Il nuovo video promozionale in sassarese: “A piglià in giru v’è sempri tempu!”

Un divertente quadretto familiare tra le vie di Sassari per promuovere la lingua e la cultura locale attraverso l’ironia. Il corto, secondo video promozionale del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”, sarà disponibile dal 1 giugno nei canali social dell’Istituto Bellieni.

SASSARI – Cosa succede quando una pagella scolastica viene interpretata con troppa fantasia? La risposta è nel secondo video promozionale del progetto “Lu Sassaresu: un’isthória ippiziari”, intitolato “A piglià in giru v’è sempri tempu!”, che è stato pubblicato il 1° giugno nelle pagine social dell’Istituto Camillo Bellieni (incaricato per la realizzazione del progetto).

Il simpatico sketch, nato da un’idea di Roberta Tola (che ne ha curato la regia), è finanziato al Comune di Sassari dalla Regione Sardegna tramite i fondi delle Leggi Regionali 22/18 e 6/12 (Bando TuLiS 2025-2027), con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la lingua e la cultura sassarese attraverso lo strumento della commedia e della multimedialità. Riprese e montaggio sono di Giovanna Ruggiu.

Il corto promette di strappare un sorriso, dimostrando come l’ironia sassarese possa diventare un veicolo per riscoprire l’identità linguistica locale. Il video, ambientato a due passi dal Duomo, si apre con una scena di quotidiana tranquillità: Babbo Salvatore si gode un momento di relax leggendo le poesie di “I’ l’intragni segreti” di Cinzia Cossu. Ma la pace dura poco. Mamma Grazia rientra dai colloqui scolastici entusiasta e convinta di avere in casa una figlia prodigio: “Salvato’, nostra figlia è un genio! In tutte le materie ha preso NC. Notevoli Capacità!”.

A dar manforte all’interpretazione un po’ bizzarra della mamma arriva anche il fratello della sedicente secchiona. Ma Salvatore non si lascia incantare e, capita la reale entità del voto (Non Classificato), sbotta: “Althru che -Nutàbiri Capazziddai, tu di la schora no ài visthu nemmancu lu purthari!” (Altro che Notevoli Capacità, tu della scuola non hai visto neanche il portone!).

Così, per rimediare alle lacune dei figli, Babbo Salvatore decide di portarli in un luogo dove si impara davvero, la sede dell’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni, in Via Maddalena 35, un luogo fondamentale per la salvaguardia della lingua sarda e di quella sassarese. Il finale si accende di ritmo. Mentre il padre varca la soglia, i ragazzi tentano la fuga, dando il via a un esilarante inseguimento tra le vie del centro, sotto gli occhi di una mamma Grazia che tenta invano di fermarli.

Per vedere il filmato cliccare sul link https://www.youtube.com/watch?v=f6jMIzIp6uc




L’Alberghiero di Sassari e Sa Segada campioni della solidarietà

I proventi della Sagra della Fragola vanno in beneficenza alla ricerca oncologica e cardiologica: tremila euro alla Fondazione IEO-Monzino

SASSARI. La “Sagra della fragola di Sa Segada” ha portato i suoi frutti anche sul versante della solidarietà. I primi tremila euro ricavati dalla vendita delle eccellenze preparate dall’Ipsar-Ipseoa di Sassari nel corso dell’evento agroalimentare, sono stati devoluti nei giorni scorsi in beneficenza alla “Fondazione IEO-Monzino di Milano – Sostegno alla ricerca clinica e scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico”.

La cerimonia di conferimento si è svolta a Sassari nella sede dell’Istituto Alberghiero, che è stato uno dei principali protagonisti della decima edizione della Sagra. A consegnare simbolicamente la copia dell’assegno sono stati la dirigente dell’Ipasar-Ipseoa, Antonietta Piras, il docente formatore Pietro Canu e il presidente del “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà”, Antonio Zidda. In collegamento video da Milano, è invece intervenuto il rappresentante della IEO-Monzino, Federico Palazzotto, che ha ringraziato gli organizzatori, facendo presente che “iniziative come questa sono fondamentali per sostenere il lavoro di ricerca”.

Il 9 e 10 maggio scorso, nella piccola borgata di Alghero, gli studenti degli indirizzi Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia avevano organizzato uno speciale momento conviviale con gustosi aperitivi a base di fragole, quale premessa al momento di più alto valore sociale: il taglio della Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti guidati da Pietro Canu in collaborazione con l’Associazione Cuochi della Provincia di Sassari. Una torta da Guinnes lunga oltre dodici metri, accompagnata da una seconda torta di otto metri senza glutine e senza lattosio. Il pubblico ha risposto con forte partecipazione, tanto che si è avuto un incasso record di circa seimila euro.

Oltre all’istituto professionale e alle associazioni locali, alla manifestazione hanno collaborato numerosi sponsor che hanno coperto le spese. Il ricavato è stato preso in consegna dal “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà” e dall’associazione provinciale Cuochi della provincia di Sassari. E sarà proprio l’associazione guidata da Fausto Tavera, nel corso di un prossimo appuntamento, a consegnare il secondo assegno da tremila euro, stavolta devoluto alla “Lega del filo d’Oro”.




Sassari, Masterclass di clarinetto di Simone Simonelli

Uno speciale laboratorio del Primo clarinetto del Teatro San Carlo di Napoli. Il 31 maggio Concerto finale a Santa Maria di Betlem per il Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

SASSARI. Simone Simonelli, Primo clarinetto del Teatro San Carlo di Napoli, venerdì 29 maggio sarà a Sassari per una masterclass di approfondimento dello strumento musicale a fiato di cui è un virtuoso e uno straordinario conoscitore. La masterclass si svolgerà negli spazi della Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem, dove domenica 31 maggio, alle 16, si concluderà con il Concerto finale dell’ensemble di clarinetti.

Notevole il curriculum di Simonelli, che si è diplomato in clarinetto con il massimo dei voti sotto la guida del maestro Ciro Scarponi al Conservatorio di musica di Perugia, dove ha conseguito anche il Diploma di laurea di II livello in Discipline musicali-Clarinetto con il massimo dei voti e la lode.

Ha già ricoperto il ruolo di Primo clarinetto nell’Orchestra Gran Teatro La Fenice di Venezia, e ha al suo attivo numerosi concerti sia come solista che come componente di numerose orchestre prestigiose: Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica della Scala di Milano, Gran Teatro La Fenice, Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Nazionale Rai di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Comunale di Bologna solo per citarne alcune.

Ha al suo attivo diverse registrazioni radiofoniche e discografiche con Euphonia, Naxos, The Voice Classic. L’esperienza concertistica è affiancata da un’importante attività didattica.

Il concerto è inserito all’interno della programmazione del Festival Contrasti 2026-Spring Edition diretto da Laura Cocco, uno spazio di incontro tra linguaggi musicali, generazioni e visioni artistiche, nato per offrire al pubblico esperienze di alto valore culturale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum ETS ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari all’interno del network Salude&Trigu. Per info e prenotazioni chiamare il numero 347 482 2192 o inviare un’email a [email protected].




Tra Porto Torres e Sassari i concerti di Syemf e Accademia Galan

Venerdì e sabato la freschezza dei giovani musicisti incontra il patrimonio barocco: trentacinque talenti sul palco sotto la guida di Alberto Sanna per “Note senza tempo”

SASSARI – Due concerti da non perdere tra Porto Torres e Sassari in cui l’Accademia Galan e il Festival SYEMF celebrano l’alta formazione musicale e abbracciano la valorizzazione dei talenti del territorio in un contesto di forte sinergia internazionale. Si parte venerdì 29 maggio, alle 19, nella Sala Filippo Canu di Porto Torres, dove gli studenti dell’Accademia di musica antica Cristóbal Galán, sotto la prestigiosa direzione artistica e la guida del maestro Alberto Sanna (primo violino concertatore), si uniranno ai musicisti provenienti dalle accademie collegate di Nuoro, Olbia, Milano e Londra, a cui si è associata di recente la nuova realtà di Caltanissetta, e la Early Music Youth Orchestra. L’ingresso è libero e gratuito.

Il programma musicale offrirà un viaggio emozionante tra Rinascimento e Barocco, pensato specificamente per valorizzare un’orchestra giovanile alle prese con gli strumenti antichi, dai grandiosi Concerti Grossi di Arcangelo Corelli e Georg Friedrich Händel, fino alle travolgenti danze rinascimentali come il celebre “Ballo del Granduca”.

«Il cuore pulsante del progetto, che l’associazione Dolci Accenti porta avanti con dedizione da sei anni, è l’attività didattica e l’opera di divulgazione e promozione – dicono gli organizzatori –. Una vera e propria missione sociale e culturale che quest’anno vedrà esibirsi ben trentacinque ragazzi. È bello vedere questi giovani – che si sono impegnati per mesi con dedizione, lasciando da parte il cellulare e altri svaghi – pronti finalmente a esibirsi su un palcoscenico importante».

L’ensemble orchestrale vanta una composizione generazionale ricchissima, dagli allievi delle scuole medie a indirizzo musicale e dei licei musicali del circondario fino ad allievi del Conservatorio di Sassari, affiancati da un nucleo di cinque professionisti nel ruolo di tutor e insegnanti. Sul palco saranno affiancati da docenti e interpreti d’eccezione come Calogero Sportato (arciliuto, tiorba e chitarra barocca), Daniele Cernuto (violoncello barocco) e Andrea Lubino (percussioni storiche).

Il secondo appuntamento è per sabato 30 maggio, alle 19, al Teatro Civico di Sassari, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfaJMz1r_LbDudZe33bQ-O5EdTvb3oWZTJdGtgVg-kcmy06dg/viewform.

L’iniziativa è inserita nel calendario del Festival internazionale di musica antica “Note senza Tempo”, organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari e ha il patrocinio del REMA (European Early Music Network). Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




“MY CARE, SPERANZA E DESIDERIO” DOMENICA 24 MAGGIO AL TEATRO VERDI DI SASSARI

SASSARI – Domenica 24 maggio, alle 17:00, al Teatro Verdi di Sassari, in via Politeama 8, si terrà la restituzione pubblica del progetto “My Care, Speranza e Desiderio”. L’evento è a ingresso libero e gratuito sino a esaurimento posti. 

Il progetto è stato portato avanti da Auser Li Punti ODV, l’associazione di volontariato presente a Sassari dal 2013 – attualmente con più di 300 socie e soci – che da anni si impegna nel favorire l’invecchiamento attivo delle persone anziane, in modo da valorizzarne il loro ruolo nella società, grazie anche alle relazioni e al dialogo tra generazioni, nazionalità e culture differenti. “My Care, Speranza e Desiderio” è nato nell’estate del 2025 – fortemente voluto dalla presidente Anna Maria Marra e dalla vicepresidente Fiorella Cusseddu – a seguito di un avviso del Comune di Sassari per la rete Plus Sassari – Sorso – Porto Torres – Stintino, ed è consistito in una serie di attività e laboratori proposti alle persone anziane autosufficienti residenti nei quattro Comuni della rete, con il sostegno delle Istituzioni comunali e dei rispettivi settori delle Politiche Sociali.

Ben 200 anziani hanno partecipato alle attività, iniziate lo scorso gennaio e sostenute dal Fondo Nazionale delle Politiche Sociali 2019/2020, varie e adatte a tutte le inclinazioni: Teatro, Scherma, Yoga, Musicoterapia, Canto, Biodanza, Lingua dei Segni, Art Counseling, Movimento Dolce, Burraco, un corso di Primo soccorso.

I partecipanti hanno potuto contare su professionisti e specialisti dei laboratori che hanno collaborato al progetto: Pina Ballore, Giulia Sechi, Simonetta Fara, Fabrizio Sanna, Pier Natale Sanna, Evel Zingone, Mariangela Busi, Anna Chiara Achilli, Vanda Giuseppina Guberti e Nives Biosin. Per il coordinamento organizzativo e lo sviluppo del progetto Auser Li Punti si è avvalsa, inoltre, di Roberto Manca e della sua Associazione Culturale Music & Movie, che da anni porta avanti diversi progetti legati a tematiche sociali.

Per informazioni sul progetto e sull’evento di domenica 24 maggio, è possibile chiamare il numero 3490858494. 




Sassari, Luciano e Giusy Pompilio alla Biblioteca Francescana

Chitarra classica e soprano il 23 maggio saranno protagonisti del prossimo appuntamento del Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

SASSARI. Padre e figlia, lui chitarrista di fama internazionale e lei giovane soprano apprezzata per la vocalità espressiva e la forte presenza scenica. Luciano e Giusy Miriam Pompilio saranno i protagonisti a Sassari del concerto “Las lágrimas de amor y popular anime”, che si svolgerà alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem il prossimo 23 maggio alle 18.30.

L’iniziativa porta in città un sodalizio artistico e familiare che dà vita a un dialogo musicale intenso e raffinato, per uno degli appuntamenti più attesi della III edizione del “Festival Internazionale Contrasti” diretto da Laura Cocco. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Luciano Pompilio vanta una carriera di altissimo profilo, con concerti in Europa, America e Asia, numerosi riconoscimenti internazionali e una discografia di rilievo. Accanto a lui, Giusy Miriam rappresenta una delle voci emergenti più interessanti del panorama lirico contemporaneo, già protagonista di esperienze artistiche internazionali e selezionata in contesti di prestigio.

«Sarà un’occasione preziosa per il pubblico di vivere da vicino un’esperienza musicale autentica, in cui la qualità artistica incontra la forza comunicativa dell’esecuzione dal vivo – ha affermato Laura Cocco –. L’appuntamento si preannuncia come un viaggio musicale di grande intensità, capace di coniugare virtuosismo strumentale ed espressività vocale, in un contesto di rara suggestione».

Il concerto è inserito all’interno della programmazione del Festival Contrasti 2026-Spring Edition, che negli anni si è affermato come spazio di incontro tra linguaggi musicali, generazioni e visioni artistiche, offrendo al pubblico esperienze di alto valore culturale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari all’interno del network Salude&Trigu. Per informazioni contattare [email protected].




Piergiorgio Odifreddi il 26 maggio al Teatro Verdi di Sassari

In scena “Bach, Webern e i numeri, tra musica e matematica”. Dall’incontro tra l’accademico piemontese e il pianista sardo Claudio Sanna uno spettacolo organizzato da Laborintus che scardina i confini tra rigore logico e creatività artistica

SASSARI. È una celebrità del mondo accademico, docente di Logica all’Università di Torino, autore di best-seller, saggista, divulgatore raffinato e imprevedibile, volto mediatico e affabulatore d’eccezione. In due parole: Piergiorgio Odifreddi. Il matematico più “impertinente” d’Italia sarà a Sassari il 26 maggio per un evento che promette di scardinare i confini tra rigore logico e creatività artistica, esplorando il legame millenario che unisce l’astrazione delle cifre all’armonia delle note.

L’appuntamento è alle 20.30 al Teatro Verdi, dove il genio di Odifreddi si scatenerà nel presentare al pubblico “Bach, Webern e i numeri, tra musica e matematica”, un confronto tra scienza e arte nato dalla preziosa collaborazione con il pianista e compositore sardo Claudio Sanna.

Originario di Ossi, Sanna è un nome noto a livello internazionale per il suo talento, la capacità espressiva e il virtuosismo non convenzionale. Il sodalizio tra i due è nato nel 2023 grazie all’Orchestra da Camera di Mantova, che ha permesso alla coppia di debuttare in un luogo caro alla storia della musica, il Teatro Bibiena (dove si esibì anche il giovane Mozart), riscuotendo un clamoroso sold out. La fortunata esperienza è ora impreziosita e replicata appositamente per il pubblico sassarese.

Odifreddi guiderà i presenti in un viaggio nel tempo che, a partire dagli antichi greci e dall’intuizione di Pitagora sulla relazione tra suoni e numeri (le proporzioni), incontrerà Bach, Haydn, Mozart e porterà gli spettatori fino alle avanguardie del Novecento e alla musica contemporanea, toccando le ricerche di Schoenberg e, in particolare, di Anton Webern.

Al centro del percorso brilla la figura di Johann Sebastian Bach che, per Odifreddi e Sanna, rappresenta la summa, il vertice insuperato in cui la logica, i numeri e la musica vengono sublimati in pura arte. L’incontro si configura come una narrazione avvincente, una “lectio magistralis” che si trasforma in monologo e concerto. Sui tasti del pianoforte, i concetti astratti diventano emozione sonora, e gli spettatori possono “sentire” fisicamente le relazioni matematiche.

L’evento è organizzato dal Circolo Musicale Laborintus e sostenuto dal Ministero della Cultura e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna.

Per maggiori informazioni contattare il numero 349/8024059. I biglietti sono disponibili in prevendita a Sassari in Via Politeama 8 dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 20 (079/236121), oppure online su https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=TRMU.




Ritornano le “Note Senza Tempo” della musica barocca

La VIII Edizione del Festival Internazionale di Musica Antica organizzato da Dolci Accenti fa sognare il Nord Sardegna

SASSARI – Dal 23 maggio al 14 novembre, alcuni dei luoghi più suggestivi del nord Sardegna si animano con le “Note senza tempo” del Festival Internazionale di Musica Antica –  VIII edizione, organizzato dall’associazione Dolci Accenti di Sassari.

Per sette mesi,il patrimonio esclusivo della musica barocca si materializza tra chiese e monumenti storici, coinvolgendo i comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Castelsardo e Uri. I luoghi simbolo del territorio diventano così il palcoscenico d’eccellenza di una manifestazione che si conferma un punto di riferimento culturale di respiro europeo.

Il programma è stato presentato oggi (12 maggio) in conferenza stampa nella sala convegni della Camera di Commercio di Sassari, alla presenza di Calogero Sportato, presidente dell’associazione APS Musicale “Dolci Accenti”, Raffaella Sanna, assessora alla Cultura di Alghero, Matteo Dettori, sindaco di Uri, Maria Bastiana Cocco, assessora alla Cultura di Porto Torres, Christian Speziga, assessore ai Beni archeologici di Castelsardo.

L’apertura della stagione è affidata all’Accademia del Festival de Musica de Caimari proveniente dalla Spagna, che il 23 maggio inaugurerà la rassegna a Porto Torres.

«La nostra missione è quella di rievocare atmosfere create dai grandi compositori che hanno segnato un’epoca, riproducendo virtuosismi e sonorità il più vicine possibili a quelle originali attraverso una maniacale accuratezza tecnica e strumentale – hanno spiegato gli organizzatori –. L’obiettivo è quello di creare un connubio perfetto tra la bellezza architettonica dei luoghi e le melodie degli ensemble protagonisti».

Il calendario prosegue il 29 e 30 maggio con l’Accademia Galan e il Festival SYEMF, che presentano due appuntamenti di rilievo internazionale tra Porto Torres e Sassari. I concerti proposti dall’Accademia Galan sono un prodotto del vivaio di un’attività didattica e di divulgazione rivolta ai giovani, pronti finalmente a esibirsi in un palcoscenico importante.

Il 6 giugno, il festival accoglierà per la prima volta come palcoscenico il comune di Alghero, peraccogliere l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio, un’altra località turistica dal grande fascino, Castelsardo, vedrà protagonista un ensemble di chiara

 fama come Amoris Laetitia. Il 4 settembre Dolci Accenti presenta l’Orfeo Futuro a Sassari e replica il giorno seguente a Uri. Sempre a Sassari il 4 ottobre arriva l’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre gran finale a Sassari con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione è diretta artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzata da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari, mirato a valorizzare gli eventi identitari, culturali e turistici del Nord Sardegna. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




La Cavalcata Sarda 2026 si fa corale: a Sassari debutta il “Villaggio Salude & Trigu”

Dal 15 al 17 maggio, Piazza Castello si trasforma nel cuore pulsante delle tradizioni del Nord Sardegna con degustazioni, laboratori artigianali ed esibizioni identitarie.

Per la prima volta nella storia della Cavalcata Sarda, la grande sfilata della tradizione isolana si arricchisce di una vetrina esperienziale senza precedenti. La Camera di Commercio di Sassari, attraverso il programma quadro definito dal network Salude & Trigu, firma un’integrazione strutturata tra il grande evento cittadino e le eccellenze diffuse del territorio, portando in Piazza Castello un vero e proprio spaccato della Sardegna più autentica.

L’esordio del villaggio non è solo uno spazio fisico, ma la consacrazione di Salude & Trigu come brand di riferimento per il turismo esperienziale del territorio. Nato per valorizzare gli eventi del Nord Sardegna, questo marchio è diventato un catalizzatore di sviluppo capace di unire, quest’anno, ben cento appuntamenti in un’offerta corale. La sua forza risiede nel rilancio del settore turistico attraverso una narrazione coordinata che trasforma la frammentazione di piccole realtà ma importantissime specificità in una destinazione unica e competitiva.

Il brand agisce in modo trasversale, fungendo da ponte tra i saperi millenari e il mercato globale: la tessitura di Nule, l’enologia di Sennori e l’artigianato locale smettono di essere realtà isolate per diventare capitoli di un unico racconto che spinge la destinazione Sardegna verso una stagionalità più ampia. La Cavalcata Sarda 2026 rappresenta il palcoscenico ideale per questa sinergia: se la sfilata è l’estetica della festa, il Villaggio ne è l’anima fisica, dove il visitatore “impara facendo” e la tradizione si proietta nel futuro.

In Piazza Castello sorgerà il “Villaggio Salude & Trigu”: dodici casette in legno che ospiteranno 25 realtà (tra Pro Loco e associazioni) in rappresentanza dei 100 eventi del circuito 2026. Non sarà solo un’area espositiva, ma un laboratorio a cielo aperto dove i visitatori potranno interagire direttamente con i maestri artigiani e i produttori locali. “La Cavalcata Sarda e il Villaggio rappresentano la sintesi perfetta della nostra missione e della collaborazione con l’amministrazione comunale di Sassari,” afferma il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti. “Trasformiamo l’eredità culturale in un’occasione concreta di sviluppo economico, rendendo il Nord Sardegna una destinazione capace di emozionare attraverso l’eccellenza delle proprie radici. Con Salude&Trigu promuoviamo gli eventi, e sosteniamo un sistema produttivo che vive di identità, innovando la tradizione per generare ricchezza e orgoglio in tutto il territorio.”

QUESTO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

VENERDÌ 15 MAGGIO | Dalle 17 alle 22

Apertura: Inaugurazione ufficiale degli stand alle 18:30 in Piazza Castello.

Sapori: Degustazioni di prodotti tipici a cura delle associazioni di Borutta, Burgos, Alghero, Florinas, Sennori, Uri e Usini.

Saperi e Laboratori: Dimostrazione di tessitura a telaio verticale (Nule), laboratorio sui pipistrelli del Monastero di Sorres, pasta fresca (Sos Andarinos di Usini) e l’intreccio dei cestini.

Esibizioni: Canti tradizionali dei cori di Cheremule e Uri; danze e sfilate di figuranti in abiti medievali (Goceano) e folk.

SABATO 16 MAGGIO | Dalle 17 alle 22

Sapori: Eccellenze enogastronomiche di Monti, Ittireddu, Nule e i vini della Confraternita del Moscato di Sennori.

Saperi e Laboratori: L’arte dei biscotti sardi (Uri), i dolci tipici (Ozieri) e l’esposizione dei prodotti di Monti.

Esibizioni: Spettacolo di vestizione degli abiti sardi (Ittiri), dimostrazioni di ricamo e mostre di costumi d’epoca.

DOMENICA 17 MAGGIO | Dalle 9 alle 22

Il Grande Giorno: Alle 9 partenza della 75ª Edizione della Cavalcata Sarda. Il Villaggio in Piazza Castello resterà aperto tutto il giorno.

Sapori: Degustazioni continuate con le Pro Loco di Banari, Berchidda, Telti e molte altre.

Saperi e Laboratori: Laboratorio del raviolo berchiddese e delle erbe officinali (Telti); dimostrazione di tessitura tappeti e ricamo.

NEL Villaggio sarà attivo un punto informativo dedicato, dove turisti e residenti potranno scoprire il calendario completo degli oltre 100 eventi di Salude & Trigu previsti per la stagione 2026, spaziando tra cultura, musica, enogastronomia e natura.

Sito ufficiale: www.ss.camcom.it

Hashtag ufficiali: #SaludeTrigu #CavalcataSarda2026 #VisitSardinia




Sassari, il “cuore nelle mani” di Lindsay Kemp: al Civico il trionfo del Romeo & Juliet Project

Nel gran finale di Primavera a Teatro 2026, Daniela Maccari ha ricordato il grande affetto che legava l’artista scozzese alla Sardegna

SASSARI – C’è un momento in cui il confine tra palcoscenico e platea svanisce, in cui la danza smette di essere pura esecuzione tecnica per farsi rito, emozione, dono e libertà. È il mondo magico di Lindsay Kemp, quellocheil 4 maggio è arrivato sul palcoscenico del Teatro Civico di Sassari con il debutto del “Romeo & Juliet Project”, portato in scena dalla compagnia Borderline Danza diretta da Claudio Malangone.

L’evento ha siglato il gran finale della rassegna coreutica “Primavera a Teatro” (giunta alla XV edizione e organizzata da Estemporada), riportando in Sardegna l’anima sognatrice di un artista poliedrico che ha segnato la storia della cultura pop e teatrale.

Ed è stata Daniela Maccari – musa e collaboratrice di Kemp per oltre vent’anni, nonché depositaria ufficiale del metodo del maestro – a trasmettere ai dieci danzatori campani non solo i passi, ma la gestualità simbolica e gli sguardi vibranti dell’estetica kempiana. Una visione corale che ha riplasmato il conflitto tra Capuleti e Montecchi in uno specchio della vita, fatta di passioni, lotte e relazioni universali.

«Lindsay diceva ‘don’t act, be’. Non recitare, devi essere –ha ricordato Maccari –, e l’obiettivo fedele al suo testamento spirituale è che nessuno, interprete o spettatore, esca da teatro uguale a come vi è entrato. In questa creazione del 2013, il dramma shakespeariano viene spogliato del superfluo – ha spiegato ancora la coreografa –. Non c’è un solo Romeo o una sola Giulietta, tutti i ragazzi e le ragazze incarnano i protagonisti abbandonandosi alla musica, che per lui era la guida assoluta».

Il ritorno, seppur incorporeo, di Kemp a Sassari (città che aveva già ospitato le sue ultime produzioni) ha un sapore particolare. Nonostante le origini scozzesi, il danzatore si sentiva profondamente latino e mediterraneo, e nutriva per la Sardegna un amore ricambiato da un popolo che ne ha sempre compreso il calore e la passione.

Nel saluto introduttivo, la direttrice artistica Livia Lepri ha espresso una profonda emozione, dichiarandosi fortunata per aver lavorato con un maestro dal profilo così elevato: «Oggi portiamo la storia sul palco – ha detto – con la speranza che questa storia possa vivere ancora nel futuro». Un futuro rappresentato a fine serata dalle giovanissime allieve della compagnia, capitanate da una danzatrice storica di Estemporada, Marta Bullitta, che a fine serata hanno condiviso lo stesso palco dei professionisti in un simbolico passaggio di testimone.

Anche l’Amministrazione comunale ha dato lustro all’evento. L’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni ha definito Palazzo di Città come lo «scrigno ideale per ospitare tesori di richiamo internazionale, confermando Sassari come centro nevralgico della cultura coreutica».

Il messaggio finale resta quello della generosità sintetizzato in un gesto: il saluto al pubblico protendendo i palmi in avanti, come se portassimo in dono il cuore per offrirlo agli spettatori. E lunedì sera, a Sassari, quel cuore è arrivato dritto al pubblico, trasformando l’emozione in un applauso scrosciante. La rassegna “Primavera a Teatro” è sostenuta da MIC, Regione Sardegna, Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e Artemide.