Alghero: Unità Tecnica Operativa di supporto per il rilancio dello sviluppo economico.

È già al lavoro l’organismo voluto dall’Amministrazione per un supporto alle scelte di programmazione per il dopo Covid. Nell’unità ci sono tutte le componenti essenziali per supportare l’Amministrazione: Camera di Commercio, Università, Porto Conte Ricerche, Fondazione Alghero, Sogeaal, Grimaldi Lines, Diocesi. I tempi – ante Covid non sono più percorribili, ci si deve muovere in fretta coinvolgendo tutti. E da oggi si è dato inizio agli incontri in video conferenza con la partecipazione di tutti gli attori del tessuto produttivo del territorio. Stamattina alle 11,00 il primo meeting di Sindaco, Giunta con il coordinatore dell’Unità Mariano Mariani, con il Consorzio Turistico Riviera del Corallo ( presente Elena Fonnesu), Confcommercio ( Massimo Cadeddu), Centri Commerciali Naturali ( Giulio Giachin e Carlo Scarpa ), Federalberghi ( Stefano Visconti), Faita ( Lorenzo Carboni), Consorzio del Porto ( Giancarlo Piras ), Confesercenti ( Gianni Simula ). Questo pomeriggio alle 17,00 si riprende con il video incontro con Confindustria, Confartigianato, Cna, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Flag Nord Sardegna, Consorzio Industriale Provinciale, rappresentanza degli imprenditori Balneari. “Nessuno deve restare fuori, c’è bisogno del contributo di tutti – spiega il Sindaco Mario Conoci – e la sintesi verrà prodotta attraverso un documento che rappresenterà tutte le energie in campo. Abbiamo il dovere di fare in fretta e bene, ma abbiamo anche il compito di guardare avanti. L’Unità Tecnica deve avere anche una visione che guarda anche al medio e al lungo termine”. Alghero può quindi acquisire un ruolo guida e rappresentare un modello per suggerire politiche di sviluppo che partono dal basso. Gli incontri vertono sull’ascolto e sulla produzione di proposte che in questo primo passo hanno visto al centro le problematiche del comparto turistico e commerciale. È già in discussione la creazione di un protocollo di sicurezza capace di garantire le strutture turistiche e che può costituire un esempio per supportare la Regione in percorsi analoghi.

17-04-2020

La Redazione.




Alghero: Nido d’infanzia e Ludoteca Comunale, si frequenta online.

L’attività del nido d’infanzia e della ludoteca comunale, così come quella della scuola di ogni ordine e grado, risultano di fatto sospese dal 5 marzo e, con le indicazioni in vigore ad oggi, non riapriranno almeno fino al 3 maggio e di conseguenza le relative attività dei soggetti appaltatori sono di fatto sospese nelle modalità stabilite e disciplinate nei corrispondenti contratti.
A seguito della chiusura, l’Amministrazione comunale e il Consorzio Territoriale Network Etico Italia – Soc. Coop. Onlus hanno predisposto due progetti denominati “Nido a Distanza” e “Ludincontro in rete” che propongono attività e modalità alternative e online per la prosecuzione del servizio. L’iniziativa vede il Comune di Alghero tra i primi a promuovere questo nuova modalità in via sperimentale a distanza e con l’uso del collegamento video.
“La programmazione delle attività – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris –  è rivolta sia ai genitori che ai bambini  ed è stilata per ogni sezione, per piccoli, medi e grandi, in base alla fascia d’età, sarà flessibile, rispettando tempi ed esigenze sia dei bimbi, in età compresa tra 3 mesi e 3 anni, sia dei genitori”.
Tutte le attività, video, tutorial, testi scritti e videochiamate, saranno svolte, nella piattaforma Weschool, dove saranno create le sezioni virtuali per piccoli, medi e grandi, fruibili da tutti i genitori.
I progetti sono indirizzati quindi a tutti i bimbi e alle loro famiglie. Con video tutorial si spiegherà ai bambini come realizzare la pasta e i vari manufatti, l’utilizzo di  carta, colori, forbici, pasta, farina, legumi, calzette, scatole, bottiglie. E poi, attività di animazione alla lettura, con le educatrici che leggeranno le storie in diretta o differita con dei video ai bambini. E inoltre, rappresentazioni storiche momenti di socializzazione, brevi video chiamate in piccoli gruppi per favorire la socializzazione e il contatto fra i bambini.
16-04-2020
La Redazione



Alghero: Turismo & Ripresa, raccolta dati per programmare la ripartenza.

Iniziativa dell’Amministrazione con gli Assessorati al Turismo e Sviluppo Economico per consultare il mondo produttivo e mettere in atto le soluzioni necessarie alla ripresa

 Le conseguenze dell’emergenza Covid-19, ancora non del tutto quantificabili sul piano economico, non si limiteranno ai danni causati dallo stop alle attività. L’Amministrazione sta già facendo la sua parte per contenere gli effetti dell’emergenza e far ripartire pienamente l’economia algherese. Per raggiungere l’obiettivo si agirà gradualmente sviluppando le azioni necessarie.

“Come prima cosa – spiegano gli assessori al Turismo Marco Di Gangi, e allo Sviluppo Economico, Giorgia Vaccaro –  è necessario ascoltare e capire le necessità dei diversi comparti economici, in che modo e in che misura sono state colpite le aziende e quindi realisticamente quale sarà l’impatto   sull’economia e sulla comunità algherese. Qualsiasi risposta efficace passa da dati certi e stime affidabili: le analisi e le proiezioni che i centri di ricerca stanno compiendo in questo momento ci danno una prima e utile misura di quello che verrà, ma sentire il territorio, gli imprenditori e i lavoratori algheresi è fondamentale”.

Per questo gli Assessorati del Turismo e dello Sviluppo Economico lanciano oggi l’iniziativa “​ Turismo & Ripresa​”, un questionario con cui operare una rapida analisi del contesto.  “I dati raccolti –spiegano gli Assessori – ci permetteranno innanzitutto di valutare le conseguenze della crisi e elaborare soluzioni     pragmatiche, efficaci, che rispondano alle reali necessità della città”. Capiremo chi e come è già stato colpito dalla crisi, qual è la resistenza effettiva del sistema economico per resistere al lockdown e per riprendere l’attività. Coglieremo gli effetti sul mercato del lavoro, specialmente quello stagionale, e sulle soluzioni che gli imprenditori e le imprese stanno adottando  per far fronte alla contrazione di consumi e arrivi.

“Il Tavolo Permanente del Turismo che abbiamo fortemente voluto e approvato, ora potrà dispiegare tutta la sua forza e centralità: lo convocheremo il prima possibile, considerata la situazione   contingente. Sarà lo strumento perfetto per la maggior circolarità delle idee e delle soluzioni.    Renderemo ancora più capillare l’informazione sulle opportunità messe a disposizione di imprese e lavoratori da parte della Regione e del Governo”.

11-04-2020

La Redazione




Coronavirus, la Ludoteca comunale diventa smart.

A causa della grave emergenza sanitaria, anche la ludoteca comunale da oltre un mese è chiusa al pubblico. L’Amministrazione comunale vuole tenere vivo il legame che si è costruito in questi anni con i bambini e le bambine e che con molti di loro è proseguito anche in questi giorni con il semplice strumento del telefono. La struttura ha quindi predisposto nuove attività a distanza, per favorire anche nei più piccoli la consapevolezza di quanto sia importante, indipendentemente dal mezzo, sentirsi pienamente coinvolti e partecipare attivamente ai giochi e alle attività di animazione proposte dalla ludoteca.
È stato ideato un nuovo modo di giocare e di fornire ugualmente un servizio ai bambini e alle loro famiglie, con modalità diverse da sperimentare anche a casa, e con proposte simili a quelle già vissute nel servizio. Tutte le informazioni, anche sui laboratori già attivati, sono pubblicate sul sito www.comune.sassari.it . È possibile anche scrivere agli indirizzi mail delle ludotecarie: [email protected], [email protected] .
9-04-2020
La Redazione



Risultato di servizio relativo alle attività di verifica sull’osservanza dei divieti imposti dal governo e volti a contenere la diffusione del COVID-19.

Continua con ancora maggiore impulso il lavoro della Guardia di Finanza di Cagliari a controllo del rispetto delle disposizioni emanate dall’Autorità di Governo per arginare la diffusione del Coronavirus.

Sono oltre 4.600 i controlli effettuati dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio della provincia nei confronti delle persone – le quali non possono allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per comprovate esigenze normativamente previste – nonché degli esercizi commerciali, non tutti autorizzati all’apertura e comunque tenuti ad osservare un preciso orario di esercizio.

Dall’inizio dell’emergenza, sono stati 141 i soggetti sanzionati perché trovati fuori dai propri domicili senza una valida ragione: accanto alle motivazioni di “voler andare a trovare un amico”, “voler fare una passeggiata” o “voler fare un giro in bicicletta” (circostanze dichiarate in località molto distanti se non addirittura in comuni diversi da quello dove si trova la propria abitazione, e quindi non consentite), i Finanzieri hanno individuato anche alcune persone “impegnate” a reperire o a spacciare sostanze stupefacenti.

Nel complesso, sono stati 9 gli assuntori segnalati alla locale Prefettura, 3 gli spacciatori denunciati e sono stati sottoposti a sequestro 900,6 grammi di marijuana, 690 grammi di hashish e 19,7 grammi di anfetamina.

Le ultime attività in ordine di tempo, effettuate nei giorni scorsi, hanno condotto alla segnalazione di un ragazzo trovato in possesso di 5 grammi di hashish ed un grammo di marijuana ed al sequestro, a carico di ignoti, di 871,5 grammi di marijuana, 19,7 grammi di anfetamina, 0,2 grammi di cocaina, 3 bilancini di precisione e bustine per il confezionamento delle dosi rinvenuti a seguito di ispezioni effettuate negli androni di alcuni palazzi del quartiere S. Elia.

Sul fronte degli esercizi commerciali controllati, sono oltre 50 i titolari sottoposti a controllo: tra questi, 12 sono risultati aperti in violazione delle specifiche disposizioni che limitano a puntuali categorie merceologiche la possibilità di continuare ad operare in questo periodo emergenziale.

Negli ultimi giorni, le irregolarità hanno riguardato tre piccoli negozi di casalinghi, prodotti per la casa ed il tempo libero ed un fioraio:  nei loro confronti, i Finanzieri al fine di impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, hanno disposto la chiusura dell’attività commerciale per cinque giorni, provvedendo altresì alla trasmissione del provvedimento all’Autorità Prefettizia per l’irrogazione della sanzione pecuniaria da un minimo di 400 ad un massimo di 3.000 euro nonché per la sospensione dell’attività da un minimo di 5 ad un massimo di 30 giorni.In uno dei tre empori, durante il controllo, le Fiamme Gialle hanno notato che erano poste in vendita numerose creme per il corpo: un’analisi più accurata delle confezioni e delle note illustrative, ha consentito di accertare che le stesse contenevano due principi attivi, il Clobesol e il Betametasone, la cui presenza consente di considerare le creme dei veri e propri farmaci cortisonici.

Le creme poste in vendita sarebbero pertanto dovute rientrare nell’elenco nazionale dei farmaci, stilato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, per i quali è autorizzata la vendita: un’immediata verifica ha invece dato esito negativo e pertanto i militari, dopo aver sottoposto a sequestro ii farmaci, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica il titolare dell’attività per aver posto in vendita farmaci privi dell’autorizzazione dell’A.I.FA..

Le future attività delle Fiamme Gialle cagliaritane proseguiranno per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, al fine di garantire ogni scrupolosa azione a tutela della collettività locale, nel solco delle direttive emanate dalla locale Autorità Prefettizia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volte a materializzare “sul campo” tutte le misure di contenimento della diffusione del “Coronavirus”.

Accanto quindi ai controlli sul divieto di allontanarsi dalle proprie abitazioni – tranne che per i casi previsti – e sul rispetto della disciplina sull’operatività di attività produttive ed esercizi commerciali, la Guardia di Finanza continuerà in parallelo anche a condurre attività di polizia economica finanziaria orientate al contrasto delle condotte e dei fenomeni illeciti connessi con l’emergenza sanitaria in atto: in primis, attività volte alla prevenzione e repressione delle pratiche anticoncorrenziali, degli accaparramenti e delle manovre speculative sui prezzi, commesse approfittando dell’aumento della richiesta sul mercato di dispositivi di protezione individuale, di agenti biocidi e di apparecchiature elettromedicali, oltre che, in ragione dell’accentuata richiesta di taluni prodotti, alle violazioni che riguardino la disciplina sulla pubblicità dei prezzi, la qualità delle merci nonché i casi di frode in commercio.

 

8-04-2020
La Redazione

 




COMUNE DI STINTINO – Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione.

Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione

L’amministrazione comunale sta valutando la destinazione dei proventi della tassa di soggiorno, vista la situazione di emergenza sanitaria ed economica. Valutazioni anche su tassa occupazione suolo pubblico, Tari e contributo ingresso alla Pelosa

 Il consiglio comunale, nei giorni scorsi, ha detto sì al bilancio di previsione con una votazione unanime. L’approvazione consentirà un maggiore margine di manovra all’Ente e, per via della situazione emergenziale in atto, lo strumento economico potrà subire inevitabilmente delle modifiche anche di carattere sostanziale. È stata approvata, ma questa volta a maggioranza, anche la nota di aggiornamento del Dup, il documento unico di programmazione 2020-2022.

A illustrare il documento economico è stato il primo cittadino, Antonio Diana, che ha ricordato come «il bilancio approvato oggi rispecchia i capitoli dello scorso anno, quando si partiva però da una situazione di normalità. Oggi, invece, con questa emergenza sanitaria in atto, ci troviamo di fronte a una condizione che ci può costringere a fare delle variazioni di bilancio da un giorno all’altro».

Il riferimento del sindaco è ai fondi per i buoni spesi, circa 10.500 euro, che il Governo ha appena distribuito tra i Comuni per l’erogazione di aiuti alimentari e che hanno visto il Comune costiero avviare da subito gli avvisi per le ditte e per i cittadini e le famiglie.

«In ragione delle ricadute dovute alla situazione emergenziale – ha aggiunto Antonio Diana – vi sono in corso valutazioni relative alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico, all’imposta di soggiorno e alla destinazione dei suoi proventi, al servizio di ingresso alla spiaggia della Pelosa, alla Tari. Si tratta di decisioni importanti – ha detto ancora – per le quali c’è bisogno di comprendere cosa sarà deciso a livello statale. Le decisioni sulla sospensione dei tributi, di fatto già in atto, non possono prescindere da normative e direttive statali, anche in considerazione del fatto che, a esempio, il gettito dell’Imu è solo in parte di spettanza comunale», ha concluso.

Durante il consiglio sono intervenuti anche i consiglieri di minoranza Mara Sanna e Vincenzo Vallebella che hanno sottolineato l’esigenza di porre attenzione alle problematiche delle aziende del territorio, ai lavoratori stagionali e alla formazione scolastica degli alunni stintinesi.

L’assessora alla Pubblica istruzione Antonella Mariani ha sottolineato l’esigenza della continuità della didattica in questo periodo di emergenza, esponendo la situazione in atto e dichiarando la vicinanza del Comune alla Scuola, agli alunni e ai loro genitori.

Il vicesindaco Angelo Schiaffino ha sottolineato come l’approvazione di bilancio consenta all’Ente di muoversi con maggiore efficacia. Ha ribadito quindi che sono in corso valutazioni relative a imposte e tributi, quindi ha espresso apprezzamento per l’atteggiamento costruttivo della minoranza consiliare.

 

8-04-2020

La Redazione




Emergenza Covid-19, in Commissione Sanità le audizioni dell’Anci e degli assessori alla sanità e alla programmazione.

Approderà in Consiglio regionale, domani mattina alle 11, il disegno di legge della Giunta che stanzia 120 milioni di euro a sostegno delle famiglie sarde messe in ginocchio dall’emergenza Covid-19. Maggioranza e opposizione hanno trovato un accordo di massima su procedure e criteri di ripartizione delle risorse che ora dovrà essere ratificato dalla Conferenza dei Capigruppo e approvato dalla Commissione Bilancio. Il provvedimento, illustrato in mattinata dall’assessore al Bilancio Giuseppe Fasolino alla Commissione Sanità, ha incassato il via libera dell’Anci. Il presidente dell’Associazione dei comuni Emiliano Deiana, collegato in videoconferenza, ha mostrato apprezzamento per la decisione della Giunta di affidare agli enti locali la gestione delle risorse e suggerito alcune modifiche al testo: «I Comuni hanno già nei propri bilanci i residui dei fondi Reis delle scorse annualità – ha detto il presidente dell’Anci – questi denari possono essere messi da subito a disposizione delle famiglie in difficoltà e integrati con le risorse regionali». Per Deiana sarà importante rendere immediatamente disponibili le risorse: «Chi meglio dei sindaci conosce la realtà dei propri territori? Ora è importante individuare il fabbisogno reale e stabilire le priorità di intervento. Per velocizzare al massimo le pratiche occorrerà prevedere un modello agile di autocertificazione che consenta ai cittadini di attestare i propri bisogni. In un momento successivo si faranno i dovuti controlli». Sulla ripartizione delle risorse si va verso il modello del Reis (30% in parti uguali a tutti i comuni, 35% in base al numero dei disoccupati, 35% in base alla popolazione).  «C’è bisogno di uno sforzo straordinario per impedire che questa terribile emergenza sanitaria si trasformi in un’emergenza sociale – ha detto ancora Deiana – il provvedimento, se ben calibrato, andrà in questa direzione. I sindaci in questa circostanza non chiedono più soldi per i propri comuni, ciò che serve è un criterio di equità».

Obiettivo indicato anche dall’assessore al Bilancio Fasolino che ha chiarito con quali risorse si andrà a coprire l’intervento: «Si tratta in gran parte di risorse reperite dal bilancio regionale attraverso aggiustamenti tecnici: 89 milioni arriveranno da riduzioni di spesa e rimodulazione di interessi di mutui, altri 31 dalle economie del programma Reis – ha spiegato Fasolino – non ci saranno invece tagli alla programmazione territoriale: da quel capitolo sono stati individuati 13 milioni sui 30 disponibili che saranno nuovamente finanziati nel 2021. Somme che non sarebbero state spese entro il 2020 e che invece torneranno utili per contrastare l’emergenza». Lo stanziamento sarà interamente destinato alle famiglie che sono rimaste fuori dal decreto “Cura Italia” e che hanno visto ridursi drasticamente il loro reddito: «Mettiamo a disposizione circa 800 euro per nucleo familiare, stanziamento che potrà essere eventualmente aumentato per i nuclei più numerosi – ha aggiunto l’assessore – chi ha ricevuto i 600 euro del bonus governativo potrà averne altri 200 dalla Regione. L’importante è fare presto, senza attardarsi sui dettagli. Diamo subito un ristoro alle famiglie e nei prossimi giorni potremmo procedere agli aggiustamenti che si rendessero necessari».

Tre le categorie di beneficiari individuate: lavoratori autonomi o partite iva, dipendenti che non beneficiano, o li ricevono in forma ridotta,  di ammortizzatori sociali, disoccupati che non percepiscono il reddito di inclusione sociale. Sulla necessità di fare presto si sono pronunciati, pur con qualche distinguo, anche i consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno chiesto di eliminare dal testo il limite dei 35mila euro riferito ai redditi del 2018. Per ottenere la misura di sostegno basterà, con tutta probabilità, una semplice autocertificazione.

Il testo è ora all’attenzione della Conferenza dei capigruppo. In tarda serata sarà esaminato dalla Commissione Bilancio per il parere finanziario.

La situazione sanitaria

Sulla situazione negli ospedali e nelle case di cura hanno invece riferito l’assessore alla Sanità Mario Nieddu e il commissario straordinario dell’Ats Giorgio Steri.  «Finora, anche se a fatica,  siamo riusciti a contenere la diffusione del virus – ha detto Nieddu – speriamo di mantenere questo trend e di rallentare i contagi. La fornitura del materiale sanitario sta andando finalmente a regime. Ci sono state consegnate 1,7 milioni di mascherine. Altre ne arriveranno nelle prossime ore. Per questo abbiamo deciso di aprire un nuovo centro di smistamento alla Fiera di Cagliari».

Nieddu ha poi annunciato l’arrivo di altri ventilatori dopo i 20 acquistati dalla Cina: «Anche questi saranno messi subito a disposizione delle strutture sanitarie – ha rimarcato Nieddu – la Sardegna non è indietro. Siamo stati tra i primi ad adottare il criterio della separazione delle strutture “Covid” dagli altri ospedali. Oggi abbiamo diversi centri a disposizione a Sassari, Oristano e Olbia che consentiranno di affrontare meglio la situazione»

Giudizio negativo da parte dell’opposizione sul metodo utilizzato nelle gestione dell’emergenza. Il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, ha rimarcato l’assenza di qualsiasi interlocuzione tra Giunta e minoranza nonostante l’ampia disponibilità mostrata dai consiglieri di opposizione. «Abbiamo chiesto chiarimenti sulla misure di sicurezza negli ospedali, sui percorsi avviati per tutelare la salute di pazienti e operatori sanitari e sui controlli nei luoghi di lavoro – ha detto Agus – non abbiamo avuto risposte. Stesso discorso per le cliniche private dove, secondo numerose segnalazioni, manca il personale qualificato per la gestione delle terapie intensive».

Ad Agus ha replicato l’assessore: «Non abbiamo tempo di rispondere alle interrogazioni, in questo momento ci sono altre priorità. La sicurezza negli ospedali non dipende da errori di sistema ma da situazioni particolari. Quanto al coinvolgimento delle cliniche private – ha aggiunto Nieddu – lo abbiamo deciso per liberare gli ospedali e consentire loro di erogare le prestazioni ordinarie».

L’assessore ha poi risposto ad alcune domande sull’impiego di personale sanitario in strutture diverse da quelle assegnate e sui contratti in scadenza di oo.ss. e medici liberi professionisti.«Gli anestesisti destinati al Policlinico di Sassari torneranno a Oristano una volta passata l’emergenza – ha detto Nieddu – sui contratti in scadenza, invece, stiamo rispettando la legge attingendo dalle graduatorie e applicando le nuove norme sui contratti degli autonomi».

Nieddu, infine, ha parlato anche della situazione delle Case di Cura e delle carceri: «La repentina diffusione del virus nelle strutture per anziani di Sassari, Porto Torres e Bitti imponeva un intervento straordinario – ha detto Nieddu – ora grazie ai medici  militari la situazione sembra essere sotto controllo. Nelle carceri non risultano invece grosse criticità, in questo caso l’argine alla diffusione del virus è più semplice: basta sospendere le visite e controllare il personale penitenziario». L’assessore, rispondendo a una precisa domanda del capogruppo del Pd Gianfranco Ganau, si è detto ottimista sull’avvio delle Unità speciali per la continuità assistenziale a cui affidare i controlli domiciliari dei malati e l’effettuazione di tamponi per la ricerca del virus: «Ci sono stati diversi incontri con i sindacati – ha affermato l’assessore – contiamo di firmare al più presto il protocollo d’intesa».

 

7-04-2020

La Redazione




AOU SASSARI – Le messe pasquali nell’Aou di Sassari.

Saranno trasmesse sui canali social della Cappellania ospedaliera dell’Aou di Sassari le messe previste nel calendario della Settimana Santa. Gli utenti e i fedeli potranno seguire le funzioni religiose sulla pagine Facebook https://www.facebook.com/CappellaniaOspedalieraAOUSassari/ della Cappellania ospedaliera e su YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCk6AkJrN07RqyFZLqF2hjOg).

E così, il 9 aprile i fedeli potranno collegarsi per seguire le celebrazioni del Giovedì Santo, prima alle ore 17 per la messa della Cena del Signore quindi alle 21 per l’Ora Santa. Le funzioni saranno officiate nella cappella San Pietro.
Il 10 aprile, Venerdì Santo, alle ore 17 nella cappella al settimo piano del Santissima Annunziata, i fedeli potranno seguire la Passione del Signore.
L’11 aprile, Sabato Santo, alle ore 21, dalla cappella dell’ospedale civile si potrà seguire la Veglia Pasquale.
La mattina del 12 aprile, Domenica di Pasqua, alle ore 10,30 sarà trasmessa su Facebook la diretta della messa che verrà celebrata nella cappella Sacra Famiglia, al Materno Infantile.
7-04-2020
La Redazione



Giovedì conferenza stampa del sindaco Gian Vittorio Campus.

Giovedì 9 aprile, alle 10.30, nel cortile di Palazzo Ducale, il sindaco Gian Vittorio Campus incontrerà la stampa.
Si assicura il gel disinfettante all’ingresso e il rispetto della distanza interpersonale, come previsto da normativa. Inoltre, come già detto, si svolgerà all’aperto. Si invitano i colleghi e le colleghe che parteciperanno a collaborare nel rispettare le norme sulla distanza interpersonale.
Chi preferisce non partecipare ma desidera fare delle domande al sindaco può inviarle in forma scritta entro le 13 di mercoledì 8 aprile alla mail [email protected] Per motivi tecnici e organizzativi, si richiedono massimo due domande.
Sempre per i soliti motivi organizzativi che ormai ben conoscete e per venirci tutti e tutte incontro, vi chiedo di confermare la vostra presenza alla conferenza sempre entro le 13 di domani, 8 aprile. Deve essere indicato il nome di chi parteciperà. Massimo una persona per testata.
7-04-2020
La Redazione



Cala il sipario sulla stagione dell’Hac, Deiana: “Ancora in A1 solo se ci saranno le condizioni economiche”

Con la comunicazione ufficiale giunta nel pomeriggio di domenica 5 aprile, la Federazione Italiana Giuco Handball ha fatto calare definitivamente il sipario sui campionati nazionali maschili e femminili edizione 2019/2020. Una scelta inevitabile, alla luce della situazione ancora allarmante sul fronte della pandemia.