Vent’anni di Corpi in movimento: si parte il 18 agosto dall’ex Vulcano di Ittireddu con Salvo Lombardo e Daria Greco

È il festival coreutico più ricco di appuntamenti in Italia: spettacoli a a Ittireddu, Sassari, Porto Ferro, Sennori e Alghero

SASSARI. Vent’anni e non sentirli, ma con la maturità di un festival della danza nato e cresciuto nelle piazze e nei teatri di Sassari, per poi ampliare gli orizzonti coinvolgendo le periferie e portando il suo palcoscenico in contesti di rara bellezza. “Corpi in movimento” quest’anno riparte dal 18 agosto, per la prima volta assoluta all’Ex Vulcano di Ittireddu dove, alle 21, la Compagnia Chiasma di Roma presenta lo spettacolo “Outdoor Dance Floor”, ideato e diretto da Salvo Lombardo, notissimo performer internazionale ormai immancabile tra gli ospiti del festival.

Lombardo si esibirà al fianco di Daria Greco tessendo i punti di un’azione coreografica che disegna una serie di sequenze in movimento. Le progressioni sono sostenute dal rapporto con la pulsazione sonora e visiva di un live-set multimediale, in cui le sonorità più ruvide dalla patina digitale e industriale incontrano l’estetica della musica techno per aprirsi a paesaggi synt pop, tropical, R&B ed innesti sinfonici.

Dopo la performance coreografica, il pubblico sarà invitato ad inserirsi nel flusso dell’azione per fare esperienza, attraverso il ballo, delle nuove dinamiche relazionali, degli echi e riverberi del movimento. Outdoor dance floor vuole incarnare un atto di pura condivisione, socialità e aggregazione di corpi.

Già nei suoi precedenti lavori il gruppo Chiasma ha individuato nello spazio fisico del music club e nella club culture una dimensione ibrida in cui il ballo e la musica diventano territorio di liberazione dei corpi e occasione per l’affermazione di una “politica” del corpo che trascende convenzioni sociali e di genere. Il lavoro è realizzato con il sostegno di MIC in collaborazione con Fondazione Romaeuropa.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro.

Il festival proseguirà il 27 agosto al Baretto di Porto Ferro con “Toxic Love” della Compagnia AlphaZTL e “Foutoir” della Compagnie Virginie Brunelle. Sempre al Baretto di Porto Ferro, il 10 settembre ARB Dance Company presenta “Ground Zero”.

Il 16 settembre la manifestazione si sposta alCentro Culturale di Sennori per ospitare ASMED – Balletto di Sardegna che presenta “Orfeo, Euridice e Melancholia” e, in coproduzione con Danzeventi “Ikaro, studio a due”; quindi per la regia di Livia Lepri l’associazione il Lentischio si esibisce in “La mamma del sole”; ci saranno anche l’Albanian Dance Theater con “Protect” e Versilia Danza con “Riflesso Schubert – estratto per danza”.

Il 22 settembre “Corpi in movimento” sarà al Teatro Civico di Alghero con Borderline Danza e il suo “Carosello”. Il 30 settembre sarà la volta delTeatro Verdi di Sassari con tre compagnie: Opus Ballet in “Behind you”, Resextensa in “Puzzle” e “Partitura in Versi – The sound Silence”, quest’ultima in coproduzione con Danzeventi.

L’8 ottobre si ritorna al Verdi di Sassari, con il Gruppo e-motion in “Small Living Place” e Ariella Vidach – AIEP in “Virtual Touch&Trail”.

Il 10 ottobre al Teatro Verdi, in sala, laDaniele Cipriani Entertainment proporrà “Echoes of life”. Il 14 ottobre si va al Civico di Alghero con Spellbound Contemporary Ballet inIf you were a man”.

Gran finale il 15 ottobre alTeatro Verdi con la sassarese Danza Estemporada che presenta “In Equilibrio”. Per saperne di più visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Calici di stelle a Sennori tra vino, tipicità, arte e tradizioni

Nella notte di San Lorenzo (10 agosto) saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori esperienziali, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. I vini pregiati di Romangia, la gastronomia tipica, i laboratori e le tradizioni più coinvolgenti tra musica e arte sotto le stelle della notte di San Lorenzo: “Calici di Stelle” ritorna giovedì 10 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile mix tra gusto, sapori e un pizzico di magia.

Bianchi o paglierini, rossi intensi o rosati, i protagonisti indiscussi saranno gli ottimi vermentini, cannoanu, cagnulari e moscati doc che la comunità di Sennori riesce a far sgorgare dalle sue terre generose.

Il programma della diciannovesima edizione è stato presentato oggi a Sennori dal sindaco Nicola Sassu, dalla vicesindaca e assessora alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis, e dal maestro Giuseppe Ruiu della Banda musicale di Sennori che quest’anno curerà l’organizzazione dell’evento di concerto con l’Amministrazione comunale. Non a caso, il tema quest’anno è proprio la musica, che rappresenta la gioia e la voglia di stare insieme. La manifestazione è stata inserita come ogni anno nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino che coordina tutti i comuni soci.

PRODUTTORI. Dopo l’inaugurazione prevista per le 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella con la vendita dei calici e dei ticket di degustazione, ad attendere i visitatori lungo il percorso saranno le cantine Mode, Fara, Sorres e i produttori Giacomo Urgeghe, Leo Conti, Alfredo Canu, Nico Loriga; sarà presente la postazione dell’Isola del Moscato Doc con i prodotti della Confraternita del Moscato di Sorso-Sennori e della cantina Fara.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti sardi, frutta e dolce. Novità di questa edizione sarà il ticket bimbi, proposto in via sperimentale nel numero di 250 biglietti, in cui è compreso il menù gastronomia e come bibita un succo di frutta naturale preparato con frutta locale, a cura dell’azienda agricola Agreste. L’acqua ufficiale della manifestazione sarà la San Martino, le cui fonti sgorgano nel nord dell’isola.

LABORATORI ESPERIENZIALI. Altra novità riguarderà la presenza di un laboratorio musicale esperienziale, che permetterà ai turisti di cimentarsi in prima persona nel suonare uno strumento musicale, grazie all’accordo con i docenti della scuola di musica e della Banda musicale di Sennori. Come elemento trainante, alla manifestazione è stata accostata la cultura del turismo esperienziale, puntando a regalare emozioni al viaggiatore nel renderlo in qualche modo attore, in conformità alle direttive del bando pubblico legge regionale 21 “Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale” annualità 2022.

Turisti e visitatori potranno mettere letteralmente le mani in pasta negli stand, dove saranno preparati il pane e i dolci tipici, e avranno l’opportunità di sperimentare l’arte del ricamo aiutati da abili ricamatrici che, oltre ad allestire una mostra dell’abito tradizionale sennorese, daranno dimostrazione della loro bravura con piccole lezioni di ricamo tradizionale sardo. Nel percorso che si estenderà per tutto il centro storico, i gruppi folk illustreranno le origini e le caratteristiche del ballo sardo coinvolgendo i visitatori nella danza.

INTRATTENIMENTI E MOSTRE. Durante l’inaugurazione saranno presenti il coro polifonico Città di Sennori e come “guest star” la Seuin Street band (si esibiranno in modo itinerante), poi le suggestive maschere dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos che, alle 20.30, sfileranno all’Anfiteatro centro culturale. Sarà possibile ammirare l’installazione dell’artista Nicolino Secchi e, in Casa Sisini l’installazione dell’artista Alessandra Catta.

All’Auditorium centro culturale saranno visitabili la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” e il “Laboratorio di ricamo”, la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile” (presente anche in Largo Asproni).

Dalle 21, nella terrazza dei parcheggi, in via Brigata Sassari saranno a disposizione due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa a cura di Gian Nicola Cabizza. Sempre alle 21, in via Farina si svolgerà “La via delle donne” a cura dei “Ragazzi del Servizio civile” e dell’associazione “Lentischio”. Sempre in collaborazione con i “Ragazzi del servizio civile” saranno visitabili le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

La comunità sennorese si prepara come ogni anno all’arrivo di una fiumana di visitatori. Lo scorso anno, già prima delle 22 erano andati sold-out i 2500 calici disponibili. Nel qual caso, i ticket di degustazione potranno essere acquistati direttamente nelle postazioni lungo il percorso.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori all’Ibiscus cafè, a Il forno dei dolci, Piga parrucchiera, Janas travel service; poi a Sassari da Bagella, Blitz, Egrafica, TimeOut viaggi, Moliendo cafè.




Sennori, la “Musica delle piante” per interagire con la natura

SENNORI. Avvicinarsi alla natura e agli alberi percependone le sensazioni attraverso la musica. Anche questo è “Chent’annos”, la tre giorni di celebrazioni per i 50 anni del Moscato Doc di Sorso Sennori, che si è conclusa domenica in paese con il concerto bucolico “Musica delle Piante” proposto dal duo Giovanni Antonio e Patrizio.

Grazie all’utilizzo di un apposito computer, l’inserimento di un polo positivo e di uno negativo permette di captare i livelli di energia prodotta dagli alberi durante la fotosintesi clorofilliana, e ne reinterpreta le frequenze traducendole in note musicali. Si percepisce così l’umore dell’albero in rapporto a chi gli sta vicino, a chi ne entra in contatto.

A Sennori gli spettatori di questo originale concerto hanno iniziato a interagire con le piante dell’agrumeto retrostante il Centro Culturale Pazzola, chi accarezzando le foglie, chi i rami e chi il tronco, scoprendo tonalità differenti a seconda del contatto o del gradimento della pianta per ognuno dei presenti.

“A seconda di chi tocca le foglie ci sono cambi di frequenza – ha spiegato Giovanni Antonio – a volte positiva, nel senso che le note diventano più vivaci e gradevoli, altre volte l’albero percepisce negatività, quindi, o produce sonorità cupe, molto basse o può arrivare addirittura a smette di suonare. Questo può succeder quando il contatto avviene con persone che abbiano spezzato qualche ramo”.

L’appuntamento è stato accolto con entusiasmo dall’Amministrazione comunale di Sennori per le diverse finalità a cui è rivolto: inizialmente nato come progetto turistico per la valorizzazione e la sensibilizzazione verso l’ambiente, è stato poi utilizzato come valido strumento di natura didattica all’interno delle scuole per fare educazione ambientale, per sensibilizzare gli alunni verso un atteggiamento più sostenibile nei confronti della natura.

Il lungo weekend iniziato venerdì è stato occasione per promuovere le eccellenze del territorio attraverso il moscato. Tra le iniziative culturali che hanno accompagnato l’evento c’è stata anche l’inaugurazione del trekking urbano a cura di Maria Paola Cordella in collaborazione con l’associazione culturale Il lentischio di Sennori, le cui componenti hanno contribuito attraverso le ricerche sul campo e prestando le loro voci. È un percorso per le vie del paese con tanto di QrCod, voluto dall’Amministrazione comunale e in particolare dall’assessorato al Turismo guidato da Elena Cornalis, che permette di conoscere la comunità ascoltando le voci guida dal proprio cellulare, mentre si cammina tra i viottoli e gli slarghi del centro storico.

“È uno strumento e una testimonianza nelle mani della comunità – ha affermato Cordella –. È un filo rosso di racconto che vuole veramente invitare la popolazione a raccontarsi. Sono delle finestre che si sviluppano nel tempo. Questo è solo il punto di partenza”.

Tra Giocheria per bambini e ricami della tradizione, a chiudere in concomitanza il ricco programma è stata la replica della proiezione del docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella per la produzione Pipe Studios.

“Avvicinandomi alla dimensione dei produttori ho visto che in questa professione c’è tanto amore – ha proseguito Cordella – c’è rispetto e la voglia di aprire discorsi che allarghino questo essere agricoltori, produttori e portatori della tipicità di un luogo, verso diverse dimensioni territoriali. Un invito a fare rete, a connettere le tante unicità che devono imparare a portarsi in superficie e a promuoversi”.

La manifestazione è inserita all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna, organizzata con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del VinoSardegna”.




Enoturismo, fenomeno in crescita che parla al femminile

L’incontro nella Biblioteca comunale di Sennori

SENNORI. Dopo il blocco del 2020 l’enoturismo in Italia ha ripreso quota e, se il trend proseguirà agli stessi ritmi, a breve si ritornerà ai livelli pre-covid del 2019. Il dato positivo è emerso sabato durante il convegno “Viaggio nell’Italia del vino”, che si è svolto nell’Auditorium dell’Ipsar di Sassari in occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni del Moscato DOC Sorso-Sennori.

La percezione è di forte ottimismo. L’enoturismo non solo è in crescita, ma fa registrare un forte incremento delle attività al femminile. Secondo i dati forniti da Roberta Gabrielli di Nomisma per l’Osservatorio nazionale Città del vino, se nelle fasi di produzione in vigneto e in cantina gli uomini raggiungono l’86 per cento del totale tra gli addetti, già nella distribuzione e commercializzazione le donne spuntano un 51 per cento, per dominare nei settori del turismo del vino con un 76 per cento nell’accoglienza e nell’ospitalità e un 80 per cento nel marketing e comunicazione. Anche l’agriturismo è rosa con un sorprendente 75 per cento di quote femminili.

L’Osservatorio nazionale dell’enoturismo è uno strumento che nasce dalla volontà di Associazione Città del vino di fornire un utile strumento ai suoi Comuni soci e a chiunque si occupi di enoturismo, analizzando le tendenze, i movimenti e gli incrementi.

“Ci troviamo con un Pil in generale che cresce più del 3,5 per cento, più di quanto ci si aspettava, e questa crescita nell’estate è arrivata grazie ai servizi, in primis al turismo, il quale sta recuperando a passi da gigante pur essendo stato il settore più colpito in assoluto dal blocco”, ha affermato in diretta da Bruxelles Magda Antonioli, presidente dell’Osservatorio turistico nazionale e vice presidente dell’European Travel Commission, ospite d’onore dell’incontro. Se in riferimento al Pil il turismo rappresenta il 13 per cento del totale, e per l’occupazione rappresenta il 14 per cento, in un’isola come la Sardegna – è stato rimarcato –è una fonte indispensabile da tutelare.

“La Sardegna è un bacino straordinario, ha fortissimo il turismo balneare ma ha anche un potenziale immenso nell’entroterra – ha rimarcato Iole Piscolla, giornalista e responsabile Area Turismo e progetti dell’Associazione nazionale Città del vino –. L’isola ha veramente tutto sotto il profilo dell’offerta e della ricchezza enogastronomica e tutti i numeri per crescere”.

L’incontro all’Ipsar di Sassari

Il presidente nazionale di Città del Vino, Angelo Radica, ha espresso compiacimento per come i dati forniti siano rincuoranti e offrano a una percezione positiva. Radica ha evidenziato l’importanza di guardare alle intenzioni del turista di oggi, che protende verso l’esperienzialità, verso la ricerca di emozioni, e l’enoturismo potrebbe essere in tal senso uno dei riferimenti più gettonati.

Laura Fiori ha parlato della storia della Cantina Sorres, che da alcuni anni ha aperto al pubblico le proprie aziende e, dopo un primo impatto con pochi visitatori stranieri, si è arrivati anche a centinaia a settimana, con una maggioranza di fruitori locali. Strumento utilissimo al riguardo sono le app dedicate, come wineapp, un’idea nata da Nadia De Santis, rappresentante regionale dell’associazione “Le donne del vino”, che ne ha illustrato i dettagli.

Il coordinatore Città del vino della Sardegna, Giovanni Antonio Sechi, ha rivendicato come l’idea di festeggiare le DOC sia nata per volontà della sua associazione, e come in Sardegna sia stata prontamente fatta propria dal comune di Sennori con grande successo, offrendo forte visibilità e un ritorno non solo in termini d’immagine per promuovere il territorio.

Nel corso dell’incontro si è molto ragionato sul fronte dei trasporti, che è certamente l’aspetto da implementare, e quindi sulla formazione. Non a caso l’incontro si è tenuto all’Istituto Alberghiero, dove gli studenti hanno proposto un saggio della loro preparazione attraverso un pranzo realizzato sotto la guida dei docenti con l’utilizzo di prodotti del territorio in abbinamento ai vini delle cantine locali.

Sono inoltre intervenuti il sindaco di Sennori Nicola Sassu, la vicesindaca e assessora alla Cultura, Elena Cornalis, la dirigente Ipsar, Antonella Piras, la presidente del Consorzio di tutela del moscato Alessandra Seghene, l’enogastronomo Mario Sechi, il comunicatore enogastronomico Tommaso Sussarello e il consigliere regionale Piero Maieli.

Maieli è il primo firmatario della nuova legge regionale che finalmente fornisce le linee guida per tutte le aziende che vogliano fare enoturismo, dando anche la possibilità di proporre degustazioni e catering direttamente in vigna. La normativa è articolata in modo tale che l’operatore non brancoli nel buio e possa rispondere in maniera precisa in caso di ispezioni. I dettagli sono stati presentati in serata nella sala della Biblioteca comunale di Sennori, dopo l’interessante esperienza di trekking urbano a cura di Maria Paola Cordella, che ha introdotto al percorso dotato di QRCode per poi presentare al Centro culturale Pazzola il suo docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, realizzato con Pipe Studios.

Un auspicio conclusivo è stato lanciato dal presidente della Confraternita del Moscato Sorso Sennori, Giammario Tosi, affinché non si attenda altri cinquant’anni per parlare di questo prodotto d’eccellenza della Romangia, ma che i festeggiamenti del moscato diventino un appuntamento fisso, come un festival,

per fare il punto della situazione e programmare annualmente il rilancio per tutti gli ori del territorio come i prodotti dell’artigianato, dell’olivicoltura, dell’orticultura e quanto altro.

La manifestazione, che si conclude domenica 6 novembre, è inserita all’interno del percorso “Salude e Trigu”, il programma della Camera di Commercio Nord Sardegna a sostegno delle iniziative che valorizzano i beni locali e le produzioni attraverso gli eventi. Le celebrazioni sono organizzate con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.




Concerto d’archi e moscato: abbinamento d’eccellenza a Sennori per dare avvio ai festeggiamenti novembrini del 50enario DOC

SENNORI. Musica da camera e moscato. Un abbinamento di eccellenza che ha rapito il pubblico della Biblioteca comunale nella serata d’apertura dei festeggiamenti novembrini per i 50 anni del Moscato DOC Sorso-Sennori. La “Musica d’autunno” proposta dal Trio Kadossène di Cagliari, formato da Silvia Congia e Mauro Farci al violino e Tommaso Delogu alla viola, con il suo alternare vivacità e malinconia ha regalato ai presenti emozioni in qualche modo assimilabili alle fasi della vendemmia e della vinificazione.

Il primo brano, particolarmente allegro, riportava alla mente immagini della fermentazione del mosto. Le partiture più nostalgiche riconducevano invece alla fase in cui il vino riposa e decanta. E infine, la fusione degli strumenti in un crescendo concertistico, era assimilabile al periodo di affinamento del vino, che ricompone le diverse sfumature in un prodotto unico e armonico.

Tutto questo relazionando il palato alle straordinarie sensazioni prodotte dalla degustazione delle eccellenze vinicole presentate dalla Confraternita del Moscato Sorso Sennori assieme alla Cantina Fara e la cantina dei Viticoltori della Romangia, due Doc delle quattro che danno vita a questo esclusivo nettare della Romangia. Le degustazioni sono state accompagnate dall’ottimo pane artigianale Doneddu e dall’olio Senso dei fratelli Ibba, entrambi di Sennori. A introdurre il Concerto d’archi sono stati la vicesindaca e assessora alla Cultura, Elena Cornalis, e il presidente della Confraternita del Moscato, Giammario Tosi.

Ma la serata ha preso il via poco prima negli ambienti della storica Casa Sisini, con l’inaugurazione della Mostra del Costume tradizionale che, tra i diversi “ori del territorio”, è stato definito il numero uno, per essere tra i più celebri e apprezzati dell’isola.

L’installazione, che sarà fruibile anche sabato e domenica, è curata nei minimi particolari dal laboratorio Piroddu, con una ricca galleria di foto e abiti originali di diversa tipologia, in particolare femminili, che vanno dalla fine dell’800 fino al secondo dopoguerra. Negli ambienti, trasformati in vere e proprie stanze della memoria, sono visibili ricami, plissettature e altri preziosi tessuti.

Oggi (sabato 5 novembre) alle 10.30 è in programma il convegno “Viaggio nell’Italia del vino” all’Auditorium dell’IPSAR in via Cedrino 1 a Sassari, interamente dedicato allo stato dell’arte dell’enoturismo e alle sue grandi potenzialità.

Nel pomeriggio l’appuntamento è alle 16 per le strade del paese con il Trekking urbano, a partire dal Centro Servizi Rosa Gambella. Alle 16.45, al Centro Culturale Pazzola sarà inaugurata l’installazione “Radici” a cura della giovane artista locale Battistina Casula.

Alle 17 la Biblioteca Comunale accoglierà la presentazione dell’Osservatorio sull’Enoturismo e della Legge regionale sull’Enoturismo in Sardegna e, alle 19, al Centro Culturale Pazzola, Maria Paola Cordella presenta il docufilm Romangia, ricami di terra tra cielo e mare” realizzato con la Pipe Studios e la direzione organizzativa di Sardobarda.

La manifestazione si conclude domenica 6 novembre al Centro Culturale Pazzola, che già al mattino (dalle 10) sarà teatro di Giocheria per bambini e di una rarissima Estemporanea di ricamo tradizionale, assolutamente da non perdere per gli appassionati del genere. Alle 12, il duo Giovanni Antonio e Patrizio proporrà un concerto bucolico dedicato alla “Musica delle Piante”, un’esperienza di riconnessione con la natura che sorprenderà il pubblico.

Nel pomeriggio, alle 16, è in programma la visione del docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella e Pipe Studios.

L’evento è inserito all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna, è organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.




Sennori festeggia il suo Moscato guardando ai “Chent’annos”

SENNORI. Un lungo weekend per chiudere in bellezza i festeggiamenti dei 50 anni del Moscato DOC guardando ai “Chent’annos”, cioè al futuro della Romangia. Il 4, 5 e 6 novembre Sennori celebra i suoi tesori. Non solo vino, olio e pane, ma anche i preziosi ricami e i delicati intrecci, capaci di coniugare evocazioni narrative e competenze tecniche. Il tutto all’insegna della promozione del territorio, offrendo nuove visioni di un luogo che può diventare davvero un punto di riferimento del settore a livello nazionale. Saranno coinvolte istituzioni, realtà produttive, operatori culturali tra degustazioni, convegni, mostre, esposizioni, trekking urbano, intrattenimento e musica dal vivo.

Il ciclo di appuntamenti è organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori, è inserito all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.

«Quest’anno il territorio ha goduto di una grande visibilità attraverso questa tipologia di eventi – ha affermato il sindaco Nicola Sassu – pensiamo di essere sulla strada giusta se vogliamo che la Romangia acquisisca un ruolo di primo piano, come merita, nel panorama enoturistico ed enogastronomico italiano. Anche per questo abbiamo invitato personalità di calibro nazionale. Ma per noi è solo il punto di partenza».

Il ricco programma prende il via VENERDÌ 4 novembre alle 17 in Casa Sisini con l’inaugurazione, alla presenza dell’Amministrazione comunale, della mostra del Costume tradizionale a cura del laboratorio Piroddu, che riporterà in vita gli ambienti dell’antica abitazione, restaurati e restituiti alla comunità sotto forma di stanze della memoria, tra ricami, plissettature e preziosi tessuti. L’esposizione sarà fruibile anche sabato e domenica.

Alle 19 la manifestazione si sposta negli spazi della Biblioteca comunale per il Concerto D’Archi del Trio Kadossène (Silvia Congia violino, Mauro Farci violino, Tommaso Delogu viola), dedicato alla “Musica d’autunno”, che allieterà le degustazioni degli ottimi prodotti locali a cura della Confraternita del Moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Cantina Sorso Sennori, Cantina Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia.

SABATO 5 novembre, alle 10.30, il convegno “Viaggio nell’Italia del vino” si terrà nell’Auditorium dell’IPSAR in via Cedrino 1 a Sassari, interamente dedicato allo stato dell’arte dell’enoturismo e alle sue grandi potenzialità per lo sviluppo sostenibile del territorio.

A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco Nicola Sassu; la vicesindaca e assessora alla Cultura Elena Cornalis; il coordinatore Città del vino della Sardegna, Giovanni Antonio Sechi; il presidente nazionale Città del vino, Angelo Radica; la dirigente Ipsar, Antonella Piras; il consigliere regionale Piero Maieli. Nel ruolo di moderatrice parteciperà Iole Piscolla, giornalista e responsabile Area Turismo e progetti dell’Associazione nazionale Città del vino.

«Come consigliera nazionale Città del vino con delega all’Enoturismo mi inorgoglisce avere ospiti eccellenti che approfondiscono un tema a noi molto caro per l’economia del territorio – ha spiegato Elena Cornalis –. La scelta dell’Istituto Alberghiero non è casuale. Pensiamo che sia fondamentale coinvolgere i ragazzi che si stanno formando, oltre che le cantine e il movimento dell’enoturismo».

Interverranno inoltre Roberta Gabrielli, senior project manager Nomisma; Nadia De Santis, ideatrice di “Wineapp” e rappresentante dell’associazione “Le donne del vino”; Antonella Viglietti, responsabile dell’ufficio progetti UE e strategici della Camera di Commercio Nord Sardegna; Alessandra Seghene, presidente del Consorzio di tutela del moscato; l’enogastronomo Mario Sechi; il comunicatore enogastronomico Tommaso Sussarello.

Ospite d’onore, in collegamento streaming da Bruxelles, sarà Magda Antonioli, presidente dell’Osservatorio turistico nazionale e vice presidente dell’European Travel Commission, docente all’Università Bocconi di Milano e direttore del Master in Economia del turismo. A portare l’esperienza dei produttori locali sarà invece Laura Fiori, che parlerà della storia della Cantina Sorres. L’intervento conclusivo è affidato a Giammario Tosi, presidente della Confraternita del Moscato Sorso Sennori.

I ragazzi dell’Ipsar proporranno un saggio della loro formazione attraverso il servizio ricezione offerto durante la conferenza, e quindi nel pranzo conclusivo, realizzato sotto la guida dei docenti con l’utilizzo di prodotti del territorio in abbinamento ai vini delle cantine locali, con una particolare attenzione al moscato.

Nel pomeriggio si rientra in paese per l’appuntamento con il Trekking urbano, con partenza alle 16 dal Centro Servizi Rosa Gambella. Il doppio percorso “dalle credenze ai cassetti” e “Nuda Terra” sarà un omaggio agli uomini e alle donne che hanno custodito e tramandato i segreti del fare. Il Trekking Urbano è realizzato con il contributo della comunità di Sennori e dell’associazione culturale Il Lentischio, con il racconto fotografico realizzato da Davide Virdis e Andrea Lupi. Il percorso sarà dotato di QRCode e rimarrà allestito in maniera permanente.

Alle 16.45, al Centro Culturale Pazzola, sarà inaugurata l’installazione “Radici” a cura della giovane artista locale Battistina Casula.

Alle 17 la Biblioteca Comunale accoglierà la Presentazione dell’Osservatorio sull’Enoturismo e della Legge regionale sull’Enoturismo in Sardegna, a cura di Iole Piscolla, Roberta Gabrielli, Giovanni Antonio Sechi e Piero Maieli, che ne illustreranno la recente attuazione e l’iter burocratico per le cantine che vogliono fare enoturismo. Modera Elena Cornalis.
Alle 19 al Centro Culturale Pazzola, Maria Paola Cordella presenta il docufilm Romangia, ricami di terra tra cielo e mare” realizzato con la Pipe Studios e la direzione organizzativa di Sardobarda. È la versione completa di un lavoro che già ad aprile aveva suscitato forti emozioni durante la proiezione della prima parte.

DOMENICA 6 novembre il Centro Culturale Pazzola sarà teatro, a partire dalle 10, di Giocheria per bambini e di un’Estemporanea di ricamo, mentre alle 12, il duo Giovanni Antonio e Patrizio proporrà il concerto bucolico “Musica delle Piante”, un cameo eccezionale che sorprenderà il pubblico nell’esperienza di riconnessione con la natura.

Quindi alle 13 degustazioni affidate alle aziende del territorio, che proporranno le specialità della Romangia. Nel pomeriggio, alle 16, sarà riproposto il docufilm Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella e Pipe Studios.




A Sennori il Balletto Teatro di Torino e Asmed Balletto di Sardegna

Il 4 agosto al Centro culturale nuovo appuntamento con il festival “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi

SENNORI. Domenica 4 settembre alle 21, il terzo appuntamento con il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” si terrà al Centro culturale Pazzola di Sennori, dove il Balletto Teatro di Torino proporrà lo spettacolo “Beso de agua” e, subito dopo, la compagnia Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi, si esibirà in “Uomini e donne”.

Beso de Agua” è un duetto di forte istintività che produce una narrazione lenta e profonda, in grado di muovere e mettere a nudo la vulnerabilità tipica di ogni essere umano. L’interazione costante tra i danzatori Lisa Mariani e Luca Tomasoni disegna linee melodiche di movimento alla ricerca di una relazione autentica, vibrante e non lineare, fatta di disequilibri, interrogativi, e indagini consce e inconsce.

Nelle coreografie di Jose Reches è evidente la ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione, di possibilità. La composizione si rivela un racconto fluido e denso in bilico tra passato, presente e futuro.

Fondato da Loredana Furno nel 1979, il BTT – Balletto Teatro di Torino ha raggiunto oltre quarant’anni di attività continuativa in cui, danza e sperimentazione, sono accostate a relazioni e collaborazioni con altre importanti realtà coreutiche. Il lavoro quotidiano di ricerca dei danzatori al fianco dei coreografi, così come la stabilità della Compagnia, permettono di ascrivere il BTT tra le realtà italiane di maggiore rilievo. “Beso de Agua” è realizzato in coproduzione con il Festival AbanoDanza.

Per il secondo spettacolo della serata, la compagnia cagliaritana Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi di Sassari (organizzatrice del festival), propone al pubblico sennorese un’opera evocativo dal titolo “Uomini e Donne”, in cui Sara Pischedda e Luca Castellano scrivono e interpretano una pièce dall’ironia deflagrante con la loro consueta vulcanica energia.

La loro espressività ripercorre il ruolo di una donna e di un uomo che annotano e trasmettono, assieme al musicista Marco Caredda, una fitta partitura di scambi e rimandi per provare a riflettere, e a ridere col cuore leggero, di come uomini e donne si vedano, segretamente, a vicenda.

Asmed (Associazione Sarda Musica e Danza) è stata fondata nel 1979 da Paola Leoni, che nel 1981 ne ha completato la configurazione con la creazione della compagnia “Balletto di Sardegna”, di cui ha assunto la direzione artistica fino al 2008, quando è subentrato Massimiliano Leoni.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Sennori, “Corpi in movimento” sul tramonto dell’Asinara

Tra nudità abbaglianti e ritualità di Sardegna e Salento, il festival organizzato da “Danzeventi” ha animato il palcoscenico grazie alle compagnie Sosta Palmizi, Déjà Donné, Borderline Danza, Estemporada e il coreografo Giovanni Napoli

SENNORI. L’ex cava di tufo come un palcoscenico senza confini che si perde nell’orizzonte del tramonto sull’Asinara, diventando un simbolo di libertà in cui ritmi ipnotici e seducenti, tra luci e controluci, confondono i corpi delle danzatrici in nudità accecanti, in ombre liberate dalle vesti che si mostrano come sagome indefinite, soverchiate dalle intense tonalità del calar del sole.

Il festival “Corpi in movimento” ha dato il via così alla serata del 27 agosto a Sennori, aprendo le danze con lo spettacolo “Granito” del Collettivo Munerude, in cui Francesca Antonino, Laura Chieffo e Ilaria Quaglia hanno interpretato la composizione sulle musiche di Gabriele Ottino ed Anything Pointless, cercando di porre l’attenzione sui segni e i movimenti che il trascorrere del tempo produce sulla materia organica.

Un lavoro denso di significati coprodotto da Sosta Palmizi e Déjà Donné, realizzato con il sostegno di “Permutazioni – coworking coreografico” a cura di Casa Luft, Zerogrammi e Fondazione Piemonte dal Vivo, Cavallerizza Irreale – Torino, H(abita)T – Rete di Spazi per la Danza/Leggere Strutture/Comune di Budrio, ART BO, ALDES/SPAM! rete per le arti contemporanee, Hangart Fest, ed è stato finalista del premio Twain Direzioni Altre. L’opera è stata selezionata per la Vetrina Giovane Danza d’Autore Anticorpi XL 2020 Selezione Visionari Kilowatt Festival 2021.

Una nudità discreta e delicata, velata dai chiaroscuri, è stata poi quella del performer Cosmo Sancilio in “Narciso” di Giovanni Napoli, un’opera già presentata con successo ad Anticorpi XL di Ravenna, ispirata al mito ma metafora dei nostri tempi in cui sono predominanti l’edonismo e l’individualismo. «È la mia seconda volta qui in Sardegna e la prima con Corpi in Movimento – ha dichiarato Giovanni Napoli –. Mi è capitato altre volte di performare in luoghi incantevoli, ma questo è uno dei posti più suggestivi che abbiamo calcato».

Grande apprezzamento è stato riservato alla prima regionale di “Devoto”, una coproduzione di Borderlinedanza di Salerno ed Estemporada di Sassari, nata da un’idea di Claudio Malangone e Livia Lepri e interpretata da Marta Bullitta, Noemi Sanna, Claudia Lo Casto e Giuseppe Morra.

Palpabile la soddisfazione di Livia Lepri: «È stato meraviglioso avventurarsi nel tema dei riti e della ritualità facendo un parallelo tra la Sardegna e il Salento – ha affermato la coreografa – con questi quattro danzatori che hanno tirato fuori la loro espressività richiamando la memoria del rituale».

Il progetto, che prende spunto da una riflessione sul corpo e i codici geo-culturali in esso “scritti” in relazione ai luoghi d’appartenenza, è sostenuto dal MIC, dalla Regione Campania e dalla Regione Sardegna, ed è stato elaborato da autori e performer di diversa provenienza durante un periodo di residenza in Campania.

Successo pieno quindi, per l’appuntamento sennorese della kermesse, suggellato dalle parole della vicesindaca e assessora alla Cultura Elena Cornalis: «Questa è ormai una manifestazione consolidata, noi siamo sempre più orgogliosi di avere questo festival che porta in paese compagnie di valenza internazionale, e che offre uno spaccato molto importante della danza contemporanea. Per noi è una riconferma, ormai è il terzo anno che Corpi in movimento è nell’Ex cava di tufo. Un grande ritorno e speriamo che continui questo sodalizio».

Il prossimo appuntamento con il festival della danza d’autore sarà il 4 settembre alle 21, al Centro Culturale di Sennori, dove il Balletto Teatro di Torino presenta “Beso de agua” e Asmed porta in scena “Uomini e donne” in coproduzione con Danzeventi. La manifestazione è organizzata dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro, con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




“Corpi in movimento” sabato a Sennori

Sabato 27 agosto il festival organizzato da “Danzeventi” animerà il palcoscenico naturale dell’ex cava di tufo: in scena le compagnie Sosta Palmizi, Déjà Donné, Borderline Danza, Estemporada e il coreografo Giovanni Napoli

SENNORI. L’ex cava di tufo di Sennori sarà ancora una volta il palcoscenico naturale più panoramico del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, che sabato 27 agosto, alle 20 porta in scena tre spettacoli coreutici di respiro nazionale e internazionale.

Il festival promosso da Danzeventi accoglierà in primis “Granito”, coprodotto dalla compagnia aretina Sosta Palmizi assieme alla milanese Déjà Donné; quindi “Devoto”, presentato da Borderline Danza di Salerno insieme a Estemporada di Sassari; e infine “Narciso” di Giovanni Napoli.

“Granito” è un lavoro del Collettivo Munerude di Francesca Antonino, Laura Chieffo e Ilaria Quaglia, con le musiche di Gabriele Ottino ed Anything Pointless per la produzione Sosta Palmizi e Déjà Donné.

L’idea nasce da un processo di ricerca sul disfacimento e la ricomposizione della materia, e pone l’attenzione sui segni e i movimenti che il trascorrere del tempo produce sulla materia organica.

Il progetto è realizzato con il sostegno di “Permutazioni – coworking coreografico” a cura di Casa Luft, Zerogrammi e Fondazione Piemonte dal Vivo, Cavallerizza Irreale – Torino, H(abita)T – Rete di Spazi per la Danza/Leggere Strutture/Comune di Budrio, ART BO, ALDES/SPAM! rete per le arti contemporanee, Hangart Fest, ed è stato finalista del premio Twain Direzioni Altre. L’opera è stata selezionata per la Vetrina Giovane Danza d’Autore Anticorpi XL 2020 Selezione Visionari Kilowatt Festival 2021.

Devoto” invece è un progetto nato da un’idea di Claudio Malangone e Livia Lepri che prende spunto da una riflessione sul corpo e i codici in esso “scritti”, in relazione all’area d’appartenenza e quindi geo-culturali. La composizione, coprodotta da Borderlinedanza ed Estemporada con il sostegno di MIC, di Regione Campania e Regione Sardegna, è stata elaborata da autori e da interpreti di diversa provenienza geografica durante un periodo di residenza in Campania. Concept, regia e coreografia sono a cura di Claudio Malangone, assistente alla coreografia e dramaturg è Giada Ruoppo, autori e interpreti sono Marta Bullitta, Noemi Sanna, Claudia Lo Casto e Giuseppe Morra. Nell’intento degli autori, l’opera raccoglie la memoria e la trasforma, generando nuove prassi e liturgie, personali e collettive, attraverso i corpi dei suoi interpreti, immaginando i suoni e le storie che questi portano nel loro essere presenti.

Narciso” è invece una metafora dei nostri tempi, nella quale sono predominanti l’edonismo e l’individualismo ispirati al celebre mito, e l’immagine e la sua alterazione sono il filtro della presentazione. Giovanni Napoli è l’ideatore delle coreografie, attraverso le quali, il danzatore Cosmo Sancilio interpreta quest’essere crudele che prova ostilità per chiunque lo ami e che, punito dagli Dei, cade nel lago innamorato della sua stessa immagine.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Danza, a Sennori Ariella Vidach-Aiep e Asmed Balletto di Sardegna

Look parade

SENNORI. Giovedì 30 giugno alle 20.30 l’XI edizione di Primavera a Teatro si conclude al Centro culturale di Sennori con un doppio appuntamento all’insegna della danza moderna: la compagnia Ariella Vidach-Aiep di Milano porta in scena “Kinexsa studio”, una sorta di sfida alla tecnologia orientata alla relazione corpo-clone; mentre Asmed Balletto di Sardegna presenta “Look parade”, un invito a uscire dagli schemi per immaginare un mondo libero ispirato alla leggerezza degli anni Ottanta.

Ideato e diretto da Claudio Prati e Ariella Vidach (che ha curato anche le coreografie), “Kinexsa studio” muove attorno al tema dell’artificialità e della riproducibilità, con una visione di corpo abilitato e animato da un corpo vero, prestato per essere in ascolto e reattivo.

In un ritmo serrato, l’interprete femminile enfatizza il dettaglio e l’articolazione delle estremità del corpo, in dialogo con l’avatar proiettato nel fondale della scena. Il progetto si ispira ed elabora i materiali coreografici della danza di un avatar, “animato” in tempo reale dalle performer in scena.

Grazie all’uso di una “kinect” (una telecamera “aumentata”) che nella performance viene utilizzata come dispositivo interattivo, le danzatrici creano una relazione non con l’immagine ma con i dati prodotti, che verranno via via interpretati avviando una nuova traiettoria di senso.

Look parade” è un lavoro pensato e interpretato da Sara Pischedda e Luca Castellano, con l’invito a riflettere, a uscire dagli schemi e a non prendersi troppo sul serio, e provare a immaginare un mondo libero, colorato, scanzonato, incosciente, all’insegna della perfezione estetica e del narcisismo. L’intento è quello di creare un’ambientazione scenica che, attraverso la danza, riporti in vita la leggerezza e l’incoscienza di un periodo indimenticabile che tuttora ha i suoi effetti sulla moda, sulla musica e sulla quotidianità. Il periodo di riferimento è quello degli anni ‘80, decennio dei colori sgargianti, della sensualità e dell’edonismo.

La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.

Kinexsa studio