Visioni di Segundo: un cineconcerto di Marco Valentino
In piazza Moretti a Sassari l’universo onirico di Segundo de Chomon

Giovedì 2 settembre alle 21 in piazza Moretti a Sassari l’universo onirico di Segundo de Chomon musicato dal vivo da Marco Valentino. Il cineconcerto è proposto dall’Associazione Musicale Laborintus all’interno del cartellone di Sassari Estate 2021.

È considerato uno dei pionieri del cinema muto e dei primi effetti speciali, precursore dell’animazione in stop motion. Innovatore delle tecniche cinematografiche, nelle sue pellicole Segundo de Chomom, visionario regista spagnolo, ha dato vita a un mondo onirico, grazie anche all’utilizzo del teatro delle ombre e del tromp l’oeil. Ai suoi film è dedicata la serata in programma giovedì 2 settembre alle 21 in piazza Moretti a Sassari. “Visioni di Segundo” è un cineconcerto curato da Marco Valentino e organizzato dall’Associazione Musicale Laborintus all’interno del cartellone di Sassari Estate.
Le immagini cinematografiche saranno accompagnate dalla colonna sonora eseguita dal vivo da Marco Valentino, voce, violino, viola, bouzouki, Marcello Peghin (chitarre), Simone Sassu (pianoforte e tastiere), Lorenzo Sabattini (contrabbasso e basso elettrico), Paolo Zuddas (batteria e percussioni) e costituita, oltre che dai brani originali del compositore Marco Valentino, da brani tradizionali catalani e algheresi, filastrocche e giochi dell’infanzia, leggende tramandate oralmente, fiabe e archetipi della cultura popolare.
Oscillano dalla favola all’incubo le immagini colorate a mano da Segundo de Chomom, che si avvaleva dei primi effetti ottici e faceva un uso creativo delle scenografie e dei piani prospettici.
Per accedere al concerto, che si svolgerà all’aperto, è necessario essere in possesso del Green pass. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria di Laborintus al numero 3498024059.




Sardinia Film Festival, una sedicesima edizione tutta animation firmata Luca Raffaelli

Il nuovo direttore artistico Luca Raffaelli

SASSARI. Il Sardinia Film Festival ritorna per la sedicesima edizione con una veste tutta nuova focalizzata interamente sulla tecnica e il linguaggio del cinema d’animazione in tutte le sue forme, affidando la direzione artistica al giornalista, saggista e sceneggiatore romano Luca Raffaelli, considerato uno dei massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dell’animazione.

Per partecipare al bando 2021 c’è tempo fino al 10 settembre. Il tema è libero ma le opere devono essere in prima visione sarda e non antecedenti il 2020. La durata dei lavori non deve superare i quaranta minuti (inclusi i titoli) e si raccomandano i sottotitoli per i lavori in lingua straniera. L’iscrizione è gratuita.

Nato nel 2006 grazie alla storica associazione culturale Cineclub Sassari presieduta da Carlo Dessì, da sempre impegnata nella promozione cinematografica internazionale in Sardegna, il festival aderisce all’AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema). Sono già centinaia i corti pervenuti da tutto il mondo all’indirizzo della manifestazione.

In palio ben otto prestigiosi riconoscimenti: oltre al Gran Premio Sardinia Film Festival e al Premio Fabrizio Bellocchio per il contenuto sociale (in onore di un geniale appassionato che ci ha lasciato troppo presto), sei sono dedicati a maestri del cinema d’animazione italiano: Premio Bruno Bozzetto per il film dalla parte della Natura e degli Animali; Premio Osvaldo Cavandoli per il one-man-film; Premio Giulio Gianini per l’originalità; Premio Manfredo Manfredi per il film che dà spazio al dubbio; Premio Fusako Yusaki per il film che ama la sintesi; Premio Pino Zac per il film ribelle.

Una precedente edizione del SFF

Anche la formula sarà completamente rinnovata. «Dal 3 all’8 dicembre prossimo a Sassari sarà un happening continuo, con i programmi che si susseguono uno dopo l’altro, senza interruzione, all’interno della stessa sala – ha affermato Raffaelli –. Abbiamo un corposo concorso di corti da tutto il mondo che sarà alternato da incontri con gli autori e da presentazioni di opere nuove e storiche. Una formula particolare capace di creare calore e attenzione tra il pubblico».

Il cinema d’animazione come incontro di tutte le arti. «Il festival farà di tutto per favorire la nascita di nuove idee – ha specificato il direttore artistico –. Vuole essere una congiuntura energetica per tutti quelli che lavorano con la creatività, con le invenzioni, un detonatore di nuove creazioni attraverso l’incontro, la visione delle opere e il confronto. Il cinema di animazione di oggi è davvero un punto d’intersezione di tutte la arti, dal fumetto al videogioco, dalla pittura alla scultura al cinema dal vero. Per questo chiamiamo a raccolta a Sassari tutti gli artisti sardi in primo luogo e tutti gli artisti del mondo, non solo di cinema».

I dettagli del bando sono disponibili all’indirizzo https://filmfreeway.com/SardiniaFilmFestival.

Il pubblico del SFF in una precedente edizione



Sassari, domenica “Emozioni nel Tempo” in Piazza Moretti per parlare di Alzheimer tra musica e sensibilizzazione

SASSARI. Domenica 29 agosto alle 20.30 in Piazza Monica Moretti l’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna presenta “Emozioni nel tempo – viaggio nella realtà che viviamo”, una serata tra approfondimenti culturali e spettacolo dedicata al tema del decadimento cognitivo e all’importanza che in questo contesto assume la figura del caregiver.

L’evento accoglierà luminari ed espert* del settore che illustreranno le mille sfaccettature di un argomento complesso e talvolta doloroso. Con interventi chiari e misurati prenderanno parola il neurologo tedesco Kai Paulus, il geriatra Antonio Nieddu, la pedagogista Anna Maria Giulia Fozzi, intervallati dalle performance canore di ragazze e ragazzi di “Un Bullo da Palcoscenico”. La presenza della musica come nobile strumento di comunicazione, grazie alla collaborazione dell’Associazione Music&Movie di Roberto Manca, ha l’obiettivo di lanciare un importante messaggio di sensibilizzazione rivolto in particolare alle nuove generazioni.

Di forte interesse sarà la presentazione del libro “Il miracolo di Mari” dello scrittore Glauco di Martino, seguita dalle letture di Vindice Boi e Lorenzo Aresti, con la partecipazione della presidente di Auser Li Punti. Nel corso della serata sarà proiettato il video “Momenti di vita” che racconta storie di decadimento cognitivo vissute in Sardegna.

L’evento di domenica nasce a conclusione dell’ampio progetto dal titolo “Vivere l’Alzheimer”, che ha visto coinvolti familiari, OSS e assistenti domiciliari in un corso di formazione il cui obiettivo è quello di sviluppare e approfondire tematiche relative alla gestione delle persone con decadimento cognitivo, con particolare attenzione alla malattia dell’Alzheimer.

Il progetto è realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna e all’attiva collaborazione dell’associazione AUSER Li Punti, che ha permesso di trattare numerose tematiche, quali la comunicazione efficace per le persone con decadimento cognitivo; l’impatto sociale, psicologico, sanitario ed economico del caregiver sia formale che informale; l’aspetto clinico, l’igiene e l’approccio alla persona con decadimento cognitivo; gli aspetti legali e tutela delle persone non autosufficienti.

«In questa serata evento abbiamo voluto proporre uno spaccato del senso di tutto questo lavoro – ha spiegato Pina Ballore, presidente regionale di AMAS – coinvolgendo non a caso anche l’associazione Music & Movie, organizzatrice del progetto “Un Bullo da Palcoscenico”, per provare a lanciare il nostro messaggio in maniera più efficace. La musica infatti ci appartiene fin dalla nascita, ci accompagna nei momenti più importanti della nostra vita, rimane un ricordo indelebile nella nostra mente riportandoci, se pur a frammenti, in quel mondo nel quale siamo cresciute e cresciuti ancorandoci attraverso i ricordi, trasportati dalle note, ai nostri affetti più cari». L’ingresso è a offerta ed è consentito solo con green-pass, previa prenotazione certa del posto da assegnare in pianta. Per info chiamare i numeri 3336750996 – 3495386310.

Pina Ballore, presidente AMAS



LA DIVINA COMMEDIA ARRIVA A BANARI
DOPO 83 GIORNI DI VIAGGIO MATTEO FRATARCANGELI RECITERA’ IL XXI CANTO DEL PURGATORIO IN PIAZZA SAN LORENZO

Era stato annunciato nel giorno del DanteDì il 25 marzo, il tour della Divina Commedia in 100 Borghi avrebbe toccato anche Banari. Il comune, inserito nella rete dei Borghi Autentici d’Italia, è stato scelto da Matteo Fratarcangeli per ospitare il XXI Canto del Purgatorio del Recital nato con l’esigenza di riflettere sull’importanza della concezione poetica del Sommo Poeta Dante Alighieri che, dopo 700 anni dalla sua scomparsa, appare a noi ancora fiorente e viva. 

Sarà Piazza San Lorenzo ad ospitare dalle 20:30 il recital itinerante.

100 canti in 100 borghi e non nei palazzi istituzionali o nella virtualità che ha preso il sopravvento della realtà. E’ un progetto che pone al centro l’uomo e la società come senso di elevazione di ogni rappresentanza intrinseca dell’esistenza.
Ecco perché la scelta dei piccoli borghi dello stivale che investono ancora nelle persone, nei cittadini, nelle comunità. Quelle realtà che decidono di non arrendersi di fronte al declino e ai problemi dello spopolamento ma che scelgono di mettere in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita; quelle realtà, che appartengono a quell’Italia che ce la vuole fare, stanno ospitando da circa ottanta giorni la lettura del classico italiano per concepire un viaggio di crescita interiore che trasmetta il vero messaggio che Dante voleva dare con la sua opera. Il viaggio nel quale passioni e debolezze dell’animo vengono alla luce per esser decantati al pubblico. Il viaggio di Dante è il viaggio della nostra esistenza, della nostra culturale Italiana ed occidentale. I temi trattati ogni sera durante il recital sono fuori dal tempo, si evolvono ma al tempo stesso rimangono presenti in tutte le epoche.

Matteo Fratarcangeli arriverà a Banari dopo 83 giorni di viaggio e quasi 14000km fatti.
“Il pubblico sta dando molto, è parte attiva della performance, rappresenta la guida del mio viaggio, il pubblico è l’essenza del mio viaggio. Lasciano qualcosa a me ed io lascio qualcosa a loro – commenta emozionato e raggiante il cantore del poema – maggiormente il pubblico apprezza l’originalità del progetto, l’ardua scommessa di andare in piccoli borghi e di viaggiare per 100 giorni. Inoltre apprezza l’enfasi e la voglia che ci metto ogni sera”.




Torres calcio: Programma settimanale // calendario amichevoli

Torres

Programma di lavoro settimanale // Amichevole con lo Stintino

La marcia di avvicinamento alla stagione agonistica continua. La Torres di mister Alfonso Greco prosegue il suo percorso, fatto di sedute di allenamento e test sul campo, a caccia della condizione migliore e della giusta amalgama. Sabato scorso la sfida al Li Punti (8-1 il risultato finale), ieri una domenica di riposo. Oggi alle 17 seduta unica di lavoro sull’erba del Vanni Sanna.

Domani, martedì 24 agosto, lo staff tecnico ha programmato una doppia seduta per il team rossoblù (9.45 e 17). Mercoledì dopo l’allenamento mattutino (9.45), nel tardo pomeriggio capitan Gigi Scotto e compagni affronteranno in amichevole lo Stintino (h 18). Giovedì si prosegue con una seduta unica (h 17), così sarà anche venerdì 27 agosto. Sabato ci si allena al mattino (h 9.45).

Alle ore 18 di mercoledì 25, il Vanni Sanna ospiterà come detto un test amichevole contro lo Stintino: l’ingresso allo stadio (via Romita) sarà consentito solo ed esclusivamente ai tifosi che si presenteranno regolarmente muniti di green pass.




Protocollo d’intesa tra Provincia di Sassari e comuni del territorio. Nasce il Centro provinciale di programmazione del Nord Sardegna

Firmato il Protocollo d’intesa tra Provincia di Sassari e comuni del territorio. Nasce il Centro provinciale di programmazione del Nord Sardegna.Un accordo istituzionale per far muovere i primi passi all’ambiziosissimo progetto di realizzare nel Nord Sardegna un Centro provinciale di programmazione. Può essere interpretato così l’appuntamento che l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, ha dato oggi nella sala Angioy del palazzo della Provincia, in piazza d’Italia, ai sindaci di Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Stintino, Sorso e Valledoria. Sono loro i primi sottoscrittori del protocollo d’intesa per dare vita a quello che formalmente si chiamerà Progetto SAPESS e che operativamente è finalizzato alla realizzazione di un coordinamento intercomunale sulle politiche europee.
La Provincia e la Multiss, suo braccio operativo che ha affiancato l’ente di governo del territorio di area vasta in tutta la fase preparatoria, partono in compagnia dei primi sei Comuni che hanno raccolto la sfida, ma l’auspicio è che anche altre amministrazioni civiche del quadrante settentrionale della Sardegna si uniscano per dare gambe e corpo a un progetto che – anche in vista di una ridefinizione dell’architettura istituzionale isolana che fondi su sempre più ampi spazi di autonomia e di capacità di ciascun territorio di autodeterminare il proprio orizzonte di sviluppo – consenta finalmente al Nord di dotarsi di una struttura di programmazione e gestione dei progetti elaborati e finanziati in ambito comunitario.
Forte della missione affidatale dalla legge in tema di pianificazione, coordinamento, sviluppo, tutela e valorizzazione dell’ambiente, trasporti, scuole, lavoro e promozione delle pari opportunità, la Provincia di Sassari ha sin qui raccolto e coordinato le proposte avanzate dai Comuni. «I cambiamenti istituzionali degli ultimi anni e il nuovo scenario europeo impongono alle amministrazioni locali di rinnovarsi per definire il proprio ruolo “europeo” all’interno del nuovo contesto», è scritto a chiare lettere nel protocollo d’intesa siglato oggi. «La Provincia di Sassari, come ente con funzioni di area vasta, intende valorizzare la propria esperienza pluriennale acquisita nell’ambito delle politiche comunitarie – prosegue il documento – costituendo coi Comuni del proprio territorio un coordinamento intercomunale sulle politiche europee, per migliorare le capacità dei territori nel campo delle politiche comunitarie e favorire l’accesso ai finanziamenti europei, mettendo a disposizione le competenze maturate in materia».
Come emerso anche dall’ampio dibattito che nelle ultime settimane ha coinvolto tutti gli attori politici, istituzionali, economici, sociali e culturali del territorio, il tema è tanto più centrale in una fase storica come quella cui si va incontro. «La programmazione comunitaria consente opportunità di accesso ai finanziamenti europei che implicano la messa in atto di partenariati e azioni su attività strategiche per i territori», è la convinzione dei firmatari. «È pertanto di fondamentale importanza sviluppare un esteso sistema di relazioni finalizzate alla cooperazione istituzionale, alla collaborazione tra enti, associazioni e cittadini e allo sviluppo del tessuto economico e sociale», è ciò di cui si affermano certi. Da qui l’idea di rompere gli indugi e dare formalmente vita a un progetto attraverso cui Provincia e Comuni collaborano in modo strategico per strutturare congiuntamente un Servizio associato per le Politiche europee, partecipando in partenariato alle varie opportunità di finanziamento che scaturiscono dai bandi comunitari, determinando maggiori opportunità per i singoli territori e una maggiore capacità di fare sistema, perseguendo obiettivi di area vasta tramite il coordinamento istituzionale territoriale, promuovendo tramite la gestione unitaria dei fondi pubblici e delle risorse umane e strumentali il raggiungimento di economie di scala e una razionalizzazione della spesa a livello locale, condividendo risorse umane e strumentali per l’avvio di un percorso strategico di crescita del territorio.
«Intraprendiamo con tutti i Comuni del Nord Sardegna un percorso finalizzato a utilizzare al meglio le chance che ci dà l’Europa», afferma il commissario straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, mentre per il dirigente del settore Programmazione, Antonio Zara, «le politiche comunitarie e l’imminente stagione programmatoria sono un’occasione unica e irripetibile». Il sindaco di Valledoria, Marco Muretti, si dice «felice di cogliere l’opportunità offerta dalla Provincia in termini di supporto tecnico e strategico», mentre Massimo Mulas, sindaco di Porto Torres, sottolinea che «avere una regia unica, soprattutto nel governo di questioni che attengono a funzioni condivise, può cambiare radicalmente la prospettiva di questo territorio e sostenerne lo sviluppo coerente». Fabrizio Demelas, sindaco di Sorso, definisce «geniale l’idea di costituire una cabina di regia comune per supportare amministrazioni che, pur consapevoli dell’importanza delle politiche comunitarie, spesso non dispongono che di risorse umane da destinare alla quotidianità, all’ordinaria amministrazione». Assenti i Comuni di Stintino e Sennori per sopraggiunti e indifferibili impegni, all’incontro odierno è invece intervenuto l’assessore del Turismo di Castelsardo, Giuseppe Corso. «La programmazione comunitaria è fondamentale, ma spesso per i Comuni più piccoli è difficile strutturarsi in maniera adeguata – è la sua opinione – questa cabina di regia che supporti e coordini gli enti locali del territorio è una risorsa preziosa».




Comunicato Stampa | Roberto Delogu a Sassari per Éntula | mercoledì 21 luglio ore 19

ÉNTULA 

IL FESTIVAL LETTERARIO DIFFUSO CON LA SARDEGNA

IX EDIZIONE

Roberto Delogu presenta Black out

Mercoledì 21 luglio, Sassari, Biblioteca Universitaria, piazza Fiume, ore 19

Ritorna al festival letterario diffuso Éntula Roberto Delogu, per una tappa a Sassari del tour di presentazioni del suo romanzo psicologico Black out (casa editrice Nutrimenti). Mercoledì 21 luglio lo scrittore cagliaritano ne parla, in conversazione con Mauro Pusceddu, alla Biblioteca Universitaria in piazza Fiume alle 19.

Quella di Black out è una storia di uxoricidio, di amnesia e di carcere, di umanità,  nonostante i crimini e di consapevolezza di colpa, nonostante il vuoto di memoria. Sullo sfondo una Sardegna ben lontana dalle spiagge patinate, dalla movida notturna e dai colori accesi del folk; piuttosto il suo entroterra cupo, come le tinte che avvolgono l’intero romanzo.

Il libro: Margherita, giovane mamma mite e discreta, schiaccia una bottiglietta di plastica; Emiliano Bardanzellu, laureato in Scienze Politiche e cameriere di professione, chiama il 112 e informa le forze dell’ordine: sua moglie è stata uccisa. Da lui, si direbbe, sebbene non ricordi di aver commesso l’omicidio. Affronterà il processo senza protestare e accetterà la condanna a 15 anni di reclusione – ridotti poi a 12 per buona condotta – che sconterà nelle carceri di Cagliari, Nuoro e infine di Is Arenas, tra delinquentelli e criminali efferati sia sardi che italiani e stranieri, fino agli ultimi giorni prima della libertà. È proprio qui che inizia la narrazione, in prima persona, che trascina il lettore in un vortice di ragionamenti chissà se sempre lucidi e sinceri e lo costringe a interrogarsi sul senso di colpa, sul valore del pentimento, sull’intenzionalità dei gesti e sull’impotenza di dimostrare la propria innocenza.

E così si ritroverà a empatizzare con l’animo umano di un omicida e a chiedersi continuamente se Bardanzellu sia più pazzo o più furbo, fino al colpo di scena finale.

Nato a Cagliari nel 1967, Roberto Delogu è avvocato e pescatore. Ha pubblicato tre romanzi: La sincerità è un’inutile cattiveria (Madrikè 2010) L’anno di vento e sabbia (Hacca, 2013), L’amore come le meduse (Hacca, 2016).

Pochi giorni di pausa ed Éntula riparte con tre appuntamenti tra martedì 27 e mercoledì 28 luglio.  Martedì 27 luglio Macomer accoglie, al Centro Servizi Culturali (UNLA) alle 20, Gherardo Colombo con il saggio Anche per giocare servono le regole: la prima uscita della nuova collana Ri-creazioni,  di Chiarelettere, sulla grande avventura della Costituzione nel racconto dell’ex magistrato, protagonista della stagione di Mani pulite, che da anni si dedica  alla formazione nelle scuole e con i ragazzi. Modera l’incontro Giancarlo Zoccheddu. L’indomani (mercoledì 28 luglio) Gherardo Colombo è a Valledoria, con Carla Bassu, all’Imbarcadero della foce del Coghinas, alle 19.

Nella stessa giornata (mercoledì 28 luglio) un altro incontro in agenda, a Baunei con Sandro Veronesi, in conversazione con Francesco Manca sul suo nuovo romanzo XY (La nave di Teseo, 2020):  due volte vincitore del premio Strega, lo scrittore fiorentino compone un romanzo che tiene col fiato sospeso, e illumina con la forza della scrittura, nella tradizione letteraria di Balzac e Dostoevskij, le ombre più nascoste dell’animo umano. Appuntamento a Santa Maria Navarrese in piazza Principessa di Navarra alle 21.

ÉNTULA 

È il festival letterario inclusivo per antonomasia: dal 2013 propone libri e autori appartenenti a qualsiasi genere letterario, in arrivo da qualsiasi parte del mondo in qualsiasi centro della Sardegna disposto ad ospitarli. Collabora da tempo con i festival Liquida, Dall’altra parte del mare, Un’isola in rete, Tuttestorie, Racconti e paesaggio e LEI, e da quest’anno anche con Aria Acqua Luoghi.

Nello stesso cartellone appaiono scrittori, biblioteche, librerie, associazioni, scuole, strutture pubbliche e private in armoniosa collaborazione, con l’unico ambizioso obiettivo di far diventare il consumo culturale da evento a consuetudine irrinunciabile.

Éntula per l’ambiente

Poiché il 70% dei fan di Éntula hanno riferito di preferire i libri di carta, Lìberos si impegna a piantare quest’anno 462 alberi, tanti quanti sono stati i libri venduti durante l’edizione ridotta e sacrificata del 2020. 

Éntula – festival letterario diffuso con la Sardegna è realizzato col contributo di Regione Autonoma della Sardegna – assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Fondazione Sardegna, in collaborazione con Libreria Koinè di Sassari.

Media partner di questa edizione è la testata giornalistica Sardinia Post.Ufficio stampa37Comunicazione




Riduzione Tari per utenze domestiche con disagio socio economico: aumentano i fondi

Fino al 10 agosto le utenze domestiche con disagio socio economico possono presentare richiesta di riduzione Tari (Tassa Rifiuti), annualità 2021. Qualora le risorse fossero sufficienti si procederà alla riduzione della Tari dovuta, con possibilità di riduzione totale, in base ai criteri stabili dalla deliberazione del Consiglio comunale.
Le domande possono essere inoltrate sull’apposita piattaforma disponibile sul sito www.comune.sassari.it
Possono accedere alla riduzione i contribuenti che al 1 gennaio 2021 risultino beneficiari delle misure nazionali (Reddito o Pensione di Cittadinanza) o regionali (Reis) di contrasto alla povertà.
Risulta ancora disponibile una parte significativa di risorse previste in bilancio. Inoltre il Consiglio comunale, il 29 luglio, ha stanziato ulteriori fondi per garantire l’ulteriore estensione delle riduzioni a un numero più ampio di beneficiari, per un importo complessivo di 642.098,81 euro.
Acquisite e verificate le relative informazioni, per le istanze approvate il Comune invierà provvedimento di discarico con il ricalcolo dell’importo dovuto per la corrispondente annualità, secondo i criteri fissati dal Consiglio comunale.




Camillo Bellieni, grande soddisfazione dell’Is.Be per il riconoscimento voluto dall’Università di Sassari

Maria Doloretta Lai e Michele Pinna

SASSARI. Il nome di Camillo Bellieni è stato troppo spesso dimenticato o relegato in un cantuccio della storia dei grandi intellettuali sardi del Novecento, malgrado sia stato una delle massime espressioni filosofiche del suo tempo. L’intitolazione dell’Aula del Consiglio d’amministrazione dell’Università di Sassari proclamata nei giorni scorsi dagli organi di governo dell’Ateneo turritano, è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici dell’istituto sassarese che da trent’anni porta il nome di questo straordinario uomo di cultura, filosofo e tra i principali ideologi del Partito Sardo D’Azione.

A esprimere profondo compiacimento e un pizzico di commozione sono Michele Pinna, direttore scientifico dell’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni di Sassari, e Maria Doloretta Lai, presidente Is.Be, che sottolineano l’importanza di questa iniziativa nell’indicare Camillo Bellieni non solo come il fondatore del Psd’Az  (di cui quest’anno ricorre il primo centenario della sua costituzione, avvenuta a Macomer nella primavera del 1921), ma anche come infaticabile studioso e scrittore politico, oltre che storico della Sardegna antica e medievale.

«È stato un filosofo che ha rinnovato l’idealismo italiano attraversandolo dall’interno, conferendogli una connotazione speciale ed originale – ha affermato Michele Pinna, scrittore e docente di Storia e Filosofia –. Bellieni ha assunto la Sardegna come il grande laboratorio e la grande officina di un autonomismo moderno, mediterraneo, europeista, coniugato con la tradizione del federalismo democratico otto-novecentesco».

Nelle parole di Pinna, il riconoscimento da parte dell’Ateneo sassarese è oltremodo opportuno in quanto Bellieni si laureò in Giurisprudenza proprio in questa università, discutendo una tesi in Filosofia del diritto. Solo successivamente si trasferì a Roma per laurearsi in Filosofia con Giovanni Gentile.

Particolarmente apprezzati sono stati gli interventi del presidente della Giunta regionale, Christian Solinas, e del Magnifico Rettore Gavino Mariotti, che hanno contribuito a dare maggiore solennità all’evento.

«La targa dedicata dall’Università a Bellieni come filosofo, storico e politico – ha commentato Maria Doloretta Lai – per noi giovani che lavoriamo nell’associazione fondata oltre trent’anni fa dal professore Michele Pinna, è motivo di ulteriore prestigio e di rinnovata fiducia. Attraverso l’azione di ricerca, di promozione e di valorizzazione della cultura e della lingua sarda che portiamo avanti nel nome di Camillo Bellieni, ne seguiamo l’ispirazione e l’insegnamento affinché la coscienza dei sardi possa giungere a quei valori di autodeterminazione e di consapevolezza civile che sono propri delle società costituite da uomini e donne liberi».

Camillo Bellieni



IL SENSO CIVICO SI COSTRUISCE A SUON DI RISATE

Un botta e risposta fuori dagli schemi e tante, tante risate per imparare – con la giusta dose di ironia – le buone pratiche di viaggio sugli autobus in città: saranno i due controllori un pò fuori dagli schemi dell’Azienda Trasporti Pubblici “Babbudoiu” i protagonisti della nuova campagna di sensibilizzazione promossa da ATP SpA.

Questa mattina nella sala conferenze dell’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari è stata presentata ufficialmente “ATPino’s”, la nuova iniziativa di comunicazione che, a partire dal mese di luglio e per tutto l’autunno, vedrà coinvolto il duo comico sassarese Pino e gli Anticorpi.

In cinque pillole video e molti altri contenuti digitali e social Michele e Stefano Manca, sotto le mentite spoglie di due controllori della cosiddetta “Azienda Trasporti Babbudoiu”, “ricorderanno”, a suon di battute, temi fondamentali quali l’importanza del fare sempre il biglietto, fornire correttamente la propria identità ai controllori in caso di verifica, rispettare le buone pratiche di viaggio e tanto altro ancora. Mese dopo mese verranno svelati i contenuti che saranno condivisi e rilanciati attraverso i profili social di Pino e gli Anticorpi.

Un compendio di educazione civica, quindi, a suon di risate, volto alla creazione di una cittadinanza attiva e responsabile per una migliore vivibilità per tutta la collettività all’interno dei mezzi targati ATP SpA. Una educazione ad ampio raggio che a partire dalla città di Sassari raggiungerà ogni angolo della penisola attraverso le migliaia di follower del duo comico su tutta la penisola.

Le buone pratiche made in Sassari saranno un esempio sicuramente virtuoso da seguire in tutte le città italiane dove è presente un servizio di trasporto pubblico locale.

Alla conferenza stampa oltre al Presidente Paolo Depperu che ha illustrato l’iniziativa, erano presenti il Direttore Generale Roberto Mura e i componenti del Consiglio di Amministrazione.

“Abbiamo deciso di avviare questa campagna di comunicazione, affidandoci alla sapiente comicità di Pino e gli Anticorpi – spiega il Presidente Paolo Depperu – perché crediamo sia più efficace e anche immediato sensibilizzare la cittadinanza su temi imprescindibili, strappando un sorriso. Con una risata si può essere molto più incisivi e il nostro obiettivo è riuscire ad arrivare a tutti, dai più giovani fino alla popolazione adulta, attraverso il linguaggio universale della comicità”.

“Avere una rete di trasporti pubblici moderna ed efficiente non è un bene solo per la qualità della vita dei cittadini e cittadine ma anche per l’immagine stessa che la città proietta verso chi viene ad esempio a visitarla – spiega Stefano Manca del duo comico che prosegue – dare il nostro contributo in questa direzione è stato uno dei motivi che ci ha reso felici di accettare questa proposta di collaborazione. Poi… non dimentichiamoci il fattore affettivo che ci lega alla nostra città”. 

“Da ragazzi noi prendevamo lu tram per andare avanti e indietro, in lungo e in largo per tutta Sassari – aggiunge sorridendo Michele Manca, Pino la Lavatrice per i più, che prosegue – nel nostro intervento comico, finalizzato a trasferire un messaggio istituzionale, abbiamo utilizzato il cavallo di battaglia: il botta e risposta tipico di Pino la Lavatrice, partendo però da domande reali. Abbiamo pensato quindi a questa campagna cercando sempre la verità e fornendo risposte sempre corrette, veritiere, ma strizzando costantemente l’occhio ad una comicità spontanea e dissacrante”.

La sensibilizzazione è un’azione cruciale per il miglioramento del servizio di trasporto che con impegno ATP SpA offre al territorio: “è fondamentale che la collettività cominci a sentire come proprio il trasporto pubblico locale – prosegue il Presidente Depperu – un bene primario da rispettare e difendere: chi trasgredisce, chi evade il biglietto, chi compie atti vandalici non fa male soltanto all’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari ma fa male alla collettività, perché il trasporto pubblico è un bene che appartiene ad ogni singolo cittadino e cittadina di questa comunità. Esserne tutti finalmente consapevoli aiuta ad isolare i cosiddetti “furbetti” che piano piano, sentendosi sempre più soli e visibili nella violazione delle regole cominceranno a uniformarsi, in positivo, alle buone pratiche della collettività”.

Il primo video della campagna curata da Pino e gli Anticorpi sarà visibile a partire dal 1 Luglio nei canali social aziendali e su tutti i bus. Ed ora via alla “condivisione” social no limits!