Intitolazione a Camillo Bellieni della sala consiliare dell’Università di Sassari: un intellettuale da riscoprire

Intitolazione a Camillo Bellieni della sala consiliare dell’Università di Sassari

Un intellettuale da riscoprire

Sassari, 17 luglio 2021 – Aula Magna piazza Università

15 luglio 2021

 Sabato 17 luglio alle 11.00, presso l’Aula Magna dell’Ateneo di Sassari, si terrà la cerimonia di intitolazione della Sala Consiliare dell’Università a Camillo Bellieni. 

L’evento, intitolato “Un intellettuale da riscoprire. Camillo Bellieni, tra politica e storiografia” prevede i saluti del Rettore Gavino Mariotti, del Senatore della Repubblica Carlo Doria e del Direttore dell’Istituto Studi e Ricerche “Camillo Bellieni” di Sassari Michele Pinna; seguiranno le relazioni di Antonello Mattone – dal titolo “Dal combattentismo all’autonomismo. L’itinerario intellettuale di Camillo Bellieni” – e di Attilio Mastino, che affronterà il tema “La Sardegna e i Sardi nella civiltà del mondo antico” di Camillo Bellieni (1927-31): la polemica sul tema Nazione Sarda in Cicerone”.

In conclusione, interverrà il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas.

A seguire, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei primi tre classificati del concorso sulla figura e l’opera di Camillo Bellieni, a cui hanno partecipato gli studenti e le studentesse del Liceo “Domenico Alberto Azuni”. 

Subito dopo, la cerimonia proseguirà nel chiostro interno dell’Ateneo, al piano terra, per lo scoprimento della targa in onore del filosofo, storico e politico, posta accanto all’ingresso della Sala Consiliare dell’Università di Sassari.

Durante la cerimonia, si esibirà la cantante Maria Giovanna Cherchi, accompagnata dal pianista Andrea Budroni della Corale studentesca della città di Sassari, e il quartetto d’archi del Conservatorio di musica “Luigi Canepa” di Sassari composto da Marta Piras, Alessia Sassu, Flavia Ruiu e Maria Carla Piras. Il Coro dell’Università di Sassari diretto da Laura Lambroni eseguirà l’Inno nazionale e l’Inno universitario.

La cerimonia si svolgerà nel rispetto delle normative anti-Covid e sarà trasmessa in diretta web streaming sul sito dell’Università www.uniss.it.




Il sindaco incontra il Comitato di Li Punti

La metropolitana di superficie arriverà a Li Punti. È iniziato con questa rassicurazione l’incontro che si è tenuto questa mattina a Palazzo Ducale, tra il sindaco Nanni Campus e tre rappresentanti del Comitato di quartiere di Li Punti: Gianni Sale, Giovanni Farina e Salvatore Pirisi. Molti i temi discussi: oltre alla metro, in primo piano c’è stata la sicurezza stradale e a seguire la necessità di prevedere più servizi in uno dei quartieri più popolosi di Sassari.
Il primo cittadino ha spiegato i limiti per intervenire, che sono sempre di natura economica: l’assenza di fondi per fare fronte alle normali manutenzioni, con l’Europa che sovvenziona soltanto nuove opere. Ha però rassicurato su un punto: la sicurezza stradale – soprattutto in via Domenico Millelire dove il tasso di mortalità degli incidenti stradali è molto elevato – è una priorità per l’Amministrazione: «Chiunque gestisce questa città deve sentirlo come un obbligo morale» ha detto Nanni Campus. Fin dal giorno del suo insediamento, il sindaco ha chiesto che fosse previsto un semaforo in quel tratto, per obbligare gli automobilisti a rallentare. La pandemia ha bloccato qualsiasi attività, ma ora si procederà quanto prima, in attesa di trovare finanziamenti per prevedere rotatorie, che sono più costose e richiedono un iter burocratico più complesso.
Quanto alla chiusura del Punto Città a Li Punti, il sindaco ha spiegato che c’è una gravissima carenza di personale: per poter usare le postazioni esistenti, sarebbe necessario una volta e mezzo in più di personale rispetto a quello attualmente in servizio. L’obiettivo dell’Amministrazione, e su cui sta già lavorando, è in ogni caso consentire ai cittadini di richiedere e ottenere i documenti stando a casa, senza doversi recare negli uffici, attraverso la previsione di nuovi servizi digitali.
Si è poi parlato della previsione di una piazza e della sua intitolazione alla memoria di Don Bazzoni, dei lavori interrotti dalle ditte della fibra ottica e dell’illuminazione pubblica carente in alcuni tratti.
Il primo cittadino ha spiegato che l’assenza di fondi nelle casse comunali rende difficile prevedere soluzioni immediate per alcuni punti, ma ha rassicurato sul fatto che a molte delle problematiche da loro segnalate l’Amministrazione sta già cercando rimedi. Ha inoltre aggiunto che nell’idea dell’Amministrazione comunale la linea metropolitana, oltre a Li Punti, dovrebbe passare per Baldinca e Ottava per arrivare a Porto Torres e al porto, così come deve arrivare all’aeroporto e ad Alghero. Per questi progetti si dovranno attendere i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Si tratta del terzo incontro tra il sindaco Nanni Campus e i comitati di quartiere cittadini. Un confronto col territorio avviato appena le condizioni dell’emergenza sanitaria lo hanno reso possibile.




Presentati i corsi di laurea 2021-2022 dell’Università degli studi di Sassari

Presentati i corsi di laurea dell’Università di Sassari 

per l’anno accademico 2021/2022

14 luglio 2021

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari propone per l’anno accademico 2021-2022 59 corsi di laurea: 31 triennali, 23 magistrali, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico.

Di questi, 36 corsi sono ad accesso libero e 23 ad accesso programmato, nazionale o locale.

La nuova offerta formativa è stata presentata oggi durante una conferenza stampa dal Rettore Gavino Mariotti assieme al Prorettore vicario Andrea Piana, Eraldo Sanna Passino Prorettore didattica, il Prorettore alla Ricerca Giuseppe Pulina,  Antonietta Mazzette Prorettrice ai rapporti con il territorio,  Paola Pittaluga Prorettrice Formazione e Alta formazione, Angela Spanu Prorettrice aspetti medico sanitari, Ciriaco Carru Prorettore al Personale .

In tutto sono 8 i corsi internazionali di cui 3 interamente in lingua inglese.

L’elenco dei corsi disponibili, suddivisi per aree del sapere, è pubblicato sul sito istituzionale nella pagina https://www.uniss.it/didattica/offertaformativa.

Quest’anno verranno riattivati i Corsi di Laurea Triennale in Logopedia e Fisioterapia entrambi abilitanti alla professione. Non si tratta in realtà di nuovi corsi, infatti erano già presenti nell’Offerta Formativa dell’Ateneo in precedenti di accademici.

La riattivazione dei corsi è stata fortemente voluta dagli stakeholders e sostenuta dall’Assessorato Regionale alla Sanità dalla Regione Sardegna, che hanno evidenziato opportunità di lavoro per queste figure professionali.

In particolare, si evidenzia che non sono presenti in Sardegna altri Corsi di Studio in Logopedia, nonostante le pressanti esigenze del Sistema Sanitario Regionale che necessita di figure professionali che operino in questo specifico ambito di cura e assistenza.

Il Logopedista è un professionista sanitario che svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo dei disturbi del linguaggio, della comunicazione, delle funzioni orali e della deglutizione in età evolutiva, adulta e geriatrica. In particolare, si occupa dell’educazione e della rieducazione dei disturbi della voce, dell’articolazione verbale, del linguaggio orale e scritto, della comunicazione, della deglutizione, conseguenti prevalentemente a disfunzioni comunicativo-sociali, cognitive, prassiche, a deficit uditivi, a traumi, lesioni cerebrali o interventi chirurgici. Per quanto concerne gli sbocchi occupazionali, il laureato in Logopedia trova collocazione nell’ambito del Sistema sanitario nazionale e Regionale in qualità di dipendente o di libero professionista, sia nelle strutture ospedaliere ed extra-ospedaliere, sia nelle analoghe strutture private ed istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

A Sassari verranno banditi 23 posti, più 2 riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero (bando https://www.uniss.it/sites/default/files/bando/bando_cdl_professioni_sanitarie_-_a.a._2021-2022_.pdf).

Con riferimento al Corso di Laurea in Fisioterapia, i laureati dopo il percorso triennale potranno praticare autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche anche mediante presidi medici.

I laureati in questa classe di laurea possono svolgere la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche, accreditate dal SSN regionale o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

35 i posti riservati invece a tale Corso più 3 per cittadini non comunitari residenti all’estero (bando https://www.uniss.it/sites/default/files/bando/bando_cdl_professioni_sanitarie_-_a.a._2021-2022_.pdf). Le domande per entrambe i bandi scadono il 26 agosto.

Si torna in presenza

Finalmente l’Ateneo – che durante la pandemia ha comunque portato avanti la propria mission formativa – può riaprire le porte delle aule e accogliere nuovamente in presenza gli studenti e le studentesse. Questo rientro è possibile grazie al miglioramento del quadro epidemiologico e alle misure adottate dall’Ateneo per contrastare la diffusione del virus, quali ad esempio la campagna vaccinale condotta in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria, rivolta al personale e a oltre 8.000 studenti e studentesse dell’Ateneo.

A ottobre le lezioni ripartiranno quindi in presenza, con la possibilità di un collegamento da remoto attraverso gli strumenti informatici ormai noti.

Iscrizioni e immatricolazioni

Le immatricolazioni e le iscrizioni ai corsi ad accesso libero e anni successivi al primo, saranno aperte dal 1° agosto al 15 ottobre. Le indicazioni per i futuri studenti sono contenute in questa pagina: https://www.uniss.it/studenti#102

Corsi a numero programmato nazionale

Scuola estiva gratuita Unisstest

E’ partito ufficialmente il 12 luglio all’Università di Sassari il percorso Unisstest, prima scuola estiva gratuita per la preparazione dei test d’ingresso ai corsi di laurea a numero programmato nazionale che si svolgeranno a settembre: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Professioni Sanitarie. L’iniziativa dell’Ateneo ha riscosso particolare successo con numerose adesioni.

Tra luglio e agosto, i corsisti frequenteranno 80 ore di lezioni teoriche con i docenti dell’Università di Sassari e di alcuni istituti scolastici.

L’iniziativa Unisstest è stata resa possibile anche grazie ai fondi europei erogati dalla Regione Sardegna.

Iscrizioni, scadenze, test

Per i corsi ad accesso programmato nazionale, valgono scadenze diverse: entro le ore 15.00 del 22 luglio su www.universitaly.it per Medicina (143 posti) e Odontoiatria (35 posti), con test nazionale il 3 settembre; anche per Veterinaria (46 posti) la scadenza è il 23 luglio alle 15.00 su www.universitaly.it, mentre il test in tutta Italia si svolgerà il 1° settembre;  per Scienze dell’Architettura e del progetto (70 posti tra Architettura e Design) la scadenza è il 20 luglio alle ore 12.00 su https://uniss.esse3.cineca.it/Home.do, con test nazionale il 29 luglio e in seconda battuta il 16 settembre, qualora non venissero coperti tutti posti disponibili; le iscrizioni alle Professioni sanitarie, sempre dal sito di Uniss https://uniss.esse3.cineca.it/Home.do, scadono invece il 26 agosto e il test nazionale si terrà il 7 settembre.

Questi i posti disponibili: Infermieristica 187, Logopedia 25, “Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia” 30, Tecniche di laboratorio biomedico 31. I bandi per i corsi a numero programmato sono pubblicati su su https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/prove-di-accesso-ai-cor… .

Corsi a numero programmato locale

Sono in fase di pubblicazione i bandi per i corsi a numero programmato locale, quasi tutti già disponibili in questa pagina: https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/prove-di-accesso-ai-corsi-di-studio/corsi-numero-programmato/corsi-numero-programmato-locale-20212022.

Le diverse scadenze sono indicate nei singoli bandi. Tutte le informazioni saranno pubblicate su www.uniss.it.

Benefici per gli studenti atleti

Nell’anno accademico 2021/22 troverà la sua prima applicazione il nuovo “Regolamento sulla doppia carriera Studente-Atleta”, che ha l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio degli studenti che praticano attività sportiva agonistica. 

L’obiettivo del progetto è quello di sostenere, conciliare lo studio e lo sport a livello agonistico e garantire allo “Studente-Atleta” un percorso formativo di qualità che possa assicurare allo studente un futuro professionale al termine della carriera sportiva agonistica. 

Corsi internazionali

Sono 8 i corsi di laurea internazionali, tutti magistrali: Economia (con l’Università di Bordeaux), Scienze chimiche (assieme all’università di Wroclaw), Architettura (con Lisbona e Alcalà de Henares) e Pianificazione, politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio (con Barcellona, Girona e Lisbona), il corso in Wildlife Management offerto totalmente in lingua inglese, Scienze delle produzioni zootecniche e i due di nuova istituzione “Gestione dei flussi migratori” e “Innovation Management for sustainable tourism” (con la Mother Teresa University di Skopje).

I numeri

Per il terzo anno di fila, si conferma il superamento della soglia delle 4mila matricole: sono 4394, con un incremento del 5,2% (immatricolazioni degli anni accademici precedenti: 4178 nel 2019/2020, 4060 nel 2018/2019; 3879 nel 2017/2018; 3577 nel 2016/2017; 3122 nel 2015/2016).
Anche il numero degli iscritti totali è in aumento, attestandosi a 13865 studenti, mentre l’anno scorso erano state registrate 13765 iscrizioni (si ricorda che nel 2015/201616 erano 12765).

Orientamento

Ancor più quest’anno, i nostri studenti verranno affiancati dai servizi dell’Orientamento Uniss che si conferma strategico nel supporto degli studenti durante le diverse fasi del loro percorso formativo.

Diverse le iniziative in al senso:

–          ciclo di webinar “FuturOra”, attraverso il quale tutti i Dipartimenti hanno potuto presentare i propri corsi di studio 2021/22.

–          servizio di Coaching e Counseling Orientativo e Psicologico del Progetto di Orientamento POR FSE 2014-2020 dal titolo “La scelta futura. Perché e come scegliere il proprio corso di laurea”. I prossimi appuntamenti sono in programma il 20 e 27 luglio dalle 16.00 alle 17.00 (informazioni e iscrizioni https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/la-scelta-futura-perche-e-come-scegliere-il-proprio-corso-di-laurea).

–          ciclo di webinar dedicato all’accesso programmato (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/laccesso-programmato-tutto-cio-che-ti-serve-sapere).

–          servizio di orientamento a cura dei tutor (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/orientamento-online-insieme-connessi) e il servizio di counseling orientativo e psicologico (https://www.uniss.it/didattica/servizi-agli-studenti/il-servizio-orientamento/counseling-psicologico-distanza) Gli incontri si potranno svolgere, su appuntamento anche in presenza.

–          corsi “UNISCO”, corsi universitari di ambito scientifico e umanistico, organizzati ormai da sette anni dall’Ateneo di Sassari, che permettono agli studenti di “familiarizzare” con la realtà universitaria e anche di acquisire crediti formativi. 

–          attività di potenziamento dei SAPERI MINIMI, che prevedono lezioni e interventi specifici – da parte di docenti della scuola incaricati dall’Ateneo e da parte di docenti universitari – finalizzati a colmare le lacune in alcune discipline (in particolare: logica, matematica, comprensione del testo…).

Video promozionale #Futurora

Per la realizzazione del video promozionale #futurora, si ringrazia il professor Antonio Varcasia e tutti gli studenti e le studentesse che hanno partecipato.

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=YTtdGVCg2so




IL RUOLO DELLE PROLOCO NEL TURISMO. CONVEGNO NAZIONALE A BANARI SABATO 17 LUGLIO

Una giornata di studio, promossa dalla Pro Loco di Banari, di portata nazionale che mira a ripensare il turismo, affacciarsi alle necessità esperienziali dell’uomo e riorganizzarle partendo dal locale. 

“Cultura e saperi locali per nuove esperienze turistiche in Sardegna: Il ruolo delle ProLoco” parte dal territorio per arrivare alle istituzioni. Tecnici, docenti, imprenditori, istituzioni, rappresentati del mondo della cultura e della chiesa, guide turistiche ed archeologiche, custodi del patrimonio culturale, insieme per valorizzare l’isola e ripensarne la sua promozione e fruibilità. 

Suddiviso in due blocchi la giornata è strutturata con una sessione convegnistica dalle 9 del mattino alle 13:30 e una sessione Talk Show del pomeriggio dalle ore 15.30 alle 18.30. Numerosi gli interventi volti ad offrire uno sguardo ampio e che abbracci più punti di vista sulla tanto discussa economia del turismo, vissuta troppo spesso con un approccio rapido, avido e consumistico. Si riparte dal territorio, dalle tradizioni da valorizzare e tutelare e non da adattare ai fruitori di turno. 

In quest’ottica entrano in gioco le ProLoco, rappresentate durante la giornata dall’Unpli con il suo presidente nazionale Antonino La Spina che trarrà le conclusioni al termine del talk show pomeridiano guidato e coordinato dal docente Gavino Maresu e dal giornalista Rai Tonino Oppes. 

La giornata sarà aperta dal saluto del sindaco Antonio Carboni e dalla presidente della Pro Loco di Banari Luciana Sassu che lasceranno poi lo spazio alle associazioni di categoria, le nuove idee imprenditoriali, le istituzioni regionali e provinciali. Gal, Unioni dei Comuni e Borghi Autentici daranno il proprio contributo per ricordare il valore dell’autenticità come fattore di competitività dell’offerta turistica dei borghi della Sardegna. 

La sessione pomeridiana verrà dedicata al dibattitto con gli amministratori locali, con i rappresentanti degli operatori del turismo, del commercio, dell’agricoltura, dell’artigianato, dei pubblici esercizi e delle associazioni culturali, con i quali le Pro Loco devono confrontarsi e collaborare nell’intraprendere iniziative di valorizzazione e promozione turistica del grande heritage materiale e immateriale della nostra Sardegna.

La giornata si concluderà con un concerto del coro polifonico “Su Cuncordu Banaresu”, diretto dal Maestro Salvatore Serra, ad evidenziare ulteriormente l’importanza del patrimonio culturale immateriale che, unito a quello materiale e naturale, costituisce una risorsa essenziale per sviluppare anche nei nostri borghi un turismo etico, sostenibile, attento ai valori di autenticità e originalità.   

La giornata di studio del 17 luglio 2021, sarà inoltre preceduta il 16 luglio da una sessione pomeridiana di workshop formativo, dedicato al tema dell’accoglienza turistica. Il workshop è riservato ai soci delle Pro Loco, ma è aperto anche a tutti coloro che sono interessati professionalmente e culturalmente all’approfondimento dell’argomento.

Il workshop sarà tenuto dal prof. Gavino Maresu, già docente di gestione delle imprese e degli eventi turistici all’Università degli studi di Genova, consulente di marketing e management del turismo, nonché autore di numerose pubblicazioni scientifiche sulla politica, l’economia, il management e il marketing del turismo, pubblicate da U.Hoepli, FrancoAngeli, Class Editori, su diverse edizioni del “Rapporto sul Turismo Italiano” a cura di CNR-IRISS, e sul “Rapporto Italia Eurispes” del 2006.




Colosseum 8, vince Ibba, Pais manca l’assalto al Titolo Italiano Mosca

Cala il sipario sulla gabbia del Colosseum8 la manifestazione di MMA/Grapling organizzata dalla palestra della Bad Boys Accademy di Sassari in collaborazione con la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres. E’ stato un grande successo sotto tutti i punti di vista, il parco Chico Mendes di Porto Torres si è rivelato il luogo naturale per ospitare l’evento, verde, mare, tramonto mozzafiato, ma soprattutto lo spettacolo dato da 24 combattenti di arti marziali miste che non si sono risparmiati niente e con le loro gesta hanno infiammato il pubblico presente. L’unica delusione per i padroni di casa è stato il mancato assalto al Titolo Italiano dei Mosca, messo in palio dalla Feder Kombat, da parte di Tiziano “Taz” Pais. L’atleta turritano ha perso ai punti contro un ottimo Tanio “O Scugnizz” Pagliariccio, che ha sfruttato al meglio le sue lunghe leve. E’ stato un bel match, tirato per tutte e tre le riprese, Pais ha provato in tutti i modi ad accorciare le distanze e trovare il colpo del KO, ma i tre anni d’assenza dal tatami hanno pesato tantissimo. Di ottima fattura anche l’incontro che valeva per la Cintura Colosseum dei pesi Piuma. Il main event della serata è andato a Michele Baiano che dopo al secondo round è riuscito a sottomettere un agguerrito Manolo Scianna. Per Baiano si tratta della sesta vittoria su sei incontri disputati tra i professionisti. Ma il match (61kg) che ha esaltato maggiormente il pubblico è stato quello tra il beniamino di casa Alessio “Killer Own” Ibba contro Davide Scavone della Area Combat di Forli. Il guerriero di Porto Torres, allenato dalla Bad Boys di Sassari, ha vinto con merito ai punti e con la sua grinta ed esuberanza ha esaltato i propri tifosi, regalando loro una grossa soddisfazione. Non è andata altrettanto bene per il Fighter cagliaritano Nicola Chessa nella categoria dei 57kg. L’avversario, Giacomo Santoro di Roma, gli ha rifilato un KO dopo soli 30 secondi e per l’atleta della Figh Team di Cagliari si è spenta subito la luce. Nella categoria Leggeri (70kg) Michele Pagani della Mixed Martial Pro Team ha battuto per KO Gaetano “Lo Zio” Granato, mentre nei pesi Piuma ottima l’affermazione di Vincenzo Muzzu della MAS di Porto Torres che ha finalizzato, a pochi secondi dal termine, Marco “The Brave” Carlotti di Brescia. Sempre nella categoria dei 66kg arriva un pareggio tra Alberto Ponzio della Combat Way di Sacchetto e Carlo Maria Vinci della Warrior Verona. Nei persi Welter un incredibile Andrea “Urso” Myrto mette al tappeto l’avversario Mattia “The Devil” Tedesco, dopo soli 20 secondi dal suono del primo gong. Nel match al femminile dei pesi Paglia niente da fare per la sassarese Martina Rindi al cospetto della Judoka torinese Fabiola Pidroni. Ora la Pidroni andrà a contendere la cintura Colosseum alla testa di serie Adriana Fusilli già nella prossima edizione. Tra gli Under Card, nei 71 kg di Grapling, arriva un pari tra Mario Fiorio e Simone Baselli, cosi come nei 76kg di MMA tra Marco Gammino e Fabio Piu. Nei 68 kg è Alfredo Pellegrini ad avere la meglio su Cristopher Biccheddu. “Sono molto felice di come è andata la serata” commenta uno stremato Gianmario Mereu “Non era facile ripartire dopo un anno e mezzo di sosta forzata dovuta alla pandemia, ma siamo ripartiti alla grande mettendo in moto un organizzazione che ha lavorato sodo per la riuscita dell’evento” dice l’organizzatore del Colosseum. “Ringrazio tutti gli sponsor, la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres per avere creduto nella manifestazione, questo ci rinforza e tra qualche giorno iniziamo a lavorare per il Colosseum9”




A “Corpi in Movimento” arrivano Versiliadanza, Res Extensa e Ariella Vidach

“Verso la luce” di Versiliadanza

SENNORI. Al giro di boa di una spumeggiante edizione 2021, il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” offre uno sprint di tre spettacoli in tre giorni al pubblico di appassionati. Il 12 luglio alle 21.30, la compagnia fiorentina Versiliadanza presenta “Verso la luce” all’Ex Cava di Sennori, doveil 13 luglio alle 21.30 la compagnia pugliese Res Extensa porta in scena “Non tutti sanno che…”, mentre il 14 luglio alle 21.30 Ariella Vidach Aiep riporta il festival sulla spiaggia di Porto Ferro con “Elle_live solo”.

“Verso la luce” è un lavoro nato dalla collaborazione triennale di Versiliadanza con l’artista Susanne Linke, e realizzato con la coreografia e la danza di Leonardo Diana. L’opera si compone di diversi quadri in cui il corpo dell’attore dialoga col suo doppio psichico, per snodarsi e contorcersi come un meccanismo difettoso e infine, cambiare pelle per rinascere in una nuova dimensione.

Attraverso il linguaggio del movimento, Diana parla della condizione umana, dell’uomo disorientato e

della sua ossessiva ricerca di un’identità in tempi di esistenza liquida. L’identità si configura come la giusta postura da assumere di volta in volta, per collocarsi e posizionarsi adeguatamente in un mondo in mutazione continua.

“Non tutti sanno che…” di Res Extensa

“Non tutti sanno che…” della ResExtensa Dance Company, ideato e diretto da Elisa Barucchieri, è invece uno sguardo dietro “le quinte” che permette allo spettatore di vedere altri aspetti e altri punti di vista solitamente nascosti, e allo stesso tempo una ricerca dei meandri complessi di una creazione artistica: come si inventa e cosa si combina per arrivare a uno spettacolo compiuto.

“Elle_Live solo” muove infine attorno al tema dell’artificialità e della riproducibilità con la coreografia e interpretazione di Ariella Vidach, con la regia condivisa di Claudio Prati. Un’interprete femminile in un ritmo serrato enfatizza il dettaglio e l’articolazione delle estremità del corpo, in dialogo con l’avatar proiettato nel fondale della scena. Il riferimento è alla relazione corpo-clone e una sfida alla tecnologia, proponendo una visione di corpo abitato e animato da un corpo vero, prestato per essere in ascolto e reattivo.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari, ed è giunto alla diciottesima edizione. La manifestazione è sostenuta dal Mic, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, con il patrocinio e la collaborazione della cooperativa Piccoli Passi, del Baretto di Porto Ferro, del Comune di Sennori e della Comes.

“Elle_Live solo” di Ariella Vidach



A Sassari ritorna “Missione Drag” per superare ogni limite

Alcuni protagonisti dell’edizione 2021

SASSARI. La parola d’ordine è “superare i limiti”. L’edizione è la terza. La missione è Drag. Ritorna a Sassari la fortunatissima sfida-spettacolo contro l’ignoranza e la discriminazione organizzata dall’Associazione Culturale Music&Movie, da sempre impegnata in lodevoli iniziative a carattere sociale. “Missione Drag – Quei limiti sono superabili” andrà in scena il 24 luglio alle 21.30 nel cortile dell’Istituto comprensivo “S. Farina – S. Giuseppe” (Scuola media 2 di Corso Cossiga), portando all’interno del cartellone di Sassari Estate un nuovo appuntamento legato all’inclusione e al rispetto delle diversità.

A presentare l’iniziativa sarà come sempre il direttore artistico Roberto Manca, che darà un tocco di frizzante ironia a un evento nato per dare coraggio nel superare barriere e distanze. Il progetto arriva con tante novità, forte dei dieci anni di esperienza di Ballando con le Drag, che tornerà per una sola volta ad Alghero, in esclusiva, il prossimo 23 agosto.

Nel format due squadre si affrontano sullo stesso campo di battaglia in quattro diverse prove, sia fisiche sia di cultura generale. Del primo gruppo fanno parte cinque persone molto “comuni”, che vivono il quotidiano. Sono Giovanni Macina, Andrea Pala, Fabio Masala, Mattia Mulas e Cinzia Cassanu.

L’altra squadra è formata da persone un pelino meno comuni, paladine di una forma d’arte diffusa in tutto il mondo e dall’origine antichissima: cinque agguerrite e simpatiche drag queen come Darla Fracci, Rebecca, Taylor Monroe, Alexandra Spacciabelli e, in arrivo da Milano, Madeleine Rubia.

Opinioni, pareri e interventi sono affidati a Don Gaetano Galia, Maria Speranza Frassetto, Rita Olmeo, Maria Paola Loddo, Pina Ballore, Daniele Piseddu e Barbara Sanna, mentre a decretare il superamento delle prove sarà il giudizio insindacabile del pubblico.

Tra i protagonisti della serata anche ragazze e ragazzi provenienti da “Un bullo da palcoscenico” quali Manuel Pagliaro, Fabio Niedda, Matteo Manca, Gabriele Bella, Andrea Budroni, Beatrice Faggi, Manuel Sechi, Giulia Baldinu, Lello Olivieri e Chanel Corda. È prevista inoltre la partecipazione speciale di Peppino Anfossi ed Ennio Masu.

Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza alle organizzazioni di volontariato Quà la Zampa di Sassari, Orme Onlus di Ozieri e Anima ‘e Coros di Ittiri, che si occupano quotidianamente di cani, randagismo e animali in generale. Il biglietto di ingresso può essere acquistato esclusivamente in prevendita contattando il numero 3401846468 nel rispetto della normativa vigente anti-covid.




Riaperte le iscrizioni al registro delle badanti

Sono riaperti i termini per la presentazione delle domande di iscrizione al registro pubblico degli assistenti familiari del Comune di Sassari. Le istanze devono essere compilate esclusivamente sulla modulistica pubblicata sul sito www.comune.sassari.it insieme al bando integrale, e presentate entro il 31 agosto allo Sportello di consulenza per stranieri ed extracomunitari, al 2° piano, ala vecchia della sede di via Zara 2, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30.
L’avviso indica i requisiti necessari per poter presentare la domanda. Devono presentare domanda anche chi è iscritto al registro “Progetto Benennidas”.
L’ammissione al registro è legata al parere da parte del responsabile tecnico psicologo che effettuerà colloqui di valutazione a chi presenta domanda di iscrizione. In caso di parere favorevole si procede al perfezionamento dell’ammissione al registro.
L’iscrizione è valida per cinque anni con verifica periodica sulla conservazione dei requisiti richiesti. Gli iscritti sono tenuti a comunicare ogni variazione rispetto alla propria disponibilità.
Sulla base del numero di domande pervenute è prevista la riapertura periodica del bando per l’acquisizione di eventuali nuove candidature.
Per ogni informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi allo sportello di consulenza per stranieri ed extracomunitari al 2° piano, ala vecchia della sede di via Zara 2, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 15.30 alle 17.30 al numero 079279539-37.




Un defibrillatore semiautomatico per un Nord Sardegna cardioprotetto: il dono degli Infermieri di Sassari

Si è tenuta oggi al Comando della Polizia locale la donazione di un defibrillatore semiautomatico (Dae) da parte dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Sassari al Comune di Sassari. «A nome di tutta la città ringrazio l’Opi per questo strumento salvavita che consentirà di intervenire immediatamente in caso di necessità. Sarà subito messo a disposizione della Polizia locale che ha già 86 agenti formati per utilizzarlo e tre auto con Dae» ha commentato il sindaco Nanni Campus. All’evento erano presenti il primo cittadino Nanni Campus, Gianluca Chelo, presidente Ordine degli Infermieri di Sassari e il comandante della Polizia locale Gianni Serra.

«Questa è la prima donazione di un progetto che durerà per l’intero mandato del consiglio direttivo e che ci porterà a metterci in rete con numerosi comuni del nord Sardegna» ha commentato Gianluca Chelo, presidente Ordine degli Infermieri di Sassari. «Partiamo da Sassari non solo perché è il Comune di riferimento del nostro Ordine ma soprattutto per l’attenzione dimostrata verso la cultura della buona educazione sanitaria, tema a noi molto caro, che ha fatto la differenza soprattutto nella gestione dell’emergenza dettata dalla pandemia. È per noi motivo di orgoglio poter dare il nostro piccolo contributo alla comunità e rendere il territorio del Nord Sardegna cardioprotetto».

Un defibrillatore automatico può salvare molte vite: un piccolo dispositivo a batteria che genera delle precise scariche elettriche trasmesse al cuore attraverso due piastre metalliche posizionate sul torace. Lo può utilizzare sia personale sanitario che non sanitario (se in possesso della adeguata formazione): grazie alla sua tecnologia, in grado di analizzare il ritmo cardiaco del soggetto e stabilire quale carica elettrica impartire, chi effettua l’operazione non deve fare nessuna diagnosi ma è la macchina ad analizzare il ritmo cardiaco del paziente e individuare la necessità o meno di una scarica. Non solo: i defibrillatori semiautomatici odierni, come quello donato da Opi Sassari, sono dotati di un sistema vocale che impartisce le istruzioni che rendono lo strumento utilizzabile in sicurezza, in situazioni di estrema emergenza, anche da chi non ha il patentino previsto. Il Dae scelto da Opi Sassari è inoltre dotato di chiavetta pediatrica, un dispositivo che permette di diminuire il voltaggio e di salvare prontamente anche la vita dei più piccoli, nel caso di emergenza cardiaca.

I dati. Grazie al Dae si riducono notevolmente i tempi di intervento in caso di attacco cardiaco: infatti, se il soccorso con massaggio cardiaco e defibrillatore avviene in 3-5 minuti le possibilità di sopravvivenza aumentano almeno del 30%. Un’informazione, questa, che fa riflettere se si pensa che in Italia ogni anno 60mila persone hanno un arresto cardiaco improvviso. L’attuale emergenza sanitaria ha portato anche un aumento degli arresti cardiaci. Secondo uno studio italiano pubblicato sul New England Journal of Medicine gli arresti cardiaci durante la prima fase della pandemia sono stati 362 arresti nelle province di Lodi, Cremona, Mantova e Pavia con un aumento del 58% rispetto agli stessi giorni dell’anno prima. I decessi dei pazienti, verificatisi prima dell’arrivo in ospedale, sono aumentati dell’11,4%. Secondo i dati forniti dal 118 e pubblicati su Areus Sardegna, in Sardegna si verificano 800 arresti cardiaci in un luogo pubblico o nei posti di lavoro, dalla quale sono escluse le patologie cardiache.

Il dono OPI Sassari fa parte di un progetto di lungo termine, “Nord Sardegna Cardioprotetto” che vuole alimentare la consapevolezza e il ruolo della prevenzione attraverso una campagna di comunicazione social e un’attenzione sempre maggiore nei confronti dell’educazione sanitaria anche attraverso la collaborazione attiva con il territorio. Un modo, questo, per dar valore alle piccole attenzioni che possono migliorare la qualità della vita e intervenire prontamente in caso di emergenza.




Coronavirus, salgono i casi in città

Secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, a Sassari, oggi, 9 luglio, le persone positive al coronavirus sono 17, una settimana fa erano solo 4. Rispetto a ieri si contano oggi 5 nuovi casi, con 41 persone in quarantena.

«È evidente che ci troviamo di fronte a una recrudescenza del virus e non possiamo permetterci, ancora una volta, di abbassare la guardia. È importante che continuiamo a tenere la mascherina, ancora di più in questi giorni durante i quali si creeranno assembramenti – commenta il sindaco Nanni Campus – . Si può gioire e farsi trascinare dall’euforia e dalla voglia di stare insieme anche indossando correttamente la mascherina: un gesto che non è segno di debolezza o paura, ma di educazione e rispetto verso gli altri.».