Attrazioni di spettacolo viaggiante in città: l’intervento di Nicola Sanna

l sindaco Nicola Sanna è intervenuto oggi, durante il Consiglio Comunale, a proposito dell’installazione delle singole attrazioni di spettacolo viaggiante in città durante il periodo natalizio. «Già a partire dal 2017 – ha spiegato – i giostrai erano stati informati dei cambiamenti che sarebbero diventati effettivi durante le festività 2018. L’impossibilità di installare i giochi nelle piazze monumentali del centro storico per coloro che non sono proprietari di giostre classiche non è, dunque, una novità».

«Il signor Pirinu – continua il primo cittadino – sapeva da tempo di non poter installare il suo gioco in piazza d’Italia e di avere altre alternative, ovvero la nuova piazza Mercato, piazzale Segni, piazza Aldo Moro, l’area del tappettino, piazza Sacro Cuore, via Camboni a Li Punti, piazza Dettori e piazza Moretti. Il Signor Pirino non ha cercato, nel periodo precedente alle festività natalizie, un dialogo con l’amministrazione che gli avrebbe permesso di valutare una possibile alternativa a piazza d’Italia».

«È chiaro che il clamore attorno al gesto di incastenarsi sia tanto forte e che l’opinione pubblica ne sia colpita. Ma l’amministrazione, che non è certo insensibile alle richieste della cittadinanza, resta coerente alle scelte fatte con la delibera del 4 ottobre 2018, con la quale ha stabilito non solo che fosse rispettato il contesto storico e architettonico delle piazze, ma anche che le attrazioni fossero dislocate in altre aree della città, differenziando così l’offerta per bambine e bambini di tutti i quartieri».

«Veniamo incontro alle richieste del signor Pirinu – dice in conclusione – tornando alla delibera di giunta del 2016, nella quale non si faceva distinzione tra le giostrine classiche e quelle moderne».

—
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Invito al Convegno “Mai più lenzuoli bianchi” – 17 DICEMBRE 2018

Invito al Convegno “Mai più lenzuoli bianchi”

17 DICEMBRE 2018

Questo Comando ha il piacere di invitare Codesta Spettabile Redazione al convegno: “Mai più lenzuoli bianchi” che si terrà lunedì 17 dicembre presso la sala convegni del Comando di Polizia Locale, in via Carlo Felice a Sassari, con inizio alle. 9,15.

Il Convegno rappresenta il momento conclusivo del progetto annuale di educazione alla legalità, che ha visto gli agenti impegnati nelle scuole di ogni ordine e grado per rafforzare nelle nuove generazioni la cultura della legalità: droga, bullismo e sicurezza stradale gli argomenti dibattuti quest’anno.

Il programma dei lavori prevede un primo intervento di natura tecnica, durante il quale il Comandante della Polizia Locale analizzerà i dati sull’incidentalità registrati da questo Comando nel 2018, aggiornati al 15 dicembre 2018: incidenti, cause scatenanti, conseguenze.

Sarà, quindi, dibattuto il tema centrale della giornata: il Bullismo. Sono previsti gli interventi di due magistrati minorili, la dottoressa Luisella Fenu e la dottoressa Annina Sardara e, inoltre, la testimonianza del presidente della Fondazione Carolina e padre di una giovane vittima del Cyber Bullismo che si è tolta la vita a 13 anni.

Nella seconda parte della mattina saranno proiettati i cortometraggi realizzati dagli studenti di 8 istituti superiori che hanno partecipato al concorso promosso da questo Comando: “Un cortometraggio per la vita”; una giuria formata da esperti sceglierà i cortometraggi vincitori valutando sia l’incisività del messaggio che la qualità del video.

Modererà i lavori il giornalista Gianni Garrucciu.

Il coffee break sarà offerto dalla Coldiretti Provinciale.

Locandina dell’evento

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




SASSARI si mette “IN VIAGGIO CON LA STORIA DEL CALCIO”

In mostra i cimeli dei Mondiali dal ’30 ad oggi,
le maglie dei campioni del passato e un omaggio al calcio regionale
Dal 14 dicembre al 6 gennaio, nella sede di AICS Sassari – via Cedrino 3

Sassari, dicembre 2018 – Sassari si mette in “Viaggio con la storia del calcio”. La gloriosa esposizione di cimeli unici della storia dei Mondiali dal ’30 ad oggi e delle maglie dei campioni del passato e contemporanei sbarca infatti in città e rimarrà allestita, dal 14 dicembre al 6 gennaio, nell’accogliente cornice del Centro di formazione professionale AICS, in via Cedrino, 3. L’unica tappa sarda della mostra itinerante del Museo del calcio internazionale è promossa dalla Direzione Nazionale di AICS, Associazione Italiana Cultura Sport e verrà allestita in città grazie all’organizzazione operativa del comitato provinciale Aics di Sassari, con il patrocinio del Comune di Sassari.  L’allestimento è curato dai collezionisti del Museo del calcio internazionale Renato Mariotti e Luigi Carvelli. 

Appuntamento per l’inaugurazione venerdì 14 dicembre alle ore 11  con la tavola rotonda che si terrà alla presenza del Presidente Nazionale A.I.C.S. On. Bruno Molea e  alla quale parteciperanno Antonio Di Rosa (direttore de La Nuova), Luigi Carvelli (curatore della mostra) Gianni Cadoni (Presidente Figc sarda), Bernardo Mereu (Ct della Natzionale Sarda e responsabile della Football Academy del Cagliari Calcio), Gioia Masia (ex calciatrice della Nazionale italiana), Antonello Cuccureddu (storica bandiera della Juventus e attualmente allenatore), Roberto Ennas (ex calciatore della Torres), dott.ssa Angelica Lamberti (neuropsichiatra), Franco Cassano (Presidente Aics Sassari). Modera il giornalista Sergio Masia.

Attraverso la raccolta di centinaia di cimeli storici del calcio tra cui il pallone usato nella prima partita internazionale mai giocata (quella tra Scozia e Inghilterra del 1872), i modelli di palloni e scarpini utilizzati nel primo Mondiale di calcio del 1930, e le maglie autentiche di campioni del calibro di Cruijff, Maradona, Pelé e Falcao, la prestigiosa raccolta avrà il merito di raccontare non solo la storia dello sport più seguito al mondo, ma anche quella del nostro Paese e i suoi costumi, e del ruolo del calcio nella storia d’Italia. Spazio anche a un omaggio al calcio locale, come in ogni tappa della mostra itinerante, giunta alla sua 12esima tappa delle 15 in calendario in tutta Italia.

“In viaggio con la storia del calcio” sarà visitabile nei locali della scuola di via Cedrino, dal lunedì al venerdì,  di mattina dalle ore 9.30 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 19 . Il sabato dalle 10 alle 13 . l’ingresso è gratuito.

AICS – Associazione Italiana Cultura Sport –  è tra i maggiori enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. E’ presente in tutta Italia con 120 comitati provinciali e 20 comitati regionali ed è riconosciuto dal Ministero agli Interni come ente di promozione sociale: ha 1 milione di soci in tutto il Paese e circa 12mila sodalizi affiliati.

Il Museo del calcio internazionale® è una raccolta unica di oltre 2.000 pezzi originali che raccontano la storia del calcio dagli inizi del Novecento. Nasce dall’esigenza di creare un punto di riferimento e di ritrovo per tutti gli appassionati e gli sportivi d’Italia: un centro d’eccellenza nel quale si possa rivivere la storia dello sport più amato al mondo e riscoprirne i veri valori.

Per informazioni e contatti:     #ilcalciopertutti #weareaics
tel.
079 245941 – 389 828 5154,  www.aics.it | www.museodelcalcio.com




CONFARTIGIANATO SASSARI-C.STAMPA-13-12-2018-Confartigianato Sassari a Milano alla manifestazione per crescita Italia

CONFARTIGIANATO IMPRESE SASSARI

COMUNICATO STAMPA 13 DICEMBRE 2018

Confartigianato Sassari oggi a Milano per dire “SI” alla crescita del
Paese e della Sardegna. Gli artigiani del nord ovest dell’Isola alla
manifestazione nazionale organizzata da Confartigianato. Maria Amelia
Lai (Presidente Confartigianato Imprese Sassari): “Chiederemo anche
l’immediata ripresa dei lavori della Alghero-Sassari”.

Ci sono anche le imprese artigiane della provincia di Sassari alla
manifestazione, in svolgimento in questo momento a Milano, per dire SI
allo sviluppo dell’Italia.

Da tutto il Paese, in un raduno organizzato da Confartigianato
Nazionale, anche i piccoli imprenditori sassaresi, manderanno un
messaggio chiaro e positivo al Governo e alle Istituzioni: “Siamo
‘Quelli del sì’ che vogliono mandare avanti l’Italia in Europa e nel
mondo, siamo quelli che, dopo gli immani sforzi per uscire dalla
crisi, vogliono continuare a produrre ‘valore artigiano’ e provare a
competere sui mercati”.

La delegazione sassarese, guidata dalla Presidente di Confartigianato
Imprese Sassari, Maria Amelia Lai, porterà la voce delle realtà del
nord ovest della Sardegna per chiedere sviluppo e fondi anche per le
infrastrutture.

“Al Governo ribadiremo quanto già detto al Presidente del Parlamento
Europeo, Antonio Tajani, un mese fa durante una missione a Bruxelles –
commenta la Presidente artigiana – ovvero come tra le opere
fondamentali per lo sviluppo della Sardegna ci sia anche la
Alghero-Sassari”. “Continuiamo a essere seriamente preoccupati per
questo stallo – sottolinea la Presidente Lai – ma, fatto ancora più
inquietante, è il silenzio della Politica di Roma: nulla si muove,
nulla trapela”.

L’Associazione Artigiana sassarese, quindi, porterà la voce delle
oltre 57.706 realtà produttive di cui il 22,6%, ben 13.070 attività,
artigiane.

Confartigianato Sassari sostiene l’iniziativa che vuole far sentire la
voce degli Associati e dare il senso di quanto sia importante non
fermarsi, ma anzi progredire e proseguire nella costruzione delle vie
di connessione di cui hanno bisogno le realtà produttive e quindi i
lavoratori, le famiglie, il Paese.

“Le realtà artigiane, così come il resto delle attività produttive,
nonché i cittadini del nord ovest dell’Isola –  continua Maria Amelia
Lai  – non potranno e non dovranno accettare alcuno stop alle opere
pubbliche o a eventuali rinvii di appalti, perché significherebbe
rinunciare al futuro”.

Negli spazi del “Milano Convention Centre”, gli imprenditori artigiani
sassaresi si uniranno ai loro colleghi di tutta Italia per dire tanti
SI che saranno l’incitamento a realizzare le condizioni per lo
sviluppo, a cominciare dagli investimenti nelle infrastrutture
materiali e immateriali indispensabili per far muovere il Paese. SI,
quindi, a efficaci collegamenti nazionali e internazionali, alle
grandi opere strategiche per far viaggiare le persone e le merci. SI a
reti e connessioni per il trasferimento dei dati e della conoscenza.
SI anche a una pubblica amministrazione che funzioni e sia attenta
alle esigenze dei cittadini. Sì a un mercato del lavoro che valorizzi
il merito e le competenze incrociando le necessità competitive delle
imprese. SI a una giustizia civile rapida ed efficiente. SI all’Europa
con l’euro moneta comune.

“Vogliamo continuare a sviluppare l’Italia e la Sardegna, creando
reddito, occupazione, benessere economico e sociale – conclude Maria
Amelia Lai – e per questo ci batteremo finché non vedremo i risultati
concreti”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna
Federico Marini  07044891   3384868726




COMUNICATO STAMPA – RESOCONTO “Buon cibo fa buon sangue!” : raccolte 72 sacche di sangue

72 sacche di sangue raccolte durante la maratona di solidarietà

“Buon cibo fa buon sangue!”

Giornata di donazione Non-Stop organizzata da Ersu Sassari e Avis Sassari

Tutti i donatori e le donatrici hanno ricevuto un buono per usufruire di

UN PASTO GRATUITO IN MENSA

Sono state ben settantadue le sacche di sangue raccolte nella non-stop della donazione in mensa.

E’ il risultato oltre ogni aspettativa registrato ieri durante la maratona di solidarietà “Buon cibo fa buon sangue!”, organizzata da Ersu Sassari e dall’Avis comunale, davanti alla mensa universitaria in via dei Mille 102 a Sassari.

Gli studenti, italiani e stranieri, iscritti in un percorso universitario o di alta formazione accademica in città hanno compreso profondamente lo spirito dell’iniziativa, rispondendo con grande partecipazione all’evento: settantadue donazioni andate a buon fine equivalgono ad oltre cento disponibilità alla donazione registrate dai volontari dell’Avis Comunale di Sassari durante tutta la giornata; capita sovente che, per motivi di varia natura, emergano durante il questionario di valutazione del potenziale donatore o nel corso della visita medica che precede il prelievo, dei fattori escludenti temporanei o totali alla donazione.

Il sangue raccolto, subito trasportato nel centro trasfusionale dell’Asl di Sassari, servirà a contrastare la perenne carenza che affligge l’isola, specialmente dopo il periodo estivo, quando le scorte finiscono anzitempo a causa della presenza dei turisti.

“Per noi di Ersu è una gioia immensa sapere che la campagna di sensibilizzazione ha dato frutti preziosi – sottolinea il Presidente Massimo Sechi, che prosegue dicendo – ci impegneremo ancora in futuro per sostenere l’Avis Comunale di Sassari in questa nobile battaglia per difendere la vita”. “Il prossimo appuntamento con la donazione sarà a maggio – dichiara il Direttore Generale Antonello Arghittu – e non bisogna interrompere questa catena di solidarietà, ma renderlo un appuntamento fisso due volte all’anno. La mensa, come in questa occasione, darà il suo massimo sostegno e l’accoglienza sarà sempre garantita a tutti i giovani donatori e le giovani donatrici iscritti a Sassari”.

I settantadue studenti potranno inoltre concorrere per aggiudicarsi una delle cinquanta borse di studio del valore di 500 euro messe a disposizione dall’Avis agli studenti che abbiano donato almeno tre volte durante il corso di studio universitario. 

Per maggiori dettagli sul concorso: http://www.avisardegna.it/borse-di-studio-per-laureandi-anno-2018/

—

RACHELE FALCHI
Freelance Journalist – Press Agent
Food and travel blogger



Pronto intervento: in piazza Castello una postazione fissa di defibrillazione pubblica

Ogni anno in Italia si registrano 60 mila decessi per arresto cardiaco improvviso, circa 150 al giorno sono le persone colpite, una ogni 9 minuti. Intervenire velocemente e in modo efficace è l’unico modo per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Per questo il Comune di Sassari da tempo si sta muovendo per diventare città cardioprotetta, mettendo in campo una serie di azioni su tutto il territorio. Giovedì 13 dicembre in piazza Castello il sindaco Nicola Sanna, l’assessore alla Polizia municipale e Protezione Civile Antonio Piu, il direttore sanitario dell’Areus, Azienda regionale per l’emergenza-urgenza della Sardegna, Piero Delogu, la direttrice della centrale operativa del 118 di Sassari Michela Cualbu e il comandante della Polizia municipale Gianni Serra hanno presentato alla stampa il nuovo totem con un Dae (defibrillatore semiautomatico esterno) collegato telefonicamente al 118.

Come funziona il nuovo Dae. La postazione di defibrillazione pubblica, la prima fissa in città, donata dal 118, grazie all’azienda produttrice Philips Italia, al Comune di Sassari, si inserisce nel più ampio programma dell’Ente che vede già 85 agenti della Polizia locale e altri 80 agenti di altri Enti di Stato (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito) in possesso di un brevetto di esperto in rianimazione cardiopolmonare, tre Dae presenti in altrettante pattuglie del Comando e altri defibrillatori a disposizione di cittadini e cittadine in strutture pubbliche e sportive. Il totem installato in piazza Castello è collegato telefonicamente con la Centrale Operativa del 118, l’apertura dello sportello attiva il servizio di chiamata. Il defibrillatore contenuto all’interno della teca è di ultima generazione e illustra, in tempo reale, le modalità di intervento da prestare alla vittima di arresto cardiaco. Il defibrillatore può essere utilizzato esclusivamente dai soccorritori in possesso di un regolare attestato.

Alcuni dati. Da oltre un decennio, su tutto il territorio regionale, è in corso un’importante azione di sensibilizzazione nella diffusione dei defibrillatori semiautomatici e nella formazione dei cittadini per il loro corretto utilizzo. Al momento il Nord Sardegna annovera oltre 4 mila persone, con regolare attestato Blsd (Basic Life Support and Defibrillation) in grado di utilizzare questo strumento e di diventare un fattore decisivo nell’attività di contrasto all’arresto cardio-polmonare.

Le dichiarazioni. «Diventare città cardioprotetta è uno degli obiettivi di questa Amministrazione – ha commentato il sindaco Nicola Sanna -. il nuovo Dae, nel cuore della città, permette di disporre di uno strumento imprescindibile per salvare la vita umana nei casi di persone colpite da arresto cardiaco in un’area del centro urbano considerata nevralgica e frequentata ogni giorno da migliaia di persone».

«Si tratta di un percorso che richiede tempo ma soprattutto la collaborazione di tutte le realtà interessate – ha aggiunto l’assessore Antonio Piu -. È necessario mettere a sistema tutti i defibrillatori presenti nel territorio, in modo da riuscire ad avere una copertura totale. Per questo da tempo abbiamo avviato incontri con tutte le forze dell’ordine dotate di Dae. È importante sottolineare che questo totem si aggiunge alle postazioni mobili delle nostre pattuglie che monitorano città, borgate e agro. Oggi la Polizia locale di Sassari rappresenta a tutti gli effetti un presidio di primo soccorso dislocato sul territorio».

«Grazie alla collaborazione con il 118 – ha sottolineato il comandante Gianni Serra – la quasi totalità dei nostri agenti e funzionari che pattugliano il territorio è formata per prestare un primo soccorso a chi ha un attacco cardiaco e per utilizzare perfettamente i Dae. Si potrà così intervenire tempestivamente nei casi di persone colpite da arresto cardiaco, e assicurare il primo intervento di soccorso e di rianimazione, in attesa e in collegamento diretto col personale del servizio 118. A sua volta il 118 potrà richiedere l’intervento della autopattuglia cardioprotetta».

«Si tratta di un progetto importante, che ha l’obiettivo di ridurre il numero delle cosiddette morti improvvise in cui il fattore tempo è fondamentale per salvare la vita – dichiara la direttrice della Centrale Operativa 118 di Sassari Michela Cualbu –. I defibrillatori installati potranno essere utilizzati da operatori opportunamente formati che trovandosi in una situazione di emergenza, potranno aprire la teca e avviare le manovre di soccorso, guidati dalla stessa macchina che ha un utilizzo semplicissimo».

«Inoltre – chiarisce la dott.ssa Cualbu – l’apertura della teca determinerà in automatico il collegamento telefonico con la Centrale Operativa, per cui il soccorritore sarà in diretto contatto con l’operatore sanitario del 118 che potrà guiderlo nell’utilizzo del Dae».

 

—
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



La Sassari Torres Femminile, in collaborazione con Mine Vaganti NGO, organizza per venerdì 14 Dicembre 2018 l’evento di disseminazione dei progetti “Women Empowerment through Sport”, “A Path to TranSportAction” e Building Healthy Communities, Changing Oppo

TORRES FEMMINILE E MINE VAGANTI NGO PER IL PROGETTO “WOMEN EMPOWERMENT THROUGH SPORT”

Domani l’incontro con le ragazze e i ragazzi per parlare di donne e sport

La Sassari Torres Femminile, in collaborazione con Mine Vaganti NGO, organizza per venerdì 14 Dicembre 2018 l’evento di disseminazione dei progetti “Women Empowerment through Sport”, “A Path to TranSportAction” e Building Healthy Communities, Changing Opportunities.

“Women empowerment through sport” (WEtS) è un progetto di Capacity Building nel settore Youth gestito da Champions Factory, che coinvolge 6 organizzazioni provenienti da Europa, Africa e Asia. Il progetto ha come obiettivo quello di sviluppare, testare e diffondere nuove metodologie educative per l’empowerment delle giovani donneattraverso lo sport.

“A Path to TranSportAction” (APTSA) è un progetto di Capacity Building nel settore Youth gestito da Rijeka Sport Association, che coinvolge un totale di 5 organizzazioni provenienti da Europa e America Latina, il cui obiettivo principale è quello di utilizzare lo Sport in combinazione con le metodologie di Educazione Non Formale per promuovere un approccio inclusivo nel settore dello sport, contrastando il sessismo e gli stereotipi di genere.

“Building Healthy Communities, Changing Opportunities” è una Small Collaborative Partnership nel settore Sport del Programma Erasmus+. Obiettivo del progetto è di promuovere attività di volontariato nello sport, così come l’inclusione sociale, le pari opportunità e attivare un processo di sensibilizzazione sull’importanza dello stile di vita sano e una maggiore partecipazione ad attività sportive, utilizzando la metodologia di educazione attraverso lo sport (ETS).

L’evento, che si terrà alle ore 10:30 presso La Scuola Paritaria Pitagora – Via Giorgio Asproni 29, Sassari, prevede un incontro tra le giocatrici della Prima squadra e giovani studentesse.

10:30 – Apertura ufficiale dell’evento

10:45 – 11:00 Samanta Sedda – Coordinatrice Divisione Giovani Mine Vaganti NGO

11:00 – 11:30  Claudia Carta – Responsabile dello sviluppo della Torres Academy

11:30 – 12:30 – Prima squadra della Sassari Torres Femminile

12:30 – 13:00  Sessione Q&A

Nel corso dell’incontro le giocatrici condivideranno la propria esperienza e il significato che per loro ha lo sport. Sarà inoltre un’occasione per parlare dello sport come “strumento di empowerment” della donna all’interno della società.

Al giovane pubblico verrà data la possibilità di interagire con le giocatrici e fare domande.




LandWorks: l’impegno del Comune di Sassari per la valorizzazione del complesso minerario

Il sindaco Nicola Sanna ha partecipato questa mattina, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna e all’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta, alla tavola rotonda sul progetto LandWorks Plus all’Argentiera.

L’incontro si è focalizzato sugli obiettivi e le strategie del progetto, volto alla tutela, alla valorizzazione e alla rivitalizzazione del complesso minerario.

Il Comune di Sassari mette a disposizione del progetto LandWorks, gratuitamente, gli spazi pubblici e le sedi di sua pertinenza: pozzo Podestà, l’antica Laveria in legno, le ex officine prospicienti la laveria, le piazze, le strade, le aree in disuso o abbandonate. Inoltre, concede all’associazione LandWorks il presidio gratuito, per un periodo di sei anni, della sala delle ex officine meccaniche, come sede operativa dell’associazione LandWorks, oltre che le ex forge trasformate in sei piccole foresterie, disponibili ad ospitare gratuitamente artisti e studiosi per residenze artistiche e di ricerca. Affida all’associazione, inoltre, l’incarico di supporto alla valorizzazione culturale e turistica dell’area mineraria dell’Argentiera e di coordinamento nell’ambito del progetto di fruizione e valorizzazione turistico-culturale per il reintegro di sette figure professionali (lavoratori ex Ati-Ifras) per un periodo di sei mesi nel 2018 e di ulteriori sei mesi nel 2019. I lavoratori garantiscono le attività di apertura e chiusura, custodia, sorveglianza, accoglienza e prima informazione al pubblico nei locali di pozzo Podestà, Sala Conferenze e della Laveria.
«Con la sigla del protocollo d’intesa – ha detto il sindaco – il Comune si è impegnato a condividere con l’associazione LandWorks, il Parco geominerario, l’Università, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Devilla, l’Associazione Erasmuss-Esn Sassari e l’Associazione Culturale Formore Istruzione le attività di ricerca e l’individuazione di processi di rigenerazione del sito minerario. Un impegno che prosegue con il reperimento di ulteriori fondi, alcuni dei quali inseriti anche nei progetti della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, che saranno presto finanziati. L’Argentiera è un luogo della memoria che è capace di creare nuovo sviluppo: il progetto LandWorks coglie appieno questa duplice anima dell’antico sito minerario».

«La valorizzazione passa anche dal decoro e dalla sicurezza urbana – ha aggiunto l’assessore Ottavio Sanna -. L’amministrazione ha garantito finora una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che hanno riguardato le bonifiche, l’illuminazione, le strade, i muri di contenimento e il cimitero. E altri interventi, che hanno l’obiettivo di combattere il rischio idrogeologico, sono in fase di programmazione».

«La fruizione naturalistica e ambientale si lega alla valorizzazione culturale e turistica di questo importante sito minerario – ha detto l’assessora Palitta –. Le attività che saranno sviluppate dall’associazione LandWorks dovranno essere oggetto di condivisione con il Comune, che garantisce il massimo supporto».

—
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Venerdì inaugura il presepe di Casa Serena

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il tradizionale presepe di Casa Serena:,un piccolo capolavoro che riceve sempre la visita di tanti curiosi. Venerdì 14 dicembre, alle 10, ci sarà l’inaugurazione, con la benedizione del cappellano e alla presenza dei bambini e delle bambine del quinto circolo didattico, l’animazione del Coro di Casa Serena e quanti vorranno partecipare.

Ogni anno tutti gli ospiti dell’istituto di via Pasubio, già da fine ottobre, iniziano a lavorare al progetto, che ricrea in miniatura il paesaggio tipico della Sardegna. Nel 1996 alcuni anziani avevano costruito delle piccole casette e, sistemate a dovere in un angolo della grande sala dell’istituto, avevano dato vita al primo presepe di Casa Serena. Questo simbolo della Natività e del clima natalizio aveva incuriosito gli altri ospiti che, piano piano, hanno partecipato, col passare degli anni, ad ampliare quello che oggi è diventato una natività di diversi metri quadri, con colline, grotte, capanne costruite in legno e argilla, così come le statuine che lo animano, vestite coi costumi sardi. Il tutto, illuminato a dovere dalle luci sistemate con cura, creato dalla fantasia e manualità degli ospiti di Casa Serena, coordinati dai dipendenti dell’istituto e della Coopas.

L’opera può essere visitata con ingresso libero per tutte le festività natalizie.

—
Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Pubblicato il primo bando Lavoras del Comune di Sassari

Quaranta assistenti scuolabus e dieci assistenti per alunni con disabilità. Sono le figure richieste nel primo bando Lavoras del Comune di Sassari pubblicato oggi sul sito www.comune.sassari.it . Le domande possono essere presentate dal 12 al 28 dicembre incluso. Si tratta di contratti a tempo determinato (8 mesi) e part time. «Cinquanta figure che assicureranno assistenza e vigilanza ai bambini e bambine che prendono quotidianamente lo scuolabus e supporto continuo agli alunni e alunne con disabilità – commenta l’assessora alle Politiche educative, giovanili e Sport Alba Canu –. Realizzeranno inoltre azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno di bambini e bambine con disabilità per facilitare l’integrazione e la relazione tra tutti e tutte».

Il Comune di Sassari ha previsto 18 progetti, che consentiranno circa 190 assunzioni a tempo determinato, grazie alla convenzione sottoscritta con la Regione Sardegna che prevede un investimento sul territorio di 2 milioni e 730 mila euro.

Altri percorsi riguarderanno il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione dei siti culturali, della digitalizzazione degli archivi, degli interventi per la gestione delle foreste e il rimboschimento, del censimento dei beni immobili, solo per citare alcuni ambiti di intervento.

«Diversi settori comunali sono interessati dai progetti – spiega l’assessora al personale Rossana Serratrice –. Si tratta di un percorso col quale il Comune offre possibilità lavorative ai tanti disoccupati nel territorio. Saranno richieste figure diverse: dall’operaio specializzato alla persona laureata con competenze specifiche».

 

—
Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari