Università di Sassari: proroga iscrizioni e pagamento della prima rata

Università di Sassari: proroga iscrizioni e pagamento della prima rata

23 ottobre 2020

SASSARI. C’è ancora tempo per iscriversi a uno dei corsi di laurea e laurea magistrale dell’Università di Sassari ad accesso libero (cioè senza numero chiuso). Con decreto rettorale, è stata prorogata fino al 2 novembre la scadenza delle immatricolazioni on line e il rinnovo delle iscrizioni ad anni successivi al primo.

Per tutti i corsi ad accesso programmato valgono invece le scadenze indicate nei rispettivi bandi, disponibili al seguente link: https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/prove-di-accesso-ai-corsi-di-studio/corsi-numero-programmato.

Contestualmente, è stata prorogata al 9 novembre la scadenza del pagamento della prima rata della tassa di iscrizione. Pertanto, fino al 9 novembre si potrà pagare senza incorrere nel contributo di mora.

L’elenco dei corsi di laurea e laurea magistrale dell’Ateneo – suddivisi nelle aree “Agraria e veterinaria”, “Arti e studi umanistici”, “Istruzione”, “Progettazione”, “Salute e benessere”, “Scienze, matematica e informatica”, “Scienze sociali, economia e giurisprudenza” – è pubblicato in un’apposita sezione del sito dedicata all’offerta formativa: https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/archivio-corsi-di-studio/corsi-20192020

Al fine di facilitare la scelta del percorso universitario, l’Università di Sassari ha attivato  un servizio di orientamento on line grazie a una squadra composta da 10 giovani tutor con esperienza nell’orientamento universitario. Il servizio “Insieme connessi” può essere richiesto su appuntamento sulle piattaforme Microsoft Skype e Google Meet. Tutte le informazioni sono reperibili in questa pagina: https://www.uniss.it/didattica/didattica-distanza-servizi-agli-studenti-telelavoro/i-nostri-corsi/orientamento-online

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari

p.zza Università 21, 07100 Sassari




Viale Trento, il Comune chiede un milione e 100mila euro per la messa in sicurezza

Viale Trento, il Comune chiede un milione e 100mila euro per la messa in sicurezza

È stato approvato il documento preliminare alla progettazione di intervento per mettere in sicurezza e consolidare il terrapieno di viale Trento, che sarà proposto alla Regione per chiederne il finanziamento, per un totale di un milione e 100mila euro. Intanto da domani il tratto di viale Trento sarà aperto ai pedoni.

La realizzazione dell’opera è articolata in tre fasi. La prima prevede la prosecuzione delle indagini necessarie (geologiche, idrologiche, geotecniche, ecc.) per individuare le cause che hanno dato origine al cedimento e trovare la soluzione progettuale da perfezionare con i successivi livelli di progettazione. Si proseguirà con il sistema di monitoraggio continuo con la duplice finalità di studiare in progress l’evoluzione del fenomeno e di garantire costantemente la sicurezza del passaggio pedonale.

La seconda fase si riferisce all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura dei restanti livelli di progettazione e, precisamente, della progettazione definitiva e della progettazione esecutiva, nonché all’affidamento della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

La terza e ultima fase è quella relativa all’appalto di esecuzione dei lavori sulla base del progetto esecutivo.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Coronavirus, i dati a Sassari al 22 ottobre

in base ai dati forniti oggi dal Dipartimento di Prevenzione, servizio Igiene e Sanità pubblica della Assl Sassari, il sindaco Gian Vittorio Campus informa che a Sassari ci sono 264 positivi al coronavirus di cui 29 ricoverati.
Il 19 ottobre erano 176, di cui 20 ricoverati. Il 20 erano 213 di cui 23 ricoverati, e il 21 ottobre 241 di cui 26 ricoverati.
 
 
 
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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Comunicato Stampa – Porto Torres, informazioni sul Centro Dialisi

SASSARI, 21 OTTOBRE 2020 – Porto Torres, informazioni sul Centro Dialisi

La Direzione della ASSL Sassari comunica che il Centro Dialisi sito nel poliambulatorio Andriolu di Porto Torres è stato individuato quale centro di riferimento, per il territorio, per i pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi Covid positivi asintomatici o paucisintomatici.

«La scelta di creare un centro di riferimento in ambito territoriale per i pazienti dializzati Covid positivi asintomatici nasce con il duplice obiettivo di tutelare la salute degli utenti e di arginare la diffusione del virus. Con l’incremento dei casi di positività al Covid-19, infatti, è stato ritenuto opportuno istituire un centro efficiente, capace di dare una risposta immediata alle necessità dei pazienti dializzati positivi al Coronavirus asintomatici o paucisintomatici del territorio».

La Direzione Aziendale specifica inoltre che i pazienti sottoposti a dialisi Covid positivi sintomatici sono assistiti in ambito ospedaliero. I pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi Covid negativi che facevano riferimento al poliambulatorio di Andriolu a Porto Torres, invece, continuano il loro percorso assistenziale nelle strutture territoriali di Sassari, Alghero e Ozieri.




Sassari, dalla “Suite Italienne” un messaggio di speranza per il mondo del teatro in tempi di pandemia

Festival della danza d’autore “Corpi in movimento”: con un omaggio a Igor Stravinsky, i coreografi Sasha Riva e Simone Repele hanno presentato al Verdi un’opera firmata Daniele Cipriani Entertainment, come un antidoto per il futuro del settore dell’arte

 

SASSARI. Un faro irrompe dall’alto sul cupo orizzonte del palcoscenico come una luce di speranza per il mondo del teatro e dello spettacolo dal vivo in questo difficile momento di pandemia. La “Suite Italienne” portata in scena martedì (20 ottobre) al Teatro Verdi di Sassari in prima regionale dai danzatori Sasha Riva e Simone Repele al festival “Corpi in movimento” di Danzeventi, ha voluto rappresentare quasi un antidoto, un messaggio di fiducia nel futuro per il settore dell’arte.

E questo all’interno di un applauditissimo spettacolo-omaggio a Igor Stravinsky, grande compositore che a sua volta, a causa dell’epidemia di febbre Spagnola, oltre cento anni fa fu costretto a cancellare la tournée del suo balletto “L’Histoire du soldat”.

La scena di base dà quasi la sensazione che tutto avvenga in uno scantinato, o in una mansarda dove tutto è stato dimenticato, così come oggi il teatro sembra essere stato abbandonato a causa dell’emergenza sanitaria. Ed è proprio qui che un raggio di luce riesce a squarciare il cielo per dare allo sguardo una via d’uscita dall’oscurità.

«La composizione a due è stata voluta dalla Daniele Cipriani Entertainment, e studiata appositamente per il periodo di pandemia – hanno spiegato i due artisti –. Abbiamo deciso di realizzare il balletto basandoci sui due personaggi della storia. Il primo è Puccio d’Aniello, contadino leggendario del Seicento su cui si basa la maschera di Pulcinella. Il secondo è una figura più eterea, più astratta del personaggio, che verrà poi elaborata durante le scene con un aspetto fiabesco». Un’atmosfera a dir poco surreale magnificata dagli effetti luce di Alessandro Caso.

Compagni sulla scena e nella vita, Riva e Repele sono partiti dall’idea di base della maschera di Pulcinella nella tradizione italiana, per creare una versione propria attraverso movimenti musicali di Stravinsky interpretati con grande maestria.

In una fusione mistica tra la buffa goffaggine e una profonda drammaticità, l’enigmatico Pulcinella è stato rappresentato nel duplice aspetto che incarna in sé contrasti e contraddizioni. Stupido e furbo, demone e angelo, saggio e sciocco, espressione di un presunto ermafrodismo evidenziato dalla voce squillante e l’inspiegabile nome al femminile.

Il finale è stato scandito dall’interpretazione dell’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Gustav Mahler. Pur essendo quest’ultimo più etereo e mistico, i due pezzi apparentemente indipendenti hanno trovato una profonda interconnessione: mentre Pulcinella viene vestito nel suo carattere, il protagonista dell’Adagetto si sveste dei suoi indumenti. I due corpi sono l’uno rivelazione dell’altro come stati diversi della medesima condizione umana.

Il festival della danza d’autore prosegue venerdì 23 ottobre al Centro Culturale di Sennori, dove alle 20.30 la compagnia ASMED Balletto di Sardegna presenta “Zato’ & Ychi’”, con Valeria Russo e Lucas Monteiro Delfino. Il 24 ottobre sempre al Centro Culturale sarà la volta della Fattoria Vittadini con Riccardo Oliver in “OMOS”, e domenica 25 ottobre doppio appuntamento alla Casa di Artisti, con la compagnia Chiasma diretta da Salvo Lombardo che presenta Alone in the moltitude e quindi Fabritia D’Intino con Discobox.




La Guardia Costiera di Porto Torres e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro a protezione dei beni sommersi

Lo scorso 8 ottobre la Capitaneria di porto di Porto Torres, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Olbia, e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro hanno collaborato per la pianificazione di un sistema di vigilanza e tutela in seguito all’avvenuta individuazione di n° 4 relitti profondi ed altri beni sommersi nel Golfo dell’Asinara.

Cardine del sistema, oltre all’apposita Ordinanza (la n° 50/2020) della Capitaneria di Porto Torres, contenente divieti e prescrizioni, è un avanzato Sistema Informatico di cui è dotata la Sala Operativa del Comando turritano.

La zona di mare interessata, infatti, sarà monitorata in remoto direttamente dai militari tramite il Sistema denominato “Pelagus” in grado di effettuare registrazioni ed acquisizione di dati, pienamente utilizzabili come fonte di prova in caso di attività illecite poste in essere nella zona interessata.

Il passo in avanti compiuto dalla Capitaneria di porto e dalla Soprintendenza assume un forte significato in quanto, al di là della tutela dei beni in sé, rappresenta anche un allineamento sia con la Convenzione Unesco del 2001, che tutela i beni archeologici e storici rinvenuti nella zona di mare di 12 miglia dal limite esterno del mare territoriale, sia con la Legge n° 61/2006 che ha autorizzato l’istituzione di zone di protezione ecologica a partire dal limite esterno del mare territoriale.

Il Comandante della Capitaneria di porto C.F. Gianluca Oliveti, la Dott.ssa Gabriella Gasperetti della Soprintendenza e l’Ing. Guido Gay, autore della scoperta dei relitti e dei beni sommersi, hanno espresso la propria soddisfazione per il risultato della collaborazione posta in essere, valutata come esempio di sinergia tra Amministrazioni diverse e privati.




SASSARI, 21 OTTOBRE 2020 – ASSL Sassari, al via la vaccinazione antinfluenzale 2020/2021

È iniziata nella giornata di lunedì la distribuzione delle prime dosi di vaccino antinfluenzale ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta che operano nell’ambito della ASSL Sassari: le prime consegne sono già state effettuate nei Distretti di Ozieri e di Alghero mentre questo pomeriggio il Servizio Farmaceutico avvia la distribuzione anche nel Distretto di Sassari.
Il primo lotto è suddiviso tra i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta in proporzione al numero degli assistiti. Nei prossimi giorni, con il prosieguo della campagna vaccinale, saranno distribuiti gli altri lotti.
LE DOSI
La ASSL di Sassari disporrà di un numero maggiore di vaccini rispetto agli scorsi anni. Questo consentirà di distribuire dalle 300 alle oltre 500 dosi per medico a seconda dello specifico bacino di utenza.
CHI DEVE VACCINARSI?
Il vaccino è destinato principalmente alla popolazione anziana, agli individui affetti da gravi patologie, ai bambini, al personale sanitario, alle donne in stato di gravidanza, agli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo quali le forze di pubblica sicurezza, i vigili del fuoco, gli addetti ai servizi di trasporto pubblico, il personale scolastico docente e non docente di ogni ordine e grado, i veterinari, gli allevatori addetti alla macellazione e al trasporto delle carni. Alla luce del contesto pandemico attuale, però, è opportuno che tutti i cittadini si rivolgano ai propri medici di medicina generale.
PERCHÉ VACCINARSI?
“La vaccinazione quest’anno assume un significato ancora più importante – afferma il direttore del Dipartimento Nord Sardegna, Fiorenzo Delogu – per ridurre al minimo la pressione sulle strutture ospedaliere del sistema sanitario regionale già impegnate nella lotta contro l’emergenza pandemica da Covid-19. Inoltre – continua Delogu – vaccinarsi aiuta gli operatori sanitari nella formulazione della diagnosi da Coronavirus e rafforza il nostro sistema immunitario”.
QUANDO VACCINARSI?
Il periodo migliore per vaccinarsi è quello compreso tra i mesi di ottobre e novembre. Le vaccinazioni, se necessario, andranno avanti più a lungo in ottemperanza alle evidenze scientifiche che consigliano di vaccinare sempre e comunque anche in fase di picco epidemico.
DOVE VACCINARSI?
Quest’anno la modalità ottimale per ricevere la vaccinazione è quella di effettuarla in accordo con il proprio medico di famiglia o il pediatra di libera scelta, nel rispetto di tutte le misure contro la diffusione del COVID-19.



“Missing, vite sospese: l’esercito degli scomparsi in Sardegna”: giovedì (22 ottobre) in diretta web con Garofano, Nivoli e Piscitelli

Il convegno è organizzato dall’Associazione Culturale Ammentu nell’ambito del progetto “Missing-Misure” finanziato dalla Fondazione di Sardegna

Luciano Garofano, Alessandra Nivoli e Gianfranco Piscitelli

SASSARI. Anche in Sardegna c’è un gran numero di persone sparite nel nulla, un fenomeno spesso poco indagato sul quale l’associazione culturale Ammentu di Sassari intende fare chiarezza seguendone i risvolti investigativi, forensi e psichiatrici, con il contributo di esperti nazionali del massimo livello.

Il tema delicatissimo sarà trattato giovedì 22 ottobre alle 16.30 attraverso il convegno “Missing – Vite sospese: l’esercito degli scomparsi in Sardegna”, che in via del tutto eccezionale si terrà online in diretta streaming sulla pagina facebook “Ammentu”. Una modalità obbligata che fa seguito alle ultime disposizioni in materia di contrasto del Covid-19, ma che in qualche modo permetterà un numero maggiore di partecipanti.

Tra i relatori è prevista la partecipazione straordinaria di Luciano Garofano, biologo generale dell’Arma dei Carabinieri in congedo, già comandante dei RIS di Parma e volto noto della trasmissione “Quarto grado” di Rete Quattro.

A Garofano, che è presidente nazionale dell’Accademia italiana di Scienze forensi, si devono i contributi più importanti sulla questione, come le “Linee guida in caso di persone scomparse” pubblicate nel 2016.

Al fianco del generale sarà l’avvocato Gianfranco Piscitelli del Foro di Bari, penalista e presidente dell’Associazione Penelope Sardegna, costola regionale della onlus composta da familiari e amici delle persone scomparse, balzata agli onori della cronaca per l’ammirevole lavoro sociale svolto su tutto il territorio nazionale. Per la Sardegna, Piscitelli è inoltre responsabile dell’Istituto internazionale di Scienze criminologiche e psicopatologiche forensi.

Spunti di riflessione sul quadro psicopatologico di uomini e donne di cui si è persa traccia, saranno invece offerti dall’intervento di Alessandra Nivoli, docente associata di Psichiatria dell’Università degli Studi di Sassari, che traccerà i punti di contatto fra l’origine del fenomeno ed eventuali malattie neurodegenerative e psichiatriche.

L’evento sarà introdotto e moderato dall’avvocato Roberto Vannini del Foro di Sassari, civilista cassazionista e segretario dell’associazione Ammentu ente del terzo settore presieduto da Mariella Usai (da anni impegnato nella divulgazione di numerosi argomenti d’interesse sociale). Ad affiancare Vannini sarà il giornalista Emanuele Floris.

L’iniziativa rientra nell’ambito della più ampia cornice del progetto “Missing-Misure di prevenzione sociale e culturale del fenomeno delle persone scomparse“, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, che in un anno di lavoro si è speso per mettere in luce un fenomeno estremamente complesso, che presenta strascichi da un punto di vista umano, sociale e giuridico.

La manifestazione è svolta in collaborazione con Endas Sardegna e il patrocinio dell’Università di Sassari, del Comune di Sassari, l’Ordine degli avvocati di Sassari, l’Acisf – Accademia Italiana di Scienze Forensi, l’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psicopatologico Forensi, Penelope Italia Onlu e Associazione Regina Margherita Onlus. Nonostante la modalità web il convegno è valevole al fine del rilascio dei crediti formativi per l’Ordine degli avvocati. Per iscrizioni e chiarimenti contattare il 3665484595.

 




Sassari: Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati due avvisi di mobilità esterna. Il Comune di Sassari cerca un bibliotecario (categoria D) e sette collaboratori ai servizi tecnici (categoria C). Per presentare la domanda c’è tempo fino al 19 novembre.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

È di nuovo possibile contattare l’ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) del Comune di Sassari al numero 079279837, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30. Resta come sempre attiva la mail [email protected] per accogliere le segnalazioni, le proposte e i reclami dei cittadini. L’Urp informa e orienta sui servizi del Comune, sugli orari e le attività dei servizi pubblici presenti sul territorio, sulle pratiche e la modulistica.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari