Carabinieri NAS Sassari: Attività di controllo e contrasto alle attività illecite presso le mense ospedaliere.

Il NAS di Sassari ha effettuato controlli, disposti a livello nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, presso le mense all’interno delle strutture ospedaliere e sanitarie, per verificare le condizioni igieniche e strutturali nonché l’attuazione delle procedure di sicurezza alimentare e la corrispondenza ai vincoli contrattuali delle ditte assegnatarie.

In tale contesto il NAS di Sassari, ha eseguito 27 ispezioni/controlli rilevando 7 non conformità, contestando 5 sanzioni amministrative e segnalando 5 persone all’Autorità Amministrativa. Per 5 strutture sono stati richiesti provvedimenti prescrittivi a cura dell’Autorità competente. Sono state elevate sanzioni per un totale di 1.000,00 euro.    

Ininterrotto l’interesse del NAS sulla tutela delle persone fragili con continui controlli alle strutture ricettive per anziani e persone disabili.  




Autismo e Tmg, il modello Sardegna da replicare nel Sud-Italia

SASSARI. “Il progetto pilota è stato un successo. Adesso miriamo ad estendere il modello nel sud Italia e a rafforzarlo in Sardegna”. Non ha dubbi Stefano Vicari, primario di neuropsichiatra infantile al Bambin Gesù di Roma e ordinario all’Università Cattolica: Il progetto “Autismo in ReTe Sardegna” è andato oltre le aspettative. Dopo un anno e mezzo si è conclusa l’iniziativa e il 4 aprile in una conferenza organizzata al complesso biomedico dell’Università di Sassari, a partire dalle 15.30, verranno illustrati i risultati. Il programma ha aiutato 24 famiglie, tra Sassari e Olbia, in cui i figli sono affetti da sindrome dello spettro autistico. Il nord dell’Isola è stato il banco di prova in Italia di un nuovo modello. Una terapia low cost, una strategia di intervento denominata Tmg, rivolta non solo al bambino e all’adolescente di riferimento, ma alla triade familiare allargata ad eventuali caregiver: Terapia mediata genitoriale, appunto, o anche Terapia mediata genitoriale cooperativa. Questo nuovo modello di trattamento mira ad abbattere i costi esorbitanti delle cure tradizionali e a implementare la formazione di personale e familiari.

Il progetto, promosso dalla onlus “ReTe per il Sociale”, è stato finanziato dalla Fondazione di Sardegna e da Enel Cuore Onlus e si è rivolto a famiglie che hanno caratteristiche socio-economiche e cliniche prioritarie.

Il programma ha preso il via nel settembre 2021 coinvolgendo l’AOU di Sassari e le UONPIA di Sassari e Olbia, per diventare punto di riferimento verso ulteriori sviluppi nelle regioni del sud Italia. “Si può affermare con certezza che le attività svolte abbiano determinato una crescita delle professionalità locali coinvolte nella formazione sulla Sindrome dello spettro autistico (ASD) in genere, con particolare riferimento alle linee guida sulla diagnosi precoce e alla Terapia Mediata Genitoriale di successiva applicazione”, hanno confermato i responsabili della onlus diretta da Vicari, che in Sardegna ha trovato i suoi preziosi riferimenti nel professor Stefano Sotgiu, dirigente della UOC di NPIA dell’AOU di Sassari, e nella dottoressa Alessandra Carta, dirigente medico della stessa UOC.

A partire da settembre 2021 sono stati selezionati 34 operatori sanitari nell’area di Sassari e 15 nell’area di Olbia, si tratta di psicologi, logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica e neuropsichiatri infantili che poi sono stati formati alla diagnosi e alla Tmg. I professionisti sardi sono stati seguiti e supervisionati durante le terapie alle famiglie e ai baby pazienti dagli specialisti del Bambin Gesù, coordinati dal neuropsichiatra infantile Giovanni Valeri.

L’altro pilastro del progetto ha riguardato la formazione di insegnanti ed educatori. È infatti fondamentale per un intervento più efficace, individuare tempestivamente i segni precoci dell’autismo.  Per questo motivo, nei primi mesi del 2022 è stato realizzato un corso teorico base online per 40 tra insegnanti ed educatori delle scuole di Sassari, Porto Torres e Sorso.

Ulteriore importante finalità del progetto è quella di sensibilizzare il pubblico verso la necessità della diagnosi precoce e la stigmatizzazione di comportamenti clinici, didattici, familiari e sociali inappropriati di una sindrome così complessa.




Sassari, ritorna Promo Autunno

Un momento della conferenza stampa a Palazzo Ducale

SASSARI. “Promo Autunno”, la fiera regionale della Sardegna, ritorna a Sassari dopo tre anni e riparte con una V edizione sempre più al top. A sette mesi dall’apertura, l’evento ideato e organizzato dalla Claudio Rotunno Events Designer ha già oltre cento postazioni prenotate da imprenditori d’eccellenza di ogni settore. E questo anche grazie anche al contributo della Camera di Commercio che, per ogni standista, eroga un rimborso spese pari al quaranta per cento.

Sono già in calendario le date della manifestazione: il 13, 14 e 15 ottobre negli locali della Promocamera di Sassari, nella zona industriale, dove l’evento si svilupperà su uno spazio totale di circa 8mila metri quadri, accogliendo centinaia di stand e decine di migliaia di visitatori.

L’annuncio è stato dato oggi (3 aprile) nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Ducale, alla quale hanno preso parte l’ideatore e organizzatore della manifestazione, Claudio Rotunno, l’assessora alle attività produttive del comune di Sassari, Alessandra Corda, il presidente della Promocamera, Francesco Carboni, il direttore di Promocamera, Luigi Chessa, il funzionario di Confindustria Centro Nord Sardegna, Roberto Chironi, il presidente dell’ATP di Sassari, Paolo Depperu, e la direttrice generale della Dinamo Banco di Sardegna, Viola Frongia.

«Tre edizioni saltate a causa della pandemia ci rendono ancora più determinati nell’organizzare una fiera capace di superare se stessa», ha affermato Claudio Rotunno, ricordando che il segreto della manifestazione sta nel mettere insieme le eccellenze del territorio che hanno l’obiettivo di crescere: «Hanno già aderito aziende sarde, campane, romane, toscane e dell’Emilia Romagna – ha precisato il noto imprenditore – crediamo molto nelle aziende del territorio ma lanciamo uno sguardo all’orizzonte verso i canali internazionali che ci hanno già aperto le porte».

«Siamo molti soddisfatti che Sassari sia stata scelta ancora una volta per questa vetrina così importante per tutta la Sardegna – ha commentato l’assessora Alessandra Corda –. Promo Autunno è un esempio virtuoso e un chiaro segno di resilienza di un territorio che deve trovare al suo interno quelle energie che altri trovano nei finanziamenti pubblici».

Non nasconde il suo entusiasmo anche Francesco Carboni, presidente Promocamera: «In occasioni come questa, Sassari deve tornare ad essere un polo attrattore attraverso Promocamera, che rappresenta un fulcro per la realtà imprenditoriale del territorio. La nostra struttura ha già dimostrato con i fatti, negli anni, grandi potenzialità, e la crescita costante e duratura passa per la spinta del sistema economico del nord Sardegna».

Soddisfazione è stata espressa anche da Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio di Sassari-nord Sardegna: «Il ritorno di Promo Autunno è un segnale importante per tutto il territorio –– perché i nostri imprenditori costituiscono un tessuto da alimentare e promuovere anche in occasioni come queste. Un tessuto che in questa circostanza si dimostrerà ancora una volta dinamico e propositivo».

Per quanto riguarda la manifestazione, è stato riconfermato l’“Allestimento vincente”, con i suoi settori Silver, Gold e Platinum, nei quali saranno inseriti tutti i comparti commerciali, dall’agroalimentare all’artigianale, dall’arredo al design e quindi industria, assicurazioni, agenzie immobiliari e di viaggi, scuole di lingue, centri bellezza, acconciatori, gioielleria e fashion, settore auto, energia, tecnologia tanto altro.

Il Gold ospiterà i grandi eventi per le istituzioni e per le più importanti associazioni di categoria, sarà occasione di incontri e talk show in compagnia di esperti di vari settori quali design, architettura, istituzioni, food, mobilità ecosostenibile e altro ancora. Il format è studiato per implementare le sinergie tra i piccoli e i grandi imprenditori, le organizzazioni rappresentative e istituzionali e gli esperti. Il Platinum invece accoglierà il massimo riferimento aziendale per raffinatezza e pregio.

Immancabile il padiglione wedding, allestito come un vero e proprio set fotografico per matrimoni, sempre di forte impatto con le sue sensazionali sfilate di moda. Anche il padiglione food events promette di essere uno dei punti di forza con i suoi gettonatissimi cookingshow. E ancora convegni dedicati al lavoro, al green, all’auto emotive, che saranno presentati nella sala stampa appositamente predisposta dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Tra le novità sarà data una particolare attenzione al green: gli oltre cinquemila metri quadri di stampati dell’immagine coordinata dell’evento saranno realizzati in tessuto completamente riciclato, abbandonando il vecchio pvc. Massimo riserbo per quanto riguarda i nomi degli ospiti, ma già si parla di notissimi personaggi di fama nazionale.

La fiera Promo Autunno è sostenuta da partner ormai storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Banco di Sardegna, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina, Atp di Sassari, Federalberghi, Confartigianato e Confcommercio.

Promo Autunno nell’edizione 2019



A Sassari nasce il Coordinamento Pedagogico Territoriale

Grazie a un protocollo firmato nei giorni scorsi dall’assessora alla Cultura e Politiche educative, Laura Useri, dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle scuole paritarie e dei servizi educativi per l’infanzia è nato a Sassari il Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT). Si tratta di uno strumento tecnico operativo per lo sviluppo e la qualificazione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni. Tra i suoi compiti effettueràricerche sulla qualità della vita infantile, sui bisogni e sulle esigenze educative dei bambini di età compresa tra 0-6 anni e delle loro famiglie; supporterà professionalmente il lavoro dei singoli coordinatori pedagogici dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia; promuoverà lo scambio delle buone pratiche attuate dai servizi educativi e dalle scuole dell’infanzia, anche con centri di documentazione e ricerca in ambito pedagogico; curerà la coerenza e la continuità di linee educative nell’ambito dei servizi di educazione e di istruzione 0-6 anni e con la scuola primaria; favorirà l’attivazione e la diffusione di iniziative e servizi innovativi nell’ambito dei servizi 0-6 anni e di sostegno della genitorialità. Tra i primi appuntamenti programmati: quello del 4 aprile per la prima riunione in presenza del CPT e i successivi incontri formativi sulle tematiche emergenti dai documenti nazionali di orientamento educativo e pedagogico.

Il protocollo è stato firmato in occasione del I Seminario, organizzato dal Comune di Sassari in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze, dal titolo: “Governance e qualità del sistema integrato zero sei”, alla presenza della Regione Sardegna e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Al seminario, che ha visto la partecipazione di 132 persone in sala e 55 in remoto, erano presenti anche insegnanti ed educatori del territorio, che hanno avuto modo di approfondire gli orientamenti generali per le attività del Coordinamento Pedagogico Territoriale del Comune di Sassari, che si inseriscono nelle direttrici segnate sia a livello nazionale che regionale dalla riforma dello 0-6.

Si è trattato di un appuntamento molto importante che suggella formalmente il patto di collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali che operano nel segmento formativo dell’educazione infantile (Comune, scuola dello Stato, organizzazioni private titolari di nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia paritarie), che unitariamente si sono assunti l’impegno di realizzare azioni coordinate per il miglioramento complessivo dell’offerta educativa per i bambini e le bambine di questa città.

I lavori preparatori sono stati realizzati a metà marzo, quando l’Amministrazione ha condiviso le proposte di incontro e di attività per il CPT e allo stesso tempo ha dato spazio di ascolto alla platea dei sottoscrittori. 

Il Comune di Sassari ha scelto di farsi accompagnare – con un apposito accordo di collaborazione pluriennale – sia nella fase nascente del CPT che nel percorso di lavoro che lo attende nei prossimi anni dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, l’organizzazione pubblica che da secoli si occupa della promozione e della tutela dei diritti dei bambini, sede tra l’altro delle funzioni del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.




Sanremo Junior, Mario Donato Vinci porta a Sassari il terzo posto

Mario Donato Vinci con Franco Fasano

SANREMO.  Quattordici anni, studente della prima liceo al Classico Musicale Azuni di Sassari con già tanti successi alle spalle, il cantante sassarese Mario Donato Vinci ha conquistato il terzo posto all’edizione 2023 di Sanremo Junior, la massima rassegna musicale italiana per ragazzi dai 6 ai 15 anni, che si è svolta tra il 24 e il 25 marzo al Teatro dell’Opera del Casinò della rinomata città ligure.

Superate le selezioni dal vivo il mese scorso al Narnia Festival, Vinci è stato selezionato su 288 concorrenti per partecipare alle semifinali di Sanremo Junior assieme ad altri quarantacinque semifinalisti.

Le due semifinali, che si sono succedute tra venerdì sera e sabato mattina, hanno proiettato in finale un totale di ventisei giovani talenti suddivisi per tre fasce d’età. Quindi alle 21 si è svolta la finalissima in diretta streeming sulla pagina facebook di Sanremo Junior, decretando il successo del cantante sardo.

A raccontare questa magnifica esperienza sono stati i suoi genitori Dora e Paolo, ancora emozionati per quanto vissuto: “Siamo felicissimi, Mario Donato è stato molto apprezzato e ha proposto un’accattivante interpretazione del brano “Feeling Good” portato alla ribalta recentemente da Michael Bublé”.

Alle soglie della mezzanotte la giuria di qualità presieduta dal cantautore Franco Fasano si è riunita mettendo insieme nomi di esperti del calibro di Lodovico Saccol, Stefania Fratepietro, Manuela Gaslini, e Freddy Colt.

Lo scrosciare degli applausi ha accompagnato l’annuncio dei vincitori, e con essi il nome di Mario Donato Vinci, che ha portato la Sardegna sul podio: “Il clima era bellissimo – ha affermato il giovane cantante – grazie all’eleganza e alla cura nei minimi particolari dell’organizzazione messa in piedi dal patron Paolo Alberti.  Molto coinvolgente è stata la masterclass con Franco Fasano, e ho incontrato tanti giovani emergenti provenienti da tutta Italia, tutti di alto livello, con i quali resterò certamente in contatto”.

Immensa la gioia della famiglia e di chi lo segue ormai da tempo in tutte le sue performans: dal 58° Zecchino d’oro ai musical italiani con la regia di Claudio Insegno come attore protagonista in “A Bronx Tale” e “Kinky Boots”, alle vittorie in vari festival internazionali, e all’esperienza di cantante impegnato nel sociale nel progetto AIL. Vinci è inoltre vanta il titolo di vice campione italiano in carica nel ballo latino americano di coppi,a sotto i colori dell’Accademia di ballo sassarese F. Art Studio Dance di Giuseppe Madeddu.

Mario Donato Vinci con Manuela Gaslini



“Primavera a Teatro”, a Sassari la danza di Sara Pischedda scardina gli stereotipi

SASSARI. Un viaggio, un gioco, una provocazione al limite del politicamente corretto. Ma soprattutto un invito alla felicità: quella di portare in scena non solo il proprio corpo e il proprio talento attraverso la danza, ma in particolar modo mettere a nudo se stessi senza veli o altri pendagli, per farsi apprezzare scardinando gli stereotipi che esigono un aspetto fisico ultrasottile nell’accostarsi alla professione all’arte tersicorea.

Sabato sera (25 marzo) nella Sala Estemporada di Sassari, la performer cagliaritana Sara Pischedda ha dato il via alla XII edizione di Primavera a Teatro portando in scena “E se fossi…?”, uno spettacolo da lei diretto e interpretato sotto la produzione della compagnia “Asmed – Balletto di Sardegna”.

Trenta minuti di intrattenimento hanno dato luce non solo a un messaggio fuori dalle righe, ma anche a sorprendenti abilità tecnico-artistiche e a doti atletiche inaspettate. Un corpo nudo, riparato solo dalla propria biancheria intima, si è mostrato timido nella penombra del palcoscenico con i gesti pudici di chi sente gli occhi degli altri puntati addosso. Lasciandosi dietro le insicurezze ed esprimendo tanta energia attraverso la danza, la protagonista si è pian piano liberata delle paure, non preoccupandosi più di come sono sistemate le mutande, di come stanno i capelli e tutto il resto.

Dai movimenti alle musiche e alle voci di sottofondo, tutto è stato studiato al limite del maniacale, a partire dalle simulazioni vocali di una hostess d’aereo, le cui indicazioni hanno guidato lo spettatore in un viaggio simbolico verso l’esplorazione delle proprie emozioni.

Il tutto intriso di leggerezza e autoironia, laddove il “non prendersi troppo sul serio” è il fondamento per trasformare i sogni non realizzati in opportunità. Emblematica la comparsa di un salvagente a ciambella, simile a un donut gigante (un dolce appetitoso croce e delizia di chi sta in sovrappeso), che si trasforma quasi magicamente nel tutù di una curiosa ballerina di danza classica.

Alla fine il salvagente viene gettato. Nessuna voglia di essere salvata, ma solo di continuare a essere se stessa e di farsi apprezzare per ciò che si è.

Dopo lo spettacolo una sala attigua ha accolto “L’aperitivo con l’artista”, permettendo al pubblico di avvicinarsi alla performer in un rapporto di libera convivialità: “Il format è molto interessante, soprattutto perché si ha occasione di vivere con le ragazze questo momento di condivisione – ha affermato Sara Pischedda –. Sono arrivate domande interessanti e anche molti complimenti. È sicuramente un format che fa bene. Fa bene all’anima del danzatore”.

Primavera a Teatro prosegue il 22 aprile con un doppio appuntamento che vedrà esibirsi la compagnia milanese Déjà Donné in “Mandibola” e la compagnia sassarese Estemporada in “GenZee”.

La rassegna è organizzata da Estemporada sotto la direzione artistica di Livia Lepri, con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

Il programma completo su www.estemporada.com.




Titolo: Aeroporti Nord Sardegna: il Sindaco di Sassari, Prof. Nanni Campus, esprime soddisfazione per la nuova società aeroportuale

Il Sindaco di Sassari, Prof. Nanni Campus, si è detto soddisfatto della nascita della nuova società aeroportuale Nord Sardegna Aeroporti, sottolineando come tale iniziativa rappresenti un’importante opportunità di crescita per il settore aeronautico e lo sviluppo del territorio.






Uniss, inaugurato il 461° Anno Accademico

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è intervenuta alla inaugurazione del 461° Anno Accademico dell’Università di Sassari, accolta dal Magnifico Rettore, Prof. Gavino Mariotti e dal Senato Accademico.
Dopo un incontro con i giornalisti presenti, il Ministro si è soffermata all’ascolto di un brano della tradizione sarda eseguito dal Coro dell’Università di Sassari prima di un breve incontro istituzionale con il Rettore.
Nell’aula Magna dell’ateneo, dopo il saluto del Presidente della Regione, Christian Solinas, portato dall’assessore alla Salute, Prof. Carlo Doria, il discorso del Rettore ha sollecitato il Ministro sulla programmazione degli impegni del Mur negli investimenti nell’immediato futuro, un dialogo costruttivo sul quale la Sen. Bernini ha sollecitato una continua comunicazione, “arte” fatta di ascolto reciproco e, per parte sua, assicurando la massima collaborazione e disponibilità.
Il Ministro ha ribadito la soddisfazione per la modifica dell’art. 119 con l’inserimento della insularità in Costituzione e ha sottolineato la positiva trasformazione delle Università da comunità chiusa a ecosistema territoriale che fa ricerca per metterla a disposizione del mondo professionale e imprenditoriale, favorendo sempre più il passaggio diretto degli studenti dal mondo universitario al mondo lavorativo grazie alla interconnessione con i settori imprenditoriali, con gli enti locali, enti di ricerca, alta formazione, diventandone centro di unione e sviluppo.
Non è mancata la conferma di quanto già dichiarato in questo giorni “sardi” del Ministro Bernini del grande impegno a favore dell’Einsten Telescope all’interno della miniera di Sos Enattos a Lula.




AL VIA IL 24 MARZO LA STAGIONE 2023 DELL’ ENTE CONCERTI MARIALISA DE CAROLISIN CARTELLONE: 7 TITOLI OPERISTITICI CON DUE ANTEPRIME ESTIVEUNA NUOVA RASSEGNA SINFONICA CON 6 CONCERTI E OSPITI INTERNAZIONALI

Sassari, lì 16/3/2023
Al via il cartellone 2023 dell’Ente concerti Marialisa de Carolis che porta a compimento gli obiettivi annunciati dal direttore artistico Alberto Gazale in occasione del suo insediamento. Si parte il 24 marzo con una nuova stagione sinfonica che propone sei concerti e ospiterà al Teatro Comunale nomi di punta del concertismo internazionale. Allestimenti storici, cast stellari e scelte di programmazione innovative saranno invece i punti di forza della stagione lirica 2023 che presenta 7 titoli operistici.
In questa stagione densa di novità oltre al consueto cartellone autunnale l’Ente Concerti proporrà al pubblico due anteprime di grande fascino nei mesi estivi. Cuore pulsante del cartellone sarà l’orchestra dell’Ente concerti rinnovata nell’organico e nel “suono” e formata prevalentemente da musicisti sardi. Tra i grandi nomi della stagione 2023: Anna Pirozzi, Franco Vassallo, Leo Muscato, Marco Caria, Luciano Ganci, Andrea Cigni, Gianluca Terranova, Murat Karahan, Paoletta Marrocu, Anastasia Boldyreva, Michelangelo Mazza, Fabrizio Maria Carminati.
“Il nostro piano di rilancio è partito: siamo riusciti a concretizzare l’importante obiettivo di potenziare le attività sinfoniche e operistiche – dice il presidente dell’Ente Concerti Antonello Mattone – creando maggiore continuità nella programmazione annuale. La stagione 2023 del de Carolis oltre a consolidare la lunga tradizione del Teatro musicale sassarese diventa sempre più un importante volano per l’economia del nord Sardegna. Ad ogni apertura di sipario la stagione lirica e concertistica coinvolge, in questo nuovo assetto, circa 180 persone creando un ulteriore indotto che porta nuovi posti di lavoro e nuovi sbocchi occupazionali”.
ANTEPRIMA IL 24 MARZO CON MICHELE CAMPANELLA. Ad inaugurare la stagione 2023 del De Carolis realizzata grazie al contributo del Ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna sarà il 24 marzo alle 20 al Teatro Comunale una grande anteprima che avrà come protagonista d’eccezione Michele Campanella uno dei grandi maestri del pianismo italiano. Campanella si esibirà con Monica Leone, altra affermata pianista e interprete internazionale, sua partner nella musica e nella vita. Il repertorio del duo in continua espansione comprende musiche a quattro mani e a due pianoforti e spazia da Bach a Bartok. Il duo Campanella -Leone proporrà la Sinfonia n.9 in Re minore op.125 di Beethoven trascritta per due pianoforti da Franz Liszt.  Ad anticipare il concerto sarà la presentazione dell’ultimo libro di Campanella dal titolo “Interpretazione. Ovvero il possibile breviario del musicista al pianoforte” ( 2022 – Castelvecchi editore) che si terrà Il 23 marzo alle 18 nel ridotto del Teatro Comunale.
LA STAGIONE SINFONICA PROSEGUIRÀ NEL MESE DI MAGGIO con 3 appuntamenti che proporranno altrettanti ospiti internazionali. “L’orchestra nel suo nuovo assetto – dice il direttore artistico Alberto Gazale – è un cardine fondamentale della nostra programmazione su cui abbiamo voluto scommettere certi che questo investimento ci renderà competitivi rispetto ad altri teatri. Per ottimizzare l’ascolto stiamo realizzando inoltre una camera acustica che, oltre a facilitare il reciproco ascolto fra musicisti e direttore, convoglierà appropriatamente la musica verso il pubblico”. Il 7 maggio salirà sul palco Massimo Quarta violino solista e direttore d’orchestra in un programma dedicato a Mendelssohn. Considerato uno dei più́ importanti violinisti della sua generazione Quarta è ospite dei più importanti festival e delle più̀ prestigiose istituzioni concertistiche. Un altro grande protagonista del concertismo internazionale il pianista tedesco Alexander Lonquich sarà solista e direttore dell’orchestra dell’Ente il 14 maggio con un programma dedicato questa volta a Beethoven. Tra i progetti più noti di Lonquich quello legato all’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai nel quale, in cinque differenti concerti, è stata presentata l’integrale delle Sinfonie di Schubert accostate ai Concerti per pianoforte di Beethoven. Gran finale Il 19 maggio  con il concerto di Enrico Bronzi violoncello solista e direttore dell’Orchestra dell’Ente. Tutte le più importanti sale da concerto del mondo tra cui Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Teatro Colon di Buenos Aires hanno ospitato un concerto di Enrico Bronzi. Al Comunale di Sassari il violoncellista presenterà un programma dedicato a Mozart e Haydn. Bronzi suonerà un violoncello Vincenzo Panormo del 1775. Tutti i concerti inizieranno alle 20. Il ciclo dei tre concerti sinfonici scelti dal nostro direttore artistico – dice Michelangelo Lentini spalla e responsabile dell’Orchestra – è caratterizzato da alcune peculiarità che lo rendono sia particolarmente interessante e formativo per la nostra orchestra, che di grande impatto e di piacevolissimo ascolto per il nostro pubblico. Tre concerti monografici, di epoche e stili diversi: uno su Mendelssohn, uno su Beethoven ed uno su Mozart (unico autore al quale verrà affiancato un altro nome, con un concerto di Haydn per violoncello). In ogni serata l’orchestra avrà la possibilità di lavorare e confrontarsi con tre eccezionali musicisti: il violinista Massimo Quarta, il pianista Alexander Lonquich e il violoncellista Enrico Bronzi che saranno impegnati nella duplice veste di Direttore e Solista. Questa scelta è stata fatta per ricreare una dimensione musicale quasi cameristica, fondata sull’ascolto reciproco, il cui risultato non potrà che essere una crescita qualitativa dell’orchestra tutta, sia sotto il profilo tecnico che sotto quello interpretativo”.
ANTEPRIMA DELLA STAGIONE LIRICA CON DUE TITOLI: “CAVALLERIA RUSTICANA” E “PAGLIACCI”. Consolidando l’ambizioso obiettivo di una maggiore continuità nella programmazione l’ Ente Concerti presenta inoltre nella stagione estiva 2 titoli che anticiperanno il tradizionale cartellone operistico autunnale. Si parte (8 -10 giugno) alle 20,30 al Comunale con “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni nel bellissimo allestimento del Teatro Massimo Bellini di Catania restaurato recentemente. La regia sarà affidata a Sante Maurizi, la direzione dell’’orchestra dell’Ente ad Andrea Solinas. La prima parte del cartellone 2023 si concluderà il 7 luglio alle 21.30 con un autentico “regalo alla città” da parte dell’Ente Concerti la presentazione dell’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo in Piazza d’Italia ad ingresso libero (su prenotazione). “Stiamo curando tutti gli aspetti legati alla logistica e all’acustica – conclude Gazale – per portare in scena nella condizione ideale quest’opera amatissima dal pubblico nello spazio per cui è stata pensata: la piazza. Il “salotto sassarese” sarà allestito come un vero teatro”. La regia sarà curata da Alberto Gazale la direzione dell’orchestra dell’Ente concerti sarà affidata a Sergio Oliva, Costumi Luisella Pintus, allestimento scenico dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” curato da Antonella Conte. In entrambe le opere saranno impegnati artisti di calibro internazionale.
STAGIONE LIRICA 2023. La stagione proseguirà il 23 settembre con un concerto sinfonico di apertura. Tutte le produzioni della stagione 2023 nasceranno a Sassari e accanto ai grandi nomi potranno contare sulla presenza di affermati artisti sardi. L’inaugurazione sarà col “Macbeth” di Verdi prevista per il 13 e 15 ottobre nel cast due tra i cantanti più apprezzati al mondo: Anna Pirozzi e Franco Vassallo, rispettivamente nei ruoli di Lady Macbeth e Macbeth. Il direttore sarà, come per il concerto sinfonico, un affermato esecutore di Verdi, il parmigiano Michelangelo Mazza. La regia di Andrea Cigni si avvarrà dei costumi di Valeria Donata Bettella, le scene saranno curate da Dario Gessati. La Stagione proseguirà (3-5-7 novembre) con un omaggio a Fernando Botero, uno dei più importanti artisti viventi. L’opera sarà un nuovo “Barbiere di Siviglia” di Rossini, ispirato e dedicato ai disegni e alle opere di Botero. Terzo appuntamento (16 e 18 novembre) “La Voix Humaine” di Francis Poulenc del 1959 in combinata con “Agenzia Matrimoniale” del 1961 dell’italiano Roberto Hazon in prima esecuzione in Sardegna. Questa volta l’omaggio sarà dedicato a Pablo Picasso rappresentando l’elemento connotativo dell’operazione. Ultima opera in cartellone sarà il “Nabucco” ( 8- 10 -12 dicembre) di Giuseppe Verdi una produzione dell’Ente firmata dal regista Leo Muscato L’opera molto attesa avrà nomi eccellenti nel cast e nasce come una co-produzione del Teatro di Sassari col il Lirico di Cagliari rinnovando un importante intento di collaborazione con l’istituzione musicale sarda.




Sassari, Livia Lepri presenta “Primavera a Teatro” tra danza, inclusione e aperitivi con gli artisti

ASMED Balletto di Sardegna

SASSARI. La Sala Estemporada si tinge di primavera, anzi, di “Primavera a Teatro”. Sabato 25 marzo alle 20, prende il via a Sassari la XII edizione della rassegna coreutica organizzata dalla compagnia Danza Estemporada che, sotto la direzione artistica di Livia Lepri, porterà in calendario cinque appuntamenti in serate condivise con alcune tra le più rinomate compagnie internazionali della danza moderna e contemporanea. La rassegna è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

SPETTACOLO D’APERTURA.

Nella Sala di via Venezia 7, il 25 marzo alle 20, “Asmed – Balletto di Sardegna” propone “E se fossi…?”, un lavoro diretto e interpretato da Sara Pischedda, che sarà protagonista di un viaggio danzato nella dimensione dei ricordi, nel tentativo far emergere sensazioni turbolente o la reminiscenza di un itinerario, di un ritmo o di un’immagine. L’idea è quella di trovarsi all’interno di un’esplorazione nello spazio attraverso il movimento, dove ognuno può raggiungere la sua destinazione tramite i propri ricordi, riuscendo a toccare, almeno per un minuto, quella parte nascosta di sé.

«Anche quest’anno diamo spazio a compagnie prestigiose e l’aspetto della danza è centrale, ma abbiamo voluto creare le condizioni per riavvicinare il pubblico e il palcoscenico – ha affermato la direttrice Livia Lepri –. E abbiamo rivolto una particolare attenzione all’inclusione, sia per quanto riguarda le giovani generazioni, sia per quanto concerne la disabilità».

NOVITÀ.

È la prima volta che l’intera rassegna viene realizzata in un’unica location performativa, dove oltre allo spettacolo, ogni serata darà spazio a “L’aperitivo con l’artista”, una novità nata dall’intuizione di avvicinare il pubblico ai protagonisti dell’evento tersicoreo, siano essi danzatori, interpreti, coreografi o altro. Gli appassionati avranno così la possibilità di interagire con gli artisti in un rapporto di libera convivialità.

Altro punto chiave di quest’edizione è l’apertura della rassegna all’avviamento per i giovani, i professionisti di domani: gli studenti del Liceo Coreutico Azuni possono calcare il palcoscenico condividendo lo spazio con importanti compagnie di fama internazionale. Un’esperienza che va ben al di là di un semplice saggio.

Non ultimo è poi l’aspetto dell’inclusione. Estemporada ha vinto il bando sulle disabilità presentato al Ministero su invito della Spellbound e di Chiasma, e presenterà il progetto conclusione della rassegna.

PROGRAMMA.

Dopo la serata d’apertura con Asmed si prosegue il 22 aprile con “Mandibola” della compagnia milanese Déjà Donné e con “GenZee” di Estemporada. Il 29 aprile la compagnia Ersilia Danza proveniente dal Veneto presenta “Butterfly”, seguita dalla campana ArtGarage che propone “Human Figli della dittatura”.

Il 3 giugno i danzatori del Liceo Coreutico Azuni affiancheranno la Mandala Dance, che direttamente da Roma porta a Sassari il suo “Crossover”. L’11 giugno verrà presentato il progetto Trespass. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 079/281129. Il programma completo è visionabile su www.estemporada.com.