7a Serie C Femminile, Torres-Imolese 2-0

SASSARI – E sono due. Dopo l’exploit di Bologna, l’FC Sassari Torres Femminile bissa il successo di domenica scorsa con una nuova vittoria allo stadio di Nulvi “Antonello Canu”. Rossoblù decisamente brillanti e determinate nell’ottenere i tre punti, davvero meritati dopo una prestazione maiuscola fatta di personalità, continuità, buone trame di gioco e soprattutto voglia di vincere.

Nel primo tempo la Torres si schiera col 4-4-1-1 con Griffiths in porta, Ledda, Tola, Congia e Sanna a comporre la linea difensiva; Peddio, Iannetti, Cocco e Fancellu a centrocampo; attacco composto dalla trequartista Sotgiu posizionata dietro l’unica punta Ladu. Le ospiti rispondono col modulo 4-3-3 con Sassi in porta; linea a quattro da destra a sinistra formata da Biondi, Manara, Ait Bouzza e Nahi; centrocampo con Papa regista e Polidori e Finotello ai suoi lati; tridente formato da Dubbioso esterno destro, Valgimigli centravanti e Iraci esterno sinistro. Il primo episodio di rilievo arriva al 15′ attraverso una strepitosa azione della Torres: la fitta rete di passaggi permette al duo Ladu-Sotgiu di dialogare con una bella triangolazione che porta al calcio di rigore: nel tentativo di saltare la diretta avversaria, Ladu viene stesa nel momento in cui poteva battere a rete. Si incarica della battuta capitan Congia che purtroppo fallisce l’occasione dal dischetto e non riesce a centrare la porta sulla ribattuta. Al 17′, però, arriva il meritato vantaggio rossoblù: azione personale di Ladu che sfrutta una seconda palla e prende in velocità Bouzza, la salta in bello stile e batte Sassi con un preciso diagonale destro all’angolino sinistro. Sbloccata la situazione, la formazione di Desole non si ferma più e al 19′ Peddio ha l’occasione del 2-0 ma il suo destro si spegne alto sopra la traversa. Pochi secondi dopo, ancora Ladu mette seriamente in crisi la coppia centrale Manara-Bouzza ma il suo destro è rimpallato dall’ottima Sassi, che miracoleggia un minuto dopo anche sulla conclusione ravvicinata della rediviva Cocco. Al 21′ ancora una straordinaria Ladu semina il panico dalla trequarti e salta due avversarie prima di vedersi respingere la propria conclusione dall’estremo difensore ospite. Al 29′ clamorosa doppia occasione sciupata dalla Torres: svarione difensivo delle imolesi, Ladu tira al volo e centra in pieno la traversa, sulla ribattuta Sotgiu manda alto da posizione favorevole. Al 32′ lancio in profondità di Tola per la scatenata Ladu, ancora Sassi dice di no. Le rossoblù conducono la partita e creano pericoli a ripetizione ma senza allungare il vantaggio: si va al riposo sul risultato di 1-0.

Il leitmotiv continua anche nella ripresa: al 49′ lancio lungo dalla retrovie, stavolta di Congia, per la scattante Ladu che sul filo del fuorigioco si invola centralmente e di punta scheggia la traversa. Al 51′ azione insistita delle padroni di casa, Congia si presenta al limite dell’area ma il suo sinistro, ben indirizzato, è centrale e di facile lettura per Sassi. 56′: altro lancio profondo stavolta per Fancellu, assist per Ladu che con una finta supera Manara ma sbatte ancora contro Sassi, decisamente un fattore in questa partita. L’Imolese si vede per la prima volta al 60′ con un calcio di punizione di Papa: il numero 10 ospite la indirizza bene all’angolino ma trova Griffiths pronta all’intervento. Imolese ancora avanti con una bella azione avviata e conclusa dal capitano Polidori, tentativo comunque velleitario che non impensierisce la nostra Beth. Al 77′ arriva il raddoppio della Torres: recupero palla di Iannetti, sortita sulla destra con allegato cross che Ladu sfiora quanto basta verso il centro dell’area dove l’accorrente Sotgiu la mette dentro di giustezza con l’esterno destro: esordio con gol per Veronica alla prima presenza stagionale nella sua seconda avventura con la maglia rossoblù. All’80’ micidiale ripartenza di Farris, assist in mezzo per Fancellu che si vede negare la gioia del gol dal miracoloso riflesso dell’ottima Sassi. Poco dopo nuovo duello Farris-Sassi, Elisa vede negarsi la gioia del gol dal doppio intervento della classe 2003!

Dunque, seconda vittoria stagionale per 2-0 e seconda partita senza subire gol, dato molto indicativo che la dice lunga sulla crescita e sul lavoro che sta svolgendo mister Mario Desole. Grazie anche ai nuovi innesti, che hanno dato nuova linfa vitale e soprattutto nuove soluzioni, garantendo alla squadra anche una maggior fluidità di gioco, il gruppo sta crescendo in maniera

ottimale e sta raccogliendo i primi meritati frutti di questo campionato. Giovedì, intanto, si ritorna nuovamente in campo: le nostre ragazze saranno impegnate sul campo del Forlì per il recupero della prima giornata.

FC SASSARI TORRES FEMMINILE-IMOLESE 2-0
17′ Ladu, 77′ Sotgiu
FC SASSARI TORRES FEMMINILE: Griffiths; Ledda, Tola E., Congia (C), Sanna; Peddio (78′ Farris), Iannetti, Cocco (87 Podda), Fancellu; Ladu, Sotgiu..
A disposizione: Chessa, Farris, Orsini, Lombardo, Podda. All: Desole
IMOLESE: Sassi; Biondi, Manara, Ait Bouzza (75′ Chiocci), Nahi; Polidori, Papa, Finotello; Dubbioso (83′ Roda), Valgimigli (77′ Errico), Iraci.
A disposizione: Fara, Errico, Roda, Chiocci. All: Mastroiaco
ARBITRO: Morello della sezione di Tivoli, assistenti Biagini e Pili della sezione di Oristano
AMMONITE: Tola (T)




«L’Hub naturale del Nord Sardegna è a Sassari»

Un incontro urgente con il direttore generale dell’Ats Fulvio Moirano, con quello della Aou Antonio D’Urso e con l’assessore regionale all’Igiene e Sanità Luigi Arru per scongiurare il trasferimento del laboratorio analisi da Sassari a Olbia e soprattutto per chiedere il riconoscimento del ruolo di Hub del capoluogo per il territorio del Nord Sardegna, in virtù delle sue competenze medico-scientifiche. È quanto chiede il sindaco Nicola Sanna in una lettera inviata oggi: «È necessario scongiurare qualsiasi tipo di ridimensionamento dell’offerta sanitaria di Sassari» spiega il primo cittadino.

«L’Hub naturale del Nord Sardegna risulta essere Sassari – continua Nicola Sanna -, in quanto dotato del laboratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria che processa circa 3.100.000 esami all’anno, a fronte di 1.800.000 della Gallura, ed è potenzialmente in grado di soddisfare una richiesta ulteriore di oltre 1.000.000 esami».




Nuova partnership #conLaTorresNelCuore: AGENZIA IMMOBILIARE SARDA

SASSARI – Non solo calcio per l’FC Sassari Torres femminile. La società dedica il giusto e meritato spazio anche ai fedeli sponsor che la sostengono da diversi anni. Tra questi, per rimanere nel gergo calcistico, si aggiungono alcuni ”nuovi acquisti” che da questa stagione sono entrati a far parte del mondo rossoblù: stiamo parlando dell’Agenzia Immobiliare Sarda, un’agenzia giovane e dinamica con sede ad Alghero. Specializzati nella vendita di beni immobili, garantisce un’assistenza legale, notarile, urbanistica e finanziaria per una guida e un’assistenza a 360° per le trattative di compravendita in tutti i suoi passaggi sia a livello locale, nazionale e anche all’estero per potenziali acquirenti internazionali.

Per conoscere meglio la collaborazione tra l’Agenzia Immobiliare Sarda e l’FC Sassari Torres femminile, abbiamo contattato l’amministratore unico Sara Govoni che ci ha parlato della partnership in maniera davvero entusiasta: ”Riteniamo che la collaborazione sia un passo in avanti per la crescita della nostra azienda. L’idea ci piacque molto da subito e abbiamo deciso di dire sì anche per altri motivi: siamo rimasti molto colpiti e favorevolmente impressionati non solo dal blasone della società ma dal lavoro che avete svolto nell’ambito sociale. Sapere che una società sportiva si batte socialmente per le campagne “Io mando la SLA #InFuorigioco” e la lotta al bullismo in tutte le sue forme, ci ha convinti a far parte di questo progetto interessante. La nostra agenzia tiene molto ai valori e ai princìpi che state portando avanti con fierezza e sicuramente è molto onorata di far parte di questi progetti di aggregazione sociale. Questa partnership inoltre motiva le persone che gravitano attorno a questo mondo e le ragazze che fanno parte della prima squadra e dell’Academy, oltre a sensibilizzare, migliorano la realtà in cui viviamo. Sicuramente è stato un punto d’incontro determinante per collaborare insieme e per noi sarà un’opportunità importante essere presenti ai vostri eventi. Tra le altre cose, per noi questa collaborazione rappresenta una bella vetrina e vedere il logo dell’agenzia sulle maglie da gioco sarà un piacere e ci rende orgogliosi. Possiamo sostenere che c’è reciproca soddisfazione da ambo le parti per far sì che le nostre attività vadano di pari passo verso una crescita importante e verso il raggiungimento dei rispettivi obiettivi.”




Ritorna a Sassari il doppio appuntamento con “La misura del tempo” e “Divulgare la scienza”


SASSARI. Dopo le straordinarie scoperte archeoastronomiche presentate durante la scorsa edizione, il 30 novembre e il 1 dicembre ritornano a Sassari “La misura del tempo – convegno internazionale di archeoastronomia in Sardegna” e “Divulgare la scienza”, due appuntamenti di grande interesse scientifico messi in campo dal Circolo culturale Aristeo e dalla Società Astronomica Turritana. Il duplice evento culturale si terrà nella Sala conferenze della Fondazione di Sardegna (via Carlo Alberto 7), che ha concesso il patrocinio assieme all’Università e al Comune di Sassari, la Regione, il Muniss e il Mibact.
Quest’anno il calendario sarà arricchito da un numero più ampio di interventi e collaborazioni con associazioni e atenei, tra i quali spiccano le Università di Verona e Perugia e La Sapienza di Roma. Sarà anche possibile richiedere il riconoscimento dei crediti formativi universitari CFU.
Il progetto “La misura del tempo e i suoi segni nella Sardegna antica” nasce nel 2011 come programma di ricerca e divulgazione pluriennale il cui evento conclusivo è rappresentato, ogni anno, dalla presentazione degli esiti durante il convegno internazionale. Le indagini, che hanno riguardato un vasto campione di emergenze e di casi studio, sono svolte con l’utilizzo di tecniche innovative, quali ad esempio il GPS topografico e l’aerofotogrammetria da drone, che permettono una visione d’insieme dei siti presi in esame più precisa rispetto al passato. L’intento della ricerca è quello di far luce sulla concezione del mondo nelle antiche popolazioni attraverso uno studio interdisciplinare in cui astrofisica, astronomia culturale e archeologia si muovono su binari paralleli.
Questa VII edizione prenderà in esame una serie di importanti tematiche, a partire dal rapporto tra dolmen d’Oriente e dolmen d’Occidente per concludere con “Dante e la Croce del Sud”. Di grande rilievo sarà la partecipazione di Andrea Polcaro, uno dei massimi studiosi dell’oriente antico, e dell’archeoastronomo Alberto Scuderi, che presenterà un’indagine di ampio respiro sulla civiltà del sole in Sicilia. Per quanto riguarda i monumenti megalitici dell’isola, riserveranno sorprese gli studi sugli allineamenti nell’area cultuale di Gremanu a Fonni e sui riti svolti nell’antichità a Sos Nurattolos di Alà dei Sardi. Interessanti novità arriveranno dalle indagini sui complessi di S’arcu ‘e is forros di Villagrande Strisaili, Paule S’Ittiri di Torralba e Palmavera di Alghero.
L’obiettivo di “Divulgare la scienza” – che si svolgerà il giorno successivo con la moderazione del giornalista Piergiorgio Pinna – è invece quello di instaurare un confronto sulle implicazioni etiche e metodologiche di una corretta comunicazione in campo scientifico, attraverso la voce di studiosi, istituzioni culturali e media. Come si avrà modo di appurare durante la conferenza, la divulgazione scientifica, che investe tutto lo spettro del sapere, richiede metodo, competenza, consapevolezza e serietà di approccio. Tra i temi di quest’anno, tutti di sicuro interesse, emerge l’attenzione verso le buone pratiche di comunicazione da parte dei gruppi di ricerca afferenti agli atenei isolani, come lo studio sulle specie aliene invasive condotto dalla Start up PHARECO, le attività di divulgazione scientifica svolte dall’Osservatorio astronomico di Cagliari e, in particolare, questioni di forte attualità come la facile divulgazione di bufale e fake news, e la diffusione di improbabili teorie scientifiche. Tra i relatori saranno presenti due ospiti d’eccezione come il noto divulgatore e saggista Silvano Fuso e il giornalista scientifico Gianluca Dotti. Un buon esempio di integrazione tra formule espressive e pratiche quotidiane distinte è infine costituito dall’intervento dedicato alle Passeggiate di Enrico Costa, il viaggio emozionale marchiato Aristeo che dal 2004 mira a coinvolgere e appassionare i numerosi partecipanti, conducendola alla scoperta della propria storia e alla percezione degli spazi cittadini. Per info contattare la segreteria organizzativa al 3397760176.
 
PROGRAMMA DETTAGLIATO.
“La misura del tempo” prenderà il via alle 9.30 di venerdì, con i saluti istituzionali del sindaco Nicola Sanna. Sono sei gli appuntamenti della mattina. L’apertura, a cura di Andrea Polcaro dell’Università di Perugia, avrà per tema “Dolmen d’Oriente e dolmen d’Occidente: relazione tra l’architettura funeraria megalitica, il cielo ed il territorio nel bacino del Mediterraneo durante il IV millennio a.C”. Il secondo intervento sarà dell’archeoastronomo Alberto Scuderi, che esporrà “La civiltà del sole in Sicilia”. Alfredo Rizza dell’Ateneo di Verona, illustrerà invece le “Tracce di una cultura astronomica nell’Anatolia ittita del II millennio a.C.”, mentre per l’Università di Sassari, Elisabetta Garau presenterà “Paesaggi condivisi”. Dall’Osservatorio Astronomico di Brera – Inaf, Elio Antonello parlerà degli “Antichi calendari agricoli” e infine, Simonetta Castia e Michele Forteleoni, presenteranno i risultati delle ultime indagini sugli allineamenti archeoastronomici di Aristeo e SAT nell’area cultuale di Gremanu a Fonni. Sarà quindi dato spazio al dibattito.
Il programma riparte alle 15 con Marzia Monaco e Flavio Carnevale che, per La Sapienza di Roma, esporranno i risultati archeometrici di un’interessante osservazione sul “Complesso archeologico di S’Arcu ’e is Forros”. A parlare di “Riti e miti nel complesso nuragico di Sos Nurattolos” sarà l’archeologa Paola Basoli, mentre Lavinia Foddai e Michele Forteleoni (Aristeo – Sat) illustreranno gli ultimi dati per una nuova lettura in chiave archeo-astronomica dell’area cultuale di Paule S’Ittiri. Luca Doro dell’Uniss presenterà la sua nuova analisi architettonica sul nuraghe Palmavera di Alghero.
Marina De Franceschini (Progetto Accademia) tratterà di “Archeoastronomia in epoca medievale: l’eremo di Sant’Elia a Curinga (Catanzaro), punto d’incontro di antichi simboli”. La giornata si conclude con “Dante e la Croce del Sud, quattrocento anni di discussione” del divulgatore scientifico Gian Nicola Cabizza (AIF), per dare poi spazio al dibattito.
 
Sabato, “Divulgare la scienza” avrà inizio alle 9.30 con il saluto di Roberto Furesi, Delegato rettorale dell’Università di Sassari. La giornata di studi sarà moderata da Piergiorgio Pinna. Alle 10 Paolo Colona (Accademia delle stelle) presenterà “Boote che tardo tramonta: conoscenza e oblio di un fenomeno astronomico da Omero ai giorni nostri”. Emilio Molinari esporrà una relazione sulle attività di divulgazione scientifica svolte dall’OAC di Cagliari – Inaf. Le Università degli Studi di Cagliari e Sassari illustreranno congiuntamente la sfida intrapresa con il progetto “Life ASAP”, inerente lo studio delle specie aliene invasive e, infine, per l’ateneo turritano, Maria Grazia Melis  evidenzierà “Le attività di archeologia pubblica del LaPArS”.
Attraverso “Le Passeggiate di Enrico Costa”, tema al quale Aristeo ha dedicato ampi studi,  Stefania Bagella e Simonetta Castia illustreranno la percezione di una città, quella di Sassari, fra passato, arte ed emozionalità. Grazia Fenu (Uniss Start-up PHARECO) parlerà di un frutto caratteristico della Sardegna, “La Pompìa”, considerando gli aspetti della ricerca scientifica e delle buone pratiche di inclusione sociale ed economica. Temi di forte attualità saranno quelli trattati in “Divulgare la scienza tra bufale e fake news” di Silvano Fuso e “Sorniona sboccia la scienza sciocca” del giornalista scientifico Gianluca Dotti.




Percorso di Bilancio partecipativo nelle borgate: conclusa la fase di ideazione

Si è conclusa la fase ideativa del percorso di Bilancio Partecipativo organizzato dal Comune di Sassari e dalla Circoscrizione Unica della Nurra nelle borgate. Avviato lo scorso 29 ottobre a La Corte, il percorso, al quale hanno preso parte assessore e assessori della giunta comunale, ha toccato Campanedda, Baratz e Palmadula, in quattro incontri che hanno visto protagonisti cittadine e cittadini, coinvolti nella definizione di progetti che saranno finanziati per il triennio 2019-2021, con un investimento totale di 150 mila euro.

I progetti riguardano, in particolare, il miglioramento della viabilità, il rafforzamento della rete dei trasporti e dei presidi sanitari, gli interventi di manutenzione straordinaria nelle strutture scolastiche, l’adeguamento di spazi pubblici, da trasformare in centri di aggregazione sociale. Le idee raccolte sono in questo momento al vaglio degli uffici comunali, che realizzeranno delle schede progettuali da mettere a votazione.

«Nelle prossime settimane sono previsti due ulteriori appuntamenti – spiega l’assessore al Bilancio Simone Campus -. Durante una seduta del Consiglio circoscrizionale della Nurra saranno presentate le schede progettuali, che saranno poi votate in una successiva giornata. È importante sottolineare che il finanziamento di 150 mila euro va ad aggiungersi agli investimenti già stanziati o ancora da stanziare per la Nurra».

«Una realtà periferica che attende un suo riconoscimento dalla Regione – commenta il sindaco Nicola Sanna – come Municipalità, al pari della Municipalità di Pirri. L’amministrazione vive il percorso di Bilancio Partecipativo come un banco di prova, in attesa del riconoscimento che vedrebbe destinata alla Nurra una quota stabile del Bilancio Comunale».

Il percorso è stato condotto da Stefano Sotgiu, esperto di processi partecipativi, che ha trasferito al suo interno alcune buone paratiche maturate nell’ambito del progetto Eupuru per le Periferie Urbane.




Appalto portierato, l’Aou vigila sul rispetto della clausola sociale

Questa mattina la direzione aziendale ha incontrato sindacati e lavoratori che avevano allestito un sit-in di protesta per il mancato inserimento di alcune unità lavorative nel nuovo appalto.

Sassari 26 novembre 2018 – «Siamo vicini ai lavoratori, sia personalmente che come istituzione. Il nostro impegno è quello di vigilare e controllare che sia tassativamente rispettato quanto contenuto nella clausola sociale. Lo abbiamo fatto in questi mesi e continueremo a farlo con impegno ed attenzione, anche attraverso controlli a campione che, nel caso dovessero far emergere irregolarità, potranno portare a contestazioni formali». Così questa mattina la direzione aziendale dell’Aou di Sassari ha rassicurato alcuni lavoratori e rappresentanti sindacali che sono stati ricevuti nei locali al secondo piano della palazzina Bompiani di viale San Pietro. Alla base della protesta dei lavoratori il mancato inserimento di alcuni ex dipendenti Secur da parte dell’Ati aggiudicatrice del nuovo appalto di guardiania e portierato realizzato dal Cat Sardegna.


I lavoratori questa mattina avevano allestito un sit-in proprio nel cortile delle cliniche di viale San Pietro, ai piedi della palazzina che ospita la sede della direzione dell’Azienda ospedaliero universitaria sassarese.


La direzione dell’Aou, nell’incontro, ha ricordato di aver effettuato le necessarie analisi sulla dimensione qualitativa e quantitativa delle risorse impiegate nel vecchio appalto e in quello nuovo. È emerso che l’impresa aggiudicataria ha assunto, compatibilmente con le condizioni che derivano dal nuovo appalto, un numero di dipendenti armonizzabile con la nuova organizzazione aziendale. Nel passaggio dal vecchio al nuovo appalto le unità coinvolte nell’attività di portierato sono passate da 55 a 44. Risulta che 11 unità che prima svolgevano l’attività di portierato sono state sostituite da guardie armate. Si aggiunga che 30 unità, prima destinate a una attività straordinaria e temporanea a titolo di ronde antincendio, non sono state occupate dalla nuova ditta perché l’attività di antincendio non rientra tra quelle previste nel nuovo appalto.


Inoltre –
è stato detto – non risultano assunti nuovi lavoratori con la mansione di portieri al di fuori del rispetto della clausola sociale.


«Abbiamo garantito l’impegno per far fronte alle carenze socio occupazionali del territorio –
ha ribadito la direzione – ed emerge che sono aumentate le ore appaltate, le risorse coinvolte che sono passate da 60 (55 portieri e 5 vigilanti) a 65 (44 portieri e 21 vigilanti). Ribadiamo il nostro impegno a fare quanto possibile per ridurre gli effetti negativi del cambio d’appalto, ad attuare i controlli e le verifiche sull’operato della ditta aggiudicataria. Confermiamo, infine, la disponibilità a un confronto sul tema assieme a Cat, Ats e prefetto».

All’incontro erano presenti il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, il direttore sanitario Nicolò Orrù, il direttore amministrativo Lorenzo Pescini e il dirigente responsabile del procedimento Giuseppe Carassino. La delegazione rappresentativa era composta dai sindacalisti Mariangela Campus e Antonio Oscar Campus della Fsi-Usae quindi Federica Bandinu vicesegretario Ugl sicurezza civile e da tre lavoratori impiegati nell’appalto precedente.




Raimond, battere Modena per continuare a volare

I sassaresi tornano al PalaSantoru a caccia della sesta vittoria di fila

Reduce dalla trasferta vittoriosa del PalaBoschetto di Ferrara, la Raimond Handball Sassari torna tra le mura amiche del PalaSantoru per ospitare Modena, in un match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie A2. L’ultima gara ha regalato ai rossoblu segnali positivi e una nuova solidità difensiva, raggiunta anche grazie alla prestazione di Mariano Bertolez. L’ultimo arrivato, sbarcato in Sardegna per sostituire l’infortunato Mbaye ha offerto un’ottima prestazione, nonostante una condizione fisica ancora da ottimizzare dopo il lungo stop.

 

I ragazzi di coach Luigi Passino ospiteranno Modena. La compagine allenata da Francesco Sgarbi arriva a Sassari con cinque punti totalizzati nelle sette gare fin qui disputate, sei lunghezze in meno rispetto alla Raimond. Ma la posizione di classifica attualmente occupata dagli emiliani non deve ingannare, dato che nelle ultime due gare hanno portato a casa una vittoria, contro Secchia Rubiera, e un pareggio, con Parma, compagini che occupano rispettivamente terza e prima posizione in graduatoria.

 

Occhi aperti per i sardi, come ricordato dal ds Andrea Giordo: “Affrontiamo una squadra fisica, esperta e molto forte in difesa. Gli ultimi risultati dimostrano l’effettivo valore dei nostri prossimi avversari, sicuramente superiore rispetto alla posizione di classifica attuale. Sarà una gara da affrontare con i piedi di piombo, sfideremo Modena consapevoli delle nostre potenzialità, ma senza sottovalutare un avversario capace di insidiare le corazzate del girone”

 

Sassari, 23 Novembre 2018

Mauro Garau

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




Chiesa di Santa Caterina: in un appartamento di proprietà del Comune la cornice gotico pisana di una fine

È stata demolita tra il 1853 e il 1856 e sostituita nello stesso periodo dal palazzo all’angolo tra piazza Azuni e largo Cavallotti. Ma della Chiesa di Santa Caterina resta un pezzo importante, la cornice gotico pisana di una finestra che è ancora oggi conservata in un appartamento di quel palazzo, appartamento di proprietà del Comune di Sassari.

La scoperta è stata fatta in occasione delle ricerche che Cosimo Filigheddu e Sandro Roggio hanno svolto durante la stesura del loro volume “Buttate giù quella chiesa”, pubblicato da Edes.

«Grazie alle ricerche dei due autori, ricerche che si sono svolte anche presso l’Archivio comunale e la Biblioteca, è possibile affermare, con relativa certezza, che la finestra appartenga al primo impianto della chiesa duecentesca di Santa Caterina – sottolinea l’assessore al Patrimonio Simone Campus».

«Per questo motivo – dichiara il sindaco Nicola Sanna – il Comune sta considerando di escludere dal piano delle alienazioni l’appartamento, appartenente al lascito Tomé, optando per una destinazione istituzionale che possa preservare e valorizzazione un bene culturale della città».

Il libro “Buttate giù quella chiesa” sarà presentato martedì 27 novembre alle ore 17 nella Sala Conferenze della Biblioteca comunale, in piazza Tola. Condurranno la conversazione con gli autori Marisa Porcu Gaias e Giuseppe Zichi.




La pigotta del sindaco: in occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza donata la bambola dell’Unicef

Questa mattina l’assessora alle Politiche dell’infanzia Alba Canu, insieme alle volontarie e ai volontari dell’Unicef, ha dato il “Benvenuto al mondo” alle neonate e ai neonati del Nido e del reparto di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliera universitaria.

Insieme alle bambole del progetto nazionale “La Pigotta dei Sindaci” è stata donata anche la pergamena con la Convenzione sui diritti dell’infanzia e materiale utile per la crescita.

Si tratta di un’iniziativa ormai consolidata negli anni con la quale il Comitato Unicef di Sassari festeggia l’anniversario della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia.

All’incontro erano presenti Maria Grazia Sanna, nuova presidente del Comitato Provinciale Unicef di Sassari e responsabile del Nido nel reparto di Neonatologia dell’Aou, Silvana Pinna, già presidente del Comitato e ideatrice dell’iniziativa, Elena Pitzorno, procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari e Giorgio Olzai, responsabile del reparto di Neonatologia.

L’evento si inserisce nel progetto nazionale di vaccinazioni dell’Unicef “Per ogni bambino nato, un bambino salvato”. Adottando le bambole di pezza, infatti, i nuovi nati e le nuove nate a Sassari daranno la possibilità ad altrettanti bambini africani e bambine africane di nascere in sicurezza, contribuendo alle spese per kit ostetrici per un parto sicuro, alle prime cure neonatali e alle vaccinazioni. Ai genitori sono stati illustrati i programmi Unicef-OMS delle vaccinazioni e, in particolar modo, i benefici dell’allattamento al seno, per una crescita serena e sicura dei bambini. È stata l’occasione, inoltre, per presentare l’ultimo Rapporto dell’Onu che mette in evidenza la disparità fra il nord e il sud del mondo, disparità che riguarda la sopravvivenza dei neonati e dei bambini sotto i cinque anni di età. Per i bambini di tutto il mondo, il periodo più rischioso della vita è il primo mese; nel 2017, nei primi 30 giorni dalla nascita sono morti 2,5 milioni di neonati. Un bambino, nato nell’Africa sub-sahariana o nell’Asia meridionale, ha nove volte più probabilità di morire, nel primo mese, rispetto ad un neonato dei paesi ad alto reddito. Un altro elemento discriminante è l’essere nati da madri non istruite; le statistiche ci dicono che questi piccoli hanno più del doppio delle probabilità di morire prima di compiere i 5 anni, rispetto a chi ha una mamma con istruzione secondaria o superiore. La mortalità infantile, negli ultimi anni è sensibilmente diminuita grazie a una maggior assistenza alla nascita, all’acqua pulita, alle vaccinazioni e alla scolarizzazione delle madri.

La dottoressa Elena Pitzorno, procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, ha annunciato la nascita dell’Osservatorio sui Diritti dei bambini e degli adolescenti, che sorgerà, in collaborazione con l’Unicef, presso la Procura.




Contributi per il diritto allo studio

Il Comune di Sassari, assessorato alle Politiche educative, ha previsto anche quest’anno contributi per il diritto allo studio rivolti agli studenti il cui nucleo familiare abbia Isee inferiore o uguale a 14.650 euro.

Borsa di studio regionale (2017/2018). Rivolta agli studenti delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado (esclusi i beneficiari del Voucher IoStudio 2017)

Buono libri (2018/2019). Rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Borsa di studio nazionale (2018/2019). Rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Modalità di presentazione domanda. Possono presentare la domanda dal 20 novembre 2018 ed entro il 8 gennaio 2019 il genitore, il rappresentante legale dello studente o lo stesso studente se maggiorenne, compilando l’apposito modulo e allegando le fotocopie dell’attestazione dell’Isee e del documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità; solo per il buono libri: documentazione comprovante la spesa (scontrini, ricevute, fatture). Non saranno ammessi scontrini generici senza descrizione dell’articolo.

La domanda dovrà essere presentata al Comune di Sassari, ufficio Protocollo, in piazza del Comune, 1, allo sportello protocollo di Punto Città in corso Angioy, 15 o inviata tramite pec all’indirizzo mail [email protected] o tramite raccomandata, al al Comune di Sassari, ufficio Protocollo, in piazza del Comune, 1.

Sul sito www.comune.sassari sono pubblicati bando e modulo.