Riduzioni Tari per utenze non domestiche

Per finanziare le categorie interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni anti-Covid, il Governo ha previsto riduzioni della Tari (Tassa Rifiuti), soltanto per utenze non domestiche. Tuttavia, per procedere è necessario attendere l’emanazione di un apposito decreto ministeriale, previsto entro fine giugno, che quantificherà in maniera puntuale gli importi spettanti a ciascun Comune e ne disporrà l’assegnazione formale. Una prima ipotesi sugli importi spettanti ai Comuni è stata elaborata da Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale), per consentire agli Enti locali una stima iniziale sulle possibili riduzioni massime concedibili.

Nel frattempo, il Settore Bilancio e Tributi sta provvedendo a identificare le categorie di attività interessate dalle chiusure Covid a seguito dei vari Dpcm e ordinanze regionali, per poi elaborare, sulla base dell’effettiva disponibilità di risorse, una proposta di riduzione tariffaria alle attività maggiormente colpite dalle restrizioni obbligatorie, che la Giunta presenterà all’esame e approvazione del Consiglio comunale.

Per questo, poiché è già in corso la postalizzazione degli avvisi di pagamento Tari 2021, sui quali dovranno essere applicate le riduzioni, le attività interessate potranno provvedere al versamento della prima rata comunicata con gli avvisi recentemente inviati. Una volta approvate le relative percentuali di riduzione da parte del Consiglio comunale, si provvederà a inviare un provvedimento di discarico d’ufficio (non sarà dunque necessario presentare istanza) con il calcolo delle agevolazioni, che dovrà essere dedotto dalle rate non scadute, ancora da pagare.




Stop al consumo di alcolici nelle aree pubbliche

Stop, 24 ore su 24, in tutto il territorio comunale di Sassari, al consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in aree pubbliche e private aperte a uso pubblico. Lo ha stabilito stamattina il sindaco Nanni Campus con un’ordinanza in vigore da subito.
La decisione è stata presa perché, si legge nel provvedimento, «è compito dell’Amministrazione comunale assicurare nella comunità una serena e civile convivenza, mettendo in campo gli strumenti più efficaci atti a rafforzare la sicurezza urbana». «Il consumo di alcol – prosegue l’ordinanza – nelle aree pubbliche della città incide in misura fortemente negativa sulla qualità della vita della comunità poiché alimenta fenomeni devianti correlati all’aggressività che manifestano coloro che abusano di bevande alcoliche e superalcoliche, aggressività che sfocia frequentemente in condotte violente» pregiudicando le comuni regole di convivenza civile.
L’atto spiega che «si intende per consumo di bevande il possesso di contenitori di queste a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore (tappo, linguetta della lattina, etc.), ovvero in bicchiere» e chiarisce: «Il divieto non si estende al consumo nelle aree esterne concesse in uso ai titolari di pubblici esercizi per la somministrazione in loco».




La transizione ecologica al centro della Conferenza 

sul Futuro dell’Europa Il ruolo propulsivo dell’Università di Sassari

4 giugno 2021

SASSARI. Le tematiche ecologiche sono al centro dell’agenda della conferenza appena partita sul futuro dell’Europa, un evento nel quale l’Università di Sassari assume un ruolo di primo piano.

Ovunque in Europa la transizione ecologica diventa un tema centrale per la partecipazione di cittadini e cittadine nel definire il proprio futuro dentro uno scenario di sviluppo più sostenibile. I principali Paesi europei e il Regno Unito scelgono il coinvolgimento delle persone per definire le proprie strategie e così fa l’Unione Europea, con la Conferenza sul Futuro dell’Europa.

La Sardegna, attraverso l’Università degli Studi di Sassari, è impegnata con un ruolo di primo piano nella Conferenza appena iniziata.  L’Ateneo turritano è partner tecnico italiano dello Europe’s Peoples Forum, organizzazione paneuropea per la diffusione della democrazia partecipativa che ha svolto un importante lavoro di supporto tecnico per la prossima Conferenza sul Futuro dell’Europa. 

La Conferenza è stata avviata il 19 di aprile in un clima di fiduciosa attesa da parte dei cittadini e delle cittadine. Il Parlamento europeo, insieme alla Commissione, infatti, ha appena pubblicato un’indagine Eurobarometro sull’atteggiamento degli europei verso la Conferenza sul futuro dell’Europa in cui i dati mostrano che un numero elevato di persone (76%) crede che la Conferenza sul futuro dell’Europa avrà un impatto positivo sulla democrazia nell’Unione.

Un dato molto significativo anche perché per molti anni gli Eurobarometri hanno mostrato che almeno la metà degli europei pensavano che le loro voci non fossero ascoltate, la democrazia fosse troppo debole e la distanza tra le persone e l’Unione troppo grande.

Con la dichiarazione comune delle tre maggiori istituzioni europee – il Consiglio dei Ministri, il Parlamento e la Commissione europea – la Conferenza sul futuro dell’Europa è finalmente partita.

La piattaforma attraverso la quale saranno realizzate le sue attività in remoto è raggiungibile al sito https://futureu.europa.eu/ ma in ogni Paese membro verranno realizzate anche diverse attività con i cittadini e le cittadine presenti, attraverso dei panel nazionali.

Si tratta di un’occasione epocale di coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine nel ridisegno delle Istituzioni europee supportata fortemente dallo Europe’s Peoples Forum.

Lo Europe’s Peoples Forum, con i suoi oltre 27 partner tecnici senza scopo di lucro e più di 60 organizzazioni della società civile come partner in tutta Europa è dunque pronto ad aiutare la Conferenza per fare in modo che raggiunga i suoi obiettivi nei tempi e nei modi stabiliti.

Il Forum vede molte delle sue raccomandazioni riflesse nella metodologia generale della grande iniziativa di ascolto ed è fermamente convinto che essa sarà il primo passo per coinvolgere i cittadini e le cittadine su base stabile nella definizione delle politiche europee nei periodi tra le elezioni. 

Lo Europe’s Peoples Forum è stato fondato nella convinzione che coinvolgendo tutti i cittadini e le cittadine dell’UE nel processo decisionale e garantendo l’ascolto dell’UE, si potesse dare a tutti un senso di appartenenza ai futuri cambiamenti e miglioramenti dell’Unione. 




Università di Sassari, seminario on line su comunicazione turistica




Sassari dice No alla violenza

Dire insieme un forte No alla violenza, in tutte le sue forme, e allo stesso tempo programmare iniziative di sensibilizzazione condivise e che vadano oltre i confini sassaresi. Con questo obiettivo la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Sassari, in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale, ha organizzato per sabato 29 maggio, alle 11, in piazza d’Italia una manifestazione a cui invita a partecipare tutta la cittadinanza. “Violenza: No Grazie” è il titolo dell’iniziativa a cui sono stati chiamati a intervenire anche le istituzioni locali, regionali e nazionali, le autorità, le forze di polizia e tutto il mondo dell’associazionismo, che a diverso titolo opera nel territorio contro ogni tipo di violenza.

Saranno proprio loro che, attraverso brevi interventi, daranno spunti di riflessione su un tema sempre attuale, al di là delle singole giornate di sensibilizzazione nazionale e internazionale e dei fatti di cronaca.

Al termine della manifestazione, che si svolgerà in forma statica e nel rispetto di tutte le norme anti-Covid, le commissarie della Cpo saranno a disposizione per presentarsi, accogliere proposte per altre iniziative e segnalazioni.

La Commissione si è insediata alla fine del gennaio 2020 e poco dopo la pandemia ha drasticamente rallentato qualsiasi attività. L’obiettivo dichiarato dalle commissarie al momento dell’insediamento era stato quello di creare un organismo che desse voce a tutte le donne della città, tenendo conto del tessuto sociale e delle diversità presenti. Sabato si terrà la prima iniziativa ufficiale, che va oltre questo scopo e punta a unire tutta la popolazione per dire No a ogni tipo di violenza.

La commissione è un organo consultivo e di proposta del Consiglio e della Giunta che esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando in un rapporto di collaborazione con amministratori e consiglieri comunali. Tra i suoi compiti ha anche quello di promuovere e attuare indagini e ricerche sui percorsi dell’identità femminile e sulla condizione delle donne nel territorio comunale; opera per favorire l’accesso alle donne nel mercato del lavoro e per incrementare le opportunità di formazione e di progressione professionale delle stesse; sviluppa e promuove interventi nel mondo della scuola e favorisce la costituzione di reti di relazione con l’associazionismo femminile a livello nazionale, ma anche a livello comunitario ed extracomunitario per rendere operante il diritto alla diversità nella comunanza di genere.




Ersu Sassari punta al plastic free in mensa
Borracce pluriuso per studenti e studentesse per dire addio a bottiglie e bicchieri di plastica

Sassari, 19 Maggio 2021

Ersu Sassari punta al #plasticfree.
Nuovo capitolo di una vasta azione voluta fortemente dalla governance dell’ente, mirata alla salvaguardia dell’ambiente e nell’ottica di riduzione del consumo di plastica, in attuazione dei CAM (Criteri ambientali minimi) previsti per il settore della ristorazione collettiva: è cominciata questa mattina la distribuzione agli studenti e alle studentesse che usufruiscono dei servizi di ristorazione della mensa universitaria in via dei mille a Sassari, di una pratica borraccia pluriuso in alluminio color silver, brandizzata con il logo dell’Ersu, che sarà strettamente personale e unico sistema per utilizzare gli erogatori di acqua disponibili nella sala mensa.
Addio quindi a brocche di vetro sui tavoli (già peraltro eliminate con la pandemia perché possibile veicolo di contagio del virus Sars-Cov2), ma soprattutto addio a bicchieri e bottigliette di plastica, fino ad oggi distribuiti per il pasto.
Una azione che affianca il progetto di rinnovo del parco macchine erogatrici di acqua potabile microfiltrata in sala refezione: sono state acquistati distributori di ultima generazione, touch screen. che erogano acqua a temperatura ambiente, raffrescata e frizzante.
Una piccola grande rivoluzione che riguarda anche gli uffici tecnico-amministrativi dell’ente: ciascun dipendente riceverà la borraccia firmata “Ersu Sassari” e potrà così usufruire degli erogatori di acqua già installati anche presso gli uffici.

Le borracce verranno consegnate a studenti e studentesse a partire da quest’oggi (massimo una a persona) presso l’ufficio cassa, al momento dell’accesso in mensa per la consumazione del pasto, sia per il pranzo che per la cena (tranne il mercoledì ed il sabato).

“Contiamo di ridurre sensibilmente la produzione del rifiuto di plastica – sottolinea con soddisfazione il Direttore Generale Antonello Arghittu, che prosegue: “in un anno non Covid eroghiamo circa duecento mila pasti (l’ultimo anno pre covid sono stati duecentodiecimila). Grazie all’introduzione delle borracce eliminiamo circa 200.000 bicchieri in plastica, contribuiamo quindi a limitare l’emissione di CO2 derivato dal loro trasporto e oltre alle dodicimila bottigliette d’acqua tolte dalla distribuzione mensilmente in mensa”.

“Si tratta di un bel traguardo raggiunto grazie al lodevole lavoro di tutto il personale, guidato dal Direttore Generale Antonello Arghittu, e dal sostegno del CdA dell’Ente – sottolinea il Presidente Massimo Sechi che prosegue – Affinché i giovani e le giovani comprendano il valore del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente, dobbiamo essere noi i primi a dare il buon esempio ”.




Il teatro Comunale riapre al pubblico con un grande concerto sinfonico

Sul palco l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio

direttore Andrea Raffanini

28-29 maggio ore 20

Ritorna la musica sinfonica al Teatro Comunale con un doppio appuntamento venerdì 28 e sabato 29 maggio alle 20 che avrà come protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Canepa diretta da Andrea Raffanini. L’ensemble torna così al Comunale dopo più di un anno con una serata finalmente aperta al pubblico. Il concerto sarà anche trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Conservatorio Canepa e di Canale 12.

Il consueto concerto di fine maggio rappresenta uno degli eventi più attesi del panorama musicale del nord Sardegna. “L’Orchestra sinfonica – dice il direttore del Canepa Mariano Meloni – composta da una compagine di circa sessanta elementi formata da studenti, ex studenti e docenti del Conservatorio è una delle poche realtà artistiche del territorio che in diversi momenti dell’anno regala alla città concerti sinfonici e sinfonico-corali. Per l’occasione sarà proposto un programma che mette insieme pagine importanti della storia della musica scritte da compositori simbolo della cultura europea. Come ormai tradizione il concerto vedrà anche la partecipazione di due giovani allievi del Canepa selezionati come ogni anno tramite audizione”.

L’orchestra del Conservatorio nasce nel 2002 in seno all’istituzione di alta formazione e inizia subito un ‘intensa attività tenendo una quarantina di concerti nei primi 3 anni di vita. Nel 2004 compie una tournée di dieci concerti in Argentina. In questi 19 anni l’orchestra è stata diretta da prestigiosi direttori come: Umberto Benedetti Michelangeli, Massimo Pradella, Pietro Borgonovo, Augusto Vismara, Ernesto Gordini, Michele Mitti. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica barocca al novecento.

Alla guida dell’ensemble da 7 anni anni è il maestro Andrea Raffanini, docente di esercitazioni orchestrali del Canepa, dirige nel repertorio operistico, sinfonico e da camera, numerose orchestre in diversi importanti teatri internazionali.

“Questo concerto, finalmente aperto al pubblico, -dice il Presidente Ivano Iai – è dedicato agli studenti, ai docenti, alla dirigenza e a tutto il personale del Canepa che in questo difficile anno hanno dato prova di serietà e sensibilità lodevoli”.

Ad aprire la serata sarà il giovanissimo Carlo Cesaraccio impegnato nel concerto per oboe e orchestra “KV 314” in do maggiore di Mozart. In questa celebre composizione scritta nel 1777 lo strumento solista primeggia nelle piacevolissime ed eleganti linee melodiche tipicamente mozartiane e nelle brillanti cadenze. La serata proseguirà con il famosissimo concerto per chitarra e orchestra denominato “Concierto de Aranjuez”, il lavoro più noto del compositore spagnolo Joaquin Rodrigo scritto all’inizio del 1839 a Parigi. Alla chitarra un altro giovane talento sardo: Davide Mascia.

In chiusura di concerto si potrà gustare l’esecuzione dell’ottava sinfonia in fa maggiore op. 93 di Beethoven. Il lavoro si compone di quattro movimenti e fu composto tra il 1811 e il 1812. La prima esecuzione risale al 27 febbraio 1814 alla Großer Redoutensaal del Burgtheater di Vienna.

Nel rispetto delle norme anti-covid gli ingressi saranno liberi ma contingentati e fino ad esaurimento posti con obbligo di prenotazione al botteghino del Teatro Comunale nei giorni 26, 27 maggio dalle ore 17 alle ore 20. Per informazioni telefonare durante gli stessi giorni e orari al numero 079 290881 www.Conservatorio.sassari.it




Le notizie del comune di sassari del 26 Maggio 2021

Sassari dice No alla violenza

Dire insieme un forte No alla violenza, in tutte le sue forme, e allo stesso tempo programmare iniziative di sensibilizzazione condivise e che vadano oltre i confini sassaresi. Con questo obiettivo la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Sassari, in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale, ha organizzato per sabato 29 maggio, alle 11, in piazza d’Italia una manifestazione a cui invita a partecipare tutta la cittadinanza. “Violenza: No Grazie” è il titolo dell’iniziativa a cui sono stati chiamati a intervenire anche le istituzioni locali, regionali e nazionali, le autorità, le forze di polizia e tutto il mondo dell’associazionismo, che a diverso titolo opera nel territorio contro ogni tipo di violenza.

Saranno proprio loro che, attraverso brevi interventi, daranno spunti di riflessione su un tema sempre attuale, al di là delle singole giornate di sensibilizzazione nazionale e internazionale e dei fatti di cronaca.

Al termine della manifestazione, che si svolgerà in forma statica e nel rispetto di tutte le norme anti-Covid, le commissarie della Cpo saranno a disposizione per presentarsi, accogliere proposte per altre iniziative e segnalazioni.

La Commissione si è insediata alla fine del gennaio 2020 e poco dopo la pandemia ha drasticamente rallentato qualsiasi attività. L’obiettivo dichiarato dalle commissarie al momento dell’insediamento era stato quello di creare un organismo che desse voce a tutte le donne della città, tenendo conto del tessuto sociale e delle diversità presenti. Sabato si terrà la prima iniziativa ufficiale, che va oltre questo scopo e punta a unire tutta la popolazione per dire No a ogni tipo di violenza.

La commissione è un organo consultivo e di proposta del Consiglio e della Giunta che esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando in un rapporto di collaborazione con amministratori e consiglieri comunali. Tra i suoi compiti ha anche quello di promuovere e attuare indagini e ricerche sui percorsi dell’identità femminile e sulla condizione delle donne nel territorio comunale; opera per favorire l’accesso alle donne nel mercato del lavoro e per incrementare le opportunità di formazione e di progressione professionale delle stesse; sviluppa e promuove interventi nel mondo della scuola e favorisce la costituzione di reti di relazione con l’associazionismo femminile a livello nazionale, ma anche a livello comunitario ed extracomunitario per rendere operante il diritto alla diversità nella comunanza di genere.

Online i calendari per il porta a porta.

Online i calendari per il porta a porta. Sul sito www.differenziatasassari.it sono pubblicati i file dei calendari per il servizio di ritiro dei rifiuti porta a porta. Già in questi giorni è iniziata la distribuzione nelle abitazioni e proseguirà nei prossimi. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde 800012572, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19.
Pagamenti mensa scolastica. A partire dalle rette per il mese di marzo non sarà più inviata la bollettazione. Il pagamento dovrà avvenire esclusivamente accedendo al portale Pagopa pubblicato sul sito www.comune.sassari.it, dove è consultabile anche il manuale utente. Per informazioni contattare i numeri 079279683, 079279695, 079279671, il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17.
Borse di studio. Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati gli elenchi delle domande ammissibili e delle istanze escluse per la borsa di studio nazionale di cui al decreto legislativo 63/2017 per l’anno scolastico 2020/2021. Per informazioni ed eventuali osservazioni contattare il Servizio Politiche scolastiche e giovanili ai numeri 079279753 – 079279678, entro venerdì 28 maggio.

Dal I giugno raccolta differenziata più facile al centro storico

Dal I giugno raccolta differenziata più facile al centro storico
Nelle vie del quartiere, oltre al bidone verde del secco residuo e a quello marrone dell’organico, i cittadini avranno a disposizione il contenitore per plastica e barattolame, quello per la carta e cartone e nella fascia esterna la campana per il vetro.
Dal I giugno cambia la raccolta differenziata al centro storico di Sassari, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta, il decoro urbano e facilitare il conferimento da parte della cittadinanza.
Il nuovo appalto di gestione dei rifiuti urbani, iniziato da sei mesi con un periodo di transizione durante il quale sono state portate avanti diverse attività propedeutiche, prevede l’introduzione di importanti novità nella raccolta differenziata, con l’obiettivo di migliorare i servizi al cittadino e incrementare l’attuale percentuale di raccolta differenziata, oggi pari a circa il 59%. Tra le prime novità che entreranno a regime, c’è la raccolta differenziata che nel centro storico, a partire dal I giugno, diventerà di prossimità. I cittadini, oltre al contenitore verde per il secco residuo e a quello marrone per l’organico, dovranno utilizzare anche il contenitore giallo dove conferire plastica e barattolame e il contenitore bianco per la carta e il cartone, che troveranno nelle vicinanze delle abitazioni. Le campane blu per il vetro saranno posizionate nella fascia esterna, per questioni di viabilità. In questo modo i cittadini del centro storico potranno effettuare una corretta raccolta differenziata senza dover portare i rifiuti separati nelle postazioni fuori dal centro.
Per verificare dove si trova la postazione dei contenitori più vicina alla propria abitazione, i cittadini potranno consultare la mappa direttamente sul sito www.differenziatasassari.it. Gli utenti interessati dalla modifica stanno ricevendo in questi giorni nelle proprie abitazioni materiale informativo sulle novità e sulla corretta raccolta differenziata.
Inoltre per migliorare il decoro urbano, anche sotto il profilo estetico, al centro storico, l’Amministrazione comunale e l’RTI Ambiente Italia – Formula Ambiente – Gesenu stanno valutando la possibilità di mascherare i contenitori al fine di mitigarne l’impatto visivo senza limitarne l’accesso e la funzionalità.
Per informazioni sul servizio della raccolta differenziata è possibile chiamare il numero verde gratuito 800012572, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19 (al di fuori di questi orari orari risponde la segreteria telefonica).

Aggiornamento dati positivi

secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, a Sassari, oggi, 26 maggio, le persone positive al coronavirus sono 22 e non ci sono nuovi casi rispetto a ieri. Due i ricoverati (come sempre già inclusi nel totale) e 25 le persone in quarantena. 




Sabato 29 maggio alla libreria di Sassari Messaggerie sarde, l’incontro con la giornalista Stefania Prandi, autrice del libro “Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta”

Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta, è il nuovo libro della giornalista e fotoreporter Stefania Prandi che sabato 29 maggio sarà a Sassari alle Messaggerie sarde in piazza Castello.

La storica libreria cittadina ha scelto di intercettare la scrittrice – impegnata in queste settimane in un tour nell’isola – per promuovere un incontro con l’autrice del reportage che racconta attraverso le parole di chi sopravvive al femminicidio, gli esiti drammatici della violenza di genere. A vivere le conseguenze del femminicidio sono madri, padri, sorelle, fratelli, figlie e figli. A loro restano i giorni del dopo, i ricordi immobili trattenuti dalle cornici, le spese legali e le accuse mediatiche. Sempre più familiari intraprendono battaglie quotidiane: c’è chi scrive libri, organizza incontri nelle scuole, lancia petizioni, raccoglie fondi. Il tutto con l’intento di dimostrare che un femminicidio non può essere attribuito al caso, ma è un fenomeno con radici culturali e sociali profonde, attecchite su un senso di proprietà e di dominio degli uomini sulle donne ancora molto diffuso. In “Le conseguenze” la giornalista, già autrice del reportage “Oro rosso” dedicato allo sfruttamento delle donne braccianti che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole, racconta le storie delle famiglie che sopravvivono al femminicidio della donna amata, che combattono ogni giorno l’invisibilità per avere giustizia e affrontano le conseguenze del dopo: i processi e le umiliazioni nei tribunali, il vuoto lasciato dalle istituzioni e i risarcimenti che non arrivano.

L’incontro, promosso dalla libreria cittadina Messaggerie sarde, dal Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, dalla Circola nel Cinema Alice Guy, in collaborazione con la Collettiva Le Infestanti e Sardegna Teatro, è previsto alle ore 17.30.  Pia Brancadori del circolo di cultura femminista visiva Alice Guy dialogherà con Stefania Prandi e Luisanna Porcu del Centro antiviolenza di Nuoro “Onda Rosa”.

Nel pieno rispetto delle normative ANTI COVID l’incontro sarà aperto al pubblico per un massimo di 25 persone. Per partecipare è sufficiente accedere alla pagina facebook della libreria, all’indirizzo https://www.facebook.com/messaggeriesarde e prenotarsi gratuitamente entro venerdì 28 maggio all’Evento in programma visibile sulla pagina, tramite la piattaforma Eventbrite, al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-incontro-con-stefania-prandi-156134100297

Una volta registrati gli interessati riceveranno un’email di conferma dell’avvenuta prenotazione.

In osservanza delle disposizioni Covid, obbligatori – come sempre – la distanza interpersonale e l’utilizzo della mascherina.




On line il Museo virtuale della Quarantena Covid-19

La collezione è aperta ai contributi di tutti
25 maggio 2021

SASSARI. È on line il Museo virtuale della Quarantena Covid-19 all’indirizzo https://www.museodellaquarantenasassari.it

Il Museo è stato ideato e realizzato dal gruppo di lavoro del Centro Studi Antropologici Paleopatologici e Storici (CSAPS) del Dipartimento di Scienze Biomediche e ha coinvolto, in particolare, la Facoltà di Medicina e il Corso di Studi in Infermieristica dell’Ateneo di Sassari.
Scopo del museo è raccontare, attraverso le immagini, i due mesi di lockdown e gli sviluppi successivi, che hanno cambiato la vita collettiva nel particolare contesto sanitario, sociale, politico e istituzionale del territorio sassarese.
Questa raccolta – che comprende anche immagini di epidemie e pandemie del passato – non riveste solo un interesse storico-culturale e medico-sanitario, ma rappresenta anche una preziosa documentazione che può costituire una base di conoscenza dell’impatto della pandemia sulle strutture sanitarie e nelle RSA; non solo: può inoltre aiutare a comprendere le reazioni, le aspettative e i timori della comunità cittadina, le cui dinamiche hanno dovuto interagire con le regole e le misure di contenimento dettate dalle istituzioni pubbliche per fronteggiare l’emergenza.
Alla raccolta delle immagini hanno contribuito medici e infermieri dell’AOU Sassari e della ATS Sardegna, l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sassari e cittadini di Sassari e provincia che hanno portato una visione “extra sanitaria” sulla vita quotidiana nel periodo pandemico.
Il Museo è un’entità in divenire ed è sempre disponibile a ricevere nuovo materiale sulle tematiche trattate; chi fosse in possesso di immagini significative relative al periodo di quarantena e avesse piacere di contribuire alla collezione, può inviarle all’indirizzo [email protected]. Ogni immagine, accompagnata dal nome e da una breve didascalia, dovrà essere riferita al lockdown del 2020.