Sabato a Orotelli “Su carrasegare chi disìgias”: un progetto Is.Be di lingua sarda per i ragazzi
Il 9 marzo la cerimonia di premiazione per il concorso che coinvolge le scuole di dieci comuni del Nuorese

OROTELLI. Qual è “su carrasegare chi disìgias”,
cioè il tuo carnevale ideale? A rispondere a questa domanda sono i giovanissimi
allievi delle scuole di dieci comuni del Nuorese, che in queste settimane hanno
aderito all’omonimo concorso organizzato dallo Sportello linguistico
sovracomunale coordinato dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari.
Si concorre per tre diverse fasce d’età. I piccoli
della scuola dell’infanzia dai 3 ai 5 anni possono partecipare con un disegno;
i bambini della scuola primaria dai 6 ai 10 con un elaborato sulla storia e le
tradizioni del proprio paese, mentre i ragazzi della scuola secondaria di primo
grado dagli 11 ai 14 anni con una poesia. Tutti gli scritti sono rigorosamente
in sardo, nella variante della propria comunità.
“L’entusiasmo dei bambini è stato palpabile –
affermano con soddisfazione le operatrici linguistiche Immacolata Salis e
Annalaura Pirisi, che si sono occupate del progetto coadiuvate dalle insegnanti
–. Sono stati contentissimi di partecipare e di mostrare di quante sfaccettature
fosse ricca la propria variante locale”. Oltre ad Orotelli, che è il comune
capofila, nell’iniziativa sono coinvolte le comunità di Fonni, Mamoiada,
Oliena, Orgosolo, Dorgali, Orani, Oniferi, Sarule e Ottana.
La cerimonia di premiazione e l’esposizione degli
elaborati si terrà il 9 marzo alle 17 nei locali del Centro Polivalente Franco
Pintus di Orotelli. La giuria è formata dal direttore scientifico dell’Is.Be
Michele Pinna, dall’operatrice e docente linguistica Daniela Masia Urgu e dalla
presidente Is.Be Maria Doloretta Lai.
Saranno presenti tutti gli amministratori dei
comuni interessati, le insegnanti coinvolte e i giovanissimi concorrenti che hanno
realizzato i lavori. Alla fine della serata saranno offerti i dolci
tradizionali di Orotelli.