“Qui c’è aria di Cultura”: il Comune di Tempio e l’AES inaugurano la mostra del libro nella “città di pietra”

Dal 22 al 24 novembre l’editoria sarda protagonista nel cuore della Gallura. A inaugurare l’evento uno speciale omaggio a Manlio Brigaglia, al quale sarà intitolata la Sala lettura della Biblioteca comunale

 

TEMPIO PAUSANIA – 18.11.2019. L’editoria sarda ritorna protagonista di una nuova mostra regionale del libro, conquistando un importante palcoscenico nel cuore della Gallura. Il 22, 23 e 24 novembre, nello Spazio Faber  e nella Casa del Fanciullo di Tempio Pausania, si svolgerà la prima edizione di “Qui c’è aria di Cultura”, iniziativa promossa e finanziata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’amministrazione comunale tempiese di concerto con l’Associazione Editori Sardi, e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Saranno tre giornate di appuntamenti tra presentazioni di libri, incontri con scrittori, meeting con le scuole, conferenze, mostre, aperitivi letterari, spettacoli e proiezioni di docu-film.

Il tutto a partire dall’omaggio, nella sua città natale, alla memoria di un grande intellettuale come Manlio Brigaglia, al quale sarà intitolata la Sala Convegni del Palazzo degli Scolopi. L’evento è inserito all’interno del circuito internazionale di promozione “L’isola dei libri”, la mostra diffusa dell’editoria libraria sarda nata dalla volontà di valorizzare, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna in tutto il territorio regionale.

«Siamo molto soddisfatti per la sinergia lavorativa con cui la Regione, il Comune e l’AES hanno collaborato. – affermato l’assessore regionale alla Cultura, Andrea Biancareddu, durante la conferenza stampa di presentazione –. È una fiera del libro importante, anche perché Tempio è città di cultura. Ci mancava. Qui la cultura del libro e della lettura è sempre stata all’ordine del giorno. Questo è il coronamento degli sforzi fatti dalle varie amministrazioni ed è un orgoglio per me che sono tempiese poter raccogliere qualche frutto».

«Stiamo proseguendo nella direzione già tracciata da tempo, quella della valorizzazione e della promozione della cultura libraria – ha specificato il vicesindaco Gianni Addis – l’obiettivo è quello di rafforzare il rapporto tra il Sistema Bibliotecario ed il mondo del libro mettendo in campo delle azioni che possano potenziare il rapporto con gli utenti fruitori e che possano sostenere l’editoria sarda garantendo una vetrina d’eccezione anche in Gallura».

«L’iniziativa è riuscita a coinvolgere ben trentuno case editrici – ha spiegato presidente dell’AES, Simonetta Castia –. Conferma della rinnovata compattezza dell’AES, che funge da soggetto catalizzatore per la rete di tutti gli editori indipendenti sardi, che saranno presenti a novembre in Gallura. Siamo felici di essere qui e auspichiamo che possa esserci un ulteriore sviluppo nel futuro».

Il programma è studiato in perfetta sintonia con “Noi e il mondo” (concept collegato al “Gioco del mondo”, tema della trentaduesima edizione del Salone del libro di Torino), che poggia attorno al discorso delle comunità e del territorio che si autorappresentano. Un tema per il quale la cultura non contempla frontiere né confini, ma frantuma i muri e supera le divisioni.

L’inaugurazione si terrà venerdì alle 10.30 al Palazzo degli Scolopi, con l’apertura dei lavori da parte di Andrea Biancareddu, assessore Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e gli interventi del vicesindaco, Gianni Addis, del consigliere delegato alla cultura Giovanni Marco Usai,  dell’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Franco Marotto, e della presidente dell’AES, Simonetta Castia.

Alle 11, l’intitolazione della Sala lettura a Brigaglia sarà accompagnata dalla presentazione del libro di Franco Fresi, “Manlio Brigaglia. Ricordi di una vita” (Soter editrice), impreziosita dagli interventi di Salvatore Tola e Sandro Ruju, autori del libro “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando Edizioni).

Nel pomeriggio, per la sezione “Infiniti spazi”, alle 16.15 sarà inaugurata la mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri. Si prevede di allestire un originale percorso creativo e artistico, portando a Tempio il risultato della performance inscenata al Lingotto di Torino per il Salone del libro, e che vuole replicare anche a Tempio Pausania la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai, l’artista internazionale che condivise con gli abitanti di Ulassai l’azione di legare tra di loro, con un nastro celeste, le case e il monte del paese, quale esortazione a superare le divisioni interne della comunità.

Si esporrà il bellissimo nastro di stoffa decorato realizzato dall’artista Gabriella Locci, arricchito di passi letterari tratti dalla letteratura sarda.

La serata prevede numerosi incontri con gli autori per la sezione “Tra Isola e mondo”. Mediando Edizioni propone “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, che dialogherà con l’archeologo Rubens D’Oriano e con l’editrice Simonetta Castia. Alfa Editrice porta a Tempio “Il viaggio. Breve antologia di Grazia Deledda” di Isabella Mastino. NOR presenta “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto, mentre Newton ComptonIl quadro segreto di Leonardo” di Fabio Delizzos, che dialogherà con Giuseppe Pulina.

Alle 21 la serata prosegue con lo spettacolo multimediale e musicale “Snowflake. Storia di un fiocco di neve” proposto dalla compagnia di danza “Moviment’arti” di Tempio, con introduzione di Dario Maiore.

Sabato la libreria Bardamù alle 10 darà spazio al dibattito “Editore, libraio: un mestiere difficile”, con la partecipazione di Simonetta Castia, Giuseppe Podda, Paolo Sorba, Massimo Dessena ed Elia Cossu.

A partire dalle 12 allo Spazio Faber, Giuseppe Pulina introdurrà ben sette volumi editi in Sardegna. Per Carlo Delfino Editore, l’autore Umberto Oppus presenta “La spada e la Gloria” confrontandosi con Fabio Marcello. Nel pomeriggio Paolo Sorba Editore propone “Poesie e rime che raccontano” di Andrea Muzzeddu, che sarà affiancato da Zelindo Pucci. Per la NOR arriva “Su grodde bos at a contare de me”, di Nanni Falconi, con la moderazione di Emiliano Deiana. La Taphros Editrice dà spazio a “Nulla nasca più per morire” di Francesco Carbini, che dialoga con Andrea Muzzeddu.

Per Condaghes, l’autore Roberto Deriu presenta “La pantera di Bultei” assieme ad Alberta Zancudi. Per Arkadia, Ilario Carta propone “Espiazioni collettive”. Infine Carlo Delfino presenta “Il marchio del ginepro” di Gabriella Ghisu, con letture e interventi di Antonella Masala seguite in chiusura dalle esibizioni del balletto di Sassari “Emmeleia”.

Domenica mattina alle 11, la libreria Bardamù ospiterà l’inaugurazione di una seconda mostra, “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, per proseguire con l’Aperitivo letterario dedicato a Fabrizio De André “Fratello senza peccato”, presentato da Brunella Lottero, con intervento musicale in chiusura di Daniela Pes.

Dalle 16.15 allo Spazio Faber ritornano gli incontri con gli autori della sezione “Tra isola e mondo”.  Per Arkadia Editore, Mara Damiani presenta il suo “Carrasecare design”, mentre per Aipsa, Maria Tiziana Putzolu illustrerà al pubblico il suo “Eva Canta”. Seguirà l’atteso incontro con il giovane scrittore Matteo Porru, vincitore del Premio Campiello Junior, che sarà intervistato da Salvatore Taras.

Alle 19 alla Casa del fanciullo la letteratura incontra il cinema, grazie alla proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Intervengono il regista Peter Marcias e Paolo Serra (Società Umanitaria di Carbonia).

La manifestazione si chiude alle 20 con l’evento reading “Enrico Costa racconta… Il muto di Gallura” realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo, nell’interpretazione di Daniele Monachella.

Sono previsti inoltre numerosi laboratori didattici e incontri con gli studenti delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di piazza Libertà, della scuola primaria di San Giuseppe, del Liceo artistico De André, del Liceo Classico Dettori e dell’Istituto Tecnico Pes-Ferracciu.

 




TEMPIO PAUSANIA: CONTINUA LA LOTTA AL SOMMERSO D’AZIENDA. NELLA RETE DELLA GUARDIA DI FINANZA OLTRE 370 MILA EURO SOTTRATTI AL FISCO.

Nel corso dei servizi Istituzionali di prevenzione disposti dal Comando Provinciale di Sassari, i Finanzieri della Tenenza di Tempio Pausania, coordinati dal Tenente Jacopo Maccione, hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una ditta individuale, operante nel settore dei trasporti.

L’attività ispettiva è risultata particolarmente complessa, attesa l’inattendibilità delle scritture contabili: nello specifico, i verificatori attraverso l’analisi dei documenti fiscali rinvenuti, hanno proceduto ad un’attenta ed accurata ricostruzione di quanto effettivamente guadagnato dal contribuente e mai dichiarati.

L’esito complessivo della verifica ha consentito di constatare un‘evasione alle imposte dirette, dal 2015 al 2018, per oltre € 370.000 e dell’I.V.A. di oltre € 84.000.
Nel mese di settembre, inoltre, le Fiamme Gialle di Tempio Pausania, sempre nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, hanno concluso un intervento ispettivo nei confronti di una attività commerciale, risultata essere evasore totale per più anni d’imposta. Nella fattispecie, gli accertamenti, condotti tramite la comparazione dei dati emergenti dal controllo economico del territorio con quelli risultanti dalle banche dati in uso al Corpo, hanno permesso di individuare un bar che, per gli anni dal 2014 al 2016, non ha presentato le dichiarazioni fiscali obbligatorie.

La ricostruzione della posizione del contribuente ha consentito così di quantificare una sottrazione a tassazione di ricavi per oltre 130.000 euro con connessa evasione dell’I.V.A. pari a circa 25.000 euro.
Le attività di servizio in argomento si inquadrano in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere a tutela dell’interesse collettivo, della leale concorrenza e del libero mercato ponendosi a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che giorno dopo giorno operano nel pieno rispetto delle norme e della legalità.




TEMPIO PAUSANIA: ​TROVATO CON DROGA NEI PRESSI DI UNA SCUOLA. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

TEMPIO PAUSANIA: TROVATO CON DROGA NEI PRESSI DI UNA SCUOLA. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

 

Ieri mattina, durante uno dei servizi finalizzati al contrasto dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, appositamente intensificati nei pressi degli istituti scolastici in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania hanno arrestato un 50enne di Tempio Pausania, intento a tentare di vendere sostanza stupefacente agli studenti.

I militari, notato l’uomo che si aggirava nei pressi di un istituto scolastico all’ora di uscita degli scolari, lo hanno osservato a debita distanza e, non appena ha avvicinato un ragazzo,lo hanno fermato e perquisito, trovandolo in possesso di sei dosi di marijuana confezionate e pronte per essere cedute, nonché circa 300 euro in banconote di piccolo taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare altra marijuana confezionata in dosi per un peso complessivo di circa 51 grammi, bilancini di precisione e materiale utilizzato per confezionare e mettere in vendita lo stupefacente.  

L’arrestato si trova in regime di arresti domiciliari.




GUARDIA DI FINANZA: ARRESTATO UN AUTOTRASPORTATORE PER RESISTENZA E LESIONI NEI CONFRONTI DI UN FINANZIERE

Un finanziere della Tenenza di Tempio Pausania ha riportato lesioni, giudicate guaribili in 15 giorni, al termine di una colluttazione con un autotrasportatore che, fermato dopo una manovra pericolosa, ha rifiutato di sottoporsi al controllo di polizia.

Il fatto è avvenuto ieri mattina, quando una pattuglia in servizio di pubblica utilità “117” ha notato un mezzo pesante che percorreva pericolosamente la Strada Statale Tempio – Oschiri, rischiando la collisione con altri veicoli per poi impattare contro il guard rail e proseguire la marcia nonostante le segnalazioni acustiche e luminose azionate dai militari nel tentativo di fermare il mezzo, cosa avvenuta solo dopo oltre un chilometro e grazie ad una manovra repentina delle Fiamme Gialle.

Il conducente del mezzo, un quarantacinquenne della provincia di Cagliari gravato da specifici precedenti di polizia, ha rifiutato di esibire i documenti proferendo frasi ingiuriose nei confronti degli operanti per poi avviare una colluttazione con uno dei finanzieri ed allontanarsi dal luogo del controllo per rifugiarsi in un vicino negozio dove, una volta raggiunto, ha spinto il militare contro una vetrata procurandogli ulteriori lesioni.

Entrambi sono quindi finiti al pronto soccorso e dimessi con prognosi di 15 giorni per il finanziere e di 3 giorni per l’autista del camion che, su disposizione del Magistrato di turno presso il Tribunale di Tempio Pausania, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali e tradotto nelle camere di sicurezza del Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia in attesa dell’udienza di convalida.

Questa mattina il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma presso la Caserma dei Carabinieri del luogo di residenza in attesa del processo.




CARABINIERI DI TEMPIO PAUSANIA SEQUESTRO DI1500 PIANTE DI MARIJUANA E UN ARRESTO

Questa mattina, alle ore sette circa, in Calangianus, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania, al termine di una complessa attività d’indagine e prolungati servizi di osservazione in quella località “Val di Trau”, hanno rinvenuto una piantagione di circa 1.500 piante di marijuana e arrestato il 26enne olbiese M.M., aiuto cuoco, che si occupava della coltivazione e la vigilava.

All’operazione hanno partecipato anche i Carabinieri della Stazione di Calangianus, dello  Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna” di Abbasanta, quelli del Reparto Territoriale di Olbia ed una unità di volo del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia.

La piante, messe a dimora in un’area sterrata di circa 1000 mq, erano ben nascoste  da alta vegetazione in un versante particolarmente impervio e non facilmente raggiungibile.

Il giovane trovato sul posto e arrestato in flagranza, oltre a prendersi cura delle piante, svolgeva anche mansioni di custode; infatti disponeva di una tenda da campeggio e passava molte ore della giornata nel sito, impegnato a irrigare e concimare. Sul posto sono stati trovati e sequestrati circa 2.000 metri di tubo in polietilene di vario diametro, raccordi, una trentina di taniche di fertilizzante specifico e materiali e utensili vari destinati alla coltivazione; l’impianto era collegato abusivamente ad una condotta irrigua consortile. Le piante di cannabis indica, di una varietà c.d. nana, sono state sottoposto a sequestro insieme al resto del materiale.

Il giovare è stato associato al carcere, in attesa dell’interrogatorio del G.I.P. che avverrà nei prossimi giorni.




GDF SASSARI: ANCORA UN SERVIZIO IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA – SCOPERTA TRUFFA AL SERVIZIO 118. SOTTO SEQUESTRO 2 AMBULANZE, 1 AUTOMEDICA E 150 MILA EURO.

Nel corso dei servizi d’Istituto predisposti dal Comando Provinciale di Sassari a tutela del bilancio dello Stato e degli Enti Locali, i Finanzieri della Tenenza di Tempio Pausania hanno concluso una complessa attività di indagine nei confronti di una Onlus operante nell’ambito degli interventi di soccorso in emergenza – 118.

Le attività di polizia giudiziaria, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Dott. Gregorio Capasso e dal Sostituto Procuratore Dott. Luciano Tarditi, sono scaturite da alcune anomalie rilevate dai finanzieri tempiesi in relazione alla convenzione stipulata con l’ASL.

Il Presidente della Onlus è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in quanto dagli accertamenti eseguiti è emerso che la convenzione per le attività di soccorso per conto della ASL n. 2 di Olbia per il “servizio 118”, sottoscritta dalla Associazione, sarebbe stata stipulata attraverso la presentazione di false dichiarazioni attinenti le caratteristiche tecniche dei mezzi in dotazione risultate poi ambulanze vetuste e non idonee e con chilometraggio scalato ad hoc per rientrare nei requisiti previsti dalle norme in vigore.

Tali requisiti, infatti, prevedevano l’impiego di mezzi con immatricolazione non superiore a sei anni ed una percorrenza massima di 200.000 km mentre, per l’ambulanza in “servizio 118” a Sant’Antonio di Gallura, i finanzieri hanno accertato una vetustà di sette anni e per quella di Vignola Mare una percorrenza di oltre 220.000 chilometri, a fronte degli 81.000 falsamente dichiarati.

Ulteriore circostanza aggravante è il fatto che i mezzi di soccorso in questione operavano senza la prevista copertura assicurativa RCA, mettendo

Comando Provinciale di Sassari Tenenza Tempio Pausania

07029 Tempio Pausania, Via Mazzini 2 Telefono e fax 079/631294 D’[email protected]

così potenzialmente a rischio l’incolumità degli ignari soggetti trasportati, se non anche degli altri utenti della strada.

Le Fiamme Gialle galluresi, in stretta collaborazione con la Dirigenza e il personale medico dell’Azienda Tutela della Salute (Area Socio Sanitaria di Olbia) nonché della Sala Operativa del Servizio 118 di Sassari (AREUS), hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo del Giudice per le Indagini Preliminari di Tempio, Dott.ssa Caterina Interlandi che ha permesso, complessivamente, di porre sotto sequestro 2 ambulanze e 1 automedica oltre alle somme indebitamente percepite dall’Azienda Tutela Salute Sardegna – ASSL Olbia, per un importo complessivo pari a € 152.356,25.

A seguito delle accertate vicende sarà, altresì, notiziata la Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Cagliari per il danno erariale emergente.

L’attività di servizio conclusa conferma il costante impegno del Corpo nel contrasto ad ogni forma di illecito e frode in materia di spesa pubblica nazionale, che riveste, sempre più, una crescente importanza strategica per la collettività ed è finalizzata a salvaguardare quelle organizzazioni di volontariato che operano con scrupolo e professionalità e nel pieno rispetto delle norme e della legalità.




GUARDIA DI FINANZA: PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA – SEQUESTRATI MILLE COLTELLI MODELLO “PATTADESA” FABBRICATI IN PAKISTAN. DENUNCIATO UN IMPRENDITORE

I finanzieri del Comando Provinciale di Sassari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, hanno concluso un’articolata operazione nel settore della tutela del Made in Italy e delle frodi ai consumatori sequestrando, presso diverse aziende specializzate nella vendita di prodotti sardi, circa 1000 coltelli recanti false indicazioni sulla provenienza.

L’attività delle Fiamme Gialle, scaturita da un primo sequestro effettuato a Golfo Aranci nel mese di maggio, ha riguardato, in particolare, un imprenditore della provincia di Cagliari, presente su diversi siti di vendita on line e in numerosi negozi dell’isola, il quale reclamizzava i propri prodotti spiegando come per la loro realizzazione venissero impiegati “i migliori materiali, acciai per le lame, legni e corna per i manici” con lame “realizzate “in acciaio damascato, particolare lavorazione a venature di ricercato pregio e bellezza”.

Le attività investigative, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Tempio, Dott. Gregorio Capasso e dal Sostituto Procuratore, Dott.ssa Nadia La Femina, consentivano di verificare come l’imprenditore acquistasse i coltelli dal Pakistan per pochi dollari, rivendendoli, poi, ad un prezzo che poteva superare i 400 euro.

Veniva pertanto disposta dalla Procura tempiese la perquisizione dell’abitazione/officina dell’indagato, molto presente anche a fiere ed eventi nazionali. Tra i coltelli sequestrati i modelli classici pattadesa, arburesa, guspinesa, sinniesa, coltelli da scuoio a serramanico e a lama fissa, che si presentavano simili agli originali tanto da indurre in errore un normale acquirente, corredati perfino da un certificato di garanzia che ne attestava la lavorazione artigianale “seguendo gli antichi principi della tradizione sarda”.

GUARDIA DI FINANZA: PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA – SEQUESTRATI MILLE COLTELLI MODELLO “PATTADESA” FABBRICATI IN PAKISTAN. DENUNCIATO UN IMPRENDITORE

Comando Provinciale Sassari Gruppo Olbia

07100 Sassari, Via Gavino Pinna 17 Telefono 078951374 Fax 0789598533 e-mail: [email protected]

Lo sviluppo degli elementi acquisiti nel corso delle perquisizioni ha consentito di individuare i punti vendita nei quali venivano commercializzati i coltelli pachistani e nei giorni scorsi i finanzieri appartenenti ai Comandi Provinciali di Sassari, Cagliari, Nuoro e Milano, procedevano ad eseguire il decreto di sequestro preventivo del Giudice per le Indagini Preliminari di Tempio, Dott.ssa Cristina Arban.

Complessivamente, l’intervento ha consentito di porre sotto sequestro 957 coltelli oltre a numerose custodie e certificati di garanzia.

L’operazione, finalizzata alla tutela di una delle eccellenze dell’isola maggiormente riconosciute a livello internazionale, testimonia l’impegno della Guardia di Finanza e dell’Autorità Giudiziaria nella tutela del consumatore finale e degli altri operatori del settore che da tale concorrenza sleale ricevono un ingente danno sotto il profilo economico e commerciale.




Polizia Stradale, interventi di prevenzione

In questi mesi, i Reparti di Polizia Stradale, oltre ai servizi di vigilanza e perlustrazione stradale svolti, tra i vari servizi d’istituto hanno effettuato anche dei controlli amministrativi agli esercizi pubblici, in particolare officine di meccatronica, rivendite di pneumatici, carrozzerie, concessionarie, agenzie d’affari, agenzie assicurative, ecc..

A cavallo tra i mesi di marzo e di aprile, il Distaccamento Polizia Stradale di Tempio Pausania, con un raggio di competenza in tutta la Provincia di Sassari ha controllato diverse officine nella città di Olbia, ad Oschiri e ad Osilo.

I controlli effettuati, riguardanti la verifica delle condizioni del luogo di lavoro, sicurezza dei lavoratori, normativa antincendio, prevenzione infortuni, accertamento delle posizioni assicurative dei dipendenti, visura camerale, S.c.i.a., D.i.a., controllo in banca dati di tutti i veicoli presenti, verifica del registro di carico e scarico dei rifiuti, nonché i corretti modi di stoccaggio delle batterie al piombo esauste, di olii usati, pneumatici ecc..

A seguito dei controlli effettuati,  3 delle officine controllate sono state sanzionate per un importo complessivo di 9.500,00 €, per svariati illeciti amministrativi.

Nello specifico, il titolare di una delle autofficine, è stata sanzionato perché ormai da diversi anni, occupava abusivamente un’intera strada senza uscita con numerosi motoveicoli, ivi parcheggiati. Allo stesso è stato imposto di liberare l’intera area entro 20 giorni, al fine di non incorrere in violazioni più gravi. A ciò si aggiungono diverse violazioni per mancata comunicazione agli organi competenti e mancata compilazione su registri di carico e scarico rifiuti.

In simili infrazioni sono incorse anche altre autofficine, sempre per mancata comunicazione di carico e scarico rifiuti e mancata comunicazione o aggiornamento di appositi registri, mentre in una di esse è stato rinvenuto un motociclo già sottoposto a sequestro amministrativo, con violazione degli obblighi di custodia. In merito a ciò verranno effettuate ulteriori verifiche presso la Prefettura di Sassari per la eventuale definitiva confisca del motoveicolo.




BENI CONFISCATI: DONATI ALLA CARITAS OLTRE 7000 CAPI IN FALSI FILATI PREGIATI SEQUESTRATI DALLA GUARDIA DI FINANZA DI OLBIA.

I finanzieri del Gruppo di Olbia, in data odierna, presso gli uffici del Vescovado di Tempio Pausania ed in presenza della Dott.ssa Nadia La Femina – Sostituto Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania – hanno consegnato alla Caritas di Olbia, rappresentata dal Vescovo della Diocesi di Tempio Ampurias – Mons. Sebastiano Sanguinetti – oltre 7000 capi di abbigliamento sequestrati nel mese di ottobre nel corso di un controllo effettuato nei confronti di un esercizio commerciale del centro cittadino gestito da un soggetto pachistano. Considerato che su questi articoli era possibile asportare la falsa etichettatura e valutata anche la possibilità di poterli destinare a fini umanitari anziché distruggerli, le Fiamme Gialle olbiesi in accordo con la Procura della Repubblica di Tempio, hanno individuato nella Caritas olbiese l’ente a cui consegnare la merce per la successiva distribuzione alle famiglie bisognose.

Il sequestro era scaturito anche grazie alle analisi chimiche effettuate dal Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane di Milano e dal Laboratorio BuzziLab di Prato, che avevano posto in evidenza e confermata l’ipotesi di reato ossia la vendita di capi di abbigliamento realizzate in viscosa e polyammide per cashmere e mohair.

Una rilevante frode in commercio in danno non solo di tutti gli ignari acquirenti ma anche di tutti gli operatori commerciali onesti che risentono in maniera significativa di una forma di concorrenza tanto sleale.

La devoluzione odierna segue quelle già effettuate nei mesi scorsi nel corso delle quali sono stati consegnati ad enti caritatevoli del territorio oltre 20.000 capi.




OLBIA: incendia autovettura e colloca finto ordigno esplosivo. arrestato dai carabinieri.

Questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale e della Compagnia di Tempio Pausania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania, su richiesta della stessa Procura della Repubblica che ha concordato con le risultanze investigative dei Carabinieri di Olbia, nei confronti di A.M., sessantaquattrenne tempiese, con la pesante accusa di incendio e minaccia aggravata.

La notte del 14 dicembre scorso, ad Olbia, ignoti hanno appiccato un incendio ad una autovettura parcheggiata in via Wagner, collocando un ordigno esplosivo nei pressi dell’abitazione adiacente. L’immediato intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare le fiamme ed evitare che si propagassero alle abitazioni, alle autovetture e ad un rimorchio telonato parcheggiato qualche metro più avanti. I Carabinieri del Reparto Territoriale, subito intervenuti unitamente all’artificiere del Comando Provinciale di Sassari, hanno prima evacuato le famiglie delle abitazioni limitrofe e successivamente disattivato l’ordigno che, in realtà, è risultato essere assolutamente innocuo, in quanto finto, ma ben realizzato. Il finto ordigno, che sembrava un candelotto di dinamite, era costituito da un bastoncino di legno avvolto nella carta stagnola con dei fili elettrici che uscivano e si collegavano ad una batteria come se avesse un innesco. L’azione pericolosa e fortemente intimidatoria ha comportato serrate indagini condotte dai militari della Sezione Operativa del NORM e dalla Stazione di Olbia Centro che oltre a sentire diversi testimoni hanno analizzato i filmati degli impianti di videosorveglianza nelle vicinanze e li hanno confrontati con le risultanze del traffico telefonico di quella notte in Olbia e nelle zone circostanti. Questo lavoro certosino ha permesso di individuare dapprima una autovettura sospetta e conseguentemente chiudere il cerchio e raccogliere ulteriori elementi di prova a carico del proprietario del veicolo che aveva avuto con la vittima delle vicissitudini lavorative e giudiziarie a sfavore del sospettato, che ha maturato un movente vendicativo. Sembra che in passato la vittima avesse segnalato alla direzione che A.M., operaio di una società che effettua dei lavori per conto di Abbanoa, trascorresse il tempo che avrebbe dovuto dedicare al lavoro presso dei bar o sale slot a causa del vizio del gioco e a causa di questo l’uomo era stato licenziato. Ritenendo che il colpevole fosse l’autore della segnalazione, A.M. lo aveva minacciato in passato e alla fine, non contento, ha tentato di arrecare un danno importante alla vittima. L’uomo ora si trova agli arresti domiciliari a disposizione del Pubblico Ministero.