Il professor Marco Breschi è il nuovo Direttore generale dell’Università di Sassari

18 febbraio 2021

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            SASSARI. 

SASSARI. Il professor Marco Breschi è il nuovo Direttore generale dell’Università degli Studi di Sassari a decorrere dal 15 febbraio 2021. Breschi è Professore Ordinario di Demografia all’Università di Sassari dal 2005; insegna Demografia internazionale nel corso di laurea in Sicurezza e cooperazione internazionale, Popolazione e Mercati ed Economia e Popolazione nel Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Ateneo (DISEA), dipartimento che ha diretto dal 2011 al 2014.

E’ responsabile scientifico del Programma di sviluppo 2018-2022 ‘Dipartimenti di Eccellenza’ finanziato dal MIUR. Dal 2001 al 2006 ha presieduto la Società italiana di Demografia storica e dal 2000 al 2002 ha fatto parte del Comitato dell’International Union for the Scientific Study of Population.

Dal 2001 al 2004 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Udine. 

La sua attività scientifica ha riguardato vari aspetti della demografia con un approccio multidisciplinare. In particolare, ha analizzato la storia e le interazioni tra dinamiche demografiche e sociali. Ha pubblicato circa 300 lavori tra articoli, libri e saggi. 

Il professor Breschi è nato a Pistoia 64 anni fa e vive ad Alghero.

terazioni tra dinamiche demografiche e sociali. Ha pubblicato circa 300 lavori tra articoli, libri e saggi. 

Il professor Breschi è nato a Pistoia 64 anni fa e vive ad Alghero.


  




Incidenti stradali, partono le campagne di sicurezza

116 incidenti stradali soltanto a gennaio, di cui sei causati dall’abuso di alcol, e nove pedoni investiti dall’inizio dell’anno. Sono numeri preoccupanti per i quali l’Amministrazione comunale ha messo subito in campo una serie di azioni per contrastare il fenomeno, intensificando le azioni di sensibilizzazione e di controllo nelle strade del territorio comunale. Già da domani ripartono i controlli con il telelaser.

Sono quattro gli interventi che partiranno da subito a opera della Polizia locale: i controlli di velocità sulle strade che hanno registrato i più elevati livelli di incidentalità o gravità; la campagna smartphone zombie; il contrasto all’uso del cellulare alla guida e all’omesso utilizzo sistemi di ritenuta (come le cinture di sicurezza) e la campagna pedoni sicuri.

I controlli di velocità saranno effettuati con l’utilizzo del Telelaser, si procederà alla contestazione immediata e le postazioni saranno comunicate dall’Amministrazione già nei giorni precedenti. Già da domani e fino alla fine di marzoriguarderanno via Predda Niedda, via Millelire, via Pirandello, via Budapest, via Carlo Felice. Lo scopo è quello di portare gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità. 

La campagna “Smartphone Zombie” ha permesso di ridurre di oltre il 40 percento il numero di pedoni coinvolti in incidenti stradali. Secondo le analisi elaborate dal Comando pesa sempre di più sull’incidentalità che coinvolge i pedoni l’uso del cellulare da parte di questi ultimi, specie quando si attraversa.

La terza azione si fonda sul dato più drammatico correlato all’incidentalità: la guida distratta che rappresenta la causa più diffusa di sinistri e di mortalità. Nel territorio comunale nel 2020 il 32,6 percento degli incidenti sono attribuibili alla distrazione.

Inoltre, l’omesso utilizzo delle cinture di sicurezza pesa sulla gravità delle lesioni subite dalle persone coinvolte nei sinistri. Per questo saranno previste postazioni di controllo stradale. Il contrasto della guida con l’uso del cellulare sarà fatto anche con un’attività di vigilanza dinamica che sarà affidata al reparto motociclisti della Polizia locale.

La quarta azione ha lo scopo di preservare gli spazi destinati alla mobilità dei pedoni: marciapiedi, aree pedonali, attraversamenti pedonali, scivoli destinati alla mobilità delle persone con ridotta capacità motoria, stalli di sosta per i veicoli al servizio di queste ultime.




REAGISCE CON VIOLENZA A UN CONTROLLO DEI CARABINIERI. ARRESTATO SASSARESE

NEL CORSO DELLA NOTTE DI DOMENICA I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ARRESTATO M.M., 50ENNE SASSARESE, CONTESTANDOGLI I REATI DI RESISTENZA ED OLTRAGGIO AD UN PUBBLICO UFFICIALE.

LA PATTUGLIA DELLA SEZIONE RADIOMOBILE AVEVA NOTATO UN’AUTO IN PANNE NELLA ZONA INDUSTRIALE DI SASSARI, CON TRE PERSONE INTENTE AD ESTRARRE MONOPATTINI ELETTRICI DAL PORTABAGAGLI.

L’ORA TARDA, BEN OLTRE IL LIMITE DEL COPRIFUOCO, INSOSPETTIVA I MILITARI CHE CHIEDEVANO CONTEZZA DELL’ATTIVITÀ IN CORSO.

UNO DEI TRE, IN EVIDENTE STATO D’EBBREZZA, SI MOSTRAVA SUBITO OSTILE AL CONTROLLO, MOSTRANDO SOLO DOPO NUMEROSE INSISTENZE I PROPRI DOCUMENTI E INFINE INSULTANDO E SPINGENDO UNO DEI CARABINIERI INTERVENUTI.

ANCHE NEL TRAGITTO VERSO LA CASERMA PROSEGUIVA CON UN COMPORTAMENTO VIOLENTO, SCALCIANDO I FINESTRINI DELLA VETTURA D’ISTITUTO.

IERI MATTINA, AL TERMINE DELL’UDIENZA CON RITO DIRETTISSIMO, L’ARRESTO È STATO CONVALIDATO E L’IMPUTATO È STATO POSTO IN LIBERTÀ IN QUANTO INCENSURATO.   




Ricerca dell’Università di Sassari pubblicata su Cancers

L’importanza della diagnosi precoce nella prognosi del tumore colon-rettale

17 febbraio 2021

SASSARI. Un gruppo internazionale di studiosi, coordinato dall’Università di Sassari, ha pubblicato una ricerca sul cancro colon-rettale sulla rivista Cancers. Lo studio si inserisce in un progetto più ampio avviato dal Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari. Lo scopo del progetto è duplice: la caratterizzazione fenotipica e molecolare delle cellule staminali tumorali e l’ampliamento della comprensione clinica e molecolare del cancro colon-rettale. Hanno collaborato alla ricerca le università di Granada e di Linz.

Dopo le malattie a carico del sistema cardiocircolatorio, il cancro è la seconda causa di morte. Tra questi, il tumore colon-rettale riveste un triste primato, essendo tra i primi tre tumori sia per letalità che per incidenza.  “Sebbene la sua incidenza stia aumentando nell’ultimo periodo, la ricerca ha compiuto passi importanti, rendendolo un tumore curabile, se diagnosticato tempestivamente”, afferma Roberto Madeddu, professore di Istologia all’Università di Sassari e coordinatore del gruppo di ricerca. “È proprio la diagnosi precoce, unita a trattamenti mirati, il segreto di una buona prognosi”. A tal fine la ricerca scientifica intende trovare approcci sempre più precisi e predittivi, che consentano di diagnosticare nelle fasi più precoci questa patologia che, il più delle volte, comincia a dare segni evidenti anche anni dopo il suo esordio e in alcuni casi solo negli stadi più avanzati. 

Lo studio pubblicato su Cancers è stato condotto su cellule staminali tumorali del cancro colon-rettale, che sembrano avere un ruolo decisivo nello sviluppo e nella recidiva della patologia. Realizzata sul doppio binario in vivo e in vitro, nei pazienti e in laboratorio, la ricerca ha evidenziato alcuni markers (cioè molecole segnale) che potrebbero essere d’aiuto nella diagnosi precoce. “Lo studio ha permesso di identificare il ruolo di una particolare molecola regolatrice (miR-486-5p), che da queste prime analisi sembrerebbe essere coinvolta nello sviluppo delle cellule staminali del cancro colon-rettale” – spiega ancora Roberto Madeddu – Questo studio, sebbene preliminare, ha permesso di evidenziare come il miR-486-5p possa incrementare il potere diagnostico quando analizzato insieme ad altri marcatori comunemente utilizzati. Ciò potrebbe, con ulteriori studi, rappresentare un valido alleato per la scelta del trattamento terapeutico, nella prospettiva della sempre più auspicabile terapia personalizzata”.

Il gruppo dell’Istologia del Dipartimento di Scienze Biomediche diretto dal prof. Roberto Madeddu è composto dai dottori Cristiano Farace, Andrea Pisano, Grazia Fenu, Riccardo Oggiano, Angela Sabalic, Federica Etzi e Simone Lintas. Con loro, lavorano a stretto contatto gli specialisti di Patologia Chirurgica dell’Azienda ospedaliero-universitaria, diretti dal prof. Fabrizio Scognamillo e, per la parte statistica, la prof.ssa Giuliana Solinas e il Dott.  Giovanni Fiorito sempre dell’Università di Sassari

Hanno collaborato inoltre, con i rispettivi gruppi di ricerca, il prof. Juan Antonio Marchal dell’Università di Granada, uno dei più eminenti studiosi al mondo sulle cellule staminali tumorali, e il prof. David Bernhard della Facoltà di Medicina dell’Università di Linz in Austria.




“Progetto wi-fi”, dal Comune di Sassari postazioni internet gratuite in tutto il territorio

29 punti di accesso gratuito alla rete internet, in 18 aree del territorio comunale, sono già stati messi a disposizione dal Comune di Sassari alla popolazione da metà ottobre e altri saranno attivati nei prossimi giorni. Con l’iniziativa “WiFi-Comune-di-Sassari” l’Amministrazione ha aggiornato e riattivato la rete wi-fi nei giardini pubblici via Ariosto, nei locali della biblioteca in piazza Tola, di Caniga in via Padre Luca e in quella di Li Punti in via Era, negli uffici di Palazzo Ducale e di piazza santa Caterina, dove è disponibile anche in tutta la piazza, poi nella sede di via La Malfa e del Centro elaborazione dati del Comune. Internet free anche in tutta piazza Tola, negli uffici dell’anagrafe di Corte santa Maria, all’ex Infermeria san Pietro e in via Venezia. Collegamento gratuito anche negli spazi all’aperto di piazza Soro a Campanedda, in piazza Don Pittalis a La Corte, di piazza Orosei a Tottubella e di via Padre Luca a Caniga, mentre per Palmadula il servizio sarà attivato appena possibile. Chiunque si può collegare alla rete offerta dall’Ente. È sufficiente auto-registrarsi al servizio e navigare secondo le regole previste. In particolare sarà disponibile l’autenticazione via Social Login. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata una breve guida con tutte le informazioni per connettersi. 

L’Amministrazione comunale di Sassari è impegnata a potenziare la digitalizzazione nel territorio e la riattivazione e aggiornamento del sistema delle reti wi-fi rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere Sassari una “smart city”. Grazie all’adesione del Comune al progetto “WiFi Italia” (https://www.wifi.italia.it) è già prevista l’installazione di altri 12 access point in altrettante aree all’aperto: il cortile interno di Palazzo Ducale e la piazza del Comune, la zona di Corte santa Maria, il Mercato Civico, l’Infopoint, Palazzo di Città, via Venezia, il cimitero, via Wagner, il Comando della Polizia municipale, in via De Muro e in via Zara.




POSTE ITALIANE: NUOVE MISURE PER IL CONTRASTO AL COVID-19 NEI 121 UFFICI POSTALI DI SASSARI E PROVINCIA

  • Attivato il programma di screening con tamponi gratuiti: già coinvolti oltre 70 dipendenti degli uffici postali e 90 del servizio recapito e personale di staff
  • Il Responsabile provinciale Marcello Lepuri: “Installati i termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea”
  • In tutti gli uffici postali delle provincia implementate le misure anti-Covid per garantire la sicurezza

Sassari, 16 febbraio 2021 – Sin dal primo momento dell’emergenza sanitaria Poste Italiane si è impegnata per garantire un accesso in sicurezza per i dipendenti e i clienti dei 121 uffici postali della provincia di Sassari. Tra le ultime misure messe in campo in questi ultimi giorni per contrastare la diffusione del virus, l’Azienda ha avviato un programma di screening con tamponi rapidi che ha già coinvolto, ad oggi e su base volontaria, oltre 70 dipendenti degli uffici postali della provincia per individuare in modo precoce eventuali casi di positivi asintomatici al Covid-19 e limitare così il diffondersi del contagio. Lo screening è stato naturalmente esteso anche al personale del servizio di recapito e alle altre professionalità che operano negli staff e nei settori amministrativi portando il numero complessivo dei tamponi effettuati su Sassari e provincia a 163.

“In 91 uffici postali su 121 della provincia – segnala il direttore della Filiale provinciale di Sassari Marcello Lepuri – sono stati inoltre installati dei termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea, davanti ai quali i clienti dovranno sostare pochi secondi prima di poter accedere nella sala al pubblico. L’accesso sarà interdetto nel caso di temperatura rilevata superiore ai 37.5°. Nei prossimi giorni è previsto il completamento dell’installazione dei termoscanner in tutti gli uffici  postali della provincia”.

Oltre allo screening e all’installazione dei termoscanner negli uffici  postali del Nord Sardegna sono in vigore altre  misure di sicurezza anti-Covid: l’accesso consentito esclusivamente con mascherina protettiva; l’ingresso contingentato in base alle dimensioni della sala al pubblico; il mantenimento della distanza interpersonale anche grazie all’installazione di apposita segnaletica orizzontale; le barriere protettive in plexiglass per dividere gli operatori e i clienti; le mascherine FFP2 per i dipendenti che svolgono in modo prevalente la propria attività nella sale al pubblico e, più in generale, l’osservanza di tutte le disposizioni di sicurezza previste dalle normative emanate in materia.

Poste Italiane ha inoltre chiesto che i dipendenti che svolgono la loro attività a contatto con il pubblico abbiano accesso prioritario alla campagna di vaccinazione in corso: “Chiediamo priorità nella vaccinazione per i nostri dipendenti in prima linea al pari delle categorie protette – ha dichiarato il Condirettore Generale Giuseppe Lasco – nei momenti di grande criticità i colleghi degli uffici  postali e i portalettere hanno continuato ad erogare i servizi essenziali, per noi l’Italia è sempre stata zona bianca”.

Ricordando che al fine di limitare code e assembramenti e per agevolare l’operatività del servizio è ora necessario prenotarsi per richiedere il rilascio dell’Identità Digitale SPID, Poste Italiane ha esteso tale possibilità a tutti gli uffici postali del sud dell’isola, anche i più piccoli e periferici e privi del Gestore delle Attese. L’appuntamento può essere fissato tramite le APP Ufficio Postale, BancoPosta e Postepay, il sito www.poste.it oppure con Whatsapp al numero 371.5003715. Per sveltire le operazioni e ridurre i tempi di attesa, Poste Italiane suggerisce di effettuare la pre-registrazione on-line al sito www.posteid.poste.it.

L’Azienda coglie infine l’occasione per rinnovare l’invito a rivolgersi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili e ad utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi messi a disposizione da Poste Italiane.

Poste Italiane – Media Relations




Rilancio e sviluppo del Nord Sardegna, le proposte della Rete metropolitana alla Regione

La Rete metropolitana intende contribuire alla più ampia strategia che la Regione sta negoziando con il Governo nazionale nell’ambito del Recovery Fund. Per questo l’assemblea della Rete di venerdì scorso ha approvato all’unanimità un documento con le linee di indirizzo e già oggi ha inviato una lettera con i contenuti principali al presidente Christian Solinas e all’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Fasolino. 

Nel testo, oggetto di un percorso partecipativo che coinvolge i principali attori istituzionali, economici e sociali del territorio, la Rete vuole evidenziare «le idee forza prioritarie per aprire nuove prospettive di rilancio e sviluppo sostenibile del territorio del Nord-Ovest dell’Isola e con esso di tutta la Sardegna». 

La Rete metropolitana del Nord Sardegna vuole puntare su due idee forza. La prima riguarda la trasformazione del sistema energetico territoriale, in un’ottica green, conseguente alla progressiva de-carbonizzazione e alla sostituzione delle attuali centrali con impianti di generazione basati su fonti rinnovabili e tra esse, quale scelta connessa alle caratteristiche peculiari delle coste del nostro territorio, l’energia prodotta dalle onde e da moto ondoso; e sull’utilizzo prevalente della energia pulita così prodotta per la produzione di idrogeno verde, quale “combustibile” per le esigenze produttive, civili e della futura mobilità sostenibile. La seconda invece è relativa alla riduzione del divario infrastrutturale, con particolare riferimento al potenziamento della rete ferroviaria regionale per la mobilità interna delle persone e delle merci.

«Grazie alle disponibilità finanziarie del Recovery Fund – si legge nella nota -, lo Stato è chiamato finalmente a superare le difficoltà e le ristrettezze che hanno sempre impedito di realizzare i necessari interventi infrastrutturali per la mobilità e la Sardegna potrebbe finalmente colmare il proprio divario».

«Servono collegamenti veloci, efficienti, sicuri e non inquinanti. Non vi possono essere dubbi sul fatto che sia indispensabile alleggerire le principali direttrici stradali dell’Isola dal sovraccarico di auto e mezzi pesanti – conclude la lettera inviata al presidente delle Regione e all’assessore Fasolino -. È necessaria una scelta strategica irrinunciabile e trasversale per qualsiasi nuovo disegno di sviluppo. Serve una rete ferroviaria moderna, quanto più possibile rettilinea ed a doppio binario, dotata dei normali standard nazionali ed europei ed in prospettiva, anche grazie proprio agli sviluppi tecnologici precedentemente descritti, percorsa da treni ad idrogeno verde. Solo così ogni nostro Comune, dal più grande al più piccolo, delle coste come dell’interno, potrà sfruttare, un sistema regionale di trasporto sicuro e non inquinante, e collegarsi, con efficienza ed efficacia, alle principali direttrici del traffico, ai principali centri urbani a più alto sviluppo economico ed a maggiore offerta culturale, ai nostri porti e agli aeroporti, e tramite loro, con il resto del continente e del mondo. Una dorsale ferroviaria ramificata e con questi standard, rappresenta certamente il più importante investimento strategico per il futuro, un supporto reale capace di creare le condizioni per una concreta rinascita e per riequilibrare un ritardo strutturale che ci opprime da sempre».




Recupero crediti ticket, modalità per la richiesta di informazioni

POLIAMBULATORIO VIA TEMPIO

SASSARI, 15 FEBBRAIO 2021 – In merito agli avvisi inviati dall’Agenzia delle Entrate per la riscossione dei crediti per il mancato pagamento del ticket sanitario sulla base di inesatta autocertificazione per gli anni 2011 – 2012 – 2013 – 2014, la ASL Sassari chiarisce che gli operatori degli uffici distrettuali di sportello possono fornire esclusivamente le seguenti informazioni:

– la motivazione dell’avviso di pagamento ovvero cosa risulta dall’accertamento effettuato dalla SOGEI (Società In House del Ministero dell’Economia e delle Finanze deputata ad effettuare i controlli sulla base delle autocertificazioni attestanti il diritto all’esenzione del ticket per motivi di reddito/disoccupazione/pensione, incrociandoli con l’elenco dei beneficiari di prestazioni sanitarie);

– l’elenco delle prestazioni sanitarie usufruite in regime di esenzione con i relativi importi;

– l’autocertificazione che risulta sul Sistema TS (Progetto Tessera Sanitaria).

Si precisa che gli operatori degli uffici distrettuali di sportello della ASL Sassari non possono “sanare” una situazione debitoria nata da autocertificazioni non risultate conformi, come parrebbe dai suddetti controlli, né possono cancellare gli avvisi di pagamento dell’Agenzia delle Entrate, ma possono solo procedere ad effettuare la chiusura a sistema della situazione debitoria qualora gli utenti siano in grado di dimostrare, con l’invio delle ricevute di avvenuto pagamento alle mail dedicate, di aver già corrisposto le somme dovute.

Si sottolinea, inoltre, che presso la sede legale dell’ATS Sardegna, situata in piazza Fiume a Sassari, non esiste alcun Ufficio Sanzioni. Pertanto, la richiesta di informazioni deve essere rivolta esclusivamente agli uffici distrettuali (ex Sau) competenti per territorio per via telematica o per via telefonica. A causa dell’emergenza pandemica da Covid-19, infatti, i cittadini non possono recarsi direttamente negli uffici di sportello, salvo previo appuntamento.

Modalità telematica. Le richieste di informazioni possono essere presentate per via telematica agli indirizzi di posta elettronica di seguito elencati. L’oggetto della e-mail deve indicare necessariamente la seguente dicitura: “Richiesta delucidazioni Avviso di pagamento dell’Agenzia delle Entrate n°__ riferito all’anno ____ e il nominativo dell’intestatario dell’avviso di pagamento”. La mail deve riportare i dati anagrafici dell’intestatario della cartella, il numero di telefono e la copia dell’avviso di pagamento in formato PDF e copia del documento di identità in formato PDF. Gli allegati con formato difforme a quanto specificato non saranno presi in considerazione.

Di seguito i recapiti telefonici e gli indirizzi e-mail degli uffici distrettuali di sportello della ASL Sassari, competenti per territorio:

Distretto di Sassari
Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU Sassari – Via Tempio, 5 Sassari;
E-mail: [email protected];
Telefono: 079/2062469 – 348/6610465, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12;

Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU di Porto Torres – Poliambulatorio Loc. Andriolu;
E-mail: [email protected];
Telefono: 079/5049611, dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 12:45;

Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU di Castelsardo – Via Colombo 5, Castelsardo;
E-mail: [email protected];
Telefono: 079/470375, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12;

Distretto di Ozieri
Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU di Ozieri – via Cappuccini;
E-mail: [email protected];
Telefono: 079/779125, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12;

Ufficio Riscossione Ticket, Poliambulatorio di Bono;
Email: [email protected];
Telefono: 079/791604 – 079/7916039, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12;

Distretto di Alghero
Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU di Alghero – Via degli Orti 93, Alghero;
Email: [email protected];
Telefono: 079/9951601, dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 15:30;

Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU di Thiesi – via Tanca 1;
Email: [email protected];
Telefono: 079/8849423, il giovedì mattina dalle 10-12 per fissare l’appuntamento;

Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU di Bonorva – Corso Vittorio Emanuele III 138;
Email: [email protected];
Telefono: 079/8659016, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12;

Ufficio di Sportello al pubblico, ex SAU di Ittiri – via XXIV Maggio;
Email: [email protected];
Telefono: 079/4453138, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.




Contro la sosta selvaggia scendono in campo anche gli operatori della Saba

Contro la sosta selvaggia scendono in campo anche gli operatori della Saba 

S top alla sosta selvaggia sulle strisce pedonali, sui marciapiedi, davanti ai cassonetti o in doppia fila, negli spazi destinati alle persone con disabilità, ai residenti o al carico e scarico merci. Al fianco degli agenti della Polizia locale a breve saranno operativi anche gli ausiliari del traffico che oggi si occupano dei posteggi di superficie a pagamento per la S aba. 

In questi giorni gli operatori sono impegnati in un percorso formativo tenuto dalla Maggiore Annalisa Desole del Comando di via Carlo Felice, che si concluderà con il superamento di un esame di idoneità, a cui seguirà una fase di affiancamento. 

La possibilità è offerta dal Decreto Semplificazione ed è stata colta dall’Amministrazione comunale che così potrà contare su un controllo ancora più capillare sul territorio. Gli ausiliari potranno sanzionare tutte le infrazioni legate alla sosta e alla fermata irregolari nelle zone d i parcheggio regolamentato e in quelle vicine, comprese le aree verdi. 

Tra le infrazioni al codice della strada che potranno contestare ci saranno anche la sosta vicino agli incroci, sugli attraversamenti pedonali, davanti a un passo carrabile, sulle piste ciclabili o nella corsia riservata al transito dei mezzi pubblici. 




Sassari: La Polizia di Stato ha arrestato una persona per furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito.

Nel pomeriggio di ieri personale del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta, in servizio in città, ha tratto in arresto due sassaresi, un 32enne, sassarese per furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito.

La segnalazione pervenuta presso la sala operativa della Questura informava di un individuo che si era da poco introdotto all’interno di un ufficio dal quale aveva asportato una borsa, allontanandosi repentinamente dal luogo e facendo perdere le proprie tracce.

Sulla base della descrizione del soggetto, in particolare dell’abbigliamento indossato, gli agenti hanno rintracciato l’uomo nel quartiere di San donato, nel centro storico cittadino. Eseguita una perquisizione personale, addosso al soggetto sono stati rinvenuti oltre 1500,00 euro in banconote di vario taglio, delle monete, un rosario ed un anello in argento, oltre ad uno smartphone Samsung.

L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura ove era presente la vittima del furto che ha riconosciuto gli oggetti ritrovati come suoi. La denunciante inoltre ha dichiarato che dall’interno della borsa, recuperata dagli agenti in un posto diverso dal luogo del fermo del giovane, mancava il bancomat ed il relativo pin che aveva annotato su un pezzo di carta. Solo dopo si è appurato che il ladro prima di essere bloccato aveva prelevato da un ATM-bancomat una congrua somma.

Dopo le formalità di rito il 32enne è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa della convalida del provvedimento restrittivo previsto per la mattinata odierna.