L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei secondo il Censis

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei

Pubblicata la classifica Censis

13 luglio 2020

 

SASSARI. L’Università di Sassari si colloca al secondo posto in Italia nella classifica dei 17 Atenei medi statali stilata dal Censis.

Il risultato, che migliora decisamente il 4° posto dello scorso anno, è il frutto di una serie di indicatori: servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, strutture disponibili, comunicazione e servizi digitali, livello di internazionalizzazione, occupabilità dei laureati.

L’Ateneo turritano ha riportato un punteggio complessivo pari a 96, al secondo posto dopo Trento che ha ottenuto 98,7.
Questi i punteggi parziali: 85 nei Servizi, 104 nelle Borse, 110 in Strutture – anche quest’anno il punteggio più alto in Italia –, 107 in Comunicazione e servizi digitali, 90 nell’Internazionalizzazione, 80 nell’indice di Occupabilità.

 

Tra i corsi di laurea, è un ottimo risultato il secondo posto per i corsi di studio triennali del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (101.5): per il settimo anno consecutivo, si confermano ai vertici in Italia, preceduti solo dall’Università di Ferrara (104.5), davanti allo IUAV di Venezia (99) e al Politecnico di Milano (92.5).

Molto bene anche Medicina veterinaria: la laurea magistrale a ciclo unico di Sassari  ha ottenuto un punteggio di 94, dietro a Padova (95.5) e davanti a Bologna (90).

Da sottolineare poi il quinto posto per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (89) subito dopo l’Università di Padova (91), con una risalita di tre posizioni rispetto allo scorso anno.

 

La classifica Censis, come altre, si basa su molteplici indicatori che vengono combinati insieme, misurando aspetti diversi, alcuni di contesto socio-economico, altri legati al diritto allo studio, altri puramente accademici.

“Nonostante le difficoltà che affrontiamo tutti i giorni, accentuate dalla drammaticità del periodo che stiamo vivendo, l’Università di Sassari resta nei piani alti della classifica Censis – Commenta il Rettore Massimo Carpinelli – E’ stato premiato il sistema di comunicazione e servizi digitali e le strutture offerte ai nostri studenti. Sull’occupabilità, per quanto sia un indicatore indipendente, abbiamo messo in atto delle politiche di job placement che hanno prodotto i loro risultati. Questi numeri attestati da un ente terzo certificano che l’ateneo è in salute e non solo dal punto di vista finanziario, ed è un bene prezioso, irrinunciabile per tutto il territorio che, mi auguro, possa essere gestito e custodito al meglio da chi mi succederà. Credo che questi dati oggettivi e incontestabili costituiscano la migliore risposta alle polemiche sollevate nelle scorse settimane”.

Rispetto allo scorso anno è aumentato di 10 punti (da 94 a 104 punti) l’indicatore relativo al sostegno agli studi sotto forma di borse per gli studenti e le studentesse.
I servizi (mensa, alloggi,…), che sono gestiti direttamente dall’Ente Regionale per il Diritto allo Studio – ERSU,  passano da 79 a 85 punti, così come migliora, seppur di un punto (da 89 a 90) il criterio sull’internazionalizzazione.
Progredisce inoltre il fattore occupabilità, introdotto lo scorso anno, migliorato anche grazie al potenziamento del sistema di job placement e alll’intensificazione dei rapporti con il modo delle imprese.

 

Link alla classifica Censis delle università italiane 2020/2021: https://www.censis.it/formazione/la-classifica-censis-delle-universit%C3%A0-italiane-edizione-20202021

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




TORRES | Scuola Calcio APD Cuccureddu 1969 saràAccademia della Torres di Alghero

La Scuola Calcio APD Cuccureddu 1969 sarà Accademia della Torres di Alghero

Dopo l’accordo con il Genoa prosegue anche nel territorio il lavoro della Società nel settore del calcio giovanile con un’importante partnership nella Riviera del Corallo

 

Radicarsi nel territorio, in città e non solo, per far crescere il movimento calcistico sotto le insegne della Torres.

È la finalità dell’accordo di partnership siglato oggi ad Alghero tra il presidente Salvatore Sechi e mister Antonello Cuccureddu, direttore responsabile dell’omonima Scuola Calcio.

Una collaborazione importante e che consentirà a tanti giovani atleti di avere una squadra di riferimento per proseguire il cammino nel mondo del calcio.

Lo stesso Cuccureddu, prima di calcare il palcoscenico della serie A con la maglia della Juventus, squadra con la quale ha disputato in 15 anni 460 partite, iniziò dalla Torres negli anni 60, prima nella formazione dei giovani che prendeva parte al campionato  Demartino, sotto la guida di mister Vanni Sanna, e poi, dopo un fortunato esordio ancora sedicenne, da titolare inamovibile nella stagione 68/69.

«La Torres è stato il mio trampolino – conferma Cuccureddu- e sono orgoglioso di poter stringere questo accordo con la mia prima squadra. Mi fa un enorme piacere perché so quanto sia difficile emergere per tanti giovani sardi. Vogliamo collaborare in modo costruttivo per dare un’opportunità in più ai nostri ragazzi. La Torres ha un’attenzione particolare verso i giovani, soprattutto del vivaio, e lo ha dimostrato in questi mettendoli sempre al centro del progetto sportivo. Il progetto di collaborazione con il presidente Sechi non può che farci piacere e darci nuovi stimoli. E’ giusto che i ragazzi abbiano le possibilità di crescita e,  se meritano, che possano andare avanti nella loro vita sportiva. Il nostro obiettivo è formali e mi piacerebbe vedere in futuro qualche nostro allievo alla Torres e, chissà, anche di intraprendere la carriera che ho avuto la fortuna di fare io».

La Scuola Calcio APD Cuccureddu 1969 è nata due anni fa grazie alla volontà dell’ex giocatore e oggi tecnico, di dare una possibilità di divertimento e di crescita sportiva a tanti giovani del territorio della Riviera del Corallo. La Scuola conta oggi circa 100 allievi tra pulcini, Giovanissimi, Allievi e Juniores ed è aperta a tutti i bambini e alle famiglie che desiderano praticare calcio in serenità nell’ambiente curato ed accogliente della struttura di Maria Pia.




CONCLUSO IL PROGETTO DELL’UNIVERSITÀ DI SASSARI: UN NUOVO PATTO CON I PESCATORI E UN MARCHIO PER IL FUTURO DELLA PICCOLA PESCA NELL’ISOLA DELL’ASINARA

I risultati del progetto finanziato, con fondi europei PO–FEAMP 2014/2020, saranno presentati e discussi durante il convegno digitale “La risorsa piccola pesca nella AMP isola dell’Asinara. Il ruolo dei pescatori per una gestione consapevole e partecipata” il 15 luglio, alle ore 17.

13 luglio 2020 – Un’alleanza tra pescatori e istituzioni per la tutela ambientale dell’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara, la ricerca di linee guida condivise per ridurre lo sforzo di pesca e anche la possibilità di costruire una filiera di prodotti ittici a marchio Asinara. Sono solo alcuni dei risultati e dei piani di lavoro per il presente, che emergono dal progetto di ricerca sulla “Gestione partecipata degli ecosistemi marini nella AMP Isola dell’Asinara con il coinvolgimento dei pescatori”, portato avanti in questi mesi dall’Università di Sassari in collaborazione con il CURSA e l’Università di Bucarest, e che saranno raccontati durante il convegno digitale, il prossimo mercoledì 15 luglio, alle ore 17.

Il progetto, che ha puntato ad accrescere la consapevolezza del tesoro di biodiversità racchiuso nelle acque dell’Isola dell’Asinara, ha previsto la realizzazione di tre macro attività: l’analisi dei conflitti eventuali e potenziali attraverso una mappatura delle attività di pesca; la caratterizzazione e il monitoraggio dei servizi ecosistemici dell’isola; il coinvolgimento e la formazione di pescatori e altri stakeholder.

La ricerca ha individuato e valutato i principali “asset” del capitale naturale dell’isola dell’Asinara, come il suolo, le acque-marino costiere, la biodiversità, gli habitat, per definire la potenzialità e la capacità di queste risorse di erogare servizi ecosistemici: in questo modo è stato possibile mettere a punto la carta del “seascape”, nella quale la componente naturale si interseca con quella culturale. Dall’elaborazione dei dati attraverso cartografie tematiche è emerso uno stato di conservazione dell’isola che va dal buono all’ottimo.

Nel contesto ambientale così definito si è data voce ai pescatori, i principali protagonisti della tutela del mare e, attraverso la “stakeholder analysis”, sono state discusse con loro diverse linee d’intervento volte a rafforzare la sostenibilità della pesca, introdurre autorizzazioni di pesca obbligatorie rilasciate dall’AMP,promuovere azioni di valorizzazione del pescato attraverso la costruzione della filiera pesca o con la diffusione dell’ittiturismo o del pescaturismo.

Secondo il registro della flotta comunitaria, il “Community Fleet Register”, la Sardegna possiede 1.326 battelli, che costituiscono circa l’11% della flotta italiana. A gennaio 2020 risulta pari a 112 unità la flotta appartenente alla marineria di Porto Torres e Stintino, che può esercitare l’attività di pesca in AMP; tuttavia sulla base dei numeri forniti dalla AMP e dell’analisi sul campo, sono 48 e di ridotte dimensioni le imbarcazioni da pesca effettivamente autorizzate. A partire dal 2018 questo numero si è ulteriormente ridottoe attualmente il totale effettivo delle imbarcazioni, che operano abitualmente in AMP, ammonta a 14 unità.

All’interno della AMP in generale si pratica una pesca piuttosto selettiva, ma rimane il problema del “by-catch”, principalmente per il tramaglio: la cattura accidentale nelle reti da pesca di pesci considerati di nessun valore commerciale o di altre specie animali determina un consistente impatto ambientale a discapito degli equilibri dell’habitat.

È comunque importante sottolineare come l’Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”, grazie alle limitazioni imposte alle attività umane dal Regolamento del Parco, come il divieto di pesca entro i primi 150 metri dalla linea di costa, è diventata il punto di forza per l’attività di pesca artigianale, consentendo a tale fascia di mare di servire da nursery per il novellame.

Al convegno digitale “La risorsa piccola pesca nella AMP isola dell’Asinara. Il ruolo dei pescatori per una gestione consapevole e partecipata” ampio spazio sarà inoltre destinato alla discussione dell’annoso problema della pesca illegale e interverranno, tra gli altri, Vittorio Gazale, direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Donatella Carboni, responsabile del progetto PO-FEAMP 2014/2020 “Gestione partecipata degli ecosistemi marini nella AMP Isola dell’Asinara con il coinvolgimento dei pescatori”, Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari, Graziella Benedetto, Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, Paolo Guidetti, Université Côte d’Azur, Benedetto Sechi, Flag Nord Sardegna.

Il web meeting potrà essere seguito sui canali social del Parco dell’Asinara: Facebook (@pnasinara), YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCIU3VV-yOM6Npultz9pnE3A) e sul sito web del Parco (www.parcoasinara.org). Alle guide esclusive del Parco, agli Operatori certificati con il Marchio di qualità e agli appassionati che seguiranno il webmeeting verrà assegnato un attestato di partecipazione.

Per i dottorandi della Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Sassari, la visione e l’interazione con il web meeting garantiranno l’acquisizione di crediti formativi di ricerca (CFR).

Il certificato verrà rilasciato tramite iscrizione nella nostra piattaforma per i webmeetingwww.asinarawebmeeting.it

L’ufficio stampa

Carmela Cioffi 3381090669




Tore Arca rinnova con la Sassari Torres Femminile

Il Mister, che ha conquistato 5 scudetti con la maglia rossobù, ancora al timone della Torres Femminile.

La F.C. Sassari Torres Femminile è lieta di annunciare di aver rinnovato l’accordo con Salvatore Arca, che guiderà la squadra nella stagione 2020/2021.
Una conferma che pone il tassello fondamentale per la prossima stagione sportiva che vedrà le ragazze rossoblù affrontare il campionato di Serie C nazionale, in attesa di scoprire altre novità.
L’allenatore più titolato d’Italia in ambito femminile con questo rinnovo consolida la validità del progetto #conLaTorresNelCuore del Presidente Budroni:

“La prossima stagione sarà molto importante per noi e siamo molto soddisfatti di avere per un altro anno, che sia Serie C o B, l’allenatore che ha scritto la storia del calcio femminile, l’allenatore che sarà il nostro trampolino di lancio per provare insieme a spiccare il volo nella stagione 20/21.
Salvatore Arca, oltre ad essere un caro amico da tanti anni, è un professionista del calcio femminile e dello sport, è un tecnico che ci mette la passione in ogni allenamento e partita, sempre consapevole che quello che fa serve a raggiungere i suoi obiettivi e quelli della società.

Sono veramente convinto e sereno che faremo un campionato di alta qualità la prossima stagione. Questa serenità è data dal fatto che avremo un’eccellenza sulla nostra panchina, quella che merita la squadra più titolata d’Italia.

Le parole di mister Arca:
“Ho ritrovato un gruppo che è cresciuto molto negli ultimi anni in termini di qualità delle giocatrici e di progettualità della società.
Sono onorato della conferma e non vedo l’ora di poter ricominciare a lavorare con le ragazze. Mi sarebbe piaciuto portare a termine il campionato concluso anzitempo causa covid, ero convinto che avremmo avuto tante possibilità di riprendere la vetta della classifica. L’anno prossimo l’obiettivo è quello di alzare sempre più l’asticella e di essere competitivi a prescindere del campionato che disputeremo. La società sta costruendo una squadra all’altezza, sarà mio compito guidarla e incarnare il senso di appartenenza verso questa gloriosa maglia” 




La Torres “è ambiente” torna sconfitta dalla proibitiva trasferta di Lecco

La Torres Tennis “è ambiente” esce sconfitta dalla seconda sfida del campionato di A2.
Un torneo fortemente condizionato dall’emergenza Covid-19 che ha penalizzato la Torres, costretta a dover rinunciare a ben due tra i nuovi acquisti stranieri, bloccati uno dalle normative restrittive che imponevano la quarantena ai cittadini di alcuni paesi, e l’altro dalla cancellazione dei voli di alcune compagnie aeree.
E così la squadra sassarese non ha avuto la possibilità di potersi giocare tutte le proprie chance in un campionato che aveva meritato di conquistare, dopo la strepitosa doppia promozione degli anni precedenti.
LA SFIDA. Domenica 12 luglio, su una superficie velocissima, che gli addetti ai lavori definiscono “ghiaccio”, i lombardi del TC Lecco si sono confermati imbattibili (da quattro anni solo vittorie in casa), e a farne le spese questa volta sono stati i ragazzi del capitano Mauro Rodighiero.
Un 5 a 1 severo, che condanna la Torres “è ambiente” all’ultimo posto in classifica del girone, ad un passo dalla retrocessione.
Purtroppo la sorte ha voluto che l’ultima giornata di riposo imposta alle racchette rossoblu, consentisse alle dirette concorrenti di giocare conoscendo la classifica e gli incontri individuali vinti della Torres, e questo rende ancor più difficile che si possano concretizzare risultati favorevoli.
Il rammarico è grande da parte del direttore sportivo torresino Marco Ticca: “Sono molto deluso. E anche un po’ arrabbiato, e non certo per la prestazione dei miei ragazzi che hanno dato l’anima in queste due giornate. E’ già brutto doversi giocare un campionato in sole due giornate, ma dover dipendere dal risultato di altre squadre che conoscono già la nostra classifica è davvero crudele. Non è bastato aver pescato due squadre fortissime, che nel campionato scorso hanno giocato la finale per la promozione in A1, abbiamo dovuto anche giocare in trasferta su campi dove si pratica un altro sport. Troppo veloci per chiunque si sia presentato qui a Lecco negli ultimi anni”. “Ci sarà tempo” – conclude il DS – “per fare le opportune valutazioni e per programmare il futuro, ma oggi c’è solo rabbia e tanto rammarico”.
 
Nel dettaglio l’unica vittoria rossoblu è venuta dai soliti Torroni – Vega Hernandez che hanno superato Frigerio- Giudici 6-4 5-7 10-7 mentre nell’altro doppio Bouttiller – Martini hanno avuto la meglio su Pinna-Sarais 6-1 6-3.
I risultati dei quattro singolari: Frigerio – Vega Hernandez 6-2 6-3, Martino-Moro 6-3 6-2, Boutiller-Torroni 6-2 6-1, Vola-Pinna 6-3 6-4.
La Torres dovrà attendere la prossima settimana per conoscere i verdetti definitivi, ma la sorte dei sassaresi ad oggi appare comunque segnata.



Nuovi giochi nei giardini pubblici

Nuovi giochi nei giardini pubblici

Il settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari ha completato i lavori di manutenzione straordinaria delle aree gioco nei giardini pubblici di viale Italia, dove sono stati rimossi i vecchi giochi ormai irrimediabilmente compromessi e non più riparabili e sostituiti con nuovi. Bambine e bambini avranno ora a disposizione un nuovo gioco a torre e un dondolo a quattro posti. Sono state inoltre ripristinate alcune parti di pavimentazione antitrauma.

In questi giorni si prosegue con altri interventi nell’area di Tottubella e successivamente si continuerà nel parco di via Montello e nel “percorso vita” nel parco Louis Braille in via Giuseppe di Vittorio.




Iscrizioni Servizi 0-3, pubblicate le graduatorie provvisorie “piccoli” e “grandi”

Iscrizioni Servizi 0-3, pubblicate le graduatorie provvisorie “piccoli” e “grandi”

Sul sito www.comune.sassari.it sono state pubblicate le graduatorie provvisorie (piccoli e grandi) per l’accesso ai Servizi 0-3 comunali e alle strutture private convenzionate per le bambine e i bambini dai 3 ai 36 mesi, per l’anno educativo 2020-2021. Gli utenti sono identificati con il numero di protocollo attribuito alla domanda.

Vista la particolarità della situazione emergenziale legata al contrasto alla diffusione del coronavirus, in attesa di specifiche linee guida e indicazioni nazionali e regionali per una riapertura in sicurezza, con la pubblicazione delle graduatorie definitive saranno resi noti i posti disponibili per i nuovi inserimenti e le modalità per l’ammissione ai Servizi 0-3.

L’accesso di bambine e bambini ai Servizi 0-3 comunali e privati convenzionati è subordinato all’assolvimento degli obblighi vaccinali previsti dalla normativa vigente.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – LA RAIMOND PESCA IL JOLLY: ECCO MARZOCCHINI

La Raimond pesca il jolly: ecco Marzocchini

Arriva da Cassano Magnago l’ultimo acquisto rossoblu

La Raimond Handball Sassari aggiunge un altro tassello al roster che affronterà il campionato di Serie A1 per il secondo anno consecutivo. Il sodalizio presieduto da Luana Morreale annuncia l’arrivo in rossoblu del jolly dalle spiccate doti difensive Alexis Marzocchini, l’anno scorso sempre nella massima serie con la maglia di Cassano Magnago. E’ questo il quarto colpo del mercato orchestrato dal ds Andrea Giordo, mossosi al meglio per fornire a coach Luigi Passino una squadra di tutto rispetto, puntellata ulteriormente con l’arrivo del giocatore di origini argentine che ben conosce la nostra pallamano.

 

Alexis Marzocchini nasce a Buenos Aires il 16 Maggio 1986. I suoi primi passi sul 40X20 arrivano, da bambino, con la maglia del Club Atletico San Miguel. A completare il percorso nel settore giovanile, l’esperienza con la Juventud Unida, con cui porta a casa i primi titoli. A vent’anni si trasferisce in Spagna per difendere i colori del Burgos e del Villa de Aranda, conquistando la Liga Asobal. Segue l’arrivo nel nostro paese e un’altra promozione, con Molteno dalla A2 alla A1. Le buone prestazioni offerte gli regalano un’altra chiamata in terra lombarda, stavolta con Cassano Magnago.

 

Così Andrea Giordo, ds rossoblu: “L’arrivo di Marzocchini è il frutto di un ulteriore sforzo compiuto dalla società per garantire allo staff tecnico la possibilità di lavorare con una rosa completa in tutti i reparti. Eravamo alla finestra per capire se ci sarebbe stata l’opportunità di rinforzare la squadra con criterio, Alexis ha rappresentato l’occasione che cercavamo. Il mercato è chiuso e siamo certi di aver costruito un’ottima squadra, capace di lottare per vincere il campionato. Sappiamo che non sarà semplice, compagini come Brixen e Siena si sono rafforzate tanto, Bolzano, Cassano e Conversano hanno cambiato tanto rimanendo concorrenti di altissimo livello, ma una cosa è certa: ci sarà anche Sassari nella corsa al titolo”

 

Sassari, 11 Luglio 2020

Mauro Garau

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




AOU SASSARI – «Visitata da specialisti e sottoposta a più esami»

«Visitata da specialisti e sottoposta a più esami»

Le precisazioni dei direttori di Oculistica e di Maxillo-facciale ad articolo apparso su testate on line con le dichiarazioni di una paziente.

Sassari 11 luglio 2020 – «È stata visitata da medici specialisti – e non da “tirocinanti” – che le hanno prescritto una terapia e concordato che, in considerazione della patologia, non fosse necessario alcun ricovero ospedaliero». Lo dicono i direttori dell’unità operativa di Oculistica, professor Antonio Pinna, e della Clinica Maxillo-facciale, professor Giacomo De Riu, che intervengono con delle precisazioni, necessarie, a seguito di un articolo apparso sulla stampa on line e relativo alle dichiarazioni di una paziente che, nei giorni scorsi, è stata visitata nelle due strutture.

«Certo, dispiace per le condizioni di salute della signora – riprende professor Pinna – ma è necessario ricordare che non esiste un pronto soccorso oculistico. L’unità operativa di Oculistica esegue consulenze per il Pronto Soccorso generale e per tutti gli altri reparti che ne fanno richiesta.

«Pertanto – aggiunge – la procedura che prevede il preliminare accesso attraverso il Pronto Soccorso è corretta, a maggior ragione in tempi come questo, in cui la prevenzione dell’infezione da Sars-Cov2 è fondamentale».

Durante il percorso all’interno delle strutture ospedaliere dell’Aou, la paziente è stata visitata da uno specialista in Oftalmologia e da uno specialista in chirurgia Maxillo-facciale, e non da “tirocinanti”.

«L’approccio alla paziente è stato corretto – conclude il direttore di Oculistica – sia per quanto riguarda l’iter diagnostico che il percorso terapeutico. Il fatto che la paziente, come da lei stesso affermato, sia in via di miglioramento con la terapia prescritta, conferma la correttezza di quanto eseguito».

«Non si può dire che la signora non abbia avuto le attenzioni del caso – aggiunge professor De Riu – se consideriamo che sono stati effettuati esami, una tc, tre consulenze specialistiche oltre al controllo della terapia. Una serie di visite che hanno evitato un inutile ricovero chirurgico, perché la patologia richiede una terapia medica che la paziente dovrà portare avanti per lungo tempo», conclude.

Per quanto riguarda la consulenza in Otorinolaringoiatria, la paziente ha lasciato la struttura prima che tornasse in ambulatorio il personale sanitario «impegnato in  problematiche intercorrenti», come riferito dal direttore della struttura, professor Francesco Bussu.




POLIZIA LOCALE ARRESTA PLURIPREGIUDICATO CON L’AIUTO DI UN RAGAZZO DEL GAMBIA

POLIZIA LOCALE ARRESTA PLURIPREGIUDICATO CON L’AIUTO DI UN RAGAZZO DEL GAMBIA

La Polizia locale di Sassari ieri mattina ha arrestato per rapina impropria un pluripregiudicato che aveva rubato un portafoglio nella spiaggia di Platamona. Fondamentale è stato l’intervento di un giovane gambiano che ha assistito al furto e ha bloccato il ladro, che lunedì sarà giudicato per direttissima.
Tutto è accaduto sabato mattina, nei pressi della Rotonda di Platamona, nel tratto di competenza del Comune di Sassari.
Una coppia era andata a fare il bagno, dopo avere ben nascosto la borsetta. Un uomo, cinquanta anni di Sorso con numerosi precedenti specifici come furto e rapina, teneva sotto controllo i due e ha atteso che si spostassero per agire. Ha frugato fino a trovare la borsa, dove c’era il portafoglio con carte di credito, contanti e documenti. L’ha preso ed è fuggito. Ma la cosa non è passata inosservata agli occhi del giovane gambiano, classe 1994 dal 2016 ospite di un centro di accoglienza temporanea della zona, che senza pensarci su si è dato all’inseguimento del ladro, fino a raggiungerlo e fermarlo proprio all’altezza della Rotonda.
L’uomo allora ha aggredito il ragazzo, che non si è fatto intimidire, e non ha lasciato andare il ladro, nel tentativo di recuperare il portafoglio. Ne è nata così una colluttazione.
Sul posto c’erano gli agenti del nucleo della Polizia locale Litorali sicuri che sono immediatamente intervenuti e hanno prima bloccato e poi arrestato l’uomo, che è stato portato al Comando.
Anche il ragazzo è andato al Comando, per rilasciare la sua testimonianza che sarà utile per il procedimento penale, così come le due vittime del furto che negli uffici di via Carlo Felice hanno formalizzato la denuncia.
L’uomo dovrà rispondere di rapina impropria perché, oltre al furto, è stata compiuta l’azione violenta nei confronti del giovane, rivolta a portare a compimento l’azione delittuosa.
Non è il primo caso di furto di portafogli a Platamona: già nei giorni scorsi un anziano ne era stato vittima. Anche per questo la Polizia locale stava monitorando da tempo il litorale. Le indagini ora proseguiranno per capire se l’autore sia lo stesso.
Anche nei prossimi giorni gli agenti continueranno i controlli, sia per assicurarsi che non siano commessi altri reati, sia per garantire il rispetto delle norme di contrasto al coronavirus e di divieto di fumo, ma anche e soprattutto come presidio su cui la cittadinanza può fare affidamento per sentirsi sicura e protetta.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari