Carbonia: entra nel vivo “Una Miniera di Cultura”

Dalle pubblicazioni editoriali e dagli incontri con gli autori emerge un grande fermento e un importante lavoro di ricerca sugli anni della fondazione. Domani alle 16 alla conferenza “Carbonia ottant’anni dopo” parteciperanno la sindaca di Carbonia, Paola Massidda, il primo cittadino di Alghero, Mario Bruno e la sindaca di Arborea, Manuela Pintus.

CARBONIA. Gli incontri con gli autori di “Una miniera di Cultura” hanno preso il via ieri sera (16 novembre) nella Torre Civica in un’atmosfera di piacevole divulgazione storica, con un forte richiamo al clima del periodo di fondazione della città. A dare il via alle presentazioni è stato il volume “Eva canta” (Aipsa) di Maria Tiziana Putzolu Mura, un romanzo ispirato a una storia vera, in parte ambientata proprio nel territorio di Carbonia, “una zona molto evocativa – come ha sostenuto l’autrice – del periodo del Ventennio”. La protagonista è una donna della Sardegna meridionale, figlia di ricchi imprenditori approdati a Tripoli all’inizio del periodo coloniale. Nel vivace scambio di battute con Marco Corrias, che ha presentato la serata, sono emersi come sfondo del narrato elementi della politica regionale al suo esordio, del mondo agropastorale e del piano di Rinascita.

Altro libro di grande interesse per la storia di Carbonia è stato “Banditi in miniera” (Alfa Editrice) di Francesco Carta, ex minatore-sindacalista e in seguito giornalista, il cui lavoro è quasi una sorta di omaggio, di resa giustizia a quei personaggi che avevano costituito la comunità mineraria, caratterizzando la vita in questa giovane cittadina fondata nel ‘38. Come ha evidenziato il giornalista Sandro Mantega, che ha introdotto la presentazione, il volume è un giallo che parla di omicidi, di sfruttamento, di lotta operaia. Un racconto in parte di fantasia ma basato su storie vere, nel quale un ruolo preponderante è acquisito dalle donne, personaggi realmente esistiti che hanno avuto una certa importanza nella storia delle miniera.

La serata si è conclusa con “Il principe di Algeri” (Arkadia) del giornalista Pietro Picciau. Sono contesti diversi, quelli nei quali ci catapulta questo romanzo storico, in qualche modo sempre collegato al territorio sud-occidentale sardo, spesso colpito durante la sua storia da attacchi di “pirateria barbaresca”. Siamo nel 1816, in era post-napoleonica, e l’intera Europa vuole la fine delle scorrerie dei mori nel Mediterraneo. Sullo sfondo di corsari, intrighi inconfessabili, trame di palazzo, agenti segreti e donne affascinanti, si prepara un’implacabile resa dei conti con le città-Stato del Maghreb.

Domani 18 novembre, nella giornata conclusiva dell’evento targato AES, sono in programma altri importanti appuntamenti per parlare di storia di Carbonia nell’ottantesimo anno della fondazione. Alle 16 la Torre Civica ospita la conferenza dedicata a “Carbonia ottant’anni dopo”, con la partecipazione della sindaca di Carbonia, Paola Massidda, del primo cittadino di Alghero, Mario Bruno e della sindaca di Arborea, Manuela Pintus.

Alla stessa ora, gli incontri con gli autori moderati da Salvatore Taras per la sezione “Tra Isola e mondo”, daranno spazio a un’attesissima ripubblicazione di “La Terra del Carbone”, un romanzo sulla fondazione di Carbonia (XEdizioni) scritto nel ‘37-38 da Valerio Tonini, impresario che partecipò alla costruzione. Interverranno l’assessora alla Cultura Sabrina Sabiu e Leonardo Mureddu. Alle 16.45 la NOR Edizioni proporrà “A Iscola ’e ballu”, un metodo didattico per imparare il ballo sardo realizzato da Emanuele Garau, che ne evidenzierà i contenuti assieme a Claudia Serra. Alle 17.30 Carlo Delfino Editore presenta una pubblicazione di straordinaria importanza per ricordare la nascita di Carbonia, “Sardegna del ‘900. Memorie di un secolo”, un cofanetto di quattro dvd che contengono filmati dell’Istituto Luce sulle città di fondazione, frutto di un grande lavoro di ricerca archivistica. Le proiezioni saranno accompagnate dagli interventi illustrativi di Giorgio Pellegrini.  Un teaser in questi giorni è presentato in loop su schermo all’interno della sala espositiva dell’editoria libraria. Alle 18.15 l’intera manifestazione si concluderà al Teatro Centrale con la proiezione del film “Scritto sulla pietra” di Gianfranco Cabiddu, che sarà introdotto da Paolo Serra a cura della Società Umanitaria di Carbonia.




Successo per ART LAB NET e Computation Clay

Due progetti internazionali per l’innovazione: il Mas.ed rivive grazie all’Università di Sassari e all’Accademia di Belle arti
Il FRI START Cup Cooperation summit incorona le  migliori idee imprenditoriali
Successo per ART LAB NET e Computation Clay

SASSARI. Si sono concluse venerdì 16 novembre al  Mas.Edu  di Sassari le attività organizzate dall’Università di Sassari e dall’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” nell’ambito dei progetti internazionali Interreg Fri Start e Art Lab Net. Agli eventi hanno partecipato circa cento studenti e studentesse provenienti dal Liceo Scientifico Spano e dall’Istituto Tecnico Industriale Angioy.

Il Fri Start Cup Cooperation Summit ha decretato le 8 migliori idee presentate da innovatori di Italia e Francia. Di 75 progetti innovativi candidati, 40 hanno superato le selezioni e i 12 migliori questa mattina hanno avuto l’opportunità di presentarsi al pubblico presente. Alla fine, 8 gruppi sono stati scelti dalla giuria perché, al di là dell’idea, il piano di sviluppo dell’impresa si è dimostrato in una fase più avanzata rispetto agli altri. I vincitori sono Nemesys e Inalve (settore green Energy), Krono-Nubeus (settore turismo), Haruspex (yachting-cybersecurity), Mycophyto e Stepso (biotech), Phoenix ed Eablock per altri settori. Due menzioni sono state attribuite a Greta Tulipani e Innova biocontrole.

Nemesys (Italia) – acronimo di New Mobility Electric System – ha sviluppato una tecnologia innovativa, una sorta di batteria innovativa più evoluta delle batterie al litio (più pesanti e con un tempo di ricarica più lungo) ead altri tipi di tecnologie. Sono pensate soprattutto per il mercato dell’automobile e della mobilità sostenibile.

Inalve, Francia (settore green Energy,) produce e commercializza un nuovo mangime per pesci realizzato a partire dalle microalghe. Questo nutrimento ha un alto contenuto proteico, ideale per l’acquacultura, aiuta a migliorare la salute del fegato e del sistema immunitario degli animali.

Krono-Nubeus, Francia (settore turismo) è una applicazione che supporta tutti gli step utili per un runner (cioè un appassionato di corsa), dalla registrazione al risultato finale. La applicazione è rivolta soprattutto agli organizzatori di eventi sportivi e comprenderà anche altri sport estivi e invernali.

Haruspex (Italia), nel settore yachting-cybersecurity, è un insieme di moduli software che può prevedere attacchi dannosi contro strutture informatiche di pubbliche amministrazioni, imprese, banche e così via.

Mycophyto, Francia (biotech), offre prodotti e servizi agricoltori e industria che utilizza le piante per fabbricare profumi, cosmetici, viti. Tra i servizi offerti, la valutazione dell’attività biologica dei suoli.

Stepsol (biotech), Francia, ha lavorato sullo sviluppo di un deposito idraulico attivato dall’energia solare. A causa dell’intermittenza delle fonti rinnovabili di energia, è diventato più difficile mantenere la rete elettrica stabile ed equilibrata tra consumo e produzione.

Phoenix (Francia) è una nuova carrozzina per disabili in grado di rendere autonomi i portatori di disabilità in qualunque tipo di movimento, compresa la discesa di scale anche piuttosto alte.

Eablock, (Italia, Sardegna) è un software che porta allo 0% i rischi di subire attacchi informatici grazie alla crittografia e al blockchain.

Le menzioni:

Greta Tulipani (Italia, Sardegna) è un’impresa impegnata del settore dell’abbigliamento sostenibile o “slow fashion”. Greta Tulipani ha l’obiettuivo dfi sviluppare con metodi trasparenti ed equi, produrre e commercializzare abbigliamento femminile grazie all’incontro tra il design italiano e la semplicità e robustezza del continente africano.

Innova biocontrole (Francia) cerca soluzioni per la prevenzione e il controllo dei patogeni in agricoltura senza l’utilizzo di agenti chimici, sfruttando le proprietà degli enzimi e dei microrganismi.

Queste start up non hanno ottenuto premi in denaro ma potranno incontrare gruppi di investitori interessati alle loro idee imprenditoriali.

Gli eventi organizzati dall’Università di Sassari hanno avuto luogo negli spazi di via Piga assieme al Computation Clay e ad Art lab Net, progetti dell’Accademia di Belle arti Mario Sironi.

Progetto Interreg ART LAB NET e “Computation clay
Il Progetto Interreg ART LAB NET dell’ Accademia delle Belle arti “Mario Sironi” ha trasformato in un vero e proprio laboratorio di idee il Mas.Edu, ancor più coinvolgente e “operativo” nel Computation Clay  con l’artista, ma soprattutto artigiano ceramista di fama internazionale Jonathan Keep. Artigiani dell’isola, studenti ed appassionati hanno preso parte alle lezioni in un percorso coinvolgente e interessante dove arte e mestiere si fondono in maniera indissolubile. Dove il talento personale e l’esperienza trovano nella tecnologia un amplificatore quasi indispensabile.
Il Computation Clay è stata l’occasione giusta per rilanciare -se mai ce ne fosse stato bisogno- il progetto Art Lab net. Un percorso nel quale l’Accademia “Sironi” ha realizzato e sta sviluppando un Centro Risorse e di Innovazione per i Mestieri d’Arte composto da un FabLab artistico, spazi di co-working e incubazione di nuove imprese artigiane.
L’evento parte dall’idea di rivitalizzare con continuità uno spazio di assoluta importanza per la città come il Mas.edu. Il Computation Clay ha permesso un contatto e scambio di idee tra aziende di vari settori, maestri artigiani e giovani con nuove idee imprenditoriali. Visto lo scopo dei nuovi spazi, e in questo senso l’incontro con un noto ceramista come John Keep è stato il modo migliore per inaugurarli.
Art lab net, infatti, racchiude in sé tradizione e innovazione, creatività e riposizionamento sul mercato. Ma soprattutto rete e sistema di condivisione delle conoscenze. Un progetto che ha l’obiettivo di realizzare Centri di innovazione e supporto allo sviluppo imprenditoriale dell’attività di artigianato artistico,  posto che Art Lab Net individui nell’innovazione un elemento di assoluta valenza per lo sviluppo sostenibile mettendo a disposizione delle imprese dei poli di competenza e di servizio condivisi.
Questa è una vera sfida che i partner del progetto -riuniti in due giorni di fitti incontri strategici a Sassari- stanno affrontando ed hanno tutte le carte in regola per vincerla. Art lab net è solo il punto di partenza: l’idea-visione è quella di dare continuità alla collaborazione con gli artigiani, ampliandone il livello di competitività, in futuro che vede coinvolti anche i giovani artisti che partendo dal loro talento possono esprimere le loro grandi qualità.




Muravera: scoperti € 5.500 di canoni di locazione non dichiarati.

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Muravera hanno concluso un controllo nei confronti di un privato cittadino proprietario di un immobile sito a Muravera, dato in locazione durante la stagione estiva.

l’input per l’attività ispettiva scaturisce dall’incrocio delle informazioni acquisite a seguito del quotidiano controllo del territorio, con quelle censite nelle banche dati in uso al Corpo e con le informazioni reperite su “fonti aperte” quali inserzioni su giornali o su siti internet specializzati nel settore degli affitti di case per le vacanze.

Una volta ricondotto l’immobile all’effettivo proprietario, il controllo si è sviluppato attraverso l’invio di questionari inviati ai soggetti che avevano preso in affitto l’immobile per conoscere alcuni dettagli, quali il prezzo corrisposto e la durata del periodo di locazione, per la successiva verifica e confronto con quanto dichiarato.

Effettuata la doverosa analisi sulla documentazione acquisita, è emerso che il soggetto controllato ha omesso di dichiarare importi derivanti da canoni di locazione relativi all’immobile affittato nel 2015, 2016 e 2017, per una cifra complessiva di oltre 5.500 €.

Dall’inizio dell’anno, l’attività delle Fiamme Gialle di Cagliari nello specifico comparto ha condotto alla scoperta di proventi sottratti al Fisco per un totale di oltre 1.841.500 €.




San Vito: Scoperta evasione fiscale per oltre 54.000 Euro.

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno concluso una verifica nei confronti di un’impresa del settore della ristorazione operante a San Vito.

Nella circostanza, l’azione dei Finanzieri, è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A. e delle imposte dirette.

Il target selezionato è stato individuato a seguito di specifica opera di intelligence che ha coniugato le risultanze dell’attività di controllo economico del territorio e l’analisi delle numerose informazioni contenute nelle banche dati del Corpo.

Il controllo operato dai Finanzieri si è basato, da un lato, sull’analisi dei registri contabili acquisiti all’avvio dell’attività ispettiva e, dall’altro, sulla disamina di altra documentazione “ufficiosa” rinvenuta durante il controllo e comprovante attività d’impresa.

Gli elementi raccolti hanno consentito di rilevare che l’impresa non ha presentato al Fisco, per l’anno 2015, le dovute dichiarazioni tanto dei redditi quanto dell’imposta sul valore aggiunto.

Il soggetto controllato, qualificatosi quindi come evasore totale, ha occultato ricavi e, conseguentemente, sottratto a tassazione complessivamente € 54.540 ed ha omesso di versare l’I.V.A. per un importo pari a € 2.712

Anche quest’ultimo intervento si inserisce nel più ampio ed articolato proscenio di attività puntualmente indirizzate al contrasto dell’evasione fiscale, fenomeno che produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza tra imprese, danneggia le risorse economiche dello stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.

In quest’ottica, i controlli della Guardia di Finanza proseguiranno con ancora maggiore incisività ed intensità.




Nicola Sanna su Mont’e Prama: la casa dei Giganti è Cabras

«Cabras è la casa dei Giganti. La nostra città è stata orgogliosa di accogliere, nel Centro di Restauro e Conservazione dei Beni Culturali di Li Punti, il progetto di restauro del complesso scultoreo di Mont’e Prama. Ma la loro naturale destinazione non può che essere quella del territorio nel quale le statue sono state rinvenute».
Con questa parole il sindaco di Sassari interviene a proposito della musealizzazione dei Giganti di Mont’e Prama, riportata all’attenzione dell’opinione pubblica dalla visita di Alberto Angela al Museo Archeologico di Cagliari per le riprese di una puntata della trasmissione “Meraviglie”, dedicata alla Sardegna.
«Se i Giganti continueranno a essere divisi – continua il sindaco – parte a Cagliari, dove sono ora custodite 19 statue, e parte a Cabras, dove invece trovano posto solo 6 sculture, si perderà la possibilità di vedere riunito lo straordinario complesso monumentale in un’unica struttura, un Museo dell’arte nuragica e contemporanea come approvato 13 anni fa dalla Regione. Un complesso museale che darebbe lustro a questo contesto archeologico unico nel Mediterraneo e che attrarrebbe nel territorio del Sinis flussi turistici da ogni parte del mondo».

«Aggiungo – dice il sindaco – che il Centro di Restauro e Conservazione dei Beni Culturali di Li Punti, unica struttura regionale con spazi e attrezzature adeguate, dovrebbe poter continuare a lavorare sui nuovi frammenti recentemente rinvenuti nel sito di Mont’e Prama. In conclusione, ritengo non opportuna l’ipotesi di destinare un patrimonio di tale rilevanza a Cagliari. Sarebbe, a mio parere, una scelta in contraddizione, ancora una volta, con un’idea, cara a tutti i sardi, di decentramento delle funzioni di carattere regionale nei diversi territori».




SI . a referendum per abrogazione PPR blocca Sardegna.

Alghero, 17 Nov. 2018

Per la prima volta siamo d’accordo col Sindaco e suoi sostenitori, compreso il consigliere regionale Cacciotto e gli altri fedeli del Pd e Partito dei Sardi: è necessario fare un referendum. Non bisogna perdere tempo ulteriore ed è urgente predisporre tutti gli atti utili a organizzare al più presto un grande momento di partecipazione popolare come richiesto, tra l’altro, da anni, da tutti gli algheresi e in generale da quasi tutta la Sardegna. Se il sindaco dovesse fare questo grande passo saremmo al suo fianco, in prima fila a raccogliere consensi e sostegno per il voto ad un referendum che finalmente possa permettere di eliminare quella cappa che da tempo impedisce il reale e potenziale sviluppo della nostra terra. Tanti giovani sono dovuti andare via, senza poter fare famiglia nella loro città, perché non hanno avuto la possibilità di avere un lavoro o pure di fare impresa nel luogo in cui sono nati, con tutti i problemi che ne sono derivati, finanche quelli attuali di tagli nel presidio sanitario con l’esempio lampante di Pediatria. Perciò, come detto, concordiamo che sia necessaria una grande mobilitazione e soprattutto la fine di insulse strumentalizzazioni politiche, e ribadiamo la necessità di realizzare subito un referendum che accolga le istanze di tutti i cittadini, imprese, famiglie, giovani e anziani, che vogliono che finalmente fatto un referendum per CANCELLARE IL PIANO PAESAGGISTICO voluto da Renato Soru e approvato dal Centrosinistra con supporto pure dell’allora consigliere regionale Mario Bruno e dal Partito Democratico (anche se crediamo sia stato un abbaglio temporaneo, viste le attuali posizioni differenti e finalmente a fianco degli algheresi e sardi). Per concludere, come detto, siamo pronti ad un’azione decisa e senza indugi volta ad organizzare e raccogliere voti e consenso a favore della definitiva cancellazione del PPR – blocca Sardegna, cosi in questo modo anche il Primo Lotto della strada per Sassari potrà essere realizzato con quattro corsie, Forza Italia-Alghero c’è.

 

Gruppo consiliare F.I. Alghero




Commissione Governo del territorio: approvata la Finanziaria 2019.

Cagliari, 15 novembre 2018 – La quarta commissione, presieduta da Antonio Solinas (Pd) ha proseguito il ciclo delle audizioni sulla Finanziaria 2019 con gli interventi degli assessori Donatella Spano (Ambiente), Crisiano Erriu (Urbanistica) e Carlo Careddu (Trasporti).

Nella sua relazione l’assessore dell’Ambiente Donatella Spano ha annunciato la conferma degli stanziamenti dell’anno precedente, ripartiti fra fondi regionali, risorse comunitarie e Patto per la Sardegna, con alcune novità.

Fra queste, il rinnovo del parco automezzi della Protezione civile e del Corpo forestale regionale per 170.000 euro e la stabilizzazione del c.d. “contributo neve” per 500.000 euro. Per quanto riguarda la bonifica dall’amianto, è stato esteso il programma del 2018, che prevedeva soltanto la rimozione dei materiali inquinanti, mentre dall’anno prossimo si potrà intervenire anche per la ricostruzione dei manufatti.

Buone notizie, inoltre, per raccolta differenziata dei rifiuti che, secondo dati tendenziali, ha superato in Sardegna la percentuale del 63%. La Spano ha infine segnalato la criticità della dotazione finanziaria dell’Arpas che, dopo l’acquisizione di nuove funzioni in materia di manutenzione delle reti di monitoraggio ambientale, ha necessità di un aumento di risorse.

La seconda relazione è stata quella dell’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu che ha comunicato l’aumento delle risorse (+2.2 milioni) per il supporto alle attività dei Comuni su 3 macro-aree di intervento: riqualificazione delle periferie nella città medie, recupero dei centri storici nelle realtà soggette a spopolamento, miglioramento della qualità delle aree di rilevanza culturale ed ambientale.

Con la riprogrammazione dei fondi della legge 29 sui centri storici (2.2 milioni), inoltre, si potranno finanziare iniziative comunali collocate a pari merito nella apposita graduatoria, mentre 500.000 euro saranno utilizzati per completare gli studi necessari alla predisposizione del Ppr per le zone interne e mettere a punto un sistema informativo territoriale con dati in rete di Regione e Comuni.

Di particolare significato le misure in materia paesaggistica, dalla Scuola del paesaggio destinata a diventare lo strumento di formazione continua per amministratori e professionisti, alla Carta sull’unità delle terre contenente il dettaglio sulla classificazione dei suoli, al Campus Sardegna (in collaborazione con il Formez).

L’assessore Erriu ha infine annunciato la presentazione di due emendamenti alla Finanziaria. Il primo riguarda la costituzione del Repertorio regionale dell’abusivismo (27.000 i casi, piccoli e grandi, finora accertati in Sardegna) all’interno del quale sarà prestata particolare attenzione agli abusi realizzati nelle c.d. “aree vulnerabili.”

Il secondo, invece, propone la riprogrammazione parziale dei fondi Fsc (sviluppo e coesione) per poter dare più spazio alla capacità progettuale dei Comuni, finora molto al di sotto delle potenzialità sia sul recupero degli immobili pubblici nei centri storici che nella programmazione integrata.

L’Assessore, in conclusione, ha esposto le linee principali di un piano di recupero nelle aree urbane, finanziato con 30 milioni, che riguarderà facciate, aperture ed impianti ad alta efficienza energetica (tutte misure cumulabili con i bonus edilizi nazionali) attraverso procedure snelle e bandi a sportello.

Ultima relazione in programma quella dell’assessore dei Trasporti Carlo Careddu. L’assessore ha riferito che rispetto allo stanziamento di 143.7 milioni per il trasporto pubblico locale su gomma, comprensivo di un aumento dell’1.8% di quota Istat, restano fuori, al netto dei cosiddetti spostamenti di cittadinanza per sanità, scuola e lavoro, le richieste di molti Comuni, ed ha consegnato alla commissione un rapporto all’interno del quale potranno essere individuate nuove priorità.

Per quanto riguarda il trasporto su ferro, la cui copertura ammonta a 28.950 milioni, Careddu ha annunciato risorse aggiuntive per 3 milioni circa, destinati alla manutenzione della rete mentre, sul Trenino Verde (prima ferrovia turistica in Italia, seconda d’Europa) ha confermato il mantenimento di tutte le tratte, con una spesa di 2.5 milioni. L’assessore ha infine annunciato il rinnovo della flotta dei bus Arst, con l’acquisto di 100 nuovi mezzi.

Sempre in tema di trasporto pubblico locale ed in vista della riforma che dovrà entrare in vigore nel 2019 con l’individuazione di nuovi bacini ottimali, enti di governo e vettori, il responsabile dei Trasporti ha informato la commissione della presentazione di un suo disegno di legge che, dopo l’approvazione della Giunta, sarà aperto ai contributi del Consiglio.

Soffermandosi poi sulla continuità territoriale aerea, l’assessore ha affermato che, a fronte del sostegno una tantum del Governo nazionale precedente per complessivi 120 milioni, bisognerà rilanciare il confronto con l’esecutivo attuale per rendere la misura stabile. Questi ed altri temi, ha poi annunciato, saranno al centro di un incontro col Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli il 21 novembre prossimo.

Al termine delle audizioni la commissione ha espresso il parere positivo sulla Finanziaria 2018 sulle parti di competenza, formulando alcune osservazioni. L’opposizione si è astenuta.

(Af)




Stintino: Domani la due giorni su Asinara isola d’Europa

Stintino 15 novembre 2018 – Si aprirà domani pomeriggio, venerdì 16 novembre, la due giorni interamente dedicata alla storia dell’Europa alla fine del primo conflitto mondiale e vedrà l’isola dell’Asinara protagonista con la storia, ancora poco conosciuta, dei campi che ospitarono prigionieri di guerra e profughi. Sono questi i temi del convegno “Asinara isola d’Europa”, in programma domani e sabato 17 novembre nella sala conferenze del museo della Tonnara di Stintino.

L’appuntamento arriva a coronamento di un lungo percorso, avviato dall’amministrazione comunale stintinese nel 2013 con il progetto per le “Commemorazioni di pace: i profughi serbi e i prigionieri austroungarici nell’isola dell’Asinara durante la prima guerra mondiale”, avviato in occasione del centenario della Grande Guerra. Un progetto che assieme al Comune di Stintino, capofila dell’iniziativa, vede coinvolti anche il Comune di Porto Torres, il Parco nazionale dell’Asinara, l’Università di Sassari, Dipartimento di Microbiologia diretto dal professor Salvatore Rubino, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la collaborazione della Camera di commercio del Nord Sardegna e della Fondazione Banco di Sardegna.

Domani, 16 novembre, la prima giornata con apertura alle ore 15, e sarà dedicata al “caso Asinara” e ai risultati sinora raggiunti nella ricostruzione delle vicende che la videro protagonista del primo conflitto mondiale e testimone della complessa stratificazione linguistica e nazionale dello spazio europeo.

Si prosegue il 17 novembre con apertura elle ore 9, domenica 18, invece, visita sull’isola dell’Asinara.

Al convegno sono attesi relatori dell’Università di Sassari, della Soprintendenza MiBac per le provincie di Sassari e Nuoro, del Parco nazionale dell’Asinara, del Comune di Stintino e del Comune di Porto Torres, dell’Istituto lessicografico storico di Zagabria. Quindi ancora del Comitato sardo del centenario della Grande Guerra, del Laboratorio di Storia di Rovereto, dell’Università di Cassino, di ricercatori indipendenti, di studiosi del Centro studi sulla civiltà del mare, dell’Università di Corte e dell’Istituto delle lettere Catalane. E ancora dell’Università di Cagliari, della “Bohemia Troppau” rappresentanza della minoranza tedesca in Boemia e Silesia, dell‘Unione Federale delle Nazionalità Europee, dell’Istituto di Storia dell’Europa Orientale dell’Università di Vienna, dell’Accademia delle Scienze e delle Arti Slovena, e del “Külső Magyarok” Media Provider per le Minoranze Ungheresi all’estero




Educazione economica e finanziaria, proposta di legge dei Riformatori

Cagliari 15 novembre. Accrescere il benessere sociale con l’educazione economica e finanziaria dei giovani e degli adulti. È l’obiettivo della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali del gruppo dei Riformatori (Michele Cossa, Attilio Dedoni, Luigi Crisponi e Alfonso Marras) e ideata insieme ai professionisti del settore, Sergio Sorgi (fondatore di Progetica) e Francesco Mastino (vice presidente dell’associazione Socrate). Nove articoli con uno stanziamento previsto di 500.000 euro l’anno, per favorire la promozione e la diffusione delle competenze in materia finanziaria e formare così cittadini-risparmiatori più responsabili.

«Il livello di conoscenza dell’economia e della finanza anche in Sardegna – ha dichiarato il coordinatore regionale dei Riformatori, Pietrino Fois – è sempre più carente, nonostante gli effetti della crisi su famiglie e imprese siano stati devastanti». «A dieci anni dal fallimento della Lehman Brothers – ha aggiunto Michele Cossa – è fondamentale favorire la consapevolezza nella gestioni dei diversi strumenti finanziari». A giudizio del capogruppo, Attilio Dedoni, la materia deve trovare spazio nelle scuole e nelle Università, per completare il sistema culturale e della formazione, aiutando i sardi a comprendere e a difendersi dalle insidie della finanza. «Sono norme che impattano direttamente con la vita reale dei nostri concittadini – ha affermato Alfonso Marras – che meritano una migliore informazione e una più approfondita conoscenza del sistema bancario che, purtroppo, è ancora percepito come un “nemico” piuttosto che come un’opportunità». «Servono competenze e un’appropriata divulgazione degli strumenti e delle iniziative del sistema bancario – ha concluso Luigi Crisponi – per permettere alle imprese e alle famiglie di saper cogliere e valorizzare le proposte del sistema creditizio e della finanza».

«Aiutiamo le famiglie, i giovani e gli adulti – hanno spiegato Sorgi e Mastino – a migliorare la loro qualità di vita, educandoli a gestire il budget familiare e anche le difficoltà nei conti, il risparmio e la spesa, per far crescere e salvaguardare il proprio patrimonio e il livello di benessere sociale».

L’educazione economica e finanziaria è normata da una legge quadro statale ed alcune Regioni, ad incominciare dal Veneto, si sono dotate di specifiche leggi per favorirne la promozione anche in collaborazione con enti locali, scuole, università e associazioni sia pubbliche che private.




Lega: Ad Alghero mancheranno 2 pediatri

Ennesimo colpo alla sanità algherese. Due pediatri, con un numero importante di piccoli pazienti, andrà in pensione a fine anno, ma l’asl ancora non ha provveduto a bandire un concorso per la loro sostituzione. Alla base del “ritardo” ragioni economiche. Un pediatra riceve quasi il doppio come compenso rispetto a un medico di base, e quest’ultimo  può occuparsi dei bambini dai 6 anni di età.  Quindi per la regione Sardegna la non assunzione di due pediatri sarebbe un risparmio,fatto sulla pelle dei più piccoli.  Come sempre i pazienti vengono trattati come numeri da far quadrare a fine anno e non come persone che hanno tutti i diritti di avere i servizi che gli spettano. I bambini hanno DIRITTO ad avere i loro medici pediatri, fino alla massima età consentita, hanno DIRITTO ad avere tempi brevi per le visite e dei medici con un numero giusto di pazienti da seguire.
È anche per questo che la LEGA ha come priorità la sanità in Sardegna, avendo dimostrato di saperci fare in Lombardia, regione in cui molti sardi sono purtroppo costretti a rivolgersi per essere curati.