GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATI 20 KG DI FUOCHI D’ARTIFICIO ILLEGALI PRODOTTI ARTIGIANALMENTE

Nell’ambito dell’attività del Corpo finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei traffici illeciti nonché a tutela della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari ha diretto una operazione di servizio che ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro materiale pirotecnico illegale prodotto artigianalmente e trovato nella disponibilità di un giovane sassarese che era destinato alla vendita.

Nel corso di mirati controlli del territorio, i militari della Compagnia di Sassari sottoponevano a controllo un veicolo condotto da un cittadino sardo intento a trasportare un ingente quantitativo di articoli pirotecnici che superavano di gran lunga i limiti consentiti dalla legge e suddivisi in diversi pacchi per tipologie e destinazione di vendita.

Le successive perquisizioni eseguite sulla vettura portavano al rinvenimento di un ulteriore pacco, abilmente occultato nel vano bagagli, all’interno del quale venivano rinvenuti veri e propri esplosivi artigianali di grosso potenziale, meglio conosciuti e volgarmente denominati “cipolle” e “trik trak”, sprovvisti delle previste etichettature comprovanti il riconoscimento e la classificazione da parte del Ministero dell’Interno nonché di altra attestazione di conformità obbligatoria secondo la normativa vigente.

Considerata la pericolosità del materiale rinvenuto, si provvedeva a far intervenire prontamente sul posto i militari “artificieri” del locale Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, i quali accertavano l’illecita provenienza degli artifizi in questione che, una volta catalogati, venivano messi in sicurezza.

Al termine delle attività, il giovane sassarese veniva denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Sassari per i reati di fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti e omessa denuncia di materie esplodenti
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo messo in campo dalla Guardia di Finanza per scongiurare l’immissione sul mercato di prodotti pericolosi per l’incolumità pubblica.




Ente parco Asinara, Comunicato Stampa Clean sea life

Allegato al comunicato stampa




CARABINIERI AGGIUS. DANNEGGIA L’AUTO PER VECCHI RANCORI FAMILIARI: DENUNCIATO.

AGGIUS. L’EPISODIO RISALE A METÀ DICEMBRE. DOPO LA DENUNCIA DELLA VITTIMA PER I DANNEGGIAMENTI ALLA PROPRIA AUTOVETTURA, SONO INIZIATE LE INDAGINI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI AGGIUS. COSÌ DOPO CIRCA DUE SETTIMANE, È STATO SMASCHERATO L’AUTORE. IL GESTO AVEVA DESTATO SCALPORE E PREOCCUPAZIONE NEI CITTADINI. IL RESPONSABILE È UN 57ENNE DEL LUOGO, CHE HA DANNEGGIATO E GRAFFIATO L’AUTO CON UN OGGETTO ACUMINATO, SEMBREREBBE PER VECCHI RANCORI NUTRITI A LIVELLO FAMILIARE. ALL’AUTORE I MILITARI SONO RISALITI GRAZIE AD UN’ARTICOLATA ATTIVITÀ INFO-INVESTIGATIVA, FONDATA PRINCIPALMENTE SUGLI ELEMENTI RILEVATI NEL CORSO DEL SOPRALLUOGO.




CARABINIERI TEMPIO PAUSANIA. VIOLA LA ZONA ROSSA E VIENE TROVATO IN POSSESSO DI MARIJUANA: 32ENNE MULTATO E ARRESTATO.

TEMPIO PAUSANIA. LA SUA PRESENZA, DURANTE LA COSIDDETTA ZONA ROSSA NON ERA GIUSTIFICATA. UNA PATTUGLIA DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO, IMPEGNATA NEI CONTROLLI PER IL RISPETTO DELLA NORMATIVA PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19, HA CONTROLLATO UN SOGGETTO – GIÀ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE – CHE PASSEGGIAVA NELLA CITTÀ GALLURESE. ALLA DOMANDA PER QUALE MOTIVAZIONE FOSSE IN GIRO, NON DAVA SPIEGAZIONI PLAUSIBILI E DA SUBITO IL NERVOSISMO E L’AGITAZIONE DEL SOGGETTO, HANNO INDOTTO I MILITARI AD APPROFONDIRE IL CONTROLLO. LA PERQUISIZIONE PERSONALE HA DATO ESITO POSITIVO: NEGLI SLIP AVEVA BEN OCCULTATO UNA DOSE DI MARIJUANA. COSÌ, I MILIATRI HANNO ESTESO LA PERQUIZIONE NELL’ABITAZIONE, RINVENENDO ULTERIORI 244 GR. DI MARIJUANA, UN BILANCINO DI PRECISIONE E VARIO MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO. LO STUPEFACENTE, IMMESSO SUL MERCATO – AL DETTAGLIO – AVREBBE FRUTTATO CIRCA 1475 EURO. PERTANTO PER IL GIOVANE SONO SCATTATE LE MANETTE E POSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTESA DELL’UDIENZA DI CONVALIDA, OLTRE AD ESSERE STATO MULTATO PER LA VIOLAZIONE DELLA ZONA ROSSA IMPOSTA DALLE VIGENTI NORMATIVE ANTI-COVID.




Antivigilia di Natale all’insegna delle violazioni: multati esercizi pubblici e persone.

IERI IL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI SASSARI HA ATTUATO UNA SERIE DI CONTROLLI SUL RISPETTO DELLE NORMATIVE ANTICOVID, CONSIDERATO CHE ERA L’ULTIMO GIORNO DI ZONA “GIALLA” PRIMA DEL LOCKDOWN PREVISTO DA OGGI. COME PREVISTO, NON SONO MANCATE LE INFRAZIONI:

  • IN CENTRO A SASSARI I MILITARI DELLA LOCALE COMPAGNIA HANNO SANZIONATO 8 LOCALI PUBBLICI, ALCUNI PER NON AVER RISPETTATO IL NUMERO MASSIMO DI 4 PERSONE PER TAVOLO, ALTRI PER NON AVER FATTO RISPETTARE LE DISTANZE MININE TRA LE PERSONE, ALTRI ANCORA PER AVER ORGANIZZATO LA SOMMINISTRAZIONE DEL CIBO A BUFFET, MODALITÀ ASSOLUTAMENTE VIETATA; OLTRE AI LOCALI, SONO STATE MULTATE 14 PERSONE PER NON AVER INDOSSATO LA MASCHERINA O PER ASSEMBRAMENTI;
  • AD OLBIA SONO STATI SANZIONATI 2 LOCALI PUBBLICI ED 8 PERSONE: DI QUESTE 2 SONO STATE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTÀ PER PORTO DI COLTELLO;
  • A VALLEDORIA È STATO SANZIONATO UN AUTOMOBILISTA SORPRESO PER STRADA ALLE 2 DI NOTTE SENZA MOTIVAZIONE;

I CONTROLLI PROSEGUIRANNO PER TUTTO IL FINE SETTIMANA, TESI A VERIFICARE IL RISPETTO DELLE NORME ANTICONTAGIO, ANCHE E SOPRATTUTTO IL 25 E 26 DICEMBRE.




Sassari: Chiusura ecocentro e isole ecologiche

Chiusura ecocentro e isole ecologiche. L‘ecocentro comunale resterà chiuso il 24 e il 31 dicembre, il 2 e il 5 gennaio. Il 28, 29 e 30 dicembre osserverà il consueto orario. Il 24 e 31 dicembre non sarà attiva l’isola ecologica mobile in via Camboni, così come quella in piazzale Segni il 5 gennaio; il 2 gennaio non sarà presente l’isola ecologica di Palmadula.




GUARDIA DI FINANZA SASSARI: BANCAROTTA FRAUDOLENTA – ARRESTATE DUE PERSONE ED OBBLIGO DI DIMORA PER ALTRE DUE.

 I militari della Guardia di Finanza di Sassari, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, all’esito di un’articolata attività di polizia economico-finanziaria, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari per contrastare condotte illecite in materia di reati fallimentari. 

Il provvedimento ha interessato complessivamente quattro soggetti di cui due destinatari della custodia cautelare degli arresti domiciliari e altri due per i quali è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza. 

Tutte le persone indagate sono responsabili di distrazione fraudolenta di beni appartenenti al fallimento di una società attiva nel settore degli autotrasporti; in particolare, a seguito dell’avvio della procedura fallimentare, gli stessi provvedevano, in concorso tra loro ed a vario titolo, allo smontaggio e alla successiva immediata rivendita di trenta motori refrigeranti del valore di oltre centomila euro sottratti dai semirimorchi appartenenti alla società, adoperandosi poi per occultare le tracce del reato. 

Il fallimento della società trae origine dall’operazione “Ruote Pulite” condotta nel 2018 dal Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Sassari, che disvelò le molteplici condotte delittuose, finalizzate all’evasione fiscale per rilevanti importi, perpetrate nel tempo dall’amministratore della società, colpito anch’esso dal provvedimento odierno.

Nell’anno 2020, a seguito degli sviluppi investigativi ed in ragione delle plurime condotte distrattive compiute dall’amministratore aziendale in presenza di ingenti debiti nei confronti dell’erario e della massa dei creditori, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il fallimento dell’impresa ed il sequestro conservativo di tutti i beni mobili, immobili e crediti della società, a tutela dell’integrità del patrimonio sociale; il sequestro, eseguito dalle Fiamme Gialle sassaresi, ha permesso di mettere a disposizione del curatore fallimentare numerosi beni mobili ed immobili nonché ingenti disponibilità finanziarie a garanzia dei creditori. 

L’attività svolta evidenzia la particolare attenzione profusa dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di Finanza di Sassari nel contrastare la criminalità economica e finanziaria e tutti quei fenomeni illeciti che costituiscono ostacolo alla crescita ed alla realizzazione di un mercato concorrenziale, con particolare attenzione ai reati fallimentari che, di fatto, arricchiscono chi li pone in essere a danno dei creditori, con riflessi negativi sull’economia locale e nazionale. 




Presentato il Focus nord Sardegna 2020 della Camera di commercio di Sassari

Gli effetti del Covid sono un’evidenza anche di natura economica che ha colpito trasversalmente filiere e comparti. Lo ha rilevato la Camera di Commercio di Sassari che ha stilato un Focus sul nord Sardegna, presentato dal presidente dell’ente camerale, Stefano Visconti nel corso della conferenza stampa di fine anno, e dedicato a questo difficile momento per il sistema delle imprese. Un’analisi che ha preso in considerazione numerosi indicatori, tutti capaci di rilevare quanto la pandemia abbia inciso sul nostro tessuto economico territoriale.

 

Trasporti, presenze turistiche, dinamica delle imprese, analisi settoriale, l’indagine effettuata dall’ufficio studi dell’Ente camerale -rappresentato in conferenza stampa da Monica Cugia e Francesco Piredda- ha preso in considerazione una serie di dati fortemente connessi tra loro e che nell’annus horribilis ormai in chiusura ha determinato tra gennaio e ottobre un calo di iscrizioni delle nuove imprese pari al 18 per cento, un altro segno negativo sul fronte delle esportazioni per il 22% e su quello dell’occupazione scesa al -28. Senza contare, dato tra i più sconfortanti il -55% di arrivi e partenze tra gennaio e settembre, un crollo le cui ripercussioni sono evidenti sul settore turistico.

 

Nella dinamica delle imprese, al momento, il nord Sardegna, rappresenta il 32% del totale di quelle regionali, tuttavia risalta un dato relativo al 2020: tra gennaio e settembre, globalmente, nell’Isola si è registrato un saldo attivo di 712 imprese ed il 64% di queste è localizzato nel nostro territorio. A livello regionale, la Sardegna ha fatto registrare un tasso di crescita (+0,42%) pari al doppio del sistema Italia (+0,21%).

 

Il confronto, invece, tra i periodi relativi a gennaio-ottobre del 2019 e di quest’anno mostrano un calo globale pari al 18% (dato rispetto alle iscrizioni), che attraversa due fasi. La prima, quella che si riferisce all’arco temporale da marzo a maggio ha subìto una flessione del 45% e la seconda, in risalita da luglio a settembre, che mostra evidenti segnali di ripresa, attestandosi su un +14%.

 

Segno meno anche per import ed export. Le prime perdono oltre 37 milioni di euro (-19,5%) per un volume totale realizzato pari a 155 milioni di euro. Le seconde perdono più in percentuale (-22,2%) ma meno in termini monetari (-19,3 milioni di euro). Tra tutti i mercati di sbocco, saldi percentuali decisamente negativi su Spagna e Francia.

 

Arrivi e partenze, fortemente condizionati dagli effetti pandemici hanno fatto registrare una flessione complessiva di 6,7 milioni (-55%) rispetto al periodo gennaio-settembre dello scorso anno. Agli aeroporti sono mancati ben 4,6 milioni di persone (-62%) ed ai porti 2,1 milioni (-44%).

 

Sotto il profilo delle assunzioni il picco più basso lo si è toccato ad aprile, poi una crescita, seppur non spedita ma costante, fino a luglio. Globalmente il saldo è negativo e pari a -28,1%, con oltre 71mila posti in meno rispetto allo scorso anno. Tra i comparti, hanno subìto la crisi in modo particolare i territori a vocazione turistica, mentre sono riuscite a “tenere” le aree agricole.




Mariolino Andria aderisce al PSd’Az

 Ci sono momenti dove la politica deve assumersi, con umiltà, le proprie responsabilità. 

Ho sempre pensato che la politica la fanno gli uomini, seguendo dei valori e portando una visione condivisa con il proprio popolo e difendendo, anche nei momenti di difficolta’, la propria terra. 

Il mio percorso politico è sempre stato caratterizzato dalla passione e ho sempre privilegiato le idee e il dovere di onorare la rappresentanza verso la mia gente. 

Non ho dimenticato uno degli appelli piu’ virtuosi che ho ricevuto dopo che si sono attenuate le asprezze della campagna elettorale: ”a Sassari deve tornare il vento Sardista: questo dovrà essere l’obiettivo di ogni singolo iscritto al PSd’Az Sassarese”. 

Un appello, lanciato il 14 febbraio del 2020 dalla sezione “Futuro e Indipendenza” del Partito Sardo d’Azione. 

Un appello che è stato accompagnato da una analisi lucida del contesto politico unito ad una apprezzabile e ormai rara, nel panorama politico, autocritica. 

Autocritica pero’ costruttiva, densa di responsabilità, rivolta al rilancio dell’azione politica del Partito per la costruzione di una nuova classe dirigente: ovvero iscritti e sardisti convinti che riportino il PSd’Az di Sassari ai fasti dei tempi passati. 

Da mesi sto percorrendo questa strada, con umiltà, silenziosamente e senza clamore. 

E’ arrivato il tempo giusto per dirvelo ma in punta di piedi: sono sardo e sardista: iscritto al Psd’Az continuando ad essere al servizio della mia isola, del mio popolo, della mia terra e della mia citta’. 

Fortza Paris 

mariolino andria 




SASSARI: TENTÒ DI UCCIDERE LA COMPAGNA, ESEGUITO L’ORDINE DI CARCERAZIONE.

NELLA MATTINATA DI OGGI, A SASSARI, I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ESEGUITO L’ORDINE DI CARCERAZIONE, EMESSO DAL TRIBUNALE DI SASSARI, NEI CONFRONTI DI DELRIO GIANLUCA – UOMO DI 42 ANNI, DI ORIGINE ALGHERESE MA RESIDENTE A SASSARI, CON PRECEDENTI PENALI. L’UOMO DOVRÀ SCONTARE LA PENA DI 7 ANNI DI RECLUSIONE PER IL TENTATO OMICIDIO DELLA SUA COMPAGNA, DI ORIGINI CUBANE, COMMESSO NEL LUGLIO DEL 2017.  NELL’OCCORSO, LA DONNA VENNE SPINTA GIU’ DALLA FINESTRA DELLA LORO ABITAZIONE. IL PREDETTO, AL TERMINE DEI PREVISTI ADEMPIMENTI, È STATO CONDOTTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI SASSARI – BANCALI.