Porto Ferro, l’emozione di una danza fuori dalle mode

Al Baretto i “corpi in movimento” scatenati dei performer Notarnicola e Mazzi coinvolgono un pubblico di gente di mare sotto i colori del tramonto

E durante una piroetta volano via anche gli occhiali da sole

PORTO FERRO (Sassari). Due performance soliste scatenate. Un’emozione autentica. Quella di danzare in un teatro il cui confine sono il cielo e il tramonto sulla costa nord-ovest della Sardegna. E un pubblico di gente di mare che ha voglia di divertirsi e scoprire forme d’arte fuori dalle mode, come quelle che il Baretto di Porto Ferro riesce a proporre tutte le estati.

I performer Gianni Notarnicola e la danzatrice Viola Mazzi hanno dato il massimo per entusiasmare il pubblico assiepato a pochi passi dalla spiaggia, in uno degli appuntamenti più suggestivi del festival della danza d’autore Corpi in Movimento.

Uno spettacolo più che mai adatto alla location, quello proposto dalla Mazzi con la compagnia ErsiliaDanza di Verona: “Al di sopra non c’era altro che il cielo”, un lavoro che indaga il modo di permettere al corpo di liberarsi volontariamente dal velo che copre lo sguardo delle persone. Una composizione nata da un sentimento personale, e dalla voglia di liberarsi di un velo fatto di preoccupazioni e ansia, per riuscire a vedere la bellezza della vita. «E in questo caso – ha dichiarato l’artista – ha aiutato tantissimo vedere questo mare meraviglioso, questo spazio enorme intorno».

A infiammare la platea è stata poi l’esibizione del coreografo pugliese Notarticola, che ha proposto tutta l’energia di “Kama”, lavoroselezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore 2024 dal Network Anticorpi XL, secondo premio per la coreografia e Premio finale scelto dal pubblico al 28esimo International Solo-Dance-Theatre Festival di Stoccarda.

Una performance sfrenata, un’esplosione di movenze e volteggi trascinanti, che anche gli occhialini da sole, studiati come effetto scenografico del personaggio rappresentato, sono volati giù dal palcoscenico alla prima piroetta, per poi essere recuperati come se niente fosse. Nel suo spettacolo, l’artista prova a esplorare un personaggio che incarna due identità coesistenti, come il giorno e la notte che in qualche modo sono i due elementi del tramonto di fronte al quale si è svolto lo spettacolo.

«Nelle mie performance voglio rompere una tradizione sulle modalità di trasmissione della danza non solo a livello visuale ma anche a livello fisico, a livello di interazione, di scambio, di comunicazione – ha spiegato Notarnicola –. Provo a metterci tanto umore, tanta intensità, tante emozioni, tante stranezze, che molte volte ci sorprendono. Mi piace scavare in questi tesori e coinvolgere le persone. Voglio cercare il più possibile di creare connessioni, non divisioni, e il pubblico si è divertito».

Grande la soddisfazione di Danilo Cappai, rappresentante della cooperativa Piccoli Passi che gestisce Il Baretto: «Siamo qui da ventidue anni e da diciotto almeno abbiamo una programmazione studiata per abbracciare un po’ tutte le arti, compresa la danza, che da sette anni è degnamente rappresentata dal festival Corpi in movimento. E quando ci sono spettacoli del genere è magia. Vogliamo essere una vetrina per motivare le persone ad ascoltare generi musicali diversi dalle mode del momento, o arti come la danza e il teatro, inconsuete in questi contesti». Il prossimo appuntamento con il festival Corpi in movimento sarà il 29 agosto nel panorama suggestivo del Vulcano di Monte Lìsiri, a Ittireddu, dove andrà in scena la Mandala Dance Company con “Riti di passaggio”.

La manifestazione è organizzata da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sassari.




Gala Night del 12 Agosto:

Jennifer Lopez al Cala di Volpe 

La star mondiale si esibirà 

durante la notte più attesa della storia della Costa Smeralda

Un traguardo straordinario per il Cala di Volpe, che firma un evento senza precedenti, portando sul palco una delle artiste più amate e acclamate del panorama mondiale.

Il Gala Night del Cala di Volpe si conferma ancora una volta come l’evento più esclusivo della Costa Smeralda e l’appuntamento più glamour del Mediterraneo. 

Per l’edizione 2025, la magia supera ogni aspettativa: Jennifer Lopez, artista planetaria, cantante, attrice, produttrice, vera icona globale, si esibirà martedì 12 agosto per la serata di Gala del Cala di Volpe.

Ospitare una leggenda come  Jennifer Lopez è il coronamento di una visione che da anni rende il Cala di Volpe un riferimento di eccellenza e lifestyle nel mondo.

 Il Gala Night del 12 agosto segnerà l’apice della stagione, un evento straordinario chetorna ad accendere le luci sul Cala di Volpe, icona della Costa Smeralda, gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il fondo sovrano dello Stato del Qatar.

L’ARTISTA. Jennifer Lopez è una forza della natura. Dominando numerosi settori come attrice, produttrice, cantante e imprenditrice, ha raggiunto traguardi che pochi possono eguagliare. È l’unica artista donna ad aver conquistato contemporaneamente la vetta delle classifiche sia musicali che cinematografiche. Ha incassato oltre 3 miliardi di dollari al botteghino mondiale, venduto più di 80 milioni di dischi, e ottenuto miliardi di stream e visualizzazioni tra musica e video musicali. 

Nel cinema, Jennifer Lopez continua a conquistare il pubblico. I suoi recenti film su Netflix, ATLAS e THE MOTHER, hanno entrambi raggiunto il primo posto sulla piattaforma. THE MOTHER è attualmente uno dei 10 film più visti di sempre su Netflix. Nel 2025, il suo ultimo film UNSTOPPABLE ha raggiunto il primo posto su Amazon Prime Video a livello globale, mentre la sua interpretazione in KISS OF THE SPIDER WOMAN ha ottenuto recensioni entusiastiche al Sundance Film Festival. Il suo prossimo film per Netflix, OFFICE ROMANCE, è attualmente in produzione con l’attore e sceneggiatore Brett Goldstein (TED LASSO e SHRINKING). 

In ogni ambito della sua carriera, Jennifer Lopez continua a superare ogni limite, consolidando il suo status di icona globale e artista poliedrica per eccellenza. 

L’EVENTO. Una notte indimenticabile e un evento straordinario che combinerà la sontuosa cena di gala firmata dall’Executive Chef del Cala di Volpe, Michele Bacciu e dal Culinary Director, Maurizio Locatelli, ad allestimenti, performance artistiche, effetti speciali e ad un concerto mozzafiato, in un’atmosfera esclusiva che solo questo luogo magico può offrire. 

Per info & prenotazioni

I posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione. Per info e prenotazioni si prega di scrivere a [email protected]




“Mediterranea” di Giuni Russo rivive dopo 40 annicon un video realizzato ad Alghero

Progetto musicale di Warner Music Italy e Vanity Fair Italia, con il coinvolgimento dell’Insieme Vocale Nova Euphonia e della Corale Studentesca Città di Sassari diretti dal M° Vincenzo Cossu

Un’operazione musicale senza precedenti, frutto della sinergia tra Warner Music e Vanity Fair. A 40 anni dalla prima uscita, “Mediterranea”, uno dei brani più emozionanti di Giuni Russo, scritto insieme a Maria Antonietta Sisini, torna in una nuova veste sonora, con un remix firmato dal dj e produttore friulano Mattia Del Moro, in arte Dumar, già disponibile in tutti gli store digitali da alcune settimane. L’obiettivo: lanciare una summer hit per le nuove generazioni e mantenere viva l’eredità artistica di Giuni Russo. Dumar è conosciuto per i suoi rework musicali in cui unisce passato e presente, rispettando gli interpreti originali ma restituendo alle loro opere un nuovo vigore.
Ed è qui che nasce il coinvolgimento dei cori del M° Cossu, l’Insieme Vocale Nova Euphonia e la Corale Studentesca Città di Sassari, che il 4 agosto ad Alghero hanno registrato una versione di “Mediterranea” pubblicata giovedì 7 agosto online sul canale ufficiale di YouTube di Giuni Russo e promossa sui social di Giuni Russo, Warner Music Italy e Vanity Fair. Il riscontro è stato straordinario: il reel di anteprima ha superato sulle pagine social di Giuni Russo le 250mila visualizzazioni mentre il video integrale ha già raccolto su YouTube circa 30mila visualizzazioni.
Il M° Cossu, direttore artistico del Festival delle Bellezze e dei cori coinvolti, era stato contattato dal team creativo di Warner Music Italy con una proposta: realizzare dal vivo al Mirador Giuni Russo di Alghero (città a cui la cantante dedicò l’omonima hit) un video nel quale i due cori avrebbero eseguito “Mediterranea”. Il tempo a disposizione era però poco, come ricorda lo stesso direttore: «La Warner Music mi aveva contattato agli inizi di luglio attraverso il suo team creativo, guidato da Veronica Faccin. Erano rimasti colpiti dal video della nostra versione del “Deus ti salvet Maria”, eseguita al nuraghe di Santu Antine di Torralba nel 2020 e pubblicata su YouTube (dove ad oggi ha raccolto circa un milione e 200mila visualizzazioni). Ci chiedevano però di realizzare a breve termine il progetto completo, tra la fine di luglio e gli inizi di agosto, a causa delle esigenze promozionali legate all’uscita della versione remix di Dumar, avvenuta a metà luglio. Per fortuna sono riuscito a elaborare rapidamente l’arrangiamento e tutti i coristi si sono impegnati al massimo; così, in appena dieci giorni, siamo riusciti a completare il lavoro».
Le prove di studio con i cori si sono svolte il 24 e il 29 di luglio. Le riprese del video sono state effettuate al Mirador Giuni Russo di Alghero, come detto, lunedì 4 agosto. Erano presenti anche Renato Tanchis, Manager Catalogue Director di Warner Music Italia, che ha sostenuto con forza il progetto, il presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu e soprattutto Maria Antonietta Sisini, coautrice della canzone e anche lei molto legata ad Alghero. Sono intervenuti il sindaco Raimondo Cacciotto e Gabriella Esposito, oggi in Consiglio comunale: a lei si devono l’intitolazione del Mirador a Giuni Russo nel 2014 e l’idea di impiegare quello stesso spazio per un’iniziativa con cui ricordare e celebrare la cantante che aveva un forte legame con Alghero.
La registrazione è stata realizzata dal team di Sardinian Life e ISO Image; fonica e mixaggio a cura di Marco Pinna; regia, montaggio e produzione video a cura di Cesare Donati. La canzone è stata eseguita dall’Insieme Vocale Nova Euphonia e dalla Corale Studentesca Città di Sassari; pianoforte: Carlo Morittu; chitarra: Gabriele Griva; basso elettrico: Gabriele Serra.
Le riprese sono così diventate una vera e propria vetrina promozionale per Alghero e la giornata del 4 agosto è stata inoltre inserita fra gli eventi collaterali del Festival delle Bellezze 2025, che ha l’importante sostegno della Camera di Commercio di Sassari attraverso il network Salude & Trigu.




Calici di stelle, a Sennori venti candeline festeggiate come un fiume in piena

Un’edizione molto partecipata in chiave esperienziale che ha accostato tanti laboratori alle degustazioni dei vini pregiati della Romangia

Sulle magliette degli organizzatori la bandiera della pace

SENNORI. Venti candeline per un’edizione come al solito molto partecipata ma con un’organizzazione pianificata al meglio per ottimizzare l’afflusso di visitatori. L’anniversario per Calici di Stelle a Sennori è stato festeggiato con quasi tremila calici venduti e l’arrivo di un fiume di persone proveniente da tutto l’hinterland, distribuito lungo le dieci postazioni del percorso per degustare i pregiati vini della Romangia. Tra loro anche un gran numero di turisti stranieri. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Nicola Sassu e la prefetta di Sassari Grazia La Fauci, l’assessora alla Cultura Elena Cornalis e gli altri assessori e consiglieri dell’Amministrazione comunale, quindi i vertici delle istituzioni e delle forze dell’ordine territoriali. Presenti anche Antonella Viglietti, responsabile dell’ufficio progetti strategici della Camera di commercio di Sassari, e Giuseppa Tanda, che è stata ringraziata per il suo impegno nel percorso che ha portato al riconoscimento Unesco per le Domus come Patrimonio dell’Umanità.

Dopo le esibizioni delle maschere dei Gigantes, i canti del Coro polifonico di Sennori e i balli dei gruppi folk “Janas” e “Sos Femminedos”, i viottoli e gli slarghi del centro storico si sono affollati fino a tarda notte, tra musica, mostre e laboratori. Ad accoglierli, le postazioni di Agreste Natura, Cantina Leo Conti, Cantina Fara, Cantina Nuraghe Cabrioni, Cantina Mode, Cantina Ruiu, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Nico Loriga, Giacomo Urgeghe. Non poteva mancare uno spazio riservato al Moscato DOC, a cura dell’associazione Il Lentischio. A ruba anche i baby ticket per bambini. La parte gastronomica è stata curata dalle associazioni Pallacanestro Sennori, San Basilio, Santa Lucia, San Biagio, San Giovanni, Madonna degli Angeli.

«Siamo contenti di questa grande affluenza – ha affermato il primo cittadino – e siamo certi che abbia funzionato soprattutto la formula in chiave esperienziale, quella dei laboratori dove i turisti diventano i protagonisti della manifestazione, attraverso la partecipazione in prima persona ad attività che richiamano la tradizione e l’artigianato sardo».

Un vero spettacolo dell’artigianato alimentare sono stati i laboratori di Gianfranca Dettori sul pane e di Maria Fara sui dolci, mentre la mostra del ricamo dei costumi sardi, a cura di Vanna Sassu, ha permesso ai curiosi di cimentarsi in forme d’arte ormai conosciute da pochissimi maestri. Nello spiazzo del centro culturale a dare spettacolo è stata poi la dimostrazione della lavorazione degli gnocchetti sardi a cura delle donne dell’associazione San Biagio.

Tutti gli organizzatori hanno indossato una maglietta con la bandiera della pace, tema centrale di quest’anno. «Questa edizione di Calici vuol essere un inno alla pace – ha detto l’assessora Cornalis – le nostre magliette parlano di pace e nel percorso è presente lo stand di Emergency, dove tutti possono fare una piccola donazione per i medici che operano a Gaza».

Tra le novità di quest’anno l’utilizzo dell’applicazione Wineapp di Nadia De Santis, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, grazie alla quale è stato possibile ottimizzare le prenotazioni. Il percorso è stato allietato dalle musiche dei gruppi locali e dai racconti della vendemmia che hanno reso uniche le degustazioni. Allestimenti e mostre a cura di Vanni Rocca, Betti Casula, Delia Fiori, Antonella e Dina e Piero Doro, hanno impreziosito ulteriormente l’evento, con un tocco di magia nella possibilità di brindare con i calici guardando le stelle attraverso la lente dei telescopi della Società Astronomica turritana.

Ma le star della manifestazione sono state in particolar modo le suggestive Domus de janas dell’Orto del Beneficio parrocchiale, fresche del riconoscimento Unesco come Patrimonio dell’umanità. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale, dalla Proloco e dalla Banda musicale di Sennori.




Chenamos in carrela, a Villanova afflusso di visitatori senza precedenti

Straordinaria partecipazione di pubblico per l’evento clou di Chenamos in carrela, tra eccellenze enogastronomiche, musica e balli in piazza

Il premio “Druches de domo” va ex aequo a “Covazzeddas de elda”, “Gallettinas” e “Biscotos de ou”

VILLANOVA MONTELEONE. Afflusso senza precedenti a Villanova Monteleone per la cena sociale di Chenamos in carrela Estate che, il 7 agosto, in occasione della 17esima edizione ha fatto registrare lunghe file nel perimetro della piazza Generale Casula e sulla via Sassari, tanto che a un certo punto gli organizzatori hanno dovuto bloccare la vendita dei ticket. Il menù tipico è andato praticamente a ruba.

Balli in piazza dal pomeriggio fino a tarda notte hanno caratterizzato la serata presentata dall’animatrice Pinuccia Sechi, interrotti soltanto dall’annuncio dei vincitori della prima edizione del concorso “Druches de domo”: il primo premio è stato assegnato ex aequo alle villanovesi Maria Piras per le Gallettinas, Paola Correddu per le Covazzeddas de Elda, e Giovanna Cherchi per i Biscotos de Ou.

La “Gallettina”, classico biscotto lievitato, ha mostrato una cottura perfetta, con una glassatura della superficie con zucchero semolato, e al naso un richiamo di latte fresco e scorza di limone, fragrante e di sapore equilibrato. La “Covazza de ‘elda”, focaccina dolce della tradizione, è stata realizzata con pasta di pane violata dallo strutto, e ha restituito sensazioni olfattive agrumate con richiamo alla buccia di arancia, a spezie e uva passa. Il “Biscotu de ou”, che è il biscotto “di vento”, ha mostrato un aspetto classico leggerissimo al tatto, con la dominante olfattiva delle uova e un gusto pulitissimo che lo rende adatto a molti accostamenti, anche con vino da dessert.

Il concorso era aperto a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, una sfida tra appassionati di pasticceria tradizionale per valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio. La serata è stata allietata dal raduno delle Scuole di ballo della Sardegna seguita dai balli in piazza per tutti con la fisarmonica di Antonio Tanca.

Visibilmente emozionato, il presidente della proloco, Pietro Fois, ha ringraziato le donne e gli uomini dell’associazione per il grande lavoro svolto, fondamentale per la realizzazione di iniziative come “Chenamos in carrela” e per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze e del nome della propria comunità.

La cena sociale è stata la ciliegina sulla torta di quattro giorni di festa che hanno la data conclusiva l’8 di agosto, ma è stato anche il momento finale di un percorso per la promozione delle eccellenze del territorio che, durante l’anno, ha visto pianificare una serie di “Giornate del cibo” a cura dell’enogastronomo Tommaso Sussarello, dedicate di volta in volta alle erbe, al pane cerimoniale e al lievito madre, ai formaggi, al miele e ai vini di un territorio esteso che abbraccia diversi luoghi dell’Unione dei Comuni del Villanova.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per maggiori info contattare il numero 338/2775286.




A Sennori tutto pronto per Calici di stelle 2025

L’8 agosto dalle 19.30 dieci postazioni di vini e 4 stand di degustazione, tiket baby per i più piccoli e poi musica, arte, tradizioni, buon cibo e turismo esperienziale

SENNORI. Sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente per consacrare al palato i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, tipicità e tradizione. Venerdì 8 agosto, a partire dalle 19.30, Centro turistico via Rosa Gambella, Sennori si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle, con l’entusiasmo del fresco riconoscimento per le meravigliose domus de janas come Patrimonio dell’umanità.

Lungo il percorso saranno allestite dieci postazioni dove assaggiare i pregevoli vini del territorio prodotti da Agreste Natura, Cantina Leo Conti, Cantina Fara, Cantina Nuraghe Cabrioni, Cantina Mode, Cantina Ruiu, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Nico Loriga, Giacomo Urgeghe. Non mancherà uno spazio a cura dell’associazione culturale Il Lentischio riservato al moscato, che con la sua DOC a Sennori è una vera istituzione. Il percorso sarà allietato dalle musiche dei gruppi locali, mentre i racconti della vendemmia e delle aziende renderanno uniche le degustazioni.

Quattro stand gastronomici proporranno invece l’antipasto “su Fossu” nelle due postazioni della Pallacanestro Sennori; un primo di gnocchetti alla sarda nella postazione del Comitato di San Biagio; frutta allo stand del Comitato di Santa Lucia; dolci con amaretos e tiricas nello spazio del Comitato di San Giovanni.

Si terranno laboratori del pane (dalle 20 alle 22 nello spazio esterno del Centro culturale) a cura di Gianfranca Dettori; laboratori di dolci (dalle 20 alle 22 al Centro di aggregazione via Farina a cura di Maria Fara e le signore del centro; laboratorio di cestini (via Vittorio Emanuele). Il percorso ospiterà dimostrazioni della preparazione del piatto tipico locale, “Su fossu” e della lavorazione degli gnocchetti sardi.

Ci saranno inoltro mostre e installazioni artistiche, e l’osservazione delle stelle con l’Associazione astronomica turritana. Saranno aperte le Domus de janas dell’Orto del Beneficio parrocchiale, dove andranno in scena le esibizionidel Coro polifonico di Sennori e i balli dei gruppi folk “Janas” e “Sos Femminedos”. Tema della serata sarà “la pace”, un messaggio dalla Romangia contro tutte le guerre che contro ogni singolo atto di violenza quotidiana. Gli organizzatori avranno stampata sulle proprie magliette la bandiera della pace. Chi avesse piacere potrà lasciare ad Emergency una piccola donazione per la Palestina.




Silent Concert, a Capo Testa un firmamento di luci blu

A Santa Teresa Gallura le suggestioni di un festival a basso impatto ambientale

Nessuna amplificazione esterna e pubblico ammaliato dai suoni in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. Centinaia di cuffie luminose al calar del sole diventano un firmamento di luci blu. Nessun confine. Solo il cielo, il mare e il silenzio. Tra i graniti del faro di Capo Testa c’è il Silent Sardinia festival, l’evento multidisciplinare a basso impatto ambientale, ideato per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza disturbare la fauna locale e senza alterare l’equilibrio della natura.

Il primo spettacolo della serata sono i colori del tramonto. Da una rupe che sembra il palcoscenico ideale per una jam session di contaminazioni musicali, le armonie dell’organetto di Pierpaolo Vacca si fondono con il violino di Michele Moi e le sonorità eteree di Perry Frank, maestro dell’ambient music. Nessuna amplificazione esterna. Ma tutti possono sentire fino a trecento metri di distanza i brani del Silent concert, rigorosamente in cuffia. All’esterno rimbombano soltanto gli applausi.

Sul panorama nord si intravede la Corsica e la scogliera di Bonifacio. Dall’altro lato, la luna si eleva sui monti della Sardegna. Lo spettacolo è totale. L’evento è pensato per non arrecare disturbo all’ambiente e consumare il minimo di energia indispensabile, ricavandola da fonti rinnovabili stoccate in batterie al litio.

Una serata incantevole per le centinaia di persone radunatesi a ridosso dell’area faro, che nella prima serata hanno potuto accompagnare i propri figli ai laboratori creativi realizzati con oggetti di scarto, dove grazie alla psicologa infantile Julie Messina, i più piccoli hanno potuto dare sfogo alla propria creatività, realizzando opere artistiche con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Il festival prosegue il 6 agosto alle 21 in Piazza della Libertà con un programma ricchissimo di attività culturali e ricreative per grandi e piccoli. L’8 agosto l’appuntamento è nello spiazzo del Porto Turistico di Piazza Vignamarina. A partire alle 21, in area Torre di Longonsardo, la serata prenderà il via con i laboratori creativi e, alle 21.45 andrà in scena lo spettacolo “Carlo, Melodie e le Orecchie Celesti”, dal ciclo Silent Tales Fiabe Ecologiche di Roerso Mondo di Alessandra Racca, con la regia di Ania Rizzi Bogdan, in scena con Michele Moi. La fiaba sarà trasmessa in tre lingue (italiano, inglese, francese) dal sistema di cuffie Wifi fornite gratuitamente. Dalle 22.30 si balla sulle selezioni dei Djs Carlo Castangia, Antonio Sotgiu aka Dj Brush ai ritmi più disparati per l’originalissima e inclusiva Silent Disco Night.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.silentsardiniafestival.it. Essendo limitato il numero dei partecipanti, si consiglia di prenotare tramite whatsApp o sms al numero 3246096565, scrivendo nome, cognome e numero di cuffie da riservare.

La rassegna è organizzata da Roerso Mondo e sostenuta da Next Generation UE in ambito PNRR TOCC Azione B2, Mic – Ministero della Cultura, diverse amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso Salude e Trigu.




Domenica al Baretto di Porto Ferro la magia di “Corpi in movimento”

Doppio spettacolo con il festival della danza d’autore organizzato da Danzeventi

Il 10 agosto nel meraviglioso contesto paesaggistico vanno in scena il performer pugliese Gianni Notarnicola e la compagnia veronese ErsiliaDanza

PORTO FERRO. Nella cornice esclusiva del tramonto a Porto Ferro ritorna la grande danza d’autore del festival internazionale “Corpi in movimento”. Domenica 10 agosto, alle 19, le luci suggestive del calar del sole attraverseranno il palcoscenico del celebre “Baretto” per accarezzare le movenze del performer e coreografo Gianni Notarnicola, che porterà in scena “Kama”, e quindi della danzatrice Viola Mazzi che, per la compagnia ErsiliaDanza, proporrà “Al di sopra non c’era altro che il cielo”.

In Kama l’artista pugliese esplora i diversi modi di agire, parlare e procedere di un personaggio che incarna due identità coesistenti. La prima celebra, seduce e si espone; la seconda resta silenziosa, solitaria e sofferente. Le coreografie esplorano la vulnerabilità del sé e la facilità con la quale ci proteggiamo dietro le apparenze imposte dalla società. L’opera è valsa all’autore il secondo premio per la coreografia e il premio finale scelto dal pubblico al 28esimo International Solo-Dance-Theatre Festival di Stoccarda.

Viola Mazzi

Gianni Notarnicola è un artista giovane ma con un curriculum di tutto rispetto. Ha ballato per l’Avshalom Pollak Dance Theatre e si è unito al Batsheva Ensemble e quindi alla Batsheva Dance Company. Nel 2018 ha debuttato come coreografo con “Dame” e ha poi creato il duetto “La Battaglia” con il violoncellista Eilon Damari. Ha collaborato inoltre con Billy Barry presentando in anteprima i loro duetti Boats e Goats al Tel Aviv Dance Festival ed è stato selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore dal network Anticorpi XL di cui fa parte Danzeventi di Sassari.

Nella seconda parte della serata a Porto Ferro, la compagnia veronese ErsiliaDanza presenterà “Al di sopra non c’era altro che il cielo”, un lavoro in cui la performer Viola Mazzi indaga il modo di permettere al corpo di liberarsi volontariamente dal velo che copre lo sguardo delle persone. Lo stesso velo che non consente di vedere ciò che è più vero e genuino, tenendo l’attenzione concentrata su impegni, preoccupazioni ed errori. L’autrice, attraverso il linguaggio dei movimenti, dovrà cercare di rispondere alla domanda: “Il nostro corpo può finalmente rendersi conto della bellezza del cielo, immenso e placido?”.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Porto Ferro, Ittireddu e Sassari, per accogliere sui palcoscenici del nord Sardegna alcune tra le principali compagnie italiane di livello internazionale. Per info inviare un’email a [email protected] o contattare il numero 3406517531.

Viola Mazzi in “Al di sopra non c’era altro che il cielo”



Tormento Live a La Maddalena – 9 Agosto 2025

Una serata-evento tra rap, soul e R&B in Piazza Umberto I

La Maddalena si prepara ad accogliere uno dei nomi più iconici della scena musicale italiana: Tormento sarà protagonista di una serata imperdibile il 9 agosto 2025 in Piazza Umberto I, per un concerto che si preannuncia imperdibile.

Il Comune di La Maddalena e Zatux Agency presentano “Tormento Live”, un viaggio musicale che attraverserà decenni di rap italiano, dai grandi successi dei Sottotono fino ai più recenti brani da solista.

Sul palco, Tormento infiammerà il pubblico con il suo stile inconfondibile e testi che hanno segnato intere generazioni. Tra i brani in scaletta: La mia coccinella, Dimmi di sbagliato che c’è, Amor de mi vida e altri successi che hanno fatto la storia.

Fresco della sua esibizione al 75° Festival di Sanremo con “La mia parola” insieme a Shablo, Guè Pequeno e Joshua, Tormento porta il meglio del suo repertorio in una delle cornici più suggestive del Mediterraneo.
Sul palco con Tormento il Producer e beatmaker Promo l’Inverso.
Ingresso libero.
Inizio concerto: ore 22:00.
Info: Zatux Agency – [email protected]




Salute mentale e terapie psichedeliche: tre appuntamenti in Sardegna con l’Associazione Luca CoscioniIGLESIAS – QUARTU SANT’ELENA – ALGHERO | 7-8-9 AGOSTO 2025

gli appelli promossi dall’Associazione Luca Coscioni:

“L’Italia apra alle terapie psichedeliche” – Appello nazionale ai Ministri della Salute e della Difesa

PsychedeliCare – Iniziativa civica europea per finanziare la ricerca sugli psichedelici a fini medici

L’Associazione Luca Coscioni torna in Sardegna con tre serate pubbliche dedicate alla salute mentale, alla scienza delle terapie psichedeliche e alle politiche che possono (o dovrebbero) sostenerle: “Una dose di realtà – Salute mentale e terapie psichedeliche: cosa dice la scienza, cosa può fare la politica” è il titolo della rassegna che si terrà a Iglesias il 7 agosto, a Quartu Sant’Elena l’8 agosto e ad Alghero il 9 agosto 2025.

Tre momenti pubblici – realizzati con la partecipazione di esperti, clinici, ricercatori – in cui si parlerà di salute mentale, esperienze cliniche, dati scientifici, ma anche di ostacoli normativi, diritti delle persone e prospettive per una riforma culturale e legislativa.

Interverranno in presenza:

Tania Re, psicologa clinica e consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni

Letizia Renzini, MAPS Italia

Nicola Sportelli, psichiatra, SIMEPSI

Interventi da remoto:

Claudia Moretti, avvocata e responsabile per le politiche psichedeliche dell’Associazione Luca Coscioni

Avy Candeli, direttore creativo dell’Associazione Luca Coscioni e di Psichedelicare.eu (videomessaggio)

Federico Di Vita, Illuminismo Psichedelico

Caterina Bartoli, anatomopatologa

Elisabetta Caria-Zadeh, farmacista (California)
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Luca Coscioni, da anni attiva nel campo dei diritti civili, della libertà di ricerca scientifica e dell’accesso alle cure, e oggi in prima linea per promuovere un dibattito informato sulle terapie psichedeliche, contrastando stigma e disinformazione.

Nel settembre 2024, 170 scienziati ed esperti hanno firmato una lettera inviata ai Ministri Orazio Schillaci e Guido Crosetto, chiedendo l’attivazione di percorsi sperimentali per l’uso terapeutico di sostanze psichedeliche. Nessuna risposta è mai arrivata. Per questo l’Associazione ha lanciato un appello pubblico rivolto a tutte e tutti: Qui l’appello: “L’Italia apra alle terapie psichedeliche”

L’Associazione è anche tra le promotrici della prima iniziativa europea ufficiale sul tema PsychedeliCare (qui l’appello: ICE PsychedeliCare) che chiede alla Commissione UE di attivare una linea di bilancio per la ricerca scientifica sull’uso medico degli psichedelici, riconoscendo il diritto alla salute mentale e alle cure innovative.