Interpellanza sul ritardo e sugli stessi lavori riferiti al Complesso dell’Ex Ma

Interpellanza sul ritardo accumulato per i lavori del complesso dell’Ex Ma




Lotta al degrado ambientale, 34 sanzioni quasi tutte a persone di altri comuni

Lotta al degrado ambientale, 34 sanzioni quasi tutte a persone di altri comuni

174546 fra fotogrammi e video esaminati, 34 sanzioni di cui ancora una volta quasi tutte ad abitanti dei paesi limitrofi a Sassari. È questo il bilancio dell’attività della Polizia locale contro il degrado ambientale, con il supporto delle foto-trappole che ogni settimana sono posizionate in luoghi strategici della città. Su 34 incivili, ben 26 erano persone che arrivavano dai comuni vicini per buttare i loro rifiuti nei cassonetti cittadini, mentre dall’esame dei fotogrammi è dimostrato che la maggior parte dei sassaresi ama il proprio territorio e conferisce l’immondizia secondo le regole.

Questa settimana le videocamere, che riescono a riprendere perfettamente sia col buio sia di giorno, erano posizionate in via Bovet, via Camboni, via Carso, via dei Gremi, via Istria, via Nenni. Gli illeciti sono prevalentemente legati, appunto, al conferimento fuori dal comune di residenza. Ben dodici in via Nenni, sette in via Carso, due in via Bovet e altrettanti in via dei Gremi, tre in via Istria. Tra le altre violazioni, prevale il conferimento con buste nere (le buste devono sempre permettere di vedere dall’esterno il contenuto e le buste nere possono essere usate solo per trasportare fino al cassonetto la plastica, che poi deve essere svuotata e la busta conferita a parte nello stesso contenitore), oltre ad alcuni casi di abbandono al suolo, vicino alle batterie di cassonetti.

I comuni da cui arrivano le persone sanzionate sono prevalentemente Sorso, Sennori Usini, Tissi e Porto Torres.

In un mese di attività, la Polizia locale ha dedicato all’esame dei video e delle immagini ben 156 ore, con due agenti che si occupano esclusivamente di questo, tra visione delle foto e redazione dei verbali.

Ogni settimana gli agenti del nucleo ambientale della Polizia locale stabiliscono dove posizionare le foto-trappole: se lasciarle nelle stesse aree o se spostarle, in base alle segnalazioni che arrivano al Comando. In particolare questa volta molte erano arrivate per la zona di via Carso.

A questo si aggiunge l’azione della compagnia barracellare, di supporto alla Polizia locale. Nei giorni scorsi il Comando di via Carlo Felice, dietro un rapporto dettagliato trasmesso dai Barracelli, ha denunciato una persona che stava bruciando rifiuti nel suo terreno. La segnalazione è arrivata dai residenti vicini che hanno notato il fumo scuro e l’odore e allertato la Compagnia. Dopo la comunicazione dei Barracelli, la situazione particolarmente delicata è stata presa in carico dalla Polizia locale, che ha dunque trasmesso il fascicolo di notizia di reato all’autorità competente per smaltimento illecito di rifiuti per combustione, che configura un grave reato ambientale.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



COMUNICATO STAMPA – FESTIVAL NOTE SENZA TEMPO: il Siglo de Oro al centro del concerto “Caravelle della musica” di Ensemble Voz Latina

Poesia e musica scaturita dal florido periodo del Siglo de Oro al centro del sesto appuntamento del Festival Internazionale di musica barocca “note senza tempo”, organizzato dall’Associazione Musicale “Dolci Accenti”. Non si interrompe il flusso di grande musica che per il secondo anno consecutivo i M° Calogero Sportato e Daniele Cernuto, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico del festival, hanno pensato, progettato e trasformato in un cartellone di appuntamenti di altissimo valore culturale.

Sabato 24 ottobre alle 20.30, la Chiesa di Santa Maria di Betlem ospita un concerto unico e in prima esecuzione assoluta in Sardegna: L’Ensemble “Voz Latina” condurrà il pubblico tra vecchio e nuovo mondo nello spettacolo “Caravelle della musica”.  

Per rispettare i protocolli sanitari contro la trasmissione del coronavirus, i posti disponibili sono contingentati e devono essere prenotati al costo simbolico di due euro, collegandosi al sito web del festival www.notesenzatempo.it.

Il programma del concerto è articolato in due sezioni, la prima dedicata allo stretto rapporto tra poesia e musica del periodo del Siglo de Oro e la seconda incentrata sul culto della Vergine Maria, simbolo della devozione popolare che ha favorito l’intreccio tra Vecchio e Nuovo Mondo.

Il Siglo de Oro è il termine che designa un’epoca di grandezza economica e di prestigio politico della monarchia cattolica spagnola, che in realtà si estende per più di un secolo: situato generalmente tra la scoperta delle Americhe nel 1492 e la morte del grande scrittore spagnolo Calderón de la Barca, nel 1681.

Figure come Cervantes, Quevedo, Lope de vega, Calderon o la poetessa messicana Sor Juana Inés de la Cruz, sono alcuni dei grandi nomi della letteratura universale, come El Greco o Velazquez lo sono nella pittura. In musica, la tradizione popolare, la polifonia franco-fiamminga dei musicisti di Carlo V e l’influenza italiana, faranno sorgere uno stile proprio. Nei domini ispano-americani, la musica fiorisce alla fine del XVI secolo e incomincia a creare il suo proprio linguaggio, con i primi brani musicali scritti in lingua indigena e lo sviluppo del villancico che, per le sue caratteristiche popolari, diventa vettore dell’intreccio culturale.

L’adozione del culto alla Vergine Maria, da parte dei popoli indigeni, può essere considerata più che un atto di imposizione e sottomissione, come la possibilità di continuare a mantenere il culto alla Pachamama (la Madre Terra), di fronte all’avanzata ineluttabile dei «conquistadores» spagnoli. 

Un esempio per tutti, Hanacpachap, il più antico brano polifonico pubblicato nel Nuovo Mondo, a Cuzco in Perù nel 1631. Questo inno mariano costituisce il perfetto esempio dell’incontro e della fusione di due culture, da cui trae origine il mestizaje (incrocio) musicale americano. In esso alberi, frutti, astri e stelle sono leggibili secondo due tracciati paralleli: da un lato simboli della Vergine “Stella Maris” e del frutto salvifico che porta, dall’altro elementi coerenti con l’antico culto della Pachamama, la Madre Terra. 

L’Ensemble Voz latina nasce a Cremona nel 2011 per iniziativa dei musicisti argentini Maximiliano Banos, cantante e Luciana Elizondo, violista da gamba. Si propone di approfondire ed eseguire il repertorio musicale del Seicento e Settecento italiano, esplorare il mondo della musica barocca nel suo rapporto tra testo e musica, basandosi sulla “teoria degli affetti” e richiamando il principio visivo del “chiaroscuro” allo scopo di esaltare la tensione drammatica delle opere eseguite, attraverso forti contrasti musicali che trovano giustificazione nel testo rappresentato.

Tra i principali obiettivi dell’Ensemble Voz Latina vi sono lo studio e la diffusione del repertorio del Barocco Latinoamericano attraverso il recupero e la valorizzazione del suo patrimonio musicale ed il ripercorrere il cammino che la musica fece in America Latina dal Rinascimento europeo ai giorni nostri, fino ad arrivare a ciò che attualmente conosciamo come folklore latinoamericano. 

L’Ensemble è composto da musicisti provenienti da diversi paesi Europei e dell’America Latina ed hanno realizzato numerosi concerti in Italia, Francia, Slovenia e Argentina.

Il Programma

Poesia in musica nella Spagna del Siglo de Oro

• Con que la lavare – Cancionero de Upsala (Venezia,1556) – Anonimo 

• Por la puente Juana – Cancionero de Turín (S. XVI / XVII) – Anonimo

• Ojos pues me desdeñais – José Marín (1618 – Madrid, 1699)

• Recercada octava (“Tratado de Glosas” – Roma, 1553) – Diego Ortiz (Toledo, 1510 – Napoli, 1570)

• Folia “Yo soy la locura” – Airs de cours mis en tablature de luth (Parigi, 1614) – Henry du Bailly (1590 -1637) 

• Ay amargas soledades – Cancionero de Turín  – Anon – Poesia di Lope de Vega (Madrid, 1562 – 1635) 

• Si tus penas no pruebo – Canciones y Villanescas espirituales (Venezia, 1589) – Francisco Guerrero (Siviglia, 1528 – 1599) – Poesia di Lope de Vega 

Devozione popolare nel Nuovo Mondo

• Pavana I –  Luis de Milan (c. 1500 – c. 1561)

• Hanacpachap – Ritual Formulario e Institucion de Curas (Cuzco, Perù 1631) – Juan Pérez Bocanerga 

• E la don, don – Cancionero de Upsala –  Anonimo

• Diferencias sobre “Guardame las vacas” – Los seys libro del Delfin (Valladolid, 1538) – Luys de Narváez (Granada, 1500 – 1555/1560)

• No haya mas dulce alegria – Gaspar Fernandez (c. 1563/1571 – Puebla, Messico 1629) 

• Na baya a Belen – G. Fernandez

• Cachuas al nacimiento – Códice Martínez-Compañón (Trujillo, Perú 1782–1785) – Anonimo

I Sostenitori del festival

A credere per il secondo anno nel valore di questo progetto di respiro internazionale, che crea ponti di sicuro prestigio tra Sassari e le principali capitali europee della musica, è la Fondazione di Sardegna – confermando il proprio contributo anche per l’edizione 2020 – la Camera di Commercio di Sassari con il contributo nell’ambito del programma “Salude & Trigu”, il Comune di Sassari, Confesercenti e Coldiretti che camminano al fianco del festival, sfruttando quest’ultimo come vetrina internazionale per la promozione delle peculiarità del territorio.

Come detto, inoltre, vi è la collaborazione diretta del Conservatorio “Canepa” di Sassari, oltre all’Auser-Università Popolare di Sassari. Il festival è sempre gemellato al prestigioso  Festivalul Baroc di Timisoara e quest’anno la rete dona i suoi primi frutti: saranno infatti protagonisti del concerto in programma il 21 Novembre – salvo restrizioni alla libera circolazione tra stati a causa del covid – il soprano ungherese Andrejszki Judit e Caius Hera, musicista, insegnante e polistrumentista, uno dei maggiori rappresentanti di musica antica della Romania.

La giovane squadra del Festival

Altro grande obiettivo del Festival è sfatare un mito negativo sulla musica antica ovvero la difficoltà di comprensione di questo genere per un pubblico più giovane. Ebbene, “note senza tempo” è il frutto di un incredibile lavoro di squadra che coinvolge circa venti giovani musicisti under 25, nella costruzione e creazione di tutto il progetto. 

Grazie anche al loro contributo si è costruito un cartellone che accosta i grandi nomi a livello mondiale ma allo stesso tempo offre un palcoscenico di grande prestigio ai giovani talenti che nascono e si formano in Sardegna.

Sette concerti in cartellone, quindi, tutti ad ingresso libero con un costo di prenotazione simbolico di due euro per permettere soprattutto ai più giovani di potervi assistere senza remore.

Festival ecosostenibile e le norme anti-Covid19: 

Per fare bene al pianeta, tutti i programmi di sala non saranno distribuiti in versione cartacea nel pieno rispetto della natura. Essendo ormai nell’era del digitale, gli organizzatori e lo staff hanno deciso di pubblicare esclusivamente online il libretto con tutte le info relative ai concerti (curriculum, foto e programmi degli artisti). La brochure potrà essere scaricata anche quest’anno da internet attraverso un QR CODE, che permetterà di sfogliare il  programma di sala comodamente dallo smartphone.

Per rispettare i protocolli sanitari contro la trasmissione del coronavirus, i posti disponibili sono contingentati e devono essere prenotati al costo simbolico di due euro, collegandosi al sito web del festival www.notesenzatempo.it. Verrà rispettato il distanziamento durante i concerti e si vigilerà scrupolosamente sull’obbligo di indossare la mascherina.




La didattica in presenza nel rispetto delle regole grazie alla collaborazione tra Università di Sassari e Camera di Commercio

COMUNICATO STAMPA

La didattica in presenza nel rispetto delle regole

grazie alla collaborazione tra Università di Sassari 

e Camera di Commercio

19 ottobre 2020

 

SASSARI. Stamattina negli spazi di Promocamera sono cominciate per 170 matricole le lezioni del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari. La sede non è quella universitaria abituale, poiché a causa del distanziamento personale obbligatorio, dovuto al Covid, era necessario garantire spazi più ampi, più agevoli da sanificare e quindi sicuri. Concetti spiegati molto bene agli studenti e alle studentesse, protagonisti della sanità del domani, dal presidente della Struttura di raccordo della Facoltà di Medicina, professor Andrea Montella, dal direttore del dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e sperimentali, professor Alberto Porcu, e dal presidente del corso di laurea in medicina e chirurgia, professor Paolo Castiglia Presente anche la vicepresidente della Camera di Commercio di Sassari, Maria Amelia Lai, e il direttore tecnico di Promocamera Luigi Chessa.

Nel pomeriggio, a partire da domani, si svolgeranno negli stessi spazi le lezioni delle Professioni sanitarie a cui partecipano 240 matricole.

Sono gli stessi spazi che sono stati utilizzati per i test d’ingresso in medicina e Odontoiatria e le Professioni sanitarie.

Come da indicazioni ministeriali, l’Università di Sassari per le lezioni in presenza dà la priorità alle matricole, cioè a coloro che per la prima volta entrano nel sistema universitario, e alle attività da laboratorio che si svolgono necessariamente in presenza, a piccoli gruppi, previa effettuazione del tampone.

Il modello misto didattica a distanza e in presenza è adottato in tutto l’ateneo secondo disposizioni ministeriali che poi vengono gestite da ogni dipartimento.

“E’ un bell’esempio di collaborazione fra le istituzioni in un momento di difficoltà dal quale usciremo adottando tutti comportamenti responsabili”, ha dichiarato Andrea Montella.

 

Promocamera, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Sassari, con i suoi spazi è stata e continua ad essere al fianco non solo delle imprese ma di tutti gli enti, istituzioni e associazioni del territorio.

La collaborazione con l’Università di Sassari ne è la prova tangibile soprattutto in momento di grande difficoltà come questo:” Siamo al servizio della collettività – sottolinea la vicepresidente della Camera di Commercio Maria Amelia Lai- e in questo caso a beneficio di giovani che si stanno formando e lo devono fare in assoluta sicurezza. Promocamera si è adeguata a questa necessità organizzandosi e forse in questo momento, la nostra è una delle poche strutture in grado di dare risposte a esigenze dettate dal un periodo complicato che ci troviamo ad affrontare.”

 

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni

COMUNICATO STAMPA

Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni

Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato oggi una nuova ordinanza per il contrasto al diffondersi del coronavirus. Un provvedimento che riprende il decreto del presidente del consiglio dei Ministri del 18 ottobre e specifica e aggiunge alcuni passaggi. Resta confermato l’uso delle mascherine all’interno e all’aperto e anche in questo provvedimento, come in quello firmato il 14 ottobre, i circoli ricreativi in cui si somministrano alimenti e bevande sono sottoposti alle stesse misure previste per le attività di servizi di ristorazione e mescita .

La novità introdotta dall’ordinanza sindacale rispetto al Dpcm è « il divieto di consumo sia in forma itinerante che statica di vino, birra e superalcolici dalle 18 alle 8 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico ». La violazione avviene quando si è in possesso di una di queste bevande a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore ( ad esempio il tappo o linguetta della lattina), e quando sia versata nel bicchiere o altro contenitore . Quando il divieto non è rispettato da tre o più persone insieme si configura anche l’illecito per assembramento.

L’ordinanza riprende poi quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio. Le attività dei servizi di ristorazione e mescita (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, circoli ricreativi in cui si somministrano alimenti e bevande ecc.) sono consentite dalle 5 alle 24, con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolata. Le attività sono consentite fino alle 18 in piedi o al bancone; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonché, fino alle 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale. Tutti i locali devono restare chiusi dalle 24 alle 5 del giorno successivo.

Il gestore deve assicurare che i clienti seduti ai tavoli, all’interno come all’esterno del locale, mantengano tra loro il distanziamento interpersonale di non meno di un metro, sia tra i clienti, se non abitualmente conviventi, seduti allo stesso tavolo, sia nei confronti dei clienti seduti nei tavoli circostanti e che tutti indossino i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a eccezione del momento in cui consumano alimenti o bevande.

I gestori dei distributori self-service automatici di bevande hanno l’obbligo di bloccare l’acquisto di vino, birra e superalcolici dalle 24 alle 5 .

L’ordinanza firmata oggi, così come la numero 91 del 14 ottobre, resta in vigore fino al 13 novembre.

ordinanza sindacale n.93 del 19_10_2020_signed

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Grazia Sini
Ufficio stampa




Sassari, al Teatro Verdi la “Suite Italienne”: omaggio a Stravinsky di Daniele Cipriani Entertainment

Martedì 20 ottobre il secondo appuntamento stagionale di “Corpi in movimento” propone un grande spettacolo di danza con Sasha Riva e Simone Repele, dedicato alla figura enigmatica di Pulcinella

SASSARI. Uno spettacolo di danza che ha il sapore di una piccola rivincita per il grande Stravinsky, costretto oltre cento anni fa a cancellare la tournée del balletto “L’Histoire du soldat” a causa della pandemia di febbre Spagnola, della quale egli stesso si era ammalato.

La compagnia di produzione Daniele Cipriani Entertainment martedì 20 ottobre alle 20.30 propone al Teatro Verdi di Sassari la “Suite Italienne”, secondo appuntamento stagionale del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi.

«Operare in questo difficile momento di pandemia in qualche maniera ci avvicina a Stravinsky, autore della musica – ha dichiarato Daniele Cipriani –. Mettendo in scena ‘Suite italienne’ proprio ora, è come se in qualche maniera lui si stesse prendendo una piccola rivincita».

GLI INTERPRETI. La composizione vedrà esibirsi sul palcoscenico gli interpreti d’eccezione Sasha Riva e Simone Repele, due artisti che nonostante la giovane età hanno un lungo curriculum alle spalle. Riva è un danzatore nativo della Virginia, ha studiato alla Hamburg Ballet School e nel 2011 è entrato a far parte della compagnia diretta da Neumeier, dove ha trascorso cinque stagioni. Nel 2012 ha ricevuto il premio “Promising Young Talent” dalla rivista tedesca “Tanz” (2012) e numerosi altri premi in Italia quali: l’”International Award of Merit” (2017) – “Anfiteatro d’Oro for the art of dance” (2018) e il premio nazionale “Sfera d’Oro per la Danza” (2019).

Repele è invece un danzatore torinese che ha iniziato la sua formazione in Italia per proseguire anche lui nel 2009 all’accademia dell’Hamburg Ballet School, dove si è diplomato all’età di 18 anni. Ha ricevuto da Francesco Imperatore l’“Anfiteatro d’oro”, un premio della città di Avella per creatività ed originalità espressiva. Insieme hanno fondato una propria associazione, la “Riva & Repele danzArte” investendo nella creazione di programmi nei quali si esibiscono con diversi artisti.

L’OPERA. Con Suite Italienne, Riva e Repele ricostruiscono la storia della maschera a mezzo volto, chiave della storia del folklore napoletano conosciuta in tutto il mondo. Un viaggio introspettivo che ci riporta nell’antico ‘600 in cui, il contadino Puccio d’Aniello, leggenda umana e unico protagonista concreto che svelerà tutti i lati che costruiranno nella sua integrità la figura enigmatica di Pulcinella.

Una riproduzione della storia con un tocco fiabesco e verosimile, volta a creare un legame tra la figura umana e la nota maschera in una sorta di fusione mistica. Una scena simbolica analizza il personaggio incarnando in sé contrasti e contraddizioni, dalla buffa goffaggine ad una profonda drammaticità, un presunto ermafrodismo intrinseco per il quale si fa riferimento alla sua voce squillante e l’inspiegabile nome al femminile.

La maschera della commedia dell’arte, riprodotta da sempre come stupido e furbo, demone e angelo, saggio e sciocco, sempre in sospeso tra i pericoli della città partenopea, Pulcinella viene così rappresentato dai due artisti nella sua integrità, consapevole di tutti i problemi che lo affliggono ma pronto ad uscirne sempre con allegria, deridendo le insidie che lo attendono nel mondo esterno e cercando rifugio nella sua complessa interiorità.

L’appuntamento segue rigorosamente le disposizioni relative al contenimento dell’emergenza sanitaria. Per info e prenotazioni contattare il numero 340 6517531. Il programma completo su www.danzeventi.it.




Sassari: In casa più di un chilo di marijuana, arrestato

In casa più di un chilo di marijuana, arrestato

In casa aveva più di un chilo di marijuana. Per l’uomo, un sassarese di 45 anni con precedent i specifici, ieri mattina è scattato l’arresto e oggi è prevista l’udienza di convalida. Il nucleo in borghese della Polizia locale ha notato un’auto che percorreva le vie del centro città a zig zag, creando pericolo per gli altri automobilisti e i pedoni. Gli agenti hanno iniziato a seguirlo e dalla targa sono risaliti al nome del proprietario (che non ha mai preso la patente) e al fatto che l’auto non fosse assicurata.

Dopo aver percorso alcuni vicoli, anche contro mano, del centro storico, la Polizia locale lo ha fermato in via Saffi. In auto aveva alcune dosi di marijuana. Con l’aiuto dell’unità cinofila e del fiuto del cane Thor, è stata perquisita l’abitazione dell’uomo, dove è stato trovato più di un chilo della stessa sostanza stupefacente.

L’uomo, che non ha opposto resistenza, è stato arrestato e oggi si terrà l’udienza di convalida. Si tratta di una persona nota alle forze dell’ordine e in particolare alla Polizia locale che già un anno fa lo aveva arrestato durante un’operazione in via Tavolara contro lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i più giovani.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




TORRES | Info biglietteria Torres vs Monterosi

Info biglietteria per Torres – Monterosi | 4^ serie D

La Società comunica che sono iniziate le prevendite per la gara di domenica 18 ottobre Torres – Monterosi valida per la 4^ giornata di Serie D (stadio Vanni Sanna, ore 15) nei seguenti esercizi commerciali sempre aperti anche nelle giornate di sabato e domenica:

Cafè Set (Via Roma)

Small Cafè (via Bogino)

The Square Cafè (Piazzale Segni)

Con l’ultimo DCPM in materia di contenimento COVID-19  è stata ridotta al 15% la percentuale massima di riempimento rispetto alla capienza totale negli stadi all’aperto e si è ridotto pertanto anche il numero dei posti disponibili al Vanni Sanna. Si consiglia, dunque, di acquistare con anticipo il tagliando d’ingresso, fatto salvo che avranno priorità sulla disponibilità dei posti i possessori di abbonamento per la stagione 2020/2021.

Restano invariate le precedenti prescrizioni relative alla prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.

Si ricorda che:

I biglietti sono nominativi e al momento dell’acquisto deve essere esibito un documento d’identità. Non sarà possibile acquistare biglietti per terze persone.

I cancelli saranno aperti dalle 13:30 per garantire un afflusso regolare. Agli ingressi di Tribuna e Curva (via Romita) sarà effettuato il controllo della temperatura e sarà consentito l’ingresso solo con mascherina indossata correttamente e che sarà tenuta per tutto il corso della gara.

In Tribuna e in Curva dovrà essere rispettata la distanza interpersonale di almeno un metro. Verificare che ci siano sempre due posti numerati liberi tra una persona e l’altra.

BOTTEGHINO. Nella giornata di domenica il botteghino sarà aperto esclusivamente dalle 11 alle 14. Non sarà aperto in prossimità della gara per evitare assembramenti. Durante questa apertura sarà possibile, per l’ultima volta, sottoscrivere il proprio abbonamento.

INGRESSO. L’ingresso di via Coradduzza sarà chiuso, potranno transitare solo gruppi squadre e forze dell’ordine.

Confidiamo nella collaborazione dei tifosi per il rispetto delle regole in merito all’accesso allo stadio in maniera sicura e nell’utilizzo dei presidi di protezione necessari. Ricordiamo che comportamenti che non rispettano le normative anti Covid possono essere perseguiti penalmente.




La Guardia Costiera di Porto Torres sequestra circa 1 kg di datteri di mare. Denunciato un ristoratore di Sassari.

Nella giornata di ieri la Guardia Costiera di Porto Torres ha proceduto al sequestro di circa 1 kg di datteri di mare (nome scientifico: Lithophaga lithophaga), a seguito di un’ispezione in un noto locale della città di Sassari. Il proprietario è stato immediatamente identificato e segnalato alla Procura.

L’operazione è stata portata a termine nella serata di ieri, a seguito di una attività di controllo svolta dai militari della Guardia Costiera di Porto Torres in vari ristoranti del capoluogo della provincia sassarese.

I pregiati molluschi bivalvi, rinvenuti all’interno di una cella freezer del locale, sono stati immediatamente posti sotto sequestro penale e il titolare del ristorante è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, alla quale dovrà rispondere del reato di commercializzazione di specie ittiche delle quali è vietata la cattura.

La pesca del dattero di mare (vietata in Italia dal 1998) è molto invasiva, dal momento che per l’estrazione di piccole quantità di questo mollusco è necessario distruggere ampi tratti di fondale roccioso con l’utilizzo di martelli e pinze, compromettendo irreparabilmente l’habitat marino delle zone costiere, considerato che il mollusco si insedia all’interno di rocce calcaree corrodendole con secrezioni acide e la sua crescita è estremamente lenta, tanto da impiegare tra i 15 e 35 anni per raggiungere i 5 cm..

Per questo motivo il personale della Guardia Costiera proseguirà le indagini per risalire ai fornitori dei datteri la cui cattura crea un serio danno all’ecosistema marino.

Il Comandante della Capitaneria turritana, Capitano di Fregata (CP) Gianluca OLIVETI, evidenzia l’importanza dell’attività appena svolta e assicura che l’attenzione resterà alta per il contrasto di reati che non solo portano elevati profitti (il dattero di mare viene venduto anche a 50€/kg) ma comportano elevatissimi danni all’ecosistema marino, con ripercussioni anche sulla pesca di altre specie ittiche limitandone la riproduzione, nonché sul ciclo ambientale marino. che i controlli via mare e a terra continueranno in maniera regolare.

Si ricorda, da ultimo, che per eventuali segnalazioni, è possibile contattare i seguenti numeri riportati in basso.

Si allegano alcune file fotografici dell’attività effettuata.

 

Porto Torres, lì 16 ottobre 2020




Sassari aderisce alla campagna contro la Tratta di esseri umani

Sassari aderisce alla campagna contro la Tratta di esseri umani

Il Comune di Sassari ha aderito all’iniziativa promossa dalla Regione Sardegna, in collaborazione con la congregazione delle Figlie della Carità, in occasione della Giornata Europea contro la Tratta di esseri umani, il 18 ottobre. Già da oggi, venerdì 16 ottobre, un grande manifesto con la scritta “Sassari non tratta #Liberailtuosogno” è affisso sulla facciata del Palazzo di Città, ex casa comunale e oggi sede del teatro civico, in una delle principali vie di Sassari.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con diverse associazioni che operano sul territorio per contrastare la tratta e aiutare le vittime, mira a informare e sensibilizzare la popolazione contro le forme di sfruttamento, diffuse anche nell’Isola.

Nel mondo si stima che siano oltre 40 milioni le persone vittime di tratta e grave sfruttamento, di cui 1 su 4 ha meno di 18 anni.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari