Sardinia Film Festival, l’omaggio al genio di Bruno Bozzetto e i Cartoni Morti di Andrea Lorenzon al Cityplex Moderno

Manfredo Manfredi

SASSARI. Domani (4 dicembre) il Sardinia Film Festival entra nel vivo con una seconda giornata di proiezioni e incontri coi maestri del cinema d’animazione. Dopo il debutto serale di venerdì, il SFF illumina gli schermi del Cityplex Moderno fin dalle 10.30 con “L’invasione degli orsi in Sicilia”, film per tutte le età diretto da Lorenzo Mattotti e tratto dall’omonimo romanzo di Dino Buzzati, acclamato dalla critica fin dalla “prima”, due anni fa, al festival di Cannes. Al termine il presidente e produttore cinematografico Cristian Jezdic, assieme al direttore artistico Luca Raffaelli, e a Carlo Dessì per il Cineclub Sassari, presentano la sei giorni e spiegano il nuovo corso impresso a questa sedicesima edizione, la cui originalità ha già destato l’attenzione dei media nazionali.

Alle 15.30 riprendono i lavori con la sezione “Panorama italiano” e sette opere di altrettanti autori tra riflessioni sul potere e un omaggio all’attrice Beatrice Vitoldi, protagonista ne La Corazzata Potemkin di Sergej Ejzenstein. Dalle 16 via al concorso con il primo blocco di corti inframezzato alle 16.25 dagli interventi provocatori del cineasta colombiano Nieto, che presenterà “Oreille remplie de plumes” e “Prof. Nieto Show”. Alle 16.45 Gustavo Gini col primo dei “Sogni sardi”, la rassegna nella rassegna tutta isolana. Poco dopo le 17.05, il secondo blocco dei corti in concorso, con una modalità frazionata voluta dal direttore artistico per coinvolgere il pubblico nell’ampio ventaglio di offerta del SFF. Spazio ai giovani dalle 17.30 con Andrea Lorenzon e i suoi “Cartoni Morti”, autentico fenomeno web da oltre un milione di follower.

Dalla nouvelle vague ai maestri conclamati dell’animazione: Manfredo Manfredi, che venerdì ha introdotto “Dedalo” (1975) con cui fu candidato all’Oscar, presenterà “KO” e “Ballata per un pezzo da novanta”, due opere risalenti agli anni ’60 ma che non hanno perso nulla della loro originaria forza espressiva. A seguire, il terzo blocco dei corti in competizione, che anticipa “The best of Animayo”, uno dei più importanti festival di animazione, effetti visivi e videogame del mondo di stanza alle Canarie. Ancora i corti in gara dopo le 19, prima della pausa e del rush finale notturno che partirà, alle 21.15, con l’omaggio a Bruno Bozzetto, uno dei padri dell’animazione in Italia, vincitore dell’Orso d’oro di Berlino, del David di Donatello, anche lui candidato all’Oscar, solo per citare una minima parte del suo ricco palmares.

Concluso il quinto blocco dei corti ritornerà Manfredo Manfredi alle 21.55 con l’onirico “Sotterranea” e la riflessione sullo stato dell’arte “Il muro”, rispettivamente del 1972 e del 1970. Alle 22.25 altri venti minuti degli spassosi e dissacratori “Cartoni Morti” a cui seguiranno quattro opere di Nieto e una selezione di corti fuori concorso. Chiusura di serata, alle 23.20, col sesto e ultimo blocco, per sabato, dei lavori candidati ai dieci premi previsti dal SFF.

E proprio sulle ottanta opere scelte per la gara, Luca Raffaelli dichiara di “aver visto molta ricerca e uno stile sempre personale con risultati intensi e drammatici, ottenuti usando sia l’ultima tecnologia che le tecniche dei pupazzi animati”. Una commistione di saperi, inclinazioni, tematiche, scelto per attrarre le più diverse sensibilità degli spettatori.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari, con il sostegno dell’Assessorato regionale alla Cultura, della Fondazione Sardegna Film Commission, la Fondazione di Sardegna, la Edison, e la collaborazione di Cartoon Italia, Paf, Asifa, AnimaYo, Nas New Animation in Sardegna, Cityplex Moderno, Character e Libreria Azuni.




Tavolo tecnico con il Ministro dell’Università Maria Cristina Messa all’Università di Sassari

3 dicembre 2021

SASSARI. E’ stato breve ma ricco di contenuti il tavolo tecnico che ha avuto luogo stamattina all’Università degli Studi di Sassari tra il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, i rappresentanti dei due Atenei regionali e il territorio.

Il Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti – affiancato dal Prorettore vicario dell’Università di Cagliari Gianni Fenu, in sostituzione del Rettore Francesco Mola – ha presentato uno schema di progetto PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) nel quale l’Ateneo turritano si propone come capofila a livello nazionale. I partner del progetto sono Regione Sardegna, Banco di Sardegna, Fondazione di Sardegna, CRS4, CNR, Abinsula, Qatar Foundation, ATS, AOU di Sassari, Accademia di Belle Arti, Coldiretti, Sistema camerale, Università di Trieste, Università Federico II di Napoli, oltre ad altri partner, pubblici e privati (Price Waterhouse e Coopers, Istituto Turistico Immobiliare, As do Mar), “allo scopo di riunire le diverse anime del territorio in un unico intento”, ha dichiarato Mariotti. I temi su cui si punterà, in un unico progetto, sono riconducibili a quattro macro aree: agro-veterinario e alimentare; sanità; sistema bancario; sistema dell’industria turistica, che svilupperanno attività al fine di rispondere alle esigenze del territorio. L’obiettivo è quello di valorizzare tutte le risorse che la Sardegna può mettere in campo in questi settori per lo sviluppo sociale ed economico della nostra Isola”, ha aggiunto il Rettore.

Il Ministro Maria Cristina Messa ha ricordato che il PNRR destina al Sud il 40% dei fondi da distribuire sulla base della progettualità. Per l’Università e la formazione ci sono 11 miliardi di cui 9 per la Ricerca che saranno messi a bando. Pertanto, “è necessario presentare progetti che guardino al futuro e che diano risorse per lo sviluppo per i prossimi 5 anni. I progetti dovranno garantire innovazione e l’innovazione non si fa senza ricerca. C’è totale disponibilità da parte del Ministero a supportare le vostre iniziative, ma la cosa importante è fare rete in Sardegna e anche nell’ambito del territorio nazionale, perché la conoscenza non ha confini”, ha dichiarato Maria Cristina Messa. “L’obiettivo finale è dare ai giovani gli strumenti per la formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro. C’è attenzione da parte del Governo per le esigenze della Regione Sardegna. Chiediamo progettualità con l’indispensabile coinvolgimento delle imprese”.

In chiusura il Ministro ha ascoltato gli interventi degli attori economici del territorio ed è emersa la volontà da parte di tutti a contribuire al progetto, ciascuno per le proprie competenze.


Valentina Guido

Addetta stampa Università di Sassari




Sassari, sabato all’Auditorium provinciale la sesta edizione di “Un bullo da Palcoscenico”

SASSARI. Canto, musica, danza e teatro: arte e spettacolo ma soprattutto tanto divertimento saranno ancora una volta gli ingredienti della sesta edizione di “Un bullo da palcoscenico”, che sabato 4 dicembre, alle 20.30 accoglierà all’Auditorium provinciale di via Montegrappa le performance di circa quaranta ragazze e ragazzi in arrivo da tutta la Sardegna.

Ventisei esibizioni in totale sotto la conduzione del direttore artistico Roberto Manca, che con leggerezza e ironia darà spazio alle doti artistiche di studentesse e studenti delle scuole di primo e secondo grado, portandoli all’attenzione di un tema delicato e di forte attualità.

Il messaggio rivolto alle giovani generazioni è quello di veicolare le proprie energie in maniera positiva, rifuggendo da ogni forma di bullismo per affrontare con vero coraggio un palcoscenico che rappresenta la metafora della vita.

Tutto questo di fronte a un pubblico che nella serata finale ha raggiunto anche il numero di 1400 spettatori, limitati stavolta a un massimo di duecento unità per via delle precauzioni legate alla pandemia. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Music&Movie con il patrocinio della Regione Sardegna, del Consiglio regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna ed Endas Sardegna.

Sotto le luci della ribalta si esibiranno Manuel Sechi, Andrea Idini, Sofia Zironi, Graziano Picoi & Chanel Corda, Nicole Leggieri, Michele Sergi, Simone Mocci, Francesca Puggioni, Lucia Manca, Francesca Casula, Matilde Manzoni, Michela Serra, Alice Sanna, Simone Solari, Giulia Baldinu, Francesca Piga, Nicola Dessole, Luca Rocca, Mattia Cherchi, Dina Mannazzu, Raffaele Balzanti, Morris Iovine, Daniele Tramaglino, Angelica Mosino e le due band Key For Brain e Radiocination. Provengono da Alghero, Porto Torres, Tissi, Osilo, Olbia, Budoni, Telti, Buddusò, Quartu, Barumini, Terralba, Sassari e Cagliari.

Come ogni talent che si rispetti non può mancare una giuria di provata competenza nei diversi settori artistici, formata in questo caso da Sharon Podesva, Simona Cillo, Lory Warner, Rita Casiddu, Ilenia Romano, Laura Monachella, Peppino Anfossi e Laura Calvia. Presenti anche le cinque storiche opinioniste del progetto, Pina Ballore, Maria Paola Curreli, Silvia Pilia, Anna Laura Tocco e Veronica Dessì.

A portare il loro messaggio di sensibilizzazione da Torino ci saranno Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino di Rivoli, genitori di Michele Ruffino, la cui storia è emblematica delle tragiche conseguenze che può causare questo grave fenomeno in età adolescenziale. Interverranno inoltre il consigliere regionale Antonio Piu e due delegati della Polizia Postale di Sassari, che quotidianamente impegnati nel prevenire e combattere atti di bullismo e cyber-bullsmo.

L’evento è aperto a tutte/i. Per info e prenotazioni contattare il 3401846468.




Dalla Polizia locale due furgoni carichi di doni

Trapunte, mobili, giochi, biberon, tendaggi e biancheria per la casa, una stufa e la bombola. Sono soltanto alcuni dei doni che nei giorni scorsi la Polizia locale di Sassari ha consegnato a famiglie e comunità del territorio. Al Comando la beneficenza non si ferma mai e questo permette di anticipare il Natale per persone che vivono situazioni di disagio. Grazie alla collaborazione di privati, e in particolare di una merceria che ha donato tutta la merce rimasta invenduta dopo la chiusura, e alle donazioni del personale di via Carlo Felice, la chiesa di santa Maria di Pisa, tramite il parroco e la perpetua che ben conoscono le situazioni del quartiere, il Rifugio di viale Mameli che ospita bambini in difficoltà, così come la comunità a san Giorgio, l’ostello a Cappuccini e diversi nuclei famigliari, sia nell’agro e sia nel centro storico, hanno ricevuto doni molto utili.
In particolare, un nucleo ha ricevuto una camera da letto completa e un’altra famiglia una stufa (entrambe nel centro storico), con gli agenti della stazione mobile che si sono quotati per pagare la bombola; altre due nell’agro hanno ricevuto coperte, trapunte e biancheria per la casa. Per tutti i beneficiari ci sono state diverse trapunte e coperte, che il Comando ha ritenuto più urgenti visto il periodo e il repentino abbassamento delle temperature, mentre gli altri beni sono stati consegnati in base alle necessità riscontrate. Dove ci sono bimbi piccoli, biberon, tiralatte e scalda-biberon, ma anche giochini. Mobili, tende e altri tessuti, così come vestiti per adulti e bambini.
Il Comando della Polizia locale organizza tra i propri dipendenti, senza soluzione di continuità, durante tutto l’anno, raccolte di doni da distribuire alle famiglie di Sassari, attraverso strutture presenti nel territorio come scuole e parrocchie. Gli agenti che lavorano ogni giorno a contatto con le persone, nei quartieri cittadini, non soltanto svolgono un’attività rivolta a garantire la sicurezza, ma osservano, ascoltano, si fermano a parlare e a confrontarsi. Un modo per cogliere, silenziosamente e con estremo tatto, anche le esigenze di chi magari ha delle necessità e non ha il coraggio di chiedere aiuto.
Inoltre alcuni agenti, nel tempo libero, recuperano bici dismesse, le smontano e le riassemblano, comprando anche pezzi nuovi se necessario, creando così biciclette funzionanti e colorate, pronte per essere usate dai bambini nelle ore di svago all’aperto. Le bici arrivano prevalentemente da donazioni fatte dagli stessi agenti di tutto il Comando ma anche da persone che desiderano regalarle ma non sanno come fare.




XVI Sardinia Film Festival, a Sassari sei giorni di cinema d’animazione tra proiezioni e ospiti di caratura internazionale

SASSARI. Il meglio del cinema d’animazione, nazionale ed estero, elegge Sassari, dal 3 all’8 dicembre, come sua nuova capitale grazie alla sedicesima edizione del Sardinia Film Festival. La kermesse, quest’anno in programma al cinema Cityplex Moderno, a ingresso libero ma con obbligo di green pass, si riscopre per la prima volta tutta animation, rinnovata anche nella direzione artistica, siglata dallo sceneggiatore e giornalista romano Luca Raffaelli, uno dei massimi esperti in Italia e non del fumetto e dell’animazione.

A promuovere il nuovo corso è il Cineclub Sassari e Carlo Dessì, che rimangono gli organizzatori della rassegna, stavolta presieduta da Cristian Jezdic, produttore di animazione e fondatore della BeQ entertainment, nonché vicepresidente di Cartoon Italia, l’associazione nazionale dei produttori d’animazione. Variegato e di grande qualità il cartellone della sei giorni, reso possibile dal sostegno dell’Assessorato regionale alla Cultura, della Fondazione Sardegna Film Commission, la Fondazione di Sardegna e la Edison, e dalla collaborazione di Cartoon Italia, Paf, Asifa, AnimaYo, Nas New Animation in Sardegna, Cityplex Moderno, Character e Libreria Azuni.

In arrivo come ospiti molti big dell’animazione, dello schermo e del web quali Manfredo Manfredi, Nicola Piovesan, Nieto, Angela Conigliaro, Marino Guarnieri – autore del suggestivo manifesto del Festival – Alessandro Rak, Astutillo Smeriglia, Andrea Lorenzon di Cartoni Morti.

Grazie anche all’imprescindibile supporto della Film Commission e del progetto NAS, nel fitto calendario del Sardinia Film Festival ci saranno proiezioni lungo l’intero arco della giornata, nella formula dell’“happening continuo” come la definisce Raffaelli. Spazio ai film per bambini, alle presentazioni di libri, agli omaggi dedicati ai geni del settore, ai sogni sardi e alle tante creazioni d’arte filmica, attraversate da un’ampia varietà di generi, dal fantasy all’horror al realismo crudo, e tematiche, dall’ecologia all’eros alla politica, inclusi gli aspetti di più stretta attualità come la vita al tempo della pandemia, la violenza sulle donne o l’emergenza migranti.

Venerdì 3 novembre, l’inaugurazione del festival si terrà alle 21 nelle sale del Cityplex, accogliendo la proiezione di quattro corti del cineasta colombiano Nieto, realizzati tra il 2007 e il 2021, seguiti da “Dedalo” di Manfredo Manfredi, candidato nel 1975 all’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione. Al SFF, il maestro palermitano presenterà anche il suo ultimo cortometraggio, “Lo spirito della notte”, segnando così il ritorno al mondo dell’animazione dopo vent’anni di assenza. Alle 22 divertimento e dissacrazione col fenomeno web dei Cartoni morti di Andrea Lorenzon e, in chiusura, Matteo Valenti presenta assieme a Carla Rezza il suo documentario “Lele, il magico mondo di Emanuele Luzzati”, omaggio al geniale scenografo, animatore e illustratore italiano, scomparso nel 2007.

Come ogni anno, il concorso rappresenta l’evento clou: ottanta le opere selezionate da ogni parte del globo tra le 1200 pervenute, di cui ben trentasei sono opere prime e trentaquattro sono provenienti da scuole di cinema. A suggellare l’alto pregio dell’offerta una giuria d’eccezione, capitanata da Roberto Perpignani, maestro indiscusso del montaggio cinematografico, e composta da artisti, illustratori, fumettisti, in una trasversalità anche anagrafica: “Una giuria di tutte le età – dichiara Raffaelli –con personaggi antitetici, che rispecchia la varietà di proposte del programma e, mi auguro, anche quella del pubblico. L’obiettivo è creare una comunità e far sì che il festival diventi una forma di felicità collettiva”.

Dieci i riconoscimenti previsti: oltre al Gran Premio Sardinia Film Festival e al Premio Fabrizio Bellocchio per il contenuto sociale, sette sono dedicati a grandi maestri del cinema d’animazione italiano: Premio Bruno Bozzetto per il film dalla parte della Natura e degli Animali; Premio Osvaldo Cavandoli per il one-man-film; Premio Giulio Gianini per l’originalità; Premio Manfredo Manfredi per il film che dà spazio al dubbio; Premio Guido Manuli per la forza comica; Premio Fusako Yusaki per il film che ama la sintesi; Premio Pino Zac per il film ribelle. A questi si aggiunge la Giuria studenti, coordinata dal docente Stefano Sole e formata da ottanta ragazzi provenienti da quattro licei e istituti, Castelvì, Figari e Pellegrini di Sassari e Gramsci di Olbia, diretti rispettivamente da Gianfranco Strinna, Mariano Muggianu, Paolo Acone ed Elisa Mantovani.

Il Sardinia Film Festival si prepara al debutto cogliendo l’atmosfera elettrizzante che contrassegna, negli ultimi tempi, l’animazione e augura, come afferma il suo presidente, Cristian Jezdic, di diventare “una piattaforma di lancio e di grandissima visibilità per tutti i produttori e gli autori italiani e non, che vedranno promosse le proprie capacità a livello nazionale e globale”.

“Il SFF – conferma il direttore artistico – vuole essere una congiuntura energetica per tutti quelli che lavorano con la creatività, con le invenzioni, un detonatore di nuove creazioni attraverso l’incontro, la visione delle opere e il confronto. Il cinema d’animazione di oggi è davvero un punto d’intersezione di tutte la arti, dal fumetto al videogioco, dalla pittura alla scultura al cinema dal vero. Per questo chiamiamo a raccolta a Sassari tutti gli artisti sardi in primo luogo e tutti gli artisti del mondo, non solo di cinema”.

La Regione Sardegna dal canto suo riconosce nel cinema un importane volano occupazionale ed economico per il territorio. Nelle parole dell’assessore Andrea Biancareddu, “lo sviluppo esponenziale della filiera audiovisiva isolana sta dando risultati importanti nei festival e mercati nazionali e internazionali. Il mondo dell’animazione è uno dei più efficaci strumenti di valorizzazione della nostra lingua, della nostra storia e delle narrazioni delle Nostre comunità. Intendiamo incrementare nuove risorse per formare nuovi talenti, consolidare la rete isolana dei festival e alimentare nuove opere e progetti innovativi. In sinergia con la Sardegna Film Commission stiamo consolidando gli Stati Generali del cinema così da mappare con regolarità le trasformazioni del comparto e ascoltare le esigenze dei diversi attori della filiera”.

Il programma dettagliato del SFF può essere visionato sul sito www.sardiniafilmfestival.it e sui canali social della manifestazione.

Il direttore artistico Luca Raffaelli



Mostra sui 50 anni di calcio femminile a Sassari




Lotta al Covid, dalla Polizia locale 17 sanzioni nel fine settimana

Via Savoia, via degli Astronauti, via Saba, via Luna e Sole, via Asproni, via Predda Niedda, zona industriale Predda Niedda, via Caniga, viale Porto Torres, via Matteotti, via Amendola, piazza santa Maria e via Pascoli. La Polizia locale, già da venerdì mattina, ha intensificato i controlli sul rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus e in due giorni ha comminato diciassette sanzioni a pubblici esercizi e circoli.
Ancora una volta i controlli sono stati compiuti anche a seguito di segnalazioni ed esposti di cittadini. L’obiettivo di queste azioni, infatti, è assicurare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica, della quiete pubblica e la leale concorrenza tra le attività. Oltre alle multe per i mancati controlli della certificazione verde, sono stati notificati anche verbali a circoli trasformati in locali e discoteche abusive, che ora dovranno pagare 5mila euro, e bar che non hanno fatto cessare la musica a mezzanotte, come invece previsto dall’ordinanza sindacale, ma l’hanno fatta proseguire molto oltre, creando assembramenti e disturbando il sonno dei residenti della zona.
Durante le operazioni, gli agenti della Polizia locale, oltre alla mancanza del controllo del green pass, hanno riscontrato in alcuni locali anche un numero superiore di clienti rispetto a quello previsto per il contrasto al diffondersi del coronavirus e decine di persone in piedi, assembrate e senza mascherina. I proprietari e i gestori rischiano sanzioni tra i 400 e i mille euro. Inoltre a Sassari, l’ordinanza sindacale prevede per chi non rispetta le norme anti-Covid, oltre alle sanzioni disposte a livello nazionale, anche la chiusura dei locali già dalla prima violazione. Anche per una cliente seduta al tavolo di una pizzeria è scattata la multa da 400 euro perché sprovvista di green pass. Un bar è stato invece sanzionato per due volte di seguito.
«Apprezzo l’intervento della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) della Confcommercio, ma i risultati dei controlli eseguiti dalla Polizia locale nel fine settimana purtroppo certificano che sono molte le attività che non rispettano le regole – commenta il sindaco Nanni Campus -. Invito la Federazione a collaborare con gli organi di vigilanza nell’interesse della collettività ma anche della stessa categoria. Dobbiamo impegnarci tutti per evitare di andare incontro alle festività natalizie con possibili, anzi probabili se il trend non sarà invertito, limitazioni alle aperture».




Claudio Rotunno al Gran Galà degli imprenditori italiani a Montecarlo: un sardo tra i cento invitati da Forbes e AIIM

L’ambasciatore Giulio Alaimo (a sinistra) con Claudio Rotunno

MONTECARLO. C’era anche l’imprenditore sassarese Claudio Rotunno, unico sardo tra i circa cento selezionatissimi invitati dalla Forbes e da AIIM, al Gran Galà degli imprenditori italiani nel Principato di Monaco, un evento esclusivo che si è svolto nei giorni scorsi tra gli spazi del prestigiosissimo Yacht Club fondato dal Principe Ranieri.

Alla cerimonia ha preso parte il Ceo ed Executive manager della rivista Forbes, Luiz Costa Macambira, e alcune delle figure più influenti nel campo dell’imprenditoria e del jet set internazionale.

Tra i presenti anche Ezio Greggio e il sindaco di Genova, Marco Bucci, premiato per la celerità con la quale sono stati portati a termine i lavori del nuovo viadotto che sostituisce il Ponte Morandi.

Nel corso della serata, organizzata da Forbes di concerto con l’Associazione imprenditori italiani del Principato di Monaco, sono stati ringraziati gli imprenditori italiani che svolgono la propria attività nel territorio monegasco, i quali si sono distinti nel periodo difficile della pandemia, riuscendo a garantire standard elevatissimi.

Tra le personalità di spicco, anche l’ambasciatore italiano a Monaco, Giulio Alaimo, che si è personalmente complimentato con Claudio Rotunno per i lavori realizzati durante il Gran premio di Formula1, contribuendo a dare lustro all’immagine dell’imprenditoria italiana nel mondo, capace di produrre bellezza e rara professionalità.

“L’evento ha rappresentato un’occasione imperdibile per promuovere la nostra isola in un contesto internazionale prestigiosissimo”, ha affermato Rotunno, che ha assunto un po’ il ruolo di ambasciatore delle eccellenze sarde in un ambiente così esclusivo: “Cerco di far conoscere non solo Porto Cervo e la Costa Smeralda, dove attualmente vivo quando rientro in Sardegna – ha specificato – ma anche l’entroterra e i luoghi poco conosciuti, fatti di mille sfumature, che meritano di essere valorizzati e promossi ovunque nel mondo”.




La Nuova Sardegna passa di mano




Information Technology, da Confindustria CNS due percorsi formativi

Si concluderanno tra novembre e dicembre. Entro i primi mesi del 2022 i corsisti verranno inseriti nelle realtà aziendali. Coinvolte Abinsula, Athena, Extra Informatica, Nemea Sistemi e Numera Sistemi e Informatica

Sassari, 24 novembre 2021. L’obiettivo è garantire risorse formative nel settore dell’Information Technology. In ambito locale è infatti complicato soddisfare appieno le esigenze di importanti realtà aziendali. Un limite che può incidere in maniera significativa sullo sviluppo delle attività e sull’acquisizione di nuove commesse. La Sezione IT di Confindustria Centro Nord Sardegna, in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Adecco, ha promosso tra ottobre e novembre due percorsi strutturati sul modello “Academy”, uno nell’ambito della programmazione software, l’altro in quello della gestione dei sistemi informatici. Hanno così frequentato le lezioni diplomati da uno o due anni insieme a laureati e laureandi, a cui si sono aggiunti iscritti che hanno già svolto prime esperienze lavorative e che puntano a migliorare la loro preparazione.
Questa mattina nella sede del Consorzio Edugov a Predda Niedda i corsisti hanno ricevuto la visita dei dirigenti di Confindustria CNS, con i quali hanno scambiato idee e suggerimenti in vista di un inserimento nelle aziende, in programma entro i primi mesi del 2022. Sono intervenuti Rita Lai, referente di filiale di Adecco, Roberto Chironi, responsabile ufficio economico della Confindustria Centro Nord, e i rappresentanti delle aziende partner.
I percorsi non sono da intendere come alternativi a quelli già esistenti, erogati da istituti superiori o dall’Università. Si punta a chiudere un pacchetto formativo che accompagni le migliori risorse direttamente nel mondo del lavoro, completando la formazione e avvicinando la teoria alle esigenze delle aziende. Sono state coinvolte realtà come Abinsula, Athena, Extra Informatica, Nemea Sistemi e Numera Sistemi e Informatica.
«La formazione curata insieme alle aziende è cruciale, tanto più se riguarda i servizi informatici, ormai fondamentali per rimanere al passo con il mercato ma anche per programmare gli investimenti – spiega Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria CNS –. La formula dell’Academy è chiaramente vincente, perché riesce a dare risposte concrete e veloci alle imprese».
«Siamo contenti di aver condotto questa iniziativa, che avvicina ancora di più i mondi della formazione e del lavoro – commenta Francesco Chiari, presidente della Sezione Information Technology di Confindustria Centro Nord Sardegna e direttore di Numera –. Nell’immediato futuro potremo disporre di risorse umane dotate di competenze in ambito informatico, per poter supportare meglio la transizione digitale della Pubblica Amministrazione e delle aziende. Un’occasione per cogliere le opportunità che matureranno nei prossimi anni. Confidiamo di poter replicare interventi di questo tipo».
Il percorso “Programmatori”, iniziato il 18 ottobre, termina il 29 novembre, con i primi inserimenti nelle aziende previsti tra la fine del 2021 e gli inizi del 2022; il percorso “Sistemisti” è invece iniziato l’8 novembre e terminerà il 20 dicembre, poi gli inserimenti nelle imprese nei primi mesi del 2022.