Una grande festa per “La città che cambia”: la campagna elettorale di Giuseppe Mascia chiude giovedì in piazza d’Italia






Enrico (poi Berlinguer): Ignazio Chessa all’Auditorium di Sassari

Dalla rivolta del pane fino all’estremo saluto di un milione di persone

La luna del pomeriggio presenta lo spettacolo sul memorabile politico

“Berlinguer era riservato, serio, creava dei circoli virtuosi. Dignitosi anche con i suoi antagonisti. Poi l’involuzione della politica, la virata verso altri modelli: piaggeria, eccessivo egocentrismo, ricerca sfrenata di consensi a qualunque costo, fino a mettersi tutte le felpe e le divise possibili per sembrare gusci di quel vuoto che rappresentano.”

Ignazio Chessa, dallo spettacolo

SASSARI – A quarant’anni dalla morte di Enrico Berlinguer, indimenticabile figura di spicco nella storia politica italiana, il 7 giugno 2024 all’Auditorium di via Monte Grappa alle ore 21 l’associazione La luna del pomeriggio presenterà il nuovo spettacolo teatrale intitolato “Enrico (poi Berlinguer)”, scritto e interpretato da Ignazio Chessa e patrocinato dalla Fondazione Enrico Berlinguer.

Considerando il grande divario tra il popolo e la politica, seminare concetti di buona politica è fondamentale. Richiamare alla memoria Enrico Berlinguer significa richiamare un’epoca in cui gli avversari politici non erano considerati nemici e l’opposizione si basava sul confronto di idee.

Oggi la politica sembra essere diventata più uno spettacolo mediatico che un servizio alla collettività e l’omaggio a Enrico Berlinguer diventa un momento di riflessione e riscoperta. Berlinguer, politico sardo, italiano e comunista, ha segnato la storia politica italiana con la sua integrità e il suo impegno per una politica morale.

Lo spettacolo è patrocinato dalla Fondazione Enrico Berlinguer, che sostiene il progetto e lo incastona nel corollario di attività programmate per il quarantennale della scomparsa del politico, inoltre la Fondazione prevede un coinvolgimento logistico nella stagione futura per la distribuzione dello spettacolo nelle scuole.

Enrico (poi Berlinguer) offre una rievocazione della vita politica del Segretario del PCI, dalle prime esperienze a Sassari fino alla scomparsa prematura nel 1984, arrivata a triste epilogo di quel malore sul palco di Padova documentato nei video d’epoca che tutti ricordiamo.

Muovendosi tra storia ed emozione, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi nella vita di questo leader e di riflettere sul suo duraturo impatto sulla politica italiana; attraverso episodi storici, momenti privati e filmati d’epoca, si tornerà alla vita di quegli anni, ascoltando l’intreccio degli eventi e della figura di Enrico Berlinguer con il vivere quotidiano.  

“i compagni toscani erano più aperti allo straniero, non potevo non essere comunista, finalmente noi sardi poveri ed emigrati eravamo considerati, da un’eguaglianza che finalmente ci comprendeva, nei discorsi di Berlinguer c’eravamo sempre: i lavoratori, i pensionati, gli studenti, i disoccupati, gli onesti, tutti i porti della sua comprensione erano aperti e sarebbero stati aperti anche adesso, c’era una approdo per tutti nei suoi obiettivi di inclusione e uguaglianza.”

Ignazio Chessa, dallo spettacolo

Chessa afferma: “Lo spettacolo è un messaggio di speranza e fiducia. Desidero che la politica possa ritrovare figure come Berlinguer, lontane dagli interessi personali e orientate verso il bene comune, contrastando l’attuale cultura del populismo e del successo personale a scapito degli interessi nazionali”.

La cultura del dialogo, una delle grandi forze di Berlinguer, è qualcosa di cui oggi è necessario riappropriarsi: il dialogo mosso dal desiderio di capire e conoscere è forse uno dei più grandi assenti della vita politica e sociale moderna.

La prevendita sarà disponibile dal 23 maggio fino al 6 giugno presso Le ragazze terribili in via Roma 144.

Ingresso del pubblico dalle ore 20:30, inizio ore 21. 

Per info 3489755102 Simone Gelsomino (direttore Artistico)




Trasporti, l’appello di Mascia, Cacciotto e Delrio: «La Regione stoppi l’inutile e dannoso progetto dell’Arst»

«Arst non tratti il nord ovest Sardegna come un campo per sperimentazioni incompatibili con le esigenze di tutela ambientale, con le specificità delle aree a vocazione rurale e, soprattutto, con l’aspirazione a collegamenti metro-tranviari in grado di penetrare in ambito urbano e collegare i centri delle città tra loro, con il porto e con l’aeroporto, collegamenti degni di un territorio che punta a un immediato futuro metropolitano». È la presa di posizione dei tre candidati sindaci di Sassari, Alghero e Sorso per il campo largo, Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio.

Da poco l’Arst ha annunciato un piano per un collegamento ferroviario a scartamento ridotto, con annesso impianto di produzione di idrogeno da impiegare per alimentare i treni e, in futuro, gli autobus. Il progetto da 124 milioni di euro è al vaglio degli uffici regionali per la Valutazione sull’impatto ambientale. «La Regione fermi quest’inutile e dannoso spreco di risorse», è l’appello di Mascia, Cacciotto e Delrio alla presidente del governo isolano, Alessandra Todde.

I tre candidati sindaci della dorsale metropolitana del nord ovest Sardegna, territorio che da tempo sogna un unico collegamento tra i tre centri abitati ma anche con il porto di Porto Torres e l’aeroporto di Fertilia, sono ostili a un progetto «che anzitutto manca del requisito essenziale del coinvolgimento della comunità su scelte strategiche come i trasporti e i collegamenti», affermano. «Asrt ha pagato i treni a idrogeno circa cinque volte più del costo di un treno ibrido», rimarcano. «Tra l’altro sono prototipi, difficilmente saranno convertiti e omologati entro il giugno 2026, quando scadrà il finanziamento del Pnrr», insistono Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio.

Non solo. «L’impianto fotovoltaico e l’elettrolizzatore, necessari per produrre l’idrogeno, comprometterebbero le aree agricole, senza trascurare i problemi di stoccaggio e trasporto dell’idrogeno prodotto in surplus». Ma lascia perplessi anche l’idea che per andare in aeroporto si debba cambiare treno a Mamuntanas. «È una scelta fuori da ogni seria programmazione», accusano i tre candidati sindaci. «Si imponga ad Arst di ammodernare la linea ferroviaria tra Alghero, Sassari e Sorso, rendendola una vera metro-tranvia territoriale con frequenze, sicurezza, velocità e comfort adeguati», chiedono.

Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio ribadiscono quanto è scritto nei loro programmi per il governo della nascitura città metropolitana. «Il tema della mobilità è cruciale per promuovere lo sviluppo urbano e territoriale e per far diventare Sassari perno dei processi di sviluppo del Nord Sardegna», sostiene Mascia, secondo cui «Sassari è una città diffusa, contraddistinta da una marcata dispersione urbana, al di fuori di ogni disegno pianificatorio». Motivo per cui, fa eco Cacciotto, «occorre fare scelte coerenti con il Programma regionale di sviluppo e il Piano regionale dei trasporti», mentre per Delrio «è necessario armonizzare la pianificazione dello sviluppo territoriale e urbanistico con la pianificazione delle infrastrutture e dei trasportisti».

L’invito dei tre portabandiera del campo largo è chiaro. «Si pensi a migliorare e completare la rete stradale, funzionale anche a garantire un migliore trasporto pubblico su gomma», affermano. Ma soprattutto «si sviluppino e si valorizzino i collegamenti su ferro – chiosano – come struttura portante del trasporto pubblico locale della futura città metropolitana, connettendo i centri principali fra loro, con il porto e con l’aeroporto».

GIUSEPPE MASCIA SINDACO – mail: [email protected] Fb: Mascia Sindaco Ig: masciasindaco web: giuseppemasciasindaco.com




SPORTING PADEL SASSARI

SERIE C MASCHILE: TEMPO DI PLAYOFF 

DOMANI ALLE 10 LA SFIDA IN TRASFERTA AL GREEN PADEL MESSINA

 IL TEAM NEO PROMOSSO  IN CORSA PER UN PASS AI QUARTI

Sporting Padel Sassari: la prima volta in serie B è già un piccolo grande successo. Ma la Sportign Padel Sassari di Ugo D’Alessandro e Manuel Vanuzzo, gente che di sport non fa solo una passione ma ha fatto una vita intera e una missione, non ha ancora intenzione di arrestare la sua corsa. Corrado Bertucci, Filippo Madella, Nicolas Malek, Riccardo Cavaleri, David Manuel Fernandez, Federico Dip Nazar e Luca D’angelo sono infatti protagonisti anche ai playoff, avvincente giostra di fine stagione che domani – sabato 25 maggio 2024 – li porterà in Sicilia ad affrontare il forte Green Padel Messina (h 10) in una sfida tutta isolana che li vedrà opposti alla prima classificata del girone 1. Sarà possibile seguire live lo sviluppo del match sul sito della Fitp. La squadra vincente, ai quarti, affronterà il Padel Latina. La corsa all’Olimpo della serie A continua. La missione, è possibile.




Nasce nel nord Sardegna lo sportello Terziario Donna Confcommercio.

Sportello donne imprenditrici

Nasce nel nord Sardegna lo sportello Terziario Donna Confcommercio. La notizia è stata anticipata durante il convegno dal titolo Donne e imprenditoria,nell’ambito del progetto comunitario denominato Europe, Plural, Feminine, svolto a Sassari qualche giorno fa nella sede di Corso Pascoli.

In Sardegna le imprese gestite da donne superano sorprendentemente la media nazionale.

Nel nord dell’Isola a presiedere dal 2022 i due gruppi Terziario Donna Confcommercio sono due imprenditrici.

Per l’area Sassari Nord Ovest, Annalisa Luzzu, imprenditrice titolare di un’azienda che si occupa di impiantistica; Per l’area Olbia Gallura Nord Est, Sabrina Lisbona, imprenditrice nel campo del turismo e dei servizi,  entrambe consigliere e membri di Giunta Confcommercio Nord Sardegna.

Saranno loro le referenti per lo sportello, attraverso il quale si potranno fissare incontri con le donne imprenditrici che vorranno avvicinarsi all’Associazione, sia per fare rete imprenditoriale, sia per ricevere informazioni su convenzioni e opportunità che il mondo associativo di Confcommercio mette a disposizione.

Il gruppo nazionale Terziario Donna nasce negli anni Ottanta con la costituzione dei primi gruppi provinciali, espressione unitaria delle imprenditrici, lavoratrici autonome e professioniste associate a Confcommercio Imprese per l’Italia, che rappresentano oltre 250.000 aziende, ed è orientato allo sviluppo delle imprese e delle attività professionali nel sistema economico. Promuove la formazione imprenditoriale e culturale delle imprenditrici associate, mediante la creazione di una rete che sviluppa strategie e azioni mirate per connettere imprenditrici, professioniste e risorse che possano contribuire al successo e alla crescita delle imprese guidate da donne, contribuendo a sviluppare una maturazione professionale delle imprenditrici, unitamente alla loro affermazione negli ambiti sociali e istituzionali. Incentiva ricerche e studi con momenti di confronto pubblico, organizza forum, seminari di studio e iniziative su temi economici e sociali e, attraverso la struttura di Confcommercio, rilascia informazioni e approfondimenti sulle politiche delle pari opportunità.




Poste Italiane – Parte il servizio di richiesta e rinnovo passaporto in 8 uffici postali ‘Polis’ della provincia di Sassari

Si estende alla provincia di Sassari e nel nord Sardegna il servizio di richiesta e rinnovo passaporti negli uffici postali.

Il nuovo servizio è stato presentato stamane a Trinità d’Agultu e Vignola ed è già operativo anche negli uffici di Banari, Giave, Padru, Ploaghe, Stintino, Tergu e Tula.

Il servizio, che fa parte del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti con l’obiettivo di contribuire al loro rilancio, sarà progressivamente esteso a partire da luglio non solo nell’ambito Polis ma anche in tutti gli uffici postali del Paese senza distinzione tra piccoli e grandi, come annunciato venerdì scorso dal Direttore Generale Giuseppe Lasco di Poste Italiane al termine di un incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.

Basterà consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie (di cui una precedentemente legalizzata), una marca da bollo da 73,50 euro, in contrassegno telematico e pagare il bollettino di 42,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica di Poste Italiane, sarà l’operatore di sportello a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

“La possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto in ufficio postale – ha dichiarato Marcello Lepuri, Responsabile provinciale della Filiale di Sassari di Poste Italiane – va incontro alle reali esigenze dei cittadini, consentendo loro al contempo di risparmiare tempo e di limitare gli spostamenti da e verso la città, per ottenere il documento. Tra l’altro, la maggioranza degli uffici postali prevede l’apertura anche al sabato mattina e questo rappresenta un ulteriore vantaggio per tutti coloro che nel corso della settimana hanno impegni lavorativi. Siamo molto orgogliosi di portare nuovi servizi nei territori a dimostrazione dell’attenzione della vicinanza di Poste Italiane alle comunità non solo confermando la capillarità della presenza di Poste, in special modo nelle piccole realtà della regione, ma ampliando l’offerta tradizionale con i servizi della Pubblica Amministrazione”

Il servizio di rilascio del passaporto, infatti, si aggiunge agli altri servizi attivi negli uffici postali Polis. In particolare, da oggi a Trinità D’Agultu e Vignola e in altre sei sedi della provincia è possibile richiedere15 diversi certificati dell’anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) come il certificato anagrafico di nascita, di residenza, di cittadinanza, di stato civile e di stato di famiglia. Sono infine 85 le sedi del territorio abilitate al rilascio dei primi tre certificati INPS: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

Il progetto Polis prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni con risorse del Piano complementare al PNRR (Dl 59/2021), mentre gli altri 400 milioni sono a carico di Poste Italiane.                                                             

Nella foto, da sx Antonella Cirotto, Direttrice ufficio postale trinità d’Agultu e Vignola; Marcello Lepuri, Direttore filiale provinciale di Sassari – Poste Italiane; Marco Bonazzi, vice-questore Polizia di Stato Sassari; Antonella Prunas, assessore ai servizi sociali comune Trinità d’Agultu e Vignola.




Provincia di Sassari – Corsi di formazione ITS MO.SO.S Academy




ARIA PERFORMING ART FESTIVAL – ANTEPRIMA DELLA 3° EDIZIONE

L’evento in programma sabato 25 maggio è organizzato da Senza Confini Di Pelle
con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro

SASSARI Quattordici performer, due compagnie di danza pluripremiate (Senza Confini di Pelle e Balletto del Mediterraneo), la coreografa di fama internazionale Marianna Cifarelli, e alcuni degli scorci più affascinanti del centro di Sassari pronti a trasformarsi nel palcoscenico all’aperto di un coinvolgente evento di danza urbana. Sabato 25 maggio (h.18 -20) prende il via con un’anteprima site-specific la terza edizione di Aria Performig Art Festival, il festival di arti performative ideato e curato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, che dopo l’apertura sassarese proseguirà a Ossi (dal 28 al 30 giugno) e a Monteleone Rocca Doria (27-28 luglio).

L’anteprima del festival è organizzata da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro. L’evento si articola in una serie di performance site-specific in alcune delle più belle piazze sassaresi e all’interno delle vetrine dei negozi Desole Abbigliamento, G. Diana e La cenerentola, tutti esercenti del Centro Commerciale Naturale Stelle del centro. Gli spettatori, spostandosi da un intervento di danza all’altro, saranno coinvolti in una passeggiata multisensoriale, tra musica, danza e colori, che li porterà a riscoprire da una prospettiva inedita alcuni degli scorci più caratteristici e affascinanti della città.

Si parte alle 18 da piazza Fiume. Qui la coreografa internazionale Marianna Cifarelli, attiva tra Parigi e Bruxelles, presenta “Indipendent”, una performance che utilizza lo spazio urbano come la tela di un pittore, su musiche originali di Jean-Noël Boissé. Domenica 26, inoltre, Marianna Cifarelli terrà un laboratorio di sperimentazione attorno al movimento e all’improvvisazione dal titolo “Moving Words” nella sede del Balletto del Mediterraneo.

Alle 18.30, all’Emiciclo Garibaldi, Dario La Stella (Senza Confini Di Pelle) propone la performance “Occhi”, sul tema dello sguardo come strumento di ricezione e proiezione dell’essere. “Danza in vetrina” (alle 19, largo Brigata Sassari e piazza Rosario) vede impegnati Marianna Cifarelli, il Balletto del Mediterraneo e Valentina Solinas (Senza Confini Di Pelle) in tre performance che si svolgeranno in contemporanea, rispettivamente nelle vetrine di G. Diana, La Cenerentola e Desole.

“Parallelo 40 gradi Nord” (h.19.30, piazza Santa Caterina) del Balletto del Mediterraneo, con la coreografia di Alessandra Mura, nasce da un profondo sentimento di amore per la propria città: le coordinate del titolo corrispondono, infatti, esattamente la posizione di piazza santa Caterina sulla mappa. La chiusura dell’evento è affidata ad Alessandra Mura e Rossella Serra (Balletto del Mediterraneo) in “Primavera – Inverno” (h.20, piazza Duomo), una suite creata sulle note delle quattro stagioni di Vivaldi, che avrà come sfondo d’eccezione la facciata della splendida cattedrale barocca di San Nicola.

Gli artisti coinvolti nell’evento sono: Giommaria Carboni, Marianna Cifarelli, Sara Giordanelli, Dario La Stella, Daniele Migheli, Alessandra Mura, Francesca Panu, Consuelo Pittalis, Emilia Satta, Rossella Serra, Valentina Solinas, Ludovica Soro, Emma Sotgiu, Sheila Suozzi, Erika Tedde, Lucrezia Zuliani.

INGRESSO LIBERO

INFO: [email protected] – https://www.senzaconfinidipelle.com/aria.html

INFO ISCRIZIONI AL WORKSHOP: 3470561735 – 3384040237 – [email protected]

ARIA Performing Art Festival è realizzato da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con APS Parco delle Arti Molineddu e Be in the Move Festival, con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del progetto Salude&Trigu – events in northern Sardinia, dei Comuni di Ossi e di Monteleone Rocca Doria, del Centro Commerciale Naturale “CCN Stelle del Centro”, e della Regione Autonoma della Sardegna.

La direzione artistica è di Dario La Stella e Valentina Solinas di Senza Confini Di Pelle.

Sono partner del progetto: Shardan Art Web, Carasao Viaggi, B&B Memento, Società Cooperativa Agricola La Tissese, Motoring, Agriturismo “Chicchirichì”.




Olbia, l’Istituto Deffenu al top nei campionati matematici

Lo studente Antonello Mazzone della 5^A Informatica rappresenterà la Sardegna alla finale nazionale dei giochi organizzati a Milano dall’Università Bocconi

La 1^A Informatica è in lotta per il primo posto nella finale regionale

OLBIA. Logica, intuizione e fantasia, ma anche tanto impegno, passione e spirito di competizione. Sono questi gli ingredienti con i quali gli allievi dell’Istituto tecnico superiore Attilio Deffenu di Olbia, guidati dall’insegnante Sara Santandrea affiancata dalla docente di sostegno Valeria Zirolia, stanno ottenendo importanti riconoscimenti nelle competizioni matematiche di diverse categorie nazionali e internazionali.

Il prossimo 25 maggio, Antonello Mazzone di Golfo Aranci, iscritto alla 5^ A Informatica, volerà a Milano dove rappresenterà la Sardegna nella finale nazionale dei prestigiosi “Campionati internazionali di giochi matematici – Centro Pristem dell’Università Bocconi”. Mazzone ha conquistato il primo posto della categoria L2 alle semifinali svolte il 16 marzo nella sede dell’istituto comprensivo Li Punti di Sassari e, nel prossimo step, se riuscirà a classificarsi tra i primi tre, entrerà nella squadra che ad agosto rappresenterà l’Italia nella finale internazionale.

A dare lustro all’istituto olbiese nella competizione a squadre sono invece gli allievi della 1^A Informatica formata da Mattia Accalai, Mirko Antoniello, Manuel Barreras, Jacopo Bua, Manuel Campus, Gianluca Carta, Alexander Carzedda, Federico Cassetta, Alessandro Casu, Paolo Chisu, Dibari Daniele, Farina Nicolò, Andrea Malesa, Andrea mariano, Mette Giovanni Maria, Guglielmo Mutzu, Darius Petrescu, Filippo Pinna, Alessio Piredda, Alex Pitta, Antonio Poggi, Mattia Remolif, Massimiliano Sanna, Michele Varrucciu.

Il 22 maggio, il gruppo di studenti prenderà parte alla finale regionale del Rally Matematico Transalpino per la categoria C9, dove si contenderà il primo posto in una sfida tra cervelli che avrà luogo al Polo tecnico Devilla di Sassari.

La classe ha superato brillantemente le prime due fasi eliminatorie per essere poi ammessa a quella conclusiva, dopo il confronto dei punteggi di tutte le scuole dell’ARMT di Cagliari e di quelle della sezione di Sassari. «Il Rally Matematico è una bellissima competizione – ha affermato la docente Santandrea, che assieme al dirigente Stefano Stacca ha creduto fin dal primo momento nelle potenzialità dei ragazzi –. Tra le principali finalità del concorso c’è l’obiettivo di sviluppare un atteggiamento positivo dei giovani nei confronti del linguaggio e del pensiero matematico».

Come sostengono gli organizzatori, un gioco matematico è un modo appassionante di avvicinare gli studenti a questa materia apparentemente ostica, che spesso sorprende per la semplicità e l’eleganza delle soluzioni.

I partecipanti hanno l’opportunità di approfondire numerosi aspetti, oppure possono riscoprirli sotto una nuova luce, magari incontrando le giuste motivazioni: occorre capacità di ragionare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente difficile è in realtà più semplice di quanto si possa prevedere.

Antonello Mazzone, finalista regionale dei Campionati Bocconi. In alto il gruppo della 1^A Informatica



Sassari, tra amore e guerra cala il sipario di “Primavera a Teatro”

Si è conclusa con successo nella sala di via Venezia la tredicesima edizione della rassegna organizzata dalla compagnia Estemporada

SASSARI. Passi a due e rapporti di coppia, ritmi percussivi e conflitti hanno segnato l’ultimo appuntamento della XIII rassegna di danza “Primavera a Teatro” organizzata dalla compagnia Danza Estemporada. La kermesse ha celebrato la serata finale con tre coreografie contrassegnate dal dinamismo fisico e sonoro, dalla rappresentazione coreutica dell’interiorità e da una riflessione sincopata sul tempo. Un trio di performance applaudite a lungo dal pubblico, accorso numeroso nella sala di via Venezia, divenuta ormai un luogo di ritrovo per i cultori della danza moderna e contemporanea.

Ad aprire la serata è stato lo spettacolo “Con-fusione”, prodotto da Arb Dance Company e creato da Irma Cardano, in cui i danzatori Monica Cristiano e Luigi D’Aiello hanno rappresentano l’iter di una relazione sentimentale, passando dall’acme amoroso a un progressivo disfacimento del rapporto, esemplificato in modo plastico dal maltrattamento riservato a un abito da sposa. «Volevamo sottolineare – ha affermato Cristiano – tutte le complicanze di una storia d’amore». I riflessi sull’attualità sono evidenti e vengono letti con chiarezza dagli spettatori. «Il mio ruolo – ha confermato D’Aiello – è quello di un innamorato morboso che, pur di possedere la propria donna, distrugge il rapporto». La fusione porta quindi alla con-fusione del titolo, la passione al suo controcanto negativo, sottolineato dal passo a due iniziale, dalle note solari, a quello conclusivo di tenore cupo e minaccioso.

Un altro conflitto agita il secondo “short piece”, stavolta ispirato alla tradizione giapponese con “Zatò e Ychì” dell’Asmed Balletto di Sardegna per la coreografia di Senio GB Dattena. I due performer Flavia Dune e Lucas Monteiro Delfino sono esecutori di una partitura fisica e sonora mentre si scindono e contrappongono come nel mito di riferimento del samurai che divise la sua anima in maschile e femminile. «Insceniamo tre combattimenti – ha spiegato il brasiliano Delfino – armati da corazze di cui ci spogliamo man mano fino ad affrontarci in un ultimo corpo a corpo». Tutto questo mentre risuonano i costumi, composti da percussioni e piccoli campanelli, con l’effetto di una grancassa emotiva che lascia via via lo spazio al respiro e all’affanno come segnale di vita. «Nel pezzo – ha specificato Dune, artista di nazionalità albanese – ho messo tutta la grinta che deriva anche dal contesto culturale da cui provengo, dove viviamo la necessità di difenderci e anche di contrattaccare».

È “Conto alla rovescia” a chiudere la rassegna, primo studio di un lavoro di prossima realizzazione a cura di Livia Lepri e di Danza Estemporada. Tre danzatrici compongono segni e movimenti nello spazio a tradurre un discorso scandito dai passaggi dell’esistenza e dal battito cardiaco. «Si tratta di una visione della nostra vita – ha raccontato la coreografa Lepri – come avvolta in un rewind, in cui si narra del tempo che è trascorso dalla nascita fino a oggi e dove si cerca di capire il senso delle scelte fatte. E mi sembrava una bella opportunità presentare questo inizio di lavoro al termine della rassegna».  Livia Lepri, che è anche direttrice artistica della manifestazione, traccia poi un bilancio di “Primavera a Teatro XIII”: «Siamo molto contenti perché abbiamo avuto una grande affluenza di pubblico e perché siamo riusciti a dare una visione ampia di ciò che è la danza italiana in questo momento. La formula delle “short performance” ha permesso di dare visibilità alle compagnie e di far comunicare loro la propria poetica». Un altro punto di forza della kermesse è stato l’Aperitivo con l’artista: «Perché ha veramente avvicinato il pubblico agli autori, un mio grande desiderio che finalmente ha trovato concretezza».

 La rassegna “Primavera a Teatro” è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.