EMERGENZA COVID-19: SI TORNA A VIAGGIARE DAL 50 ALL’80% DELLA CAPIENZA MASSIMA CONSENTITA SUI MEZZI PUBBLICI

COMUNICATO STAMPA

L’Emergenza Covid-19 comincia ad allentare la sua morsa: la zona bianca comincia a produrre i suoi effetti anche per il settore del trasporto pubblico locale anche nei confini regionali sardi. Con i decreti legge del 22 aprile e del 18 maggio e l’ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio scorso il Governo ha disposto l’applicazione di misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia.

A seguito della Conferenza delle Regioni del 17 giugno scorso, il Governo centrale ha stabilito che la capacità di carico dei mezzi del trasporto pubblico locale nelle zone bianche può passare sin da subito dal 50 all’80%. La disposizione è stata recepita dalla Ras e comunicata a tutte le aziende del trasporto pubblico quest’oggi attraverso la comunicazione ufficiale dell’assessore ai trasporti Giorgio Todde.

Ecco nel dettaglio cosa cambierà a partire da domani nei territori serviti dall’azienda trasporti pubblici di Sassari.

Da mercoledì 22 giugno il servizio di trasporto locale proseguirà con le stesse modalità attuate fino ad ora ma con un incremento notevole dei passeggeri trasportabili. Si passerà, quindi, come detto dal 50 all’80 per cento e precisamente i bus potranno trasportare un numero di passeggeri come esplicitato di seguito:

i posti sui mezzi da 12 metri saranno 85 anzichè 53;

nei Bus da 10 metri si passa da 44 a 70 passeggeri trasportabili;

nei mezzi da 8 metri i posti consentiti saranno 22 invece di 14.

“Fondamentale per superare definitivamente l’emergenza Covid-19 sarà la responsabilità di tutti nel rispettare regole di buon senso per evitare una nuova ondata di contagi – ricorda il Presidente di ATP SpA Paolo Depperu che prosegue – anche e soprattutto in questa fase dobbiamo continuare ad essere collaborativi e prudenti: sui mezzi bisognerà indossare sempre la mascherina ed è necessario sanificare spesso le mani, evitando il faccia a faccia e di parlare specialmente se ad alta voce. Stiamo finalmente imboccando la strada verso la normalità – conclude Depperu – ma per non rischiare di compiere passi falsi. Tutti insieme di vince!”

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Rachele Falchi
Freelance Journalist – Press Agent




Il presidente Salvatore Sechi: “Troppo odio intorno alla Torres. Ora si faccia avanti chi ha parlato di grandi progetti”.

“A conclusione di questo mio quarto anno alla guida della Torres e in vista di un imminente e necessaria programmazione per la prossima stagione sportiva desidero fare chiarezza sulla mia posizione in merito al futuro della Torres.

Questa avventura non è stata sostenuta da tutti ed è stato chiaro sin da subito, anche all’indomani della vittoria del campionato di Eccellenza. E ciò è stato un fattore di distorsione che è proseguito.

La Torres ha sempre rappresentato un motivo di discussione e divisione, favorito da chi ha voluto, scientemente, giorno dopo giorno, con attacchi personali, illazioni, menzogne e cattiverie gratuite, separare in fazioni il mondo dei tifosi. Su questo aspetto credo che più di qualcuno debba farsi un esame di coscienza e io devo sottolinearlo, perché tanta responsabilità, anche di ciò che sono stati questi anni, è di chi ha avvelenato i pozzi in questa città, allontanando anche tanti imprenditori che avrebbero potuto contribuire a far crescere questo progetto.

Mai nella storia della Torres un presidente, un imprenditore sassarese, è stato osteggiato, attaccato sul piano personale, con vigliaccheria, con scritte sui muri, con volgarità, con una cattiveria inaudita, tanto quanto sono stato io in questi quattro anni e non sono più disposto a fronteggiare questa ondata di odio che non è motivata solo da risultati sportivi ma da interessi esterni sul mondo Torres su cui, con coscienza, ho sempre vigilato.

Oggi sono pronto a farmi da parte e sono disponibile ad esaminare le progettualità tecnico finanziarie degli imprenditori, spero sassaresi, ma non solo, che vorranno avvicinarsi per discutere di futuro, che vorranno acquisire la Torres come proprietà e presidenza e che avranno la volontà di avviare un nuovo percorso.

È arrivato il momento che la Torres sia protagonista per puntare a un campionato di vertice per la prossima stagione, cosa non più procrastinabile, sempre rispettando il crono programma di tutte le attività di ricondizionamento previste per le strutture sportive a disposizione della Torres. Sottolineo questo aspetto perché se oggi la Torres ha una casa, il Vanni Sanna, è perché ci sono state garanzie da parte del sottoscritto che devono essere rispettate anche in futuro da chi arriverà.

Ho sempre detto di avere, da tifoso prima ancora che da imprenditore, il sogno, legittimo, di riportare la Torres nei campionati professionistici. Questo deve essere l’obiettivo unico, con o senza di me, e ne sento talmente forte la responsabilità che non lascerò nulla di intentato perché questo si realizzi. Per questo vorrò conoscere progetti e potenzialità di chi vorrà farsi avanti, non a parole, ma con fatti concreti.
Nel mentre io sto lavorando perché tutte le scadenze siano rispettate e perché proseguano i lavori iniziati allo stadio.

Sono stato accusato di aver osteggiato i grandi progetti per la Torres, ora è arrivato il momento perché queste promesse, fatte da qualcuno alla tifoseria, possano trovare compimento. Valuterò, pertanto, come precondizione la solidità economica di chi vorrà farsi avanti sia in relazione all’eventuale acquisizione della società e sia per quanto concerne gli obiettivi e i progetti sportivi.

Al termine di questa difficile stagione sportiva desidero ringraziare i dirigenti che mi sono stati vicini con passione, tenacia e altruismo, i collaboratori, i direttori, tutto lo staff, dai magazzinieri, alla segreteria, all’ufficio stampa.

Ringrazio i tecnici mister Mauro Giorico e il preparatore dei portieri e vice allenatore Simone Deliperi che, con un comportamento da veri padri di famiglia e una grande professionalità, hanno accompagnato questi ragazzi al risultato finale. Ringrazio il direttore Alessandro Degli Esposti, un professionista che si è immerso da subito nel mondo Torres riuscendo a gestire una situazione tutt’altro che facile.

Ringrazio i giocatori che hanno dovuto sopportare il carico della responsabilità. È stato un incubo, per tutti noi, e per me un peso talvolta insopportabile, perché sono stati mesi di black out su tutti gli altri miei interessi imprenditoriali. E’ stato difficile anche dal punto di vista emozionale. In un momento di gravità assoluta per la pandemia non sono mancate sofferenze strettamente personali, perché il Covid ha inciso, purtroppo, pesantemente sulla mia famiglia.

Ringrazio i tifosi della Torres e in particolar modo, coloro che, al di là delle simpatie o antipatie nei miei confronti, sono andati oltre ogni personalismo, mettendo al primo posto sempre e soltanto il bene della Torres e il progetto che ho difeso sempre con senso di responsabilità e coerenza.

Ho preso la società quando i giocatori stavano in mezzo alla strada, la situazione sembrava irrecuperabile e nessuno voleva sporcarsi le mani; al di là degli sviluppi futuri, non la lascerò mai dove l’ho trovata ma oggi dico basta.
Lascio una società sana, con tanti progetti in cantiere e che, in tutta Italia, tutti guardano con rispetto.

La mia speranza è che in futuro si mettano da parte le divisioni, le ostilità, gli attacchi personali, pesanti e subdoli, che hanno caratterizzato questi miei quattro anni di mandato. Senza questa condizione qualsiasi progetto, anche il più ambizioso, è destinato a lottare contro un vento contrario, ciò che ho subito io, e non è quello che voglio augurare alla Torres che verrà”.

Salvatore Sechi




ITI Sassari Living Lab, il 25 giugno la presentazione dei progetti
Ore 11:00 – Sala “Nino Langiu”, via Carlo Felice, 8 – Sassari

Sassari Living Lab, il progetto del Comune di Sassari che ha l’obiettivo di trovare nuove soluzioni innovative ai problemi del centro storico attraverso l’adozione di un modello partecipativo, è arrivato alla fase finale.
Venerdì 25 giugno 2021 alle 11, nella Sala Langiu del Comando di Polizia Municipale in via Carlo Felice 8 a Sassari, saranno presentati agli stakeholder locali e alla cittadinanza le fasi del programma e gli obiettivi raggiunti.
I progetti, selezionati attraverso una convocazione pubblica, hanno seguito in questi mesi un’intensa attività di formazione e sperimentazione che li ha portati a raggiungere un ottimo livello di maturazione e sono pronti ora a essere condivisi con il territorio.
L’evento sarà realizzato in presenza, e sarà possibile seguirlo anche attraverso la diretta streaming nella pagina Facebook ITI Sassari Storica.
All’incontro parteciperanno Niccolò Lucchi Clemente, assessore alle Attività produttive ed Edilizia privata, Debora Greco e Patrizia Saroglia della Fondazione Giacomo Brodolini, i partecipanti al percorso, che presenteranno le proprie idee per il quartiere, e gli stakeholder locali che hanno apportato il loro contributo in diverse fasi del progetto. Modera l’evento Graziano Di Paola, direttore della Primaidea Srl.
Per prendere parte all’iniziativa è necessario registrare la propria partecipazione al link bit.ly/ITISS_Demo-Day
L’accesso alla sala sarà consentito solamente con mascherina correttamente indossata e saranno garantiti 45 posti a sedere, nel rispetto della distanza di sicurezza.
L’evento è promosso nell’ambito del progetto ITI (Interventi Territoriali Integrati) Sassari Storica.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo email [email protected]




Impianto di potabilizzazione di Truncu Reale, approvato il progetto esecutivo per il potenziamento dell’impianto

Via libera da parte dell’Ente di governo dell’ambito della Sardegna ai lavori di potenziamento dell’impianto di potabilizzazione di Truncu Reale. Ieri è stato approvato il progetto esecutivo, presentato da Abbanoa, che prevede interventi per circa due milioni di euro.

Si tratta di un ulteriore passo avanti verso l’incremento della capacità del potabilizzatore che, utilizzando l’acqua in arrivo dal bacino del Coghinas, costituisce la principale fonte di approvvigionamento idrico per i territori di Sassari, Porto Torres e Stintino.

I lavori, che saranno avviati entro pochi mesi, prevedono, la realizzazione di un impianto di sollevamento delle acque ossidate al nuovo chiariflocculatore, che consentirà l’utilizzo dello stesso alla massima potenzialità, la realizzazione ex novo di quattro filtri a sabbia e delle opere civili necessarie al posizionamento di un’ulteriore batteria di filtrazione. L’intervento prevede inoltre la realizzazione di tutti gli impianti elettrici e di telecontrollo necessari alle nuove installazioni.

I lavori consentiranno l’incremento della capacità di trattamento dell’impianto che passerà dai 750 litri/secondo attuali a ben 1000 litri/secondo.

“Con l’approvazione di questo progetto si danno risposte alle richieste di un territorio per il quale il potabilizzatore di Truncu Reale è di importanza vitale- commenta il presidente dell’Egas, Fabio Albieri- I lavori permetteranno sia di aumentare la capacità dell’impianto per un maggiore soddisfacimento della richiesta idropotabile dei comuni serviti, sia di avere un’acqua di migliore qualità”.




Margherita Detomas presenta alle Messaggerie sarde di Sassari il suo nuovo libro sull’Eldorado di Percy e Paterson gli esploratori a cui si ispira il personaggio di Indiana Jones

Sassari: Venerdì 18 giugno alle 18 alle Messaggerie sarde  l’autrice Margherita Detomas presenterà il suo ultimo libro “Città invisibili: L’eldorado di Percy H. Fawcett e Timothy Paterson “. Raro esempio di giornalista esploratrice Margherita De Tomas dopo vent’anni di indagini nel Mato Grosso, riscrive le coordinate del viaggio di Percy e Paterson, ricercatori e indagatori di misteri archeologici considerati gli ispiratori del personaggio di Indiana Jones. Il libro contiene particolari inediti di cui l’autrice parlerà nel corso della serata che affronterà anche alcuni affascinanti  temi legati all’archeologia sarda . Percy H. Fawcett, esploratore e cartografo dopo essere partito per una nuova spedizione alla ricerca del mitico Eldorado sparì senza lasciare tracce nel cuore del Brasile, nel 1925. Dopo quasi 100 anni continuano ad essere numerosi i ricercatori ad indagare sulla sua scomparsa legata forse ai risultati delle sue ricerche. 




GRANDI INTERPRETI DELLA MUSICA
GIOVANNI SOLLIMA SUL PALCO DEL VERDI
GRANDE ATTESA PER L’ESIBIZIONE DEL CELEBRE VIOLONCELLISTA
TRA I COMPOSITORI ITALIANI PIU’ ESEGUITI AL MONDO

SUCCESSO NEI GIORNI SCORSI PER IL CONCERTO DEDICATO
AI GIOVANI TALENTI SARDI
:
Grande successo al Verdi di Sassari per il concerto de “I grandi interpreti della musica” che ha visto come protagonisti nei giorni scorsi i giovani talenti dei conservatori sardi. L’appuntamento diventato ormai una tradizione consolidata della stagione di classica organizzata da Teatro e/ o musica offre l’opportunità ai giovani musicisti di esibirsi in un cartellone di grandi interpreti internazionali. Applausi calorosi per il quartetto “Koeso”, in rappresentanza del Conservatorio Canepa di Sassari, che ha aperto la serata conquistando il pubblico con una raffinata esecuzione dell’op. 96 in fa maggiore per quartetto di Antonín Dvořák. Nella seconda parte si sono esibiti acclamati da una platea entusiasta gli altri talentuosi ospiti provenienti dal conservatorio Luigi da Palestrina di Cagliari: Francesco Scalas (tenore), Laura Spano (mezzosoprano), Giancarlo Salaris (pianoforte). In programma arie tratte da opere di: Puccini, Verdi, Bizet.

La stagione prosegue venerdì 18 giugno (sempre con doppio appuntamento alle 17 e alle 20,15) con uno degli ospiti più attesi del cartellone il violoncellista Giovanni Sollima in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Musicista di fama internazionale Sollima è tra i compositori italiani più eseguiti nel mondo. Oltre ad essere un raffinato autore ed interprete di musica classica Sollima lavora da sempre con grandi nomi del rock e pop e ha scritto colonne sonore per grandi registi: Tra gli artisti con cui collabora: Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Yuri Bashmet, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Elisa e Antonio Albanese e con le più grandi orchestre. Per il cinema, il teatro, la televisione e la danza ha scritto e interpretato musica per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco, Peter Stein.
In occasione del 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, Il Ravenna Festival ha commissionato tre nuove opere ispirate alla Divina Commedia a tre compositori del nostro tempo. A Sollima è stato affidato “l’Inferno”. L’opera è stata eseguita una settimana fa in prima assoluta.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di musiche di Stravinsky, King Crimson, Area, Emerson Lake & Palmer.




Bardunfula Festival 2021

Dopo un anno di pausa, causato dai cambiamenti che il mondo intero ha dovuto affrontare, ritorna Bardunfula, Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambini, promosso e ideato dall’Associazione Culturale Il Colombre, con il Patrocinio del Comune di Sassari, della Camera di Commercio e grazie al contributo della Fondazione di Sardegna: tre giornate di eventi in presenza, all’aria aperta, tra letture, giochi, avventure alla scoperta dell’Altro e di altrove. Da Venerdì pomeriggio, 18 Giugno a Domenica 20 Giugno agli orti di San Pietro (Ex Lavatoio Franchetti) a Sassari.

La prima edizione si era svolta a Giugno del 2019 nell’ex Mercato Civico di Sassari, poi arrivò la pandemia e Bardunfula si prese una pausa ma non ha smesso di girare. Perché Bardunfula è una trottola e da quella prima edizione ha continuato a creare momenti di incontro, laboratori, letture animate, anche on line, fino a questa nuova seconda edizione.

Bardunfula Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambini, promosso e ideato dall’Associazione Il Colombre con il Patrocinio del Comune di Sassari, della Camera di Commercio, del Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione del Dipartimento di Storia e Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari e grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, andrà in scena dalle ore 16:00 del 18 Giugno al 20 Giugno, negli spazi all’aperto degli Orti di San Pietro (Ex Lavatoio Franchetti), luogo immerso nel verde che ci permetterà di svolgere l’evento in massima sicurezza.

Tre giorni di narrazioni, avventure, libri, giochi per riappropriarsi del tempo, dello spazio e della dimensione di socialità.

Bardunfula 2021, la seconda edizione: Altro ed Altrove

Il tema di questa seconda edizione di Bardunfula sarà “di Altro e di Altrove”. Il senso dell’avventura, della scoperta, la bellezza di conoscere e conoscersi, con uno sguardo attento e aperto al mondo e alle differenze, questo lo spirito che animerà le tre giornate Bardunfulose.

Altro è la persona vicina che non conosciamo, l’altro è il nostro amico ma anche il bambino sconosciuto, l’altro è ciò che è differente da noi e a cui porgiamo la mano.

E l’Altrove? Quanti Altrove esistono? Quanti sono i luoghi nelle mappe dei tesori, quanti sono i luoghi delle nostre immaginazioni, Altrove è Oz, è il Paese delle Meraviglie, è Camelot è ogni luogo che non conosciamo, ogni terra che non abbiamo ancora visitato, è la nostra città vista con gli occhi della Meraviglia.

Anche quest’anno le Giornate del Festival saranno scandite da momenti dedicati alla presentazione dei libri, con la presenza di  autori e autrici, l’animazione alla lettura, numerosi laboratori e le narrazioni performative.

Le vie degli Orti saranno animate da una piccola mostra mercato mentre i prati saranno i luoghi delle esperienze sensoriali, del truccaFacce e della tessitura collettiva, ma saranno anche lo spazio del gioco libero e dei picnic sull’erba.

Numerosi i BardunfuLab ovvero i laboratori che le bambine  e i bambini potranno scegliere in base ai loro interessi, personalità e attitudini. Laboratori creativi per costruire una spilla personalizzata o una maschera piena di carattere, laboratori esperienziali per conoscersi e per conoscere le altre persone attraverso l’amicizia e l’empatia, laboratori artistici per imparare le arti circensi, i ritmi nascosti nei nostri battiti e per scoprire l’arte della grande artista sarda Maria Lai. La creatività dei bambini e delle bambine costruirà monumenti di speranza e insieme come in un cerchio magico filosoferanno sulla meraviglia.

In collaborazione con la Libreria Dessì, i libri con i loro autori e le autrici vedranno protagonisti la storia di una “Balena e  Balino” con l’illustratrice Cecilia Fallongo, conosceremo Paolino il Koala insieme al suo autore Franco Cadoni, faremo amicizia con “Piccolo Orso (che) scopre l’Aurora” insieme a Paola Giordo e Agostino Loriga. Con l’illustratrice Claudia Piras e l’autore Giulio Concu ascolteremo narrazioni di creature fantastiche e fiabe della Sardegna. Il Sabato pomeriggio conosceremo alcune protagoniste della casa Editrice Sonda che porta avanti, attraverso le proprie pubblicazioni, orizzonti di diritti e uguaglianza. Dalla prima edizione è chiaro che Bardunfula è un Festival per bambine e bambini ma è anche adulti-friendly e quest’anno ci saranno ben due laboratori dedicati ai grandi, uno su Maria Lai condotto da Sara Ingenuo de La Valigia di Carta e uno di Body percussion con Mauritmo Dorè.

Sempre Sabato 19 Giugno, alle ore 21, un’importante anteprima in Sardegna dopo la prima a Firenze, la presentazione e proiezione del cortometraggio “Mi piace Spider-man e allora?” tratto dal libro omonimo di Giorgia Vezzoli. Un film che affronta la questione degli stereotipi di genere dal punto di vista di una bambina. A prarlarci del cortometraggio avremo il regista Federico Micali, la co – sceneggiatrice Serena Mannelli e le due protagoniste Emma e Nora.

Narrare storie è un’arte che non va dimenticata e le narrazioni e le avventure saranno di casa a Bardunfula, sul calar della sera ritroveremo Enedina Sanna con le “Fiabe dell’Orto”; Riccardo Tanca con le acrobazie de “Il circo a tre ruote”, Maurizio Giordo con un racconto ispirato agli Sporcelli di Dahl e Domenica per concludere la performance di Laborintus “E sulle case il cielo” le poesie di Giusi Quarenghi recitate da Maria Antonietta Azzu e suonate da Angelo Vargiu e Luisa Mulas.

Come spiega Daniele Salis, presidente dell’Associazione Il Colombre: «Bardunfula 2021 vuole essere uno spazio nel tempo dove i ritmi seguiranno quelli del cuore, dove i tempi saranno dilatati nei racconti, negli incontri, negli sguardi, nelle voci. Abbiamo imparato a muoverci in sicurezza ed ora ci muoveremo, attenti e attente, ma accarezzando i fili d’erba, pasteggiando su una coperta, o leggendo un libro mentre il sole ci infastidisce un poco la vista. A Bardunfula potremmo essere in ritardo o potremmo di decidere di cantare all’improvviso» Bardunfula è per tutte e tutti. È di tutte e di tutti. Il programma completo del Festival si trova nella pagina e nell’evento Facebook di Bardunfula Festival.

Per informazioni scrivere a [email protected]Alleghiamo l’illustrazione della locandina, realizzata per Bardunfula 2021 dall’illustratrice Sara Pilloni.




Giornata mondiale contro la desertificazione
Le iniziative dell’Università di Sassari
14 giugno 2021

Il 17 giugno, in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione, l’Università di Sassari organizza due eventi on line con inizio alle 10.00 su Unisstube, il canale Youtube di Uniss.
La Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, istituita dalle Nazioni Unite, promuove dal 1994 la consapevolezza pubblica degli sforzi internazionali per combattere la desertificazione, un processo graduale di perdita di produttività del suolo dei sistemi agrari e di degrado delle risorse naturali causati dalle attività umane (inquinamento, eccessivo sfruttamento delle terre, sovrapascolamento, deforestazione, incendi, irrigazione con acque saline). La giornata è un momento unico per ricordare che il contenimento del degrado dei suoli è ottenibile attraverso un forte coinvolgimento e cooperazione delle comunità a tutti i livelli.

Il focus scelto per questa edizione è il recupero di suoli degradati. Evitare, rallentare e invertire la perdita di suoli fertili e di agro-ecosistemi sani è urgente e importante anche per una rapida ripresa dalla pandemia: è un investimento virtuoso perché contribuisce alla creazione di posti di lavoro e migliora la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione dell’Università di Sassari ha previsto per giovedì 17 giugno un webinar online in due sessioni.

La prima, intitolata Dal degrado al recupero dei suoli (dalle 10.00), chiede a esponenti delle istituzioni ed esperti di fare il punto sulle bonifiche di zone industriali e minerarie, alla luce dei risultati di ricerche che dimostrano la praticabilità di interventi mirati, diffusi e a basso costo. Tra questi verrà illustrato il progetto Rizobiorem, che attraverso un approccio transdisciplinare mira a sviluppare nuovi protocolli, ecocompatibili e socialmente accettabili per la gestione sostenibile, anche dal punto di vista economico, dei suoli contaminati, ripristinando così i servizi ecosistemici di aree oggi completamente degradate. Al progetto partecipano il CNR e le Università di Napoli, Bari e Sassari. In programma interventi di Federico Araneo (ISPRA), Paolo Littarru e Alessandro Murgia (RAS, Assessorato Ambiente), Massimo Mulas (Sindaco di Porto Torres), Paola Castaldi (NRD Università di Sassari), Massimo Fagnano (Università Federico II, Napoli).

La seconda sessione in inglese dal titolo Science meets the Great Green Wall Initiative (dalle 14.00) riunirà un tavolo di esperti internazionali per discutere il potenziale contributo delle comunità scientifiche al recupero di suoli degradati e alla “ripresa verde”. Gli esperti illustreranno esempi di cooperazione e ricerca scientifica interdisciplinare e internazionale orientati a rispondere alle sfide globali: cambiamento climatico, insicurezza idrica e alimentare, povertà, conflitti, migrazione forzata. Tra questi verranno illustrati la Great Green Wall Initiative, la grande muraglia verde che attraversa per 8000km la regione africana del Sahel, rappresentando un simbolo di lotta globale al degrado ambientale; il progetto EWA-BELT, una cintura di collaborazione tra 6 Paesi dell’Africa orientale e occidentale per l’intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli; il Dottorato di Ricerca Internazionale su Desertificazione e Degrado del Territorio, che promuove lo scambio di esperienze tra giovani ricercatori dell’ Università degli Studi di Sassari (Italia), due Università del Burkina Faso e una Università dell’Etiopia. Parteciperanno Jorge Batlle-Sales (FAO-INSAS), Nora Berrahmouni (FAO Regional Office for Africa), Robin Duponnois (Com.Scient.Français Désertification), Ahmed Elmekass (AU SAFGRAD, African Union Comm.), Elvis Paul Nfor Tangem (GGW for Sahara and Sahel), Rosa Maria Poch (ITPS FAO Global Soil Partnership), Pierpaolo Saporito (OCCAM), Giovanna Seddaiu (NRD Università di Sassari).

La diretta web andrà in onda sul canale YouTube dell’Università di Sassari (unisstube)e sulle pagine facebook @desertnetinternational, @nrd.uniss e @desertificazione.




FAMIGLIE A TEATRO: ULTIMO APPUNTAMENTO

13 giugno ore 18 “Bianca come la neve” di l’effimero Meraviglioso di Sinnai.

Al Teatro Ferroviario si conclude domenica 13 alle 18 la XXXI edizione della storica stagione di teatro ragazzi “Famiglie a teatro”. Sul palco “Bianca come la neve” della compagnia Effimero Meraviglioso di Sinnai. Lo spettacolo indaga sulle varie forme del teatro per ragazzi. Due attori in scena che, di volta in volta, danno vita ai vari personaggi e utilizzano varie forme espressive.
La botte e il cilindro proseguirà la sua attività tra luglio e agosto all’interno della programmazione di “Sassari estate” con “Il Teatro dei Piccoli” una rassegna di teatro per ragazzi realizzata in collaborazione con il Comune di Sassari. L’iniziativa si svolgerà nel cortile della ex Scuola Media N°2 in Corso Cossiga.

LA SICUREZZA IN TEATRO

I locali sono stati sanificati e sono stati predisposti tutti gli accorgimenti per consentire l’accoglienza del pubblico in massima sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli predisposti dal Governo. La biglietteria aprirà nei giorni di spettacolo alle ore 17:00 e sarà possibile prenotare i biglietti inviando una mail a [email protected]. sarà obbligatorio l’uso della mascherina. Verrà richiesta l’igienizzazione delle mani in entrata ed uscita e ad accogliere il pubblico ci sarà uno staff, dotato di tutti i DPI, che registrerà i nominativi (così come richiesto dalle ordinanze) e accompagnerà il pubblico nei posti a sedere. All’interno della sala verrà mantenuto il distanziamento tra gli spettatori di circa 2 metri, a parte i congiunti che potranno decidere di stare più vicini. I posti in sala saranno limitati del 50%. Per questo motivo consigliamo a tutti di prenotare con largo anticipo per evitare di dover rinunciare alla visione dello spettacolo.

BIGLIETTI

Per prenotazioni e informazioni inviare una mail a [email protected]. Il costo dei biglietti è di € 9,00 intero e € 6,00 ridotto.




A Sassari l’estate 2021 è musica, cinema, teatro e tanto altro

A Sassari l’estate 2021 è musica, cinema, teatro e tanto altro

Musica, cinema, teatro. E ancora: intrattenimenti per bambini, danza e reading. Il coronavirus non ferma l’estate sassarese: il Comune è infatti riuscito a organizzare a tempo di record, in collaborazione col mondo della cultura del territorio, un variegato cartellone di centocinquanta iniziative che accompagneranno la città dal 24 giugno fino a metà settembre.

Nonostante le tante difficoltà legate al particolare momento che si sta vivendo e a quelle sempre presenti delle ridotte risorse finanziarie per le pubbliche amministrazioni, Sassari avrà iniziative quotidiane diffuse nelle aree ritenute adatte e sicure: piazza Monica Moretti, l’Anfiteatro del Polo Tecnico “Devilla”, il cortile dell’istituto comprensivo “S. Farina – San Giuseppe” (ex scuola media n.2), il parco “Maria Carta” in via Venezia, oltre ad altri spazi concessi per specifici eventi. 

Il programma, con tutti i particolari, è stato presentato, oggi, 11 giugno nella sala conferenze dell’Assessorato alla Cultura in largo Infermeria San Pietro, dall’assessora alla Cultura Rosanna Arru, dalla Dirigente del Settore Settore Politiche culturali e della gestione del patrimonio immobiliare Chiara Seazzu e dal vice-presidente della Fondazione di Sardegna Salvatore Rubino.

Nel 2020 l’Amministrazione comunale ha cercato da subito, durante il lockdown, una soluzione per consentire a Sassari di avere il suo cartellone di eventi e iniziative per l’estate, nonostante la normativa di contrasto alla diffusione del coronavirus si modificasse in continuazione, rendendo difficile qualsiasi organizzazione. 

Anche quest’anno fondamentali per la riuscita del progetto sono stati i finanziamenti della Fondazione di Sardegna, che ha offerto il proprio supporto al fine di consentire una programmazione estiva variegata e di qualità.

La cultura, in tutte le sue forme ed espressioni, è strumento di sviluppo, di crescita economica e sociale, con attività che rispondono al fabbisogno culturale dei cittadini e nel contempo contribuiscono a rendere il territorio sempre più attrattivo per i residenti, gli investitori e il visitatore esterno.

L’Amministrazione comunale ha scelto la strada del coinvolgimento e della collaborazione con le realtà territoriali: il 23 maggio, l’Ente ha pubblicato un avviso con il quale chiedeva agli operatori culturali del territorio di presentare proposte per il programma estivo. Il Comune ha offerto la concessione gratuita degli spazi oltre ad alcuni servizi di supporto alle manifestazioni, come le attrezzature e i materiali utili per la buona riuscita dello spettacolo e quanto necessario per garantire il decoro dei siti. Un’idea che aveva lo scopo di promuovere e valorizzare il ruolo dell’attività culturale cittadina e di incentivare l’offerta di eventi e spettacoli come valore aggiunto in termini di visibilità, vivibilità, sostenibilità e benessere sociale. Sono così arrivate cinquanta domande, coerenti con il bando, ognuna con più iniziative oggi inserite nel programma di Sassari Estate 2021, in base alle date e ai titoli proposti dagli stessi operatori culturali aderenti.

Al fine di offrire un ulteriore supporto per la migliore organizzazione degli eventi il 28 maggio è stato pubblicato un avviso esplorativo per l’affidamento del servizio di allestimento e coordinamento degli spazi.

Una soluzione che ha portato alla riscoperta e valorizzazione di spazi pubblici, come piazza Moretti che si presta a essere sede perfetta per spettacoli di danza e musica, l’Anfiteatro del Polo Tecnico “Devilla” per la presentazione di libri e reading teatrali e musicali come per il cortile dell’Istituto comprensivo Farina (ex scuola media numero 2) che ancora una volta si trasformerà in sala cinematografica e teatro all’aperto.

Per Sassari Estate 2021 è stata studiata una nuova idea grafica in continuità con quella dell’anno precedente, particolarmente apprezzata e ripresa in tutto il materiale diffuso dagli operatori culturali, per rafforzare il concetto di una programmazione unitaria, in un unico cartellone.

La campagna di comunicazione, potenziata rispetto allo scorso anno, prevede la capillare distribuzione dei manifesti in città e nelle principali località turistiche limitrofe. I depliant del programma saranno distribuiti negli esercizi commerciali e nelle strutture ricettive di Sassari e delle località limitrofe.

Saranno inoltre trasmessi spot radiofonici e pubblicate inserzioni pubblicitarie sui principali quotidiani regionali corredate da banner pubblicitari online.

È stata prevista la realizzazione di un video promozionale/spot e di una campagna di sponsorizzazione su Facebook e Instagram. Inoltre, per coinvolgere il pubblico, sarà promosso un contest su Instagram che premierà le immagini più belle che ritraggono gli eventi, ma anche il patrimonio artistico e naturalistico di Sassari e del suo territorio.

Il programma e le brochure saranno diffuse online, nei siti del Comune agli indirizzi www.comune.sassari.it e www.turismosassari.com e nei canali social istituzionali.