Banari, Pomata chiude con successo la Sagra della Cipolla

Lo chef: “Altro che sagra, questo è un importante evento culturale”

Grande partecipazione di pubblico per la serata conclusiva con gli show cooking e il laboratorio delle erbe tintoree

BANARI – Grande successo per l’edizione 2025 della “Sagra della cipolla dorata” di Banari che, dopo l’intensa giornata di sabato che ha visto la premiazione della cantante Elena Ledda, si è conclusa domenica con una grande partecipazione di pubblico per lo show cooking dello chef stellato Luigi Pomata.  

Pomata ha voluto reinterpretare una ricetta storica a partire da una base di salsa genovese. Una salsa non ligure, come potrebbe far pensare il nome, ma campana. Quindi è stato preparato uno stufato di cipolle con il tonno di Carloforte ed erbe del Mediterraneo. Ne è venuto fuori un piatto profumatissimo, un’esplosione di aromi che ha deliziato il palato dei partecipanti.

Show cooking di Pomata

«La particolarità della Dorata di Banari è una dolcezza spiccata – ha spiegato Pomata – non è acida, e quindi si presta bene sia per i piatti dolci che per i piatti salati. Occorre specificare che questa non è una semplice sagra, è un evento culturale, e fare cultura è la base per la crescita del territorio. Bisogna valorizzare questi eventi, bisogna interagire con gli anziani, perché loro sono la memoria storica, quindi partire anche dalla storicità delle ricette e trasformarle in chiave moderna. Promuoviamo questi eventi in tutta la Sardegna, cercando di portare qua le persone da fuori, mentre la Sardegna deve uscire per portare i nostri prodotti in giro per il mondo».

Escursione in bici

Notevole partecipazione anche per il Laboratorio di Erbe Tintoree a cura di Gianpaolo Demartis, che ha illustrato ai numerosi partecipanti l’antica arte della colorazione dei tessuti attraverso le bacche e le erbe selvatiche. L’evento è stato occasione per incontrare i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio, e per conoscere i meravigliosi contesti paesaggistici banaresi attraverso le escursioni a piedi e in bici. Quindi musica e divertimento fino a tarda notte.

Sold-out è andato lo stand della Proloco che, tra le sue proposte culinarie, ha presentato la squisita cipolla con la ricetta tipica banarese, che è andata letteralmente a ruba. Come ha sottolineato il presidente Francesco Di Stefano, «merito di questo risultato è il grande lavoro svolto con impegno da donne e uomini della proloco, che oltre a permettere l’organizzazione di manifestazioni importanti, rappresentano un presidio per mantenere viva la cultura di paese».

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.

Laboratorio sulle erbe tintoree di Giampaolo Demartis



Elena Ledda a Banari incanta il pubblico della Cipolla Dorata

Un canto a voce sola per salutare il pubblico dopo la premiazione

Grande partecipazione di pubblico e lunghe file per gustare la ricetta tipica

Stasera gli show-cooking con lo chef stellato Pomata

BANARI – Voce tra le più importanti della scena tradizionale sarda e mediterranea, Elena Ledda ha ricevuto il Premio Cipolla Dorata 2025 “per aver portato in tutto il mondo, in cinquant’anni di attività, il suo singolare repertorio, che vivifica la memoria del canto tradizionale”. E tutto ciò passando dai più piccoli comuni dell’isola fino a New York, Sidney, Tripoli e Rio de Janeiro e tante altre località internazionali.

Sul palco di Piazza Umberto a Banari, dopo l’esibizione del coro “Cuncordu Banaresu”, il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dal presidente della proloco Francesco di Stefano assieme al sindaco Francesco Basciu e dall’ideatore del premio, il maestro d’arte Giuseppe Carta, che ha donato l’opera.

Intervistata sul palco dal giornalista Salvatore Taras, Elena Ledda ha raccontato aneddoti e curiosità della sua lunga carriera, a partire dagli inizi con la grande passione per la tradizione, gli studi al conservatorio di Cagliari, e quindi le collaborazioni con grandi artisti, tra i quali Andrea Parodi, al quale è stato rivolto un ricordo affettuoso.

Ne è scaturita un’analisi attenta dello stato dell’arte nel mondo musicale e, in particolare, nel canto popolare, giunto in qualche modo a un punto di svolta, dopo una mutazione che in questi decenni ha portato i giovani a cercare fortuna nei talent e nell’autopromozione sui social. Quindi l’importanza della formazione. Si è parlato inoltre del grande affetto per Banari, comunità alla quale Ledda è legata a partire dai grandi fermenti artistici e culturali che hanno caratterizzato questo grazioso centro del Meilogu fin dagli anni Novanta.

L’evento ha dato spazio al consueto rito della premiazione: la modellazione delle radici della cipolla di bronzo da parte dei rappresentanti della comunità e di chi ha ricevuto il riconoscimento. Elena Ledda, prima di salutare il pubblico, si è esibita in un brano del suo repertorio cantato live, senza accompagnamento musicale, emozionando gli spettatori che hanno risposto con un grande applauso. Subito dopo è stato assegnato il premio al produttore che ha coltivato la Cipolla più grande nel 2025: lo ha vinto Giovannino Mannoni di Torralba, con un bulbo del peso di 1,580 chili.

Nel corso della serata un plauso è stato rivolto al grande lavoro di uomini e donne della proloco, grazie al cui impegno, ogni anno riesce a essere realizzata questa manifestazione che richiama un gran numero di visitatori. Sul palco banarese sono saliti anche il presidente dell’Accademia delle Belle arti “Mario Sironi” di Sassari, Giorgio Auneddu Mossa, e il professor Roberto Satta, che per il secondo anno di fila partecipano alla manifestazione con il progetto espositivo “A_Dorata: La Cipolla di Banari nell’Arte!”, in cui gli allievi presentano oltre venti opere tra pittura, tecnica mista e grafica, alcune in omaggio alla cipolla e altre in rappresentazione dei loro personali linguaggi creativi.
Dopo l’apertura ufficiale degli stand, lunghe file si sono registrate per le degustazioni dei piatti tipici, in particolare la squisita cipolla realizzata con un’antica ricetta banarese. Un bulbo dal sapore dolce e delicato che la rende estremamente versatile in cucina. Erano in piazza gli stand enogastronomici le proloco di Banari, Porto Torres, Usini, Thiesi e Villanova Monteleone. Tra le attività collaterali, l’artigiano Barbanera ha presentato un laboratorio sui dolci tipici da realizzare con le rotelle tagliapasta.La serata si è protratta con balli e divertimento fino a tarda notte.

La sagra prosegue oggi (domenica 20 luglio) con le escursioni a piedi e in bici nel territorio, quindi nel pomeriggio animazioni per bambini e laboratorio sulle erbe tintoreea cura di Gianpaolo Demartis. Grande attesa alle 19 per lo Show cooking con lo chef stellato Luigi Pomata, e incontro con i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




Danza, parte da Alghero la XXII edizione di Corpi in movimento

Dal 27 luglio il festival della danza d’autore riparte a Lo Quarter con la prima assoluta di “Four Quartets” della compagnia campana Borderline

In programma appuntamenti anche a Porto Ferro, Ittireddu e Sassari

ALGHERO. Domenica 27 luglio alle 21, nello spiazzo di “Lo Quarter” di Alghero, la 22esima edizione del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” prende il via con una prima assoluta, lo spettacolo “Four Quartets” della compagnia campana Borderline Danza.

Liberamente ispirata ai “Quattro Quartetti” di Eliot, la performance d’apertura proposta da Borderline invita lo spettatore a un profondo viaggio attraverso il tempo, la memoria e l’eterna ricerca di un significato spirituale in un’esistenza in continuo mutamento.

La produzione, che ha il sostegno del MIC e della Regione Campania, si sviluppa sulle musiche di Franz Schubert con le coreografie di Claudio Malangone, ed è interpretata da Adriana Cristiano, Sabrina De Luca, Noemi De Rosa, Alessia Muscariello, Maite Rodgers, Pietro Autiero, Alessandro Esposito, Loris Vestuto, PierFrancesco Vicinanza.

Il lavoro cerca di trovare un punto di stabilità in questo divenire incessante, concepito come un’ode al vento che modella ogni cosa ed è invisibile come il tempo. Attraverso il soffio inarrestabile, reso visibile e tangibile dal movimento dei corpi, la performance ci invita a percepire questa costante che, pur portando cambiamento e apparente distruzione, si rivela anche un potente veicolo per la riflessione e la rivelazione.

«Il tema del festival quest’anno è “la scoperta”, ossia ritrovare la capacità di meravigliarsi, scoprire e riscoprirsi – dicono le organizzatrici –. In questo triennio avremo tre aggettivi che traghetteranno ogni annualità: gli autori, il pubblico e gli enti locali».

La manifestazione organizzata da Danzeventi proseguirà proponendo dieci appuntamenti fra Alghero, Porto Ferro, il vulcano Monte Lisiri di Ittireddu e il Teatro Civico di Sassari, per accogliere sui palcoscenici del nord Sardegna alcune tra le principali compagnie italiane di livello internazionale.

PROGRAMMA. Il 10 agosto al Baretto di Porto Ferro saranno proposti “Al di sopra non c’era altro che il cielo” della Compagnia Ersilia Danza e “Kama” di Gianni Notarnicola. Il 29 agosto il festival avrà per palcoscenico il panorama suggestivo del Vulcano di Monte Lisiri, a Ittireddu, dove andrà in scena “Riti di passaggio” della Mandala Dance Company. Il 30 agosto si ritorna al Baretto di Porto Ferro con tre esibizioni: “La nona – Quel che resta di noi e della terra” del Con.Cor.D.A Consorzio Coreografi Danza d’Autore; “Thaumata” di ASMED Balletto di Sardegna; “Le Crisalidi” della Compagnia Danza Estemporada di Sassari.

Il 3 settembre a dare spettacolo sarà Resextensa con “Dalet”. Gli ultimi due appuntamenti saranno nella Sala Teatrale di Palazzo di Città a Sassari: il 16 settembre Mobius Dance presenta “The long summer day”; il 24 iMegakles Ballet portano in scena “Respiro” e, chiusura in bellezza, l’Albanian Dance Theater e Danza Estemporada proporranno “Claus”, una speciale coproduzione in prima assoluta realizzata appositamente per il festival.  Per “Four Quartets” è possibile prenotare online all’indirizzo https://www.anyticket.it/anyticketprod/Web/SchedaEvento.aspx?partner=TRMU




Sicurezza edile, a Sassari nasce il progetto CANTIERE

Mercoledì 23 luglio Formedil e INAIL presentano un nuovo modello di prevenzione degli infortuni che coinvolgerà in via sperimentale 50 imprese del Nord Sardegna

L’iniziativa coinvolge Ance Nord Sardegna, le organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e i principali attori territoriali

SASSARI. Esperti del comparto edile, imprenditori, organizzazioni sindacali e istituzioni a confronto per definire un nuovo modello di sicurezza nei cantieri e prevenire gli infortuni. Mercoledì 23 luglio dalle 9.45, nella sede Formedil Nord Sardegna (Strada 34 di Predda Niedda) a Sassari, sarà presentato il progetto “CANTIERE”, un nome evocativo che fa sintesi di “Consapevolezza e azioni per un network sui temi infortunistici e sui rischi in edilizia”. L’iniziativa è finanziata da “INAIL – direzione regionale Sardegna” e promossa da “FORMEDIL Ente Unico per la Formazione e la Sicurezza del Nord Sardegna”.

PROGETTO. CANTIERE è unprogetto sperimentale, innovativo e gratuito per cinquanta imprese del Nord Sardegna, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza nei cantieri, supportando le ditte selezionate senza oneri e in modo personalizzato. Monitoraggio e affiancamento direttamente in cantiere permetteranno alle imprese di ottenere assistenza tecnica; analisi delle condizioni operative, non ispettive, ma orientate al miglioramento continuo; misurazioni strumentali su rumore e vibrazioni, spesso sottovalutati ma responsabili di gravi patologie professionali; formazione e sensibilizzazione pratica coinvolgendo direttamente tecnici e lavoratori; costruzione del modello del “Cantiere Virtuoso”, da promuovere come standard territoriale.

Alfredo Nicifero dell’Inail. In alto Silvio Alciator di Formedil

PROGRAMMA. La giornata sarà articolata in una sessione plenaria al mattino e una tavola rotonda di approfondimento tecnico nel pomeriggio. Alle 10 è prevista l’apertura dei lavori con i saluti istituzionali del presidente di Formedil Nord Sardegna, Silvio Alciator, del direttore regionale Inail, Alfredo Nicifero, e del vicario del prefetto di Sassari, Marcello Oggianu.

Saranno quindi illustrati gli obiettivi, le azioni e i risultati attesi dal progetto e, subito dopo, sono attesi gli interventi degli stakeholder di Ance, Feneal, Filca, Fillea. Saranno approfonditi alcuni elementi tematici fondamentali sulla formazione edile (accordo Stato-regioni); sulla patente a crediti (a cura dell’Ispettorato del lavoro); e sulle criticità riscontrate nei cantieri dallo SPreSAL. I lavori riprenderanno alle 14.30 con una tavola rotonda sulla definizione dei criteri del “Cantiere Virtuoso”.

PARTENARIATO. L’iniziativa mette insieme da unarete ampia e trasversale di portatori di interesse che garantiscono competenze complementari, dialogo sociale e massima operatività sul campo. Oltre a Formedil e INAIL sono coinvolti Ance Centro Nord Sardegna in rappresentanza del tessuto imprenditoriale; le organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil; gli organi di vigilanza e prevenzione quali SPreSAL Asl di Sassari e Gallura e Ispettorato territoriale del Lavoro di Sassari; quindi la Cassa Edile del Centro Nord Sardegna.

COME PARTECIPARE. L’evento è aperto al pubblico previa iscrizione gratuita, con rilascio di attestato di partecipazione e materiale informativo. Le imprese, i tecnici e i professionisti possono prenotarsi inviando un’email a [email protected] oppure contattando l’ufficio sicurezza al numero 079 261043.




Elena Ledda sabato a Banari riceve il premio “Cipolla Dorata 2025”

In arrivo due giornate di festa per un’edizione ricca di laboratori del gusto, stand enogastronomici ed eventi artistici, culturali e sportivi

Il prestigioso riconoscimento è realizzato e donato dall’artista Giuseppe Carta

BANARI – C’è grande attesa in paese per l’arrivo dell’edizione 2025 della “Sagra della Cipolla Dorata”, che ritorna sabato 19 e domenica 20 luglio a Banari, per due giorni di eventi dedicati al gusto, alla convivialità e all’arte. Da diversi anni la sagra è associata a un premio speciale ideato e donato dal maestro Giuseppe Carta, assegnato a un sardo che abbia reso onore al nome della Sardegna nel mondo. Un riconoscimento artistico che è già stato conferito a personalità come il tenore Francesco Demuro, lo chef Luigi Pomata e il calciatore Gianfranco Zola.

Sabato, intorno alle 19, a ricevere il premio 2025 sarà la cantante Elena Ledda, una delle voci più straordinarie e affermate dell’isola, la cui profonda espressività musicale la rende un’eccezionale interprete identitaria della Sardegna conosciuta in tutto il Mediterraneo e oltre i confini europei.

Ad accoglierla sul palco di Piazza Umberto saranno il sindaco Francesco Basciu, il presidente della Proloco Francesco Di Stefano e naturalmente, il maestro Carta, artista noto in tutto il mondo e riconosciuto a livello internazionale per essere il caposcuola dei “grandi frutti della Terra”. A moderare l’incontro sarà il giornalista Salvatore Taras.

La premiazione sarà anticipata alle 18.30, dall’esibizione del coro maschile di Banari “Su Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi e, ancor prima, alle 18, dalla dimostrazione del maestro artigiano Barbanera.

Si darà quindi avvio all’a’pertura ufficiale degli stand enogastronomici delle proloco di Banari, Porto Torres, Usini, Thiesi e Villanova Monteleone, dalle quali si potranno acquistare i piatti dei diversi territori. Quindi musica dal vivo con The 90’s Hits e dalle 23 Dj set con Marcellino.

Domenica 20 luglio alle 8.30sono in programma le escursioni in bici e a piedi nei percorsi naturalistici del Meilogu. Alle 13 è in agenda il pranzo all’ombra del Giardino alberato e, alle 17,sarà il momento dell’“Animazione e giochi per bambini” in Piazza della Palma (Largo Gramsci), con ingresso libero. Quindialle 18 Laboratorio di Erbe Tintoree con Gianpaolo Demartis.

Alle 19 Show cooking e laboratorio del Gusto DOC con lo chef stellato Luigi Pomata, e incontro con i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio. Alle 19.30 l’Heritage Trio si esibirà in un concerto imperdibile per gli amanti del jazz e, dopo lo show cooking, sarà possibile aderire all’Aperitivo o alla Cena (prenotazione online) e assaggiare i piatti preparati dallo chef. Lo stand della Proloco Banari sarà aperto a tutti per degustare le prelibatezze della tradizione, in particolare le ricette più gustose della cipolla.

In Piazza Umberto sarà allestita la mostra “A_Dorata: La Cipolla di Banari nell’Arte” dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari, a cura del docente Roberto Satta e, nel cuore del centro storico, sarà visitabile la location “Carta Creation & Design. Un luogo d’Arte chiamato Natura”, dedicata e ispirata all’arte e alla vita del maestro Giuseppe Carta, il cui filone creativo vuol essere un omaggio alla Natura. Come nel caso della scultura simbolo della manifestazione banarese, Carta interpreta i “frutti dai colori intensi carichi di vita e di rinascita”, in una forma estremamente curata e dettagliata che non ricerca tanto la perfezione quanto “l’esaltazione di una dimensione di vita quotidiana fatta di semplici emozioni”.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




Il Festival internazionale Contrasti chiude la “Spring Edition” 2025

Il successo al MusMat di Olbia è l’epilogo di una manifestazione che ha portato musica, arte e cultura in diversi centri del nord-Sardegna

Lo sguardo è già rivolto agli appuntamenti della Autumn edition

OLBIA. Quattro mesi di appuntamenti primaverili hanno lasciato un’eco vibrante di musica, arte e cultura nel nord dell’isola e già lo sguardo è rivolto all’imminente edizione autunnale. La “Spring Edition” 2025 del Festival Internazionale Contrasti si è chiusa con successo al MusMat di Olbia dopo aver incantato il pubblico con un calendario di eventi di altissimo profilo.

Fin dal suo esordio ad aprile, il festival ha tessuto un filo rosso tra diverse espressioni musicali, portando sul palco artisti di fama internazionale e giovani talenti, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. Da Olbia a La Maddalena, passando per Sassari e Sorso, ogni tappa è stata un momento di pura magia, capace di coinvolgere e stupire un pubblico sempre più numeroso e appassionato.

Grande soddisfazione è stata espressa da Elisabetta Rossana Siddi, presidente dell’associazione culturale Contrapunctum ETS: «Siamo immensamente orgogliosi del trionfo di questa ‘Spring Edition’, e confidiamo che la manifestazione sappia crescere ancora, edizione dopo edizione». Per la direttrice artistica Laura Cocco «ogni concerto, ogni masterclass, è stato il tassello prezioso di un mosaico che celebra la bellezza e la potenza della musica. La risposta del pubblico è stata straordinaria, a conferma che il desiderio di esperienze culturali autentiche sia più vivo che mai».

Le due serate conclusive al MusMat hanno rappresentato il culmine di un percorso molto positivo, confluito nella collaborazione con il Conservatorio “Pergolesi” di Fermo, che ha aggiunto un tocco di eccellenza testimoniando l’alto livello di preparazione e la profonda passione dei giovani musicisti e dei loro maestri. La sinergia tra istituzioni è un esempio di come la cooperazione possa generare valore culturale e opportunità per le nuove generazioni.

«L’alto gradimento da parte del pubblico conferma nel festival un appuntamento imperdibile nel panorama culturale sardo e nazionale – ha proseguito Laura Cocco –, un faro che illumina il talento, la creatività e la capacità di emozionare attraverso l’arte. L’entusiasmo e l’affluenza di pubblico sono il segno più tangibile di un evento che, evento dopo evento, rafforza il suo legame con il territorio e la sua vocazione internazionale».




Sabato a Telti il Silent Sardinia Festival con la danza di Silvia Pinna e i laboratori ecologici

Nascono opere d’arte dai materiali riciclati e ogni evento è fruibile in cuffia

Tra musica, danza e rispetto per l’ambiente sono coinvolti anche Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione

TELTI, 15 luglio 2025 – Sabato 19 alle 18.30 luglio nell’Area Duomo di Telti prende il via un nuovo appuntamento del Silent Sardinia Festival, la rassegna multidisciplinare innovativa a basso impatto ambientale che con il suo tour toccherà a breve i comuni di Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione per un’esperienza immersiva e sostenibile.

Passando nelle piazze dei piccoli centri dell’isola e nei litorali più suggestivi, il festival permette di fruire ogni evento musicale attraverso l’uso delle cuffie, con il fine di immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e disturbare la fauna locale.

La serata prenderà il via alle 18.30 con i Laboratori Creativi a tematica ecologica della psicologa dell’infanzia Julie Messina (di Studio Colibrì Venezia), per invitare i più piccoli (dai tre anni in su) a dare nuova vita a oggetti di scarto, trasformando i materiali riciclati in vere e proprie opere d’arte.

Alle 20.45 sarà il momento della performance “Alla ricerca del Mio Posto” di Silvia Pinna, danzatrice e coreografa olbiese che condurrà lo spettatore in un viaggio stimolante tra movenze e musica (in cuffia) passando sotto le stelle. Alle 21.45 la Silent Disco Night farà ballare tutti al ritmo di tre canali musicali distinti: sarà uno spettacolo coloratissimo dove il pubblico di tutte le età potrà scatenarsi al ritmo di musica e scegliere, con un semplice click grazie alle cuffie WiFi distribuite gratuitamente, fra tre diverse proposte musicali, garantendo un’esperienza inclusiva e divertente per tutti. La manifestazione è diretta artisticamente da Michele Moi, autore di colonne sonore rappresentate in tutta Europa.

Promosso da Roerso Mondo ETS – Produzioni multidisciplinari a basso impatto ambientale, ente con sede ad Arzachena e attivo su scala nazionale, quest’anno il SSF è sostenuto da importanti realtà come Next Generation UE nell’ambito PNRR TOCC Azione B2, il MiC – Ministero della Cultura, un’unione di amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito”Salude e Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

Dato il numero limitato di cuffie disponibili, è consigliabile prenotare inviando un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324 6096565, specificando nome, cognome, giorno e turno dello spettacolo e il numero dei posti richiesti. Si consiglia di presentarsi all’evento almeno quindici minuti prima dell’inizio. Per il noleggio della cuffia è richiesto un documento di riconoscimento valido, che verrà restituito a fine evento contestualmente alla riconsegna. Maggiori informazioni sul sito  www.silentsardiniafestival.it .

Laboratori creativi per bambini. In alto una performance di Silvia Pinna



Da Alghero a Telti il tour del Silent Sardinia Festival

Si parte il 18 luglio al Lido San Giovanni tra musica, danza e rispetto per l’ambiente Sono coinvolti Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione

La Danza di Silvia Pinna affianca i laboratori creativi per bambini: nascono opere d’arte dai materiali riciclati e ogni evento è fruibile in cuffia

Alghero. Dalle piazze dei piccoli centri dell’isola ai litorali più suggestivi ogni evento è fruibile in cuffia, per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e disturbare la fauna locale. La settima edizione del Silent Sardinia Festival prende il via il 18 luglio al Lido di San Giovanni di Alghero per proseguire il 19 nel cuore del centro storico di Telti, e dareavvio a un tour che toccherà i comuni di Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione per un’esperienza multidisciplinare immersiva e sostenibile.

Protagonista dei tramonti nord Sardegna sarà la performance “Alla ricerca del Mio Posto” di Silvia Pinna, danzatrice e coreografa olbiese che condurrà lo spettatore in un viaggio stimolante tra movenze e musica (in cuffia) passando sotto le stelle. Ogni spettacolo è adatto a un pubblico dai tre anni in su, ed è sempre accompagnato dai Laboratori Creativi a tematica ecologica della psicologa dell’infanzia Julie Messina (di Studio Colibrì Venezia), per invitare i più piccoli a dare nuova vita a oggetti di scarto, trasformando i materiali riciclati in vere e proprie opere d’arte.

Sono oltre cinquanta le attività in programma per il mese di luglio, con netta prevalenza a partecipazione gratuita, pensate per un pubblico vasto e internazionale che va dalle famiglie ai più giovani. «La nostra è una rassegna multidisciplinare innovativa a basso impatto ambientale, che porta avanti la visione ambiziosa di intrecciare lo spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia, proponendo produzioni artistiche che stimolano i valori dell’ecologia attraverso la creatività» ha affermato Michele Moi, direttore artistico di origini sarde, autore di colonne sonore rappresentate in tutta Europa.

Ogni serata chiuderà in bellezza con la travolgente Silent Disco Night, uno spettacolo coloratissimo dove il pubblico di tutte le età potrà scatenarsi al ritmo di musica e scegliere, con un semplice click grazie alle cuffie WiFi distribuite gratuitamente, fra tre diverse proposte musicali, garantendo un’esperienza inclusiva e divertente per tutti.

Promosso da Roerso Mondo ETS – Produzioni multidisciplinari a basso impatto ambientale, ente con sede ad Arzachena e attivo su scala nazionale, quest’anno il SSF è sostenuto da importanti realtà come Next Generation UE nell’ambito PNRR TOCC Azione B2, il MiC – Ministero della Cultura, un’unione di amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito”Salude e Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

PROGRAMMA DI ALGHERO E TELTI.

Il 18 luglio al Lido San Giovanni di Alghero si parte alle 19.30 con i laboratori creativi sui materiali di scarto e, alle 20.45, andrà in scena lo spettacolo di danza con Silvia Pinna. Dalle 21.45 il litorale si trasformerà in una pista da ballo a cielo aperto per l’originale e inclusiva Silent Disco Night, con selezioni DJ per tutti i gusti. Le cuffie WiFi saranno consegnate gratuitamente.

Il 19 luglio nell’Area Duomo di Telti l’evento prenderà il via alle 18.30 con i laboratori creativi per i più piccoli, seguiti alle 20.45 dallo spettacolo coreutico. Dalle 21.45, la Silent Disco Night farà ballare tutti al ritmo di tre canali musicali distinti.

Dato il numero limitato di cuffie disponibili, è consigliabile prenotare inviando un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324 6096565, specificando nome, cognome, giorno e turno dello spettacolo e il numero dei posti richiesti. Si consiglia di presentarsi all’evento almeno quindici minuti prima dell’inizio. Per il noleggio della cuffia è richiesto un documento di riconoscimento valido, che verrà restituito a fine evento contestualmente alla riconsegna. Maggiori informazioni sul sito  www.silentsardiniafestival.it .




Le Domus de Janas e Anghelu Ruju entrano ufficialmente nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

Parigi, 12 luglio 2025

Le Domus de Janas Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Nel pomeriggio di oggi, 12 luglio, nella sede UNESCO di Parigi, le Domus de Janas sono state ufficialmente riconosciute come bene universale di grande valore culturale. La candidatura, frutto di un lungo e articolato lavoro di squadra guidato dal CESIM (Centro Studi Identità e Memoria) e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero (Comune capofila) in sinergia con gli altri comuni sardi della cordata, ha ottenuto il voto favorevole della commissione durante la 47ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale.

Presenti alla cerimonia i rappresentanti del MAECI, l’Ambasciatore italiano per l’UNESCO Liborio Stellino, la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, l’Assessora regionale alla Cultura Ilaria Portas, il CESIM, il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto in rappresentanza del Comune capofila del progetto, e l’Assessora alla Cultura Raffaella Sanna che, fin dall’inizio del mandato, un anno fa, ha partecipato alle varie fasi della candidatura.

Quello di oggi è uno straordinario risultato che premia il valore universale delle Domus de Janas e riconosce il loro significato storico, archeologico e culturale, testimonianza dell’eccezionale ingegnosità delle prime comunità umane della Sardegna.

“L’iscrizione nella lista del Patrimonio dell’Umanità è un risultato storico per l’Italia, per la Sardegna e per Alghero”, ha dichiarato il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto. “È un traguardo importante sotto il profilo della conservazione e salvaguardia di questo tesoro unico, ma anche un’irripetibile occasione di sviluppo culturale, turistico ed economico per i territori che ospitano i siti, troppo spesso esclusi dai principali circuiti turistici. Il riconoscimento internazionale offre nuove prospettive e conferma che la Sardegna possiede un patrimonio storico inestimabile, di cui dobbiamo essere sempre più consapevoli per costruire un modello di crescita sostenibile, radicato nell’identità e nella storia dei luoghi”.

Tra i siti più rappresentativi inclusi nella candidatura spicca la Necropoli di Anghelu Ruju, uno dei complessi funerari più estesi e meglio preservati dell’intera Sardegna preistorica, con oltre quaranta tombe ipogeiche scavate nella roccia. Le sue Domus de Janas, scolpite con raffinatezza e decorate con simboli religiosi e culturali, offrono una panoramica preziosa dell’organizzazione sociale e delle pratiche funerarie delle comunità neolitiche.

“Questo riconoscimento è un grande traguardo per tutta la Sardegna e per la nostra comunità”, ha sottolineato l’Assessora alla Cultura Raffaella Sanna. “Alghero ha creduto fin dal primo giorno nella forza di questa candidatura e oggi raccogliamo i frutti di un grande lavoro condiviso, iniziato nella precedente consiliatura e portato avanti e finalizzato con determinazione e passione nel nostro mandato. La nostra storia, la nostra cultura e la nostra identità non hanno colori politici e dobbiamo essere responsabili nel preservarli e valorizzarli. Grazie al Ministero della Cultura, alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio delle province di Sassari e Nuoro, al CESIM, capitanato con autorevolezza e tenacia dalla Professoressa Giuseppa Tanda, che ha messo in moto un meccanismo straordinario che valorizza anni di studi, collaborazione tra istituzioni, comunità e mondo della ricerca e dell’università. Grazie all’Ufficio Cultura del Comune di Alghero, in particolare nella persona dell’archeologo Pietro Alfonso, che ha contribuito con grande competenza e passione a questo importante percorso, e a Fondazione Alghero e alla Cooperativa SILT per la gestione del sito.”

Il riconoscimento UNESCO rappresenta un punto di partenza per un progetto di tutela e valorizzazione che coinvolgerà tutto il territorio regionale e che, su proposta dell’Assessora regionale ai Beni Culturali Ilaria Portas, vedrà un investimento di 15 milioni di euro provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione per la messa in sicurezza dei siti, la riqualificazione urbana e paesaggistica, il potenziamento dell’accessibilità e la promozione socio-economica dei territori coinvolti.




ITALIA POLO CHALLENGE–PORTO CERVO, DA GIOVEDÌ 17 A DOMENICA 20 LUGLIOLA QUINTA EDIZIONE

Torna l’appuntamento con il circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri: un weekend di spettacolo ad Abbiadori, in campo anche una squadra con due atleti sardi. L’apertura con due sfilate inaugurali a Porto Cervo e per le vie di Arzachena

ARZACHENA, 11 LUGLIO 2025 – Una tradizione che si rinnova, un appuntamento fisso nel calendario degli eventi sportivi della Sardegna, terra di cavalli e sempre più terra di polo. Per il quinto anno consecutivo, da giovedì 17 a domenica 20 luglio, Arzachena ospiterà la tappa estiva di Italia Polo Challenge, il circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri e dal suo dipartimento polo coordinato da Alessandro Giachetti, con il supporto di The Chukker Company e sponsor tecnico U.S. Polo Assn. Dopo quella invernale di Courmayeur e quella di maggio a Roma, inserita nel programma dello CSIO di Piazza di Siena, Italia Polo Challenge rinnova il legame con la Regione Sardegna e con il Comune di Arzachena e la partnership con Smeralda Holding, società italiana indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (QIA), e proprietaria dal 2012 di immobili e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda, tra cui gli Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo.

Italia Polo Challenge-Sardegna si giocherà anche nel 2025 al centro sportivo ‘Andrea Corda’ di Abbiadori che, come per le precedenti edizioni, verrà riconvertito da campo da calcio in campo da polo. Una formula, quella dell’arena polo giocata tre contro tre, che ha contribuito ad avvicinare sempre più appassionati e curiosi alle tribune, che anche per quest’anno saranno rese più accoglienti dal villaggio ospitalità con un’apposita area food and beverage che unisce lo sport all’eleganza e alla mondanità.

Ad aprire il lungo weekend di Italia Polo Challenge sarà la doppia sfilata in programma giovedì 17 e che vedrà protagonisti i cavalli e i giocatori, accompagnati dalla Brigata Sassari. La prima delle due sfilate si svolgerà alle 16.30 a Porto Cervo, con tappa finale nella prestigiosa piazzetta; la seconda alle 19 ad Arzachena, dove al termine della seconda parata conclusa dalla presentazione delle squadre ci sarà un opening cocktail con degustazione di prodotti tipici locali.

“Una manifestazione di grande qualità con una potente macchina organizzativa che si conferma tra le iniziative più apprezzate del calendario eventi grazie al circuito di Polo Arena. Insieme alla Federazione italiana Sport Equestri portiamo avanti questo prestigioso progetto da ormai 5 anni – dichiara Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena -. Dalla sfilata inaugurale con cavalli e giocatori nel centro storico di Arzachena e a Porto Cervo, fino alle gare e agli appuntamenti collaterali da seguire sul campo ad Abbiadori, l’evento è per noi motivo di orgoglio. Un connubio tra sport, natura, tradizioni equestri e glamour per un momento coinvolgente e imperdibile che catalizza l’attenzione di appassionati e curiosi. L’Italia Polo Challenge Porto Cervo vuole essere un’occasione per sviluppare nuove opportunità di crescita per la comunità, magari con una squadra fissa in rappresentanza di Arzachena che possa, in futuro, portare la nostra città sui campi di Roma e Courmayeur, località, quest’ultima, con la quale siamo legati anche dell’Associazione territori di Altagamma”.

“Italia Polo Challenge – ha detto il presidente FISE Marco Di Paola – rappresenta ormai un punto fermo nel panorama sportivo nazionale, e il ritorno in Costa Smeralda per la quinta edizione ne è la conferma più eloquente. Porto Cervo e Arzachena, con il loro straordinario patrimonio naturalistico e culturale, si dimostrano ancora una volta scenari ideali per valorizzare uno sport elegante, spettacolare e profondamente legato alla tradizione equestre. Come Federazione Italiana Sport Equestri siamo orgogliosi di promuovere un evento che non solo unisce sport e mondanità, ma rafforza anche il legame con il territorio, coinvolgendo atleti sardi e istituzioni locali. È grazie alla sinergia con partner prestigiosi, grazie ai quali questo appuntamento continua a crescere anno dopo anno. Italia Polo Challenge non è solo competizione: è cultura, spettacolo, e promozione del nostro Paese e attraverso la passione per gli sport equestri”.

“Siamo lieti di accogliere anche quest’anno, nella nostra destinazione, l’Italia Polo Challenge Porto Cervo, evento di cui siamo orgogliosi sponsor – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –. Si tratta di una manifestazione sportiva di grande eleganza e prestigio, che arricchisce ulteriormente il già ampio e articolato panorama di esperienze proposte dalla Costa Smeralda. Un’iniziativa perfettamente in linea con la nostra strategia di differenziazione dell’offerta turistica, che include anche la promozione di eventi esclusivi focalizzati sullo sport, arte, musica, cultura e lifestyle”.

IL TORNEO Saranno quattro le squadre in campo ad Abbiadori nelle serate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20: tra i protagonisti, spiccano due atleti sardi, preparati dal Ct della Nazionale Franco Piazza e che scenderanno in campo al fianco del capitano Patricio Rattagan, ideatore di Italia Polo Challenge: Marco Pala – che già nelle precedenti edizioni aveva esordito a Italia Polo Challenge – e Anita Putzu, che aveva invece partecipato alla competizione giovanile in sella ai pony. A vincere l’edizione 2024 fu il team di U.S. Polo Assn., formato da Therence Cusmano, Fabrizio Facello e Angel Valdez.

U.S. Polo Assn. si riconferma anche per quest’anno sponsor tecnico del torneo con la fornitura di tutto l’abbigliamento tecnico per i giocatori.

CIRCUITO DI CRESCITA Parallelamente a Italia Polo Challenge, in Sardegna si giocherà una prima tappa del Circuito di Crescita Polo, torneo sperimentale riservato a tutti i giocatori in possesso di brevetto arena polo e con l’ambizione di poter scendere in futuro in campo nella competizione maggiore.