A Sassari un Carnevale per tutte le età

Da sabato 11 a domenica 26 febbraio a Sassari eventi itineranti, carri allegorici, musica, danza, divertimento e tante occasioni per gustare le tipiche pietanze del Carnevale. Il calendario del Carnevale a Sassari, grazie alle proposte di realtà presenti nel territorio accolte, patrocinate, coordinate e in parte sovvenzionate dall’Amministrazione comunale, avrà eventi per tutte le età che animeranno le vie del centro storico e non solo.
Si parte con l’evento Street Food in maschera in programma sabato 11 e domenica 12 febbraio, in piazzale Segni. Una due giorni a cura di Sardinia Happy Events in collaborazione con Spazio Conad che prevede un ricco programma con stand dedicati alle produzioni artigianali e al cibo di strada, animazione per bambini, musica e intrattenimento.
Giovedì Grasso, 16 febbraio, dalle 9.30 il quartiere di Monte Rosello Alto si vestirà a festa grazie alla sfilata di carri allegorici carnevaleschi organizzata dalla ASD Dance School Number One in collaborazione con l’istituto omprensivo Monte Rosello Alto. La sfilata avrà inizio in via Manzoni per poi proseguire in via Sulcis, via Baronia, via Marogna, via Deledda e concludersi in via Manzoni.
Sabato 18 febbraio sarà ricchissimo di appuntamenti. Si inizia la mattina alle 11 negli spazi della Pinacoteca Nazionale in piazza Santa Caterina, dove si svolgerà un laboratorio sui pupazzi di Eugenio Tavolara a cura dell’Associazione Tusitala storytelling. Per il pomeriggio e la sera ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Anche il centro cittadino avrà la sua sfilata di carri allegorici: dalle 16 i gruppi in maschera percorreranno le vie del centro partendo da piazza d’Italia fino ad arrivare in piazza Sant’Antonio. L’evento è a cura di Fenalc Comitato Provinciale Sassari in collaborazione con il Comitato Centro Storico. Alle 16, inoltre, nella Libreria Dessì, di largo Cavallotti, si terrà l’attività di animazione alla lettura dedicata al carnevale sardo. I narratori e i performer di Tusitala inviteranno i bambini a conoscere storie e leggende legate alla tradizione del Carnevale sardo. Alle 17 in piazza d’Italia, la Scuola d’Arte La Volpe Bianca presenta “Il gioco del Carnevale e la magia del Teatro”, una performance a tema che coinvolge i bambini delle scuole primarie. Dalle 18.30 le vie del centro storico saranno invase dalle inconfondibili fragranze della favata e delle frittelle grazie all’iniziativa “Faba e Frisciori. Carrasciari Sassaresu”, organizzato dall’Associazione culturale Taribari. L’iniziativa ripropone il format del Weekend dei Gusti, ma in chiave carnevalesca. L’evento prevede il coinvolgimento di circoli e botteghe, all’interno delle mura della città vecchia, che serviranno le due pietanze accompagnate da buon vino e ospiteranno le esibizioni di gruppi di musica sassarese. I partecipanti potranno acquistare in ogni punto un carnet con 4 degustazioni: un assaggio di favata, uno di frittelle e due di vino.
Domenica 19 febbraio S’Arza Teatro ripropone l’iniziativa Carnevale in allegria con lo spettacolo itinerante di animazione teatrale “Nel Magico mondo di OZ” in piazza d’Italia alle 11. Lo spettacolo, ispirato alla storia del Mago di Oz nella rielaborazione colorata di S’Arza Teatro, prevede animazioni e giochi di interazione con i bambini e le loro famiglie.
Martedì Grasso, 21 febbraio, dalle 16.30, l’Oratorio della chiesa del Cuore Immacolato ospita l’iniziativa organizzata dalla ASD Dance School Number One Rogo a Re Giorgio con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle. In occasione della festività del martedì grasso ad animare il centro storico sarà “Carrasciari sassaresu” organizzato dall’associazione Tusitala in collaborazione con l’associazione Il corso. L’evento di teatro itinerante invita il pubblico a riscoprire le tante maschere della tradizione sarda e di quella nazionale che animeranno il centro storico con performance artistiche. Lungo il Corso , in via Luzzatti e largo Cavallotti dalle 17.30 alle 19.30, saranno allestiti spettacoli e le vetrine faranno da palco ai performer in costume. Il centro storico si trasformerà in un teatro a cielo aperto con effetti scenici, musica diffusa, giochi, degustazioni di frittelle. Gran finale dalle 20 alle 22 in piazza Tola per la festa conclusiva con musica, animazione e le proposte enogastronomiche degli esercenti della piazza.
Sabato 25 febbraio dalle 12 in piazza Tola si terrà l’evento Carnevalone Sassarese, vent’anni di Iene, manifestazione musicale organizzata da Wilds srls.
A chiudere il programma sarà la pentolaccia con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle in programma domenica 26 febbraio dalle 16.30 nell’Oratorio del Cuore Immacolato a cura di ASD Dance School Number One. Per promuovere gli eventi è stata studiata una nuova idea grafica sul tema del Carnevale.
La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti 6×3 nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni, a Palazzo di Città, nei siti della rete Thàmus e negli spazi messi a disposizione gratuitamente dal centro commerciale Porte di Sassari. Il depliant del programma è disponibile nella versione online sui siti www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it. Per condividere sui social le immagini più belle che ritraggono le atmosfere del carnevale in città l’hashtag è #carnevalesassari2023




A Sassari la festa del cuoco: solidarietà e formazione per le “Berrette bianche” tra passato, presente e futuro

Il presidente Fausto Tavera

SASSARI. Un mestiere complesso e affascinante, da celebrare e tutelare. È quello dello chef, che sarà al centro del convegno “Le Berrette bianche”, in programma mercoledì 8 febbraio nella Sala Angioy della Provincia di Sassari dalle 15.30 fino alle 17.30. A promuoverlo l’Associazione Cuochi Provincia di Sassari (Acps), istituzione di categoria presente sul territorio da oltre trent’anni, che ha rinnovato di recente il proprio direttivo ed eletto il neopresidente Fausto Tavera. Proprio quest’ultimo, rinomato chef con un quarto di secolo di esperienza professionale in cucina, spiega la nuova filosofia del gruppo: “Vogliamo aprirci verso l’esterno e collaborare con le istituzioni e le scuole sviluppando tre concetti per noi chiave: integrazione, formazione e solidarietà”.

Direttrici in procinto di diventare azioni concrete con l’istituzione di un fondo di solidarietà per i cuochi, intitolato alla memoria di Amedeo Piras, associato scomparso di recente, e di un numero verde a loro favore. Saranno queste alcune delle iniziative presentate da Tavera stesso e che animeranno il dibattito aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Sassari, Gian Vittorio Campus, e moderato dall’enogastronomo Tommaso Sussarello. Dove l’obiettivo è discutere della professione del cuoco a 360°, sia sotto il versante economico e contrattuale che in chiave storica e spirituale.  In merito a questo secondo profilo interverrà monsignor Gian Franco Saba, arcivescovo metropolita di Sassari, che parlerà del concetto del pasto come dimensione della fraternità. A seguire la relazione di Gavino Matteo Latte, direttore scientifico della Fondazione Accademia Casa di popoli culture e religioni, sul cibo come strumento fondamentale per fare comunità e integrazione.

Lo chef alle prese con le nuove sfide del futuro sarà il tema del discorso di Rocco Cristiano Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochimentre Marcello Sanna, presidente Unione Regionale Cuochi Sardegna, affronterà i nodi legati alle condizioni salariali e alle carenze di personale nella ristorazione. Sulla formazione dei presenti e prossimi chef si soffermerà invece la dirigente dell’Istituto Alberghiero di Sassari, Antonietta Piras. In programma anche gli interventi del direttore di Confesercenti Gianni Simula e dello psicologo e mental coach Franco Ferreri, autore di diversi studi sul mondo della ristorazione.

Al termine del convegno l’esibizione del coro di Ittiri Boghes e Ammentos, diretto dal maestro Piero Murru, e poi la processione fino al Duomo di Sassari dove, alle 18, l’arcivescovo celebrerà la Santa Messa e benedirà il nuovo stendardo dell’Acps. La serata si concluderà alle 20 con la cena conviviale, nei locali del Seminario arcivescovile di Sassari, preparata dai cuochi dell’Associazione, e l’offerta libera per favorire prossime iniziative solidali.

“Berrette bianche”, oltre all’organizzazione dell’Acps, vede la collaborazione delle scuole alberghiere Ipsar di Sassari e Alghero, e si avvale del patrocinio della Federazione Italiana Cuochi, dell’Unione Regionale Cuochi Sardegna, del Comune di Sassari, dell’Arcidiocesi di Sassari, della provincia di Sassari, di Confesercenti, della Camera di Commercio di Sassari e di Confindustria.




Tari, riduzione per utenze domestiche con disagio economico

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la piattaforma web attraverso la quale i contribuenti, beneficiari al 1 gennaio 2023 delle misure nazionali (Reddito o Pensione di Cittadinanza) o regionali (Reis) di contrasto alla povertà, possono presentare istanza di riduzione Tari 2023. La domanda potrà essere presentata dal 6 febbraio al 24 marzo 2023. Non saranno prese in considerazione le richieste arrivate oltre i termini o con modalità diverse da quelle stabilite per la registrazione.
Per gli aventi diritto alla riduzione, il Comune – acquisite e verificate le relative informazioni – invierà avviso di pagamento con l’importo ridotto dovuto per la corrispondente annualità.
Gli uffici ricordano che la riduzione riguarda la sola parte variabile della tariffa, mentre è sempre dovuta la parte fissa. Il finanziamento avviene compatibilmente con le risorse finanziarie a tal fine disponibili nel bilancio. In caso queste non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste, si procederà dando priorità ai nuclei con certificazione Isee più bassa, fino a esaurimento delle risorse disponibili. In caso di ex aequo nell’ultima posizione finanziabile, le risorse residue saranno ripartite per un uguale importo su tutti i nuclei collocatisi ex aequo.




nota stampa convegno “sindacato e ordini professionali a confronto”

Sassari, 02 febbraio 2023

ieri p.sso la sala della Camera di Commercio di Sassari, si è tenuto il convegno formativo “Sindacato e Ordini professionali a confronto”, organizzato dalla segreteria della Cisl Fp di Sassari, col patrocinio della Asl n. 1, della Aou di Sassari e della Camera di commercio.

Il dibattito, moderato da Antonio Monni, Segretario territoriale Cisl FP, ha visto la partecipazione dei cinque Ordini Professionali del comparto: l’Ordine degli Infermieri e delle Ostetriche, dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della Riabilitazione e Prevenzione; l’Ordine degli Assistenti Sociali e l’Ordine dei Fisioterapisti. Dei due Direttori Generali di ASL ed AOU ed i loro rispettivi staff. L’apertura dei lavori è stata affidata alla Segreteria generale della Cisl FP con Armando Ruzzetto e Gianfranca Solinas, a cui è seguito l’intervento del Coordinatore delle professioni sanitarie della Cisl FP Gianmario Sardu.

I temi di discussione e dibattito hanno riguardato le novità introdotte dal nuovo ccnl sanità riguardanti l’ordinamento professionale e le nuove opportunità di sviluppo professionale e di carriera. Si sono toccati anche argomenti legati alle norme nazionali e regionali di natura sanitaria, con un approfondimento rispetto alla riforma del SSR (legge 24/2020).

Al termine dei lavori, il tavolo ha condiviso e sposato la proposta del Direttore Generale dell’Azienda sanitaria locale n.1 di sassari, il quale ha promosso “l’Istituzione di un tavolo tecnico permanente per la definizione delle funzioni e dei ruoli specifici per ciascuna delle professioni sanitarie”, al quale, oltre la ASL, siederanno gli Ordini Professionali e le OO.SS. del comparto. Compito dell’organismo sarà quello di individuare, nell’ambito del nuovo Dipartimento delle Professioni sanitarie aziendale, le attività di dettaglio e i compiti istituzionali delle sue strutture semplici e complesse di afferenza.

Sindacato e Ordini professionali hanno infine condiviso la necessità di avviare un nuovo processo di confronto e collaborazione volto al miglioramento delle condizioni lavorative del personale della Asl e della Aou, nonché di tutte le lavoratrici e lavoratori del sistema privato convenzionato.




Concluso il progetto Scuola Attiva

Martedì negli uffici del Settore Politiche, servizi e coesione sociale si è tenuto l’incontro finale del progetto Scuola Attiva, partito nel territorio sassarese lo scorso anno scolastico e che, rivolto a tre target differenti, si è sviluppato in quattro azioni: formazione, educazione, attivazione e creazione di un team.
Il percorso, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, ideato e sviluppato dalla Onlus ReTe per il Sociale in collaborazione con il Settore Servizi sociali è volto a sostenere bambini e ragazzi con problemi cognitivi ed emotivi proponendo attività sociali di inclusione e di integrazione. il Settore Servizi sociali ha curato e facilitato le relazioni e gli scambi tra la Onlus e le scuole coinvolte e ha incoraggiato la creazione di un team all’interno di ogni scuola per il monitoraggio delle situazioni degne di segnalazione e approfondimento. Alla formazione online hanno partecipato inoltre alcuni operatori dei Servizi sociali ed educatrici del Servizio di Assistenza Scolastica Specialistica nell’Ambito Plus di Sassari.
La parte della formazione era rivolta a insegnanti ed educatori per gestire i problemi di comportamento, emotivi, depressione, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ritardi e disturbi del linguaggio e dell’apprendimento. Per un totale di 54 ore di formazione erogate da marzo a dicembre 2022. Alla formazione hanno partecipato circa 175 (da 7 istituti comprensivi di Sassari, Porto Torres e Sorso).
La fase chiamata dell’Attivazione ha coinvolto un centinaio di studenti attraverso incontri in classe, per osservare le situazioni più critiche fornendo contestualmente agli insegnanti strategie per fronteggiarle. A questo si aggiunge il corso per la gestione degli effetti della pandemia nelle classi medie. Le attività in classe si sono svolte a novembre.
Con i genitori ci sono stati incontri educativi online per focalizzare la loro attenzione sui comportamenti positivi dei bambini, in modo da incentivarne la frequenza e limitare il verificarsi di comportamenti indesiderati. Gli incontri online si sono svolti dopo le visite nelle scuole a novembre e dicembre e hanno coinvolto circa 200 genitori.
Inoltre è stato creato un team interno a ogni scuola per individuare e affrontare le difficoltà di apprendimento, comportamentali ed emotive degli studenti. Questa attività ha chiuso il progetto a novembre in seguito alla visita nelle scuole del team dei professionisti di ReTe. Grazie al contributo della Fondazione Sardegna si è potuto donare a 4 Istituti Scolastici strumenti compensativi come tablet e software specifici.




Mercati, disponibili 28 stalli

È pubblicato sul sito www.comune.sassari.it il bando per l’assegnazione di nuove 28 autorizzazioni in 8 mercati piazzale Segni, via Tempio, piazza Caduti del Lavoro, via Mastino, mercato in via Ugo La Malfa, piazza Tola, piazza Marconi (fiori), via Monsignor Parodi.
Il Consiglio comunale nei giorni scorsi ha approvato il nuovo elenco dei mercati cittadini e ne ha disposto la modifica di alcuni. In particolare le novità riguardano i mercati di piazzale Segni, via Tempio, piazza Caduti del Lavoro, via Mastino. Inoltre è stato istituito un piccolo mercato in via Ugo La Malfa. A ciò si aggiunge che, a seguito della cessazione dell’attività da parte di diversi operatori, si sono resi disponibili alcuni stalli nei vari mercati.
Tutte le informazioni, il bando e la modulistica sono pubblicati nel sito del Comune, nell’apposita sezione “Altri bandi e avvisi”. La scadenza è prevista per il 27 febbraio.




La natura della Sardegna contro il Parkinson Un progetto dell’Università di Sassari per una migliore qualità della vita.

Tra le tante proprietà benefiche che la natura della Sardegna offre, pochi potrebbero pensare che la nostra regione possa essere una vera “palestra a cielo aperto” per intervenire beneficamente nella lotta al morbo di Parkinson.
Il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari intende dimostrare proprio questo, con il progetto “Sardegna palestra a cielo aperto: interventi motori adattati in ambiente naturale in persone con malattia di Parkinson”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Parte di un filone di ricerca che ha lo scopo di promuovere gli stili di vita attivi attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali (sia in soggetti sani che con patologie), il progetto sarà presentato il 3 febbraio presso l’aula A del complesso biomedico dell’Università in viale San Pietro.
Interverranno il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Professor Gavino Mariotti, che porterà i saluti dell’Ateneo, il Sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus e i rappresentanti degli Enti a vario livello co-promotori, i cui interventi di saluto saranno seguiti dalle relazioni dei ricercatori protagonisti della ricerca.
Lo studio, condotto su pazienti di entrambi i sessi e con diagnosi di malattia di Parkinson, avrà la durata di un anno e si articolerà nella programmazione di tutte le fasi valutative, nell’attuazione del programma multisport in ambiente naturale, che comprende trekking, surf, kayak e vela, con la successiva divulgazione e pubblicazione dei risultati del progetto, originato dalla consapevolezza di come l’attività motoria adattata possa essere un potente alleato nel migliorare l’equilibrio, la mobilità funzionale e le capacità di esercizio nei pazienti con questa patologia.
Il gruppo di studio è coordinato dalla Professoressa Lucia Cugusi, docente del corso di laurea in Scienze motorie, Sportive e Benessere dell’Uomo dell’Università di Sassari e vedrà la collaborazione ddei docenti e ricercatori della sezione di Anatomia e Istologia dell’Ateneo sassarese con il Professor Pasquale Bandiera, della Fisiologia Umana con la Professoressa Franca Deriu e della Bioingegneria con il professor Ugo Della Croce.
Alla ricerca parteciperanno, in qualità di partner, l’U.O.C. di Neurologia dell’AOU di Sassari, direta dal Professor Paolo Solla, l’Ambulatorio dei Disordini del movimento della ASL di Sassari, coordinato dal dottor Kai Paulus, le Associazioni Parkinson di Sassari e Alghero, il CUS Sassari, Adventure Guide, Bonga Surf School, Yacht Club Alghero, 3Motion e Azen Kayak, che con la loro esperienza e competenza porteranno i partecipanti a vivere un’esperienza unica.

Sassari, 02 febbraio 2023

Ufficio stampa dell’Università di Sassari
p.zza Università 21, 07100 Sassari




Premiati i vincitori di Natale in VetrinaIl secondo classificato dona l’assegno in beneficenza

Questa mattina le assessore alle Attività produttive Alessandra Corda e quella alla Cultura Laura Useri hanno premiato a Palazzo Ducale i vincitori del concorso Natale in Vetrina. Per la prima classificata, Il Salottino del Gusto con 49 voti, era presente Sabrina Ruiu, che si è aggiudicata 1500 euro; a ritirare il secondo premio da 1000 euro, vinto dalla Enoteca Paoli con 44 voti, Elia Fois; e infine per la terza classificata, Ortsan sas di Giovanni Moi e c. con 39 Voti, Luca Ledda. Alla cerimonia era presente anche il presidente della Casa della Fraterna Solidarietà, Aldo Meloni. Il secondo classificato, infatti, l’enoteca Paoli di via Pasquale Paoli, ha deciso di devolvere l’intero premio in beneficenza proprio alla associazione che ogni giorno aiuta centinaia di poveri e ha voluto che il presidente fosse presente alla cerimonia.
La giuria ha preso come parametri di valutazione l’impegno, l’attinenza al tema natalizio, il gusto estetico e la vocazione di ciascun esercizio. «Considerato l’impegno, lo spirito di partecipazione verso la collettività e la volontà di incentivare l’atmosfera di festa – si legge nel verbale -, la giuria ha valutato positivamente ognuna delle vetrine dei partecipanti, rimanendo piacevolmente colpita dall’impegno degli stessi».




Dal successo dello Sportello online Tari nasce lo Sportello online Tributi

«I miei più sinceri complimenti per l’introduzione del servizio, di estrema utilità (anche nei riguardi delle persone con disabilità) e per la preparazione del personale». «Dovrebbe esserci un servizio così per tutti gli uffici del comune» e ancora: «Appuntamento preciso e impiegata molto gentile e preparata. Sono veramente soddisfatta». Sono soltanto alcune delle recensioni che gli utenti hanno lasciato sul servizio di Sportello online Tari. Visti i risultati (con un punteggio di soddisfazione pari a 3.8 su 4) l’Amministrazione comunale ha deciso sia di potenziarlo sia di estenderlo anche alle pratiche dell’Imu, diventando così “Sportello online Tributi”. È già possibile prenotare il proprio appuntamento online e sfruttare la finestra temporale molto più ampia per le pratiche Tari che partirà da lunedì 6 febbraio: lunedì mercoledì e giovedì dalle 8,30 alle 11,30, e il martedì dalle 15 alle 16,30. Dalla stessa data la possibilità di utilizzare i servizi online sarà estesa anche allo sportello per l’Imu, con gli stessi orari. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, I febbraio, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore al Bilancio e Tributi Carlo Sardara, il dirigente del settore Mario Mura e i funzionari.
Il servizio è partito nel 2022, fortemente voluto dall’allora assessore all’Innovazione tecnologica Gabriele Mulas e da quello al Bilancio Carlo Sardara, che ne ha subito colto le potenzialità. L’obiettivo era stabilire e rafforzare un rapporto costante e continuativo con i cittadini e con le imprese. Fare in modo che questi non dovessero andare in Comune per sbrigare le pratiche, ma fosse il Comune a recarsi da loro.
Lo “Sportello online Tari”, una videochiamata tra dipendente pubblico e utente, offre un’interazione con i cittadini efficace e immediata, per ricevere assistenza ed eseguire operazioni da remoto senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli Uffici “mettendosi in coda”. Attraverso questo strumento i cittadini possono scegliere tra servizi digitali, tramite soluzioni di videoconferenza, assecondando così esigenze di economicità in termini di tempo e soddisfacimento delle loro esigenze. Ancora, gli stessi cittadini possono dialogare e chiedere assistenza in modo semplice e veloce da pc, smartphone o tablet, senza la necessità di muoversi da casa. Lo “Sportello online Tari” consente di relazionarsi con l’Amministrazione comunale in tempo reale, con la possibilità di svolgere le stesse operazioni disponibili allo sportello fisico: guidati e supportati dall’operatore preposto si possono presentare dichiarazioni relativamente alla propria posizione tributaria (iscrizioni, variazioni, cancellazioni), ottenere documenti, verificare la situazione dei pagamenti, etc.. Sono modelli di servizio molto più sostenibili, che evitano inutili file e perdite di tempo, anche nel traffico cittadino per il solo fatto di muoversi di ufficio in ufficio.
Dalla data di attivazione del servizio a tutt’oggi le prenotazioni al servizio online Tari sono state 283. Si è partiti dai 19 appuntamenti a maggio fino ad arrivare a un massimo di 50 appuntamenti a luglio e agosto, in coincidenza con l’emissione della lista ordinaria di fatturazione Tari annualità 2022.
La rilevazione della soddisfazione espressa dagli utenti che hanno usufruito del nuovo servizio ha fatto riscontrare un indice di gradimento molto elevato (3,8 punti su un massimo di 4), con commenti positivi generalizzati su tutti i parametri oggetto di valutazione.




“Un Bullo da palcoscenico”, venerdì a Sassari la finale regionale

SASSARI. Se l’ultima finale pre-covid aveva fatto registrare un numero record di 1400 spettatori, la finale regionale della VII edizione di “Un bullo da palcoscenico” è già “sold out” a una settimana dall’evento. Tutto esaurito quindi, per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno da studentesse e studenti di tutta l’isola, che si terrà in matinée venerdì 3 febbraio alle 10 al Teatro Comunale di Sassari con il fine ultimo di sensibilizzare i giovani contro il bullismo in tutte le sue forme.

La frizzante presentazione del direttore artistico Roberto Manca guiderà sul palco venticinque “protagonist*” provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado, che porteranno in scena quattordici performance tra canto, musica, danza e teatro.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Music&Movie (da sempre impegnata in attività a carattere sociale) con il patrocinio della Regione Sardegna, del Consiglio Regionale della Sardegna, del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e di Endas Sardegna.

A dare spettacolo saranno Manuel Sechi, Nicole Leggieri, Federico Varchetta, Michele Sergi, Francesca Puggioni, Giulia Ambu, Simone Solari, Giulia Delogu, Sofia Madeddu, Greta Aramini, Francesco Meloni, Alan Cimmino, Alessia e Martina, la band Sand Dunes e la crew Hip Hop di Porto Torres. Provengono da Porto Torres, Tissi, Osilo, Olbia, Quartu, Barumini, Carloforte, Sassari e Cagliari.

La giuria selezionatissima è composta da Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Elisa Casula, Simona Cillo, Lory Warner, Anna Paola Dalla Chiesa, Federico Canu, Fabio Loi e Laura Monachella e Rita Casiddu.

Ci saranno anche le esibizioni extra-competizione che vedranno impegnati il corso di K-pop della Scuola Danza Extemporanea e dei cantanti rap Haren Brett e Duelle2Li.

Bullismo e cyber-bullismo sono temi complessi che saranno approfonditi grazie agli interventi di Patrizia Patrizi docente romana, psicologa sociale e giuridica e psicoterapeuta, di Ivano Iai, presidente del Conservatorio di Sassari, di Maria Paola Curreli, ex dirigente scolastica e attivista Agedo, di Anna Laura Tocco, insegnante e referente MOS Scuola, e di Veronica Dessì, neuropsichiatra infantile. Per informazioni contattare il numero 3401846468.