Sassari, Anna Massi è “Solista con Orchestra” 2026

L’artista aretina vince al Teatro Civico la IV edizione del concorso internazionale di pianoforte promosso dal Cism

SASSARI – La musicista toscana Anna Massi ha vinto al Teatro Civico di Sassari la IV edizione del “Solista con Orchestra”, il Concorso Internazionale di pianoforte promosso dal CISM (Centro Internazionale Studi Musicali) in collaborazione con l’Orchestra da Camera Ars Musicandi.

Anna Massi in concerto con orchestra al Civico di Sassari

Ventitré anni, di San Giovanni Valdarno (provincia di Arezzo), Massi si è aggiudicata il titolo eseguendo, di fronte a un pubblico numeroso, il Concerto per pianoforte e orchestra in Si bemolle maggiore, KV. 595 di Mozart. Con la vittoria ha ottenuto la possibilità di suonare da protagonista due concerti in Sardegna.

Ex aequo al secondo posto gli altri due finalisti, Pietro Viola di Parma e Gianmaria Conzato di Vicenza, che si sono esibiti, rispettivamente, con il Concerto per pianoforte e orchestra d’archi in Re minore, BWV 1052 di Bach, e con il Concerto per pianoforte e orchestra in Si bemolle maggiore, op. 19 di Beethoven. Per loro, un concerto a testa nell’isola.

Anna Massi si è avvicinata al pianoforte a cinque anni. Dopo la formazione all’Accademia Musicale Valdarnese è stata ammessa per audizione alla Fondazione Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, diplomandosi con il massimo dei voti con il maestro André Gallo. Ha inoltre frequentato numerose masterclass con importanti pianisti italiani e internazionali e ha sviluppato una significativa esperienza concertistica.

I vincitori con Giuseppe Mascia e Stefano Mancuso

«Sono stati tre giorni molto duri di lavoro, ma anche bellissimi – ha dichiarato subito dopo la premiazione –. È stata un’esperienza travolgente, più faticosa di quello che pensassi ma anche una soddisfazione: sono cresciuta, mi sono divertita. Quando mi sono iscritta avevo sottovalutato effettivamente la difficoltà della gara: conosco bene il concerto che ho scelto di cimentarmi, mi sentivo tranquilla. L’orchestra e il maestro Francesco Pasqualetti sono stati fondamentali».

A condividere il suo entusiasmo anche gli altri due finalisti. «Ho diciott’anni e studio pianoforte al Conservatorio di Parma. Ringrazio tutti gli organizzatori per questa bellissima esperienza che è stata molto formativa, sia per me e credo anche per i miei colleghi» ha commentato Pietro Viola. «Nonostante sia difficile rapportarsi con un’orchestra, sono molto contento di questa avventura, ho imparato tanto e mi sono anche divertito» ha aggiunto Gianmaria Conzato, quindici anni.

A complimentarsi con i tre musicisti la giuria, che nel corso di queste giornate li ha ascoltati e anche consigliati: Simone Ivaldi, docente del Conservatorio di Udine; Francesco Giammarco, insegnante del Conservatorio di Cagliari; Clara Antoniciello, docente del Conservatorio di Sassari; Marco Ligas, primo violino dell’orchestra e maestro del Conservatorio di Cagliari; il maestro Francesco Pasqualetti, direttore dell’orchestra che ha accompagnato i ragazzi durante il concorso.

Tra gli interventi, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia ha rivolto un plauso agli organizzatori: «Voi realizzate da tempo delle cose molto importanti. Con una certa abnegazione abbiamo voluto riaprire il Teatro Civico, accelerando i tempi, l’abbiamo fatto perché questo è un nostro gioiello al centro di Sassari. Abbiamo ascoltato tre prove notevoli, sono colpito dalla maturità dei tre ragazzi. Avete portato sul palco un ottimo esempio di bravura e dedizione».

A chiudere la serata finale del concorso, la riflessione di Stefano Mancuso, presidente del CISM. «L’articolo quattro del nostro statuto specifica la nostra vocazione, che consiste nel voler elevare la persona umana attraverso l’arte musicale e le sue connessioni con le altre forme d’arte. Siamo convinti che lo studio, la musica, qualunque forma artistica, seria e approfondita, possa produrre dei cittadini migliori». Il concorso è organizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, e si avvale della collaborazione di importanti associazioni del territorio quali ‘Musicando insieme’, ‘Ars Aurelia’ e ‘Thàmus‘.

Anna Massi sul palco del Teatro Civico a Sassari



Festival City&City, domani il dibattito sul presente e futuro di Sassari “Ricomincio da me”

La rassegna al Chiostro di Santa Maria di Betlem si concluderà lunedì 7 settembre con un dibattito aperto tra istituzioni e cittadini. Tra gli ospiti anche il Sindaco Giuseppe Mascia

Il Festival City&City giungerà alla sua conclusione nella giornata di domani, lunedì 7 settembre. La settimana di eventi al Chiostro di Santa Maria di Betlem, a Sassari, costellata da numerose presentazioni letterarie e da spettacoli di musica dal vivo, arriva così al suo atto conclusivo.

La chiosa della rassegna sarà rappresentata dall’appuntamento “Ricomincio da me”, dedicato al presente al futuro di Sassari e del suo territorio. L’iniziativa riprende il tema del primo appuntamento “Dove eravamo rimasti”, svoltosi nel 2021 sempre nel Chiostro di Santa Maria di Betlem. L’incontro sarà dedicato a un dialogo e a un dibattito aperto alla comunità, con l’obiettivo di proseguire un percorso di riflessione condivisa.

Interverranno Monsignor Francesco Soddu (Arcivescovo di Sassari), Giuseppe Mascia (Sindaco di Sassari e Sindaco Metropolitano), Andrea Piana (Pro Rettore Vicario Università di Sassari), GiacomoSpissu (Presidente Fondazione di Sardegna), Pietro Esposito (Segretario Generale Camera di Commercio) e Sergio Salis (Presidente Tavolo Istituzionale Politiche Sociali). A moderare la serata sarà il giornalista Gianni Garrucciu.

Al termine del dibattito è prevista l’esibizione del Gruppo Folk San Nicola.

Tutti gli eventi sono gratuiti e a ingresso libero.

Il Festival City&City è organizzato dall’Associazione Culturale City&City, in collaborazione con la Chiesa di Santa Maria di Betlem, le Librerie Giunti al Punto di Sassari, la Libreria Chiara e Stefy di Bachisio Medde e la Fondazione Maria Carta. La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, il sostegno della Fondazione di Sardegna, il contributo del Comune di Sassari, della Camera di Commercio di Sassari attraverso il circuito Salude & Trigu, oltre al supporto dei partner Grimaldi Sardegna, C.A.P.R.I. Scarl, Web Solutions Siti web e Internet marketing, Maggi Sassari e del media partner City&City Magazine.




 Voci d’Europa, domenica in musica tra Borutta e Porto Torres

Dalla messa cantata a San Pietro di Sorres al Terzo tempo a Li Lioni, saranno protagonisti il coro sloveno Vikra, Santa Cecilia di Sassari, Hic et Nunc di Cagliari, Santu Mauru di Sorgono, Rise and Shine Singers Club Gospel Choir di Cagliari, San Teodoro di Paulilatino, Intragnas di Porto Torres e Coro Polifonico Turritano

PORTO TORRES / BORUTTA. Domenica 6 settembre il festival “Voci D’Europa” 2026 si prepara a un’intensa giornata di fede, musica corale e convivialità fra Borutta e Porto Torres. Alle 11 nella chiesa di San Pietro di Sorres, il Coro sloveno Vikra si esibirà accompagnando la Messa cantata, un momento di profonda spiritualità e raccoglimento che alle 12 lascerà spazio al concerto polifonico in cui, oltre a Vikra, saranno impegnate l’associazione Santa Cecilia APS di Sassari e del Coro Hic et Nunc di Cagliari.

Vikra di Trieste. Sopra Hic et Nunc di Cagliari.

Nel tardo pomeriggio la manifestazione si trasferisce alla Tenuta Li Lioni di Porto Torres, dove ogni anno lo spirito autentico del festival fonde l’espressività corale con la socialità, la cultura dell’ospitalità e la tradizione enogastronomica sarda. A partire dalle 18, la serata procederà nel festoso “Terzo Tempo”, con la partecipazione del Coro Santu Mauru di Sorgono, del Rise and Shine Singers Club Gospel Choir di Cagliari, Intragnas di Porto Torres e Coro Polifonico Turritano.

L’appuntamento a Li Lioni è un omaggio alla condivisione, nella serata più informale in cui si riducono le distanze tra palco e platea, e in cui la convivialità e i sapori dell’isola diventano uno strumento di dialogo universale e un veicolo di accoglienza. I coristi daranno vita a momenti irripetibili, nei quali l’energia del gospel riesce a mescolarsi alle tradizioni sarde e alle polifonie classiche, dando prova che la musica non è solo performance ma anche un elemento di unione e di scambio culturale.

Il festival è organizzato dal Coro Polifonico Turritano, inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari e sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria.

Polifonica Santa Cecilia di Sassari



Sassari, al Civico è il momento del “Solista con Orchestra”

Dal 3 al 5 settembre quattro finalisti si contendono la quarta edizione del concorso internazionale per pianoforte promosso dal CISM. Il 6 settembre la cerimonia di premiazione e concerto finale aperto al pubblico

SASSARI. Un pianoforte solista, un’intera orchestra a disposizione, note magiche, talento ed entusiasmo giovanile. Sono questi gli ingredienti della quarta edizione de “Il Solista con Orchestra”, il Concorso Internazionale di pianoforte che ritorna dal 3 settembre al Teatro Civico di Sassari per concludersi domenica 6, con la cerimonia di premiazione del vincitore e un concerto finale aperto al pubblico.

L’evento è promosso dal CISM (Centro Internazionale Studi Musicali) in collaborazione con l’Orchestra da Camera Ars Musicandi. Il programma è stato presentato oggi (2 settembre) in conferenza stampa all’ex Infermeria di Sassari da Stefano Mancuso (presidente CISM), Francesco Pasqualetti (direttore d’orchestra), Sergio Pintore (presidente ARS Aurelia) e Donatella Parodi (presidente Musicando Insieme).

«La particolarità del talent è la formula innovativa con la quale si determina il valore dei musicisti – hanno affermato gli organizzatori –. È studiata per superare la rigidità dei concorsi tradizionali basati su un’unica esecuzione della durata di pochi minuti, che talvolta penalizza i candidati più sensibili».

Il concerto finale 2025. In alto la conferenza stampa

La fase di preselezione online ha preso il via con l’arrivo di quattordici candidature di alto livello, valutate da un’attenta commissione. Dopo la prima scrematura, quattro concorrenti di particolari capacità sono stati ammessi alle semifinali in presenza. Sono Gianmaria Conzato, Domenico Cossari, Anna Massi e Pietro Viola.

Saranno loro i protagonisti delle intense giornate di prove e audizioni dal vivo che si svolgeranno dal 3 al 5 settembre a Palazzo di Città, dove i musicisti potranno perfezionare la propria interpretazione lavorando fianco a fianco con l’orchestra e sotto la guida esperta del direttore. Sabato 5 settembre saranno svelati i nomi dei finalisti (non più di tre) che si contenderanno la vittoria.

Il culmine dell’evento sarà domenica 6 settembre con il Concerto finale, un momento di grande condivisione artistica aperto alla cittadinanza e agli appassionati, che culminerà con la cerimonia ufficiale di premiazione dei vincitori. L’ingresso è libero e gratuito. La direzione artistica collegiale è affidata a Stefano Mancuso, Maria Daniela Gonzalez e Filippo Maria D’Angelo, la cui visione programmatica contribuisce alla crescita della manifestazione anno dopo anno.

A valutare le performance dei candidati nel corso delle fasi live sarà una giuria d’eccezione presieduta dal maestro Francesco Pasqualetti, direttore d’orchestra, e arricchita dalla presenza di maestri e docenti di chiara fama quali i pianisti Francesco Giammarco, docente al Conservatorio di Cagliari; Simone Ivaldi, docente al Conservatorio di Udine; Clara Antoniciello, docente attiva al Conservatorio di Sassari; e infine Marco Ligas, violino spalla dell’Orchestra Ars Musicandi.

Il concorso è reso possibile grazie al fondamentale contributo della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, nell’ottica di considerare un valore strategico la cultura e la formazione musicale giovanile, e si avvale inoltre della collaborazione di importanti associazioni del territorio quali ‘Musicando insieme’, ‘Ars Aurelia’ e ‘Thàmus‘.




Porto Ferro, al “Baretto” si danza tra emozioni e riflessioni

Sul palcoscenico del festival “Corpi in movimento” il talento e l’energia di Artemis Danza e ResExtensa con “Infinitamente Mutabile” e “L’Altro”

PORTO FERRO. Il sole al tramonto, la spiaggia, il mare e la danza. Un nuovo appassionante spettacolo del festival “Corpi in Movimento” è andato in scena sabato sera sul palcoscenico del Baretto di Porto Ferro, con le compagnie Artemis Danza di Parma e Res Extensa di Bari, regalando al pubblico momenti di forte intensità emotiva e un pizzico di riflessione.

A dare il via alla serata è stato “Infinitamente Mutabile” della Compagnia Artemis Danza diretta da Monica Casadei, un vero e proprio viaggio di liberazione e trasformazione attraverso la danza, che ha messo in luce la difficoltà, la paura ma anche la straordinaria forza d’animo necessarie per spogliarsi di ogni maschera e ritrovare se stessi.

Firmato da Raffaele Coppola al suo primo lavoro autoriale, e presentato all’interno della sezione dedicata agli Artisti associati e ai giovani autori, lo spettacolo si è rivelato un assolo intenso e suggestivo incentrato sul tema delle maschere e delle barriere difensive dell’identità.

La creazione coreografica ha esplorato la necessità umana di indossare protezioni invisibili per difendersi dagli sguardi esterni e dal timore di essere feriti, evidenziando al contempo il paradosso di queste armature che, se da un lato offrono riparo, dall’altro finiscono per soffocare l’essenza autentica della persona, intrappolandola in una falsa identità.

Il ritmo e la tensione emotiva hanno preso una nuova dimensione con “L’Altro” della ResExtensa Dance Company, fondendo la fluidità della danza contemporanea con la carica vibrante dell’house dance. La coreografia firmata da Gianni Wers e magistralmente interpretata dal giovane danzatore Moreno Guadalupi, in venticinque minuti di pura energia ha perlustrato le dinamiche di conflitto, competizione e individualismo della società contemporanea.

Al centro della narrazione, è la spinta costante a primeggiare e a “scavalcare” chi vive in prossimità, persino nei rapporti umani più intimi. Anche un semplice giaccone diventa così il simbolo polisemico di protezione, status e identità, trasformandosi in un terreno di contesa immaginaria da parte di tutti ma destinato a pochi.

la performance ha costruito una narrazione astratta ma profondamente riconoscibile, capace di partire dall’illusione di un supporto reciproco per giungere allo svelamento amaro di una lotta solitaria e illusoria.

Il prossimo appuntamento con il festival sarà il 31 agosto alle 20.30 al Vulcano di Ittireddu, accogliendo la Compagnia Zappalà Danza 2 con “LIF” e la ViDaVé Company con “Coraggio la Sfortuna non esiste”.

La manifestazione è organizzata da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio di Mic, Regione autonoma della Sardegna, Comune di Ittireddu, Festival Multidisciplinare Sardegna, Fondazione di Sardegna, Baretto di Porto Ferro e con il contributo del Comune di Sassari.

Per info contattare i numeri 340 6517531 e 349 8024059, scrivere all’indirizzo [email protected] o consultare il sito ufficiale www.danzeventi.com.




“Corpi in movimento” conquista Ittireddu tra acrobazie e miti

Grande successo dello spettacolo “Fortuna” di Piergiorgio Milano al Vulcano di Monte Lisiri, mentre a Porto Ferro c’è Estemporada. Il sindaco Franco Campus: “A breve metteremo a disposizione la dimora dell’artista”

ITTIREDDU. “Corpi in movimento” ha preso il via giovedì (27 agosto) sulla spiaggia di Porto Ferro con una prima nazionale di Estemporada, ma il mare è arrivato simbolicamente fino al Vulcano di Ittireddu con lo spettacolo “Fortuna” di Piergiorgio Milano in prima regionale.

Lo scenario post apocalittico di Monte Lisiri si è animato di luci, e sul palcoscenico alberi di imbarcazioni hanno formato un’impalcatura mobile in cui due artisti si sono mossi in bilico come acrobati e marinai al contempo, perduti in un naufragio che parla d’amore per il mare.

Il coreografo torinese e la danzatrice francese Viviene Miehe hanno dato vita a un’allegoria di miti, racconti e leggende, storie di chi ha vissuto tra le onde e sfidato gli abissi, accompagnati dal sottofondo musicale creato da Steeve Etonno, musicista, polistrumentista, cantante e attore francese di origine guadalupense, capace di creare paesaggi acustici di profonda suggestione. Nel piccolo paese del Logudoro, un pubblico numeroso si è assiepato ad assistere allo spettacolo. Molti i turisti.

«È un risultato che ci dà conferma del buon lavoro svolto negli anni – ha affermato il sindaco di Ittireddu, Franco Campus –. Crediamo molto nella cultura. Siamo onorati di avere Corpi in movimento e di valorizzare il nostro patrimonio paesaggistico. L’Amministrazione comunale ha deciso inoltre di fare un importante investimento acquisendo un immobile che diventerà la dimora dell’artista, per garantire a chiunque si occupi di teatro, danza e musica di poter soggiornare qui da noi e trascorrere anche del tempo per mettere a disposizione la propria creatività, in funzione di una crescita culturale per tutti». 

Nel frattempo, al Baretto di Porto Ferro è andato in scena “Ombra / Omaggio a Michael Jackson / Runway” di Estemporada, con le coreografie di Cristian Pagliaro e Livia Lepri.

Un lavoro ispirato al ritmo e all’immaginario dell’alta moda e del cinema, per un travolgente omaggio al Re del Pop in uno scenario da favola affacciato sulla costa nord-occidentale dell’isola.

Il festival prosegue il 29 agosto a Porto Ferro, dove alle 20.30 andranno in scena “Infinitamente Mutabile firmato da Raffaele Coppola per la Compagnia Artemis Danza, con la direzione di Monica Casadei; e “L’altro” di ResExtensa Dance Company firmato da Gianni Wers e interpretato da Moreno Guadalupi.

Il 31 agosto alle 20.30 al Vulcano di Ittireddu, saranno protagoniste la Compagnia Zappalà Danza 2 con “LIF” e la ViDaVé Company con “Coraggio la Sfortuna non esiste”.

Il festival è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio di Mic, Regione autonoma della Sardegna, Comune di Ittireddu, Festival Multidisciplinare Sardegna, Fondazione di Sardegna, Baretto di Porto Ferro e con il contributo del Comune di Sassari.

Per info contattare i numeri 340 6517531 e 349 8024059, scrivere all’indirizzo [email protected] o consultare il sito ufficiale www.danzeventi.com.




Danza, luoghi e visioni: al via “Corpi in Movimento” XXIII

Il 27 agosto doppio appuntamento inaugurale: a Porto Ferro “Ombra” di Estemporada e al Vulcano di Ittireddu “Fortuna” di Piergiorgio Milano. Il calendario autunnale incontra Palazzo di Città

SASSARI-ITTIREDDU. Doppio appuntamento per la serata inaugurale di “Corpi in movimento – XXIII edizione”, che il 27 agosto porta in scena la compagnia Estemporada al Baretto di Porto Ferro e Piergiorgio Milano al Vulcano spento di Ittireddu.

A esordire a Porto Ferro, alle 20 sarà “Ombra / Omaggio a Michael Jackson / Runway“, una prima assoluta di Estemporada sotto la direzione artistica di Livia Lepri. Le coreografie firmate Cristian Pagliaro e Livia Lepri trasporteranno sul palcoscenico il ritmo e l’immaginario dell’alta moda e del cinema, per un travolgente omaggio al Re del Pop in uno scenario da favola affacciato sul mare.

Sempre il 27 agosto, alle 20.30 lo scenario diventa lunare sul Monte Lisiri di Ittireddu, accogliendo un’opera visionaria firmata da Piergiorgio Milano, “Fortuna“, che il coreografo interpreterà al fianco di Viviane Miehe. Lo spettacolo propone un viaggio poetico e drammatico ispirato al mare, in cui lo spettatore diventa passeggero di una nave tesa tra memorie, fragilità e resilienza.

Il festival organizzato dall’associazione Danzeventi prosegue il 29 agosto, sempre a Porto Ferro, dove alle 20.30 andranno in scena due produzioni dedicate ai nuovi talenti. La Compagnia Artemis Danza, con la direzione di Monica Casadei, presenterà “Infinitamente Mutabile“, un assolo intenso firmato da Raffaele Coppola sul tema delle maschere e delle barriere difensive dell’identità.

Subito dopo, ResExtensa Dance Company presenta “L’altro“, un lavoro firmato da Gianni Wers e interpretato da Moreno Guadalupi, che esplora le dinamiche di conflitto e individualismo della società contemporanea, fondendo la fluidità della danza con l’energia dell’house dance.

A chiudere il calendario estivo sarà l’appuntamento del 31 agosto alle 20.30 al Vulcano di Ittireddu, con una serata che vedrà protagoniste la Compagnia Zappalà Danza 2 con “LIF” e la ViDaVé Company con “Coraggio la Sfortuna non esiste”.

PROGRAMMA AUTUNNALE.

In autunno il festival si sposterà al Palazzo di Città di Sassari, proseguendo con una serie di appuntamenti ricchi di ospiti nazionali e internazionali. Il 26 settembre si esibiranno Komoko con “The Fridas” di Sofia Nappi, la Compagnia Ariella Vidach AIEP con “Io, Tu, Io E Te, Tu Ed Io, Noi, Loro, Noi E Loro” e la Compagnia GDO con “Pre-giudizio”. Il 30 settembre sarà la volta della Compagnia BIT con “Pulse” e della Compagnia Fabula Saltica con “Risonanze”. L’11 ottobre la produzione Daniele Cipriani Entertainment presenterà “La Lalangue”, curato da Anna Lea Antolini con coreografia e regia di Giacomo Luci, interpreti lo stesso Luci e Pierre Loup Morillon con Beatrice Barison al pianoforte. La rassegna si concluderà il 17 ottobre con un triplo appuntamento che vedrà sul palco l’ASMED Balletto di Sardegna con ” Ucso”, una carezza sugli occhi”, la ARB Dance Company con “Dannatamente” e l’Albanian Dance Theater Company con “Void”.

Il festival è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio di Mic, Regione autonoma della Sardegna, Comune di Ittireddu, Festival Multidisciplinare Sardegna, Fondazione di Sardegna, Baretto di Porto Ferro e con il contributo del Comune di Sassari.

Per info contattare i numeri 340 6517531 e 349 8024059, scrivere all’indirizzo [email protected] o consultare il sito ufficiale www.danzeventi.com.




Eclissi di sole e galassie, spettacolo stellare mercoledì a Lampianu

 Il 12 agosto doppio appuntamento astronomico organizzato dalla “Borgata Biancareddu Associazione culturale” e dalla “Società Astronomica Turritana”

SASSARI. Il cielo sta per regalare uno degli spettacoli astronomici più affascinanti e attesi dell’anno: la magia di una “Eclissi sul mare”. Mercoledì 12 agosto, un’eclissi di sole parziale, a partire dalle 19.30, sarà visibile sulla costa nord ovest della Sardegna, con un oscuramento superiore al novanta per cento del disco solare.

Per celebrare questo straordinario appuntamento, sul belvedere di Lampianu (Sassari) è in programma una speciale osservazione del cielo predisposta dalla “Borgata Biancareddu Associazione culturale” con la “Società Astronomica Turritana”. L’iniziativa fa parte del calendario dei pre-eventi di SHARPER, “Notte europea dei ricercatori” con capofila l’Università di Sassari.

Quando Sole, Terra e Luna si allineeranno nello spazio, il fenomeno sarà visibile da gran parte dell’Europa, dell’Africa nord-occidentale e del Nord America. Il belvedere di Lampianu offre le condizioni ideali per seguire l’evoluzione, dalla fase iniziale delle 19.30 fino al culmine previsto intorno alle 20.20, quando il sole, al massimo dell’oscuramento, tramonterà direttamente sul mare.

La visibilità del fenomeno secondo INAF

«Trattandosi di un’eclissi che si verificherà in tarda serata, con il sole ormai basso sull’orizzonte e prossimo al tramonto, la scelta della location risulta fondamentale – spiegano gli esperti della SAT –. Come evidenziato dalle mappe elaborate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), per riuscire a scorgere il fenomeno occorre un orizzonte ovest estremamente libero e privo di ostacoli naturali». L’osservazione avverrà in totale sicurezza grazie a telescopi solari messi a disposizione dalla SAT, dotati di filtri certificati e appositi occhialini. «È fondamentale ricordare – raccomandano gli organizzatori – che il sole non va mai guardato a occhio nudo, nemmeno quando è prossimo al tramonto o parzialmente eclissato, per evitare gravi danni alla vista».

La seconda parte della serata prenderà il via con l’arrivo del cielo notturno. I presenti potranno immergersi nelle meraviglie del firmamento estivo “Là dove il cielo tocca il mare” – come dice il titolo dell’appuntamento – in un viaggio tra le stelle antiche e moderne. L’esperienza sarà resa ancora più coinvolgente dalla presenza di tre strumenti ottici e di uno smart telescope che proietterà in diretta su schermo le immagini acquisite, mentre una voce narrante, con l’ausilio di un laser astronomico permetterà di descrivere stelle e costellazioni.

La manifestazione è organizzata dalla “Borgata Biancareddu Associazione culturale” e dalla SAT con il contributo del Comune di Sassari, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Grazie al coinvolgimento dell’Università di Sassari, l’iniziativa è inserita tra i pre-eventi ufficiali di Sharper, la “Notte europea dei ricercatori” che si svolgerà nel capoluogo della Città metropolitana il 24 e 25 settembre.




Predda Niedda, svolta vicina dopo diciotto anni

Il commissario liquidatore: “Entro il 2026 il passaggio di competenze”

Grande soddisfazione del Comitato presieduto da Marco Taula, riunito per chiedere alle istituzioni risposte concrete sul limbo in cui grava la Zona industriale

SASSARI. Attivisti, imprenditori, associazioni, consiglieri comunali, tutti uniti per cercare di dare una svolta al commissariamento che da diciotto anni crea un limbo istituzionale del quale non si vede la fine. Il “Comitato Predda Niedda Sassari” guidato da Marco Taula, giovedì (23 luglio) si è riunito nella sala convegni del Bandiera Gialla per chiedere alla politica un intervento decisivo sul destino della zona industriale-commerciale: Taula ha preteso una data certa per la chiusura della fase liquidatoria, con il passaggio di competenze dalla Regione al Comune di Sassari e lo stanziamento di risorse per saldare i debiti e permettere, a Predda Niedda, in primis di uscire dallo stallo e dal degrado, e quindi avere garantite le condizioni ordinarie di efficienza, sicurezza e dignità che spettano a ogni quartiere.

Marco Taula

Al cospetto di una platea numerosa, la risposta inaspettata è arrivata dall’attuale commissario liquidatore, Giancarlo Muntoni, che ha assicurato un cambio di passo imminente, in tempi tutto sommato brevissimi, con la risoluzione del problema addirittura entro l’anno, al massimo ai primi del 2027.

Primo nodo da sciogliere sarà il debito con Abbanoa, che grava per quasi ventidue milioni di euro sul capo del Consorzio. Muntoni ha specificato di aver dato la disponibilità di saldare già una prima tranche di circa nove milioni, sancita peraltro con sentenza del Tribunale di Nuoro e confermata dalla Corte d’Appello.

«Regione e Comune di Sassari sono perfettamente in linea, assieme al Consorzio – ha garantito il commissario – per chiudere il passivo con Abbanoa, che è la stura per poi procedere alla liquidazione e al trasferimento di competenze al Comune, come previsto dalla normativa vigente».

Giancarlo Muntoni

Muntoni ha parlato di una situazione di forte complessità, con un rapporto tra patrimonio netto e passivo che va sotto del settecentocinquanta per cento. Ma si è mostrato fiducioso che, spulciando tra le pieghe del bilancio, il debito con Abbanoa possa risultare decisamente inferiore rispetto a quanto ipotizzato sinora. In questa prima fase di recupero dei crediti, il Consorzio ha ottenuto 137 mila euro.

Grande soddisfazione è stata espressa dal tavolo dei relatori. Al fianco di Taula e del vicepresidente Armando Miccio, Tore Piana (consiglio direttivo) ha evidenziato che “con i suoi ventotto chilometri di strade, quattrocento ettari di superficie, oltre mille attività produttive e un passaggio quotidiano di decine di migliaia di persone, Predda Niedda è il più grande polo economico del nord Sardegna e il suo futuro non può non condizionare anche quello della Città Metropolitana”.

Sono intervenuti inoltre il consigliere regionale Piero Maieli, il presidente di Confcommercio Sardegna, Sebastiano Casu, consiglieri comunali, imprenditori e attivisti, caratterizzando una serata di forte partecipazione in cui è stata rimarcata la necessità di coesione, di coinvolgimento dei cittadini e di sinergia tra le forze politiche: come ha precisato Valerio Scanu (consiglio direttivo) «è il momento di valorizzare e coordinare le competenze presenti sul territorio. Università, Camera di Commercio, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e ordini professionali possono contribuire concretamente alla definizione di una strategia comune».




Cultura, identità e filosofia pratica, i nuovi volumi dell’Is.Be: “Sesuja” e i “Quaderni di Filosofia”

Lunedì 20 luglio, nel giardino di Floramarket a Sassari, un doppio appuntamento editoriale dedicato al pensiero critico, alla memoria della Sardegna e alle grandi sfide della contemporaneità

SASSARI. Un viaggio nella condivisione delle idee, tra letture e percorsi di ricerca in uno spazio aperto al confronto dove la tutela dell’identità sarda si interseca con ricerca filosofica ed esistenziale. Lunedì 20 luglio alle 19, nel giardino di Floramarket Decorazioni Floreali (Via Montegrappa 15/A) a Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta due importanti lavori editoriali: il settimo numero della rivista “Sesuja” e il sesto volume dei “Quaderni di Filosofia”, entrambi riferiti all’annualità 2025.

L’evento, che si inserisce nell’ampio cartellone del programma Is.Be 2026, si propone come un’importante occasione di confronto aperto tra autori, studiosi e pubblico, in uno spazio pensato per favorire il dialogo e la circolazione delle idee.

L’ingresso è libero e aperto a tutti. A guidare il pubblico alla scoperta di queste due opere e a stimolare il dibattito saranno Daniela Masia Urgu, Maria Doloretta Lai, Antonello Nasone e Adriana Cocco. Il loro intervento sarà il fulcro di un incontro dedicato alla riflessione, in cui i temi dell’identità, del pensiero critico e della memoria si intrecceranno con gli interrogativi della nostra epoca.

Il primo volume, “Sesuja n. 7”, raccoglie un’accurata selezione di articoli e recensioni pubblicati tra il 2022 e il 2025 all’interno del Blog dell’Istituto Bellieni. L’opera offre un vasto e profondo panorama di riflessioni incentrate sulla cultura, sulla società e sull’identità isolana. Attraverso saggi di carattere politico, filosofico, etico e letterario, il libro dedica un’attenzione particolare al pensiero sardista, alla memoria collettiva e alle questioni più urgenti del nostro tempo.

A integrare questo percorso interviene il sesto numero dei “Quaderni di Filosofia”, una pubblicazione che raccoglie i frutti dei percorsi laboratoriali focalizzati sul pensiero Mitico, sul pensiero Simbolico e sul tema dell’Intranquillità, intesi come preziosi strumenti di indagine esistenziale e crescita personale. Il volume apre inoltre una finestra su alcune delle tematiche più calde della contemporaneità: dall’impatto dell’Intelligenza artificiale alla Filosofia della musica, riaffermando la disciplina filosofica come pratica quotidiana, dialogica e profondamente trasformativa.