Alzheimer Sardegna, domenica a Sassari si parla di invecchiamento della popolazione sarda

SASSARI. Domenica 16 gennaio, alle 17.30, nei locali dell’Auditorium provinciale di via Monte Grappa, a Sassari, si terrà il terzo appuntamento del progetto “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene – Formazione, Convegni ed Eventi sul tema del decadimento cognitivo”. Il tema dell’incontro, organizzato da AMAS – Associazione Malattia Alzheimer Sardegna e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, stavolta sarà incentrato sull’invecchiamento della popolazione sarda, con una particolare attenzione alle demenze.

L’intervento d’apertura sulle “Strategie di prevenzione del declino cognitivo” sarà affidato ad Antonio Nieddu, geriatra di Sassari, che condurrà gli ascoltatori tra le criticità di una società che invecchia, per comprenderne le difficoltà sotto il profilo dei bisogni ma anche le potenzialità che il nostro territorio potrebbe offrire. E quindi il modo di affrontare al meglio la condizione dell’invecchiamento.

Altro tema delicato è quello della solitudine dell’età senile, che sarà trattato da Paolo Putzu, geriatra di Cagliari, il quale proporrà una relazione dal titolo “Il malessere dell’anziano e ageismo”. L’ageismo è una forma di pregiudizio e discredito ai danni di un individuo in ragione della sua età.

Se ne trovano esempi nei mezzi di comunicazione, in istituzioni, sanità, sistema educativo, culturale, politico e ambientale. Strettamente legata all’ageismo è la solitudine, intesa come estremo malessere subito e non voluto che crea sofferenza psicologica e facilita l’insorgenza di malattie fisiche e psichiche, tanto da ridurre la qualità e l’aspettativa di vita. Tutto ciò può portare a una solitudine patologica, che colpisce soprattutto gli anziani soli identificandosi come una forma di deprivazione relazionale.

Come per tutte le iniziative AMAS, non mancherà un riferimento alla figura del caregiver, attraverso la testimonianza diretta della presidente Pina Ballore, che modererà l’intero convegno. Sono previsti inoltre gli interventi del consigliere regionale Antonio Piu e di Laura Dellacà, project manager del progetto Alzheimer Sardegna, quindi la proiezione del video di AMAS “Momenti di Vita”, le performance della coreografa e danzatrice americana Lory Warner e la presenza della speaker radiofonica Francesca Arca. Il coordinamento organizzativo del progetto è stato affidato all’Associazione Culturale Music & Movie diretta da Roberto Manca. L’ingresso è libero previa prenotazione, ma occorre essere in possesso di super green pass e mascherina ffp2. Per info contattare i numeri 3336750996 – 3495386310.




Forti piogge di settembre, pubblicato l’avviso per chiedere i contributi per i danni subiti

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso per la concessione di contributi rivolto ai privati che hanno subito danni a causa delle forti piogge di settembre. Le domande devono essere presentate entro il 31 gennaio, con consegna a mano negli uffici del Servizio Protezione Civile in via Diego Murgia 2 (chiamando prima i numeri 079/279048 e 079279132 per stabilire un appuntamento) o via pec all’indirizzo [email protected]




“Concerto per il nuovo anno” con Francesco Demuro e i Tazenda

L’8 gennaio alle 20.00 in diretta sui canali social dell’Università di Sassari

5 gennaio 2022

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari per il secondo anno consecutivo si apre alla musica. Il tenore Francesco Demuro e i Tazenda saranno protagonisti del “Concerto per il nuovo anno” rivolto alla comunità universitaria, alla Sardegna e alla cittadinanza tutta.

L’evento si svolgerà a porte chiuse sabato 8 gennaio alle 20.00 nell’Aula Magna di piazza Università e sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali Youtube (Unisstube) e Facebook dell’Università di Sassari e di Radio Uniss (www.radiouniss.it).

Il concerto si aprirà con i saluti del Rettore Gavino Mariotti e della Prorettrice ai rapporti con il territorio, Antonietta Mazzette.

L’Università di Sassari in questo modo vuole dare, anche quest’anno, un segno di solidarietà a supporto della musica e delle arti particolarmente penalizzate in questi mesi di pandemia, seppure siano componenti irrinunciabili della vita sociale e culturale del Paese.

Sarà uno spettacolo dotato di due anime musicali distinte che per l’occasione si fonderanno in un’unica manifestazione artistica. Il “Concerto per il nuovo anno” si aprirà con il volto e la voce dell’acclamato cantante Francesco Demuro, accompagnato dal pianista Andrea Certa. Demuro è nativo di Porto Torres ma cittadino dei teatri di tutto il mondo. La serata proseguirà con lo storico gruppo musicale Tazenda, forse il più rappresentativo dell’Isola, che nel 2021 ha dato vita al nuovo album “Antìstasis” (resistenza). Chiuderà il concerto il tenore con “Nessun dorma”.

Collabora all’iniziativa, anche attraverso Radio Uniss, il Corso di laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione dell’Università di Sassari.

La diretta, curata dalla Media Eventi con regia di Stefano Di Franco, sarà visibile anche su Teleregione Live che trasmette per tutta la Sardegna sul canale 88 del digitale terrestre. Inoltre si potrà seguire su tutto il territorio nazionale da Smart Tv grazie alla tecnologia HBB TV al canale 68 del digitale terrestre, premendo il tasto rosso.


I protagonisti: schede di approfondimento e foto (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/uniss-concerto-il-nuovo-anno-con-francesco-demuro-e-i-tazenda)

I Tazenda
Tutto cominciò quando nell’88 i Tazenda si chiesero come fare ad accettare l’idea dell’autocensura per non utilizzare la lingua inglese per darsi la possibilità di scrivere e cantare in sardo. Il tempo divenne immediatamente propizio. Dibattiti, tavole rotonde per salvare la lingua e la cultura dell’isola furono per loro combustibile perfetto per gettarsi a capofitto nella creazione di un vero e proprio nuovo paradigma stilistico: pop-rock-etno-folk, in lingua logudorese, con piccole percentuali di italiano.
Nel 2021 i Tazenda hanno dato vita a un nuovo progetto discografico dal titolo “Antìstasis” che ha donato 11 nuovi brani al repertorio degli spettacoli live. Il termine, tratto dal greco classico, significa “resistenza”, inteso né in senso politico né antipolitico, ma che vuole sottolineare l’immagine della gente che ingaggia una propria forma creativa di difesa e capacità di sopravvivere a tutto, tema decisamente attinente al periodo.
In questo nuovo progetto i Tazenda vogliono rappresentarsi in un modo molto diverso dal solito. Saliranno sul palco pronti a parlare di loro stessi e delle loro esperienze di tutta la vita musicale che hanno attraversato fino ad ora. L’intento è di raccontare, con aneddoti, canzoni e storie, tutto ciò che ricordano di loro stessi da bambini, da adolescenti e da adulti in quanto musicisti che hanno apprezzato e ascoltato altri musicisti e artisti. Fare alcune riflessioni importanti e doverose sul piano personale e globale rispetto alle vicissitudini degli ultimi 2 anni, per arrivare a raccontare il presente e gli auspici per il futuro. Tutti gli elementi sopra citati rappresentano il concetto di “Resistenza” secondo la visione dei Tazenda che per ovvie ragioni, in un così particolare anno, devono essere raccontate con maggiore distanza, ma è proprio da questo contesto forzato che si è voluto trarre spunto per offrire al pubblico uno spettacolo inedito e diverso dal solito, con l’auspicio che esso possa essere capace di aiutarci a lasciare alle spalle le barriere imposte dal Covid grazie al potere della musica e di donare comunque al pubblico un bene immateriale molto importante e purtroppo spesso negato in questo periodo.

Francesco Demuro
Francesco Demuro è nato a Porto Torres nel 1978. Ha studiato al Conservatorio di Sassari e successivamente al Conservatorio di Cagliari, come allievo della Soprano Elisabetta Scanu.
Il suo debutto nel 2007 a Parma con Luisa Miller è stato un grande successo sia di critica che di pubblico a seguito del quale Demuro ha ricevuto inviti da alcuni dei più importanti teatri d’opera italiani e stranieri. Tra il 2007 e il 2009 ha cantato nuovamente Luisa Miller a Sassari, e ha debuttato a Torino con Rigoletto, che ha interpretato anche a Hong Kong in una tournée con il Teatro Regio di Parma. Ulteriori momenti salienti di quelle stagioni includono Simon Boccanegra al Megaron di Atene, il Rigoletto a Dresda diretto da Fabio Luisi, il Festival Verdi di Parma e La Bohème a Bari. Ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica per il suo debutto spagnolo in Roberto di Devereux a Las Palmas e ha cantato La Traviata al Teatro Municipal di Santiago (Cile) e il Rigoletto a Pechino, in tournée con il Teatro Regio di Parma.
Nell’ottobre 2009 ha debuttato negli Stati Uniti cantando La Traviata alla Seattle Opera con un grandioso ricontro, per poi ottenere un enorme successo personale alla Suntory Hall di Tokyo con Così Fan Tutte. Da ricordare le esibizioni ne La Traviata a Valencia con il M° Maazel, Lucia di Lammermoor ad Amburgo e Varsavia, La Traviata e Der Rosenkavalier a Dresda, L’Elisir d’Amore alla Scala di Milano (debutto), La Bohème a Detroit, Maria Stuarda ad Atene, L’Elisir d’Amore e La Bohème alla Wiener Staatsoper, una nuova produzione di Rigoletto alle Wiener Festwochen diretta da Luc Bondy.
Nell’estate 2011, Francesco Demuro ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica all’Arena di Verona, dove ha aperto la stagione estiva con La Traviata. Il suo successivo debutto alla Royal Opera House di Londra con Gianni Schicchi diretto dal M° Pappano è stato un enorme successo, dopo il quale ha interpretato Alfredo nuovamente ne La Traviata. La stagione è proseguita con sempre con La Traviata alla Staatsoper di Berlino, a Limoges e alla Wiener Staatsoper, Falstaff a Verona, Rigoletto ad Amburgo, Don Pasquale al Théâtre des Champs-Élysées, Macbeth a Monaco.

Si registra inoltre il debutto al Metropolitan Opera di New York nei panni di Alfredo ne La Traviata e Rodolfo ne La Bohème; Rigoletto, Così Fan Tutte e Falstaff a San Francisco con il M° Luisotti; La Traviata alla Staatsoper di Berlino, all’Opera di Monaco, all’Opera di Francoforte, alla Royal Opera House di Londra, all’Opéra Bastille, alla Fenice di Venezia, al Teatro Real de Madrid, al Liceu di Barcellona e all’Arena di Verona, nonché a Las Palmas, Bari e Cagliari; Don Pasquale a Verona, Falstaff alla Scala, La Bohème e Rigoletto a Seattle, Maria Stuarda a Bilbao e agli Champs Elysées a Parigi, Rigoletto al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro Real di Madrid e a Tokyo in tournée con La Scala con il M° Dudamel, Roméo et Juliette all’Arena di Verona e a Seoul, La Bohème a Francoforte, Rigoletto, La Traviata e Der Rosenkavalier all’Opéra Bastille, L’Elisir d’Amore a Muscat in tournée con La Fenice, Lucia di Lammermoor ad Ancona.
In ambito concertistico, ha eseguito il Requiem di Mozart a Verona, il Requiem di Verdi con la Houston Symphony e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, lo Stabat Mater di Rossini al Palace of the Arts di Budapest, la Petite Messe Solennelle di Rossini con la Staatskapelle Berlin, il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice.

Le ultime stagioni hanno visto Demuro esibirsi in tutto il mondo: in Europa alla Deutsche Oper di Berlino e al Teatro Filarmonico di Verona (L’elisir d’amore), Teatro di San Carlo (La bohème, La traviata), Opéra de Monte Carlo (Maria Stuarda ), al Teatro alla Scala (Falstaff, anche in tournée ad Astana), Teatro La Fenice (Lucia di Lammermoor), Staatsoper di Berlino (Les pêcheurs de perles, Falstaff, Medea), Opéra de Paris (Falstaff, Simon Boccanegra, I puritani), Opera di Colonia e Comunale di Bologna (La Bohème, “Premio Abbiati” come miglior spettacolo operistico nel 2018), Maggio Musicale Fiorentino (La Traviata, Linda di Chamounix), Savonlinna Festival in tournée con Teatro Real, Palazzo delle Arti di Budapest e Oper Francoforte (I puritani), Modena, Piacenza e Reggio Emilia (Faust), Festival Verdi di Parma (Attila), Festival di Baden-Baden (Cassio in Otello); negli USA al Metropolitan Opera (Falstaff, Rigoletto); in Oriente all’Opera di Shanghai (La Traviata), al NCPA di Pechino (Roméo et Juliette, Les pêcheurs de perles) e al Festival Matsumoto (Gianni Schicchi); in Australia, in concerto con la Queensland Symphony Orchestra.
Più di recente, sta cantando il Werther nei teatri di Modena, Ferrara e Reggio Emilia, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor all’Hamburg State Opera, una nuova produzione di La sonnambula al Théâtre des Champs-Élysées e La traviata alla Tokyo Suntory Hall. In concerto esegue la Nona Sinfonia di Beethoven con il Teatro Regio di Parma.

I prossimi progetti comprendono La traviata al Teatro di San Carlo, Rigoletto all’Opéra Royal de Wallonie e Wiener Staatsoper, Les pêcheurs de perles alla Staatsoper di Berlino, Werther al Teatro Petruzzelli, Le postillon de Lonjumeau al Tiroler Festspiele, I puritani all’Opera di Roma.




Reis, pubblicata la graduatoria provvisoria

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la graduatoria provvisoria del Reddito di Inclusione Sociale (Reis) e l’elenco degli esclusi per mancanza dei requisiti, con le motivazioni. Gli interessati hanno tempo venti giorni (sino al 16 gennaio 2022) per inoltrare osservazioni alla mail [email protected] o tramite la pec: [email protected]

La propria posizione nella graduatoria si può ricercare attraverso il numero di protocollo (GE/2021/…) ottenuto al momento della presentazione della domanda online.




Istruzioni per il conferimento dei rifiuti delle persone Covid positive e in quarantena

Il Comune di Sassari ha organizzato la raccolta dei rifiuti domestici nei domicili delle persone in quarantena e positive al Covid-19 e per i loro familiari conviventi.
Chi si trova in questa situazione deve mettere tutti i rifiuti insieme, senza fare la raccolta differenziata; nelle abitazioni in cui sono presenti positivi, in isolamento o in quarantena obbligatoria, deve essere interrotta la raccolta differenziata. Tutti i rifiuti devono essere considerati indifferenziati. Dovranno essere conferiti misti in forma indifferenziata utilizzando una doppia busta. Le mascherine e i guanti dovranno essere inseriti in una busta a parte, prima di essere introdotti nel sacco dei rifiuti indifferenziati. La doppia busta dovrà essere chiusa adeguatamente al fine di evitare la fuoriuscita di rifiuti durante la movimentazione e il trasporto degli stessi e dovrà essere igienizzata con idoneo spray a base di alcol. La doppia busta dovrà essere consegnata agli operatori della raccolta nei giorni e nell’orario stabiliti e preventivamente comunicati al singolo interessato chiamando i numeri 079/279616, 079/279629, 079/279639, 079/279654, 079/279655 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 oppure inviando una mail ad [email protected].




Farmacie Pisano & Gutierrez Snc
vince la seconda edizione di “Natale in vetrina”
Seconda classificata Spano Beauty di Spano Marco e terza Apriti Sesamo 2

Farmacie Pisano & Gutierrez Snc, con 1272 voti, Spano Beauty di Spano Marco, con 993 like, e Apriti Sesamo 2, con 957 voti, sono i tre vincitori della seconda edizione del concorso Natale in vetrina, organizzato dal Comune di Sassari per coinvolgere le attività commerciali nel creare l’aria magica del Natale e far riscoprire a cittadini e visitatori il piacere di passeggiare tra i negozi e ammirare le vetrine. Stamattina a Palazzo Ducale si è tenuta la premiazione, alla presenza del sindaco Nanni Campus e dell’assessora alle Attività produttive Alessandra Corda.

Quest’anno a decretare i vincitori è stato esclusivamente il voto popolare: cittadini e curiosi hanno sancito quale fosse la vetrina più bella mettendo un “like” nella pagina Facebook istituzionale del Comune di Sassari sotto l’opera ritenuta più bella. Altissima la partecipazione dei votanti su Facebook, con migliaia di like collezionati in pochi giorni.

A ritirare la pergamena simbolica del premio da 1500 euro per il primo classificato, Farmacie Pisano & Gutierrez (che nella precedente edizione si era aggiudicata il secondo posto), c’erano Manlio Grandino e Giuseppina Ghisu, per i secondi classificati, Spano Beauty di Spano Marco, che si sono aggiudicati 1000 euro erano presenti Marco Spano e Maria Luisa Mele e per i terzi, Apriti Sesamo 2, con 500 euro, Raffaella Re e Maria Antonietta Pintus.

Tutti i concorrenti hanno vestito a festa la loro vetrina, secondo la propria fantasia e libera interpretazione del Natale, che ora resterà allestita fino al 7 gennaio. Tra gnomi, lettere a Babbo Natale, trenini in legno, doni impacchettati, presepi, Babbi Natale e tantissime luci, grazie anche alla mappa pubblicata sul sito del Comune, passeggiare alla loro scoperta sarà una magica caccia al tesoro tutta natalizia.




Viola più norme anti-Covid: chiuso circolo del Corso

La Polizia locale di Sassari ieri, 23 dicembre, ha chiuso per cinque giorni un circolo del centro storico, in corso Vittorio Emanuele, per una serie di violazioni delle norme anti-Covid. Durante un controllo, gli agenti del Comando di via Carlo Felice hanno trovato nel locale una festa privata abusiva, in una saletta interna. Qui i presenti, circa cinquanta tutti minorenni tra i 13 e i 17 anni, erano senza mascherina, ballavano assembrati ed erano oltre il numero previsto dalla normativa di contrasto al diffondersi del coronavirus. La Polizia locale ha così contestato la violazione di quanto disposto dall’ordinanza sindacale in materia firmata nei giorni scorsi: non c’era all’esterno il cartello che indicava il numero massimo di clienti ammessi, non c’era alcun controllo sul green pass, il proprietario era senza mascherina, così come la maggior parte dei presenti, che ballavano e creavano assembramenti, senza mantenere la distanza interpersonale obbligatoria.
A questo si aggiungono un’attività abusiva di locale di pubblico spettacolo, con l’assenza di agibilità che deve caratterizzare un locale pubblico spettacolo e la mancanza della relazione sull’inquinamento acustico.
Da oggi e nei prossimi giorni i controlli della Polizia locale si faranno ancora più intensi. In particolare, per oggi, la vigilia di Natale, in cui per consuetudine prima dell’insorgenza dell’emergenza sanitaria si registravano assembramenti nei pubblici esercizi, dalla mattina fino alla cena, gli esercenti sono richiamati al rispetto rigoroso della capienza massima prevista per ogni singola attività. Dai primi di dicembre a oggi il Comando ha sanzionato oltre 100 esercizi pubblici per mancato rispetto delle norme anti-Covid.
A Sassari, a carico del legale rappresentante delle attività che non rispetta le norme di contrasto alla pandemia restano in vigore le sanzioni accessorie: per la prima violazione a una o più delle prescrizioni di cui al presente provvedimento si dispone la chiusura dell’attività per 5 giorni; per la seconda violazione, si dispone la chiusura dell’attività per dieci giorni; per la terza violazione si dispone la chiusura dell’attività per quindici giorni; dalla quarta violazione si applica la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per trenta giorni.




Nuovi eventi natalizi per i più piccoli

Il Natale a Sassari offre altri due preziosi regali ai più piccoli: il Mercato civico storico, oltre al presepe vivente, ospiterà da oggi, mercoledì 22 dicembre, spettacoli di animazione e laboratori culturali dedicati ai bambini e alle famiglie. S’Arza Teatro interverrà con spettacoli di animazione chiamati “Il trenino delle storie di Natale”. L’evento è rivolto a tutti i bambini e alle loro famiglie. Di fronte a ogni stazione del presepe vivente saranno raccontate storie legate al Natale e ai personaggi della natività che si incontrano nel percorso. Per informazioni è possibile contattare il numero 347 1948043.
L’associazione La Volpe Bianca proporrà un laboratorio-teatro indirizzato a un massimo di 20 bambini di un’età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Le attività verteranno sull’espressività del corpo e sull’immaginazione attraverso tecniche narrative. È prevista una piccola performance finale. Per informazioni è possibile contattare il numero 328 2750753.
Gli spettacoli si terranno mercoledì 22 dicembre dalle 16; giovedì 23 e 24 venerdì dalle 10 e dalle 16. L’ingresso è subordinato alle attuali misure di contenimento anti Covid-19.




POSTE ITALIANE: LE “LETTERINE” INDIRIZZATE A BABBO NATALE DAI BAMBINI DI SASSARI E PROVINCIA

Nei messaggi indirizzati a Santa Claus le immancabili liste di regali, ma anche pensierini dedicati ai meno fortunati e all’emergenza sanitaria:

“Caro Babbo Natale – scrive la piccola Giulia nella sua letterina – vorrei insieme a te fa sparire il virus con la magia così potrò finalmente abbracciare tutta la mia famiglia”

Sassari, 20 dicembre 2021 – Anche quest’anno molti bambini di Sassari e provincia si sono rivolti ai 121 Uffici Postali, ai portalettere o utilizzando le cassette “rosse” per spedire le lettere di Babbo Natale.

“Come da tradizione – afferma Stefano Corrias, direttore dell’ufficio postale di Sassari Centro – sono stati tantissimi i bambini, anche molto piccoli, che hanno raggiunto il nostro ufficio postale di via Brigata Sassari in compagnia dei genitori e dei nonni per consegnare a mano la loro personalissima letterina indirizzata a Santa Claus. Come sempre, le missive sono molto colorate e i bambini si raccomandano che arrivino per tempo al destinatario, al Circolo Polare Artico. Come sempre, i piccoli sono curiosissimi, e ci chiedono anche se abbiamo mai incontrato il vecchietto dal caratteristico vestito rosso e dalla barba bianca, o se fa tutto il lavoro da solo o con l’aiuto degli elfi. E’ un momento magico per loro, ma anche per noi.”

Alle immancabili richieste e liste di regali, sempre molto lunghe, variegate e puntuali, i bambini associano, anche quest’anno, pensierini dedicati all’emergenza sanitaria ed ai coetanei meno fortunati. Giulia nella sua letterina, attribuisce a Babbo Natale poteri magici e dice”vorrei insieme a te fa sparire il virus con la magia. Oltre ai regali che ho chiesto questo è più importante per me così potrò finalmente abbracciare tutta la mia famiglia, perché la mia famiglia è dentro il mio cuore”, così come la piccola Chiara vorrebbe “che il Covid non tornasse mai più”. Non mancano, come tutti gli anni, le richieste di più ampio respiro, anche in tema sociale, come quella del piccolo Marco che per Natale vorrebbe “che guarissero i bimbi malati” o quella della piccola Ilaria che chiede “Caro Babbo Natale per i bambini potresti portargli dei vestiti e poi della roba da mangiare da bere?”. C’è anche chi, come nel caso di Tommaso, ammette i propri errori e dice “sono stato bravo, a parte quella volta al campo estivo, però sai non sapevo che quella parola poteva offendere perciò io ho capito l’errore che ho fatto” e chi, come la piccola Giulia, fa una sola richiesta, puntuale e precisa, chiedendo “una valigia rosa per andare a Roma” ma, al contempo, spiega che nel caso in cui non dovesse arrivare, sarebbe “felice lo stesso”. Immancabili, infine, le classiche liste di doni, come nel caso dei piccoli Eleonora e Francesco.

“Anche quest’anno sono arrivate tantissime letterine – afferma Mauro Bachiddu, responsabile del Centro di Recapito di Sassari – da tutta la provincia attraverso gli uffici postali, i nostri portalettere e le cassette “rosse”, indirizzate correttamente al villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi, in Lapponia. Qualcuna, in maniera più generica, è indirizzata a “La Posta di Babbo Natale, Polo Nord”, ma per noi cambia poco: sappiamo quanto i bambini tengano a questo momento e conosciamo il nostro ruolo, per la buona riuscita del loro Natale!”.

Poste Italiane – Media Relations




DOMANI INAUGURAZIONE PRESEPE VIVENTE

Sarà inaugurato domani, domenica 19 dicembre, alle 17, negli spazi del mercato civico storico, il presepe vivente, organizzato dal Comune di Sassari.
Quest’anno la Natività esce dall’intimità delle case per animare uno dei luoghi per eccellenza della comunità cittadina: il Mercato Civico storico. Simbolo di rinascita e di pace, il presepe della tradizione italiana nacque dal desiderio di San Francesco d’Assisi di rievocare la nascita di Gesù.
Gli spazi del Mercato Civico rievocheranno la suggestiva atmosfera della Natività e i protagonisti, vestiti con abiti ispirati all’epoca, saranno accompagnati dagli zampognari. Si potrà assistere alla sacra rappresentazione dal 19 al 22 dicembre dalle 16 alle 20, mentre il 23 e il 24 dicembre anche la mattina dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.