Provincia di Sassari, Fois : per energia e gasolio il governo deve trasferire alla Provincia di Sassari le risorse per garantire l apertura delle scuole.

Fois : per energia e gasolio il governo deve trasferire alla Provincia di Sassari le risorse per garantire l apertura delle scuole.
Prima dell apertura delle scuole dobbiamo mettere in sicurezza il bilancio, e con l aumento indiscriminato del costo dell energia é impossibile far fronte alla copertura delle bollette. I 2.600 (duemilioniseicentomila, mediante degli ultimi anni) dalle proiezioni fatte dagli uffici triplicheranno. Non siamo in grado di far fronte a quest aumento di spesa, dichiara Pietro Fois, Il governo intervenga per tempo perché non intendiamo mettere a rischio l apertura delle scuole e la salute dei nostri studenti.




Danza, Salvo Lombardo torna a Sassari con “Let my body be!”

Salvo Lombardo

SASSARI. Il performer internazionale Salvo Lombardo ritorna a Sassari con un nuovo lavoro tersicoreo nella sua caratteristica impronta partecipativa e coinvolgente. Mercoledì 29 giugno alle 19, il Nuovo Spazio Estemporada di Sassari accoglierà nel calendario di Primavera a Teatro 2022 “Let my body be!”, una produzione della compagnia Chiasma pensata come un momento di riappropriazione collettiva dello spazio urbano, a partire dai corpi e dal loro muoversi e respirare insieme.

Il percorso inizia nella Sala Estemporada per proseguire nel parcheggio dell’Eurospin di via Verona. La performance è studiata come una pratica urbana che a tratti ricorda un flash mob: protagonista è chiunque abbia voglia di scendere in pista. Attraverso una voce guida in cuffia, Lombardo fornirà al pubblico partecipante una serie di semplici indicazioni, orientandone il movimento dei corpi. In una prima fase, la performance sarà incentrata su una attivazione degli input in maniera autonoma, per poi condurre gradualmente, nel crescendo dell’esperienza, alla costruzione di un andamento corale e simultaneo.

Nessun protagonista senza il pubblico, al quale è rivolta tutta l’attenzione dell’autore. Non è richiesta una specifica abilità in ambito corporeo e performativo, ma è consigliato l’utilizzo di un abbigliamento comodo.

Il lavoro parte dal desiderio di riposizionare i corpi e il loro farsi presenza e “azione incarnata al centro della scena del mondo”, e di ricominciare a pensare la corporeità come espressione del proprio diritto alla cittadinanza, del proprio desiderio di essere-sociale.

Salvo Lombardo è un performer, coreografo, regista multimediale e direttore artistico del gruppo Chiasma di Roma. Tra le collaborazioni internazionali ha lavorato con il Théâtre National de Chaillot, Festival Oriente Occidente, Lavanderia a vapore, Fabbrica Europa, Romaeuropa Festival, Aura International Dance Festival, Attakkalari Dance Festival, Short Theatre, Teatro di Roma, Scenario Pubblico, ATER, Teatri di Vetro, Attraversamenti Multipli.

L’evento è organizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Dansoul, “Omaggio a Carla Fracci” al Teatro Verdi di Sassari

SASSARI. A un anno dalla scomparsa della più grande icona della danza classica del Novecento, la Dansoul Studio presenta al Teatro Verdi di Sassari “Omaggio a Carla Fracci”, un tributo che intende ripercorrere il percorso artistico dell’etoile ponendo al centro il “Balletto romantico” e i capolavori di cui la Fracci è stata un’interprete insuperata.

Domenica 3 luglio, alle 20.30, protagoniste della serata sul palcoscenico del Verdi saranno le allieve della scuola di danza classica diretta da Sharon Podesva, la Dansoul, nata due anni fa e battezzata con un gioco di parole che stringono in un abbraccio danza e anima. Tra loro due ex allievi che oggi riscuotono successi a livello internazionale, Elena Idini e Angelo de Serra, la prima diplomata all’Accademia SDM di Milano come ballerina e performer di musical theatre, il secondo diplomato all’Accademia internazionale di Cannes e ora danzatore professionista in due delle più blasonate compagnie newyorkesi.

Il primo tempo dello spettacolo ripercorrerà i ruoli e le variazioni che hanno reso celebre la danzatrice milanese. Particolarmente importante sarà la rappresentazione del balletto “Les Sylphides” e quindi di “Giselle”, cavallo di battaglia di Carla Fracci, conosciuta anche come “l’eterna Giselle” per aver dato al personaggio una rappresentazione incomparabile. Giselle è un balletto del 1841 che ha riscosso un tale successo da essere continuamente rappresentato ancora oggi nei teatri di tutto il mondo. I costumi sono particolarmente curati.

«Con questo omaggio voglio far immergere il pubblico nella danza classica più vera, quella che va dal 1841 al 1909 – ha affermato la direttrice artistica Sharon Podesva – incontreremo il repertorio del “Balletto romantico”, di cui la Fracci era un’interprete d’eccezione. Era la sublimazione della tecnica nell’interpretazione”.

L’ammirazione di Podesva per Carla Fracci non è casuale. La Dansoul è l’eredità di un sogno arrivato in Sardegna dalla Cecoslovacchia negli anni Settanta attraverso sua nonna, la grande Jaguse Vrankova, allora prima ballerina del Teatro Nazionale dell’Opera di Praga.  Vrankova era quasi coetanea della Fracci, che era prima ballerina non solo del Teatro della Scala di Milano, ma anche dell’American Ballet Theatre di New York, nella cui scuola Sharon ha studiato per poi diplomarsi come insegnante di danza.




Cinquecento fili sul palco ricamano “Il tempo sospeso”: al Teatro Verdi l’arte di Maria Lai rivive nella danza

SASSARI. Una lunga e accurata preparazione, un po’ di apprensione per la corrente elettrica che va e viene subito prima dell’inizio, ma alla fine al Teatro Verdi di Sassari è spettacolo. È “Tempo sospeso” nel segno di Maria Lai, e il palcoscenico si stratifica in una ragnatela di magiche interconnessioni.

Settanta metri di tela azzurra diventano ben cinquecento lunghi fili intrecciati in una fitta trama che sembra comparire dal nulla, attraverso livelli prospettici, filtrando di volta in volta magici giochi di luci e di colori.

E le tre danzatrici sul palco disegnano opere d’arte in movimento, catturate in una dimensione onirica rinchiusa all’interno di questo ordito allegorico, mentre le cupe sonorità delle pietre di Pinuccio Sciola fanno da colonna sonora alla composizione, accompagnata ritmicamente dai fremiti del telaio al lavoro.

Il secondo appuntamento di “Primavera a Teatro” è stato un omaggio non solo alla figura di Maria Lai, ma all’arte a tutto tondo e a quei valori che in qualche modo riesce a infondere nelle persone: quello di creare relazioni e legami, forse indissolubili. Anche quando l’arte non si capisce: “Non importa – dice la voce narrante – segui il ritmo”.

“Il tempo sospeso” è un’opera di grande cura scenografica e coreutica, che ha richiesto l’ausilio e la sinergia di varie professionalità e anni di studio sotto la guida delle ideatrici Livia Lepri e Angela Torriani Evangelisti. Il progetto è infatti una coproduzione della compagnia Estemporada con Versiliadanza di Firenze e Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari.

Angela Torriani Evangelisti ha interpretato sul palco anche il ruolo di una Maria Lai della maturità, un’interpretazione magistrale densa di significati, quasi sottratta a “un tempo sospeso” nel quale l’artista di Ulassai aveva cristallizzato la sua dimensione mistica e giocosa.

Le due giovani danzatrici di Estemporada, Marta ed Elena, hanno invece rappresentato la giovane Maria nel suo primo percorso artistico, e quindi, l’incarnazione stessa delle opere e delle emozioni che prende vita, facendo precipitare lo spettatore in una sorta di sindrome di Stendhal. Il tutto è straordinariamente interconnesso alle mille sfaccettature dell’impianto scenografico e al disegno dell’illuminazione ricamato da Adriano Marras.

«È stato incredibile trovarsi tutti sul palco con il direttore luci, il fonico, una delle danzatrici – ha detto la direttrice artistica Livia Lepri – tutti a guardare questi cinquecento fili e capire dai prospetti come sistemarli uno ad uno. La trama era talmente complessa che abbiamo dovuto coinvolgere un ingegnere per realizzare il modellino in 3D». Alla fine il risultato è stato incredibile e al Verdi ha suscitato notevole entusiasmo. Lo spettacolo è stato riproposto sabato 18 giugno alle 20.30 sul palcoscenico del Centro Culturale Pazzola di Sennori.

L’evento è organizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Sennori, della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Sassari, nello Spazio Estemporada si danza con Maria Elena Curzi e Virginia Spallarossa

SASSARI. “Primavera a Teatro” si fa in due: doppio appuntamento sabato 25 giugno nel nuovo Spazio Estemporada di via Venezia a Sassari con la presentazione, a partire dalle 19, degli spettacoli “63° Bach to dance” del Gruppo E-Motion in arrivo dall’Abruzzo, e “Pink Lady” della compagnia umbra Déjà Donné.

In un gioco di contrasti che caratterizzano la contemporaneità, tra sfondo e primo piano, condizioni fisiche ed emotive, l’essere esposti e l’essere invisibili, a dare il via alla serata nel terzo appuntamento della rassegna diretta da Livia Lepri, sarà “63° Bach to dance”. La composizione è ideata e interpretata da Maria Elena Curzi sulle musiche di Bach eseguite dalla violoncellista Marta Piras. Nell’intrecciare le dinamiche della composizione, alcune figure si incontrano condividendo uno spazio permeabile tra i fili di una melodia misteriosa e notturna

«Questi abiti – sostiene l’autrice – in me convivono asimmetricamente, dialogano, fuggono nel post-umano, oltre i limiti del conosciuto. Assorbono e riflettono un paesaggio. Lo vedo, lo percepisco rarefatto, astratto, piano, ghiacciato, sfumato, scivolato. Le distanze tra le persone sono sconfinate e la presenza di alcuni esseri viventi è discreta».

“Pink Lady” invece è un lavoro ispirato liberamente alla teoria del postumano della filosofa femminista Rosi Braidotti. Nel suo pensiero visionario le figure mitologiche affrontano un processo di grandi mutazioni: sono tre donne che tessono l’amore, la vita, la lussuria con le mani, con il filo sottile, con le trame della magia, cucendo i destini di uomini trattenuti da fili invisibili, ingannati, usati, amati, deliziati, aspettati.

Aracne la Superba, Circe la Maga, Penelope l’Astuta, rappresentano una triade femminile dell’essere moderno in cui si incarna la donna consapevole di chi e cosa voler divenire. I confini fra tradizione e innovazione sono ricontestualizzati attraverso la de-sacralizzazione del concetto di natura umana, come una nuova frontiera nella complessa e mutevole relazione con il mondo.

«Il desiderio è quello di avvicinare le loro “biografie” sradicandole dal mito e innestandole in un processo di ibridazione culturale legato alla complessità contemporanea», ha affermato Virginia Spallarossa, che ha ideato l’impianto coreografico interpretato da Dafne Secco sulle note di Franz Schubert. La regia e l’elaborazione musicale sono di Gilles Toutevoix e i costumi di Mirella Salvischiani.

L’evento è organizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Sassari: Piazza Tola pedonale fino a fine settembre

Ritorna l’estate e con lei la pedonalizzazione di piazza Tola, per godere al meglio di uno degli angoli più suggestivi della città. Fino a sabato 25 settembre piazza Tola sarà chiusa al traffico tutti i giorni, soltanto nelle ore serali dalle 20 alle 2.30. Visto il successo degli scorsi anni, l’Amministrazione comunale ha deciso di riproporre la pedonalizzazione della piazza. In particolare sarà istituito, in quelle ore, il divieto di accesso a via Cesare Battisti da piazza Azuni e a piazza Tola da via La Marmora. Sarà consentita la discesa dei mezzi in corso Vittorio Emanuele, tra piazza Azuni e via Sebastiano Satta. È inoltre istituito, in quelle stesse ore, il divieto di fermata su tutta la piazza.
Un’altra area che sempre fino al 25 settembre sarà pedonale dalle 20 alle 2.30 è via Brigata Sassari, tra il numero civico 37 e il 51.




Tra Sassari e Sennori “Il Tempo sospeso” danza con l’arte di Maria Lai

SASSARI-SENNORI. Dopo il successo della serata d’apertura per la prima nazionale di “Encanto”, l’XI edizione di “Primavera a Teatro” propone un doppio appuntamento per riscoprire in chiave coreutica la figura straordinaria di Maria Lai, una delle più celebri artiste di Sardegna. Il 16 giugno alle 20.30 al Teatro Verdi di Sassari, e in replica sabato 18 al Centro Culturale Pazzola di Sennori (alla stessa ora), la compagnia Estemporada in coproduzione con Versiliadanza di Firenze e Cooperativa Teatro e/o Musica presentano “Il Tempo Sospeso”, un progetto nato da un’idea di Livia Lepri e Angela Torriani Evangelisti per raccontare e valorizzare l’arte e l’opera di una donna straordinaria che ha saputo fare delle interconnessioni il fulcro del suo profondo messaggio artistico.

Tutta la composizione è incentrata sui movimenti del corpo che, a tratti, simulano i movimenti di un ago che procede nei suoi movimenti sinuosi, per cucire insieme esistenze e situazioni, attraverso una tela lunga circa settanta metri. Tutto è improntato sulla leggerezza del gioco, musicalmente molto poetico e suggestivo. L’introduzione sonora è affidata alle armonie scaturite dalle magiche pietre di Pinuccio Sciola, seguite dal ritmo ipnotico dei telai al lavoro.

«Nella semplicità del messaggio di Maria Lai puoi riprodurre l’esistenza umana attraverso i movimenti di un ago e di un filo, creando legami e interconnessioni. Ed è proprio questo il nucleo del nostro lavoro, il gioco inevitabile di vite e di storie che si incrociano», ha spiegato Livia Lepri.

Nelle parole di Maria Lai “un ago entra ed esce da qualcosa lasciandosi dietro un filo, segno del suo cammino che unisce luoghi e intenzioni. Più che il saldare o l’incollare essi portano insieme estraneità, il filo unisce come si unisce guardando o parlando”.

La gestazione dell’opera è stata accompagnata da una fortunata coincidenza: una mostra a Sassari delle opere dell’artista di Ulassai. «Abbiamo potuto studiare con cura tutto il percorso descrittivo – ha detto Lepri – abbiamo cercato di analizzare i disegni, di capire come era nato il gioco dell’oca per i bambini, di comprendere a fondo la fase onirica e il suo rapporto con gli animali. E non potevamo trascurare il grande fascino emanato dall’idea di legare la montagna al paese di Ulassai. Infine, in maniera sorprendente e disarmante, ho scoperto una frase che sembra rivolta proprio alla danza, e che ho colto come un’eredità culturale: “Non importa se non capisci, segui il ritmo”».

L’evento è organizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Sennori, della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Danza al Teatro Verdi, con “Encanto” un successo da sold out

Livia Lepri saluta il pubblico del Teatro Verdi

SASSARI. Quando le piacevoli alchimie di un film d’animazione si posano su un palcoscenico teatrale per far danzare i suoi personaggi in carne ed ossa, la platea si trasforma in un bagno di folla che acclama i protagonisti, immersi in un caleidoscopio di colori e di emozioni.

È successo venerdì sera al Teatro Verdi di Sassari, dove una sala gremita di pubblico ha accolto tra gli applausi la serata d’apertura di “Primavera a Teatro – XI edizione” per la presentazione in prima nazionale di “Encanto”, spettacolo liberamente ispirato all’omonimo capolavoro cinematografico della Disney, e frutto di una coproduzione tra la compagnia Estemporada e la Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari.

Dalle coreografie ai costumi, dalle scenografie alle musiche originali, niente è stato lasciato al caso nel raccontare la storia dei Madrigal, la singolare famiglia che vive nascosta in un luogo magico immerso tra le montagne della Colombia, chiamato appunto “Encanto”.

Danzatrici e danzatori hanno condotto il pubblico in una dimensione gioiosa e ipnotica, di grande ritmo e movimento, in cui realtà e fantasia si confondono nella voglia di sognare, di portare anche gli adulti a sentirsi un po’ bambini.

«La scelta di lavorare su “Encanto” è nata dal desiderio di leggerezza in un momento storico ancora molto particolare – ha spiegato Livia Lepri, coreografa di Estemporada e direttrice artistica della rassegna –. Credo sia arrivato il momento in cui noi autori dobbiamo cogliere l’opportunità di regalare la bellezza e la leggerezza a chi ci segue, che non vuol dire superficialità».

La risposta degli spettatori è stata un grandioso sold out: «Rivolgo profonda riconoscenza verso il pubblico di Sassari che ci ha accolto così numeroso – ha affermato Lepri –. È stata una grande emozione ritornare a calcare i palcoscenici con questa prima nazionale, lieta di aver avviato, dopo un casting, anche una parte di giovani all’interno dello spettacolo».

Il prossimo appuntamento con “Primavera a Teatro” sarà giovedì 16 giugno al Verdi e sabato 18 al Centro Pazzola di Sennori, sempre alle 20.30, con la presentazione dell’opera “Il Tempo Sospeso” nata da un’idea di Livia Lepri e Angela Torriani Evangelisti per essere dedicata a alla grande artista Maria Lai. L’evento è una coproduzione Estemporada, cooperativa Teatro e/o Musica e Versiliadanza di Firenze.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




FINALE PLAYOFF serie D (girone G)

Stadio “Vanni Sanna” di Sassari

Torres vs Afragolese 2-1

Torres: Salvato, Rossi, Mukaj, Antonelli, Dametto, Bianchi, Masala, Kujabi, Diakite (41’ st Ferrante), Lisai (33’ st Sabatini), Ruocco. A disposizione: Garau, Tesio, Turchet, Pinna S., Mignogna, Demartis, Gurini. Allenatore: Alfonso Greco  

Afragolese: Campisi, Cordarto (18’ st Galletta), Di Girolamo (24’ st Caso Naturale), Bittaye, Esposito, Longo, Celiento (26’ st Elefante), Percuoco, Nocerino, De Marzo (1’ st De Rosa E.), Tarascio (18’ st Van Ranbeeck). A disposizione: Mazzone, Forte,, De Rosa C.. Allenatore Francesco Fabiano

Arbitro: Poli di Verona

Assistenti: Salviato di Castelfranco Veneto e Gibin di Chioggia

Reti: 7’ st Diakite (TRS), 11’ st Ruocco (TRS), 34’ st Elefante (AFR)

SASSARI. L’epilogo più bello. Meritato. E voluto. La Torres spazza vial’Afragolese, si abbatte come un uragano sul team campano, lo lascia al palo e porta a casa la finalissima playoff del girone G di serie D, tesoro prezioso che si spera possa brillare in prospettiva ripescaggio. 

Atto finale. Di una stagione lunga, estenuante, densa, intensa. La prima del nuovo corso. Quella della ricorsa alla vetta ed al Giugliano, della finale di Coppa Italia persa a Genzano con Gavorrano Follonica, quella dello stadio tornato ad animarsi in tutte le sue componenti – arrivata oggi l’autorizzazione che spalanca le porte della gradinata al pubblico – della finalissima playoff, da giocare contro l’Afragolese del capocannoniere Longo.

Gigi Scotto, stampelle alla mano e tutore al piede, non è voluto mancare all’appuntamento ed è allo stadio – da presto – al fianco della squadra. Il pubblico affolla gli spalti, applaude l’ingresso della Torres in campo mentre i Guns n’ Roses suonano forte nelle casse e caricano l’ambiente. Paolo Dametto recupera ed è in campo. C’è anche Francesco Ruocco. Il bomber Adam Diakite è al suo posto a far da punto di riferimento offensivo, porta dfesa da Alessio Salvato. I 4000 del Vanni Sanna non tardano a farsi sentire, l’aria è piacevolmente tesa. Era tempo che Sassari aspettava di potersi accomodare nel suo salotto calcistico e vivere una notte di grande calcio.

Subito propositiva la Torres. Francesco Ruocco corre il campo a sinistra, palla a Kalifa Kujabi, dentro alla ricerca dei compagni ma la difesa libera e l’azione sfuma. Ci provano anche i campani, ma la retroguardia sassarese attenta, regge l’urto. Rossoblù senza paura e a viso aperto. Bittaye la mette da destra, ma Alessio Salvato è pronto a braccare facile il pallone. Sassari sul pezzo, manovre di avvicinamento alla porta di Campisi in atto.

Giallo a Daniele Bianchi (8’ pt), Bittaye fugge via a destra, calcia ma la conclusione è fuori bersaglio. Alessandro Masala spara un passo dentro l’area, palla alta, applausi della tribuna centrale. Giancarlo Lisai è spina nel fianco sulla corsia destra, belo scambio con Rossi ma il cross non trova avanti rossoblù e l’azione sfuma. Posta in palio alta, partita chiaramente complessa ma non contratta. 

L’Afragolese si affida alle ripartenza e gioca su Bittaye, in area Paolo Dametto e Nicolò Antonelli vigilano su Longo, per il momento attore non protagonista ma pericolo costante e sorvegliato speciale. Timeout, e si riparte. Giallo a De Marzo per fallo su Daniele Bianchi. Al 26’ la palla sembra essere davvero buona: traversone di Daniele Bianchi, Francesco Ruocco c’è, calcia ma la palla è di poco alta sopra la traversa. 

Storie tese a metà campo alla mezz’ora. Punizione per la Torres. AncoraDaniele Bianchi in mezzo, Adam Diakite che tenta lo stacco, impatta con il pallone ma manda a lato.  Il capitano calcia un corner, Paolo Dametto c’è ma non trova la via del gol e l’azione sfuma ancora di un soffio. Bene Giancarlo Lisai, dispensatore di palloni. Bene Francesco Ruocco, che impegna la retroguardia campana e la porta a rifugiarsi in angolo. Cronometro che arriva al limite del tempo regolamentare, sono due i minuti di recupero. Intervallo: 0-0.

Dentro Emanuele De Rosa per gli ospiti. Incursione di Kalifa Kujabi, palla sull’esterno della rete. Pressione torresina. Al 5’ st Celiento calcia deciso verso la porta: Alessio Salvato opaca terra e dice no al tentativo avversario. L’applicazione paga, magistrale cambio di fronte, servizio perfetto al centro, Kalifa Kujabi è killer implacabile che fa letteralmente esplodere il Vanni Sanna per l’1-0. La Torres ha fame, una fame “rabbiosa”: stavolta tocca a Francesco Ruocco mettere la firma sul gol che vale il 2-0 e manda in visibilio gli spalti del Vanni Sanna. 

Ammoito Tarascio per fallo su un ispiratissimo Francesco Ruocco. Doppio cambio per l’Afragolese.  Kalifa Kujabi out per crampi e fermo a bordo campo. Bittaye scappa a destra, ma Alessio Salvato si allunga e sventa la minaccia. Kalifa Kujabi rientra in campo. Alla mezz’ora è sempre 2-0 per il team rossoblù. Davide Sabatini cambia un positivo Giancarlo Lisai. Al 34’ Elefante sfrutta l’azione e il passaggio di Bittaye per battere Alessio Salvato: 2-1. 

Ammonizione alla panchina Torres. Lorenzo Ferrante cambia Adam Diakite, ovazione per lui. Giallo a Luis Mukaj. Sei minuti di recupero, un’eccessiva infinità. Giallo a Alessandro Masala. Finita. Tripudio rossoblù. Grazie ragazzi. Grazie a tutti.

Comunicazione Torres




V FESTIVAL DELLE BELLEZZE conferenza stampa martedi 14 Giugno

CONFERENZA STAMPA

MARTEDÌ 14 GIUGNO ORE 10.00

CAMERA DI COMMERCIO NORD SARDEGNA

VIA ROMA 74- SASSARI

per esigenze organizzative è stata anticipata alle ore 10, sempre martedì 14 giugno nei locali della Camera di Commercio di Sassari, in via Roma 74, la presentazione del cartellone della V edizione del “Festival delle Bellezze”, in programma da martedì 21 giugno a sabato 29 ottobre. La manifestazione, finalizzata alla valorizzazione della musica, delle arti e del patrimonio archeologico, monumentale e naturalistico del Nord Sardegna, si terrà nelle più suggestive location della Provincia di Sassari e avrà come protagonisti artisti di spicco del panorama sardo.
Nel corso di ogni appuntamento saranno affrontate anche importanti tematiche sociali grazie alla partecipazione dei rappresentanti di Onlus e associazioni che operano nel territorio.

Il Festival, nato nel 2018, è organizzato dall’associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni ospitanti e con il sostegno della Camera di Commercio del Nord Sardegna, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro e della Confindustria Centro Nord Sardegna.

Alla conferenza stampa prenderanno parte il direttore artistico della manifestazione, il M° Vincenzo Cossu, il Presidente dell’ente camerale Stefano Visconti, il Soprintendente Bruno Billeci, i rappresentanti dei Comuni e degli enti pubblici e privati sostenitori del Festival.

Il Festival è inserito nel cartellone degli eventi di “Salude & Trigu”, il progetto della Camera di Commercio di Sassari che supporta la valorizzazione turistica delle manifestazioni culturali legate alle tradizioni del territorio.

La conferenza stampa sarà aperta da un breve saluto musicale eseguito dall’Insieme Vocale Nova Euphonia e dalla Corale Studentesca Città di Sassari, entrambe dirette dal M° Vincenzo Cossu.