Consiglio Comunale aperto, il sindaco Nicola Sanna: ribadiamo il nostro impegno in difesa della sanità sassarese

«Abbiamo voluto aprire i lavori dell’assemblea comunale alla città per dialogare con le nostre concittadine e i nostri concittadini e ribadire l’impegno dell’amministrazione comunale in difesa della sanità sassarese».
Così il sindaco Nicola Sanna è intervenuto in apertura del Consiglio Comunale aperto che si è tenuto questa mattina a Palazzo di Città.

«La riforma ospedaliera porta con sé dei cambiamenti che ricadono sul territorio – ha continuato -. Cambiamenti positivi, come il trasferimento della sede dell’Ats Sardegna nella città di Sassari e l’individuazione degli ospedali cittadini come perno centrale per il centro Nord della Sardegna. Ma ci sono anche variazioni che riteniamo negative e che rischiano di portare a un ridimensionamento dell’offerta sanitaria in città, un’ipotesi contro la quale stiamo combattendo».
«Alcune battaglie sono già vinte: è andata a buon fine, infatti, la stabilizzazione del personale precario dell’Aou, ed è appena arrivata la notizia dell’autorizzazione all’esercizio e all’accreditamento per la specialistica ambulatoriale diagnostica del Policlinico».
«Ma alcune questioni restano ancora aperte. È necessario, inanzitutto, scongiurare il trasferimento del laboratorio analisi da Sassari a Olbia. La nostra città deve essere riconosciuta come Hub per il Nord Sardegna non solo nei documenti formali ma anche negli atti concreti, in virtù delle elevate competenze medico-scientifiche (si pensi al ruolo determinante della Facoltà di Medicina). Costante è il dialogo dell’amministrazione comunale con la Regione e con i sindacati per la conclusione positiva della vertenza sul Policlinico, struttura ospedaliera che assicura prestazioni sanitarie a cittadini e cittadine dell’intero Nord Sardegna. E siamo impegnati anche a contrastare la centralizzazione dello screening del tumore alla cervice uterina all’Ospedale Santissima Trinità di Cagliari. Sono necessari, infatti, due centri di riferimento, uno al Nord e uno al Sud e il Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 ne giustifica l’esistenza. Con la riorganizzazione dell’attività di screening del tumore del collo dell’utero e con il passaggio dal pap-test tradizionale all’Hpv-Dna test, ogni centro deve garantire almeno 20 mila test l’anno ed essendo circa 44 mila le donne che si sottopongono all’esame, la presenza di due centri nell’isola è più che giustificata».
«Ma non siamo solo impegnati sul fronte della risoluzione dei problemi, ci impegniamo anche perché siano attivati dei Centri salute, perché sia avviato l’iter per l’apertura di un hospice, struttura dedicata ai malati oncologici terminali. Sassari – ha concluso il sindaco – deve vedere garantito il diritto alla salute. La nostra città deve essere, inoltre, il luogo centrale della ricerca in ambito sanitario. Una richiesta che oggi arriva forte da parte delle cittadine e dei cittadini riuniti, insieme all’amministrazione comunale, a Palazzo di città».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



La squadra Pgs Don Bosco a Palazzo Ducale

La squadra Pgs Don Bosco a Palazzo Ducale

Il sindaco Nicola Sanna e l’assessora alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu hanno incontrato ieri a Palazzo Ducale la squadra Asd Pgs Don Bosco. I ragazzi delle categorie micro-micro, micro, pulcini ed esordienti, accompagnati dal presidente Tore Vinci, da una rappresentanza dei mister e dalle famiglie sono stati accolti nella sala della Giunta.

«È una società che si distingue per l’inclusione di ragazzi con disturbo dello spettro autistico – ha tenuto a sottolineare l’assessora Canu – e per il percorso di formazione gratuito che viene offerto non solo ai giovani giocatori ma anche ai genitori, in collaborazione con l’associazione Angsa, qui rappresentata dalla presidente Giovanna Tuffu».

«La nostra è un’amministrazione particolarmente attenta al ruolo sociale ed educativo dello sport – ha detto il sindaco -. Le discipline sportive sono fondamentali per la crescita dei nostri giovani e sono di supporto al sistema educativo, grazie anche al pieno coinvolgimento delle famiglie».




Patrimonio Erp: assegnati gli alloggi di via Flumenargia

Patrimonio Erp: assegnati gli alloggi di via Flumenargia

Questa mattina negli uffici dell’Assessorato alle Politiche della Casa il sindaco di Sassari Nicola Sanna e l’assessore alle Politiche abitative Ottavio Sanna hanno assegnato a 25 famiglie in graduatoria gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica di via Flumenargia.

La palazzina di proprietà del Comune, i cui lavori di costruzione si sono recentemente conclusi, comprende 25 appartamenti distribuiti su quattro piani, per un totale di 1750 metri quadrati.

Un edificio ad alta efficienza energetica, che può contare su un sistema fotovoltaico di autoproduzione e su un impianto solare termico. Due gli ingressi, uno principale su via Flumenargia dal quale sarà garantito anche l’accesso per l’area dei parcheggi al primo sottopiano, e un altro solo pedonale da via Montello.

I lavori di realizzazione dell’edificio, affidati alla ditta Beltrami costruzioni, hanno preso il via nel 2016 con un investimento totale di 3 milioni di euro.

Gli alloggi, assegnati agli aventi diritto secondo la graduatoria Erp e in base alla composizione del nucleo familiare, hanno differenti superfici, 18 misurano tra i 50 e i 60 metri quadrati, 3 circa 85 metri quadrati, 3 circa 75 metri quadrati, e 1 misura 45 metri quadrati.

«Per questo edificio, di nuova costruzione, è stato possibile puntare su un’architettura di qualità, sull’alta efficienza energetica e sulla qualità del materiale impiegato – ha commentato il sindaco Nicola Sanna – . Inoltre, costruire un nuovo edificio da destinare ad alloggi Erp, di proprietà del Comune, ci ha permesso di tenere in considerazione le esigenze delle famiglie destinatarie».

«Si tratta di un’opera importante, un edificio moderno costruito in poco più di due anni – ha detto l’assessore Ottavio Sanna – I nuclei famigliari destinatari hanno avuto la possibilità di scegliere l’appartamento in base al piano e all’affaccio. Le chiavi degli alloggi saranno consegnate nelle prossime settimane».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



AOU SASSARI – «L’Aou, un’azienda fatta di condivisione»

«L’Aou, un’azienda fatta di condivisione»

Ieri la direzione aziendale ha incontrato il personale per il tradizionale scambio di auguri, alla presenza del rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli e dell’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba.

Sassari 20 dicembre 2018 – «Le aziende sono costituite da un gruppo di persone che hanno bisogno di tempo per amalgamarsi. Le aziende non si fanno con atti ma attraverso la condivisione delle storie». Così ieri il direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso si è rivolto ai direttori delle strutture ospedaliere, al personale medico e infermieristico riunito al settimo piano del Santissima Annunziata per il tradizionale scambio degli auguri natalizi. Un’occasione per condividere il cammino fatto nell’anno che si avvia a conclusione e gli obiettivi del prossimo anno.

Il manager ha ripercorso alcune tappe fondamentali, dall’atto aziendale ai fondi contrattuali, dai lavori per il nuovo ospedale alle stabilizzazioni. «Oltre 200 persone passeranno da tempo determinato a indeterminato: si tratta di un passaggio epocale», ha detto.

Il direttore generale inoltre ha sottolineato il ruolo fondamentale degli ospedali sassaresi e del ruolo centrale dell’Aou di Sassari, riferimento del Nord Sardegna, per quanto riguarda l’assistenza, la didattica e la ricerca. «Qua ci sono competenze che la rendono una grande azienda. Ci sono ancora tanti gap da superare ma – ha concluso – permettetemi di ringraziarvi perché ognuno di voi ha contribuito alla realizzazione di quello che siamo e che saremo».

All’incontro, oltre al direttore generale, al direttore sanitario Nicolò Orrù e al direttore amministrativo Lorenzo Pescini, erano presenti anche il rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli e l’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba.

Il rettore dell’Ateneo turritano ha rimarcato l’importante ruolo dell’Aou di Sassari sia sul versante dell’assistenza sia della ricerca e della formazione. «Ho sempre creduto che questa azienda potesse essere il riferimento per il Nord Sardegna e per la regione – ha detto – e, inoltre, che per l’Università di Sassari e la città la Sanità rappresenti il biglietto da visita. Se non avessimo avuto l’Aou, certe scuole di specializzazione non ci sarebbero state», ha concluso.

Monsignor Saba nel rimarcare che «un ospedale è segno di civiltà perché luogo di accoglienza», ha ricordato l’attività svolta attraverso la pastorale per la Salute. La sua presenza, inoltre, è stata anche l’occasione per la presentazione dei nuovi cappellani dei presidi ospedalieri dell’Aou. All’ospedale Santissima Annunziata sarà presente don Luigi Usai e alle cliniche, assieme a don Eugenio Pesenti, ci sarà don Paolo Mulas.




Legge 162/98, proroghe e nuove domande

La Regione Sardegna ha autorizzato la prosecuzione dei piani personalizzati in essere al 31 dicembre 2018, prevedendo per i primi quattro mesi (da gennaio ad aprile) gli stessi importi mensili riconosciuti per il periodo da maggio a dicembre 2018.

Dal primo maggio 2019 saranno riconosciuti, nei limiti delle risorse assegnate a ciascun ente locale, gli importi ricalcolati sulla base della rivalutazione, da effettuarsi entro i primi tre mesi dell’anno, della scheda sociale, della nuova attestazione Isee 2019 e, in caso di aggravamento, della scheda sanitaria.

La Regione ha inoltre disposto l’ammissione al programma di nuovi piani personalizzati, che avranno decorrenza dal primo maggio 2019, nei limiti delle risorse assegnate al Comune, per le persone che hanno il riconoscimento della condizione di disabilità, in possesso della certificazione al 31 dicembre 2018 o che siano state visitate entro il 31 dicembre 2018 e la cui certificazione definitiva sia stata rilasciata successivamente a tale data.

Gli attuali beneficiari del programma possono mandare in proroga i piani personalizzati. Inoltre, sia le persone attualmente beneficiarie sia le altre interessate a presentare domanda dovranno richiedere tempestivamente l’Attestazione Isee 2019 al fine di poterne entrare non oltre il 28 febbraio 2019.

Gli uffici competenti daranno tutte le indicazioni in merito a come si dovrà procedere per aggiornare le situazioni delle persone già beneficiarie e per accogliere le nuove domande di ammissione al programma.

Per ogni ulteriore informazione si può consultare il sito www.comune.sassari.it e rivolgersi alle sedi territoriali di riferimento.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



TEATRO VERDI: “QUEL NATALE A SASSARI” VENERDI’ 21 DICEMBRE ORE 19

ACCESS:

UNA NUOVA ASSOCIAZIONE IN CITTA’

PER RESTITUIRE LA CULTURA DEL CENTRO STORICO AI SASSARESI.

A PRESENTARE L’ASSOCIAZIONE UNA SERATA -SPETTACOLO

“Quel Natale a Sassari”

VENERDI’ 21 DICEMBRE ORE 19

SALA CONCERTI TEATRO VERDI

Un’associazione promossa dagli operatori culturali del territorio con l’obiettivo di valorizzare il centro storico di Sassari e i luoghi da sempre deputati alle attività culturali della zona. L’idea è quella di creare inoltre sinergie tra gli spazi culturali e le attività economico sociali dell’area urbana del centro cittadino. Si chiama ACCESS acronimo di: associazione culturale, citta, eventi, storia, spettacolo: la mission del progetto è già dentro queste sei parole e sarà presentata alla città venerdì 21 dicembre alle 19 nella sala concerti del teatro Verdi uno dei luoghi simbolo appunto della cultura in città.

Soci fondatori di Access sette esponenti del mondo culturale cittadino: Cosimo Filigheddu (giornalista e autore teatrale), Mario Lubino (presidente della compagnia Teatro Sassari), Sandro Roggio (architetto urbanista), Antonio Ligios (direttore del conservatorio Canepa), Stefano Mancini (direttore della Cooperativa Teatro e/o Musica e gestore del Teatro Verdi), Alessandro Murtas (proprietario del Moderno Cityplex) ed Eugenio Cossu (amministratore del gruppo Grimaldi).

“In un triangolo ideale di poche centinaia di metri -dice Filigheddu- si trovano a Sassari gli spazi culturali più importanti: Teatro Verdi, Civico, cinema Moderno, il corso con le sue attività economiche, i negozi e i locali. Abbiamo fondato questa associazione perchè crediamo nelle potenzialità di questo territorio e vorremmo dare con la nostra attività un contributo attivo ad una rinascita del centro storico. Siamo certi che i sassaresi riprenderanno a frequentare sempre più il centro in seguito alla crisi del modello Predda Niedda. La cultura è un elemento catalizzante e per cultura intendiamo non solo spettacoli ma anche conferenze, presentazioni di libri, dibattiti. Sono queste le attività che vorremmo promuovere coinvolgendo le atre realtà operative e produttive del centro storico”.

“In questi anni la gestione del Teatro Verdi -dice Mancini- ci ha fatto toccare con mano una realtà: i sassaresi amano questo teatro antico che continuano a frequentare assiduamente”.

Per presentarsi al pubblico Access ha pensato ad uno spettacolo scritto per l’occasione dal titolo “Quel Natale a Sassari” . Dopo la presentazione di Cosimo Filigheddu all’interno del programma si potranno gustare le gobule cantate e recitate dall compagnia Tatro Sassari. Si proseguirà con le letture e gli aneddoti di Eugenio Cossu e i racconti scritti da Cosimo Filigheddu “Natale al Verdi (interpretato da Teresa Soro), “Natale al Moderno” (interpretato da Alessandra Spiga) e il monologo sulla fainè “Abbruscendi” (interpretato da Mario Lubino) che si concluderà con un assaggio di faine’ direttamente dal forno Sassu . All’interno della serata ad ingresso libero anche musiche operistiche, proiezioni di foto d’epoca e film storici.




Approvato il Piano di riconversione e reindustrializzazione dell’area di crisi complessa di Porto Torres. Nicola Sanna: una boccata d’ossigeno per il territorio

«Una boccata d’ossigeno per il nostro territorio, che va incontro a un nuovo sviluppo grazie a un tessuto imprenditoriale pronto ad avviare nuovi progetti e creare nuova occupazione».

Così il sindaco Nicola Sanna commenta l’approvazione definitiva del Piano di riconversione e reindustrializzazione dell’area di crisi complessa di Porto Torres. Approvazione avvenuta questa mattina a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, dove erano presenti, oltre al sindaco di Sassari, il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler e i rappresentanti dei Ministeri dello sviluppo economico, dell’Ambiente, delle Infrastrutture e dell’agenzia governativa Invitalia.

«Un investimento totale di 22 milioni di euro, 20 stanziati dallo Stato e 2 dalla Regione Sardegna – continua il primo cittadino – a sostegno di imprese che intendano investire nella zona industriale di Truncu Reale, che ricade nel territorio del Comune di Sassari e nell’area industriale di Porto Torres, aree non incluse nel perimetro da bonificare o inserite nel SIN – Sito di Interesse Nazionale».

L’approvazione dà il via alla pubblicazione delle manifestazioni d’interesse, che avverà a partire dalla fine di febbraio 2019.

Alla call promossa da Invitalia a solo scopo conoscitivo hanno risposto 59 aziende per un totale di investimenti pari a 658.886.751 euro con una previsione di incremento occupazionale di 880 addetti.

«Il fabbisogno finanziario è quindi di gran lunga superiore alla disponibilità delle risorse pubbliche – sottolinea il primo cittadino – ma all’investimento di 22 milioni è possibile aggiungere ulteriori fondi nazionali e regionali. Inoltre, il nuovo sviluppo imprenditoriale solleciterà il sistema bancario a ulteriori finanziamenti».

I dati rilevati grazie alla call mettono in evidenza una maggiore concentrazione di investimenti nel settore manifatturiero (82%); seguono le attività di gestione dei rifiuti (6%) e i progetti con finalità di ricerca e sviluppo sperimentale (5%). Circa la metà delle proposte di investimento riguarda progetti tra 1,5 e 20 milioni di euro (49% del totale), a cui si associano il 20% degli investimenti e il 34% delle previsioni di nuova occupazione.

I progetti di riconversione/riqualificazione industriale potenzialmente coerenti con la normativa della Legge 181/89 sono risultati quindici; di essi quattro proposte individuano puntualmente la sede operativa delle attività. Sopra la soglia dei 20 milioni sono pervenute quattro proposte che raccolgono il 77% degli investimenti totali; due di esse riguardano investimenti in avanzata fase progettuale, potenzialmente coerenti con la normativa relativa ai Contratti di Sviluppo.

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Resoconto Consiglio comunale di Sassari

Resoconto Consiglio comunale

Di seguito i temi trattati durante il Consiglio comunale del 18 dicembre.

Ratifica della deliberazione della Giunta n. 347 del 30.11.2018. Si ratifica la variazione al bilancio di previsione 2018 2020, adottata in via d’urgenza dalla Giunta comunale con deliberazione n. 347 del 30.11.2018 VOTATA A MAGGIORANZA

Tribunale Civile di Roma – Sentenza n. 9831/2016 – Pagamento degli oneri derivanti dalla sentenza – Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ex art. 194 del Tueell. Il Comune di Sassari ha proposto opposizione dinanzi al Tribunale Civile di Roma – Sezione Lavoro e Previdenza, il decreto ingiuntivo n° 7588/2015, emesso dal Giudice del Lavoro di Roma su istanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani “Giovanni Amendola” (INPGI), che chiedeva il pagamento in suo favore della somma di euro 68.896,00 a titolo di contributi omessi e sanzioni amministrative conseguenti. Vista la sentenza 9831/2016 del 15 novembre 2016, con la quale il Tribunale ha respinto l’opposizione del Comune di Sassari, determinando nel contempo l’entità della condanna dell’Ente relativamente al pagamento delle spese di lite e fermo restando l’obbligo per il Comune di versare all’Inpgi quanto richiesto con l’atto ingiuntivo impugnato, oltre ai conseguenti oneri, si rende necessario provvedere al pagamento di 81.783,61 euro. Si riconosce la legittimità del debito fuori bilancio nascente dalla esecutività della sentenza n° 9831/2016 del Tribunale Civile di Roma – Sezione Lavoro e Previdenza. APPROVATA A MAGGIORANZA

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio esercizio finanziario 2018 – Sentenza GDP di Sassari n. 60/2018 (P.S.) Con ricorso P.S. impugnava il PV 176678B/17 elevato per la violazione dell’art. 7 c.1-14 del Codice della strada (sosta in parcheggio a pagamento senza corrispondere la dovuta tariffa) eccependone l’illegittimità; vista la sentenza 60/2018 con la quale il giudice di pace accoglie il ricorso, annulla il verbale opposto e condanna questa Amministrazione al pagamento delle spese a favore del ricorrente che liquida in 150 euro oltre accessori di legge, risulta dovuto l’importo complessivo 218,90 euro. Si riconosce la legittimità del debito fuori bilancio di 218,90 euro derivante dalla sentenza n°60/2018 del giudice di pace di Sassari.  VOTATA  A MAGGIORANZA

Mozione del Consigliere Giancarlo Carta su “Disordini, risse e degrado al centro storico – Utilizzo contingente di soldati da adibire al servizio di vigilanza”. RESPINTA




COMUNICATO STAMPA – ATP | RIFORMA DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: “NECESSARIA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA SARDEGNA”

RIFORMA DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE:

“NECESSARIA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA SARDEGNA”

Per il Presidente di ATP Sassari Roberto Mura garantisce maggiore autonomia ai territori nella creazione di collegamenti

più efficaci ed efficienti.

Il Presidente dell’Azienda Trasporti pubblici di Sassari Roberto Mura, all’indomani delle polemiche sollevate dai sindacati sulla nuova riforma del trasporto pubblico locale, presentata nei giorni scorsi in Regione, non ha dubbi: “la Sardegna non può più permettersi di perdere altro tempo dietro ad allarmismi preventivi. I posti di lavoro non sono in pericolo, l’unica a rischiare è l’isola intera che, se non ridisegna l’intero sistema di trasporto nel breve periodo – così come intende fare la riforma – rischia di restare inesorabilmente al palo, fuori da ogni prospettiva di sviluppo e di crescita economica”.

La riforma presentata dalla RAS fornisce finalmente risposte concrete alle esigenze di mobilità a tutti i comuni, in modo particolare quelli più isolati delle zone interne, che fino ad ora non hanno potuto disegnare un sistema di trasporto locale adatto al proprio territorio e alle reali necessità della popolazione che vi insistono perché gestito a livello regionale. Non solo.

“Con la riforma – che introduce il bacino unico, coordinato a livello centrale dove Città e rete metropolitana oltre alle città medie potranno fare proposte di intervento e richiedere che un lotto di affidamento del servizio di trasporto corrisponda esattamente con i propri confini geografici – si potrà disegnare un sistema di trasporto funzionale, efficace ed efficiente per tutta l’isola dove troveranno spazio aziende sia pubbliche che private (come avviene anche attualmente) ma con una gestione realmente orientata ad offrire risposte ai territori, perché saranno loro stessi ad intervenire direttamente e risolvere i propri gap di collegamento”.

Sono tanti gli anacronistici aspetti dell’attuale sistema di trasporto locale che devono necessariamente condurre ad una riforma: “a Sassari e Porto Torres, ad esempio, opera l’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari, ma i collegamenti tra le due città sono di esclusiva competenza dell’Arst – spiega Roberto Mura, che prosegue – questo significa che gli autobus di ATP che da Sassari devono raggiungere il comune turritano devono viaggiare vuoti, anche se potrebbero compiere lungo il tragitto delle fermate e offrire un servizio di collegamento per tutti i rioni periferici tra i due comuni, in entrambi i sensi di marcia. La possibilità di poter avere – così come prevede la riforma – un’unica azienda che vada a servire un territorio più vasto, come una rete metropolitana, può finalmente portare ad una gestione del sistema del trasporto locale più efficace  – sottolinea il Presidente di ATP – e cucita realmente addosso alle effettive necessità, anche di crescita, di quel luogo.

“Infine – aspetto non sottovalutabile – la riforma della RAS offre una risposta immediata alle improrogabili direttive europee – che obbligano tassativamente entro il  3 dicembre 2019 ad affidare esclusivamente attraverso gare pubbliche o a società in house i servizi di trasporto locale – conclude il Presidente Mura – garantendo inoltre nell’articolo 13, con una norma transitoria, una proroga di ventiquattro mesi di tutti gli affidamenti in essere, nell’attesa della piena operatività del nuovo ente di governo e del bacino. Questo permetterà di avviare il nuovo processo di trasformazione del trasporto locale con tutto il tempo necessario per fare le cose al meglio per l’isola intera”.

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RACHELE FALCHI
Freelance Journalist – Press Agent



Pre-gara Torres vs Pontedera – visita a Casa Serena e

SASSARI – Nella settimana di avvicinamento all’ultima gara dell’anno solare, che vedrà impegnata la squadra nella sfida contro il Pontedera,  c’è spazio non solo per questioni di campo ma anche e soprattutto per alcuni impegni sociali: la visita a ”Casa Serena” ha fatto da aperitivo per l’appuntamento, ormai fisso degli ultimi tre anni, con i bambini delle ”Cliniche Pediatriche” di Sassari.

Forte del 4-2 maturato sul campo di Modena contro la San Paolo, la Sassari Torres Femminile dovrà vedersela contro una delle corazzate del Girone C, vale a dire quel Pontedera allenato da mister Renzo Ulivieri che occupa la prima posizione insieme a Perugia e San Marino. L’appuntamento, in programma domenica 23 dicembre allo stadio “Peppino Sau” di Usini alle ore 14:45, metterà di fronte due squadre votate al bel gioco e promette spettacolo e gol: da una parte la crescita costante della compagine sassarese che settimana dopo settimana sta assimilando sempre di più gli schemi di mister Desole, dall’altra una formazione che punta alla promozione diretta in Serie B e che annovera tra le propria fila giocatrici di un certo spessore per la categoria. In casa rossoblù c’è entusiasmo e voglia di far bene e si cercherà di ottenere i tre punti contro un avversario di valore.

La società del presidente Andrea Budroni, oltre ai risultati sportivi, vince anche le partite sul campo della solidarietà: l’FC Sassari Torres Femminile, che si distingue sempre nell’impegno sociale infatti, ci tiene a ringraziare particolarmente ”Casa Serena” per l’ospitalità e ringrazia per la possibilità ricevuta di poter regalare una ventata di spensieratezza e un sorriso agli ospiti della struttura, visibilmente divertiti e felici di ricevere una gradita visita nella giornata di lunedì:
“Vi fa onore che possiate essere le portatrici dei sani valori dello sport, portate avanti Sassari con onestà e vi auguriamo un mondo di bene. Siate sempre semplici, la semplicità è quella che porta avanti la persona” il pensiero comune dei presenti all’incontro, un augurio sincero ricevuto durante questo emozionante pomeriggio di dialogo.

Inoltre, nella giornata di giovedì, seguirà la visita anche all’Ospedale Psichiatrico che ormai da tre anni ospita la parte in rosa del calcio cittadino con grande orgoglio e felicità. Per l’occasione il Presidente Budroni tiene particolarmente a ringraziare il Primario Professor Antonucci per la disponibilità dimostrata al momento dell’organizzazione, la dottoressa Zara, capo sala del reparto, e tutto lo staff, che accolgono sempre con entusiasmo la nostra volontà di esserci e ci permettono di poter regalare un sorriso ai giovanissimi pazienti in questo periodo natalizio, sempre molto sentito.

Stefano Migheli – www.sassaritorresfemminile.it