TORRES. Vittoria e secondo posto per la Torres. Il presidente Sechi: “Stadio abbandonato”
Poker Torres sul Tor Sapienza ed è secondo posto | 22^ giornata serie D
Quattro gol, tante occasioni, nessun pericolo, se non su un rigore arrivato sul finale di primo tempo, parato da Colombo, quando i rossoblù conducevano già 3-0. Nella ripresa, ospiti in dieci, e poi la rete di Gjuci, doppietta oggi per lui, per chiudere i conti definitivamente in una gara dominata, dall’inizio alla fine.
Il successo della 22^ giornata vale l’aggancio all’Ostiamare al secondo posto, sulla scia della Turris.
Torres che deve rinunciare a Milani, fuori per infortunio e si affida in avanti ai soliti Demartis e Sartor e a Gjuci, oggi alla sua prima gara da titolare.
La cronaca si apre al 13’: corner di Demartis, sponda di Congiu per Sartor che davanti alla porta è una sentenza e firma l’1-0.
La Torres è con la testa giusta e non concede nulla agli avversari. Le azioni si moltiplicano e al 22’ arriva il raddoppio: il tocco di Demartis è delizioso e Gjuci, ha la porta spalancata e non si lascia sfuggire l’occasione per firmare il 2-0.
Tor Sapienza che non ha le armi per controbattere all’aggressività e alla manovra rapida della Torres. Si aggiunge un autogol a piegare definitivamente le gambe alla formazione ospite che al 26’ va sotto 3-0: sul cross in area di Demartis non è fortunato Dovidio che nel tentativo di anticipare Sartor spiazza Rausa.
La Torres è in controllo e costantemente in avanti. Ci vuole una bella giocata di Rocchi al 29’ per vedere il Tor Sapienza in area: il suo tiro è parato da Colombo. Il portiere rossoblù, poco impegnato oggi, si dimostra attento anche sull’unica vera chance di gol degli ospiti. Il rigore assegnato dal signor Iacobellis per fallo di Ruiu su Panella al 40’.
Sul dischetto ci va Rocchi ma il pallone è prima respinto e poi ci pensa la difesa ad allontanare. Per Colombo si tratta del secondo rigore parato in stagione.
Si va al riposo con una gara già in archivio.
Nella ripresa piove sul bagnato per il Tor Sapienza che resta in dieci per un fallo, più ingenuo che cattivo, di Cannizzo su Masala.
Torres in scioltezza e che può far andare le gambe, come fa Russu al 9’ che al termine di una cavalcata palla al piede sulla fascia si conquista un angolo. Dal corner ancora Russu a mettere in mezzo un pallone che arriva tra i piedi di Gjuci, pronto a girare in rete la sua doppietta e il 4-0.
Game over. Mister Mariotti fa spazio a Samuele Pinna e Vagge per Demartis e Colombo.
Poco dopo anche l’esordio per il classe 2002 Claudio Fadda, talento macomerese, proveniente dal vivaio, che si allena ormai in pianta stabile con la prima squadra. Una bella soddisfazione per lui.
Gjuci potrebbe firmare anche la sua tripletta ma si salvano gli ospiti. Al 26’ Ruiu riceve da Pinna, si libera e conclude: palla di poco alta.
Dentro anche Virdis e poi Cossentino. Torres vicina al gol al 34’. Masala, con un’azione di forza e strappa applausi, serve in area per Virdis: conclusione e Rausa deve respingere con i piedi.
E’ l’ultimo brivido di una gara perfetta. La classifica sorride ai rossoblù che domenica saranno impegnati in trasferta sul campo del Cassino.
Tabellino Torres – Tor Sapienza 4-0
Torres: Colombo (14’st Vagge), R. Pinna, Ruiu, Pisanu, Congiu (30’st Cossentino), Russu, Demartis (14’st Pinna S.), Masala, Sartor (23’st Virdis), Bianco (23’ st Fadda), Gjuci. All. Mariotti. A disposizione: Rizzi, Guarino, Bilea, Santarelli.
Tor Sapienza: Rausa, Cannizzo, Dovidio, D’Astolfo, Mancini, Minelli, Tucci (10’st Marra), Valentini (42’st Badagliacca), Rocchi (32’st Bertini), Panella (32’st Gori), Montesi (42’st Pavone). All. Solimina. A disposizione: De Angelis, Marini, Toracchio.
Marcatori: 13’ Sartor, 23’ Gjuci, 26’autogol Dovidio, 10’st Gjuci.
Ammoniti: D’astolfo.
Espulsi: 5’st Cannizzo.
La Sala stampa
Le parole del Presidente Sechi: “Sono molto deluso per lo scarso pubblico perché questa giovane squadra si merita molto più di questo. La città che deve seguire la squadra non esiste, cosa dobbiamo fare di più? Secondi in classifica. Questo ragazzi si meritano di essere seguiti e io ringrazio la solita curva e i fedeli della tribuna.
Un secondo aspetto è quello delle condizioni del campo. Non volevamo scuse sui risultati ma è evidente che sia per noi sia per le squadre che ospitiamo questo stadio si presenta in condizioni disastrose. È un cimitero, in completo stato di abbandono. Credo sia anche una questione di immagine della città oltre che di dati tecnici”.
Mister Mariotti: “Lo dico oggi, dopo una vittoria per 4-0. Giocare su un campo in queste condizioni è una vergogna e mi dispiace per le due squadre che ci giocano. I tifosi si dovrebbero arrabbiare per questo. Per la partita di oggi.. al 23′ eravamo 3-0. I ragazzi sono stati bravi, approccio giusto e mi è piaciuta la gestione. Un passo avanti nella personalità e dopo Ostia ci confermiamo. Ha debuttato un 2002, Claudio Fadda. Un rigore parato da Colombo. Gjuci doppietta e ancora non è al 100% ma lo conosco bene da anni. Tutti quelli che sono entrati hanno fatto bene, i giovani stanno crescendo. Tanti motivi di soddisfazione”.
Ador Gjuci: “Sono contento per questo debutto da titolare. Giocare e fare due gol è bello, per me ma soprattutto per la squadra. Da quando sono arrivato mi sono reso conto che siamo tutti importanti per questa squadra, anche chi entra può risolvere la gara. Non ci sono partite facili, oggi è andata bene ma anche perché siamo entrati con la grinta giusta. Dobbiamo proseguire così perché il campionato è lungo”.
Edoardo Colombo: “Secondo rigore parato, sempre a Sassari. Sono contento perché era una partita più di concentrazione, non bisogna mai abbassare la guardia. Perché sembra tutto facile ma bisogna essere sempre attenti. Sul rigore ho guardato la rincorsa, poi bravi i compagni sulla respinta. Mi ha fatto piacere. Eravamo messi bene, abbiamo attaccato, rischiato poco, con questo campo è difficile giocare palla a terra ma noi siamo questi, dobbiamo sempre provare a mostrare le nostre idee di gioco. Io sono felicissimo di quello che mi sta capitando qui a Sassari, la prima volta tra i grandi, i tifosi mi scrivono belle cose e questa fiducia la sento tra i compagni e in società. Sono felicissimo”.
