Notte Europea dei Ricercatori: confermato il progetto Sharper per l’edizione 2021, che torna nell’ultimo weekend di settembre
24 maggio 2021

Dopo aver felicemente raccolto la sfida dell’edizione online nel 2020, il progetto italiano torna quest’anno con un’edizione ibrida. Al centro del ricco calendario di attività, che si aprirà già in primavera con i pre-eventi, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e l’Agenda 2050 come orizzonte a lungo termine. Sharper approvato dalla Commissione Europea con il massimo del punteggio e in programma in 16 città di 10 regioni.

SASSARI. Torna nel 2021 la Notte Europea dei Ricercatori, uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e cittadini e promossi nell’ambito delle azioni Marie Curie. Dopo lo slittamento nel 2020 a novembre imposto dalla pandemia, quest’anno la Notte è confermata per venerdì 24 settembre, riprendendo la sua calendarizzazione abituale.

Tra i progetti italiani approvati dalla Commissione il progetto SHARPER, coordinato dalla società di comunicazione della scienza Psiquadro e classificato tra le eccellenze con il massimo del punteggio tra gli oltre 100 progetti sottomessi da tutta Europa. Da quest’anno anche l’Ateneo di Sassari entra a far parte di questo progetto con le proprie idee e il proprio patrimonio di ricerca.

In linea con le tematiche dell’edizione 2020, SHARPER rinnova l’attenzione verso il rapporto tra ricercatori e le sfide dei Sustainable Development Goals. All’indomani della crisi globale innescata dalla pandemia, emerge con sempre maggiore evidenza il ruolo dei ricercatori come mediatori consapevoli tra le comunità di cittadini e le sfide imposte dalla contemporaneità, tradotte dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in prospettive per il futuro: dal diritto alla salute a un’educazione di qualità per tutti, dall’urgenza delle questioni climatiche alle tematiche legate al gender gap (divario tra generi). Approfondire la riflessione sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile rappresenterà anche l’occasione per proiettare il progetto nell’orizzonte temporale a lungo termine dell’Agenda 2050.

SHARPER si svolgerà in 16 città italiane: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Torino, Trento e Trieste, con il coordinamento dall’impresa sociale Psiquadro, già al lavoro per costruire il programma di attività insieme al consorzio che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, il centro della scienza Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society, il MUSE – Museo delle Scienze e sei Università: Politecnica della Marche, Università di Cagliari, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Perugia e Politecnico di Torino. Oltre 120 le istituzioni, i partner culturali gli enti di ricerca coinvolti. Tra questi, CNR, INAF e INGV, pronti a riportare nelle piazze e nei laboratori le oltre 200 iniziative previste e a sviluppare creativamente le nuove forme di interazione digitale felicemente sperimentate nell’edizione 2020.

SHARPER intende quindi articolarsi sempre di più come un percorso, di cui la Notte Europea dei Ricercatori rappresenta il punto focale. A partire dalla primavera inoltrata, le 16 città della rete daranno vita a un ricco calendario di pre-eventi, che culmineranno nel weekend del 24 settembre. L’edizione 2021 segnerà il tanto atteso ritorno degli eventi dal vivo, per recuperare quel dialogo informale e immediato, ma sempre rigoroso, che caratterizza l’evento, conservando e implementando i formati digitali che nel 2020 hanno aperto nuove prospettive di interazione con il pubblico. In particolare, dopo il successo dello scorso anno, si arricchisce la maratona online, evento corale che ha visto le città coinvolte dare vita a un vero e proprio palinsesto della comunicazione scientifica; quest’anno SHARPER rafforzerà la dimensione europea del format, includendo nella maratona dei collegamenti con le Notti organizzate in altre nazioni EU.

Partner dell’Università di Sassari nella Notte europea dei ricercatori 2021: Comune di Sassari, Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, Conservatorio di Musica L.Canepa, Accademia di Belle Arti M.Sironi, Parco di Porto Conte, Centro Giustizia Minorile Sardegna e ULEPE Nuoro per il PUP, Istituto Tecnico Ruju, Tamalacà, le Associazioni Parkinson Sassari e AIL Sassari, l’Associazione Insegnanti della Fisica (AIF) e le Associazioni culturali Scienza in Movimento, Aristeo, e Società Astronomica Turritana.
Il partenariato locale si allargherà ulteriormente, a conferma che la Notte dei ricercatori e la settimana della scienza, con tutti gli eventi collegati, si stanno ormai consolidando anche a Sassari come principale appuntamento di comunicazione e condivisione tra i ricercatori, i cittadini e la società.




Notizie dal comune di Sassari del 24 Maggio 2021

Coronavirus, aggiornamento dati positivi a Sassari

secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, a Sassari, oggi, 19 maggio, le persone positive al coronavirus sono 39, di cui un nuovo caso. 2 i ricoverati (come sempre già inclusi nel totale) e 27 le persone in quarantena. 

Tari, riduzione per utenze domestiche con disagio economico

Scade il 31 maggio il termine per presentare istanza e ottenere la riduzione Tari prevista per i contribuenti che al 1 gennaio 2021 risultano beneficiari delle misure nazionali (Reddito o Pensione di Cittadinanza) o regionali (REIS) di contrasto alla povertà. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la piattaforma web. Non saranno prese in considerazione le richieste arrivate oltre i termini o con modalità diverse da quelle stabilite per la registrazione. 

Per gli aventi diritto alla riduzione, il Comune – acquisite e verificate le relative informazioni – invierà avviso di pagamento con l’importo ridotto dovuto per la corrispondente annualità.

Se è già stato inviato avviso di pagamento, si procederà d’ufficio a scaricare l’importo non dovuto, per cui non sarà necessario presentarsi agli sportelli per farne richiesta.

Gli uffici ricordano che la riduzione riguarda la sola parte variabile della tariffa mentre è sempre dovuta la parte fissa. Il finanziamento avviene compatibilmente con le risorse finanziarie a tal fine disponibili nel bilancio. In caso queste non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste, si procede dando priorità ai nuclei con certificazione Isee più bassa, fino a esaurimento delle risorse disponibili. In caso di ex aequo nell’ultima posizione finanziabile, le risorse residue sono ripartite per un uguale importo a tutti i nuclei collocatisi ex aequo.

Proseguono le attività sul verde pubblico

È partita nei giorni scorsi la seconda attività dello sfalcio d’erba nelle aree verdi e nei cortili delle scuole e delle strutture comunali. La gestione della vegetazione infestante è resa sempre più complicata delle variazioni climatiche che stanno caratterizzando questi anni. Le piogge, spesso in periodi inaspettati e di forte intensità, costringono a “finestre” temporali di lavoro molto strette. Allo stesso tempo fanno crescere l’erba rigogliosa, e il settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari deve rivedere più volte il programma degli interventi, per limitare i disagi ai cittadini, e conservare il decoro dell’ambiente urbano. Nonostante questo, il Settore porta avanti il cronoprogramma, per garantire la prosecuzione dei lavori in tutte le aree del territorio comunale, adattandolo alle esigenze che si creano di volta in volta. I tecnici del Comune, inoltre, hanno eseguito controlli a campione e richiesto, dove necessario, alle ditte responsabili di rifinire a regola d’arte. Proseguono intanto i cantieri che interessano tutto il territorio.

La ditta Manzoni, nei quartieri di Sassari 2, Latte Dolce – Santa Maria di Pisa e Sant’Orsola, ha completato lo sfalcio nelle aree verdi del quartiere Sassari 2 e lungo lo spartitraffico della via Sette Fratelli, per garantire la necessaria visibilità stradale agli automobilisti e pedoni. La prossima settimana le squadre si sposteranno nella via Papa Giovanni XXIII per il taglio dell’erba, e saranno avviate le attività nel quartiere Sant’Orsola. Ancora la prossima settimana, la stessa ditta eseguirà la potatura della siepe spartitraffico della via Leoncavallo, nel quartiere Santa Maria di Pisa.

La ditta Segasidda ha terminato lo sfalcio a Li Punti. Ha eseguito il taglio erba lungo le fasce laterali della via Buddi Buddi e lungo la pista ciclabile in prossimità dello svincolo con la via Zuari. È stato completato lo sfalcio nella borgata di Caniga, via Predda Niedda, via Padre Zirano e via Piandanna. Ancora, nel corso delle prime settimane di maggio, si è proceduto alla stessa attività nelle aree verdi dell’agro: Ottava, Campanedda, Tottubella, La Corte, Bacchileddu, Argentiera e Baratz. È stata eseguita, inoltre, la stessa attività nella zona monumentale di Monte d’Accoddi. Nei prossimi giorni, le squadre saranno impegnate a Platamona e nello sfalcio erba degli oliveti di via Onida e via Piandanna.

La ditta Terramarina nel mese in corso ha eseguito lo sfalcio erba nelle aree di via Zara. Nel quartiere di Carbonazzi ha completato il taglio erba nell’oliveto di via Carlo Felice e lo sfalcio e pulizia delle aree di via Sieni. Al centro storico, è stata eseguita la manutenzione del giardino di corso Vico. La ditta ha eseguito lo sfalcio nell’area di via Zanetti e, al Monte Rosello, nelle aree di via Baldedda. Ancora, le squadre sono state impegnate nelle attività in via Parodi, via Oriani, via Poligono e via de Andrè. La stessa azienda è impegnata nel diserbo della aiuole stradali di tutta la città. A maggio hanno operato nelle aiuole di viale Umberto e via Roma; nel quartiere del Monte Rosello Basso, in quelle di via Vecellio e Tintoretto, via Sanzio. Completeranno quelle del quartiere Sassari 2 e si sposteranno a Sant’Orsola. È in programma lo sfalcio erba lungo la fascia verde tra il piazzale Segni e la recinzione della Torres, oltre alla potatura della siepe presente. Si stanno ora programmando le attività di sfalcio erba nelle aiuole e lungo le cordonate dell’area parcheggio del Fosso della Noce, oltre alla potatura di contenimento della vegetazione arbustiva.

Dal 3 maggio, la Deaddis s.c.a.r.l., che si occupa del taglio erba nei cortili scolastici, ha già lavorato nelle scuole elementari e dell’infanzia di via De Carolis, in via Gorizia, nella scuola elementare di via Savoia, in quella di via Diana, nella scuola dell’infanzia di via Gessi e nel plesso di via Simula. È stato eseguito lo sfalcio nelle scuole delle borgate di La Landrigga, La Corte e Palmadula e La Pedraia. È stato completato il taglio erba nel cortile della scuola e della palestra di via Onida, nella scuola di via Bottego, e nella scuola dell’infanzia di via Nurra. È stato terminato lo sfalcio nei cortili delle scuole a Sant’Orsola, in via Cilea, via Fais, via Sulcis e via Baldedda. Nei giorni successivi si è lavorato nelle scuole di via Cedrino, via Era, via Camboni, via Viziliu, via de Martini, via Bancaleddu. È stato eseguito lo sfalcio erba anche nell’istituto di via King. Si è già proceduto al secondo sfalcio nelle scuole di via Marras, via Forlanini e via Cossiga. Inoltre, nella prima settimana di maggio, è stato eseguito, il taglio erba nel cortile di Casa Serena.

Sarà avviato nei prossimi giorni anche lo sfalcio dell’erba lungo le banchine stradali.




Torna il “Maggio per la comunicazione”
Quattro eventi live on line da venerdì 21
18 maggio 2021

SASSARI. Torna il “Maggio per la comunicazione”, tradizionale rassegna del corso di laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione dell’Università di Sassari. Dopo la pausa forzata del 2020, nel 2021 l’iniziativa si ripresenta con quattro appuntamenti a partire da venerdì 21 maggio alle 16. Si parlerà di ambiente nell’incontro intitolato Comunicare la complessità: “piccole” e “grandi” questioni ambientali (online sulla piattaforma teams in diretta: https://bit.ly/3ygNmlt. Qui il programma: https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/21_maggio_ridotta.pdf).

Si proseguirà con altri tre eventi live on line: il 28 maggio alle 16 si affronterà il tema della gestione della comunicazione durante la pandemia con il seminario La comunicazione in tempo di pandemia (link al seminario live: https://bit.ly/2RWZoQy; il 4 giugno alla stessa ora si discuterà delle trasformazioni del turismo nel seminario Comunicazione turistica e innovazione (sempre online su teams in diretta); martedì 8 giugno alle 12.10, chiude il ciclo il PA Social Day. L’educazione all’uso consapevole dei social media e il ruolo delle istituzioni (diretta su www.pasocial.info).

Il programma del “Maggio per la comunicazione” prevede un “fuori rassegna” con “LIQUIDA, Festival della letteratura giornalistica”, a Saccargia, Codrongianus il 30, 31 luglio, e 1° agosto. LIQUIDA è organizzato da Comune di Codrongianos, la Libreria Internazionale Koiné e Lìberos.

Il Corso di laurea ha recentemente modificato la sua offerta formativa per essere sempre più interprete dei mutamenti in atto. Proprio per questo, oltre che sulle professioni dell’informazione, nella rassegna si è deciso di concentrare l’attenzione sulle tematiche ambientali, del turismo e, più in generale, su tutta la sfera della comunicazione pubblica.

La partecipazione alle quattro iniziative consente l’acquisizione di 4 CFU agli studenti del Corso di Laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione, mentre il seminario del 28 maggio è stato riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti come valido per 5 crediti formativi deontologici.

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“Io mi difendo, con la conoscenza e con la prudenza”, al via la campagna di sensibilizzazione contro le truffe della Polizia locale

La Polizia locale sale sul pulpito. E lo fa per aiutare gli anziani di Sassari a non cadere facili preda dei truffatori. Il comandante della Polizia locale Gianni Serra ha presentato oggi, martedì 18 maggio, nella chiesa di san Pietro in Silki il progetto di sensibilizzazione “Io mi difendo, con la conoscenza e con la prudenza”. «Lo scopo è prima di tutto mettere in guardia le potenziali vittime di questo reato, che spesso appartengono a una fascia di età che più spesso dà fiducia a persone scaltre e senza scrupoli. E per farlo abbiamo pensato che fosse necessario andare nei luoghi che più spesso frequentano». Ha spiegato il comandante Gianni Serra. «La truffa è un reato odioso perché, oltre al danno, la persona è sopraffatta dal senso di colpa per essere stata vittima di un raggiro». Da oggi prendono dunque il via una serie di incontri organizzati dal Comando in diverse parrocchie cittadine. Al termine della funzione religiosa gli agenti saliranno sul pulpito e spiegheranno ai presenti alcuni semplici accorgimenti per evitare di essere truffati. Saranno inoltre distribuite brochure informative. Il progetto gode del finanziamento del ministero dell’Interno.
La chiesa scelta per dare partire con questo percorso di sensibilizzazione è stata quella di San Pietro in Silki perché durante il mese mariano è frequentata anche da fedeli di altre parrocchie. Nelle prossime settimane gli agenti del Comando saranno anche il 27 maggio alle 19 nella chiesa di San Paolo, il 10 giugno alle 19.30 a Mater Ecclesiae e il 14 giugno alle 19 al Cuore Immacolato. Ma non solo: dopo questa prima fase, la Polizia locale organizzerà altri incontri nelle sedi di associazioni, comunità e altre realtà territoriali che operano con gli anziani. Intanto, già in questi giorni, le brochure create per il progetto dal Comando sono distribuite nelle tre stazioni mobili cittadine.
Nel materiale informativo, di facile lettura e che indica i numeri di emergenza da contattare per chiedere aiuto e un indirizzo mail, ci sono consigli molto pratici: mai dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati; non aprire a persone che non si conoscono e controllare sempre dallo spioncino. Usare sempre la catenella della porta se si devono ricevere pacchi o firmare documenti; bisogna fare particolare attenzione nelle vendite porta a porta ed evitarle quanto possibile. Se inavvertitamente si apre la porta a uno sconosciuto e ci si sente a disagio, meglio non perdere la calma e invitare l’estraneo a uscire, aprendo la porta e ripetendo l’invito a voce più alta, in modo che i vicini possano sentire e venire in aiuto.
Un problema molto grave, e sul quale il Comando pone l’attenzione, è che il truffatore è normalmente una persona furba, che sa conquistare la fiducia della vittima, per tradirla poi a proprio vantaggio. Sfrutta il momento in cui la persona magari è distratta e agisce spesso all’uscita da una banca o da un ufficio postale.




La Cisal Federenergia non fermerà il “grande esodo” dei lavoratori ex Esaf

Il segretario generale Maria Teresa Pisu: «Abbanoa sta finendo in braghe di tela a causa di decisioni gestionali sciagurate»

Sassari. La Cisal Federenergia non fermerà il “grande esodo” degli ex Esaf. Lo spostamento dei 450 lavoratori, da Abbanoa al cosiddetto sistema Regione, era cominciato alla fine del 2020 e ora rischia di lasciare il gestore idrico in braghe di tela. «Le nostre proposte per risolvere la questione sono cadute nel vuoto – spiega il segretario generale di Cisal Federenergia, Maria Teresa Pisu – non abbiamo intenzione di nascondere le inefficienze e la disorganizzazione dell’azienda».

«Meno di anno fa – continua Maria Teresa Pisu – avevamo proposto all’azienda di intavolare una trattativa convocando i lavoratori per venire a capo di una situazione molto complicata, offrendo una opportunità di progetto gestionale condivisibile per superare le incertezze incentivandoli a restare definitivamente in azienda. Proposta come sempre caduta nel vuoto, simile alla sorte di tante altre».

A quel punto il travaso è diventato incontrollabile, e una moltitudine di professionalità essenziali per tenere in piedi Abbanoa – periti industriali, geometri e operatori esperti, impiegati nei settori strategici aziendali come gli impianti di potabilizzazione, laboratori provinciali di analisi reflue e potabili, distribuzione reti e amministrativi – ha cominciato a fare i bagagli per entrare nel sistema regionale.

«Tutti i nodi vengono al pettine – riprende Maria Teresa Pisu – e oggi la situazione sembra irreversibile. Non c’è una strategia, manca il piano di riorganizzazione aziendale, manca la pianta organica e manca soprattutto il confronto con le organizzazioni sindacali. Questo anche perché in tutti questi lunghi anni Abbanoa ha assunto decisioni gestionali in maniera unilaterale a danno proprio dei lavoratori ex Esaf».

Infatti, negli anni i lavoratori in questione si sono visti negare le progressioni di carriera e anche gli adeguamenti economici per mancato riconoscimento del livello contrattuale superiore. «Inoltre è peggiorato la vita lavorativa – sottolinea sempre Pisu – prevedendo rientri serali per tutte le giornate lavorative a cui non hanno corrisposto diminuzioni sostanziose dell’utilizzo degli straordinari e tantomeno della produttività».

«Oggi i problemi sono più evidenti e pressanti – precisa ancora il segretario generale – Abbanoa si conferma senza un progetto gestionale a lungo termine, senza visione del lavoro futuro, senza una programmazione per gestire la riorganizzazione del personale, la sua crescita e la collocazione coerente con la realizzazione dei progetti aziendali».

Visto il permanere di estrema confusione e incertezza, il sindacato ha deciso di non bloccare o posticipare il grande esodo. «È soltanto l’ennesima scusa del gruppo dirigente – conclude il segretario generale – che vorrebbe ulteriormente schiacciare i diritti dei lavoratori vietando di scegliere tra il certo e l’incerto e tra il benessere psicofisico e lo stress quotidiano attuale».




L’ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA RITORNA A SUONARE SUL PALCO DEL VERDI: 2 DOPPI APPUNTAMENTI 23 MAGGIO E 6 GIUGNO

LE PRODUZIONI ORIGINALI ABNO

XVIII Edizione

L’OJS RITORNA A SUONARE.

SUL PALCO DEL VERDI.

Omaggio a Maynard Ferguson 23 maggio (ore 11 e ore 19)

OJS e Andrea Tofanelli (tromba)

Gavino Mele direttore

“Omaggio a Nat King Cole” 6 giugno (ore 11 e ore 19)

OJS e Nick The Nightfly (voce solista) 

Gabriele Comeglio direttore 

L’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) riprende la sua attività dopo mesi di assenza con due nuovi progetti originali realizzati all’interno della rassegna di produzioni originali “JazzOp”. La diciottesima edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra (ABNO) si svolgerà sul palco del Verdi di Sassari sancendo una collaborazione con la Cooperativa Teatro e/o Musica che gestisce lo storico teatro cittadino.

Con questo nuovo sodalizio artistico due tra le più importanti realtà culturali del territorio danno così forma simbolicamente al desiderio comune di unire le forze per far ripartire con determinazione lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Organizzata con il patrocinio del Comune di Sassari e il contributo della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura e della Fondazione di Sardegna la nuova edizione di “Jazzop” sarà divisa in due fasi e caratterizzata da una serie di coproduzioni. Una prima tranche coprirà il periodo primaverile ed estivo, mentre la seconda sarà presentata in autunno, chiudendo la rassegna.

I primi spettacoli di questa edizione sono due produzioni originali: “Omaggio a Maynard Ferguson” (23 maggio) affidato all’OJS e alla tromba di Andrea Tofanelli, e “Omaggio a Nat King Cole” il 6 giugno con la voce solista di Nick The Nightfly. Entrambi i progetti artistici sono stati scritti ed arrangiati appositamente per l’OJS, unico organico orchestrale in Sardegna e tra i pochissimi in Italia. 




Sassari Estate 2021, online l’invito a presentare proposte

Sul sito www.comune.sassari.it è stato pubblicato l’invito a presentare proposte di eventi e manifestazioni culturali per la realizzazione del calendario Sassari Estate 2021. Il Comune di Sassari intende promuovere un programma con una serie di iniziative da realizzare durante il periodo estivo, dal 21 giugno al 10 settembre. L’invito è rivolto agli operatori culturali dell’area delle arti performative declinate nelle varie discipline, allo scopo di valorizzare il ruolo dell’attività culturale cittadina e allo stesso tempo di incentivare l’offerta di eventi e spettacoli quale valore aggiunto in termini di visibilità, vivibilità e benessere sociale.
Gli spazi all’aperto concessi dall’Amministrazione comunale a titolo gratuito sono piazza Monica Moretti, il cortile dell’Istituto comprensivo “S. Farina – San Giuseppe” (ex scuola media n. 2), la piazzetta dell’I.T.C. Devilla, lo spazio cortile EX-MA, il parco di via Venezia, il parco di Li Punti e i giardini pubblici.
I progetti presentati dovranno prevedere la realizzazione di spettacoli di diversa natura (cinema, teatro, musica, iniziative a tema letterario, animazione per bambini e performance di artisti), da tenersi con ingresso libero o a pagamento. Il soggetto proponente potrà richiedere l’utilizzo di ulteriori spazi, se funzionali a una integrazione dell’offerta culturale.
Le proposte potranno essere trasmesse via pec all’indirizzo [email protected] fino al 23 maggio. Eventuali richieste pervenute successivamente alla data prevista saranno valutate e ammesse solo in presenza di date disponibili nel calendario e fino a completamento dello stesso.
L’avviso integrale e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito www.comune.sassari.it




Poli universitari penitenziari: la rete degli atenei CNUPP
compie tre anni

13 maggio 2021
ROMA. ROMA. La Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari (CNUPP) istituita dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), raggiunge quest’anno i tre anni di vita e la conclusione del mandato del primo consiglio nazionale, presieduto dal Prof. Franco Prina, delegato per il Polo Universitario Penitenziario (PUP) del Rettore dell’Università di Torino. Per sottolineare questa ricorrenza, la CNUPP ha organizzato nei giorni scorsi una conferenza on line dal titolo “Il diritto agli studi universitari in carcere: tre anni di esperienza della CNUPP e prospettive”.

Anche l’Università di Sassari, con i suoi 60 studenti tra le carceri di Alghero, Sassari, Tempio e Nuoro, aderisce alla CNUPP con il proprio polo universitario penitenziario e il delegato rettorale prof. Emmanuele Farris.

La realtà dei PUP italiani, iniziata più di 20 anni fa a Torino e replicata, pur con differenze locali, in numerose altre sedi universitarie, coinvolge attualmente quasi 40 atenei che operano in oltre 80 istituti penitenziari
Nell’anno accademico in corso sono 1.034 gli studenti detenuti iscritti, dei quali 109 (10,5%) si trovano in regime di esecuzione penale esterna, 549 (53,1%) scontano una pena in carcere in circuiti di media sicurezza, 355 (34,3%) in alta sicurezza, e 21 (2,1%) in regime 41bis. Le studentesse sono 64, quindi il 6,2% del totale degli studenti.
Nel primo triennio di vita della CNUPP gli atenei aderenti con studenti attivi sono passati da 27 nel 2018-19 a 32 nel 2020-21 (incremento del +18,5%); gli Istituti Penitenziari in cui operano i PUP da 70 a 82 (incremento +17,1%); il numero di studenti iscritti da 796 a 1034 (incremento +29,9%). Tra questi dati spicca il notevole incremento della componente femminile, che passa da appena 28 studentesse nel 2018-19 a 64 nel 2020-21, quindi un incremento del +128,6%.

Sono impegnati oggi 196 dipartimenti universitari, che corrispondono al 37% dei dipartimenti presenti nei 32 atenei coinvolti.
896 sono gli studenti iscritti a corsi di laurea triennale (87%), mentre137 frequentano corsi di laurea magistrale (13%). Le aree disciplinari più frequentate dagli studenti in regime di detenzione sono quella politico-sociale (25,4%) seguita dall’area artistico-letteraria (18,6%), area giuridica (15,1%), area agronomico-ambientale (13,7%), area psico-pedagogica (7,4%), area storico-filosofica (7,3%), area economica (6,5%) e altre aree (6%).

Le interazioni avviate tra la rete dei Poli universitari e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in particolare con la Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento del DAP ha permesso di siglare nel settembre del 2019 un protocollo d’intesa che definisce le modalità per il confronto permanente tra CNUPP e DAP. A breve saranno emanate delle linee guida condivise per regolamentare le attività di studio universitario all’interno degli istituti penitenziari italiani.
La CNUPP è quindi un esempio di rete istituzionale (universitaria) e interistituzionale (nell’interazione con l’Amministrazione Penitenziaria) promossa da Università pubbliche che ritengono doveroso onorare il proprio ruolo garantendo l’accesso e lo svolgimento degli studi universitari anche a persone private della libertà, che in questo modo esercitano un loro diritto costituzionale. Non solo gli atenei, ma anche singoli docenti, amministrativi e tutor svolgono la loro attività nell’ambito dei rispettivi ruoli istituzionali e della missione inclusiva che è propria delle Università.

Obiettivi della CNUPP nel prossimo futuro sono quelli di migliorare la qualità della formazione delle persone detenute impegnate in percorsi di studio universitario anche attraverso modelli didattici innovativi. Percorsi sinergici con l’Amministrazione Penitenziaria possono consentire di trasformare la detenzione da un tempo “sospeso” a un periodo fecondo per chi sconta la pena.
La presenza delle Università nei luoghi di detenzione ha, in questo senso, una profonda valenza culturale per il Paese.




Vigili del fuoco Sassari. Incendio appartamento Viale Umberto angolo via G. Mazzini Sassari.

Vigili del fuoco Sassari. Incendio appartamento Viale Umberto angolo via G. Mazzini Sassari. Intorno alle 11,00 circa la sala operativa del Comando VVF ha ricevuto richiesta di intervento per un incendio appartamento Sassari Viale Umberto angolo via G. Mazzini. Inviate sul posto 3 squadre dalla sede centrale. Messa in sicurezza la zona interessata dall’evento, si è provveduto all’abbattimento delle fiamme. Incendio ha interessato la
stanza da letto principale bruciando tutti i componenti d’arredo. Non si sono registrati feriti. Presenti sul posto Polizia Municipale e 118.




FuturoOra: via al ciclo di webinar di orientamento Uniss per la scelta del percorso di studi universitario

SASSARI. E’ tempo di orientamento universitario: tempo di capire quale percorso didattico sia il più congeniale alle proprie inclinazioni e al futuro lavorativo che si immagina. L’Università di Sassari invita tutti gli interessati a conoscere i corsi di studio dell’anno accademico 2020-2021 tramite “FuturoOra”, un ciclo di seminari on line che hanno preso il via l’11 e 12 maggio, su Teams e Zoom, con la presentazione dei corsi del Dipartimento di Chimica e Farmacia. Si prosegue domani con la presentazione di Architettura Design e Urbanistica (gli appuntamenti sono sempre alle 16.00). Gli incontri riguarderanno tutti i dipartimenti dell’ateneo e proseguiranno secondo il calendario pubblicato nella pagina di riferimento: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/ciclo-di-incontri-di-presentazione-dei-corsi-aa-2021-22

Per prender parte alle riunioni, è necessario iscriversi tramite il modulo on line presente sul sito Uniss. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato valido per le ore di PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).

Quaranta istituti e 4mila studenti. Agli eventi interverranno i direttori dei corsi di laurea e i direttori di dipartimento, tutor di orientamento e docenti. Gli incontri on line sull’offerta formativa, organizzati dall’ufficio Orientamento e servizi agli studenti dell’Ateneo, hanno avuto un prologo a marzo con una serie di appuntamenti, sempre a distanza, a cui hanno preso parte circa 4mila studenti e 40 istituti di istruzione superiore prevalentemente della Provincia di Sassari, ma anche dell’Ogliastra, Nuorese, Oristanese e Cagliaritano. Questo ciclo di presentazioni verrà replicato a giugno e a settembre.

Un aiuto per il numero programmato. Le iniziative di orientamento dell’Università di Sassari non finiscono qui. Una parte cospicua delle attività sarà dedicata ai corsi a numero programmato, molto ambiti ma caratterizzati dallo scoglio dei test d’ingresso. L’Ateneo di Sassari ha messo a disposizione la piattaforma gratuita “UNISSTEST”, accessibile dalla home page del sito web istituzionale (https://simulazioniammissione.unissassari.it/uniss), con una banca dati di 3500 quiz inediti, attraverso i quali gli studenti si potranno esercitare per le prove. In più, a partire da questo mese si terranno sei incontri a distanza in cui verranno illustrate tutte le strategie per affrontare al meglio le selezioni per accedere ai corsi di laurea a numero chiuso. Ampio spazio sarà dedicato inoltre ai Tolc (i test di on line di accesso alle università).

Appuntamenti con la psicologa. A giugno invece, la psicologa del servizio UNISS di orientamento supporterà gli indecisi nel momento più delicato e cercherà di accompagnarli in un percorso strutturato in vari incontri online -i l  14, 18, 21e 23 giugno – fornendo strumenti utili per effettuare una scelta consapevole.

Insieme connessi. Nel frattempo, continua il servizio “Insieme connessi” (https://www.uniss.it/didattica/didattica-distanza-servizi-agli-studenti-telelavoro/i-nostri-corsi/orientamento-online) con i tutor di orientamento on line sempre disponibili e gli sportelli informativi on line di tutti i dipartimenti.

Le attività si svolgono nell’ambito del progetto finanziato dal POR FSE Regione Sardegna 2014-2020 – Asse III Istruzione e Formazione – Azione 10.5.1 – “Azioni di raccordo tra scuole e istituti di istruzione universitaria o equivalente per corsi preparatori di orientamento all’iscrizione universitaria o equivalente, anche in rapporto alle esigenze del mondo del lavoro” che prevede una serie di azioni volte ad agevolare gli studenti del triennio delle scuole superiori  nell’ingresso nel mondo universitario.

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