Comune di Sassari le notizie e gli aggiornamenti del 9 Dicembre 2020

Natale è… Solidarietà, attiva la piattaforma per i negozi

Da oggi, 9 dicembre, è attiva la piattaforma creata appositamente per la gestione delle iniziative solidali del Comune di Sassari, https://natalesolidarietasassari.buonidea.it/ . Tutte le attività commerciali che desiderano aderire e che vendono prodotti delle categorie previste dall’iniziativa Natale è… Solidarietà (abbigliamento e calzature, alimenti, libri e giocattoli) dovranno iscriversi quanto prima al sito.

Dal 14 dicembre, infatti, il Comune di Sassari distribuirà 55mila euro in buoni regalo natalizi, destinati ad acquisti in libri, abbigliamento, calzature, giocattoli e alimentari.

Gli esercizi commerciali presenti nel territorio possono aderire all’iniziativa che l’Amministrazione ha ideato per questo particolare Natale per sostenere e incentivare un circolo virtuoso tra solidarietà ed economia locale. Più sarà estesa la rete degli esercizi aderenti, più i beneficiari dei buoni si sentiranno parte di una comunità accogliente. Per gli esercenti non sono previsti costi di nessun tipo.

In questi giorni, intanto, il Comune ha già provveduto a contattare le famiglie destinatarie del dono.

Riapertura biblioteche su appuntamento

A seguito del Dpcm del 3 dicembre tutte le biblioteche del Comune di Sassari sono di nuovo aperte al pubblico, ma è necessario prenotare i servizi, per garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica. È possibile contattare le singole strutture bibliotecarie telefonicamente o via email la biblioteca Pasquale Tola, in piazza Tola ai numeri 079279380 o via mail [email protected], quella di Caniga allo 0793180138 all’indirizzo [email protected] e infine quella a Li Punti allo 079279980 o alla email [email protected]

Anche l‘archivio storico comunale è aperto al pubblico solo su appuntamento (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). Per prenotazioni e informazioni è possibile chiamare al numero 079279590 o scrivere alla mail [email protected]. Sarà inoltre possibile effettuare le ricerche online sul sito http://archiviostorico.comune.sassari.it/

Restano chiusi fino al 15 gennaio 2021 i luoghi della cultura della rete culturale e museale Thàmus: Palazzo di Città, le Stanze e le Cantine del Duca, la Fontana di Rosello, Monte d’Accoddi e le Domus de Janas di Montalè a Li Punti.

Come previsto dal decreto nazionale, anche nel territorio comunale sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto, e le attività dei centri culturali, centri ricreativi e dei circoli privati. Le manifestazioni pubbliche sono consentite esclusivamente in forma statica.

Open Fiber, proseguono i lavori in città

Proseguono i lavori di posa della fibra ottica da parte di OpenFiber, con il completamento nel quartiere di Li Punti, dove in molte vie è stato necessario prevedere un divieto di sosta temporaneo, per consentire di tenere aperto il traffico. Le zone interessate sono indicate con segnaletica.

I lavori saranno eseguiti a traffico aperto e, nei casi in cui non fosse possibile garantire la circolazione nei due sensi di marcia, il divieto temporaneo di sosta e di zona rimozione può essere eventualmente esteso anche al lato opposto rispetto all’area interessata dai lavori. Anche in questo caso sarà indicato nella segnaletica.

Inoltre sono in corso di esecuzione i ripristini definitivi degli scavi effettuati in varie vie, nell’area di via Deffenu.

Convocazione Consiglio  comunale

I lavori del Consiglio comunale riprenderanno domani, 10 dicembre, alle 15, a Palazzo Ducale, in modalità telematica. È possibile seguire la diretta streaming dal sito del Comune www.comune.sassari.it mentre non sarà possibile essere presenti fisicamente in Municipio.

All’ordine del giorno sono presenti i seguenti argomenti:

  1. Realizzazione della condotta di approvvigionamento idrico per i frontisti della S.V. Malafede – Posa su strada comunale – Autorizzazione deroga al regolamento per la manomissione del suolo pubblico approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 40/2007;
  2. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio esercizio finanziario 2020 – sentenza Giudice di pace di Sassari n. 191/2020 (Ag. entrate riscossione – Sassari-O.S.);
  3. Intervento di somma urgenza ex articolo 163 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. per la messa in sicurezza di circa 15 metri lineari di un muro in via dei Corsi – Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera e) del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii;
  4. Intervento di somma urgenza ex articolo 163 del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per eliminazione stati di pericolo presenti nella viabilità comunale – strada comunale Pan di Sorres, via Devilla, ex SS 200 – Riconoscimento della spesa ai sensi dell’articolo 191, comma 3, del D. Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.;

 




Da Sassari al web i segreti dell’archeoastronomia: ritornano La Misura del tempo e Divulgare la scienza

Da Sassari il 18 dicembre il convegno di archeoastronomia in Sardegna e il focus sulla metodologia scientifica in diretta streaming sulle pagine social delle associazioni Aristeo e SAT

 

SASSARI. Un viaggio alla scoperta dei reconditi segni rivelatori del cielo, retaggi di antiche pratiche cultuali e di progettualità sofisticate perdute nei millenni. Venerdì 18 dicembre a Sassari ritorna “La misura del tempo – convegno internazionale di Archeoastronomia in Sardegna”, con una nona edizione in diretta streaming a partire dalle 9 sulla piattaforma Zoom, accompagnata dal prezioso corollario “Divulgare la scienza”, un focus legato alle corrette modalità di comunicazione in ambito scientifico, che per questo quarto anno sarà strettamente indirizzato alle tematiche archeologiche.

L’universo, le stelle, i miti, le stagioni e gli antichi archetipi saranno al centro di questa speciale edizione prenatalizia dell’evento organizzato come ogni anno dal Circolo Culturale Aristeo e dalla Società Astronomica Turritana. Sono coinvolte l’Università di Sassari, l’Università La Sapienza di Roma, l’Inaf , l’Aif e altre importanti realtà accademiche e istituzionali.

Un programma ricco e articolato spazierà dall’ambito proprio dell’astronomia culturale sino a quello archeo-astronomico, dal Paleolitico all’età romana, per toccare ulteriori approfondimenti sugli aspetti metodologici di età medievale.

Non mancherà nel pomeriggio una delle sezioni più attese, quella sulle ricerche condotte in Sardegna ad opera di Aristeo e SAT e dei gruppi di lavoro interdisciplinari che si sono costituiti in questi lunghi anni di attività e scambio culturale e scientifico. Spicca il contributo dedicato agli Orientamenti archeoastronomici nel complesso archeologico di età nuragica di Serra Orrios di Dorgali.

L’intensa giornata di contributi e dibattiti si chiuderà con il breve e significativo resoconto sui modi della comunicazione archeologica, che si preannuncia di particolare interesse. Il pubblico potrà partecipare ai lavori attraverso i social, sulle due pagine facebook delle associazioni organizzatrici in diretta dall’Osservatorio astronomico di Siligo.

Il programma. Il convegno prende il via alle 9 con i saluti istituzionali. Ad aprire i lavori sarà Elio Antonello dell’Osservatorio Astronomico di Brera – Inaf, con un intervento sul “Legame tra Astronomia e Geologia”. Tra gli interventi della mattinata seguiranno Paolo Colona dell’Accademia delle stelle di Roma, che esporrà la relazione dal titolo “The astronomical content of the Myth of Phaethon”; dall’Inaf di Roma, Giangiacomo Gandolfi presenterà “Thema Mundi: Breve Storia dell’Oroscopo del Mondo”; Alberto Cora dell’Inaf Torino argomenterà sui “Calendari paleolitici e la venere di Laussel: in memoria di Alexander Marshack”; Nicoletta Lanciano dell’Università “La Sapienza” di Roma esporrà “L’orologio solare catottrico del Convento di Trinità dei Monti a Roma”; Isabella Leone e Nicolás Balbi della Siac-Sociedad Interamericana de Astronomía en la Cultura, daranno un contributo sul “Cromlech di Mezora: Un aggiornamento archeoastronomico nel tentativo di identificare un culto solare”; dei “Menhir di Cerami (Enna)” parleranno Ferdinando Maurici, Alfio Bonanno dell’Inaf di Catania, Nicola Bruno, Andrea Polcaro dell’Università di Perugia e Alberto Scuderi dei Gruppi Archeologici d’Italia; Andrea Polcaro dell’Università di Perugia esporrà “Il giorno più lungo e il dio morente: Baal e il Solstizio d’Estate nel pantheon levantino dell’Età del Bronzo”; l’archeologa Marina De Franceschini e Giuseppe Veneziano dell’Osservatorio astronomico di Genova illustreranno “La Grotta di Tiberio a Sperlonga ed il suo orientamento astronomico”; quindi Flavio Carnevale e Marzia Monaco dell’Università “La Sapienza” di Roma concluderanno la sessione con “Misurare dal cielo: una proposta metodologica per il calcolo degli errori associati ai rilevamenti da immagini satellitari”. Si prosegue con il dibattito.

La sessione pomeridiana riprende alle 15.30 con l’intervento di Gianfranca Salis della Sabap di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna, che presenta “Comunicare il sacro. Riflessioni sul culto in età nuragica”; subito dopo Simonetta Castia e Michele Forteleoni di Aristeo e SAT presentano “Orientamenti archeoastronomici nel complesso archeologico di età nuragica di Serra Orrios (Dorgali)”; L. Doro, M. Forteleoni, G. Gasperetti, P.L. Tomassetti per la Sabap di Sassari e Nuoro, Aristeo e SAT, proporranno alcune “Riflessioni preliminari sugli orientamenti astronomici presenti nel nuraghe Palmavera di Alghero alla luce delle nuove scoperte architettoniche”; quindi Michele Forteleoni e l’archeologa Paola Basoli esporranno gli “Allineamenti astronomici nell’area cultuale di Sos Nurattolos (Alà dei Sardi)”.

Alle 17 prende il via il focus “Divulgare la scienza”, con il soprintendente Bruno Billeci della Sabap di Sassari e Nuoro e Maria Dessì del Dadu-Università di Sassari che interverranno con una trattazione sulla “Diagnostica strumentale per la conoscenza e la conservazione dell’architettura medievale nel mediterraneo”; Nadia Canu e Giuseppe Melosu della Sabap di Sassari e Nuoro esporranno la relazione “Comunicare i beni culturali in tempo di Covid: le iniziative della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro”; l’ultimo intervento, di Stefania Bagella del Muniss, prima dell’apertura del dibattito presenterà “Modi e mode nella comunicazione della Sardegna nuragica”. Per info rivolgersi alla segreteria organizzativa al numero 3397760176.




Is.Be e Coppieters Foundation insieme per “L’Europa delle particolarità”

Da Sassari un webinar internazionale con l’obiettivo di evidenziare l’identità del territorio come principio di autodeterminazione delle nazioni senza Stato

SASSARI. La collaborazione tra l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari e la Coppieters Foundation di Bruxelles continua a produrre risultati importanti sul piano dei diritti all’autodeterminazione dei popoli.

Il 12 dicembre, dalle 16 alle 18, l’Is.Be in sinergia con la Coppieters propone un webinar dedicato al tema “L’Europa delle particolarità. L’identità del territorio come principio di autodeterminazione”.

Il progetto mira a porre all’attenzione del pubblico e dei media il riconoscimento del valore del patrimonio territoriale in tutte quelle comunità presenti nell’attuale continente europeo, in particolar modo nelle comunità senza Stato, perseguendo istanze politiche di autodeterminazione.

«Per patrimonio territoriale si intende non solo un luogo fisico geografico – afferma Michele Pinna, direttore scientifico Is.Be – ma il complesso di saperi, culture, stili che costituiscono, organizzano e trasformano un determinato territorio».

«L’obiettivo dell’iniziativa è quello di fare chiarezza sul concetto di identità – spiega Maria Doloretta Lai, presidente del Bellieni – e sulle modalità con le quali questo concetto possa essere politicamente orientato in qualità di energia costruttiva, sia per la crescita della coscienza dei luoghi, sia per l’affermarsi di un’Europa vista come un insieme di peculiarità che ambiscono a stare insieme nel riconoscimento delle proprie differenze».

Programma. In collegamento dalle 15.45 sulla piattaforma Microsoft Teams, il convegno online prenderà il via alle 16 con i saluti di Maria Doloretta Lai e di Antonello Nasone, rappresentante Is.Be all’interno della Coppieters Foundation. I contenuti dell’evento saranno introdotti da Michele Pinna.

Seguiranno numerosi interventi a tema. Il docente Giangiacomo Vale presenterà una relazione dal titolo “Dall’unità culturale all’Europa meta-nazionale”; il ricercatore Antonello Nasone parlerà de “L’identità plurale”; il docente Sebastiano Mannia tratterà di “Sardegna e Sicilia: identità isolane”.

Intorno alle 17.20 a parlare di “Territorio e comunità” sarà il docente Michele Pinna, per approfondire i “cardini dell’autodeterminazione e di un nuovo modello di sussidiarietà”; l’avvocato Attilio Pinna illustrerà “La situazione dei diritti fondamentali in Europa”; e quindi Ettore Beggiato tratterà de “L’esperienza del Veneto”; infine Giulio Maria Chiodi parlerà di “Popoli, territori, federazione”. Seguiranno le conclusioni.

La partecipazione è libera e gratuita. Per ricevere il link di iscrizione è necessario inviare un’email a [email protected].




CISL FP SASSARI nota stampa sciopero pubblico impiego di mercoledì 9

Sassari lì 7 dicembre 2020

anche a Sassari le Organizzazioni Sindacali di categoria di Cgil Cisl e Uil della funzione pubblica aderiscono allo sciopero generale dei lavoratori delle amministrazioni pubbliche proclamato in tutta Italia, per rivendicare la risoluzione di una serie di tematiche e di criticità irrisolte da tantissimi anni.

Organizzando due distinte iniziative di mobilitazione in città, si vuole ancora una volta sottolineare che gli sforzi e l’abnegazione dei lavoratori del pubblico impiego, Sanità -Enti locali – Amministrazioni Centrali, per costruire e rafforzare una Pubblica Amministrazione e una Sanità Pubblica efficienti e al Servizio dei cittadini, si scontrano sovente con politiche governative che hanno bloccato in questi anni le assunzioni e favorito il precariato: 170000 sono attualmente i lavoratori con contratti a tempo determinato e 500000 i lavoratori che verranno a mancare alla Pubblica Amministrazione in breve tempo.

Politiche miopi che trascurano gli elementi fondamentali della sicurezza sul lavoro e lesinano nella fornitura dei DPI nelle situazioni di emergenza, che non trovano le risorse per assicurare i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro, determinando con l’imposizione di vacanze contrattuali lunghissime, danni economici irrecuperabili per perdita del potere d’acquisto dei salari e rivalutazione in basso delle quote di calcolo pensionistico. Scelte politiche che a tutto servono tranne che a determinare tra i lavoratori quelle motivazioni e quella fiducia capaci di creare un benessere organizzativo e una crescita strutturale per un complessivo innalzamento dello standard di efficienza delle Amministrazioni Pubbliche.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono assolutamente convinte cha la Legge di Bilancio deve migliorare il Paese e far ripartire l’economia. Una PA più capace e moderna serve al paese. Rinnovare i contratti pubblici e assumere più giovani e professionisti qualificati migliora la PA e il paese. Con queste parole d’ordine le Segreterie Territoriali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil organizzano a Sassari due sit in nella mattinata di mercoledì 9 dicembre.

Il primo si svolgerà alle ore 9.30 in Piazza Fiume, nel rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione Covid. Alle ore 12 le lavoratrici e lavoratori con le delegazioni sindacali si trasferiranno davanti al Pronto Soccorso cittadino in viale Italia, come momento di solidarietà e vicinanza a tutti gli operatori della sanità pubblica del territorio Sassarese, coinvolti e partecipi in maniera drammatica ed estenuante nella lotta all’epidemia da marzo ad oggi.

FP CGIL CISL FP UIL FPL Paolo Dettori Armando Ruzzetto Augusto Ogana




Sardinia Film Festival ai nastri di partenza: una XV edizione tutta online dedicata ai giovani

Dal 10 al 15 dicembre nella piattaforma web del sito ufficiale saranno presentati ben sessanta film provenienti da tutto il mondo

In programma tre masterclass dirette da Andrea Paco Mariani, Marco Antonio Pani e Fiorella Giovannelli Amico

Corrado Guzzanti in Stardust

SASSARI. Animazioni, fiction e documentari proventi da tutto il mondo per sessanta film selezionati su ben 3155 pervenuti al festival da almeno ottanta nazioni: dal 10 al 15 dicembre ritorna il Sardinia Film Festival con una XV edizione che in tempi di pandemia si presenta giocoforza online, senza tuttavia tradire lo spirito di un festival internazionale che pone al centro i valori del cinema indipendente.

Tre masterclass tenute Andrea Paco Mariani, Marco Antonio Pani e Fiorella Giovannelli Amico, sul piano della formazione daranno compimento a un ricchissimo contesto in particolar modo dedicato ai giovani.  Basti pensare alla presenza in finale di ventitré registi al debutto, venticinque lavori provenienti da scuole di cinema e una folta partecipazione di autrici. L’età media degli autori è ventotto anni. Previo accredito, l’evento potrà essere seguito integralmente a titolo gratuito sul sito www.sardiniafilmfestival.it.

“Sarà come entrare in una sala cinematografica con la programmazione che cambierà ogni 24 ore – assicura il direttore artistico Carlo Dessì –. I gruppi di corti saranno proposti in loop a cadenza giornaliera”.

L’evento organizzato dal Cineclub Sassari gode del partenariato della Regione Autonoma della Sardegna attraverso gli assessorati alla Cultura e al Turismo, della Sardegna Film Commission e come partner tecnici ha la Open DDB (distribuzioni dal basso) e il Cityplex Moderno.

LE TEMATICHE. Le opere sono tutte in prima visione regionale. Trattano tematiche di forte attualità che vanno dalla vita durante il lockdown alla violenza di genere, ai cambiamenti climatici e il revenge porn, l’infibulazione, il razzismo e le migrazioni. Si parlerà di lavoro e di precariato, devianze minorili, disabilità, diritti negati, conflitti sociali e tutela degli animali.

L’attore Pierpaolo Spollon

GLI ATTORI. Tra i protagonisti si leggono nomi di spicco del cinema e della fiction italiana che amano mettersi in gioco anche nel cortometraggio. Nomi come quelli di Miriam Leone, Corrado Guzzanti, Ivano Marescotti, Pierpaolo Spollon e Luciana De Falco.

FICTION. Per la sezione Fiction, le opere in concorso sono ventisei (undici italiane). Tra queste trovano spazio “L’Attesa”, sull’angoscia generata dal terrorismo in una Londra dei giorni nostri; “I’m nacked” sul fenomeno tristemente attuale del revenge porn; quindi “Lo Schiacciapensieri” che mette a nudo le problematiche della disabilità. Poi il coreano “Hands and wings, sul problema della vita sessuale nei disabili.

ANIMAZIONE. Le Animazioni in concorso sono ventiquattro (quattro italiane). Tra le più curiose è da segnalare Migrants, in cui due orsi polari costretti all’esilio a causa del riscaldamento globale, incontrano orsi bruni lungo il loro viaggio, con i quali cercano di convivere.

DOCUMENTARIO. Per la sezione Documentario, con “Mamapara” si entra subito nella dimensione della povertà in un luogo remoto del mondo, una città peruviana in cui vive un’analfabeta di origine quechua che vende caramelle da più di vent’anni. “The Bush School” ci porta invece In Liberia, dove la mutilazione genitale femminile è legale e praticata come iniziazione a una società segreta di sole donne. “Los dias che pasan” è un lavoro incentrato sul lockdown, attraverso la visione di un bambino che trascorre il suo tempo in casa.

GIURIE. La Giuria tecnica del festival è formata dalla segretaria di edizione Fiorella Giovannelli Amico, dal regista Marco Antonio Pani e dal distributore cinematografico Andrea Paco Mariani. La Giuria studenti è quindi composta da quindici ragazze e ragazzi degli istituti Liceo Artistico Figari, Agrario Pellegrini e Liceo Margherita di Castelvì di Sassari, coordinati dal professor Stefano Sole.

MASTERCLASS. Alle masterclass si può accedere attraverso la piattaforma Zoom. La prima Masterclass si terrà il 12 dicembre alle 18 sulla “Distribuzione cinematografica indipendente” con Andrea Paco Mariani, co-fondatore della casa di produzione SMK Factory, sia di OpenDDB, la prima piattaforma VOD europea dedicata al cinema indipendente con licenza Creative Commons.

La seconda è in programma per il 13 dicembre alle 18 sulla “Regia nel cinema del reale”, con Marco Antonio Pani, che in Sardegna non ha certo bisogno di presentazioni: sceneggiatore, regista, montatore e aiuto regista, ha svolto una pluriennale e intensa attività di docente di materie cinematografiche in ambito accademico e universitario. Tra i suoi lavori più noti ci sono “Capo e Croce. Le ragioni dei pastori” e “Il maialetto della Nurra”.

Il regista Marco Antonio Pani terrà una delle masterclass

La terza masterclass si svolgerà il 14 dicembre alle 18 su “I mestieri del cinema: la segretaria di edizione”, con Fiorella Giovannelli Amico, con una lunga carriera nell’ambiente cinematografico, assistente di Bernardo Bertolucci in L’Ultimo Imperatore (1984) e di Roberto Benigni in “Tu mi turbi” (1983).

Ha ricoperto il ruolo di editor di diversi film tra cui tra cui Lettere al vento, L’amore probabilmente (2001), Rosatigre (2000), ed è stata supervisore di diverse sceneggiature tra cui Il nome del figlio (2014), Il giovane favoloso (2010), Noi credevamo (2001), Sabato italiano (1992). Attualmente è impegnata nella realizzazione di un film di Gianni Amelio e Francesca Archibugi.

Per partecipare alle masterclass:

Masterclass con Andrea Paco Mariani

12 dicembre 2020 ore 18.00

Entra nella riunione in Zoom https://us02web.zoom.us/j/88484029485?pwd=c3pIUGdVd0tmNndGQ0RLbENkeTFTZz09

ID riunione: 884 8402 9485

Passcode: 178365

——————————————————————-

Masterclass con Marco Antonio Pani

13 dicembre 2020 ore 18.00

Entra nella riunione in Zoom

https://us02web.zoom.us/j/83411875400?pwd=NHhYbzJjYzhwNGNKUWlTTWkrNjI5QT09

ID riunione: 834 1187 5400

Passcode: 278557

——————————————————————-

Argomento: Masterclass con Fiorella Giovannelli Amico

14 dicembre   ore 18

Entra nella riunione in Zoom

https://us02web.zoom.us/j/88458305558?pwd=YWQwSzVxS0lqR3VweE1aK2xBc2Fidz09

ID riunione: 884 5830 5558

Passcode: 575155




Il centro rivive coi colori dei fiori

Con la consapevolezza che il Natale in arrivo sarà condizionato dalle regole assunte per contenere la grave emergenza sanitaria in corso, l’Amministrazione comunale ha comunque destinato una parte delle risorse finanziarie ad allestimenti floreali che, con i loro colori, possono abbellire la città nei giorni di questo difficile Natale 2020. Si interverrà nelle principali vie e piazze del centro, rinnovando i vasi e le aiuole con fiori stagionali e arbusti sempre verdi, che porteranno nuovo colore nel contesto urbano.

In particolare, saranno ricreate composizioni nelle fioriere di via Enrico Costa, via Carlo Alberto, via Cavour, via Brigata Sassari, largo Ittiri, in largo Cavallotti, piazza d’Italia, piazza Azuni, piazza Castello e piazza Rosario.

Il centro sarà ancora un luogo piacevole da vivere, pur in assenza di grandi eventi, nel rispetto di tutte le norme di distanziamento fisico necessarie per rallentare la corsa dell’emergenza pandemica in atto.

—
Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



A Sassari il Natale è… Solidarietà

Sarà senza dubbio un Natale diverso dagli altri, ma può essere anche l’occasione per riscoprirne e assaporarne il vero spirito. Partendo da questa visione il Comune di Sassari ha ridisegnato ogni progetto sulle festività, concentrandosi sulla solidarietà della comunità verso la comunità e su espressioni della festa che richiamino la magia che la contraddistingue. Da qui lo slogan scelto dall’Amministrazione, semplice e diretto: Natale è… Solidarietà. Una solidarietà che arriverà nelle case delle famiglie che ne hanno più bisogno in una scatolina con una stella cometa, simbolo di speranza, che indossa doverosamente una mascherina, segno del momento storico. Saranno due gli elementi che caratterizzeranno questo periodo dell’anno a Sassari: una particolare e ancora più accentuata sensibilità verso le persone più socialmente ed economicamente deboli e le luci e le musiche tipiche, che invoglieranno i cittadini a passeggiare alla scoperta di strade e piazze illuminate a festa. Tutti i dettagli sono stati presentati oggi, giovedì 3 dicembre, durante una conferenza stampa a Palazzo Ducale, dal sindaco Nanni Campus e dall’assessora alla Cultura Rosanna Arru.

Natale è… Solidarietà. Per il 31 dicembre non sarà previsto alcun concerto. Le risorse che erano state stanziate per la manifestazione in piazza saranno invece utilizzati per donare buoni spesa alle famiglie che in città ne hanno più bisogno. Si tratta di carnet del valore di 100 euro che saranno consegnati ai nuclei più numerosi (con almeno cinque componenti) e già presenti nell’elenco, vagliato dalla Guardia di Finanza, di chi ha avuto diritto ai buoni spesa della prima fase della pandemia. A questi si aggiungono le famiglie di quattro persone, anch’esse presenti nella graduatoria, che abbiano almeno due minorenni. Grazie a questi criteri individuati per aiutare i nuclei più numerosi e quelli con più giovani che più degli adulti sentono la magia del Natale, saranno 549 le famiglie raggiunte dal dono che l’Amministrazione comunale ha deciso di stanziare.

«Il capodanno in piazza da sempre è una festa di condivisione, durante la quale tutta la città si ritrova per vivere insieme un momento di gioia – ha spiegato il sindaco Nanni Campus -. Abbiamo dunque deciso di utilizzare i 50mila euro che avevamo previsto per l’evento in un altro modo che facesse sentire la comunità unita, attraverso quel rapporto di comunanza che durante il Natale dovrebbe percepirsi ancora più forte, a maggior ragione in questo momento storico drammatico che stiamo vivendo e che insieme stiamo cercando di superare».

I beneficiari ritireranno i carnet nei punti indicati nel biglietto che riceveranno a casa.

I 10 buoni da 10 euro ciascuno potranno essere spesi, entro il 31 dicembre, per l’acquisto di alimentari, abbigliamento e calzature, giocattoli e libri. Le attività, presenti nel territorio comunale, che desiderano aderire al progetto potranno farlo registrandosi ( ma già da oggi è possibile lasciare i recapiti), a partire dal 9 dicembre sul sito web natalesolidarietasassari.buonidea.it creato per l’occasione dalla società King. Questa, come già fatto in occasione della distribuzione dei buoni spesa alimentari nella scorsa primavera, ha rinunciato al suo guadagno, in maniera tale che per chi compra e per chi vende il valore nominale dei buoni corrisponda a quello reale (un buono da 10 euro varrà 10 euro sia per chi acquista sia per chi vende). Un modo per sostenere un circolo virtuoso tra solidarietà ed economia locale.

Raccolta fondi. Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questo senso di comunità e consentire a chiunque lo desideri di partecipare, l’Amministrazione ha riattivato la raccolta fondi per famiglie che si trovano nelle fasce economicamente e socialmente più deboli. È possibile fare una donazione nel conto corrente intestato a Comune di Sassari – Servizio di Tesoreria, codice Iban IT49B0101517203000070734427 con la causale “Emergenza coronavirus” o “Natale è Solidarietà”. L’indicazione esatta della causale è fondamentale perché le risorse possano esser utilizzate per il progetto. Con quanto raccolto, il Comune distribuirà nei primi mesi del 2021 altri voucher.

Le luci e i suoni del Natale nelle piazze. A ricreare, anche in periodo di pandemia, la magia del Natale nelle piazze e nelle strade della città, ci ha pensato il settore Cultura del Comune di Sassari. «L’Amministrazione ha deciso di riproporre, anche per il 2020, la luce, simbolo di rinascita e portatrice di speranza» ha spiegato l’assessora Rosanna Arru durante l’incontro con la stampa. «Da martedì 8 dicembre al 8 gennaio, visto il gradimento espresso lo scorso anno, potranno essere ammirate le installazioni luminose a tema natalizio nelle piazze e nei luoghi più rappresentativi della città».

Un itinerario di luci coinvolgerà le piazze del centro: dall’emiciclo Garibaldi, a piazza Fiume, da piazza d’Italia, a piazza Castello e piazza Azuni. Le suggestioni visive saranno accompagnate da un sottofondo musicale in piazza Fiume, piazza d’Italia, piazza Azuni. Saranno inoltre addobbati gli alberi in piazza Sant’Antonio, piazza Tola, piazza Cuore Immacolato, piazza Sacro Cuore. Una novità è costituita dalle proiezioni sulle facciate di alcune chiese cittadine (Madonna del Latte Dolce, Santa Maria, Cattedrale di San Nicola) che saranno illuminate con immagini di opere di particolare pregio artistico. Sempre dal 8 dicembre la borgata dell’Argentiera sarà illuminata in uno scenario suggestivo di luci, videoproiezioni, installazioni luminose e in realtà aumentata.

Inoltre l’Amministrazione comunale supporterà, anche economicamente, le iniziative natalizie proposte dai centri commerciali naturali.

—
Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Stadio Vanni Sanna, primo passo per la casa della Torres

L’autorizzazione di massima per la concessione dello stadio “Vanni Sanna” è arrivata oggi grazie alla Delibera di Giunta del Comune di Sassari.

 

Un primo passo fondamentale è stato compiuto per restituire una casa alla Torres.

L’autorizzazione di massima per la concessione dello stadio “Vanni Sanna” alla Società rossoblù a gestione pluriennale è arrivata oggi grazie alla Delibera della Giunta comunale di Sassari sul “Progetto Torres”.

La richiesta da parte della Torres relativa a proposta di gestione e riqualificazione, si colloca nell’ambito di un progetto tecnico-sportivo, partito tre anni fa, che vede impegnato in prima persona il presidente Salvatore Sechi: «Non è stato facile e non era una cosa scontata – commenta il patron rossoblù – perché sono stati necessari progetti e garanzie economiche notevoli per superare questo primo step. Sono davvero soddisfatto di questo risultato perché la Torres merita una casa finalmente degna della sua storia e una struttura sicura per i suoi tifosi».

Il via libera dell’amministrazione riguarda la proposta di gestione e il progetto preliminare di riqualificazione dello stadio, per una spesa complessiva di oltre 660 mila euro a carico della Società, di cui 184 mila con garanzia fideiussoria del Comune di Sassari tramite Credito Sportivo.

I lavori constano di due fasi di intervento. La prima, prevista in 18 mesi,  riguarda i lavori urgenti di messa in sicurezza dello stadio; la seconda, in 16 mesi,  la realizzazione di infrastrutture inserite in un contesto di fruibilità completa che prevede l’apertura di tutti i settori dello stadio.

Saranno a carico della Torres anche le manutenzioni ordinarie e straordinarie. L’affidamento sarà possibile solo dopo la stipula della convenzione.

«Si tratta di un grosso impegno dal punto di visto economico – conclude il presidente Sechi – ma uno dei grossi problemi del passato è sempre stata la cronica assenza di strutture per questa società, una casa propria che potesse essere una base certa su cui fondare tutti i progetti sportivi. Mi sono impegnato molto in tal senso e mi sono fatto garante della serietà di questo progetto. Oggi è stata certificata la bontà del lavoro svolto e potremo lavorare con l’unica finalità di far crescere e rendere sempre più forte la Torres partendo dalla sua storica collocazione dell’ex Acquedotto, oggi Vanni Sanna, nell’ambito sportivo cittadino».




DOMANI la XX Infopoverty World Conference con la partecipazione dell’Università di Sassari

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Sassari e l’osservatorio sulla Comunicazione digitale Occam

Presentano alle Nazioni Unite il progetto Ewa-Belt

Domani la XX Infopoverty World Conference

3 dicembre 2020

 

SASSARI. Si terrà venerdì 4 dicembre, per la prima volta in versione totalmente virtuale, la XX Infopoverty World Conference, un evento organizzato annualmente da oltre vent’anni da OCCAM, l’Osservatorio sulla Comunicazione Digitale affiliato all’ONU. La Conferenza rappresenta, per la sua continuità, capacità operativa e forte interoperabilità con il sistema delle Nazioni Unite, un forum globale unico, che riunisce esperti di primo piano, accademici, opinion leader, manager, funzionari governativi e filantropi.

Quest’anno, l’evento – che normalmente si tiene in aprile nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite sotto l’egida del Presidente della Repubblica Italiana – non è stato cancellato, bensì adattato alle nuove dinamiche. Oltre a essere totalmente online e trasmesso in diretta dal canale televisivo delle Nazioni Unite (UN WebTV), l’evento è stato preceduto da quattro step: un evento fisico durante il World Economic Forum di Davos il 29 gennaio e tre webinar tenuti a maggio, luglio e settembre scorsi. Nel corso delle varie sessioni, si è discusso sotto varie prospettive il ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella creazione di una “Società Digitale” ispirata dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’ONU, concentrandosi in particolare su tematiche quali povertà (SDG 1), benessere (SDG 3), istruzione (SDG 4), acqua e servizi igienici (SDG 6), energia (SDG 7) , crescita economica (SDG 8) e insediamenti urbani (SDG 11).

Il 4 dicembre, durante l’evento conclusivo, sarà invece la volta dell’obiettivo n. 2: “Porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile”. L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e delle principali organizzazioni internazionali, tra cui la Convenzione ONU per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD).

Sarà inoltre in questo contesto che verrà presentato EWA-BELT, un progetto finanziato dal programma dell’Unione Europea Horizon 2020, promosso e coordinato dal centro interdipartimentale Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione (NRD) dell’Università degli Studi di Sassari che vede partecipe un ampio partenariato che coinvolge venti tra Università, Istituti di Ricerca, ONG e compagnie private con sede in vari paesi europei (Italia, Regno Unito, Francia, Grecia) e africani (Etiopia, Kenya, Tanzania, Ghana, Burkina Faso, Sierra Leone).

Nei quattro anni di durata complessiva del progetto, EWA-BELT si propone di affrontare un ampio spettro di problematiche legate alla sicurezza e qualità alimentare, come ad esempio la scarsa produttività delle colture, l’alimentazione e il benessere animale, la scarsa disponibilità di colture e varietà adatte ad ambienti di coltivazione di tipo intensivo, le perdite in pre- e post-raccolta, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali (erosione e perdita della fertilità dei suoli, pascolamento eccessivo, degrado della qualità dell’acqua, etc.), le difficoltà di collegamento tra produzione e mercato e la scarsa connessione tra ricerca e agricoltura.

EWA-BELT si prefigge, inoltre, di promuovere un approccio responsabile e pro-attivo delle comunità e delle istituzioni locali rispetto alla sostenibilità dell’uso delle risorse naturali attraverso lo sviluppo di strategie di rafforzamento delle competenze, l’adozione di un approccio partecipativo multi-attore e il consolidamento della cooperazione transfrontaliera.

Nelle diverse aree agro-climatiche distribuite tra i paesi dell’Africa dell’Est (Etiopia, Kenya e Tanzania) e dell’Ovest (Burkina Faso, Ghana e Sierra Leone) sono stati individuati 38 casi studio, cioè villaggi rurali in cui le attività di ricerca sono guidate da un approccio partecipativo e integrato, realizzato tramite la costituzione di Farmers’ Field Research Units (FFRUs). Le FFRUs saranno concepite come uno spazio di dialogo e di interazione fra diversi attori (agricoltori, ricercatori e altri portatori di interesse) in cui saranno promosse e realizzate, oltre alle attività di ricerca e innovazione, attività di disseminazione dei risultati e di capacity-building (workshop, visite sul campo etc.). Viene quindi posta la massima attenzione all’inclusione e alla cooperazione tra partner, portatori di interesse e istituzioni locali, così da garantire piena efficacia del progetto e sostenibilità nel lungo periodo.

———

Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari

p.zza Università 21, 07100 Sassari




SERVIZI ANTIDROGA AD OLBIA: TRE ARRESTI

I CARABINIERI DEL  NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA, NELLA GIORNATA DI IERI, HANNO PROSEGUITO NELL’INTENSA ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, ARRESTANDO IN TUTTO TRE GIOVANI PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO.

LA PRIMA OPERAZIONE È AVVENUTA DURANTE LA MATTINA, QUANDO I MILITARI DELLA SEZIONE OPERATIVA HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA UN GIOVANE OLBIESE DI 29 ANNI MENTRE CEDEVA –NELLA ZONA DI VIA BARCELLONA- UN QUANTITATIVO PARI A 14,5 GR. DI MARIJUANA CONTENUTO IN UN INVOLUCRO DI NYLON ALL’ACQUIRENTE, UN 50ENNE DEL POSTO.

LA PERQUISIZIONE PRESSO IL DOMICILIO DEL RAGAZZO, GIÀ NOTO ALLE FORZE DI POLIZIA, HA PERMESSO DI RINVENIRE ULTERIORI 100 GR. DI MARIJUANA, UN BILANCINO DI PRECISIONE E MATERIALE ATTO AL CONFEZIONAMENTO. IL TUTTO È STATO DEBITAMENTE SOTTOPOSTO A SEQUESTRO.

PER LUI È STATO CONVALIDATO L’ARRESTO NELLA GIORNATA ODIERNA, MENTRE ALL’ACQUIRENTE È STATA CONTESTATA UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA QUALE ASSUNTORE DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

UNA SECONDA OPERAZIONE, CONDOTTA DAI MILITARI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE, È STATA MESSA A PUNTO IN TARDA SERATA, QUANDO IN UN SERVIZIO ORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, I CARABINIERI HANNO TRATTO IN ARRESTO DUE RAGAZZI CAGLIARITANI, ENTRAMBI INCENSURATI.

IL CONTROLLO È AVVENUTO IN VIA ISOLA BIANCA, QUANDO I DUE GIOVANI, DI 20 E 22 ANNI, ERANO IN MACCHINA CON A BORDO 610 GR. DI MARIJUANA ED UN COLTELLO A SERRAMANICO DEL TIPO “STAINLESS”.

I CARABINIERI DI CAGLIARI, IN CONCOMITANZA DELL’ARRESTO DEI GIOVANI, HANNO TROVATO A CASA DEL VENTENNE ULTERIORI 21 GR. DI MARIJUANA, SUDDIVISI IN CINQUE SACCHETTI DI PLASTICA DI DIVERSO PESO. IL TUTTO È STATO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO.

I DUE, IN ATTESA DELLA CONVALIDA PREVISTA PER LA GIORNATA DI DOMANI, SONO STATI RIMESSI IN LIBERTÀ.