1° Formula Challenge  Riviera del Corallo

                                            Alghero – 08/09  dicembre 2018

                              Comunicato n. 3       del 01/12/2018

                              Rettilineo finale per l’atteso Primo Formula Challenge

                            Riviera del Corallo che si arricchisce di interessanti novità e si annuncia

                            sempre più come un importante e straordinario evento di chiusura della

                            stagione agonistica 2018 dell’automobilismo sportivo sardo e sono annunciati

                            già dal sabato le spettacolari evoluzioni dei campioni del Supermotard con

                             Nicola Baccanti e Roberto Bellu                                        

Alghero continua

                           il suo straordinario anno di eventi sportivi importanti ”.

          Alghero.  Dopo la presentazione ufficiale di metà novembre il primo Formula Challenge Riviera del Corallo continua la sua inesorabile corsa organizzativa verso la meta del prossimo 8 e 9 dicembre quando, sul circuito allestito sul Piazzale della Pace, si potrà assistere alle spettacolari sfide dei bolidi rombanti che segnano i ritorno nell’isola di questa disciplina dell’automobilismo sportivo che riscuote unanimi consensi tra gli appassionati.

  La manifestazione di automobilismo sportivo, organizzata per il prossimo fine settimana dell’8 e 9 dicembre dal Team Alghero Corse (quest’anno con già all’attivo suo versante gare lo Slalom di Villanova Monteleone e l’affermato Slalom Riviera del Corallo sui tornanti della Alghero-Scala Piccada), si arricchisce di novità e continui motivi di interesse.

Mentre continuano a arrivare agli organizzatori le richieste di partecipazione da parte dei vari piloti sardi

dagli organizzatori viene la conferma ufficiale che sabato pomeriggio per i numerosi appassionati sardi di sporti motoristici non sarà un pomeriggio vuoto.

Oltre alle verifiche tecnico- sportive previste dal regolamento di gara infatti il mini-circuito di Piazzale della Pace sarà impegnato dalle spettacolari sfide cronometrate delle Supermotard.

Guidati dal campione italiano Nicola Baccanti e dal vicecampione italiano Roberto Bellu si assisterà a delle sfide-esibizioni che promettono grandi emozioni.

Grazie all’illuminazione che il Team Alghero Corse è riuscita a far  installare nel circuito lo spettacolo durerà anche oltre il tramonto e dalle ore in 15 in poi saranno tanti gli eventi in programma .

Dopo le sfide tra gli scatenati bikers del supermotard è prevista infatti anche un’esibizione, a cura del Centro Abarth Nord Sardegna, con prove in pista dei nuovi modelli della casa torinese come la 500 Abarth , la 124 spider, la Punto e altre vetture della casa dello scorpione .

Seguirà anche una passerella delle auto storiche e  sarà inoltre possibile compiere, per chi lo volesse richiedere, dei giri di pista su delle macchine da corsa al fianco dei piloti .

Quartier generale della manifestazione, direzione gara ,sala stampa e altro, sarà ubicato al MARCI (a fianco all’Hotel Catalunia nei pressi del Piazzale della Pace ) e sarà aperta dalla mattinata di sabato. Le verifiche tecnico-sportive invece si svolgeranno nei pressi del Piazzale della Pace e l’inizio gara , sotto la direzione dell’esperto direttore Mauro Guazzi, prenderà il via alle ore 9 del mattino di domenica 9.

Si gareggerà seconda la formula di questa disciplina del Formula Challenge, manifestazione atipica per le gare locali che prevede di gareggiare su un circuito cittadino con due vetture che corrono in contemporanea in una sorta di gara a inseguimento con tempo cronometrati per entrambi. Previste prove di qualifica e eliminazione e semifinali e finali sia di categoria che assolute. La formula, già collaudata in precedenti esperienze nell’isola , il Formula Challenge di Sassari che riscosse grandi successi negli anni 90, è una formula vincente sotto diversi aspetti e permette ai piloti di potersi divertire con costi contenuti e al pubblico di poter assistere a uno spettacolo ricco di emozioni agonistiche .

Per tutti i piloti in gara , che correranno secondo le categorie previste , ci sarà da fare un giro di prova e tre di gara con qualificazioni, eliminatorie e finali.

Sotto l’aspetto della partecipazione , in attesa della chiusura ufficiale delle iscrizioni prevista per i primi giorni della settimana, già iniziano a aversi importanti conferme .

Intanto sotto l’aspetto delle vetture importanti viene annunciata la presenza di Giorgio Mela alla guida della mitica Lancia Martini Delta S4 mentre tra i piloti, oltre a Sergio Farris, reduce dalla bella prova alla recente Alghero-Scala PIccada che ha già annunciato la sua presenza,  hanno annunciato che saranno della partita due protagonisti assoluti degli autoslalom sardi: i piloti algheresei Fabio Angioy con il suo prototipo Radical Prosport e il talentuoso Luca Tilloca, passato a correre da vincente con la Formula Gloria dopo aver fatto molto bene con i kart dove ha preso parte anche a varie finali del campionato mondiale mettendo in mostra indubbie doti di guida.

Oltre loro sono attesi anche gli altri più validi concorrenti degli slalom e delle altre specialità e sarà

sicuramente un grande spettacolo di chiusura

segreteria organizzativa- Sabrina Bellu  tel 079 930458- cell. 333 4387591

Mail    [email protected]

Addetto Stampa

Roberto Spezzigu 334 9848030 – [email protected]

Tore Bellu- presidente Team Alghero Corse  338 2209442          




Il GSD Key Estate Porto Torres si aggiudica il derby sardo del basket in carrozzina

Sassari, 01/12/2018

IL GSD KEY ESTATE PORTO TORRES SI AGGIUDICA IL DERBY SARDO DEL BASKET IN CARROZZINA

Il derby sardo della Serie A di basket in carrozzina va al GSD Key Estate Porto Torres. La squadra di coach Lamine Sene, dopo una prima parte di gara contratta e sofferta, si è imposta, sui legni del PalaSerradimigni di Sassari, sui “cugini” della Dinamo Lab, con il punteggio finale di 70-66, nella gara valevole per il quarto turno di andata del massimo campionato Fipic.

Primi minuti di studio fra le due squadre, poi è Dinamo Lab a distendersi meglio. Il GSD appare contratto, morbido in difesa ed insicuro in attacco e consente ai sassaresi, trascinati da Spanu, Gomez e Raimondi, di toccare la doppia cifra di vantaggio, sul 19-9, quando mancano 1’43” dalla fine del primo periodo. Risponde Falchi, ma i sassaresi chiudono con un 3-0 che vale il 22-11 sulla prima sirena.

Nel secondo periodo è ancora Dinamo Lab a dimostrarsi più presente e, sulle ali dell’entusiasmo, arriva fino al +15, segnato da Gomez a 1’40” dall’intervallo (38-23). Il GSD non riesce ancora ad entrare in ritmo e si va negli spogliatoi sul 40-27.

Al rientro in campo, dopo un nuovo +15 di Sassari in avvio di frazione, la musica cambia totalmente. La Key Estate inizia a ringhiare in difesa e Dinamo Lab perde precisione al tiro. Ora si assiste ad una gara decisamente diversa da quella vista nei primi due quarti. Porto Torres trasuda grinta ed inizia il recupero, con Mosler, Filipski e Bandura che ora trovano un buon feeling con il canestro. A circa 3’ dalla terza sirena, il GSD è lì ad un soffio, sul 48-50, ma Sassari rialza la testa e chiude il periodo ancora avanti, sul 53-49.

Il pareggio arriva sul 53-53, con un’azione finalizzata da Luca Puggioni a 8’38” dalla fine del match e, poco più di un minuto dopo, la Key Estate mette il naso avanti con Filipski. Il GSD è carico e preme sull’acceleratore: un gioco da tre punti ancora di Filipski seguito da un canestro di Mosler portano i turritani sul 60-53 a 6’32” dall’ultima sirena. Dinamo Lab non molla e, complice anche un fallo antisportivo fischiato a Filipski, recupera il passivo e impatta, col nuovo arrivato Serio, sul 60-60 a 5’13” dal termine della partita. Non c’è tempo per piangersi addosso e la Key Estate allunga di nuovo, con Filipski e Sargent, fino al 66-60. E’ il break decisivo, Sassari non “rientra” più e sugli spalti i tanti tifosi portotorresifesteggiano.

 

DINAMO LAB SASSARI – GSD KEY ESTATE PORTO TORRES 66-70 (22-11, 18-16, 13-22, 13-21)

DINAMO LAB SASSARI – Spanu 8, Raimondi 13, Butkevicius 10, Gomez 30, Serio 5, Arghittu, Arena, Langiu, Gaias, Tamasauskas. All. Raimondi 

GSD KEY ESTATE PORTO TORRES – Jimenez Gonzalez, Bandura 11, Puggioni 4, Mosler 33, Filipski 16, Falchi 2, Canu n.e., Sargent 4, Elia n.e. All. Sene




Maquillage delle alberate, operai al lavoro in città

Operazioni di potatura in città, dieci operai del Comune, del ricomposto servizio manutenzioni, stanno intervenendo con una corposa opera di maquillage delle alberate.  Già fatte via Sassari e quasi ultimata la via XX Settembre, dove sono stati potati tutti gli olmi. Ultimate le operazioni anche in piazza della Mercede.  Il calendario delle operazioni prevede ora  la potatura in via Vittorio Emanuele, a partire dalla Piazza Porta Terra verso l’uscita della città. successivamente, la squadra si sposterà ad operare sulle washingtonie in viale I° Maggio e sul Lungomare Barcellona. Un operazione corposa che  comportato momentanee chiusure delle vie interessate ma che si è svolta in tempi celeri e con efficacia, come si può vedere dalle immagini in allegato.




Raimond, colpo grosso a Rubiera!

Sassari, 1 Dicembre 2018

La Raimond Handball Sassari batte Rubiera nella nona giornata del campionato di Serie A2. Vittoria pesante quella ottenuta dai ragazzi di coach Luigi Passino in terra emiliana. 21-19 il punteggio finale di una sfida avvincente che ha visto i sardi vittoriosi dopo sessanta minuti in cui l’intensità l’ha fatta da padrone. Con questi due punti, i rossoblu rafforzano la terza posizione staccando di tre lunghezze una delle candidate alla qualificazione alla post season.

Ospiti mai sotto nel punteggio, in una gara contratta in cui le difese hanno avuto la meglio sui rispettivi attacchi. Avvio  equilibrato, in cui la Raimond scava un solco di due reti tra se e i ragazzi di Marco Agazzani, conservando il margine per poi dilatarlo nel finale di primo tempo grazie alle reti dei soliti noti Pinnonen e Cantore, ancora una confermatisi come pedine fondamentali per le sorti dei rossoblu. Le due compagini vanno al riposo con i sassaresi avanti di quattro lunghezze (8-12).

I secondi trenta minuti di gara confermano i turritani in controllo, Rubiera prova ad aumentare il ritmo ma Pirino e compagni si dimostrano abili nel contenere le folate dei padroni di casa, bravi a riequilibrare il punteggio dopo aver prodotto il massimo sforzo. Nei minuti conclusivi, i locali si arrampicano fino al 19-19, ma due reti di Francesco Cuccu spengono le velleità degli emiliani, incapaci di  evitare la terza sconfitta consecutiva.

Alla sirena, il punteggio finale vede imporsi la Raimond con il punteggio di 21-19. Settima vittoria di fila per i sassaresi che salgono a quota 15 punti in classifica, blindando la terza posizione e confermandosi ai vertici del girone B del campionato di Serie A2. I rossoblu, giunti a un passaggio fondamentale della loro stagione, ospiteranno Parma nel prossimo turno, in un altro scontro al vertice utile per rafforzare le ambizioni dei ragazzi di coach Luigi Passino.

TABELLINO

 

SECCHIA RUBIERA-RAIMOND SASSARI 19-21 (8-12)

 

SECCHIA RUBIERA: Bartoli 4, Boni, Bortolotti 2, Patroncini 5, Giovanardi 3, Rivi, Salati, Bartoli, Ferretti 2, Filippini, Lugli, Gualtieri, Mazzieri, Panettieri 3, Mezzetti, Hila. ALLENATORE: Marco Agazzani

 

RAIMOND SASSARI: Casada, Manca 3, Congiu, Del Prete, Bertolez 2, Pinnonen 4, Spanu, Bomboi, Pirino, Gulam 1, Soro, Giordo, Pischedda, Vosca, Cuccu 4, Cantore 7. ALLENATORE: Luigi Passino

 

 




Gruppi di Cammino – Conferenza stampa martedì 4 dicembre

Nella giornata di martedì 4 dicembre, alle ore 10 nella sede ATS Sardegna in piazza Fiume, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del progetto Gruppi di Cammino.

All’iniziativa partecipano: il direttore della ASSL Sassari, Pierpaolo Pani; il direttore Unità Operativa Educazione Sanitaria e Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione dell’ASSL Sassari, Antonio Genovesi; il sindaco di Sassari, Nicola Sanna; l’assessora alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Sassari, Pina Ballore; l’assessora alle Politiche giovanili, educative e sport del Comune di Sassari, Alba Canu; il sindaco di Ploaghe, Carlo Sotgiu; la presidente comitato regionale Uisp Sardegna, Maria Pina Casula.

In considerazione dell’importanza del tema trattato, parte integrante del programma “Comunità in Salute” del Piano Regionale di Prevenzione (PRP), è gradita la presenza di un vostro giornalista, fotografo e operatore Tv.




7a Serie C Femminile, Torres-Imolese 2-0

SASSARI – E sono due. Dopo l’exploit di Bologna, l’FC Sassari Torres Femminile bissa il successo di domenica scorsa con una nuova vittoria allo stadio di Nulvi “Antonello Canu”. Rossoblù decisamente brillanti e determinate nell’ottenere i tre punti, davvero meritati dopo una prestazione maiuscola fatta di personalità, continuità, buone trame di gioco e soprattutto voglia di vincere.

Nel primo tempo la Torres si schiera col 4-4-1-1 con Griffiths in porta, Ledda, Tola, Congia e Sanna a comporre la linea difensiva; Peddio, Iannetti, Cocco e Fancellu a centrocampo; attacco composto dalla trequartista Sotgiu posizionata dietro l’unica punta Ladu. Le ospiti rispondono col modulo 4-3-3 con Sassi in porta; linea a quattro da destra a sinistra formata da Biondi, Manara, Ait Bouzza e Nahi; centrocampo con Papa regista e Polidori e Finotello ai suoi lati; tridente formato da Dubbioso esterno destro, Valgimigli centravanti e Iraci esterno sinistro. Il primo episodio di rilievo arriva al 15′ attraverso una strepitosa azione della Torres: la fitta rete di passaggi permette al duo Ladu-Sotgiu di dialogare con una bella triangolazione che porta al calcio di rigore: nel tentativo di saltare la diretta avversaria, Ladu viene stesa nel momento in cui poteva battere a rete. Si incarica della battuta capitan Congia che purtroppo fallisce l’occasione dal dischetto e non riesce a centrare la porta sulla ribattuta. Al 17′, però, arriva il meritato vantaggio rossoblù: azione personale di Ladu che sfrutta una seconda palla e prende in velocità Bouzza, la salta in bello stile e batte Sassi con un preciso diagonale destro all’angolino sinistro. Sbloccata la situazione, la formazione di Desole non si ferma più e al 19′ Peddio ha l’occasione del 2-0 ma il suo destro si spegne alto sopra la traversa. Pochi secondi dopo, ancora Ladu mette seriamente in crisi la coppia centrale Manara-Bouzza ma il suo destro è rimpallato dall’ottima Sassi, che miracoleggia un minuto dopo anche sulla conclusione ravvicinata della rediviva Cocco. Al 21′ ancora una straordinaria Ladu semina il panico dalla trequarti e salta due avversarie prima di vedersi respingere la propria conclusione dall’estremo difensore ospite. Al 29′ clamorosa doppia occasione sciupata dalla Torres: svarione difensivo delle imolesi, Ladu tira al volo e centra in pieno la traversa, sulla ribattuta Sotgiu manda alto da posizione favorevole. Al 32′ lancio in profondità di Tola per la scatenata Ladu, ancora Sassi dice di no. Le rossoblù conducono la partita e creano pericoli a ripetizione ma senza allungare il vantaggio: si va al riposo sul risultato di 1-0.

Il leitmotiv continua anche nella ripresa: al 49′ lancio lungo dalla retrovie, stavolta di Congia, per la scattante Ladu che sul filo del fuorigioco si invola centralmente e di punta scheggia la traversa. Al 51′ azione insistita delle padroni di casa, Congia si presenta al limite dell’area ma il suo sinistro, ben indirizzato, è centrale e di facile lettura per Sassi. 56′: altro lancio profondo stavolta per Fancellu, assist per Ladu che con una finta supera Manara ma sbatte ancora contro Sassi, decisamente un fattore in questa partita. L’Imolese si vede per la prima volta al 60′ con un calcio di punizione di Papa: il numero 10 ospite la indirizza bene all’angolino ma trova Griffiths pronta all’intervento. Imolese ancora avanti con una bella azione avviata e conclusa dal capitano Polidori, tentativo comunque velleitario che non impensierisce la nostra Beth. Al 77′ arriva il raddoppio della Torres: recupero palla di Iannetti, sortita sulla destra con allegato cross che Ladu sfiora quanto basta verso il centro dell’area dove l’accorrente Sotgiu la mette dentro di giustezza con l’esterno destro: esordio con gol per Veronica alla prima presenza stagionale nella sua seconda avventura con la maglia rossoblù. All’80’ micidiale ripartenza di Farris, assist in mezzo per Fancellu che si vede negare la gioia del gol dal miracoloso riflesso dell’ottima Sassi. Poco dopo nuovo duello Farris-Sassi, Elisa vede negarsi la gioia del gol dal doppio intervento della classe 2003!

Dunque, seconda vittoria stagionale per 2-0 e seconda partita senza subire gol, dato molto indicativo che la dice lunga sulla crescita e sul lavoro che sta svolgendo mister Mario Desole. Grazie anche ai nuovi innesti, che hanno dato nuova linfa vitale e soprattutto nuove soluzioni, garantendo alla squadra anche una maggior fluidità di gioco, il gruppo sta crescendo in maniera

ottimale e sta raccogliendo i primi meritati frutti di questo campionato. Giovedì, intanto, si ritorna nuovamente in campo: le nostre ragazze saranno impegnate sul campo del Forlì per il recupero della prima giornata.

FC SASSARI TORRES FEMMINILE-IMOLESE 2-0
17′ Ladu, 77′ Sotgiu
FC SASSARI TORRES FEMMINILE: Griffiths; Ledda, Tola E., Congia (C), Sanna; Peddio (78′ Farris), Iannetti, Cocco (87 Podda), Fancellu; Ladu, Sotgiu..
A disposizione: Chessa, Farris, Orsini, Lombardo, Podda. All: Desole
IMOLESE: Sassi; Biondi, Manara, Ait Bouzza (75′ Chiocci), Nahi; Polidori, Papa, Finotello; Dubbioso (83′ Roda), Valgimigli (77′ Errico), Iraci.
A disposizione: Fara, Errico, Roda, Chiocci. All: Mastroiaco
ARBITRO: Morello della sezione di Tivoli, assistenti Biagini e Pili della sezione di Oristano
AMMONITE: Tola (T)




Raccolta di funghi, le indicazioni dell’Ispettorato Micologico della ASSL Sassari

SASSARI, 1 DICEMBRE 2018 – Raccolta di funghi, le indicazioni dell’Ispettorato Micologico della ASSL Sassari

Nel mese di novembre il personale dell’Ispettorato Micologico della ASSL Sassari ha effettuato quattro interventi, in seguito alla chiamata dei medici degli ospedali di Sassari e Ozieri, per analizzare altrettanti campioni di funghi. Gli esiti degli esami svolti in laboratorio, anche sui residui del pasto fornito dai parenti degli intossicati, hanno rilevato nei primi tre casi il consumo di funghi del gruppo Agaricus Xanthodermus (prataiolo tossico), nel quarto lo stato di deterioramento di funghi porcini con presenza di parassiti. L’ingestione di questi funghi ha provocato delle sindromi gastroenteriche con ricovero ospedaliero.

«La stagione di raccolta dei funghi è ancora in corso e nonostante le temperature siano ormai più rigide alcune specie crescono in modo copioso. In particolare si registra una crescita eccezionale di funghi Agaricus (prataioli) che comprendono sia specie commestibili sia specie tossiche, facilmente confondibili tra loro – sottolinea il responsabile dell’Ispettorato Micologico del Dipartimento di Prevenzione della ASSL Sassari, Pietro Murgia. Per evitare qualsiasi problema gli utenti che raccolgono funghi o che li ricevono in regalo possono chiedere un parere, a titolo gratuito, ai micologi della ASSL Sassari. Si tratta di un piccolo accorgimento capace di prevenire forme di intossicazione che, in alcuni casi, si rivelano piuttosto aggressive».

Gli esperti del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ricordano che il consumo dei funghi, ancorché commestibili, deve avvenire previa cottura e in modiche quantità, anche per via della scarsa digeribilità di alcune sostanze che li compongono, evitando in particolare i pasti ripetuti.

È altrettanto importante prestare particolare attenzione ad alcune categorie di persone che devono evitare il consumo di funghi: i bambini e le persone anziane, le donne in gravidanza o in allattamento, le persone affette da intolleranze a particolari alimenti o con difficoltà digestive.

Per scongiurare un’intossicazione, l’Ispettorato Micologico del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASSL Sassari è a disposizione degli utenti per effettuare un controllo gratuito sui funghi raccolti. I consumatori si possono rivolgere agli operatori nelle sedi di: Sassari, via Rizzeddu n. 21/B; Alghero, via Sanzio n. 1; Ozieri, località San Nicola presso gli uffici del Dipartimento di Prevenzione.

In caso di insorgenza di disturbi dopo il consumo dei funghi occorre recarsi immediatamente al pronto soccorso o all’ospedale più vicino, portando con se eventuali residui del pasto e resti di pulizia.




«L’Hub naturale del Nord Sardegna è a Sassari»

Un incontro urgente con il direttore generale dell’Ats Fulvio Moirano, con quello della Aou Antonio D’Urso e con l’assessore regionale all’Igiene e Sanità Luigi Arru per scongiurare il trasferimento del laboratorio analisi da Sassari a Olbia e soprattutto per chiedere il riconoscimento del ruolo di Hub del capoluogo per il territorio del Nord Sardegna, in virtù delle sue competenze medico-scientifiche. È quanto chiede il sindaco Nicola Sanna in una lettera inviata oggi: «È necessario scongiurare qualsiasi tipo di ridimensionamento dell’offerta sanitaria di Sassari» spiega il primo cittadino.

«L’Hub naturale del Nord Sardegna risulta essere Sassari – continua Nicola Sanna -, in quanto dotato del laboratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria che processa circa 3.100.000 esami all’anno, a fronte di 1.800.000 della Gallura, ed è potenzialmente in grado di soddisfare una richiesta ulteriore di oltre 1.000.000 esami».




A Sassari il primo parto antalgico

Avviata la metodica che consentirà alle donne di partorire senza dolore. Lavoreranno a stretto contatto anestesisti, ginecologi e ostetriche

Sassari 29 novembre 2018 – Un bel maschietto del peso di 3 kg e 160 grammi: è il primo bambino nato ieri, 28 novembre, con la metodica della parto-analgesia. Il piccolo è venuto al mondo alle 20,47, nella struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou di Sassari, con parto spontaneo e dopo un travaglio durato 12 ore.

L’avvio dell’attività di parto-analgesia è in linea con la deliberazione adottata dall’azienda il 17 febbraio 2017 e relativa al piano triennale di rientro per il miglioramento della qualità delle cure e l’adeguamento dell’offerta. Si tratta di un’importante novità per Sassari e consente alle donne la possibilità di partorire senza dolore. La parto-analgesia non immobilizza la partoriente, ma le permette di affrontare tranquillamente il parto, camminare e proseguire il travaglio nella maniera più naturale possibile.

Il parto antalgico s’inserisce all’interno di un processo di umanizzazione delle strutture ospedaliere nei riguardi dei pazienti dell’Aou di Sassari. L’obiettivo, che poi è anche la mission dell’Aou, è quello di rendere migliore l’esperienza del paziente in ospedale. Con l’avvio di questa metodica si apre la giusta strada.

La fase avviata a Sassari è sperimentale e, attraverso una serie di step – formazione personale, impiego di protocolli definiti e ammodernamento delle strutture – è destinata a diventare strutturale.

Il percorso realizzato dall’azienda è stato presentato questo pomeriggio in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, il direttore del dipartimento Tutela salute donna e bambino Salvatore Dessole, il direttore del dipartimento Emergenza urgenza e direttore della struttura di Rianimazione e anestesia di viale San Pietro Pierpaolo Terragni, la coordinatrice ostetrica Maria Nunzia Pinna.

IL PERCORSO. Si colma, innanzitutto, un vuoto assistenziale e si attiva una procedura ben codificata, con protocolli, con formazione e personale dedicato per un’assistenza h24. E ancora, dal punto di vista accademico, l’attivazione di quest’attività ha una ricaduta positiva nell’ambito della formazione degli studenti del corso di laurea triennale in Ostetricia, della magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche e degli specializzandi della Scuola di specializzazione in Anestesia rianimazione, terapia intensiva e del dolore.

La partoanalgesia, inoltre, s’inserisce nel processo di ammodernamento delle strutture dell’Aou di Sassari. Nell’edificio del Materno infantile, infatti, sono in via di completamento le nuove sale parto, adiacenti al blocco operatorio, per le quali nei primi mesi del 2019 sono attesi gli arredi e le attrezzature.

L’attività ha portato a un percorso formativo di livello che ha visto impegnati anestesisti, ginecologi e ostetriche in corsi e stage anche in strutture della penisola (di particolare rilievo il contributo dell’ospedale Sant’Anna di Torino e dell’ospedale San Giovanni Fatebenefratelli Isola Tiberina di Roma).

L’Azienda, inoltre, tra ottobre 2017 e febbraio 2018, ha attivato e completato le procedure concorsuali che hanno portato all’assunzione di sei medici anestesisti rianimatori che, tra le altre cose come il potenziamento delle attività di sala operatoria, ha consentito proprio l’avvio della parto-analgesia.

EQUIPE MULTIDISCIPLINARE. L’istituzione del servizio di parto analgesia quindi vede lavorare assieme un’equipe multidisciplinare, prevede un’integrazione sia all’interno del dipartimento Materno infantile che con l’unità operativa di Anestesia e rianimazione I. L’attivazione di questo percorso consentirà di ridurre il ricorso al parto cesareo, quando non motivato da esigenze cliniche e di sicurezza della madre e del bambino.

E ieri, nella struttura del Materno infantile si sono alternati le ginecologhe Paola Lullia e Maria Grazia Flore, l’anestesista, Cristina Bazzoni, Franca Secchi e Valentina Deiana quindi il neonatologo Augusto Ogana e le ostetriche Francesca Lampreu, Paola Uda e Simona Dettori.

Non tutte le donne possono, però, ricorrere al parto indolore. L’opuscolo che viene consegnato alle donne dall’anestesista è chiaro e mette in evidenza il funzionamento della tecnica, gli effetti, le complicanze e le controindicazioni; in ogni caso in sala parto è l’anestesista che valuterà, per ciascuna paziente, l’opportunità di eseguire la procedura assistita.

La tecnica dell’analgesia peridurale è pensata per ridurre il dolore durante il travaglio e il parto e permette alla donna di partecipare attivamente a tutte le fasi del travaglio e di viverlo come un’esperienza piacevole. L’analgesia peridurale, detta anche epidurale, è uno dei metodi più validi ed efficaci e consiste nell’introduzione di farmaci, anestetici locali e oppioidi, a livello lombare, cioè alla base della schiena, mediante un catetere posizionato nello spazio peridurale vicino alle terminazioni nervose che regolano il dolore.

La donna che desidera richiedere l’analgesia peridurale è visitata dall’anestesista in ambulatorio dopo la 34esima settimana di gestazione. In caso di patologie della gravidanza o concomitanti la visita anestesiologica potrà essere effettuata a partire dalla 30esima settimana.

L’anestesista compila la cartella clinica di parto-analgesia con la storia clinica della donna, le condizioni di salute attuali e pregresse, gli esami strumentali e gli ematochimici. Durante la visita verranno fornite dall’anestesista le informazioni adeguate e complete sulla metodica di analgesia e si procederà alla firma del consenso informato.

Al momento del parto l’anestesista eseguirà, in assenza di controindicazioni, l’analgesia peridurale in travaglio di parto.

DATI NASCITE. Nel 2017 la clinica di Ostetricia dell’Aou ha registrato 1.115 parti, dei quali 31 gemellari e 2 trigemini, per un totale di 1.163 nuovi nati. I maschi sono stati 597 mentre le femmine 566.

Dei 1.115 parti 662 sono stati parti naturali, 453 tagli cesarei.

Raffrontati con i dati del 2016 si registra un lieve calo nel 2017. Infatti il numero dei parti nel 2016 era stato di 1.151 per un numero di nati pari a 1.186.

Nel 2016 il numero dei parti cesarei che si era attestato a quota 578 contro i 573 naturali. Nella sala parto della clinica di Ginecologia e ostetricia, infine, nel 2016 erano stati registrati 1 parto trigemellare e 33 gemellari.




Manovra 2019, audizioni in III^ commissione

Cagliari 29 novembre 2018. La commissione Bilancio, presieduta da Franco Sabatini (Pd) ha svolto questa mattina una serie di audizioni con l’obiettivo di approfondire e valutare alcune proposte modificative presentate al testo della legge di Stabilità, principalmente in materia di Trasporti e Sanità.

In particolare, il direttore dell’Aspal, Massimo Temussi, è stato chiamato ad illustrare la situazione dei lavoratori della ex Saremar che non sono stati riassorbiti dalla società privata che è subentrata nei collegamenti tra la Sardegna e le isole di Carloforte e La Maddalena. Il dottor Temussi, su invito del presidente Sabatini, ha di fatto escluso la necessità di ulteriori stanziamenti per i 254 ex Saremar, considerato concluse le azioni a suo tempo poste in essere attraverso i voucher per la riqualificazione professionale e gli assegni per l’accompagnamento alla pensione.

L’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu, ha invece assicurato una puntuale verifica amministrativa sugli emendamenti tendenti a introdurre nuove tratte e collegamenti Arst.

L’amministratore dell’Arst, Chicco Porcu, ha prelirminarmente evidenziato i positivi risultati del bilancio (9 milioni di perdite nel 2017 a fronte del pareggio nel 2018) e si è confrontato con il consigliere di Art.1-sdp, Eugenio Lai, sulle norme in favore dei cosiddetti assuntori, confermando le difficoltà per la corretta applicazione della legge approvata dal Consiglio regionale lo scorso agosto.

Successivamente i funzionari dell’assessorato della Sanità, con in testa la direttrice delle politiche sociali, Stefania Manca, hanno escluso la necessità di ulteriori stanziamenti in favore degli ambiti Plus per la gestione associata dei servizi alla persona, come invece ipotizzato in alcuni emendamenti presentati al testo della manovra 2019.

Sul reddito di libertà (stanziamento di 300 mila euro per il 2018) la dottoressa Manca ha denunciato una generale carenza del personale e oggettive difficoltà per garantire l’espletamento degli adempimenti stabiliti nella legge 33\2018  ed ha riferito quindi alla commissione la decisione dell’assessorato di procedere con l’assegnazione delle risorse agli enti gestori degli ambiti Plus, dove insistono le cinque case di accoglienza per le vittime delle violenze.

La direttrice delle politiche sociali ha inoltre rassicurato il capogruppo Pds, Gianfranco Congiu, sugli stanziamenti necessari per la riapertura del centro antiviolenza di Macomer, mentre ha mostrato perplessità sulla proposta avanzata dalla capogruppo Fi, Alessandra Zedda, per il trasferimento agli Enti Locali, entro il primo trimestre dell’anno, delle risorse destinate ai sofferenti mentali.

I lavori si sono dunque conclusi con le audizioni della segretaria regionale Uil-Fpl, Fulvia Murru, e del suo omologo della Cisl-Fp, Massimo Cinus, che hanno chiesto la riapertura della contrattazione aziendale in favore dei 23mila lavoratori della sanità che da venti anni attendono l’adeguamento stipendiale. Il presidente della commissione, Franco Sabatini, ha quindi annunciato lo stanziamento di undici milioni di euro per dare piena attuazione al contratto nazionale recentemente approvato ed ha ribadito l’impegno per la stabilizzazione di circa 700 lavoratori nonché l’assunzione attraverso i concorsi di altri 500 addetti.