dessì, l’originale dell’“Album delle Ore d’ozio”, che dà spazio alle più grandi passioni dell’autore, come l’arte, il disegno e la musica. E ancora, gli album fotografici, i disegni dei giudici turritani, il carteggio con la casa reale, il lavoro in fieri poi confluito nell’Archivio pittorico cittadino, l’adattamento teatrale della “Bella di Cabras”, e tanto altro. Non ultimi, i cimeli personali, tra i quali il cappello immortalato in una celebre foto di famiglia e l’immancabile bastone con pomo d’avorio.

 

Notevole soddisfazione è stata espressa dalla direttrice della Biblioteca, Viviana Tarasconi: «Finalmente, grazie a questa mostra riusciamo a presentare al pubblico l’archivio letterario acquisito dalla Biblioteca nel 2013. E non poteva esserci un’occasione migliore per ricordare questo grande personaggio».

«La mostra riannoda quindi i fili con il grande allestimento del 2009, ospitato allora presso l’Archivio storico comunale – ha specificato Simonetta Castia di Aristeo –. Il doppio appuntamento ha l’obiettivo di condurre il pubblico verso le celebrazioni del 2019, nella ricorrenza dei 110 anni dalla morte dello scrittore, quando sarà dato ampio risalto alla vasta eredità di scritti inediti, attraverso un’intera giornata di studi, un’esposizione delocalizzata in vari spazi della città (a partire dalla Biblioteca universitaria), manifestazioni artistiche e la presentazione di una nuova parte di testi autografi». A grande richiesta, le “Passeggiate di Enrico Costa” andranno in replica il 4 gennaio alle 16.30, sempre a partire da piazza Fiume.




Il sindaco Nicola Sanna sui lavoratori Secur: rinnovo l’invito a sospendere il presidio

Il sindaco Nicola Sanna sui lavoratori Secur: rinnovo l’invito a sospendere il presidio

«Sono in essere le procedure di controllo. In questo momento si sta verificando che nel passaggio al nuovo appalto la clausola sociale prevista nel Contratto nazionale del Lavoro e nell’Accordo quadro per l’appalto dei servizi sia stata rispettata».

Così il sindaco Nicola Sanna interviene sulla vicenda dei lavoratori Secur, vicenda che sta seguendo passo passo, fin dall’approvazione in Consiglio comunale della mozione di sostegno, nel dicembre del 2017, in occasione degli incontri che si sono tenuti il 3 dicembre nella sede dell’Ats, il 18 dicembre a Palazzo Ducale, a margine del Consiglio Comunale aperto a Palazzo di Città del 20 dicembre, e il 24 dicembre a Palazzo Ducale, durante l’incontro avvenuto alla presenza del dottor Bruno Contu, direttore sanitario dell’Ospedale Santissima Annunziata, in rappresentanza dell’Aou, e Antonio Spano, direttore S.C. Logistica e valorizzazione e del Patrimonio, in rappresentanza dell’Ats. 

«Si cominciano ad avere i primi riscontri operativi – continua il sindaco – ai quali seguiranno, nei giorni seguenti alle festività ulteriori fatti concreti».

«Pur rispettando la mobilitazione, certamente essenziale fino alla conclusione della vicenda, rinnovo l’invito a sospendere il presidio in piazza d’Italia. I lavoratori facciano ritorno in famiglia, sapendo che l’Amministrazione comunale e la città tutta sono impegnate seriamente nella risoluzione della vertenza».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



AOU SASSARI – L’Aou di Sassari accanto all’Iss nella clinical governance

COMUNICATO STAMPA

L’Aou di Sassari accanto all’Iss nella clinical governance

L’Azienda di viale San Pietro, unica della Sardegna, inserita tra i soggetti collaboratori dell’Istituto. Sarà attiva negli ambiti della valutazione dei sistemi sanitari, dei livelli essenziali di assistenza, dei sistemi di classificazione dei pazienti, dei sistemi di misurazione delle performance cliniche e sanitarie

Sassari 29 dicembre 2018 – L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari è stata inserita tra i soggetti collaboratori dell’Istituto superiore di Sanità nell’area della clinical governance (governo clinico). La comunicazione è arrivata nei giorni scorsi dallo stesso Istituto che ha incluso l’azienda di viale San Pietro, l’unica al momento a livello regionale, nell’elenco che raccoglie altri 52 soggetti. L’obiettivo dell’Iss è «coinvolgere le strutture con le migliori esperienze in tema sanitario per migliorare i percorsi clinici e assistenziali» in Italia.

Gli ambiti di collaborazione che vedranno coinvolta l’Aou di Sassari sono quelli della valutazione dei sistemi sanitari, dei livelli essenziali di assistenza (Lea), dei sistemi di classificazione dei pazienti, dei sistemi di misurazione delle performance cliniche e sanitarie. A coordinare la collaborazione con l’Iss sarà la struttura semplice dipartimentale Performance sanitarie e flussi informativi, struttura in staff con la direzione generale dell’Aou. E proprio sotto la supervisione della direzione strategica dell’Aou saranno coinvolte altre strutture aziendali: Programmazione e controllo di gestione, Direzione Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere, Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Direzione medica di presidio, Qualità accreditamento e Gestione del rischio.

«La clinical governance – spiega il professor Antonio Azara, responsabile scientifico della collaborazione con l’Iss – è una strategia di politica sanitaria con la quale le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei servizi e del raggiungimento-mantenimento di elevati standard assistenziali. Si punta alla creazione di un ambiente che favorisca l’espressione dell’eccellenza professionale».

In questa ottica l’Istituto superiore di Sanità ha creato una rete di soggetti collaboratori formata da istituzioni pubbliche e private accreditate appartenenti al servizio sanitario nazionale e regionale, enti di ricerca e società scientifiche, per sviluppare modelli organizzativi in grado di utilizzare al meglio le opportunità offerte dalla clinical governance. Tra i vari enti collaboratori, oltre all’Aou di Sassari, sono inseriti in elenco, per citarne alcuni, anche la Fondazione Gimbe, la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, l’Istituto europeo di Oncologia (Ieo), l’Istituto Mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione, la Sapienza Università di Roma, la Scuola universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università Cattolica di Roma, l’Università di Milano Bicocca e l’Università di Milano Bocconi.

«Con l’ingresso nell’area della clinical governance, l’Aou di Sassari – conclude Antonio Azara – entra così a far parte di un prestigioso network altamente qualificato che offre rilevanti opportunità di interscambio e partecipazione a progetti innovativi di livello nazionale e internazionale in diversi ambiti». In questo modo l’Azienda ospedaliero universitaria di viale San Pietro potrà spaziare sia in campo scientifico, con importanti ricadute nel contesto operativo-assistenziale, sia nel campo della formazione con i corsi di laurea e le scuole di specializzazione in ambito sanitario dell’Università di Sassari. Una collaborazione che consentirà all’Aou di realizzare gli obiettivi della mission aziendale nel settore assistenziale, della didattica e della ricerca.

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




Comunicato Stampa – Fasce retributive, ATS approva la graduatoria in favore di tremila dipendenti del comparto

SASSARI, 29 DICEMBRE 2018 – Fasce retributive, ATS approva la graduatoria in favore di tremila dipendenti del comparto

È stata approvata la graduatoria sulle fasce retributive che consente a circa tremila dipendenti dell’Azienda per la Tutela della Salute di ricevere l’incremento nelle progressioni economiche previsto dalla normativa. Si tratta di un risultato storico, raggiunto in seguito all’accordo siglato lo scorso quattro dicembre con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto e con le Rsu aziendali, che oltre a valorizzare la trasparenza, la meritocrazia e l’esperienza dei lavoratori del comparto regolarizza un aspetto amministrativo che, in alcune Aree della Sardegna, era trascurato dal 2003.

L’approvazione della graduatoria è avvenuta in tempi record grazie all’ottimo lavoro svolto dagli uffici preposti e all’utilizzo del primo bando telematico. Questa procedura, mai sfruttata dalle precedenti otto Asl, ha permesso alla Direzione Aziendale dell’ATS Sardegna sia di semplificare e di uniformare il sistema di valutazione sia di eliminare le ingiustificate differenze retributive tra i dipendenti delle diverse aree.

«Mi preme ringraziare il Dipartimento Risorse Umane e il Dipartimento di Staff, coordinati rispettivamente da Luciano Oppo e Paolo Tecleme, per a celerità del lavoro svolto – afferma il Direttore Amministrativo dell’ATS Sardegna, Stefano Lorusso. Con l’approvazione di questa graduatoria l’Azienda per la Tutela della Salute azzera finalmente le iniquità retributive tra le diverse aree territoriali e crea un nuovo standard uguale per tutti i dipendenti con lo stesso inquadramento contrattuale».

L’accordo sulle fasce retributive, che in alcune regioni d’Italia ha richiesto molti anni per la sua deliberazione, nasce nel rispetto del Contratto collettivo nazionale.