Sabato a Villaurbana i “Dialoghi sull’abitare”

VILLAURBANA. Il Comune di Villaurbana aderisce all’associazione internazionale “Città della terra cruda”, che si occupa del recupero e della valorizzazione delle architetture in terra cruda e promuove l’uso del materiale “terra” nell’edilizia e nell’architettura contemporanea.

Con questi presupposti, sabato 27 maggio dalle 10 alle 17.30, con partenza dalla Casa del pane si svolgerà il seminario dal titolo “Dialoghi sull’abitare Villaurbana”, in cui saranno presentare le attività curate da “Città della Terra Cruda” nell’ambito del progetto Trigu.

 “Città della terra cruda” è partner del progetto Trigu finanziato nell’ambito del bando “Attrattività dei borghi storici relativamente alla rigenerazione urbana e valorizzazione dei beni storici culturali”. Il bando è finanziato dall’Unione Europea NextGenrationEU. L’associazione, nello specifico, si occuperà dell’intervento “Trigu e Domu – Laboratorio della terra cruda e della pietra”.

IL PROGRAMMA. L’incontro prenderà il via alle 10 con un “caffè di accoglienza” alla Casa del pane, dove il sindaco Paolo Pireddu porterà i saluti istituzionali assieme al presidente della Città della terra Cruda, Marco Sideri. Alle 11 con una passeggiata nel cuore del paese permetterà di scoprire le regole del centro storico grazie all’intervento di Martina Giugliano dello Studio Criteria, e Silivia Zucca illustrerà “Raccontando Villaurbana”.

Alle 12 si fa rientro alla Casa del pane, dove Maddalena Achenza della DICAAR – Università degli studi di Cagliari parlerà di “Architettura in terra cruda oggi, tra ricerca, conservazione e nuova costruzione”; e Walter Secci, segretario Ctc, illustrerà “Le Città della terra cruda”.            

Alle 13 è previsto un momento conviviale, un piccolo rinfresco con prodotti del territorio, per riprendere alle 15 con la proiezione del video-doc Làdiri di Andrea Mura. Alle 15.30 si terrà la Tavola rotonda per la creazione del Gruppo di lavoro Trigu e Domu a cura di Viola Toccafondi e Alina Negru di Atelier TERRApia.

Sarà un’occasione per avviare una discussione informale, per raccogliere idee e confrontarsi sui temi dell’abitare e il suo potenziale culturale. Particolare attenzione sarà rivolta al patrimonio storico, materiale e immateriale, che rappresenta ancora oggi un valore per i villaurbanesi. L’incontro è il primo di una serie di azioni finalizzate a coinvolgere la cittadinanza in un processo di partecipazione, in vista di prospettive e strategie di sviluppo per il futuro del paese.




Programma innovativo per la qualità dell’abitare. Iniziata la consultazione pubblica per raccogliere le idee dei cittadini.

10/03/2021 – Il Comune di Olbia, ha stabilito, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica (DADU) dell’Università degli studi di Sassari, di partecipare al “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”, volto alla riduzione del disagio abitativo con particolare riferimento alle periferie.

Così spiega l’iniziativa il sindaco Settimo Nizzi: «Il Programma è finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, nonché a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile».

L’Amministrazione comunale ha individuato a tal fine un preciso ambito di intervento compreso tra il Quartiere San Simplicio e il quartiere San Gregorio ed intende elaborare una proposta progettuale in collaborazione con i cittadini.

«Abbiamo indetto una consultazione pubblica per la raccolta di idee, osservazioni e contributi partecipativi. Auspichiamo che possano pervenire nei nostri uffici entro venerdì 12 marzo p.v., in modo da poterli includere nella documentazione relativa al bando che dovremo presentare entro la settimana prossima – precisa il primo cittadino – .Il forum resterà comunque aperto per accogliere le proposte che dovessero pervenire oltre tale data e le terremo in considerazione, in quanto rispondenti alle esigenze manifestate direttamente dai cittadini, per altri eventuali interventi sul territorio».

L’iniziativa, dunque, è rivolta a tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati ad intervenire e contribuire alla proposta di rigenerazione urbana e al miglioramento della qualità dell’abitare del Comune di Olbia. Per partecipare è necessario prendere visione dei seguenti documenti:

  • Allegato A: ambito d’intervento
  • Allegato B: Regolamento comunale sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani

I contributi possono essere trasmessi via e-mail all’indirizzo [email protected] ,oppure tramite PEC a [email protected]

Per eventuali informazioni tecniche ci si può rivolgere al Settore Pianificazione e Gestione Territorio – Comune di Olbia, via Garibaldi 49 – e-mail: [email protected] – cell: 3341439031.