Olbia: Locali completamente ristrutturati a San Ponziano.

Ospiteranno il settore servizi alla persona del Comune e il Community Hub, primo progetto in Sardegna volto all’innovazione sociale e al welfare di quartiere.
Olbia, 13 luglio 2021. È stato avviato ieri mattina, alla presenza del sindaco Settimo Nizzi, il progetto per la creazione del Community Hub, il nuovo centro per l’innovazione sociale e il welfare di quartiere della città. L’hub si trova negli spazi del complesso di San Ponziano, ristrutturati dall’amministrazione comunale grazie ai fondi europei programmati insieme alla Regione per l’Intervento Integrato Territoriale (ITI) di Olbia.
Così commenta l’iniziativa il sindaco Settimo Nizzi: «Gli spazi rigenerati saranno a servizio della comunità di Poltu Quadu e non solo. Infatti, oltre al progetto dell’hub, saranno trasferiti nella struttura gli uffici comunali del settore Servizi alla persona, ora ospitati nella zona industriale della città. L’iniziativa viene in questo modo rafforzata dalla stretta vicinanza degli uffici comunali proprio laddove i bisogni si palesano maggiormente e per le necessità di tutta la comunità. Non va trascurato, inoltre, l’aspetto della riqualificazione estetica e funzionale degli edifici e delle aree verdi che vanno a contribuire in misura significativa ad eliminare situazioni di degrado dei luoghi, cosa che penalizza non poco la qualità della vita urbana».
La gestione del community hub è stata affidata con gara pubblica al raggruppamento di imprese composto da Opificioinnova, Oltrans Service e SPS. L’hub offrirà agli olbiesi spazi e servizi innovativi per la creazione d’impresa e l’inclusione sociale, totalmente gratuiti. Dagli spazi di coworking alla web radio cittadina, dagli sportelli di ascolto ad un vasto programma di educazione civica e formazione su alimentazione sana, educazione finanziaria, digitale. Il centro funzionerà inoltre da piattaforma per attivare e mettere in relazione i portatori di interesse cittadini e le progettualità già esistenti sul territorio, innescando processi di innovazione sociale e di rigenerazione urbana.
«Si tratta di una sfida ambiziosa, la prima nel panorama regionale, che si concepisce come una vera e propria start-up innovativa finanziata dal pubblico, in prima battuta, ma che dovrà poi trovare le soluzioni per essere sostenibile nel tempo. A breve si terrà un evento per presentare ai nostri concittadini il progetto nel dettaglio» conclude il primo cittadino.

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