Balaguer: dall’abbandono al rilancio

Questo sabato, 25 gennaio, alle ore 10,00 presso la sala conferenze Lo
Quarter, si terrà l’incontro “BALAGUER: DALL’ ABBANDONO AL RILANCIO”
promosso dall’associazione Iniziativa Alghero.

Presenteremo una proposta di riqualificazione della parte a sud della
città. Un’idea per rilanciare e rendere fruibile quel belvedere dal quale
si domina l’intero golfo di Alghero.

La proposta prevede la creazione di una nuova piazza della superficie di
7.700 mq con verde, servizi e sala polifunzionale. Un nuovo luogo di
aggregazione per rilanciare il lungomare dare il giusto valore ad una delle
zone più affascinanti della nostra città.

In questo secondo incontro tematico promosso dall’associazione Iniziativa
Alghero verrà illustrata la riqualificazione di quell’area che è stata
realizzata dopo un attento studio dello sviluppo della nostra città che
oggi vede la zona sud abbandonata e penalizzata rispetto al lungomare
Barcellona.




L’ABBANDONO  E IL DEPOSITO INCONTROLLATO DI RIFIUTI È UN ILLECITO PENALE. LE RACCOMANDAZIONI DEL COMUNE

In seguito a una modifica del Testo Unico Ambientale (Decreto legislativo 152/2006), il Governo con legge 137/2023 ha stabilito che l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti da parte di un privato cittadino è ora un illecito penale. Quello che prima era sanzionato in via amministrativa – come un divieto di sosta o un eccesso di velocità su strada – è diventato un reato.

Questo significa che oggi chiunque e non più solo le imprese, aziende, attività commerciali, etc., rischia una denuncia nel caso abbandoni o depositi in maniera incontrollata qualsiasi genere di rifiuti.
La modifica riguarda l’abbandono dei rifiuti tali e quali sul suolo e nei corsi e specchi d’acqua. Così come rimane un grave reato la distruzione dei rifiuti con il fuoco. 
La legge continua a prevedere una sanzione amministrativa per i soli rifiuti di piccolissime dimensioni. A titolo di esempio, mozziconi di sigaretta, scontrini, fazzoletti di carta e simili. Tuttavia, già dal sacchetto della spazzatura domestica si incorre nel penale. Altrettanto per l’abbandono, ad esempio, di elettrodomestici, mobilia, piccoli mezzi a motore, ecc. È penale anche il deposito incontrollato dei medesimi: cioè il loro accumulo in grandi quantità in terreni (anche se privati e recintati) e immobili.
Il privato che verrà individuato quale autore di abbandoni di rifiuti verrà denunciato alla competente Procura della Repubblica e dovrà corrispondere entro trenta giorni dalla notifica una cifra non rateizzabile di 2.500 euro (aumentata fino al doppio se si tratta di rifiuti pericolosi, come frigoriferi, motori, tubi al neon, rifiuti contenenti amianto, etc.), se vorrà estinguere il reato senza subire un processo.
«Questo – dichiara l’assessore all’Ambiente Andrea Montis – è un importante segnale contro gli abbandoni dei rifiuti che dovrebbe aiutare le amministrazioni che, come la nostra, compiono davvero tanti sforzi in tal senso. Polizia Locale, Corpo Forestale e Compagnia Barracellare sono impegnati quotidianamente su questo fronte e son sicuro che quest’ultimo intervento normativo favorirà la diminuzione del fenomeno».




comunicato stampa esercitazione abbandono nave




Sanzioni per abbandono rifiuti nel centro storico. Attività della Polizia Locale con Ciclat e settore Ambiente

Alghero, 16 novembre 2020 – Si fanno sempre piu’  pressanti i controlli in materia di rifiuti, in questi giorni gli agenti della Polizia Locale, con due controllori del settore Ambiente e due uomini della Ciclat stanno svoltgendo una serie di controlli nel centro storico in particolare quelle vie più spesso oggetto di segnalazioni da parte dei residenti per l’abbandono incontrollato di rifiuti. “Un lavoro coordinato che mette insieme più componenti che sta già portando i suoi frutti.” spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Circa dieci le sanzioni elevate, alcune di queste facilitate dal contenuto dei sacchetti che hanno inequivocabilmente posto in evidenza la provenienza.
I controlli proseguono e proseguiranno per tutta la settimana, con particolare attenzione ai cestini getta carta che se pur svuotati quotidianamente spesso vengono utilizzati da chi non vuole rispettare le regole e scambia i cestini per i vecchi cassonetti, per conferire interi sacchetti di rifiuti domestici.



Abbandono di rifiuti, le telecamere sulle isole dell’agro sugli incivili ( foto)

Prosegue l’intensa attività di controllo della compagnia barracellare in tema di rifiuti.

Sotto controllo le isole asservite agli utenti dell’agro. Immortalati dalle telecamere e sanzionati alcuni cittadini che ancora non vogliono uniformarsi alle norme e che usano i cassonetti per conferire rifiuti domestici nonostante vengano serviti dal ritiro porta a porta e nonostante il servizio di ritiro domiciliare, la possibilità di conferimento negli Ecocentri comunali e la nuova iniziativa portata avanti dall’ Amministrazione denominata desbarrasa ne tot.

Per i cittadini che hanno preferito violare le norme sono  in arrivo pesanti sanzioni. Tra questi, c’ è anche chi dopo aver riparato in casa il trattore ha ben pensato di abbandonare filtri e pezzi di ricambio dentro un sacco di plastica nero.

“Cittadini così sono nemici di Alghero e degli Algheresi – commenta l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – tra loro ci sono incivili e semplici maleducati, magari li stessi che chiedono più controlli e maggiore attenzione, ma non ci saranno sconti, per nessuno”.

Intanto gli uffici rinnovano l’invito a chi ancora non ha proceduto al ritiro dei mastelli per la differenziata. Le anagrafiche saranno poste sotto l’attenzione degli uffici e chi ancora non ha provveduto si vedrà notificare a casa la sanzione prevista.

“Comprendiamo le difficoltà di tutti ma il momento che viviamo non potrà fornire alibi, a nessuno. Ringrazio invece la maggior parte dei cittadini, rispettosi delle regole e li invito a continuare a segnalarci comportamenti irresponsabili” conclude l’Assessore Montis.

Prosegue intanto l’attività dei barracelli che con il coordinamento del Comandante Paddeu sta eseguendo continue campagne di controllo sul territorio.




Abbandono di rifiuti nell’agro, multe per gli incivili. Le immagini di Carrabuffas

Continua anche nell’emergenza l’attività di controllo avviata dall’Amministrazione comunale presso i punti di conferimento dei rifiuti dell’agro, sotto monitoraggio costante  da parte della compagnia Barracellare.

In arrivo pesanti sanzioni per gli incivili che nonostante l’esistenza di un servizio di ritiro a domicilio e nonostante la riapertura dell’Ecocentro Comunale, insistono nella esecrabile pratica dell’abbandono dei rifiuti non conformi presso le isole ecologiche,  destinate invece ai soli residenti e per le sole frazioni di plastica, umido, vetro e secco.

L’attività posta in essere questi giorni ha consentito di individuare diversi comportamenti scorretti come immortalato nella foto in allegato, nella quale si vede un individuo che abbandona un vecchio passeggino nei pressi del punto raccolta in località Carrabuffas.

Il trasgressore, in questo caso, verrà multato con una sanzione amministrativa di 500€.

“Comportamenti del genere – commenta l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – non fanno altro che minare il lavoro dell’Amministrazione e l’impegno dei tanti cittadini rispettosi. Per gli incivili serve severità e rinnoviamo l’ invito a segnalare casi analoghi per poter intervenire di conseguenza”.




Sassari: denunciato un uomo per abbandono di incapace

Proseguono senza sosta i controlli sul rispetto degli orari di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago installati negli esercizi autorizzati e nelle sale VLT, nel rispetto dell’ordinanza emessa dal sindaco il 28 aprile del 2017.

Nel 2018 questo Comando ha effettuato 257 controlli, rilevando 43 violazioni, e adottando 24 provvedimenti di sospensione delle attività.

Nel 2019 sono stati fatti 70 i controlli, sono stati contestati 15 verbali, sono stati adottati 4 provvedimenti di sospensione delle attività.

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I giorni scorsi, gli agenti hanno denunciato un uomo di cinquanta anni per abbandono di persona incapace.

L’uomo, era già stato segnalato allo scrivente Comando alcune settimane fa da un testimone che si trovava casualmente nel parcheggio scoperto di un noto centro commerciale.

Gli agenti hanno accertato che almeno in tre occasioni l’uomo si è recato presso il sopra citato centro commerciale in compagnia dell’anziana mamma; la donna, di ottantasei anni, veniva lasciata a bordo di una vecchia utilitaria nel parcheggio esterno della struttura, mentre l’uomo spariva per ore.

In una circostanza l’anziana signora era rimasta per almeno quattro ore nell’area di sosta della grande struttura di vendita; in quella occasione la donna era stata avvicinata da un signore, rivelatosi per questo Comando un prezioso testimone, incuriosito per la sua lunga permanenza nel parcheggio.

Quel giorno l’uomo aveva l’auto in panne, ragion per cui aveva dovuto attendere l’arrivo di un meccanico che aveva riscontrato un problema alla batteria e aveva dovuto mettere in carica la stessa con un booster, operazione protrattasi per alcune ore.

Egli, avendo notato che la donna appariva sofferente e, inoltre, incuriosito e preoccupato dal fatto che la signora si trovava nel parcheggio da diverse ore, le aveva chiesto i motivi della sua presenza in quel luogo, ma la donna aveva risposto in modo confuso, mostrando di non essere lucida.

Per questo motivo l’uomo aveva allertato la centrale operativa del nostro comando di polizia municipale.

Il figlio dell’anziana donna era stato rintracciato circa quattro ore più tardi dagli agenti, all’interno del centro commerciale.

Alcuni giorni fa sono stati due addetti alla vigilanza i primi a rendersi conto della presenza della signora a bordo dell’auto da oltre un’ora e mezza: anche questa volta è stato informato di questo fatto il nostro Comando di Polizia Locale i cui agenti, prontamente intervenuti, hanno rintracciato il cinquantenne nell’area fumatori di una sala VLT intento a giocare.

L’uomo è stato denunciato per abbandono di persone incapaci.

L’operazione è in linea con le misure di contrasto alle ludopatie che il Comune di Sassari sta portando avanti dal 2017, grazie all’erogazione di contributi ai commercianti che decidono di rendere slot-free i loro locali e che aderiscono al programma triennale di contrasto al gioco d’azzardo patologico e a un’ordinanza che riduce le fasce orarie di funzionamento delle slot machine.

«Continua la battaglia dell’Amministrazione comunale – commenta il sindaco Nicola Sanna – al gioco d’azzardo patologico. Ma così com’è importante lavorare sulla repressione, è ancora più importante puntare sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione, in particolare delle giovani generazioni».

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI