UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – RAIMOND, ARIA DI DERBY!

I ragazzi di Passino in campo, nella stracittadina, per chiudere l’anno solare con una vittoria

Ultimo impegno del 2018 per la Raimond Handball Sassari. Di fronte ai rossoblu, nella dodicesima giornata di campionato, la Verdeazzurro di Patrizia Canu. Sarà dunque la stracittadina ad accompagnare la neocapolista verso le vacanze natalizie. Sfida mai banale quella con i concittadini, in un PalaSantoru bardato a festa che farà da cornice all’ultima gara dell’anno. I ragazzi di Passino arrivano al derby forti della striscia positiva di nove vittorie consecutive, allungata ulteriormente dall’affermazione esterna contro la Fiorentina.

 

I rivali cittadini occupano la settima posizione, a quota nove punti, a -10 dalla Raimond. La netta sconfitta incassata a Rubiera ha interrotto il momento positivo di Cherosu e compagni che arrivano comunque da un ottimo ultimo mese, fatto di tre vittorie (contro Camerano, Modena e Carpi) nelle ultime quattro partite. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere a un derby spettacolare, non solo sul parquet. I due punti in palio consentirebbero ai rossoblu di conservare la vetta, mentre l’obiettivo in casa Verdeazzurro è quello di blindare la categoria allontanandosi ancor più sensibilmente dalla zona calda.

 

“Inutile prendersi in giro – dice il ds della Raimond Andrea Giordo – non è una partita come le altre. Giocheremo davanti a un grande pubblico, il PalaSantoru sarà un catino bollente e a nessuno piace fare brutte figure. Per noi sarebbe importantissimo chiudere l’anno con la decima vittoria consecutiva, sarebbe un premio per il gran lavoro svolto da squadra e società. Il campo darà il suo verdetto, sarà sicuramente una festa per tutto il movimento cittadino, tornato a palcoscenici importanti grazie a noi e alla Verdeazzurro”

 

Verdeazzurro-Raimond Sassari si giocherà nella giornata di Sabato 22 Dicembre alle ore 18. La sfida, valevole per la dodicesima giornata di campionato, si disputerà al PalaSantoru di Sassari e sarà diretta dalla coppia arbitrale composta da Limido e Donnini. La gara sarà trasmessa in Diretta Facebook sulla pagina “Directa Sport Live Tv”.

 

Sassari, 21 Dicembre 2018

Mauro Garau

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




NATALE AL VERDI CON IL GRANDE GOSPEL

Si rinnova mercoledì 26 Dicembre alle 19 il consueto appuntamento con i Gospel al teatro Verdi. L’evento molto atteso dal pubblico registra ad ogni edizione il tutto esaurito e ospita quest’anno “The Young Believers”. La formazione di Atlanta composta da 7 elementiha condiviso nella sua carriera il palco con grandi leggende del gospel come Lee Williams, The Bolton Brothers e The Canton Spirituals. Le loro esibizioni sono potenti, piene di spirito ed estremamente coinvolgenti, grazie alla ritmica incalzante tipica del gospel contemporaneo e alle qualità vocali dei 4 cantanti solisti ben accompagnate dal background vocale dei tre musicisti. La formazione nasce con il nome “The Young Believers” nel 2003 come trio di adolescenti, composto da due fratelli e un amico d’infanzia per poi cambiare il proprio nome in “The Anointed Believers” dopo la pubblicazione dell’album di debutto “Be Real” nel 2011, che include canzoni autoprodotte come “Be Real”, “Try Jesus” e un remake di un grande gospel, “Trouble in My Way”. Nel 2016 “The Anointed Believers” hanno pubblicato il loro ultimo lavoro “Help Me”. La formazione si esibirà anche giovedi 27 dicembre a Porto Torres al Teatro Parodi  alle 20,30 e venerdi 28 dicembre a Lu Bagnu nella Parrocchia S. Teresina alle 21.




UilTrasporti – Comunicato 01 – Accordo OS con Atp su modifiche apportate ai servizi e criticità legate alle attività del personale viaggiante

Sassari, 22 dicembre 2018

 

Recentemente è stato sottoscritto un significativo accordo tra le organizzazioni sindacali e la direzione generale Atp di Sassari, frutto del meticoloso esame delle diverse criticità emerse nel corso dell’ultimo anno di attività. Anno durante il quale l’Azienda di Trasporto Pubblico ha avviato un sostanziale rinnovo dei suoi servizi modificando linee orari e percorsi.

Antonio Sias, segretario della Uil Trasporti: «Le organizzazioni sindacali, grazie alle segnalazioni dei cittadini utenti, di alcune Associazioni di categoria ed al prezioso contributo dato dal personale in servizio, hanno richiesto ufficialmente alla direzione Atp di procedere ad una serie di variazioni sostanziali, utili a dare nel breve periodo risposte e soluzioni ai problemi e disagi evidenziati dai soggetti sopra citati. Il tutto, naturalmente, previa concessione delle dovute autorizzazioni e compatibilmente con i necessari tempi da concedere a cittadini e utenti per ricevere le doverose informazioni a riguardo».

Fra gli aspetti più significativi dell’accordo, contenuto in un corposo e dettagliato verbale, sono da segnalare il ripristino del doppio capolinea della linea numero “3” con doppio passaggio in via Togliatti, la riattivazione del collegamento tra la zona di Monserrato e il quartiere di Latte Dolce, l’avvio – seppur in forma sperimentale – del servizio di collegamento tra la regione Filigheddu e il centro cittadino. «Il tutto accompagnato da una serie di modifiche a orari e servizi volte a garantire una attività di guida meno gravosa e stressante per i conducenti» sottolinea Sias.

Proprio quello legato alle condizioni di lavoro è problema più volte evidenziato che sta particolarmente a cuore alle rappresentanze sindacali. Come del resto quello dei servizi igienici da mettere a disposizione del personale, la cui auspicata soluzione arriverà grazie all’attuazione di una serie di modifiche alle ubicazioni dei capolinea, che per quanto possibile saranno ancora più vicini al perimetro urbano e, possibilmente, adiacenti ad attività commerciali o esercizi pubblici, in considerazione della sicurezza e dell’incolumità da garantire agli addetti ai lavori e ai passeggeri.

«A tal proposito l’Azienda ha dato sufficienti garanzie in merito a quanto richiesta dalle organizzazioni sindacali, ribadendo che non ci saranno trattenute salariali nei confronti di quanti, per naturali necessità si dovessero momentaneamente assentare dal servizio, ad eccezione di casi di evidente abuso. La UilTrasporti sarà ferma e intransigente nel vigilare sulla corretta applicazione degli accordi, con l’obiettivo di dare un fattivo contributo al miglioramento del servizio fornito ai cittadini ed a tutela della credibilità, della dignità personale e del ruolo lavorativo che, con assoluta professionalità, viene svolto da tutto il personale Atp Sassari». Il segretario della Uilt ricorda inoltre che «i valori e le professionalità non si possono sacrificare all’altare della banalizzazione, ancor meno se gli scopi sono estranei all’attività lavorativa aziendale».

 

Segretaria Territoriale  del Centro Nord Sardegna 

Antonio Sias




Comunicato Stampa ATS Sardegna – Rete diagnostica interaziendale, in Sardegna nasce il progetto sperimentale per la consultazione condivisa di immagini e referti

SASSARI, 22 DICEMBRE 2018 – Rete diagnostica interaziendale, in Sardegna nasce il progetto sperimentale per la consultazione condivisa di immagini e referti

Il sistema metterà in rete le radiologie, le cardiologie e le endoscopie delle Aziende Sanitarie sarde

Creare una rete diagnostica interaziendale che consenta alle strutture ospedaliere dell’ATS Sardegna e delle altre Aziende Sanitarie sarde di condividere in tempo reale immagini e referti per una migliore presa in carico del paziente: è il contenuto del progetto curato dai Sistemi Informativi dell’Azienda per la Tutela della Salute con l’obiettivo di implementare e potenziare l’efficacia della Rete Ospedaliera nell’ambito del teleconsulto e della telemedicina.

La nuova modalità consentirà alle Aziende di condividere reciprocamente tutto lo storico clinico dell’utente, nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla gestione dei dati, offrendo al medico uno strumento strategico di cui oggi non dispone.

L’iniziativa contempla la realizzazione di due fasi: in un primo momento il software integrerà i sistemi informatici degli ospedali della ASSL Sassari, ASSL Cagliari, ASSL Sanluri, AOU Sassari, AOU Cagliari e AO Brotzu creando il primo segmento della rete diagnostica; successivamente l’interoperabilità applicativa – mediante opportuni standard di interscambio – sarà estesa a tutti i restanti ospedali sardi.

«La gestione dei dati attraverso un sistema informativo capace di mettere in rete le radiologie, e progressivamente anche le cardiologie e le endoscopie delle Aziende Sanitarie sarde – afferma il direttore del Dipartimento ICT dell’ATS Sardegna, Piergiorgio Annicchiarico – genererà un netto miglioramento del servizio assistenziale reso al paziente. Il software permetterà la condivisione dei referti e delle immagini tra più sistemi Ris Cis Pacs, garantendo sia l’interscambio reciproco della storia clinica del paziente sia una migliore continuità assistenziale su tutto il territorio regionale».

La rete diagnostica interaziendale dedicata agli operatori medici radiologi e tecnici di radiologia prevede l’accesso alle seguenti informazioni: elenco delle prestazioni che il paziente ha effettuato nei presidi coinvolti nel progetto; accesso alla visualizzazione del referto; possibilità di visualizzare le immagini e gli oggetti chiave di riferimento e, comunque, di recuperare e visualizzare interi studi precedenti del paziente; visualizzare e confrontare – nella stessa istanza e nella stessa sessione di visualizzazione – gli studi archiviati in Aziende differenti, garantendo quindi la massima continuità e fruibilità dell’informazione.

È inoltre in cantiere anche l’imminente gara per la raccolta, la gestione e l’archiviazione centralizzata degli indici dosimetrici di radiazioni ionizzanti somministrate ai pazienti durante le attività diagnostiche, inviate centralmente dalle apparecchiature diagnostiche digitali, come previsto dalla normativa europea in vigore anche in Italia. Sarà quindi possibile, oltre che avere l’indicazione dell’indice dosimetrico sul singolo referto dello specifico esame eseguito, anche disporre progressivamente di una cartella dosimetrica del paziente su cui poter fare valutazioni complessive sia da parte dei fisici sanitari sia da parte dei medici, a totale beneficio di una visione più estesa della salute del paziente.




Completata la Buddi Buddi

L’impegno è stato rispettato: oggi, venerdì 21 dicembre, la Buddi Buddi è stata ufficialmente inaugurata e aperta al traffico. L’Amministrazione comunale si era impegnata per far sì che prima di Natale la strada fosse completata e così è stato. Stamattina il taglio del nastro, alla presenza del sindaco Nicola Sanna, dell’assessore alle Infrastrutture della Mobilità Antonio Piu, del dirigente Salvatore Mongili, del responsabile della ditta Icort che ha eseguito i lavori Pierpaolo Tilocca e di Francesco Olmeo, direttore dei lavori.

Da dicembre 2017, quando sono stati reperiti i fondi per completare l’ultimo tratto, a oggi il Comune di Sassari è riuscito a progettare e portare a termine il lavoro, con novanta giorni di anticipo rispetto alla tabella di marcia. «Per rendere completamente funzionale questa importante arteria viaria – ha detto il sindaco Nicola Sanna – il Comune ha investito un milione e 600mila euro. Siamo felici e orgogliosi: stiamo parlando di un’opera che ha atteso trent’anni per essere conclusa, ma riuscire a ridurre i tempi di attesa e soprattutto i disagi per i cittadini per quanto dipendeva da noi è stata una grande soddisfazione, grazie alla capacità dell’impresa e del direttore dei lavori».

La quattro corsie della Buddi Buddi ora è completa per quanto riguarda la circolazione automobilistica. Inoltre c’è una pista ciclopedonale che permette di raggiungere il mare in bicicletta dalla città, un marciapiede privo di barriere architettoniche, con lo spazio necessario per attendere i mezzi pubblici in totale sicurezza, un semaforo a chiamata per attraversare la strada senza pericoli e allo stesso tempo senza creare lunghe code e uno strumento di controllo di velocità che nei prossimi giorni sarà posizionato prima della rotatoria di ponte Brandinu, come richiesto dagli abitanti della zona. L’illuminazione pubblica, led a basso consumo, è stata già collaudata ed è in funzione.

«Grazie alla collaborazione e professionalità di tutti gli attori in campo siamo riusciti a mettere la parola fine a questo cantiere – commenta l’assessore Antonio Piu -. E l’abbiamo fatto riducendo al minimo i disagi e ascoltando per quanto possibile le esigenze della cittadinanza: la chiusura al traffico è stata di tredici giorni a fronte dei due mesi previsti. Abbiamo lasciato la strada aperta al traffico durante l’estate e anche la costruzione del marciapiede vicino al nuovo semaforo è stata programmata in modo da consentire agli operai di lavorare in sicurezza senza la necessità di fermare il traffico».

Come già fatto in altre zone, il tappetino del manto stradale definitivo sarà posizionato tra un paio d’anni, quando saranno completati gli assestamenti che fisiologicamente si creano. Per il momento è stato usato un binder chiuso (uno strato di grosso asfalto).

La passerella per la pista ciclopedonale dello svincolo a trombetta ha ottenuto il via libero da Roma pochi giorni fa e già a gennaio partiranno i lavori. Il raccordo sarà completato con particolari travi e congiungerà la pista interrotta all’altezza del ponticello che passa sopra la ferrovia Sassari-Sorso.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Presentato alla giunta il Calendario 2019 della Cavalcata sarda

Il sindaco Nicola Sanna e l’assessora alle Politiche Culturali e Turismo del Comune di Sassari Manuela Palitta hanno incontrato ieri a Palazzo Ducale il fotografo Francesco Merella, che ha presentato alla giunta il calendario 2019, da lui realizzato in occasione del 70° anno della Cavalcata Sarda. «Il calendario è un ottimo modo per celebrare quest’importante anniversario – ha sottolineato l’assessora Palitta». «Merella è stato in grado di cogliere alcuni momenti salienti della nostra festa laica – ha detto il sindaco – ritraendo i volti delle donne e degli uomini di Sardegna».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Ottime performance per la Scuola di specializzazione in Cardiologia dell’Università di Sassari

La Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell’Università di Sassari punto di riferimento in Italia nella didattica per simulazione

21 dicembre 2018

SASSARI. La Cardiologia dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e la Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Ateneo di Sassari, diretta dal Prof. Guido Parodi si conferma anche quest’anno ai primi posti in Italia nella formazione sulle emergenze e urgenze cardiovascolari mediante simulazione.

La AOU di Sassari vanta da tempo competenze riconosciute in ambito nazionale nel campo della gestione delle emergenze-urgenze cardiovascolari e nella didattica mediante manichini simulatori. “E’ un percorso iniziato molto tempo fa”, dice il dott. Pier Sergio Saba, cardiologo della AOU di Sassari ed attuale Coordinatore Nazionale del Gruppo di Studio per le Emergenze ed Urgenze Cardiovascolari della Società Italiana di Cardiologia. “Siamo stati tra le prime Università in Italia ad aver introdotto oltre 10 anni fa nel corso di studi della Facoltà di Medicina la formazione sulla rianimazione cardiopolmonare”.

Da allora, oltre 1000 studenti sono stati formati alle procedure di rianimazione e defibrillazione dei pazienti in arresto cardiocircolatorio. E’ un po’ come utilizzare i simulatori di volo per addestrare i piloti d’aereo: ci si addestra sui manichini per non sbagliare sui pazienti. “L’esperienza accumulata ci ha reso un’eccellenza in ambito italiano”. E infatti, gli specializzandi in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università di Sassari e alcuni cardiologi della AOU di Sassari, nell’ambito del 79° Congresso della Società Italiana di Cardiologia tenutosi nei giorni scorsi a Roma, hanno formato cardiologi di tutta Italia nel perfezionamento delle competenze sulla rianimazione di base ed avanzata, sulle procedure invasive e sulla gestione di pazienti complessi utilizzando manichini simulatori sotto la direzione scientifica del dott. Pier Sergio Saba.

“La cardiologia della AOU, in azione congiunta con il Dipartimento Emergenze Urgenze diretto dal Prof. Pierpaolo Terragni, sarà presto impegnata in un importante  processo di formazione alla gestione delle emergenze intraospedaliere per l’intero personale sanitario della AOU di Sassari – prosegue il prof. Parodi- Essere considerati punto di riferimento in Italia ci spinge a lavorare per mantenere anche in futuro sempre alti gli standard qualitativi di questo tipo di formazione, essenziale per avere medici sempre più competenti e addestrati a gestire le situazioni complesse”.




Dal I gennaio a Sassari la tassa di soggiorno

Dal I gennaio a Sassari in vigore la tassa di soggiorno

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate tutte le informazioni sulla tassa di soggiorno che entrerà in vigore nel territorio sassarese dal I gennaio 2019.

L’importo varia da un minimo di 50 centesimi a persona per notte, fino a un massimo di 2,50 euro, in base al costo dell’alloggio e fino a cinque pernottamenti consecutivi.

Per ogni informazione e necessità di chiarimenti è possibile contattare il Settore Servizi al cittadino, Tributi ed Entrate in via Wagner 2/4, telefono 079 279037- 079 279036 – 079 279035 – 079 279042




Conferenza stampa di fine anno

giovedì 28 dicembre alle ore 10 nella sala conferenze di Palazzo Ducale, si terrà la conferenza stampa di fine anno, per tracciare un bilancio delle attività del 2018.

Incontreranno la stampa il sindaco Nicola Sanna, assessori e assessore delle Giunta Comunale.

La vostra presenza sarà particolarmente gradita.

Buon lavoro

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



AOU SASSARI – L’Aou di Sassari stabilizza 214 lavoratori

L’Aou di Sassari stabilizza 214 lavoratori

Oggi la firma dei contratti per 43 dirigenti, 171 dipendenti del comparto tra infermieri, Oss, amministrativi e tecnici.

Sassari 21 dicembre 2018 – Si chiude oggi all’Aou di Sassari, con la firma sul contratto tra azienda e lavoratore, il percorso delle stabilizzazioni del personale precario in possesso dei requisti previsti dall’articolo 20, comma, 1 del decreto legislativo 75/2017. Sono 214 i dipendenti che passano dal tempo determinato al tempo indeterminato, pari all’8,44 per cento dei lavoratori alle dipendenze dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari (totale 2534 al 21 dicembre 2018).

Nello specifico si tratta di 43 dipendenti della dirigenza, 171 dipendenti del comparto tra infermieri, Oss, amministrativi e tecnici.

La sigla dei contratti, che avranno decorrenza dal 1° gennaio 2019, è avvenuta questa mattina alla presenza del direttore generale Antonio D’Urso e dell’assessore regionale della Sanità Luigi Arru, del direttore sanitario Nicolò Orrù, del direttore amministrativo Lorenzo Pescini e dei direttori delle strutture ospedaliere. Nella sala gremita dal personale della dirigenza medica e del comparto, il manager ha sottolineato come la giornata di oggi sia «un momento straordinario, che abbiamo perseguito con costanza, determinazione e volontà. Vi ringrazio perché avete avuto coraggio e fiducia in questa azienda che sa riconoscersi nelle persone. Le aziende non si fanno con atti ma attraverso la condivisione delle storie».

Quindi un invito:«Non perdete la freschezza nei confronti di questa azienda, perché è un valore lavorare in Sanità».

Non sono mancate quindi le testimonianze dei lavoratori, in particolare dei più anziani dal punto di vista lavorativo.

A chiudere è stato l’assessore Arru che ha sottolineato come si sia «fatto un percorso serio. Vi invito – ha detto – ad avere senso di appartenenza al servizio sanitario regionale pubblico e al lavoro in rete».

ALCUNI DATI

I 43 lavoratori della dirigenza sono così distinti: 34 della dirigenza medica, 5 dirigenti biologi, 3 dirigenti psicologi, 1 dirigente fisico.

I 171 dipendenti del comparto sono così divisi:

Sanitario: 92 infermieri, 8 tecnici sanitari di radiologia medica, 5 tecnici sanitari di laboratorio biomedico, 2 igienisti dentali, 12 ostetriche, 1 assistente sociale, 1 odontotecnico, 1 ausiliario specializzato, 1 logopedista, 1 audiometrista, 2 fisioterapisti, 2 neurofisiopatologi. Sono 18 gli Operatori socio sanitari.

Amministrativo: i 17 amministrativi sono così divisi: 9 assistenti amministrativi (categoria C), 8 collaboratori amministrativi (categoria D)

Tecnico: gli 8 tecnici sono: 2 assistenti tecnici (categoria C), 3 collaboratori tecnici (categoria D), 1 geometra, 1 perito elettronico, 1 perito meccanico.

Nella categoria dirigenti, la dipendente più anziana ha 61 anni, la più giovane 35 anni.

Nel comparto sanitario, la dipendente più anziana ha 63 anni, la più giovane 28 anni.

I lavoratori assunti oggi a tempo indeterminato, hanno trascorso in media in Aou, dalla nascita dell’azienda (1° luglio 2007), 8 anni con contratti a tempo determinato.

La sigla dei contratti di stabilizzazione quindi porta a conclusione un iter che l’Azienda ospedaliero universitaria ha seguito a partire da marzo scorso, dopo aver attivato il censimento interno per il monitoraggio dei lavoratori precari in possesso dei requisiti per la stabilizzazione. Un percorso che, secondo il crono-programma adottato dall’Aou, ha poi portato all’approvazione del piano di stabilizzazione entro il mese di giugno quindi alla rimodulazione della dotazione organica a settembre. Nello stesso mese, dopo il parere favorevole espresso dal collegio sindacale sulla compatibilità dei costi, sono stati adottati il piano delle stabilizzazione e la procedura di stabilizzazione.


Per partecipare alla selezione di stabilizzazione, oltre al possesso dei requisiti generali – cittadinanza italiana o di un paese della Ue, l’idoneità fisica all’impiego, il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di condanne penali e l’assolvimento degli obblighi di leva per gli uomini – era necessario possedere anche requisiti specifici.
E così, oltre al possesso della laurea, della specializzazione e dell’iscrizione all’albo professionale (dove esistente) i candidati dovevano essere stati in servizio, anche per un solo giorno, nel profilo oggetto della richiesta di stabilizzazione, successivamente alla data del 28 agosto 2015 con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato presso l’Aou di Sassari. Dovevano essere stati reclutati a tempo determinato, nel profilo e disciplina oggetto della richiesta di stabilizzazione, attingendo a una graduatoria, a tempo determinato o a tempo indeterminato, riferita a una procedura selettiva di reclutamento per esami e/o titoli, graduatoria espletata anche da amministrazioni pubbliche diverse da quella che procede all’assunzione. Infine dovevano aver maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze dell’Aou di Sassari, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni (dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2017), nel profilo e disciplina oggetto della richiesta di stabilizzazione.