Libri, Attilio Pinna al Vecchio Mulino presenta “Giustizia e Perdono”

Venerdì a Sassari, l’avvocato e intellettuale sassarese, impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli, illustra la sua ultima fatica letteraria; il volume è pubblicato da Aracne per l’Istituto Camillo Bellieni

Attilio Pinna

SASSARI. Di fronte all’ingiustizia e all’abisso del male, i sentimenti di rabbia e di vendetta sono la soluzione sbagliata. Ne è convinto Attilio Pinna, avvocato e intellettuale sassarese, che venerdì 14 ottobre, alle 18.30 presenterà al Vecchio Mulino di via Frigaglia 5, a Sassari, il suo ultimo libro dal titolo “Giustizia e Perdono”, Aracne Edizioni per la collana EDUCasus, inserita tra le pubblicazioni dell’Istituto Camillo Bellieni.

A illustrare i contenuti di questo interessante volume, assieme a Pinna, ci sarà l’avvocato Giovanni Angelo Colli, presidente della Camera Penale di Nuoro “Antonio Busia”. Il testo parte dagli assunti di papa Francesco, che nel messaggio per la Giornata mondiale della Pace ha affermato che “non c’è pace senza giustizia, e non c’è giustizia senza perdono”.

L’autore si spinge quindi verso il nodo politico della questione, che individua il nuovo orizzonte di salvezza nella partecipazione sofferente, nella condivisione della colpa e del peccato del prossimo come obiettivo ultimo del processo di costruzione di una società giusta.

«Il perdono è la risorsa di una società giusta e umana, ed è necessario alla convivenza. Se resta valido che lo Stato debba punire e sanzionare i rei, allo stesso tempo la giustizia non deve perdere di vista la sua funzione rigeneratrice rispetto al valore dell’uomo ed alla sua dignità», ha affermato l’autore, da sempre impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli e già responsabile di Amnesty International Sassari.

Pinna si rivolge in particolare al legislatore, nell’auspicio di lanciare un messaggio concreto sul fatto che il crimine non si argini attraverso l’inasprimento delle pene, secondo una logica retributiva e restitutoria, ma attraverso l’educazione e la prevenzione. L’iniziativa è organizzata dall’Is.Be con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. L’ingresso è libero e gratuito.




Torres e Sassari Latte Dolce: attivata la collaborazione per Settore Giovanile e Scuola Calcio

TORRES & SASSARI LATTE DOLCE 

attivata la collaborazione per 

SETTORE GIOVANILE E SCUOLA CALCIO

“Costruire il futuro del movimento a partire da basi solide e dall’entusiasmo delle nuove generazioni: riavviciniamo bambini e bambine al calcio”

È attiva la collaborazione fra Torres e Sassari Latte Dolce sul fronte Settore Giovanile e la Scuola Calcio. L’accordo fra le due società sassaresi è stato siglato: il club biancoceleste diventa Centro di Formazione per l’Educazione e per la Preparazione dei futuri giovani talenti chiamati ad indossare i colori rossoblù. La condivisione delle strutture e delle metodologie formative saranno i cardini della collaborazione. L’obiettivo? È chiaro ed è unico: offrire nuove possibilità ai giovani calciatori del territorio in modo da incrementare il volume e la qualità del movimento calcistico locale con sguardo rivolto al presente ed al futuro, nella speranza che siano sempre di più i prospetti meritevoli e preparati a poter, un giorno, competere nelle massime serie del calcio professionistico.

“Puntiamo a dare vita ad una eccellenza di livello nazionale che non si neghi nemmeno un respiro internazionale, vorremmo offrire il meglio ai nostri giovani calciatori. La Torres ha bisogno delle energie derivanti dalle realtà sportive che la circondano: vogliamo essere un catalizzatore, rafforzare l’intero sistema. Collaborazione deve essere la parola d’ordine. Unendo le forze potremo realizzare un progetto sportivo e sociale che possa essere esempio di reale cooperazione sportiva. Siamo ad uno snodo chiave del nostro percorso. Un percorso che ha già avuto inizio con le importanti affiliazioni attivate quest’anno sul territorio e impreziosito adesso dall’accordo con il Sassari Latte Dolce – spiega la dirigenza torresina in pieno accordo con quella biancoceleste –. Per formare ed educare allo sport, in particolare al calcio, bambini e ragazzi, dobbiamo mettere a fattore comune tutte le strutture, le competenze e i valori che il nostro territorio e i nostri staff hanno a disposizione. Il Sassari Latte Dolce è sempre stato un esempio e un punto di riferimento a livello di Settore Giovanile e per la sua Scuola Calcio, per questo siamo sicuri che questa collaborazione porterà vantaggi per tutti. Per tutti, certo, ma mettendo sempre al centro del progetto i nostri ragazzi, che avranno a disposizione tutto il supporto possibile, una prima squadra cui guardare con lecita ambizione e team qualificati di istruttori e di educatori – chiudono –. Una sinergia che siamo certi porterà i giovani dei quartieri cittadini e dei paesi limitrofi ad avere la possibilità di competere a livello nazionale, orgogliosi di indossare i colori della nostra città. I colori della Torres“.

Comunicazione Torres




Teatro Verdi, la danza indaga il rapporto tra donne e l’utilizzo delle sex-date app

Il festival tersicoreo “Corpi in movimento” porta a Sassari la Spellbound Contemporary ballet di Mauro Astolfi con le interpreti Maria Cossu e Giuliana Mele e quindi ArtGarage con il performer Andrea Zardi

Trust

SASSARI. Dopo il successo della Daniele Cipriani Entertainment con il duo Riva&Repele e gli assoli di Damiano Ottavio Bigi, il festival della danza d’autore “Corpi in Movimento – XIX edizione” ritorna al Teatro Verdi di Sassari domenica 9 ottobre, alle 20.30, portando in scena sul palcoscenico di via Politeama il duplice spettacolo “Trust/Unknown Woman” della Spellbound Contemporary ballet e la performance “GRNDR_Date No One” di Andrea Zardi (ArtGarage).

“Trust” è un breve racconto che rappresenta anche un tentativo di accordo momentaneo tra figure femminili. È un gioco intrecciato tra caratteri diversi in cui le coreografie di Mauro Astolfi sono ricamate dai movimenti di Maria Cossu e Giuliana Mele nella sottile necessità di capire cosa pensa l’altra. Si evince un duetto adolescenziale ma consapevole in cui si vibra insieme e alla fine si scopre che è possibile fidarsi di chi ci sta di fronte.

“Unknown Woman” è invece parte del Progetto Spellbound 25, una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e Lazio creativo in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna a Roma e in coproduzione con MilanoOltre e Cult!ur Partner. Un racconto tra il serio e l’immaginario che è anche un raccoglitore di memorie dedicate a Maria Cossu, interprete di questo lavoro ideato per lei da Mauro Astolfi, per raccontare vent’anni di collaborazione e di condivisione di esperienze artistiche e umane.

La Spellbound Contemporary Ballet è nata nel 1994 come produzione dell’Associazione Spellbound e oggi si colloca nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano internazionale.

Unknown woman

Per la produzione ArtGarage e PARC Performing, Andrea Zardi interpreterà invece“GRNDR_Date No One”, un lavoro da lui creato per indagare il fenomeno delle dating app per incontri. Strumenti che, secondo gli studi antropologici esaminati dall’artista, creano una vera e propria dipendenza. La composizione vede una speedmodel passare da un profilo all’altro, da un corpo all’altro, annullandone la distanza ma cercando una via d’uscita continuamente nei momenti di lucidità. Le coreografie di Zardi analizzano bene il legame quotidiano con questi strumenti, cioè l’utilizzo delle sex-date app e le conseguenze sul nostro modo di vedere l’altro, sul nostro considerare il corpo e la sua presenza nell’intreccio con le nuove dinamiche di relazione umana e sociale.

GRNDR_Date No One

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Operazione della Polizia locale al campo nomadi: 10 misure cautelari e area sotto sequestro preventivo

foto: ANSA

Questa mattina gli agenti del Comando di Polizia Locale di Sassari hanno eseguito 10 misure cautelari con traduzione in carcere nei confronti di altrettanti uomini accusati di traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti, realizzazione e gestione di discarica abusiva, trasporto e commercio di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
L’attività d’indagine, affidata dall’Autorità Giudiziaria al nucleo di polizia ambientale del locale Comando, ha permesso di accertare che il campo di proprietà comunale destinato alla comunità Rom veniva utilizzato quotidianamente per depositarvi rifiuti di ogni genere che venivano trasportati nel terreno sia dagli stessi indagati, sia da soggetti estranei al campo; dai rifiuti venivano, quindi, separati quelli commercializzabili (ad esempio ferro e rame) per cederli dietro compenso a ditte compiacenti che operano nel settore del riciclaggio dei rifiuti con cui gli uomini arrestati intrattenevano rapporti d’affari.
L’Autorità Giudiziaria ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo dell’interno campo Rom, oggi inutilizzabile poiché sommerso di rifiuti e di cui è stata accertata l’inutilizzabilità per contaminazione ambientale.
Inoltre, sempre l’Autorità Giudiziaria ha disposto il divieto di dimora nel comune di Sassari per tre nuclei familiari al cui interno anche le mogli degli uomini sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere collaboravano nel traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti (svariate tonnellate).
Tutti sono, inoltre, accusati di abbruciamento di rifiuti, pratica che veniva adottata sia per pulire i rifiuti commercializzabili (ad esempio per liberare il rame dalla guaina), sia per ridurre il volume degli enormi cumuli dei restanti rifiuti che venivano abbandonati sul terreno.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto, anche, il sequestro preventivo di dieci veicoli che venivano utilizzati nel traffico illecito di rifiuti.
Sono impegnati in questa attività, che è ancora in corso, oltre sessanta agenti.
Nelle prossime ore le misure cautelari potrebbero estendersi ad altri soggetti.
Con la chiusura del campo Rom, che sarà definitiva, poiché il danno ambientale provocato in decenni di condotte illecite perpetrate dalla maggior parte di coloro che lo occupavano, si chiude una pagina drammatica dal punto di vista della deriva ambientale a cui lo stesso campo sembrava non potersi più sottrarre.
L’Amministrazione comunale si adopererà fin da oggi per bonificare e risanare un’area che assorbe grande valore, una volta ripulita, nelle prospettive di sviluppo paesaggistico del nostro territorio, ma anche della sua pianificazione urbanistica.
Il Comune, attraverso la Polizia locale e i Servizi sociali, di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, si è immediatamente adoperato per trovare soluzioni abitative e per offrire supporto sociale ai minori e alle donne che sono risultate estranee ai reati accertati.




Teatro Verdi, a Sassari applausi a scena aperta tra ironia e provocazioni con Daniele Cipriani

Sasha&Riva e Damiano Ottavio Bigi affascinano gli spettatori con i registri della leggerezza, del dramma e dell’irrequieta introspezione

Una straordinaria performance per i tre danzatori di fama mondiale protagonisti di cinque spettacoli per la XIX edizione di “Corpi in movimento”

SASSARI. Commozione, ilarità e sconcerto venerdì 30 settembre al Teatro Verdi per la XIX edizione del festival “Corpi in movimento” promosso da Danzeventi, che ha portato in scena tre danzatori e i cinque spettacoli di rara intensità. La Daniele Cipriani Entertainment, mettendo insieme in un’unica serata performer di fama mondiale quali Sasha Riva, Simone Repele e Damiano Ottavio Bigi, ha incantato il pubblico con coreografie ispirate alla fiaba, alla condizione umana e all’apocalisse.

Il duo Riva & Repele articola un’applaudita performance lungo tre capitoli legati dal filo conduttore dell’incontro. Come quello delle “Nozze di Aurora” tra un principe dai modi “rudi e tamarri” con una bella addormentata talmente oggetto da rivelarsi una bambola gonfiabile. Rivisitazione della celebre favola in chiave anti-disneyana e con l’innesto di un ambiguo paggetto, il lavoro inscena stupri e apprendistati sessuali con una leggerezza volutamente sottile da provocare sconcerto e ilarità: “Abbiamo usato l’ironia – spiegano i due artisti – che è un’arma a doppio taglio perché presenta sempre un lato oscuro”.

Impressiona poi la sintesi tra corpo umano e quello degli uccelli in “Firebird”, opera di Marco Goecke, uno dei maggiori coreografi europei della scena tersicorea. I due ballerini aderiscono uno all’altro in un tentativo di volo sulle note di Stravinsky o nell’improvviso silenzio a suggerire abissi accarezzati da ali antropomorfe. Grande emozione infine nel rendez-vous post-apocalittico di “Sinking”, creazione originale di Sasha e Simone. Ricoperti di polvere e sopravvissuti a una catastrofe innominabile la coppia allontana la morte risorgendo nell’unione reciproca.

Damiano Ottavio Bigi omaggia Sassari con la prima nazionale di “Nuovo Solo”, traducendo sul palco di via Politeama gli insegnamenti di Pina Bausch, di cui è stato un danzatore nella “mitica” compagnia Tanztheater Wuppertal. Fluidità e armonia i registri della sua esibizione composta da agitata introspezione ed esplosioni di spiazzante vitalismo comuni anche all’altro pezzo, “Approaching the Lighthouse”. “È un lavoro sulla tempesta – dichiara Bigi – e la ricerca di un punto fermo che non si raggiunge mai”.

La lezione della maestra tedesca ritorna sottotraccia nell’ipnotica resa scenica di Damiano: “Pina mi ha insegnato a creare i soli come delle canzoni. E la mia esperienza con lei continua a uscire fuori nelle parti teatrali o nelle modalità di costruzione delle coreografie”.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Partita Olbia-Torres Sassari. L’ordinanza del sindaco Settimo Nizzi per evitare disordini.

30 settembre 2022 – Mercoledì 5 ottobre p.v. si disputerà allo stadio comunale Bruno Nespoli la partita di Coppa Italia Olbia-Torres Sassari.
«In occasione del derby si prevede l’afflusso di un numero elevato di spettatori e la possibile presenza nell’area adiacente o limitrofa allo stadio di una rilevante concentrazione di tifosi. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Occorre garantire che la partita si svolga correttamente contenendo i possibili disordini, prevedendo quanto necessario per assicurare lo svolgimento in sicurezza dell’incontro, evitando il più possibile nella zona esterna dello stadio il consumo degli alcolici e dei superalcolici, il cui abuso in questi contesti può costituire un pericolo per la sicurezza pubblica, nonché prevedere il divieto di utilizzo di lattine e contenitori di vetro per le bevande».
L’ordinanza prevede quindi che nel raggio di 500 metri dall’impianto sportivo sede dello svolgimento dell’incontro di calcio il giorno 05 ottobre 2022, dalle ore 18.00 alle ore 02.00:

•   divieto di detenzione e consumo, nonché di somministrazione e di vendita di bevande alcoliche e superalcooliche, sia in forma fissa che ambulante;
•   divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik che possano costituire pericolo;
•   divieto di consumo e detenzione in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik e in qualsiasi altro contenitore che possa essere utilizzato impropriamente.
•   i pubblici esercizi ed i locali in cui si svolgono attività di somministrazione, nonché i titolari di licenza ambulante, dovranno somministrare le bevande da asporto consentite (analcoliche) esclusivamente in bicchieri di carta o di materiale compostabile, evitando quanto più possibile l’utilizzo della plastica. 
•   è vietato detenere e consumare bevande di qualunque genere nell’area indicata, se non contenute in bicchieri di carta o di materiale compostabile.

Salvo che il fatto non costituisca reato, le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00, come stabilito dall’articolo 7 bis comma 1 bis del D.lgs.18.08.2000 n. 267, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste dalle specifiche norme di settore.




Teatro Verdi, ritorna a Sassari la Daniele Cipriani Entertainment

Il 30 settembre una serata memorabile dal respiro internazionale con cinque spettacoli per la XIX edizione del festival “Corpi in movimento”

Si esibiranno in duo Sasha Riva e Simone Repele e in solo Damiano Ottavio Bigi con una prima nazionale assoluta

SASSARI. La Daniele Cipriani Entertainment ritorna venerdì 30 settembre al Teatro Verdi di Sassari per una serata memorabile che, a partire dalle 20.30, porta in scena tre emozionanti opere interpretate dal duo Riva&Repele e due originali composizioni in solo di Damiano Ottavio Bigi, che regalerà al pubblico sassarese una prima nazionale assoluta. Il fitto programma è inserito nel calendario del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi.

Ad inaugurare questa serata dal respiro internazionale sarà l’emozionante e imprevedibile suite “Nozze di Aurora”, tratta da “La bella addormentata” con le coreografie e l’interpretazione di Sasha Riva e Simone Repele, due danzatori di straordinario talento già inseriti nel Balletto di Ginevra e, Sasha in particolare, nel Balletto di Amburgo.

Questo lavoro ironico e pungente, che ruota intorno al clichè del principe un po’ impacciato, crea quasi una cesura con le linee del balletto classico e vuole proporne un’enfatizzazione, quasi una parodia. Il secondo protagonista è il paggio, che funge in qualche modo da narratore e insegna al principe le buone maniere e i balli di corte per rapportarsi al mondo femminile. In questo scambio irriverente un riferimento sottile è rivolto al desiderio omosessuale, ma è nel finale che cade ogni maschera d’innocenza fiabesca per si riscopre la leggenda originaria in cui il principe non bacia, ma stupra la bella Aurora mentre è ancora addormentata. La vera sorpresa sarà data proprio dalla figura di Aurora, in una concreta rappresentazione simbolica della donna oggetto.

Riva&Repele presenteranno quindi Firebird, ideato dal famoso coreografo tedesco Marco Goecke per un passo a due pensato originariamente per uomo e donna e riarrangiato per due danzatori. La coreografia astratta, dallo stile ricercato e riconoscibile è adattata alle musiche Lullaby & Finale dell’Uccello di fuoco di Stravinsky.

Il duo concluderà l’esibizione con Sinking, un pezzo anch’esso astratto, senza storia né racconto per evocare pure suggestioni ed essere interpretato in modi distinti. Ciò che affascina è l’incontro di due anime distrutte nel postumo di un evento catastrofico, in un’atmosfera ovattata che può far pensare alle tragedie del Titanic o delle Torri Gemelle.

Subito dopo, Damiano Ottavio Bigi proporrà agli spettatori del Verdi il “Nuovo solo” in prima nazionale assoluta. Sarà certamente un’esibizione spettacolare per un artista che nel suo curriculum può vantare il ruolo di danzatore nella Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e ora è impegnato in una tournée con la compagnia di Dimitris Papaioannou. Il suo secondo assolo sarà invece un estratto di “Approaching the lighthouse”, in cui si travalicano i confini tra arte tersicorea e teatro per andare alla ricerca di una performance sublime che imprigiona l’autore in se stesso, spingendolo nel desiderio di ritrovare la luce.

La Daniele Cipriani Entertainment è una delle più rinomate realtà italiane della danza a livello internazionale, ed è piuttosto legata a Sassari dove ogni anno ritorna a dare spettacolo tra i principali protagonisti di “Corpi in movimento”.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Rotunno non conosce crisi, nuova sede a Milano

Inaugurato un nuovo capannone in Brianza come base operativa per estendere il raggio d’azione nel nord Italia e in Europa; l’imprenditore: “C’è chi minaccia di chiudere, io minaccio di aprire”

MILANO. A pochi chilometri c’è la villa di Arcore di Silvio Berlusconi, e tutt’intorno un fermento dell’economia lombarda dove trovano sede le più importanti aziende italiane, europee e internazionali. Il cuore pulsante della Brianza è la nuova base operativa di Claudio Rotunno, che espande ancora il suo raggio d’azione nell’hinterland milanese con nuovi uffici e un nuovo capannone come polo logistico per l’allestimento degli eventi in tutto il nord Italia e oltre confine.

«Milano è un polmone ineguagliabile per numero di fiere ed eventi aziendali e privati – ha affermato il noto imprenditore sardo –. Mi piace guardare lontano, e questa è davvero la realtà economica più vivace che c’è nella Penisola, un’importante diramazione dove i confini si assottigliano ed è possibile ampliare lo spazio operativo verso paesi come l’Austria, la Svizzera e la Germania».

Pur lavorando nel triangolo del business più esclusivo, tra Montecarlo, Milano e Porto Cervo, l’imprenditore non ha mai abbondonato la Sardegna dove, quando ci sono state le condizioni, ha creato importanti iniziative di promozione aziendale come la Fiera regionale Promo Autunno. L’auspicio è quello di essere d’esempio per tutte le realtà isolane e nazionali che intendono ampliare la propria azienda e i propri fatturati, generando un trend positivo per l’economia.

Guai però a parlare di crisi, neanche in un momento così delicato in cui l’opinione pubblica è subissata d’informazioni sul caro energia, l’inflazione, le bollette impazzite insostenibili per gli esercenti, in un periodo post covid già di per sé travolgente per i bilanci di autonomi e dipendenti.

«Sento fin troppi piagnistei e imprenditori che minacciano di chiudere. E allora io minaccio di aprire – ha avvertito Rotunno con un’evidente provocazione –. Battute a parte – ha proseguito – so che non è facile per nessuno ma credo che si debba mostrare con i fatti che è possibile sconfiggere la crisi promuovendo l’ingegno imprenditoriale. Mi sono posto questo ulteriore obiettivo e il mio invito è quello alla positività, al coraggio, e a cercare di superare sempre i propri limiti affrontando nuove sfide».




A Sassari la “Giornata mondiale dell’Alzheimer” dedicata alla figura di “caregiver”

Il 21 settembre, all’Auditorium Provinciale di via Monte Grappa, AMAS Sassari presenta un nuovo appuntamento di “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene”

SASSARI. Il 21 settembre alle 20.30, nell’Auditorium provinciale di via Monte Grappa 2, AMAS Sassari presenta “Caregiver: l’arte di aver cura”, il nuovo appuntamento del progetto “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene” promosso dalla RAS.

L’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna ha infatti deciso di dedicare quest’anno la Giornata mondiale dell’Alzheimer a una figura fondamentale nel trattamento delle demenze, quella di caregiver.

Una figura che alle difficoltà del lavoro, all’occuparsi con cura della persona cara, vede sommarsi le problematicità di accettazione della malattia, i continui cambiamenti ai quali si è sottoposti durante l’accudimento e il conciliare la propria vita con gli oneri del caregiving.

Le conseguenze del carico assistenziale a cui queste persone sono sottoposte, spesso si ripercuotono negativamente sulla loro salute e sul loro benessere. Ma le sofferenze restano sempre nell’ombra: per questo la figura di caregiver è considerata quella di una vittima nascosta.

All’incontro, moderato da Pina Ballore, presidente di AMAS Sassari, interverranno il geriatra Antonio Nieddu, il neurologo e dirigente dell’UVA ASL Sassari, Salvatore Tanca, e il consigliere regionale Antonio Piu, componente della Commissione Sanità. Una partecipazione speciale sarà quella del giornalista Michele Farina, che arriverà per l’occasione da Milano. Saranno inoltre ascoltate quattro testimonianze rappresentative di chi svolge questo tipo di attività.

Presenti sul palco anche il Coro “Volare si può” dell’Associazione Sassari Parkinson (diretto dal maestro Fabrizio Sanna), la Scuola Argentina de Tango “X Siempre Tango” di Juan Marchetti & Natalia Manca, e la giornalista e speaker radiofonica Francesca Arca.

La Giornata mondiale dell’Alzheimer è stata istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’ Alzheimer’s Disease International (ADI) con il fine unico di creare una coscienza pubblica sulla malattia e su tutte le altre forme di demenza.

Il coordinamento organizzativo del convegno è affidato all’Associazione Culturale Music & Movie. L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione ai numeri 3336750996 – 3495386310.




“Corpi in movimento” venerdì a Porto Ferro

Sul palco l’Albanian Dance Theater, Petranuradanza e Cornelia

Il 16 settembre il festival della danza d’autore firmato Danzeventi porta tre compagnie internazionali in un meraviglioso palcoscenico naturale

Albanian Dance Theater

PORTO FERRO. Venerdì 16 settembre alle 20, il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” ritorna sul magico palcoscenico all’aperto di Porto Ferro per accogliere tre compagnie internazionali: la Albanian Dance Theater proveniente da Tirana, Petranuradanza in arrivo dalla Sicilia e infine la partenopea Cornelia, che propongono rispettivamente gli spettacoli “Benching”, “Agua” e “Kurup”.

“Benching” è un’opera minimalista che trae ispirazione dal concetto di tempo, misurato in secondi e battiti cardiaci, e dalla continua tensione creata nell’andare sempre avanti. Gli elementi sono una ballerina e una panchina posta al centro della scena, che diventa il centro del mondo.

Da luogo di riposo si trasforma in letto, diventa amica, compagna o famiglia. La coreografia e l’interpretazione sono di Semela Skenderasi, la direzione artistica e la drammaturgia sono di Gjergj Prevazi e le musiche di Haig Zacharian.

Petranuradanza

“Agua” è un’opera che attribuisce alle arti performative una forma di resilienza possibile, rende immuni dall’alienazione e alimenta i sogni. È una riflessione sul concetto di resilienza inteso come la capacità di un sistema di adattarsi al contesto e di definire forme di resistenza per superare le criticità.

Nelle coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna si sviluppa un movimento fluido come l’acqua che penetra la forma, e ad essa si adatta investendone lo spazio con i tratti precisi e ardenti eseguiti dai danzatori Claudia Bertuccelli e Francesco Bax. Il corpo è manipolato, gettato al suolo, accarezzato, vissuto in ogni particolare, mai avulso da una sottile importanza evocativa ed impatto emotivo.

L’ultimo lavoro della serata è “Kurup”, un duetto sviluppato sulle coreografie di Nicolas Grimaldi Capitello, che ne è anche interprete assieme a Sibilla Celesia. La composizione è suddivisa in due parti che ruotano intorno al concetto di azione/reazione. La prima è una forma di improvvisazione che di volta in volta si adatta al luogo urbano o non convenzionale che accoglie lo spettacolo. Il tempo è scandito soltanto dalle sensazioni della coppia, che instaura una relazione fatta di gestualità quotidiane, il tutto accompagnato dai suoni e dai rumori naturali del luogo.

Nella seconda parte si innesca una composizione fisica su partitura musicale, che crea un disegno spaziale attraverso le dinamiche naturali del corpo. I soggetti eseguono una danza in accordo, annullando la predominanza di coppia.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.

Cornelia