Sennori, un successo da 3200 Calici di Stelle

Record di donazioni di sangue per l’Avis grazie ai Calici solidali

Fiumi di gente in festa fino a tarda notte

SENNORI. Organizzare un grande evento di lunedì sera può sembrare azzardato. Però Sennori va controcorrente e vince la sfida con la sua formula collaudata del turismo esperienziale: il 10 agosto Calici di Stelle ha fatto registrare un successo da tutto esaurito. Tremila e duecento kit venduti tra calici e Ticket Baby (duecento). Poi degustazioni, musica e balli, arte, osservazioni astronomiche, laboratori enogastronomici, maschere della tradizione per un divertimento che ha visto migliaia di persone stringersi in festa fino a tarda notte in totale sicurezza tra le vie del centro storico.

Risultato importante anche per “Calici solidali”, che grazie alla collaborazione con la sezione Avis locale, ha permesso di ottenere un importante numero di donazioni di sangue. Da sottolineare l’effetto trascinante delle prevendite, gettonatissime attraverso l’applicazione Wineapp per il ritiro dei kit alla cassa veloce “Salta la fila”, e tutti gli altri punti vendita tra Sassari e Sennori.

«Siamo estremamente soddisfatti: la formula del turismo esperienziale si rivela vincente – ha dichiarato il sindaco Nicola Sassu –. Ci auguriamo che la strada tracciata sia proficua per il futuro del paese, perché rappresenta un modello eccellente di promozione delle nostre tipicità: il vino, l’olio e tutti i prodotti che Sennori sa offrire. Un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili e militari, ai rappresentanti delle istituzioni regionali e agli amici sindaci e amministratori del territorio del Nord-Ovest della Sardegna – ha proseguito Sassu –. La loro presenza, prima al taglio del nastro e poi lungo il percorso nel nostro paese, ha testimoniato la bellezza di condividere insieme una serata interamente dedicata alla cultura e alle tradizioni sarde».

Un clima di grande festa confermato dall’assessora alla Cultura e al Turismo, Elena Cornalis: «Tutti i calici sono andati esauriti. C’è stata una bellissima atmosfera con sennoresi, sardi e turisti che hanno passeggiato, degustato, partecipato ai laboratori e ascoltato musica sotto le stelle. Abbiamo fatto il massimo anche per riaprire al pubblico le Domus de Janas interessate da un restauro importante. Ci tenevamo che questo patrimonio dell’Unesco entrasse a far parte di Calici di Stelle». L’apertura delle Domus è stata impreziosita dalla presenza del Cesim e della Soprintendenza di Sassari.

Altra ciliegina sulla torta è stato il binomio tra festa e generosità. Con “Calici Solidali” l’Avis locale guidata dalla presidente Maria Franca Muresu ha mobilitato la comunità per far fronte alla cronica carenza estiva di sangue. Se il proverbio dice che “il buon vino fa buon sangue”, a Sennori la risposta dei cittadini è stata concreta: sono state raccolte oltre centodieci donazioni.

La manifestazione è coordinata dal Comune con la collaborazione della Pro Loco (presieduta da Riccardo Sara), della Banda Città di Sennori (guidata dal maestro Giuseppe Ruiu che è direttore artistico dell’intero evento), ed è inserita nel circuito nazionale dell’Associazione Turismo del Vino.

Il programma complessivo – che ha avuto un’anteprima a Stintino – chiuderà il 18 agosto con l’evento “Cena sotto le Stelle – Arrivederci a Calici” nell’anfiteatro naturale della Ex Cava di Tufo sul Golfo dell’Asinara. La serata, inserita nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, vedrà protagonisti i cuochi locali con uno show cooking dal vivo e una selezione enologica curata da sommelier per celebrare i cinquantaquattro anni della DOC del Moscato di Sorso-Sennori.




Sennori saluta il Carnevale, un’esplosione di colori per il gran finale

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’ottima riuscita della manifestazione nonostante l’interruzione di sabato a causa del maltempo

SENNORI. Una tempesta di coriandoli ha preso il posto dei temporali dei giorni scorsi, e i rivoli d’acqua lungo le strade si sono trasformati in fiumi di persone tra maschere, carri e parate. Il Martedì Grasso sennorese ha segnato il culmine del Carnevale 2026, lasciandosi alle spalle il dispiacere per la mancata sfilata di sabato a causa del maltempo.

Partiti dalla zona alta del paese, i giganti di cartapesta hanno attraversato le vie principali seguiti da una marea di figure danzanti, per incontrare nel cuore del centro storico un altro tipo di “Gigantes” con i loro costumi di pelli e campane, custodi di un’identità sempre viva. Con il caratteristico incedere hanno rinsaldato il profondo legame tra passato e presente, seguiti dai giganti dei “Cartoon” e dai meravigliosi Transformers, tanto realistici da sembrare usciti da un film di fantascienza per incantare gli sguardi dei più piccoli, che hanno potuto fare un selfie con i loro beniamini, con le mascotte giganti e gli enormi Clown gonfiabili, tutti realizzati da Happy Islands.

«Siamo felicissimi del successo di questo ultimo appuntamento carnevalesco, che ha permesso di superare straordinariamente la delusione di sabato – ha affermato il sindaco Nicola Sassu –. La più grande soddisfazione è riuscire a costruire un ponte intergenerazionale, avvicinare i più piccoli e promuovere le nostre eccellenze come le frittelle e le spremute d’arance a chilometro zero, un prodotto che merita di essere riscoperto e promosso assieme al vino come specialità della Romangia».

Grande compiacimento è stato espresso anche dall’assessora alla Cultura, Elena Cornalis: «Sono contenta della crescita costante di questo carnevale, che è riuscito a richiamare soprattutto tanti giovani, con la bella partenza di Giovedì Grasso che ha coinvolto famiglie e bambini di tutte le età. Un importante ringraziamento va alla Proloco, ai comitati di Santa Lucia e San Biagio e a tutte le associazioni coinvolte».

Dal canto suo, il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha ribadito che «dopo mille peripezie si è riusciti a portare a compimento una meravigliosa sfilata, che ha registrato un afflusso di visitatori importante nonostante la giornata lavorativa. Siamo molto soddisfatti».

Tra una frittella, un bicchiere di buon vino locale e una spremuta di arance autoctone, la sfilata è stata l’occasione per celebrare il senso di appartenenza a una comunità, dando impulso alle attività produttive e divertendosi in piena sicurezza. Tantissimi i partecipanti lungo un percorso che ha visto sfilare i carri allegorici “Coco”, “Far West”, “Anni ’80”, “Super Mario”, “I Viaggiatori del Tempo”, “Le Magiche Farfalle” insieme alle parate “Autunno” e “Safari”.

Ad anticipare il lungo serpentone umano sono state le note della Caravan jazz/funky street band, che hanno fatto da colonna sonora fino a tarda sera, spostandosi da una parte all’altra del paese.

Il Carnevale a Sennori si riconferma non solo un evento di aggregazione straordinario, ma anche la manifestazione di punta assieme a “Calici di Stelle”. Le associazioni locali e i comitati hanno lavorato per settimane dietro le quinte, dimostrando ancora una volta lo spirito di accoglienza della comunità. La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ed è inserita fra i Grandi Eventi della Regione Sardegna.




Martedì Grasso a Sennori: tutto pronto per la sfilata conclusiva

Impegno senza sosta degli organizzatori per recuperare la manifestazione di sabato scorso, annullata a causa del forte maltempo nonostante la collaborazione di tutti

SENNORI. Dopo la tregua forzata imposta dal maltempo di sabato scorso, Sennori non si arrende e rilancia. La macchina organizzativa ha lavorato senza sosta per recuperare la sfilata annullata a causa delle piogge e delle forti raffiche di vento, trasformando la delusione in una nuova opportunità di festa.

L’appuntamento è fissato per il 17 febbraio, Martedì Grasso: la grande parata conclusiva partirà alle 16 da Via Santa Vittoria: «Sennori non si arrende – ha dichiarato il sindaco Nicola Sassu –. Sabato ci abbiamo creduto fino all’ultimo e, benché non sia stato possibile sfilare con i carri, i locali sono stati invasi da tanti figuranti in maschera e si è potuto fare festa in sicurezza, seppure in maniera più contenuta. Siamo già al lavoro per riprogrammare la sfilata di martedì – ha proseguito il primo cittadino – arricchendola ulteriormente per offrire a numerosi visitatori un’esperienza più bella e coinvolgente».

Il ritorno del sole promette una giornata indimenticabile. Sfileranno i carri allegorici “Coco”, “Far West”, “Anni ’80”, “Super Mario”, “I Viaggiatori del Tempo”, “Le Magiche Farfalle”, insieme alle parate “Autunno” e “Safari”.

Non mancheranno le emblematiche maschere dei Gigantes di Sennori e le spettacolari attrazioni per bambini come i Transformers, la Banda Musicale Mascotte, le mascotte giganti a tema “Cartoon”, i Clown giganti gonfiabili e le enormi Mantidi luminose, con la voglia di avvicinare e coinvolgere insieme le diverse generazioni. Ad accompagnare il corteo per tutta la manifestazione saranno le note e l’energia della Caravan jazz/funky street band e le gustose frittelle sennoresi.

L’evento, coordinato dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, è inserito tra i Grandi Eventi della Regione Sardegna. La sicurezza sarà garantita dal lavoro congiunto di Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri e associazioni di volontariato.




Carnevale Sennorese, sabato la grande sfilata in maschera

Attese undicimila presenze con ventuno gruppi tra carri e parate

La festa è iniziata giovedì con la festa per bambini e famiglie negli spazi “Ex 501”

SENNORI. È iniziata nel migliore dei modi la kermesse del Carnevale Sennorese 2026, con un Giovedì Grasso dedicato alle famiglie e ai più piccoli negli spazi “Ex 501”. In un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi e gonfiabili, i bambini in maschera hanno festeggiato il loro carnevale a suon di musica, gustando frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero.

E ora il paese si prepara ad accogliere la grande sfilata di sabato 14 febbraio. In campo ventuno postazioni tra carri e parate. Alle 16.30 i gruppi di maschere tipiche sarde inaugureranno il percorso con un’apertura suggestiva ed emozionante. In prima fila gli imponenti Gigantes di Sennori, seguiti da S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa.

Quindi la parata dei bambini, che lascerà spazio alla street band e, infine, ai gruppi in maschera e ai tradizionali carri allegorici, per concludere in bellezza con la consueta “frittellata” preparata sul posto seguendo la ricetta tradizionale sarda. Tra gli altri gruppi la SeuinStreet Band, gli Sbandieratori di Iglesias e le spettacolari installazioni di Happy Island con i loro Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater.

Ed è già un record per numero di partecipanti. Nell’edizione 2026 sfileranno i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney, i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

Grande attenzione degli organizzatori al massimo divertimento ma in completa sicurezza, grazie al piano studiato coinvolgendo in modo sinergico Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni. La sfilata sarà replicata il 17 febbraio, Martedì Grasso, attraversando in senso inverso le vie del centro. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.




Alle porte il Carnevale Sennorese: in arrivo tre giorni di festa e divertimento

Sfileranno ventuno gruppi tra maschere, carri e parate, mentre sono attese undicimila presenze tra le vie del centro. Si parte Giovedì Grasso con la festa per bambini e famiglie, si prosegue il 14 febbraio con la grande sfilata e si replica il 17 con un percorso inverso

SENNORI. Un’esplosione di colori, maschere e danze. Un palcoscenico di suoni e tradizioni per tre giorni di divertimento con ventuno postazioni tra carri, parate e gruppi. Il “Carnevale Sennorese” è alle porte, e ritorna più ricco che mai, forte della crescita esponenziale che anno dopo anno lo ha reso uno dei “grandi eventi regionali” più apprezzati del territorio. Tanto che si attende l’arrivo di circa undicimila persone nell’arco di tutti gli appuntamenti.

Il sipario si alzerà Giovedì Grasso del 12 febbraio (alle 16.30), , con la “Festa in maschera per bambini“, un evento interamente dedicato alle famiglie negli spazi “Ex 501”. Un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi, musica, gonfiabili e sarà teatro del legame intergenerazionale con la distribuzione di frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero, simbolo dell’accoglienza rurale sennorese, un prodotto che merita di essere riportato in auge, assieme al vino, come specialità della Romangia.

La grande sfilata per le vie del centro prenderà il via nel pomeriggio di sabato 14 febbraio (16.30), con l’apertura dei gruppi di maschere tipiche sarde seguiti dalla parata dei bambini, dalla street band e, infine, dai gruppi in maschera e dai tradizionali carri allegorici. La giornata si conclude con una “frittellata”, durante la quale vengono servite le tipiche frittelle preparate sul posto secondo la ricetta tradizionale sarda.

L’edizione 2026 vanta una pluralità di partecipanti senza precedenti. Tra i protagonisti spiccano i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Grande attesa per le performance dei Gigantes di Sennori, maschere dal fascino ancestrale e per i gruppi ospiti come S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa. Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

La componente coreografica sarà arricchita dalla SeuinStreet Band, dagli Sbandieratori di Iglesias e dalle spettacolari installazioni di Happy Island, che porteranno in parata Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater. Quindi “frittellata” lungo il percorso sulla via Roma, un assaggio delle specialità gastronomiche locali preparate secondo la ricetta tradizionale.

Il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro, in senso inverso, per salutare definitivamente il Carnevale 2026. Anche quest’anno grande attenzione è riservata al Piano di sicurezza, coinvolgendo in modo sinergico il geometra Pierfranco Meloni (responsabile safety), la Polizia Municipale, i Barracelli, i Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni.

“Il Carnevale Sennorese ha come finalità principale la tutela, la valorizzazione e la trasmissione della tradizione carnevalesca sarda, preservando i riti, i simboli e le espressioni popolari, favorendone la continuità nel tempo e il passaggio alle future generazioni. Non di meno preservare il patrimonio immateriale generando ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione e commercio locale”, ha affermato il sindaco Nicola Sassu, mentre l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis, ha posto l’accento sulla grande crescita della manifestazione: “Ormai un punto fondamentalmente nella programmazione dell’assessorato alla Cultura ma anche del Turismo, vista la grande affluenza dai paesi limitrofi che è occasione per far conoscere il paese unire folklore e promozione dei prodotti tipici. Ringrazio in particolar modo il grande impegno della Proloco che ha lavorato per mesi”.

Il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha specificato quanto l’associazione da lui guidata “creda in questa manifestazione, nella convinzione che, assieme a Calici, possa essere uno straordinario volano per la valorizzazione del territorio”. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.




Sennori scalda i motori per il Carnevale: iscrizioni in chiusura il 17 gennaio

Pro Loco e Comune invitano i rappresentanti di carri e parate ad aderire al più presto alla manifestazione regina d’inverno del territorio e cuore pulsante, assieme a “Calici di stelle”, della promozione turistica locale

SENNORIScadono sabato 17 gennaio le iscrizioni alla 27esima edizione del Carnevale Sennorese, che detiene la corona di regina d’inverno tra le manifestazioni di punta del frizzante centro romangese. La Proloco di Sennori, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, invita tutti i gruppi e le associazioni a partecipare ufficialmente a uno degli eventi più sentiti del Nord Sardegna. Un’iniziativa che, insieme a “Calici di Stelle”, rappresenta il cuore pulsante della promozione turistica locale.

La macchina organizzativa è già in moto da mesi per trasformare le vie del paese in un palcoscenico di colori, musica e radici profonde, senza trascurare un particolare riguardo all’aspetto della sicurezza, al fine di garantire alle famiglie e ai visitatori un clima sereno e tanto sano divertimento.

Sono in calendario tre appuntamenti imperdibili: il 12 febbraio la grande festa del Giovedì Grasso sarà dedicata ai bambini; sabato 14 febbraio arriverà il momento clou, quello della “Sfilata Grande” con il passaggio dei carri allegorici e delle parate; il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro per salutare definitivamente il Carnevale 2026.

Nell’ottica degli organizzatori il clima di festa sarà un vero e proprio omaggio all’identità sennorese, affiancando ai carri moderni le maschere più suggestive ed enigmatiche della tradizione sarda e, in particolare, i Gigantes, fiore all’occhiello della manifestazione.

Per partecipare con carri o parate è necessario contattare la Proloco tramite i canali ufficiali dell’associazione, scrivendo all’indirizzo [email protected] o contattando i numeri 320/8374159 e 377/5903062.




Calici di stelle, a Sennori venti candeline festeggiate come un fiume in piena

Un’edizione molto partecipata in chiave esperienziale che ha accostato tanti laboratori alle degustazioni dei vini pregiati della Romangia

Sulle magliette degli organizzatori la bandiera della pace

SENNORI. Venti candeline per un’edizione come al solito molto partecipata ma con un’organizzazione pianificata al meglio per ottimizzare l’afflusso di visitatori. L’anniversario per Calici di Stelle a Sennori è stato festeggiato con quasi tremila calici venduti e l’arrivo di un fiume di persone proveniente da tutto l’hinterland, distribuito lungo le dieci postazioni del percorso per degustare i pregiati vini della Romangia. Tra loro anche un gran numero di turisti stranieri. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Nicola Sassu e la prefetta di Sassari Grazia La Fauci, l’assessora alla Cultura Elena Cornalis e gli altri assessori e consiglieri dell’Amministrazione comunale, quindi i vertici delle istituzioni e delle forze dell’ordine territoriali. Presenti anche Antonella Viglietti, responsabile dell’ufficio progetti strategici della Camera di commercio di Sassari, e Giuseppa Tanda, che è stata ringraziata per il suo impegno nel percorso che ha portato al riconoscimento Unesco per le Domus come Patrimonio dell’Umanità.

Dopo le esibizioni delle maschere dei Gigantes, i canti del Coro polifonico di Sennori e i balli dei gruppi folk “Janas” e “Sos Femminedos”, i viottoli e gli slarghi del centro storico si sono affollati fino a tarda notte, tra musica, mostre e laboratori. Ad accoglierli, le postazioni di Agreste Natura, Cantina Leo Conti, Cantina Fara, Cantina Nuraghe Cabrioni, Cantina Mode, Cantina Ruiu, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Nico Loriga, Giacomo Urgeghe. Non poteva mancare uno spazio riservato al Moscato DOC, a cura dell’associazione Il Lentischio. A ruba anche i baby ticket per bambini. La parte gastronomica è stata curata dalle associazioni Pallacanestro Sennori, San Basilio, Santa Lucia, San Biagio, San Giovanni, Madonna degli Angeli.

«Siamo contenti di questa grande affluenza – ha affermato il primo cittadino – e siamo certi che abbia funzionato soprattutto la formula in chiave esperienziale, quella dei laboratori dove i turisti diventano i protagonisti della manifestazione, attraverso la partecipazione in prima persona ad attività che richiamano la tradizione e l’artigianato sardo».

Un vero spettacolo dell’artigianato alimentare sono stati i laboratori di Gianfranca Dettori sul pane e di Maria Fara sui dolci, mentre la mostra del ricamo dei costumi sardi, a cura di Vanna Sassu, ha permesso ai curiosi di cimentarsi in forme d’arte ormai conosciute da pochissimi maestri. Nello spiazzo del centro culturale a dare spettacolo è stata poi la dimostrazione della lavorazione degli gnocchetti sardi a cura delle donne dell’associazione San Biagio.

Tutti gli organizzatori hanno indossato una maglietta con la bandiera della pace, tema centrale di quest’anno. «Questa edizione di Calici vuol essere un inno alla pace – ha detto l’assessora Cornalis – le nostre magliette parlano di pace e nel percorso è presente lo stand di Emergency, dove tutti possono fare una piccola donazione per i medici che operano a Gaza».

Tra le novità di quest’anno l’utilizzo dell’applicazione Wineapp di Nadia De Santis, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, grazie alla quale è stato possibile ottimizzare le prenotazioni. Il percorso è stato allietato dalle musiche dei gruppi locali e dai racconti della vendemmia che hanno reso uniche le degustazioni. Allestimenti e mostre a cura di Vanni Rocca, Betti Casula, Delia Fiori, Antonella e Dina e Piero Doro, hanno impreziosito ulteriormente l’evento, con un tocco di magia nella possibilità di brindare con i calici guardando le stelle attraverso la lente dei telescopi della Società Astronomica turritana.

Ma le star della manifestazione sono state in particolar modo le suggestive Domus de janas dell’Orto del Beneficio parrocchiale, fresche del riconoscimento Unesco come Patrimonio dell’umanità. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale, dalla Proloco e dalla Banda musicale di Sennori.




A Sennori tutto pronto per Calici di stelle 2025

L’8 agosto dalle 19.30 dieci postazioni di vini e 4 stand di degustazione, tiket baby per i più piccoli e poi musica, arte, tradizioni, buon cibo e turismo esperienziale

SENNORI. Sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente per consacrare al palato i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, tipicità e tradizione. Venerdì 8 agosto, a partire dalle 19.30, Centro turistico via Rosa Gambella, Sennori si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle, con l’entusiasmo del fresco riconoscimento per le meravigliose domus de janas come Patrimonio dell’umanità.

Lungo il percorso saranno allestite dieci postazioni dove assaggiare i pregevoli vini del territorio prodotti da Agreste Natura, Cantina Leo Conti, Cantina Fara, Cantina Nuraghe Cabrioni, Cantina Mode, Cantina Ruiu, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Nico Loriga, Giacomo Urgeghe. Non mancherà uno spazio a cura dell’associazione culturale Il Lentischio riservato al moscato, che con la sua DOC a Sennori è una vera istituzione. Il percorso sarà allietato dalle musiche dei gruppi locali, mentre i racconti della vendemmia e delle aziende renderanno uniche le degustazioni.

Quattro stand gastronomici proporranno invece l’antipasto “su Fossu” nelle due postazioni della Pallacanestro Sennori; un primo di gnocchetti alla sarda nella postazione del Comitato di San Biagio; frutta allo stand del Comitato di Santa Lucia; dolci con amaretos e tiricas nello spazio del Comitato di San Giovanni.

Si terranno laboratori del pane (dalle 20 alle 22 nello spazio esterno del Centro culturale) a cura di Gianfranca Dettori; laboratori di dolci (dalle 20 alle 22 al Centro di aggregazione via Farina a cura di Maria Fara e le signore del centro; laboratorio di cestini (via Vittorio Emanuele). Il percorso ospiterà dimostrazioni della preparazione del piatto tipico locale, “Su fossu” e della lavorazione degli gnocchetti sardi.

Ci saranno inoltro mostre e installazioni artistiche, e l’osservazione delle stelle con l’Associazione astronomica turritana. Saranno aperte le Domus de janas dell’Orto del Beneficio parrocchiale, dove andranno in scena le esibizionidel Coro polifonico di Sennori e i balli dei gruppi folk “Janas” e “Sos Femminedos”. Tema della serata sarà “la pace”, un messaggio dalla Romangia contro tutte le guerre che contro ogni singolo atto di violenza quotidiana. Gli organizzatori avranno stampata sulle proprie magliette la bandiera della pace. Chi avesse piacere potrà lasciare ad Emergency una piccola donazione per la Palestina.




“Calici di stelle” l‘8 agosto a Sennori con un forte messaggio di pace

Dieci postazioni tra cantine e produttori per un percorso di musica, arte, tradizioni, buon cibo e turismo esperienziale

Grande attenzione per le domus Patrimonio dell’Umanità Unesco

SENNORI. Un messaggio di pace dalla Romangia, sia contro tutte le guerre che contro ogni singolo atto di violenza quotidiana. È questo il tema di “Calici di Stelle”, che ritorna a Sennori venerdì 8 agosto, alle 19.30, con il ricco programma dell’edizione 2025 tra vini, arte, tradizioni, laboratori, turismo esperienziale e, per la prima volta, con il riconoscimento Unesco per le sue meravigliose domus de janas, divenute finalmente Patrimonio dell’umanità.

Lungo il percorso saranno allestite dieci postazioni dove assaggiare i pregevoli vini del territorio prodotti da Agreste Natura, Cantina Leo Conti, Cantina Fara, Cantina Nuraghe Cabrioni, Cantina Mode, Cantina Ruiu, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Nico Loriga, Giacomo Urgeghe. Non mancherà naturalmente uno spazio riservato al moscato, che con la sua DOC a Sennori è una vera istituzione, a cura dell’associazione culturale Il Lentischio. Il percorso sarà allietato dalle musiche dei gruppi locali, mentre i racconti della vendemmia e delle aziende renderanno uniche le degustazioni.

Quattro stand gastronomici proporranno invece l’antipasto “su Fossu” nelle due postazioni della Pallacanestro Sennori; un primo di gnocchetti alla sarda nella postazione del Comitato di San Biagio; frutta allo stand del Comitato di Santa Lucia; dolci con amaretos e tiricas nello spazio del Comitato di San Giovanni.

Da sempre vetrina in cui il turista può essere attore in maniera attiva, cimentandosi in prima persona nei laboratori del pane, dei dolci e dei cestini antichi, la manifestazione permette di assistere alle dimostrazioni della realizzazione di piatti tipici. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale, dalla Proloco e dalla Banda musicale del Comune di Sennori.

PROGRAMMA.

Il taglio del nastro è in calendario per le 19.30 al Centro turistico via Rosa Gambella, dove sarà possibile acquistare ticket con quattro degustazioni vini più una di moscato e quattro di gastronomia. Anche quest’anno sarà presente il ticket baby con quattro degustazioni gastronomia, un succo e una bottiglietta d’acqua.

LABORATORI. Quelli del pane si terranno dalle 20 alle 22 nello spazio esterno del Centro culturale a cura di Gianfranca Dettori, suddivisi in due turni di un’ora per un massimo quarantacinque iscritti. Le modalità di iscrizione saranno rese note sui canali Facebook e Instagram della manifestazione.

Il laboratorio di dolci sarà allestito dalle 20 alle 22 al Centro di aggregazione (via Farina) sempre a cura di Maria Fara e le signore del centro. Il laboratorio di cestini (via Vittorio Emanuele) con dimostrazioni pratiche dell’arte dell’intreccio sennorese.

Le altre dimostrazioni coinvolgeranno i visitatori nella preparazione del piatto tipico locale noto come“su fossu”, negli stand in cui sarà distribuito questo prodotto a cura della Pallacanestro Sennori; quindi nella lavorazione degli gnocchetti sardi nello stand di distribuzione della pasta.

MOSTRE. Oltre alla tradizionale mostra del costume di Vanna Sassu e delle sue allieve, la manifestazione quest’anno accoglierà numerosi allestimenti ed esposizioni artistiche come quelle di Vanni Rocca; delle sorelle Dina e Antonella con i loro fiori della pace, che chiunque potrà realizzare insieme a loro; le creazioni orafe di Elia Idini; i quadri di Piero Doro; le incisioni su legno di Natalino Sechi. L’artista Betty Casula sarà presente con un lavoro nato da un piccolo laboratorio svolto nei giorni precedenti; infine l’installazione di Delia Fiori dedicata alla Palestina.

ASTRONOMIA. Ritorna l’appuntamento ormai fisso con l’osservazione delle stelle grazie ai telescopi messi a disposizione dall’Associazione astronomica turritana.

DOMUS. Saranno immancabilmente aperte le stupende Domus de janas dell’Orto del Beneficio parrocchiale, dove andranno in scena le esibizionidel Coro polifonico di Sennori e i balli dei gruppi folk “Janas” e “Sos Femminedos”.

Tutti gli organizzatori avranno stampata sulle proprie magliette la bandiera della pace. Chi avesse piacere potrà lasciare ad Emergency una piccola donazione per la Palestina.

Le prevendite sono disponibili a Sennori all’Ufficio tributi del comune e nei punti vendita di Margherita Fara dolci, Janas Viaggi, Margot Caffetteria, Elia Idini Orafo, Farmacia Santa Vittoria, Ibiscus Caffè; a Sassari da Time Out, Blitz, Bagella. Le prenotazioni possono essere effettuate anche tramite l’applicazione Wine app.




Stintino accoglie Sennori “Aspettando Calici di Stelle 2025”

Un ponte simbolico tra due comunità affacciate sullo stesso mare: in programma degustazioni enogastronomiche, laboratori del pane, esibizioni folcloristiche, performance d’arte e dimostrazioni di ricamo

STINTINO. Stintino si prepara ad accogliere Sennori per un evento che celebra le tradizioni, l’enogastronomia e la cultura sarda. Mercoledì 16 luglio alle 20, il Museo della Tonnara (MuT) diventerà il punto d’incontro di “Aspettando Calici di Stelle 2025“, un’occasione da non perdere per vivere un’esperienza di comunità tra gusto, identità e memoria, mirando a creare un ponte simbolico tra due paesi che si affacciano sui lati opposti del Golfo dell’Asinara, rappresentando l’uno il panorama dell’altro.

L’evento mette in luce l’importanza della collaborazione tra territori per valorizzare il patrimonio culturale e le eccellenze locali, ed è organizzato dal Comune di Sennori e dal Comune di Stintino insieme al MuT, alla Pro Loco Sennori e alla Comes (Cooperativa mediateche sarde).

PROGRAMMA. È in agenda una ricca serie di iniziative, tra le quali spiccano le degustazioni enogastronomiche, un percorso di sapori con le cantine Agreste Natura, Leo Conti, Fara, Mode, Ruiu, Sorres, la Confraternita del Moscato, la Pasticceria Sias di Stintino, il panificio “L’Arte del Pane” e il Torronificio Conti, entrambi di Sennori.

Sarà presente un Laboratorio del pane, un’occasione per riscoprire le tecniche antiche di preparazione in compagnia di Gianfranca Dettori (prenotazione obbligatoria per posti limitati).

Non mancheranno le esibizioni folcloristiche, grazie alla partecipazione del Coro sardo di Sennori e il gruppo folk “Sos Femineddos”. Spazio anche alle performance d’arte e alle dimostrazioni di artigianato locale: le artiste e sorelle Dina e Antonella Pinna presenteranno i loro suggestivi “Cerchi della Pace”; e saranno proposte dimostrazioni di ricamo tradizionale.

La serata avrà inizio alle 20 con il taglio del nastro e la visita al MUT. Sarà inoltre possibile acquistare in loco il kit (1 calice, 5 degustazioni vini e 4 gastronomia) per partecipare a “Calici di Stelle 2025“, l’evento principale che si terrà l’8 agosto a Sennori, tra degustazioni, musica, spettacoli itineranti e tanto divertimento, richiamando come ogni anno migliaia di visitatori. Il circuito di eventi chiuderà il 20 agosto con “Arrivederci a Calici” e i “53 di Doc” del Moscato, per una “Cena sotto le stelle” alla ex cava di tufo. Per info e prenotazioni contattare il numero 340 2492809.