“La scuola che cura” a Sassari, Cagliari e Thiesi

Tutti i numeri dell’iniziativa posta in campo da “Rete per il Sociale ETS” per il sostegno psicologico e la prevenzione della dispersione scolastica in Sardegna

«Fondamentale il coinvolgimento attivo delle famiglie nei percorsi educativi»

Cinque istituti comprensivi, novantuno docenti, cento genitori, trecentonovanta tra scolari e studenti. Sono i numeri del progetto “La Scuola che Cura – Programmi per il sostegno psicologico e la prevenzione della dispersione scolastica in Sardegna”, che dal settembre 2024 ha coinvolto gli istituti Pertini Biasi e San Donato di Sassari, l’istituto comprensivo Thiesi, il 17esimo Circolo e la Scuola Media Statale Ugo Foscolo di Cagliari.

L’obiettivo è quello di affrontare direttamente le cause della dispersione scolastica per prevenirla e arginarla, promuovendo azioni all’interno delle scuole di diversi ordini scolastici (infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Il progetto è promosso da Rete per il Sociale ETS di Roma ed è finanziato dal Fondo di Beneficenza di Intesa San Paolo in una regione, la Sardegna, che risulta essere la più colpita a livello non solo nazionale, ma europeo, dal fenomeno della dispersione scolastica. Una regione dove la fetta di giovani che abbandona prematuramente gli studi arriva fino al 17,3 per cento, un dato esplosivo rispetto alla media nazionale, che si attesta intorno al 10,5 per cento. Mentre la Strategia 2030 dell’Onu fissa come obiettivo, a livello europeo, la riduzione al nove per cento. 

La prospettiva è quella di intervenire sui principali fattori di rischio, individuati nel disagio scolastico e nei problemi di apprendimento. A tal scopo, il progetto si è avvalso di figure medico-sanitarie estremamente qualificate, da anni in prima linea nel campo dei Disturbi specifici dell’apprendimento attraverso programmi di “Teachers and parent training” assieme all’associazione ReTe ETS. Tra le diverse figure sono coinvolti un psicoterapeuta cognitivo comportamentale, psicologhe e neurologi. Con Rete hanno collaborato la Cooperativa Sociale Passaparola di Cagliari e i servizi sociali del Comune di Banari.

Oltre cento genitori hanno preso parte ai percorsi formativi specifici, calibrati in base all’età dei figli. Gli incontri hanno trattato temi cruciali come la gestione dei comportamenti problematici, lo sviluppo dell’autonomia, i fattori di rischio in adolescenza (autolesionismo, bullismo e cyberbullismo, ritiro sociale) e l’alfabetizzazione digitale. Dagli esiti dell’iniziativa, «i partecipanti hanno riportato un significativo miglioramento nella relazione con i propri figli, confermando quanto sia fondamentale il coinvolgimento attivo delle famiglie nei percorsi educativi».

Anche gli insegnanti sono stati protagonisti del progetto: novantuno docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria sono stati formati su tematiche fondamentali per il loro ruolo educativo, tra cui il riconoscimento e la gestione del disagio emotivo, i segnali precoci di difficoltà, i disturbi specifici dell’apprendimento, il bullismo, l’ansia e l’autolesionismo. La formazione ha favorito un clima più inclusivo e sensibile, migliorando la comunicazione tra scuola, studenti e famiglie.

Il cuore del progetto è stato il lavoro con i bambini e i ragazzi: trecentonovanta studenti hanno partecipato a laboratori e attività in classe mirati allo sviluppo della consapevolezza di sé, alla gestione delle emozioni e dello stress e al potenziamento delle relazioni tra pari. Nelle scuole dell’infanzia si è lavorato sullo sviluppo motorio, la conoscenza del corpo e delle emozioni di base. Mentre nella primaria e secondaria sono stati introdotti percorsi di alfabetizzazione emotiva, pratiche di mindfulness e supporto al metodo di studio.

I feedback raccolti in dirittura d’arrivo del progetto, che si concluderà a breve, segnalano un netto miglioramento nelle competenze emotive e relazionali dei ragazzi e dei bambini. Le attività hanno favorito una maggiore inclusione e ridotto nel complesso fenomeni di isolamento e conflittualità.

Tra i soci fondatori di Rete figurano nomi prestigiosi come la psicoterapeuta cognitivo comportamentale Daniela Guitarrini, la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Deny Menghini, e il professor Stefano Vicari, primario di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e ordinario di Neuropsichiatria infantile alla Cattolica del Sacro Cuore.




Thiesi (Mejlogu, Sardegna) // 8 – 27 dicembre 2022 IMMAGINI D’AUTRICE

Rassegna fotografica VIII^ edizione“La donna e la luce”    / esposizioni fotografiche diffuse / integrazione / inclusione / racconto / coinvolgimento / visioni differentiLa figura femminile al centro del paese – la figura femminile al centro del progettoPerformed by Synergò, Comune di Thiesi, Confcooperative e Mastros de Lughe

La forza dell’immagine. La potenza ispiratrice che muove l’animo della fotografa. La figura femminile, al centro del progetto. Thiesi, centro di Sardegna (Mejlogu) che fa da sfondo e galleria d’arte e sentimento agli scatti di 9 autrici: storie di vita differenti, difficili, diverse ma capaci di dare una straordinaria spinta espressiva al loro raccontare in foto, anche quando il tema è complesso (malessere, malattia, bipolarismo, Alzheimer), anche quando tutto si complica, anche quando fissare in uno scatto il sentito d’una vita o d’un secondo è impresa titanica. Ma non impossibile.

A spingere perché questa occasione diventi messaggio, perché la settima edizione della rassegna fotografica “Immagini d’autrice” in programma a Thiesi fra la sala “Aligi Sassu” e la Torre Prigione a partire da giovedì 8 dicembre e sino a martedì 27 dicembre – apertura ufficiale in occasione della conferenza dibattito “La Donna e la luce”, ore 17.30 di giovedì 8 dicembre negli spazi della sala “Aligi Sassu” in via Garau 21 -    divenisse evento diffuso, apprezzato, partecipato e condiviso sono tre anime: quella della Cooperativa sociale Synergò, il Comune di Thiesi e la Confcooperative Sassari Olbia. A unirle, e indirizzarle verso l’obiettivo comune, la sensibilità di Marco Sanna fotografo sassarese e fondatore dell’associazione fotografica “Mastro de Lughe”.

“Immagini d’autrice” sarà presentata ufficialmente nella conferenza dibattito “La donna e la luce”: momento di scambio e confronto che vedrà al tavolo 4 donne chiamate a offrire spunti e punti di vista differenti ma in linea con il progetto: la presidentessa della Commissione Donne Cooperatrici Confcooperative Anna Manca (vive a Genova ma è isolana doc), Sabrina Fiori della Cooperativa Sociale Synergò, la fotografa e archivista isolana ma domiciliata a Milano Laura Loi e l’artista Visuale – sarda anch’essa -Moju Manuli.

Ad animare, dare vita e forma, semplicemente esporre i loro lavori negli spazi adibiti ad hoc fra la Torre Prigione e la sala “Aligi Sassu” sono 9 donne, quasi tutte sarde: Rita Bacchiddu (“Silenzi”), Maria Giulia Berardi (“C’est du bonheur”), Giusy Calia (“La verità, vi prego, sull’amore”), Egle Dessole (“Il nido del cuculo”), Laura Loi (“Vite di scarto”), Giusy Malta (“Tradizione e maestria”), Mèlaconte (“L’ansia e la sua estetica”), Silvia Sanna (“La solitudine dell’anima”) e Giusi Scanu (“”Alzheimer: io chi sono?”).




Il GAL Logudoro Goceano a Santiago de Compostela con altri sei Gruppi d’Azione Locale della Sardegna

THIESI. Sei giorni in Galizia per conoscere il modello organizzativo del percorso di pellegrinaggio più famoso al mondo. Dal 24 al 29 novembre una delegazione di operatori turistici del GAL Logudoro Goceano, accompagnata dal vicepresidente Giovanni Antonio Sanna e dal direttore Giuseppe Sotgiu, è stata in Galizia per studiare e capire il funzionamento, gli aspetti positivi e le criticità del Cammino di Santiago de Compostela.

Il viaggio studio rientra tra le azioni del progetto di cooperazione interterritoriale “I cammini dello spirito”, coordinato dal GAL Nuorese Baronia in partenariato con i GAL Logudoro Goceano, Barbagia, Barbagia Mandrolisai Gennargentu, Barigadu Guilcer, Ogliastra e Sarcidano Barbagia di Seulo. L’iniziativa, finanziata dal PSR Sardegna 2014-2020, mira a creare una rete di cammini-percorsi turistici a carattere spirituale e/o religioso, e attrarre la presenza di “pellegrini” nelle aree GAL e promuovere l’organizzazione di servizi turistici integrati sostenibili.

Della delegazione sarda hanno fatto parte oltre sessanta rappresentanti dei sette GAL e del tessuto imprenditoriale e turistico locale, la direttrice del Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali della Regione e l’incaricato regionale per la Pastorale del turismo della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

La delegazione ha avuto la possibilità di essere protagonista di un fitto programma di incontri e di visite guidate ai luoghi di accoglienza e di ristoro per i pellegrini, alla scoperta e degustazione dei più importanti prodotti tipici e di visite ai principali attrattori e luoghi di culto.

Particolarmente emozionante la visita iniziale alla Cattedrale di Santiago che ha consentito di assistere al famoso ed esclusivo rito religioso del Botafumeiro.

Molto importante è stato l’incontro istituzionale che si è svolto nella splendida cornice dell’Enorìturismo Maria Manuela – beneficiaria di un bando del GAL – esempio di multifunzionalità aziendale. Oltre alla produzione di vino si occupano anche di accoglienza con sei appartamenti in legno costruiti all’interno di un grande bosco di castagni.

Piuttosto calorosa è stata l’accoglienza da parte dei rappresentanti del GAL Terras de Compostela, dell’Autorità di Gestione regionale (AGADER), del portavoce del Cluster Turismo della Galizia, che ha la funzione di DMO, e del sindaco di Boqueixón. L’incontro ha consentito di sviluppare un importante confronto e di maturare una positiva esperienza in termini di conoscenza e di possibile crescita.

“Il modello di Santiago – è stato detto dalla rappresentante della Regione Sarda, Giuseppina Cireddu e dai rappresentanti dei GAL – si presta a fornire notevoli spunti e indicazioni di lavoro e di organizzazione, e ne rendono possibile una replica nei nostri territori con tutti gli adattamenti che tengano conto delle peculiarità delle aree rurali della Sardegna”.

Il progetto di cooperazione tra i sette GAL sardi dovrà adesso entrare nella fase operativa, con la programmazione – insieme agli operatori locali – di un insieme di azioni, sia interterritoriali che locali, finalizzate alla creazione di una rete turistica di itinerari religiosi e spirituali.

Particolarmente soddisfatta la delegazione del Logudoro Goceano. Per il vicepresidente del GAL, Giovanni Antonio Sanna, “il viaggio di studio è stato utilissimo per conoscere una nuova realtà, mettere a confronto i nostri operatori con un modello organizzativo collaudato da anni di attività, e anche per avere conferma che le scelte di organizzazione territoriale del comparto turistico che il GAL porta avanti da anni, e che mette al centro il lavoro di rete e di squadra insieme al rafforzamento qualitativo del nostro sistema di accoglienza, è quello giusto”.

Il Gruppo d’Azione Locale è già al lavoro per chiamare a raccolta operatori turistici e amministratori del territorio, in una iniziativa che avrà lo scopo di ragionare insieme sulle scelte e sulle azioni concrete che potranno svilupparsi attorno al filone del turismo religioso. Saranno i componenti della delegazione del viaggio a Santiago di Compostela a raccontare l’esperienza, le indicazioni e i suggerimenti che hanno raccolto in Galizia e che possono essere utili per nuove iniziative nel Logudoro Goceano, per una valorizzazione intelligente dell’enorme patrimonio di attrattori che insistono nei trentaquattro Comuni facenti parte del GAL, proseguendo nel “cammino” per far diventare il nostro territorio destinazione turistica motivazionale”.




GAL Logudoro Goceano, dal 3 marzo il secondo ciclo di incontri sui Bandi/Manifestazioni d’Interesse

THIESI. Riprendono gli incontri in presenza del GAL Logudoro-Goceano per la promozione dei Bandi/Manifestazioni d’Interesse: dal 3 marzo, ogni giovedì alle 17, nelle diverse sedi dislocate nel vasto territorio del GAL, saranno presentati i tre interventi rivolti a privati e ad aziende in merito alle opportunità di finanziamento relative alle misure di “Riqualificazione dell’offerta ricettiva extra-alberghiera e nuove strutture ricettive extra-alberghiere”; “Sostegno ai processi di creazione di impresa” e “Sostegno ai processi di innovazione per imprese esistenti”.

Il primo appuntamento di animazione territoriale si terrà giovedì a Torralba, nei locali del Centro Sociale di via Aldo Moro; il 10 marzo gli incontri si terranno a Bultei, negli spazi del Centro culturale Aldo Moro di via Sanna; il 17 marzo a Mara, nella sala del Centro Sociale; il 24 marzo a Pattada, nella Sala Consiliare; il 31 marzo a Siligo, nel Centro sociale di Piazza Maria Carta.

Ogni lunedì dalle 17 alle 18 sarà possibile intervenire online sulla piattaforma TEAMS per porre quesiti inerenti gli interventi e le fasi amministrative.  A breve riprenderanno anche le attività per la costituzione dei club di prodotto e già la sessione dedicata alla creazione dei prodotti turistici.

Questa nuova fase intende proseguire efficacemente l’azione intrapresa dal GAL nell’intento di riqualificazione dell’offerta turistica locale. Un impegno che solo nel mese scorso ha permesso di organizzare incontri a Benetutti e Mores, con la presentazione del bando per le imprese di nuova costituzione, e quindi a Villanova Monteleone e Pozzomaggiore, per la presentazione del bando rivolto alle imprese esistenti.

Sulla pagina facebook del GAL Logudoro-Goceano e sul sito internet ufficiale www.gallogudorogoceano.it, saranno disponibili i link di prenotazione per partecipare agli eventi online del mese di marzo. È possibile inoltre prenotare incontri personalizzati per tecnici e beneficiari scrivendo a [email protected], chiamando il numero 079/8870054 o utilizzando il tasto di prenotazione sulla pagina facebook. L’ingresso agli incontri è consentito esclusivamente alle persone munite di green pass e mascherina ffp2.




GAL Logudoro Goceano, aperti tre bandi rivolti alle imprese e avviato l’ascolto del territorio per le risorse aggiuntive al Piano d’Azione

La recente riunione del tavolo di governance in Camera di Commercio

THIESI. Il GAL Logudoro Goceano torna sul territorio e lo fa con tre bandi rivolti agli imprenditori presenti e futuri. Ha preso il via nei giorni scorsi l’animazione del Gruppo di Azione Locale per il sostegno ai processi di creazione ed innovazione d’impresa e per la riqualificazione dell’offerta ricettiva extra-alberghiera.

Un tassello importante nella strategia del GAL, che vede nella riqualificazione dell’offerta turistica locale l’obiettivo primario della propria azione. I bandi, consultabili sul sito web istituzionale, saranno presentati dalla struttura del GAL con una fitta serie di incontri, che consentirà di conoscere le modalità di partecipazione e ottenere tutte le informazioni necessarie.

Sarà inoltre possibile prenotare direttamente sulla pagina social del GAL o attraverso una mail degli incontri personalizzati per avere maggiori chiarimenti sui bandi e valutare coi tecnici del GAL la propria idea progettuale.

Contestualmente ha preso avvio l’attività di ascolto del territorio per la programmazione delle risorse aggiuntive concesse dall’assessorato regionale ai Gruppi di Azione Locale per l’approccio LEADER. Il Tavolo di Governance, organismo di indirizzo e supporto al CdA del GAL Logudoro Goceano – composto dai rappresentanti dei soci pubblici e privati – nel corso di un incontro presieduto dal Vicepresidente del GAL Giovanni Antonio Sanna (che almeno sino al mese di febbraio sostituirà il presidente Giammario Senes nelle funzioni di governo del GAL) ha potuto valutare le strategie e fornire il proprio contributo per le attività che nei prossimi giorni vedranno i professionisti del GAL raccogliere le proposte e disegnare la strategia per l’impiego di oltre 1,2 milioni di euro aggiuntivi, che saranno utilizzati già nei prossimi mesi per lo sviluppo locale nel territorio dei trentaquattro Comuni che compongono il GAL.

Nei prossimi giorni lo staff del GAL sarà a Benetutti il 2 e a Mores il 9 febbraio – con la presentazione del bando per le imprese di nuova costituzione – a Villanova Monteleone il 4 e a Pozzomaggiore il 10 febbraio – per la presentazione del bando rivolto alle imprese esistenti.

Tutti gli incontri si terranno nel rispetto della normativa vigente sul controllo degli accessi. Il Calendario completo degli incontri, il bando e tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.gallogudorogoceano.it e sulla pagina facebook @GALLogudorogoceano. La sede del GAL è a Thiesi, in Via Manzoni 10. È possibile contattare il GAL attraverso la mail [email protected] o tramite il numero 079/8870054.




GAL, “Comunicare, innovare e vendere” nell’agriturismo e nel turismo rurale

Il 16 e 17 novembre il GAL Logudoro-Goceano organizza tre masterclass formative di alto livello a cura di esperti del settore turistico, un’occasione di formazione straordinaria per il territorio, gratuita e aperta a tutti, dedicata ai tre aspetti chiave della comunicazione, dell’innovazione e la vendita.

Le masterclass potranno essere seguite, in collegamento remoto, dal Palazzo Costi in via Vittorio Emanuele a Ozieri, dal Centro Congressi “Ex Asilo” in corso Trieste di Borutta, e dal Centro culturale “A. Moro” in via Sanna, a Bultei.

Tra gli obiettivi degli incontri, realizzati in collaborazione con Agrietour, il Salone nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale, c’è l’idea di favorire la conoscenza e l’innovazione culturale e migliorare la capacità di aggregazione.

L’iniziativa è inserita all’interno dell’azione di sistema per l’individuazione dei potenziali Club di prodotto destinati agli operatori locali. Un percorso in cui il GAL ha voluto scommettere nell’individuare come destinazione turistica il territorio dei suoi trentaquattro comuni. Il focus sarà orientato principalmente al settore dell’Agriturismo e del Turismo Rurale.

Il primo work-lab/master, a tema “Comunicare. Una nuova sfida per l’agriturismo: la comunicazione educativa”, si terrà martedì 16 novembre, dalle 15.30 alle 17.30, con relatori Giuseppe Orefice e Margherita Rizzuto di Agrigiochiamo. “Oggi comunicare in maniera educativa rappresenta un prerequisito non solo per le fattorie didattiche ma per qualsiasi azienda aperta che fa della propria identità un valore – Sostengono gli organizzatori – Comunicare per trasmettere valori, progetti, prodotti, cambiamenti”.

Il Work-lab/Master avrà una parte introduttiva in cui saranno forniti strumenti e idee per costruire un piano di comunicazione interna all’azienda che possa aiutare a raccontare la stessa anche in maniera autonoma, e che rafforzi lo storytelling aziendale. Verranno inoltre forniti alcuni casi studio sviluppati da alcune regioni italiane.

Mercoledì 17 novembre, dalle 10.30 alle 12.30, si terrà il work-lab/master dedicato al tema dell’innovazione: “Tecnologie e pratiche per l’agriturismo e il turismo rurale”, a cura di Roberto Ridolfi, presidente LINK 2007 e Stefano Silvi, esperto di Agri Food Innovation. Sarà trattata in particolar modo la relazione con il territorio e le comunità presenti, quindi l’innovazione tecnologica come strumento di crescita e sviluppo aziendale, le best practices dei laboratori di piccola scala e dei laboratori di comunità.

Nella parte introduttiva saranno presentati progetti di successo sul tema dell’innovazione.

Sempre mercoledì, dalle 15.30 alle 17.30, sarà proposto il laboratorio dedicato alla “vendita, rivolto al mercato dei servizi agrituristici dopo il lockdown, con relatori Francesco Fratto di Agriculture Rural Brokers e Ada Mascheroni del Gruppo Italiano Stampa Turistica. Saranno approfonditi i nuovi canali di vendita emergenti, si approfondiranno i cambiamenti in atto, le nuove modalità di approccio del turista e la soddisfazione di nuovi bisogni, alla luce di concetti di recente introduzione quali reputation, experience, community, new social. I partecipanti acquisiranno dati, informazioni e indicazioni circa i nuovi trend del mercato turistico in epoca post-covid.




GAL Logudoro-Goceano, al via i decreti di finanziamento del Bando di Ricettività turistica

Giammario Senes, presidente del GAL Logudoro-Goceano

THIESI. Il GAL Logudoro-Goceano ha avviato la fase operativa del Bando della Ricettività turistica extra-alberghiera con la concessione dei contributi a privati e aziende. La procedura è stata attivata ufficialmente il 10 agosto con la firma e l’inoltro dei Decreti di concessione ai beneficiari.

«Si tratta di un momento importante – ha affermato il presidente del GAL, Giammario Senes – nel corso della programmazione 2014-2020 che è stata segnata da problematiche tecniche e operative, da ritardi spesso causati da procedure non sempre chiare e ragionevoli e dalla pesante emergenza sanitaria globale».

Contestualmente ai Decreti, il GAL ha inviato anche le ultime comunicazioni per l’impiego di tutte le risorse disponibili su questo bando, anche quelle derivanti da economie e rinunce. Così sarà possibile completare la graduatoria e dare la possibilità, a chiunque abbia presentato correttamente la domanda di aiuto, di procedere alla presentazione del progetto di dettaglio e quindi portarlo a realizzazione. La movimentazione complessiva di risorse, solo con questi provvedimenti, si avvicina a due milioni di euro.

«Dopo aver atteso, sollecitato e finalmente ottenuto, nello scorso mese di luglio, la stipula della convenzione tra il GAL e l’organismo pagatore ARGEA – ha spiegato ancora Senes – siamo adesso pienamente operativi sotto l’aspetto amministrativo. Adesso il GAL è soggetto deputato anche alle attività istruttorie, fino alla proposta di liquidazione».

Il percorso è complesso e investe i GAL di grande responsabilità operativa. È stato richiesto l’impegno di più soggetti e sono stati coinvolti anche Assogal Sardegna e l’Autorità di Gestione del PSR.

Con altri quattro bandi, al vaglio degli uffici regionali già dallo scorso anno (che potranno attivare tre ulteriori milioni di euro circa a favore di imprese ed enti territoriali), il Gruppo D’Azione Locale ricadente nei trentaquattro Comuni di Goceano, Meilogu, Monte Acuto e Villanova, si prepara ora a una stagione di iniziative rivolte al rafforzamento del tessuto imprenditoriale e allo sviluppo del comparto turistico rurale, per rispondere in maniera efficace ai mutamenti dello scenario globale.

Per tutto agosto sarà possibile prenotare una consulenza personalizzata con esperti del settore, per la propria idea di innovazione o creazione d’impresa, tramite il modulo compilabile all’indirizzo tinyurl.com/buxnd5x8.

Le Azioni di Sistema, che consentono di fornire agli operatori e ai futuri imprenditori gli strumenti adatti per affrontare le sfide del mercato, proseguiranno nel mese di settembre.




“I Giganti” di Bonifacio Angius al Festival di Locarno, è l’unico film italiano in concorso per il Pardo D’Oro

SASSARI. C’è un solo film italiano in concorso alla 74esima edizione del Locarno Film Festival. È sardo, ed è in lizza al Concorso internazionale per la conquista del prestigioso Pardo D’Oro. Il regista sassarese Bonifacio Angius porta ancora una volta la Sardegna alla ribalta del cinema internazionale, e stavolta lo fa con un lavoro dalle tinte forti, “I Giganti”, che lo vede anche protagonista come attore e interprete assieme a Stefano Deffenu (già volto immagine di “Perfidia”), il giovane Riccardo Bombagi e i fratelli Michele e Stefano Manca (alias “Pino e gli anticorpi”), impegnati in un inedito quanto singolare ruolo drammatico. Tra gli altri interpreti ci sono Francesca Niedda, Noemi Medas, Roberta Passaghe e Mila Angius, piccola figlia d’arte.

«Tornare in quel posto magico, così importante per il cinema mondiale mi riempie il cuore di gioia, è un grande onore e un’emozione fortissima – ha commentato a caldo il regista, per la seconda volta in gara all’importate manifestazione elvetica dopo il successo di “Perfidia” nel 2014 –. Sono contento di andarci con un altro film a cui tengo molto, nato dall’idea di mettere a nudo le fragilità dei rapporti umani e di mostrarne il disequilibrio attraverso il mezzo cinematografico. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto in questa meravigliosa avventura».

Bonifacio Angius nel film

“I Giganti” concorre al Pardo D’Oro per il miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista. Prodotto dallo stesso Angius per Il Monello Film con il contributo della Fondazione Sardegna Film Commission, il lungometraggio descrive una rimpatriata tra vecchi amici che si ritrovano a fare baldoria in una casa sperduta in una valle dimenticata dal mondo.

Un vecchio vinile è l’occasione per richiamare atmosfere retrò in cui le colonne sonore di Luigi Frassetto amplificano le suggestioni di rabbia e dolore intrise di tenerezza e fragilità, furore e ironia. Da questo abisso emergono ricordi, piombo, e storie d’amore mai dimenticate.

C’è la volontà di illuminarne i lati più oscuri, sinistri e malinconici dell’agire umano, mentre cinismo e violenza fanno da contraltare al ritratto di un piccolo mondo autodistruttivo, motore invisibile delle azioni che a tratti esplodono in maniera cruda e inaspettata.

Le scene sono girate principalmente a Thiesi, all’interno della storica Casa Flores che a fine Settecento fu teatro di vicende significative per la rivoluzione sarda antifeudale. Quindi in un vecchio casale di Campu Lazzari, nelle campagne di Siligo, quasi sul confine tra i territori di Florinas e Ploaghe.

Il trailer dell’opera uscirà il 1 luglio sul portale www.screendaily.com, una delle più importanti riviste per il cinema europeo a livello internazionale, dove sarà disponibile in esclusiva per ventiquattro ore.

Assieme a Cannes, Berlino e Venezia, il Locarno Film Festival rappresenta una delle manifestazioni di settore più rinomate al mondo per la qualità dei lavori in concorso. Nato nel lontano 1946, negli anni ha accolto opere di mostri sacri del cinema come Kubrick, Fellini, Antonioni e Tarantino.

La Piazza Grandedella cittadina ticinese è anche il cinema all’aperto più grande del mondo. Dal 4 al 14 agosto vi saranno presentate in prima mondiale, internazionale e europea le migliori produzioni cinematografiche di fronte a un pubblico che per ogni singola proiezione può raggiungere gli ottomila spettatori.




“Un giorno da pastore”: le opportunità del Turismo esperienziale nel Logudoro-Goceano

Con il webinar del 19 marzo il GAL ha ripreso spedito le attività per la costituzione dei Club di Prodotto. Il prossimo appuntamento sarà venerdì 26 marzo per entrare nello specifico sul tema dell’esperienza turistica

Thiesi, sede del GAL Logudoro-Goceano

THIESI. Saper comunicare il territorio non basta più. Il mercato del turismo è alla ricerca di “esperienze” capaci di fare immergere appieno il visitatore nello spirito dei luoghi, e concedere emozioni che difficilmente potranno essere dimenticate. Così l’idea di vivere “un giorno da pastore”, che in Sardegna può sembrare una banalità, per un gran numero di persone nel mondo può rappresentare un modo diverso e intrigante, se non unico, di fare una vacanza memorabile. E quindi una forte opportunità per chi fosse in grado di proporla nel migliore dei modi.

Ma è solo uno degli infiniti esempi di sperimentazione turistica presentati durante il webinar promosso dal GAL Logudoro-Goceano, il 19 marzo, in diretta streaming sulla propria pagina facebook come nuova tappa del percorso di costituzione dei Club di Prodotto. Un appuntamento che ha introdotto uno dei temi chiave che stanno rivoluzionando il modo di intendere il turismo del futuro: il concetto di “esperienza”.

A illustrarne i dettagli è stato Josep Ejarque della FTourisma, che assieme alla Smeralda Consulting sta svolgendo attività di consulenza per il Gruppo d’Azione Locale al fine di concretizzare il progetto sui Club di Prodotto. Un percorso che, come ha ricordato il direttore del GAL, Giuseppe Sotgiu, è l’attuazione del Piano di Azione del GAL “al fine di strutturare il territorio come una destinazione turistica importante”.

Secondo Ejarque, nei prossimi anni post-Covid i turisti manifesteranno tre bisogni fondamentali: sicurezza e igiene da un lato; quindi la voglia fare esperienze, perché vedere non basta più, si vuole vivere il territorio; e infine il cosiddetto wellbeing, cioè vacanze benessere per la rigenerazione e il rilassamento psicofisico.

Spesso ad attrarre i turisti è proprio ciò che in apparenza appare più banale – ha spiegato l’esperto –. Ma occorre evitare di considerare la propria idea come vincente in automatico: è fondamentale far parte di una buona rete, una struttura consolidata di Club di Prodotto, perché il turista deve dormire, mangiare, divertirsi sapendo di poter fare affidamento sul territorio. Senza mai dimenticarsi che il più importante prodotto da vendere è l’emozione.

Tra gli esempi virtuosi già sperimentati nel mondo, sono state illustrate le visite guidate teatralizzate, come nel caso del castello di Ansurez, a Valladolid; poi l’immagine dell’artigiano che nella sua officina ospita il turista permettendogli di fare un’opera d’arte, magari in terracotta, con le proprie mani; quindi momenti di vita nelle Malghe, accompagnando tutte le attività agricole e di pastorizia, come fare il formaggio o la pasta.

Non sono da trascurare le camminate tra i boschi alla ricerca del benessere personale, il cosiddetto bagno del bosco, il trekking o le passeggiate a cavallo in percorsi a tappe tra degustazioni di formaggi tipici e altri prodotti di nicchia. In Francia non di rado si propongono sessioni di yoga o altre tecniche di rilassamento in luoghi isolati dal mondo frenetico moderno.

Saranno poi gli operatori aderenti al progetto a decidere come sfruttare al meglio questi suggerimenti e quindi proporre uno specifico un prodotto turistico al visitatore. È però indispensabile capire come commercializzare questo prodotto. Sguardo attento ai social più adatti: se il target è un pubblico italiano e familiare, facebook sarà la piattaforma migliore, ma se si vuole fare breccia sui millennials, i più giovani, il social di promozione sarà Instagram. Esistono inoltre tutta una serie di piattaforme dedicate alle esperienze turistiche, a prescindere dal fondamentale Tripadvisor.

L’incontro online è stato molto seguito, tanto che la seconda parte del seminario è stata rivolta alle domande presentate dai partecipanti tra i commenti della diretta. Con Ejarque e Sotgiu sono intervenute Lucia Montalbano, Elisabetta Uda e Cinzia Gana.

L’obiettivo è quello di concludere il percorso partecipato entro aprile, per poi attivare finalmente il bando. Il calendario degli eventi sarà pubblicato sulla pagina facebook e sul sito del GAL, con gli webinar già in programma a partire da venerdì 26 marzo per entrare più nello specifico sul tema dell’esperienza turistica. Sono previste sessioni ristrette con un calendario parallelo al fine di dare migliori strumenti a chi è già strutturato o maggiori informazioni a chi lo è di meno. Il webinar può essere rivisto su facebook dal link https://www.facebook.com/lucia.montalbano/videos/10221897503165521 e su youtube dalla pagina https://www.youtube.com/watch?v=b0M4V5wqVuo.




WEBINAR “DESTINAZIONE TURISTICA LOGUDORO GOCEANO”

Venerdì 19 marzo riprendono gli appuntamenti del GAL per la costituzione dei Club di Prodotto

THIESI. Riprendono le l’attività legate al percorso di costituzione dei Club di Prodotto del GAL Logudoro-Goceano: venerdì 19 marzo, dalle 15 alle 17, sulla pagina facebook del GAL si terrà un seminario online per approfondire i metodi e gli strumenti di creazione di un’Esperienza turistica.

L’obiettivo dell’incontro è quello di trasmettere ai partecipanti gli strumenti operativi per individuare le potenzialità del territorio e quindi perfezionare e disegnare le proprie esperienze turistiche che entreranno a far parte dei Club di Prodotto del Logudoro-Goceano.

L’appuntamento online sarà occasione per presentare agli operatori gli esempi di successo e rafforzare il quadro conoscitivo del percorso intrapreso durante gli incontri precedenti.

Agli operatori saranno dunque forniti i dettagli di partecipazioni alle “Sessioni di confronto ristrette” (individuali o con un massimo di 3 operatori), su apposita piattaforma in modalità online, per affinare il percorso di conoscenza e di avvicinamento ai Club di Prodotto.

Un’opportunità da non perdere in vista della prossima pubblicazione del bando del GAL, che rappresenta la tappa apicale del percorso partecipato che si concluderà nel mese di aprile 2021. Durante l’incontro sarà dato ampio spazio a domande e contributi dei partecipanti, e si raccoglieranno le preadesioni a uno o più Club di Prodotto. Il link per partecipare all’evento è https://fb.me/e/4Xv25j89W.