Le chiese di Sassari si illuminano per la Settimana Santa

Quest’anno le Celebrazioni della Settimana Santa si svolgeranno nel rispetto delle Indicazioni dell’Arcidiocesi di Sassari per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19 e salvaguardare il bene della collettività.
Anche in periodo di pandemia, l’Amministrazione comunale contribuirà a ricreare l’intensa atmosfera tipica delle Processioni illuminando simbolicamente da oggi e fino al 11 aprile le chiese storicamente coinvolte dai Riti: Santissima Trinità, Sant’Andrea, Monache Cappuccine, San Giacomo, Sant’Antonio Abate e la Cattedrale San Nicola. A Sassari i riti della Settimana Santa costituiscono uno dei momenti più significativi della devozione religiosa della città, che trova nelle antiche confraternite una delle sue più elevate espressioni.
Le Arciconfraternite di Santa Croce e del Gonfalone, dell’Orazione e Morte, dei Servi di Maria e le Confraternite del Santissimo Sacramento e dei Santissimi Misteri, di antichissime origini, organizzano nella settimana precedente la Pasqua le Processioni che attraversano il centro storico al suono del tamburo, in un’atmosfera di grande suggestione.
Per l’occasione è stato realizzato il video-documentario “Le confraternite di Sassari e le loro chiese”, ideato e curato dagli studenti del Liceo Classico (indirizzo Europeo) del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari.
Nel video, che sarà pubblicato sul canale Youtube Turismo Sassari, gli studenti illustreranno le chiese sede di Confraternite, la storia dei sodalizi e le Processioni con l’ausilio di fotografie realizzate negli anni passati.




Sassari: Coronavirus, proseguono i controlli della Polizia locale

Controlli a campione della Polizia locale, lunedì, sulle persone che dovrebbero trovarsi in quarantena e in isolamento fiduciario, due delle quali erano in giro e sono state per questo sanzionate. Ieri gli agenti del Comando di via Carlo Felice hanno eseguito attività di verifica sul rispetto delle regole in alcune strutture che accolgono chi arriva in Sardegna, riscontrando violazioni. Due persone in città per conto di un’azienda avrebbero dovuto trovarsi nel bed and breakfast indicato nell’elenco dei contatti stretti di un giovane positivo, ma quando gli agenti sono arrivati, i ragazzi erano usciti. Sono stati entrambi sanzionati. Mentre saranno sottoposti a tampone altri due individui che, sempre in una struttura ricettiva, dividevano il bagno con un uomo, della stessa azienda, risultato positivo al tampone antigenico e che questa mattina è stato sottoposto a tampone molecolare.
I controlli a campione sui nomi presenti nell’elenco delle persone obbligate alla quarantena proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Continuano anche le attività per garantire il rispetto delle norme di contrasto al diffondersi del coronavirus nei locali cittadini. Negli ultimi giorni sono state chiuse quattro attività di somministrazione: sia davanti sia all’interno sono stati trovati avventori che consumavano bevande. In generale, però, si è potuto registrare un attento rispetto delle regole, grazie agli oltre 110 controlli eseguiti in altrettanti esercizi.
Rispettata anche l’ultima ordinanza sindacale firmata il 24 marzo che sottolinea la sospensione dell’utilizzo di dehors e altre attrezzature temporanee e amovibili su area pubblica da parte dei titolari dei pubblici esercizi.




Pasta, pane e pizza di qualità grazie al progetto AVIPROFO
Martedì 30 marzo l’evento finale on line
29 marzo 2021

SASSARI. Martedì 30 marzo, a partire dalle 15,30, si terrà su Zoom l’evento finale on line del Progetto Cluster Top Down “Aviprofo – Antiche varietà per l’innovazione dei prodotti da forno”, mediante il link: https://zoom.us/meeting/register/tJMvcO6spjMuE9OT13TFVL15tmz8bykJNVeK

Finanziato da Sardegna Ricerche tramite fondi del POR Sardegna FESR 2014/2020 e attuato dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari in collaborazione con Porto Conte Ricerche, il progetto è iniziato a marzo 2018 con l’obiettivo generale di ottimizzare l’uso di sfarinati di grano duro e tenero di vecchie varietà sarde per la realizzazione di prodotti da forno (pane, dolci, pizza). In questo modo, si è cercato di incrementare l’alta qualità dei prodotti rispetto a quelli convenzionali ottenuti con sfarinati non prodotti in Sardegna.

Il progetto ha avuto l’obiettivo di andare incontro alle criticità manifestate dalle aziende del settore: difficoltà di innovazione di prodotti da forno tradizionali; problemi di tipo tecnologico derivanti dall’utilizzo di materie prime locali; scarsa reperibilità di materie prime prodotte in Sardegna.

In particolare, sono stati sviluppati dei nuovi prodotti, pane e dolci, con farine e semole di vecchie varietà sarde e l’aggiunta di miglioratori di origine naturale.

AVIPROFO si proponeva anche di creare un’azione di filiera tra le aziende agricole che producono grani duri e teneri di vecchie varietà sarde, le aziende molitorie e le imprese produttrici di alimenti da forno come pane e dolci tipici della Sardegna.
Queste le aziende che hanno partecipato: Antico Mulino Artigiano di Giovanni & Bruno Sulis, Samugheo (OR); Molino Maccioni Eredi di Maccioni S. & C. Sas, Mogoro (OR); Tipico srl, Fonni (NU); Esca Dolciaria di E.S. & C. snc, Dorgali (NU); Bon Bons dolci tipici sardi, Alghero (SS); Panificio Kentos srl, Orroli (CA); Panificio Su Framentazu di Sabrina Rosmarino, Domusnovas Canales (OR); Panificio Cherchi di Giovanna e Maria Rita Cherchi, Olmedo (SS); Panificio Pane Nostu di Frongia Giovanna, Samugheo (OR); Roberto Murgia Dolci, Alghero (SS); Ristorante El Pultal, Alghero (SS); Azienda Coda di Lupo di Stefano di Niglio, Arzachena (OT); Cooperativa Mulinu La Macina di Barbagia, Nuoro (NU); Rau Arte dolciaria, Berchidda (OT).




VALLEDORIA (SS): DOSI DI COCAINA IN CASA, ARRESTATO UN PREGIUDICATO.

DA TEMPO, ORMAI, UN INCESSANTE VIA VAI DI GIOVANI DALLA SUA ABITAZIONE AVEVA RICHIAMATO L’ATTENZIONE DEI CARABINIERI E, NELLA MATTINATA DI IERI, I MILITARI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI VALLEDORIA HANNO FATTO SCATTARE IL BLITZ. IN MANETTE È FINITO F.F. – SASSARESE DI 37 ANNI, DA TEMPO TRASFERITOSI A VALLEDORIA. L’UOMO È STATO SORPRESO NELLA SUA ABITAZIONE CON 35 DOSI DI COCAINA PRONTE PER ESSERE SMERCIATE E DOVRA’ RISPONDERE DELLA DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
IN CASA, OLTRE ALLA COCAINA, I CARABINIERI HANNO TROVATO ANCHE DELLA MARIJUANA, DIVERSE CENTINAIA DI EURO IN CONTANTI RITENUTI PROVENTO DELL’ATTIVITA’ ILLECITA, DELLA SOSTANZA PER IL COSIDDETTO “TAGLIO” DELLO STUPEFACENTE, DEL MATERIALE PER IL SUO CONFEZIONAMENTO IN DOSI ED UN BILANCINO DI PRECISIONE, OSSIA IL KIT NECESSARIO PER LO SPACCIO AL DETTAGLIO, CHE È STATO TUTTO SEQUESTRATO.
L’OPERAZIONE SI INSERISCE NELLA CONSUETA ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLO SPACCIO ED AL CONSUMO DI STUPEFACENTI NELLA BASSA VALLE DEL COGHINAS.
L’ARRESTATO, DOPO LE DOVUTE FORMALITA’, È STATO CONDOTTO PRESSO LA SUA ABITAZIONE, DOVE PERMARRÀ IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI SINO ALL’UDIENZA DI CONVALIDA DELL’ARRESTO, CHE SI TERRÀ QUESTA MATTINA PRESSO IL TRIBUNALE DI SASSARI.




SASSARI: COPPIA SPACCIA DA CASA NEL CENTRO STORICO, ARRESTATI.

IERI, NEL CENTRO STORICO DI SASSARI, I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DELLA LOCALE COMPAGNIA HANNO ARRESTATO G.A.S. – DISOCCUPATO SASSARESE DI 48 ANNI – E LA SUA CONVIVENTE, J.S. – DISOCCUPATA DI 32 ANNI DI ORIGINE BOSNIACA – ENTRAMBI GIÀ NOTI ALLE FF.OO.
I DUE SONO STATI NOTATI MENTRE, DALL’INTERNO DELLA LORO ABITAZIONE, CEDEVANO UNA DOSE DI MARIJUANA AD UN TERZO UOMO, CHE – NEL CORSO DELL’INTERVENTO – È FUGGITO A PIEDI NELLE VIE LIMITROFE FACENDO PERDERE LE PROPRIE TRACCE E GETTANDO PER TERRA LO STUPEFACENTE APPENA RICEVUTO, CHE VENIVA RECUPERATO DAI MILITARI INTERVENUTI.
LA CONSEGUENTE PERQUISIZIONE DELL’ABITAZIONE DELLA COPPIA HA PERMESSO DI RINVENIRE CIRCA 300 GRAMMI DI MARIJUANA, DUE BILANCINI DI PRECISIONE E LA SOMMA DI CIRCA 200 EURO IN CONTANTI RITENUTI IL FRUTTO DELL’ATTIVITÀ ILLECITA. TUTTO IL MATERIALE RINVENUTO È STATO SEQUESTRATO.
LA DONNA, NEL TENTATIVO DI IMPEDIRE L’INGRESSO DEI MILITARI ALL’INTERNO DELL’ABITAZIONE, NE HA STRATTONATO UNO, PERCIÒ È STATA DEFERITA ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA ANCHE PER RESISTENZA A UN PUBBLICO UFFICIALE.
GLI ARRESTATI, DOPO I DOVUTI ADEMPIMENTI, SU DISPOSIZIONE DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, SONO STATI RICONDOTTI PRESSO LA LORO ABITAZIONE, DOVE PERMARRANNO IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTESA DI ESSERE SOTTOPOSTI AL GIUDIZIO PER DIRETTISSIMA.




Sassari: Sassari e provincia, controlli di Polizia in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Anche nello scorso fine settimana è continuata l’attività di contenimento e contrasto alla diffusione epidemiologica da virus Covid-19 nonché servizi mirati alla prevenzione dei reati predatori, di divieto di assembramento e disturbo alla quiete delle persone.
I controlli della Polizia di Stato (Questura di Sassari, Commissariati e Reparti Prevenzione Crimine di Abbasanta), come disposto dal piano interforze provinciale, hanno interessato tutto il territorio della provincia.
Complessivamente sono state controllate oltre 2000 persone e 50 esercizi pubblici.
Durante tutte le verifiche effettuate, gli operatori hanno riscontrato alcune irregolarità al corrente DPCM che hanno portato oltre alla contestazione di sanzioni amministrative, elevate nei confronti dei titolari, anche alla temporanea chiusura di 7 attività.
Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative, in violazione della normativa di contrasto alla diffusione epidemiologica nei confronti di circa 20 persone.
Ad Arzachena è stato sanzionato il titolare di una palestra che ha continuato a svolgere la sua attività incurante delle disposizioni governative, con al conseguente chiusura dell’attività. Gli agenti del Commissariato P.S. di Porto Cervo hanno identificato diversi astanti della palestra che hanno dichiarato di non eseguire sedute di allenamento ma di meditazione.
A Sassari sono state sanzionate 3 attività con ulteriore sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 3 giorni perché non rispettavano gli orari previsti dall’ordinanza del sindaco. I controlli in particolare sono stati intensificati presso le attività di vicinato e soprattutto i minimarket, al fine di evitare la vendita di alcolici ai minori.




SASSARI (SS): FURTO ALLA GIOIELLERIA BAJARDO, I CARABINIERI ARRESTANO LA RESPONSABILE.

NEL POMERIGGIO DI IERI I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI EMESSA DALL’UFFICIO DEL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI NEI CONFRONTI DI R.F., SASSARESE CLASSE ’94.
LA DONNA, LO SCORSO 5 FEBBRAIO, ERA ENTRATA NELLA GIOIELLERIA BAJARDO, PIENO CENTRO STORICO DI SASSARI, RIUSCENDO AD ASPORTARE GIOIELLI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 2500 EURO. L’IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA DELL’ESERCIZIO HA REGISTRATO IMMAGINI INEQUIVOCABILI, DALLE QUALI SI EVINCE CHE LA DONNA, CHIEDENDO ALLA DIPENDENTE DI VEDERE ALCUNI ARTICOLI NON PRESENTI IN VETRINA, APPROFITTAVA DEI SUOI TEMPORANEI ALLONTANAMENTI PER IMPOSSESSARSI DI ALCUNI GIOIELLI POSTI SOTTO IL BANCONE PRINCIPALE.
L’ATTIVITÀ INVESTIGTIVA DEI CARABINIERI DI SASSARI HA FATTO IL RESTO; R.F., DONNA NOTA GIA’ NOTA AI MILITARI, ANNOVERA SVARIATI PROCEDIMENTI PENDENTI PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO.
L’IDENTIFICAZIONE EFFETTUATA DAI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE HA INTEGRATO IN MODO DETERMINANTE LE IMMAGINI ACQUISITE, CONTRIBUENDO A COSTITUIRE UN QUADRO PROBATORIO DI GRAVE COLPEVOLEZZA A CARICO DELLA R.F.; LA PROCURA DI SASSARI, CHE HA CONCORDATO CON LE RISULTANZE INVESTIGATIVE, HA POI AVANZATO RICHIESTA DI MISURA CAUTELARE, DA CUI IL PROVVEDIMENTO DEL G.I.P..
IERI SONO QUINDI SCATTATE LE MANETTE PER LA R.F., CHE VENIVA POSTA AGLI ARRESTI DOMICILIARI PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE.




GUARDIA DI FINANZA: ARRESTATO OVULATORE CON OLTRE 400 GRAMMI DI EROINA PRESSO LO SCALO DI PORTO TORRES.

GUARDIA DI FINANZA: ARRESTATO OVULATORE CON OLTRE 400 GRAMMI DI EROINA PRESSO LO SCALO DI PORTO TORRES.

Nell’ambito del contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti nelle aree portuali e aeroportuali della provincia disposti dal Comando Provinciale di Sassari, ulteriormente intensificato in concomitanza delle attività volte alla verifica del rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da COVID-19, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Torres, hanno proceduto all’arresto di un giovane che trasportava un ingente quantitativo di EROINA.

In particolare, i finanzieri in servizio presso lo scalo portuale hanno fermato per un controllo un passeggero ventiquattrenne di origine nigeriana segnalato dall’unità cinofila.
Il medesimo è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti presso l’ospedale di Sassari dove è stata riscontrata la presenza di ben 35 ovuli per un peso di quasi mezzo chilogrammo di EROINA, occultati nel corpo.

Al termine delle attività, la sostanza è stata sequestrata ed il giovane è stato arrestato per detenzione a fine di spaccio di stupefacenti e

posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Sassari presso il carcere di Bancali.

L’EROINA, opportunamente tagliata e immessa sul mercato illegale, avrebbe fruttato alla criminalità oltre 150.000 euro.

Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno permesso di appurare che il soggetto era titolare di Reddito di Cittadinanza per il quale è stata prontamente avviata la procedura di sospensione del beneficio per perdita dei requisiti previsti dall’articolo 2 del Decreto Legge 4/2019.

L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito dell’attenta ed approfondita analisi di rischio, coordinata e diretta dal Comando Provinciale di Sassari, sulle liste passeggeri volta al costante monitoraggio dei punti di ingresso ed uscita portuali e aeroportuali della Provincia di Sassari.




Sassari:Lavoras, pubblicate le graduatorie provvisorie

Lavoras, pubblicate le graduatorie provvisorie

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate le graduatorie provvisorie trasmesse dall’Aspal per i cantieri Lavoras nel Comune di Sassari. Entro 10 giorni gli interessati potranno presentare istanze di revisione, segnalare eventuali errori od osservazioni all’Aspal, centro per l’Impiego di via Bottego e per conoscenza all’Aspal, Servizio Coordinamento Servizi territoriali e Governace di via Is Mirrionis, 195, codice di avviamento postale 09122, Cagliari.

Trascorsi dieci giorni dalla data di pubblicazione, le graduatorie saranno approvate dall’Aspal e successivamente pubblicate sul portale SIL Sardegna.

Le prove di accertamento dell’idoneità alla mansione dovranno essere effettuate entro 15 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie definitive. Le convocazioni saranno pubblicate esclusivamente sul sito web istituzionale e nell’albo pretorio

Sul sito sono presenti anche gli elenchi ammessi in ordine alfabetico e gli elenchi degli esclusi.




LEGA SASSARI: “FONDAMENTALE IL LAVORO DELLA LEGA PER L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO SUL CENTRO INTERMODALE”

Sassari 20/03/2021

Il protocollo d’intesa tra il Comune di Sassari, la Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e FS Sistemi Urbani, firmato da Giorgio Todde, assessore regionale ai trasporti in quota Lega, ha consentito al Comune di Sassari la realizzazione di un progetto da 28 milioni di euro per la realizzazione del centro intermodale e la riqualificazione urbana delle aree limitrofe. “È un progetto concreto che la città attendeva da 25 anni, fondamentale per il futuro di Sassari anche nell’ottica della città metropolitana. Una vera conquista per tutto il nord Sardegna” – commenta così con soddisfazione Marina Puddinu, coordinatrice della sezione sassarese della Lega. “Ancora una volta la Lega si dimostra puntuale e attenta ai bisogni della città di Sassari – prosegue Puddinu -, grazie al lavoro dei nostri eletti in Regione e del nostro rappresentante in Consiglio comunale di Sassari è possibile giungere a risultati concreti”. Il contenuto del progetto prevede l’acquisto da parte del Comune di Sassari di un un’area della RFI, non più utilizzata da tanti anni, situata all’interno della stazione di Sassari e nella quale sarà realizzato il centro intermodale dei trasporti con un’autostazione del trasporto pubblico su gomma adiacente alla ferrovia. Altri interventi, già cominciati, sono destinati all’area dell’ex gazometro di Via XXV aprile, che ospiterà un parcheggio con sovrastante piazza, e alla riqualificazione di tutta la zona attraverso la realizzazione di rotatorie per regolare e rendere più scorrevole il traffico. “L’auspicio è che il Comune di Sassari possa realizzare il progetto nei tempi previsti e che la sua realizzazione venga compresa in un ragionamento più ampio. È importante che a questo segua un ripensamento dell’organizzazione del trasporto pubblico di Sassari e del progetto sul tracciato della metropolitana di superficie, anche grazie all’impegno dei fondi che arriveranno alla città dal Recovery fund. L’obiettivo finale dovrà essere la connessione del centro sassarese con le sue borgate e con i futuri paesi della Città metropolitana”, si esprime così il coordinamento della Lega città di Sassari, rendendosi disponibile ad offrire il proprio contributo sul tema trasporti.