Is.Be, che emozione recitare i Candelieri in versi

Ottima partecipazione alla serata organizzata dall’Istituto Bellieni nel Giardino dell’Archivio Storico Comunale, momento clou del laboratorio di lingua Sassarese

SASSARI. Un’emozione profonda, condivisa, che arriva direttamente al cuore nel rievocare aspetti, storie e aneddoti della “festha manna della ziddai”, amplificata attraverso la lente della poesia in vernacolo Sassarese. L’evento speciale organizzato(martedì 14 luglio) dall’Istituto Camillo Bellieni nel Giardino dell’Archivio Storico Comunale, dedicato a “LI CANDARERI – I Candelieri nelle poesie degli autori sassaresi” è stato un momento commovente, molto partecipato, realizzato tra gli appuntamenti in attesa della “faradda”, espressione più alta di un percorso iniziato mesi addietro con il laboratorio di lingua Sassarese.

A dare il via ai lavori, l’intervento dell’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, che ha sottolineato come eventi di alto valore formativo e identitario, come quelli realizzati in sinergia con il Bellieni, siano il veicolo ideale per rendere fruibili luoghi simbolo della città, spesso poco conosciuti, ma meritevoli di ritornare al centro della vita comunitaria. Dopo di lei sono intervenuti la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai, il docente Mario Lucio Marras, e la direttrice dell’Archivio storico comunale, Carla Merella.

All’ombra dell’antico agrumeto, sul retro della palazzina di via Insinuazione 31, uomini e donne si sono alternati nella lettura appassionata delle poesie di un secolo, dei versi più ironici e graffianti di Pompeo Calvia e Salvator Ruju, di Paolo Galleri e Cesarino Mastino, alternati dagli applauditissimi intermezzi musicali di Beppe Dettori, che ha musicato numerose poesie dello stesso Marras.

Nel corso della manifestazione sono stati letti componimenti di Rosilde Bertolotti, Dino Siddi, Paolo Sanna, Giuseppe Florenzano e Cinzia Cossu, e quindi di Antonello Bazzu, Mario Lucio Marras, di Gildo Motroni, Tino Grindi, Anna Lisa Noce e Palmiro De Giovanni.

Sorrisi, tentennamenti, ovazioni e forse qualche lacrima di nostalgia hanno caratterizzato una serata in cui tutti hanno profuso il proprio impegno personale. Al termine delle attività, la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai, ha preannunciato che a breve, lungo alcune arterie principali del centro cittadino, campeggeranno delle scritte con espressioni tipiche della cultura identitaria.

Tutte le attività fanno parte del progetto complessivo “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari” del Comune di Sassari, un’iniziativa finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna attraverso i fondi della Legge Regionale 22/18 e Legge Regionale 6/12 all’interno del Bando TuLiS 2025-2027. Per maggiori informazioni inviare un’email all’indirizzo [email protected].




Is.Be, “I Candelieri nelle poesie degli autori Sassaresi”

Martedì 14 luglio l’appuntamento all’Archivio Storico Comunale con le rime dei più rinomati autori sassaresi e la musica di Beppe Dettori

SASSARI. Martedì 14 luglio, alle 18, il Giardino dell’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa”, in via Insinuazione 31, accoglierà l’evento speciale “LI CANDARERI – I Candelieri nelle poesie degli autori sassaresi”.

Questo viaggio letterario ed emotivo, che arriva esattamente un mese prima della “Faradda”, sarà guidato dal docente di lingua sassarese Mario Lucio Marras, e vedrà la collaborazione dei suoi corsisti che si cimenteranno nella lettura dei brani più intensi dedicati alla “festha manna” della città.  A impreziosire la serata ci sarà l’accompagnamento musicale del cantautore Beppe Dettori.

I partecipanti del “Corso di lingua Sassarese” prenderanno la parola per dare voce e nuova vita ai versi che hanno celebrato questa lunga tradizione. La memoria storica e la sensibilità contemporanea si intrecceranno attraverso le parole di chi ha saputo cantare Sassari con autenticità, in un racconto corale che unisce le penne indimenticabili di Pompeo Calvia, Salvator Ruju, Paolo Galleri e Cesarino Mastino, fino ad arrivare alla sensibilità poetica di Rosilde Bertolotti, Dino Siddi, Paolo Sanna, Giuseppe Florenzano e Cinzia Cossu. Non mancheranno i componimenti più recenti di Antonello Bazzu, dello stesso Mario Lucio Marras, di Gildo Motroni, Tino Grindi, Anna Lisa Noce e Palmiro De Giovanni, offrendo al pubblico una panoramica ricca ed emozionante.

Il percorso permetterà inoltre di assaporare la bellezza della parlata cittadina e osservare da vicino l’evoluzione che la sua grammatica e la sua narrativa hanno vissuto nel corso di oltre un secolo.

Tutte le attività fanno parte del progetto complessivo “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari” del Comune di Sassari, un’iniziativa finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna attraverso i fondi della Legge Regionale 22/18 e Legge Regionale 6/12 all’interno del Bando TuLiS 2025-2027. Per maggiori informazioni inviare un’email all’indirizzo [email protected].




CAMERA DI COMMERCIO DI SASSARI: AL VIA IL BANDO “DOPPIA TRANSIZIONE 2026” PER DIGITALIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ DELLE IMPRESE LOCALI

Sostenere il sistema produttivo locale nel percorso verso l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. È questo l’obiettivo del nuovo “Bando Voucher Doppia Transizione 2026”, promosso dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.

La misura mette a disposizione delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) del territorio uno stanziamento complessivo di 100.000 euro. L’iniziativa punta a finanziare l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi eco-sostenibili, favorendo al contempo lo sviluppo di nuove competenze professionali fondamentali per affrontare le sfide del mercato globale.

“Attraverso questo provvedimento vogliamo dare un impulso concreto e immediato alla modernizzazione delle nostre aziende”, dice Stefano Visconti presidente della Camera di Commercio di Sassari. “La transizione digitale e quella ecologica non sono più opzioni percorribili singolarmente, ma rappresentano due facce della stessa medaglia per garantire la competitività del nostro tessuto economico. Il nostro obiettivo è abbattere le barriere economiche all’investimento, offrendo un supporto finanziario e consulenziale di alta qualità che possa accompagnare i processi di crescita e favorire una reale svolta green e tecnologica nel nord Sardegna”.

L’agevolazione prevede la concessione di un contributo a fondo perduto (voucher) pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un importo unitario massimo di 10.000 euro. Il valore minimo dell’investimento deve essere invece di 3.000 euro. Il bando copre un ampio spettro di interventi, suddivisi nelle macro-aree di formazione, consulenza e tecnologie. Tra le spese ammissibili figurano l’acquisto di tecnologie avanzate (come intelligenza artificiale, cybersicurezza e sistemi digitali per l’efficienza energetica) e l’acquisizione di servizi di consulenza e percorsi formativi specialistici in ambito digitale e green. Inoltre, per stimolare l’etica e l’inclusività aziendale, è prevista una premialità di 500 euro per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it). I termini per la compilazione si apriranno alle ore 10 del 8 luglio 2026, mentre l’invio telematico definitivo (valido ai fini della procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico) sarà attivo a partire dalle ore 16 dello stesso giorno, per chiudersi il 21 settembre 2026.




IL TURISMO NEL NORD OVEST DELLA SARDEGNA VOLA A GIUGNO: STRANIERI E GRANDI EVENTI TRAINANO IL COMPARTO

Il turismo nel Nord-Ovest della Sardegna archivia un mese di giugno da incorniciare, mettendo a segno una crescita diffusa e consolidando il proprio appeal sui mercati internazionali. L’analisi dei dati territoriali traccia una mappa dei flussi estremamente positiva, partendo dal dato macroscopico dell’intera provincia. Con un campione statistico che rappresenta quasi un terzo degli hotel esistenti nell’area nord-occidentale dell’isola (pari a 48.450 camere e 108.090 letti monitorati), l’occupazione media delle stanze ha raggiunto l’81,34%, in netto incremento rispetto al 77,01% registrato nello stesso mese del 2025. A fare la parte del leone è la componente oltreconfine: oltre sette presenze su dieci sono generate da visitatori internazionali, che blindano una quota di mercato pari al 72,84%.

In questo scenario, Alghero si conferma la vera locomotiva del territorio. La Riviera del Corallo ha fatto registrare un tasso di occupazione delle camere sbalorditivo, toccando l’85,03% rispetto al 78,03% dello scorso anno. Un balzo in avanti ottimizzato anche da una gestione più efficiente delle volumetrie interne: i dati evidenziano infatti un deciso aumento dell’occupazione dei singoli posti letto, segno di una drastica contrazione delle camere doppie uso singola o delle triple non saturate. Ad Alghero la presenza straniera diventa una variabile numerica ben più che rilevante, sfiorando la vetta del 79,05%. Ottimi segnali giungono anche dall’area del Golfo dell’Asinara, dove l’occupazione si attesta al 75,84%, in lieve crescita sul 75,14% del 2025. Sebbene in questo comparto i sei stranieri su dieci risentano della ponderazione degli hotel della città di Sassari, isolando le sole strutture costiere del Golfo la densità di turisti internazionali supera persino i record algheresi.

Dietro questa performance non c’è solo l’immutato fascino delle coste sarde, ma una precisa capacità di intercettare la domanda globale. “I dati raccolti certificano la straordinaria salute del nostro comparto nel Nord-Ovest”, dichiara con soddisfazione Stefano Visconti, presidente di Federalberghi Confcommercio Nord Ovest. “L’incremento dei tassi di occupazione cammina di pari passo con la crescita robusta degli arrivi sul nostro scalo aeroportuale e con l’impatto straordinario di manifestazioni di respiro globale. Gli operatori hanno dimostrato una flessibilità e una maturità uniche nel cogliere queste opportunità, traducendole in un servizio alberghiero di assoluta qualità. A dimostrarlo chiaramente è il parallelo miglioramento delle recensioni che i clienti attribuiscono oggi alle nostre strutture”.

Se la qualità dell’ambiente marino e balneare si conferma il brand più forte e il motore principale capace di muovere le masse di visitatori, la stagione non è tuttavia esente da ombre esterne alla gestione privata, che rischiano di frenare i trend di crescita. “Il mercato estero è la nostra vera forza, ma è un patrimonio che va difeso anche fuori dagli hotel”, conclude il presidente Visconti. “Qualche disservizio registrato nella parte finale del mese, dovuto ai blackout elettrici che hanno interessato Alghero e altre località della Sardegna, ci ricorda che l’efficienza delle infrastrutture pubbliche deve viaggiare alla stessa velocità della nostra offerta ospitale. Non possiamo permettere che carenze strutturali della rete penalizzino l’esperienza dei viaggiatori proprio nei momenti di massima pressione”.




Sassari, “Aspettando i Candelieri” tra ironia e poesia

Il 6 luglio su youtube il lancio dello spot umoristico con quattro “gremianti” d’eccezione e il 14 luglio l’appuntamento all’Archivio Storico Comunale con le rime sassaresi e la musica di Beppe Dettori

SASSARI. Cosa succede se quattro “gremianti” storici si ritrovano attorno a un tavolo e, tra una smazzata di mariglia e l’altra, decidono di stravolgere cinquecento anni di tradizione? È l’irriverente e ironico spunto del terzo video promozionale del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”, in uscita il 6 luglio sul canale youtube dell’Istituto Camillo Bellieni, che lancia l’interessante appuntamento culturale in programma per il 14 luglio.

Nel nuovo episodio, nato da un’idea di Roberta Tola con riprese e montaggio di Giovanna Ruggiu, i protagonisti sono quattro gremianti che, tra una battuta e qualche “macchi”, fanno cadere il discorso sulla discesa dei Candelieri e sulla sua evoluzione. Da qui vien fuori un’idea folle: invertire il senso della sfilata e trasformare la storica “Faradda” (la Discesa) in una vera e propria “Azzadda” (Salita), partendo dal piazzale di Santa Maria per arrivare alla chiesa del Rosario. Una provocazione goliardica che farebbe “frastimà” (a modo loro, benedire) tutti i portatori della città.

Dallo scherzo si passa alla realtà. Per difendere e valorizzare la lingua e le tradizioni, il punto di riferimento resta la sede dell’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni – partner attivo dell’iniziativa – in Via Maddalena 35 a Sassari.

Esattamente un mese prima della vera “Discesa”, l’appuntamento con la tradizione passa dal web alla piazza: martedì 14 luglio, alle 18, il Giardino dell’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa”, in via Insinuazione 31, accoglierà l’evento speciale “LI CANDARERI – I Candelieri nelle poesie degli autori sassaresi”.

Questo viaggio letterario ed emotivo sarà guidato dal docente di lingua sassarese Mario Lucio Marras, e vedrà la collaborazione dei suoi corsisti che si cimenteranno nella lettura dei brani più intensi dedicati alla “festha manna” della città. A impreziosire la serata ci sarà l’accompagnamento musicale del cantautore Beppe Dettori.

Tutte le attività fanno parte del progetto complessivo “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”, un’iniziativa finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna per il Comune di Sassari attraverso i fondi della Legge Regionale 22/18 e Legge Regionale 6/12 all’interno del Bando TuLiS 2025-2027. Per maggiori informazioni inviare un’email all’indirizzo [email protected].

Il link del video su youtube:

Il link del video su facebook:

https://www.facebook.com/reel/1428706795958035



Sassari, truffa al telefono a un 90enne sventata in extremis: due arresti

Un pensionato era stato convinto a consegnare 45mila euro in contanti e gioielli in oro dopo una falsa telefonata. Il piano è saltato all’ultimo momento grazie all’intervento del figlio e al rapido arrivo dei carabinieri, che hanno fermato due uomini poco distante dall’abitazione dell’anziano.

Momenti di forte tensione a Sassari, dove un tentativo di raggiro ai danni di un anziano di 90 anni si è trasformato in un intervento lampo delle forze dell’ordine. Tutto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì 29 giugno, quando l’uomo ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che si è spacciato per un carabiniere.

Dall’altro capo del telefono, il falso militare ha raccontato una storia costruita per creare panico e confusione: secondo quanto riferito, l’auto dell’anziano sarebbe stata usata da altre persone per compiere una rapina in gioielleria. Per evitare presunte conseguenze giudiziarie, al pensionato è stato detto di preparare denaro e oggetti preziosi da consegnare a sedicenti carabinieri che sarebbero arrivati di lì a poco.

Sotto pressione e senza riuscire a contattare i familiari, anche perché le loro utenze risultavano occupate, l’uomo aveva raccolto in una busta 45mila euro in contanti e monili d’oro per un peso complessivo di circa 100 grammi. Il raggiro, però, è stato interrotto appena in tempo: mentre stava per uscire di casa, il novantenne è stato fermato dal figlio, che ha intuito subito il pericolo e ha chiesto aiuto al 112.

Da quel momento è scattato l’intervento. I militari, arrivati in pochi istanti sul posto, hanno organizzato un dispositivo con personale sia in uniforme sia in abiti civili. Uno dei due uomini ritenuti coinvolti è stato bloccato nelle vicinanze dell’abitazione della vittima, mentre il secondo è stato rintracciato poco dopo a bordo di un’auto a noleggio.

Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno permesso di ricostruire anche gli spostamenti dei due sospettati, arrivati a Olbia la mattina stessa dopo essersi imbarcati a Civitavecchia e partiti dalla Puglia. Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di tentata estorsione aggravata in concorso. Su disposizione della Procura di Sassari, sono stati trasferiti nel carcere di Bancali in attesa dell’udienza di convalida. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’episodio riporta l’attenzione su un tipo di truffa che colpisce soprattutto le persone più fragili. Tra le regole da seguire ci sono il non aprire agli sconosciuti, il non fidarsi di chi si presenta soltanto con parole o tesserini mostrati in fretta e il contattare subito familiari o numeri di emergenza in caso di dubbi. Un richiamo rafforzato anche dai consigli illustrati nella locandina informativa allegata al documento, dedicata proprio alla prevenzione delle truffe agli anziani.

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Il Contrapunctum Jazz Festival a Sassari dal 25 al 28 giugno

Al Teatro Civico quattro giorni di concerti, alta formazione e opportunità per i giovani artisti con l’esibizione del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest

SASSARI – Quattro giorni di Jazz internazionale tra concerti, prestigiose masterclass e un esuberante Contest che fa impazzire le nuove generazioni. Dal 25 al 28 giugno, il centro storico di Sassari diventerà il cuore pulsante del Contrapunctum Jazz Festival, un vero e proprio ecosistema culturale e un punto di incontro tra artisti di fama mondiale, studenti, giovani interpreti e pubblico.

Giampaolo Casati

La manifestazione, promossa dall’associazione Contrapunctum ETS sotto la direzione artistica di Bruno Brozzu, propone un fitto calendario di eventi musicali al Teatro Civico (tutti alle 20.30), a partire da giovedì 25 giugno con il concerto inaugurale del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest 2026, che si è concluso nei giorni scorsi sotto lo sguardo attento di una giuria d’eccezione composta da tre figure iconiche del jazz mondiale: Harry Allen, Rossano Sportiello e Joan Chamorro.

Venerdì 26 giugno il palcoscenico sarà affidato a Joan Chamorro e alla celebre Sant’Andreu Jazz Band, una delle realtà didattiche e orchestrali più influenti del panorama internazionale, mentre sabato 27 giugno, i riflettori saranno puntati sul pianismo travolgente di Luca Filastro, artista affermato a livello internazionale per la sua raffinata conoscenza della tradizione jazz. Il compito di chiudere la manifestazione, domenica 28 giugno, spetterà al trombettista Giampaolo Casati, autorevole punto di riferimento del jazz europeo contemporaneo.

Luca Filastro

Il Contrapunctum Jazz Contest è nato con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni, in due percorsi distinti, occasioni reali di affermazione, superando il tradizionale modello dei concorsi musicali e inserendo a pieno titolo i progetti dei partecipanti all’interno del cartellone ufficiale.

Il primo percorso riguarda la “Sezione Compositori Under 40“, in cui sono state presentate due opere originali (per combo jazz e per nonetto); oltre a ricevere un premio di mille euro, i vincitori hanno la possibilità di esibirsi dal vivo durante il festival. La “Sezione Ensemble” è invece dedicata alle formazioni swing, bebop e hard bop; il gruppo vincitore riceve un premio di seicento euro, una borsa di studio per il miglior solista, l’inserimento nelle rassegne partner e una serata ufficiale all’interno del festival. L’anima formativa dell’intero evento si esprime attraverso masterclass e incontri didattici condotti dagli artisti per studenti e appassionati.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno del Comune di Sassari. I biglietti sono acquistabili in prevendita nella biglietteria del Teatro Verdi di Sassari oppure online sulla piattaforma AnyTicket. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Giovani Green Managera confronto con le aziende sarde

Prosegue il progetto Extravert: tappa tra Sassari e Oristano per venti corsisti provenienti da Toscana, Sardegna, Liguria, VAR-Alpi Marittime e Corsica. L’obiettivo è costruire il futuro della sostenibilità

Nei giorni scorsi Confindustria Centro Nord Sardegna ha ospitato nella sua sede di Villa Mimosa a Sassari e in diverse aziende associate una tappa significativa del progetto Extravert – Esperti per la Transizione Verde Transfrontaliera, finanziato dal Programma Interreg VI Italia-Francia Marittimo 2021-2027. In particolare, sono stati accolti venti giovani che seguono il percorso gratuito per diventare Green Manager Transfrontalieri. L’Associazione degli Industriali, partner del progetto, conferma così il proprio ruolo strategico nella promozione della sostenibilità e dell’innovazione territoriale. Extravert coinvolge soggetti europei impegnati nella costruzione di percorsi formativi territoriali altamente qualificanti, con l’obiettivo di creare competenze trasversali capaci di accompagnare le imprese verso le nuove sfide ambientali, energetiche e produttive richieste dal mercato nazionale e internazionale.
Confindustria CNS ha così organizzato un intenso programma di incontri, visite aziendali e momenti di confronto diretto tra i giovani partecipanti e alcune tra le imprese sarde più attente ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione ecologica. In particolare, due giornate sono state dedicate a un’immersione nel cuore produttivo della Sardegna, pensate per costruire nuove competenze, promuovere una moderna cultura d’impresa e preparare i futuri Green Manager ad affrontare le sfide dell’economia circolare.
Gli incontri si sono trasformati in preziose occasioni di scambio umano e professionale, permettendo ai giovani aspiranti Green Manager, provenienti da Toscana, Sardegna, Liguria, VAR-Alpi Marittime e Corsica, di entrare in contatto con alcune delle realtà imprenditoriali di eccellenza dell’Oristanese: dalle grandi realtà del cartone e del packaging (Ondolur Cartotecnica) a quelle della produzione risicola (Azienda Agricola Falchi), fino alle innovative strutture ricettive ecosostenibili capaci di coniugare turismo, design e attenzione all’ambiente (Limòlo House 56 Green di Cabras, recentemente premiata da Legambiente con l’Oscar della sostenibilità). Particolarmente significativo anche il confronto con giovani imprenditori agricoli (Azienda agricola Andrea Pintus del Montiferru, che alleva il “bue rosso” sardo-modicano) che stanno reinterpretando in chiave contemporanea attività storiche e identitarie del territorio, dimostrando come tradizione e innovazione possano dialogare attraverso nuovi modelli produttivi che valorizzano le comunità e le risorse locali.
La seconda giornata è stata invece riservata a un intenso follow-up in aula a Sassari a Villa Mimosa, con un recap con Salvatore Masia, docente e massimo esperto della cooperazione transfrontaliera, e con un project work condotto da Sergio Bucci di Sps srl di Olbia. È stata una sessione di lavoro molto produttiva, che ha permesso agli studenti di elaborare una bozza di prefattibilità di un investimento innovativo per la transizione ecologica di una struttura turistica.
La settimana prossima nuova tappa del tour, stavolta in Liguria.




Lingua materna e plurilinguismo, incontro Is.Be a Sassari

Il 15 giugno l’Istituto Bellieni organizza un importante evento alla Biblioteca Universitaria per promuovere l’inclusione e la tutela dell’identità locale

SASSARI. Il valore delle lingue materne, la ricchezza del plurilinguismo e le sfide per la tutela delle minoranze linguistiche saranno al centro di un importante incontro che lunedì 15 giugno, alle 17.30, porterà studiosi e appassionati a confrontarsi negli spazi della Biblioteca Universitaria di Sassari (Via Enrico Costa).

L’evento, intitolato “Giornata internazionale della lingua materna e Giornata europea delle lingue: affinità e obiettivi”, è inserito all’interno del Programma 2026 dell’Istituto Camillo Bellieni, e nasce con il preciso intento di stimolare una riflessione corale e approfondita sulla salvaguardia e la trasmissione dei patrimoni linguistici locali. Patrimoni intesi non come barriere storiche, ma come potenti strumenti di inclusione sociale e coesione culturale.

A guidare il pubblico in questo percorso tra identità, storia e sguardo al futuro saranno i componenti dell’Osservatorio linguistico Is.Be: Mario Lucio Marras accenderà i riflettori sull’importanza dei modi di dire e dei proverbi nella tradizione sassarese; Immacolata Salis proporrà “un tributo al sacrificio vs il valore del plurilinguismo”; Daniela Masia Urgu traccerà lo “stato dell’arte” partendo dalle due grandi ricorrenze internazionali istituite dall’UNESCO, la Giornata internazionale delle lingue materne del 21 febbraio e la Giornata europea delle lingue del 26 settembre.

Organizzatori e promotori invitano l’intera cittadinanza, gli studenti, gli studiosi e tutti gli appassionati a partecipare a un momento di confronto aperto e gratuito, fondamentale per riconoscere nelle lingue minoritarie un patrimonio vivo da tramandare alle future generazioni.

La serata sarà impreziosita dal contributo scientifico di Beniamina Mercante, ricercatrice dell’Università degli Studi di Sassari, che sposterà l’orizzonte del dibattito verso i confini della scienza medica. La studiosa illustrerà il profondo legame tra le neuroscienze e le lingue minoritarie attraverso un focus sui benefici cognitivi legati al bilinguismo e all’uso dei codici locali. Accanto alle voci principali, l’incontro darà spazio al racconto e alle testimonianze dirette degli operatori linguistico-culturali dell’Istituto Camillo Bellieni che lavorano quotidianamente sul campo. Interverranno le operatrici Lucia Sechi, Francesca Sini, Adriana Cocco e Roberta Tola. L’evento è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ed è patrocinato dal Comune di Sassari e della Biblioteca Universitaria.




Per le vie di Sassari sfila la Cavalcata dei bambini L’11 giugno la “piccola grande festa della bellezza”

Il centro di Sassari è pronto a ospitare la prima edizione della Cavalcata sarda dei bambini, in programma giovedì 11 giugno a partire dalle 17. La manifestazione è organizzata dal Comune di Sassari e dalla Fondazione Maria Carta e porterà nelle vie della città 250 bambini vestiti con gli abiti tradizionali dei rispettivi paesi d’origine. L’iniziativa, inizialmente prevista a maggio tra gli eventi collaterali della Cavalcata Sarda e poi rinviata a causa del maltempo, nasce con l’obiettivo di tramandare ai più piccoli il prezioso patrimonio musicale, vestimentario e storico dell’isola, rendendoli protagonisti assoluti di una “piccola, grande festa della bellezza”, ispirata alla grande sfilata che si tiene tradizionalmente a Sassari la penultima domenica di maggio.

Le bambine e i bambini, con indosso gli abiti tradizionali delle proprie comunità, trasformeranno le strade del centro in un mosaico di colori, ricami, suoni e danze. Il corteo partirà alle 17 da piazza Santa Caterina e percorrerà corso Vittorio Emanuele, via Luzzati, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti, per poi confluire in piazza Tola, dove è previsto un gran finale di balli e canti. Ad aprire la sfilata saranno i minitamburini della Faradda dei Candelieri, seguiti dai bambini dei gruppi di Sassari, Bono, Ittiri, Oristano, Osilo, Posada, Sennori, Siligo e Tempio Pausania. Parteciperanno inoltre i piccoli Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, i piccoli Tamburini della Sartiglia di Oristano, i giovani suonatori di organetto di Villaputzu, il canto a tenore di Thiesi e la Sartigliedda.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza, la circolazione sarà temporaneamente chiusa al traffico nelle vie interessate dal passaggio del corteo, dalle 17 alle 20. Nello stesso orario sarà istituito il divieto di fermata per qualunque tipo di veicolo, esclusi quelli di servizio, in piazza Azuni, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti. Dalle 13 alle 22 è inoltre previsto il divieto di fermata in corso Vico, a partire dalla sede dell’Intergremio, dove indicato dall’apposita segnaletica.