Akènta Day 2026: Alghero accoglie ospiti da tutto il mondoper lo spettacolo dell’emersione dell’Akènta Sub

L’Akènta Day, l’evento che celebra l’emersione dell’Akènta Sub, il vino subacqueo della Sardegna, si prepara a riportare nel mare di Alghero centinaia di persone per uno degli eventi più originali e spettacolari del panorama enoturistico mondiale, capace di unire vino, mare, territorio e intrattenimento in un’esperienza unica.
In programma sabato 11 luglio, Akènta Day rappresenta oggi molto più di una manifestazione dedicata al vino: è un grande evento che racconta Alghero, la baia di Porto Conte, la Sardegna e le sue eccellenze produttive attraverso un format che negli anni ha saputo conquistare visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

L’interesse registrato durante l’Akènta Click Day, l’appuntamento per la prenotazione dei posti che nelle scorse settimane ha raccolto richieste di partecipazione da tutta Italia, conferma una crescita costante dell’evento e la sua capacità di attrarre un pubblico sempre più ampio: si prevedono circa un migliaio di partecipanti, provenienti da diverse parti del mondo.
Accanto ai tanti partecipanti italiani, l’edizione 2026 vedrà la presenza di ospiti provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Svizzera, Scozia e Slovacchia, a testimonianza della notorietà internazionale della manifestazione. Al centro dell’evento ci sarà ancora una volta Akènta Sub, il vino affinato sui fondali del mare di Alghero, diventato negli anni uno dei simboli più riconoscibili della Cantina Santa Maria La Palma e dell’innovazione nel mondo del vino.
Un prodotto unico, così come è unico il momento che caratterizza Akènta Day: l’emersione della cantina subacquea. Quella della Cantina Santa Maria La Palma è infatti l’unica cantina subacquea al mondo che può essere vista emergere dal mare durante un evento aperto al pubblico. Uno spettacolo che ogni anno richiama centinaia di imbarcazioni e migliaia di persone, trasformando il Golfo di Alghero in un grande teatro naturale dove il vino incontra il mare.

Per i wine lovers, gli appassionati di enoturismo e i visitatori che raggiungono la Sardegna da tutto il mondo, Akènta Day rappresenta l’occasione di vivere un’esperienza irripetibile, immersi in uno dei paesaggi più suggestivi del Mediterraneo.
L’edizione 2026 si annuncia quindi come una grande festa capace di promuovere il territorio, valorizzare le produzioni di eccellenza della Sardegna e raccontare al mondo una storia che nasce ad Alghero e che ogni anno continua a conquistare nuovi appassionati.
L’appuntamento è per sabato 11 luglio, nel mare di Alghero, per assistere ancora una volta a uno spettacolo unico al mondo.




Stintino accoglie Sennori “Aspettando Calici di Stelle 2025”

Un ponte simbolico tra due comunità affacciate sullo stesso mare: in programma degustazioni enogastronomiche, laboratori del pane, esibizioni folcloristiche, performance d’arte e dimostrazioni di ricamo

STINTINO. Stintino si prepara ad accogliere Sennori per un evento che celebra le tradizioni, l’enogastronomia e la cultura sarda. Mercoledì 16 luglio alle 20, il Museo della Tonnara (MuT) diventerà il punto d’incontro di “Aspettando Calici di Stelle 2025“, un’occasione da non perdere per vivere un’esperienza di comunità tra gusto, identità e memoria, mirando a creare un ponte simbolico tra due paesi che si affacciano sui lati opposti del Golfo dell’Asinara, rappresentando l’uno il panorama dell’altro.

L’evento mette in luce l’importanza della collaborazione tra territori per valorizzare il patrimonio culturale e le eccellenze locali, ed è organizzato dal Comune di Sennori e dal Comune di Stintino insieme al MuT, alla Pro Loco Sennori e alla Comes (Cooperativa mediateche sarde).

PROGRAMMA. È in agenda una ricca serie di iniziative, tra le quali spiccano le degustazioni enogastronomiche, un percorso di sapori con le cantine Agreste Natura, Leo Conti, Fara, Mode, Ruiu, Sorres, la Confraternita del Moscato, la Pasticceria Sias di Stintino, il panificio “L’Arte del Pane” e il Torronificio Conti, entrambi di Sennori.

Sarà presente un Laboratorio del pane, un’occasione per riscoprire le tecniche antiche di preparazione in compagnia di Gianfranca Dettori (prenotazione obbligatoria per posti limitati).

Non mancheranno le esibizioni folcloristiche, grazie alla partecipazione del Coro sardo di Sennori e il gruppo folk “Sos Femineddos”. Spazio anche alle performance d’arte e alle dimostrazioni di artigianato locale: le artiste e sorelle Dina e Antonella Pinna presenteranno i loro suggestivi “Cerchi della Pace”; e saranno proposte dimostrazioni di ricamo tradizionale.

La serata avrà inizio alle 20 con il taglio del nastro e la visita al MUT. Sarà inoltre possibile acquistare in loco il kit (1 calice, 5 degustazioni vini e 4 gastronomia) per partecipare a “Calici di Stelle 2025“, l’evento principale che si terrà l’8 agosto a Sennori, tra degustazioni, musica, spettacoli itineranti e tanto divertimento, richiamando come ogni anno migliaia di visitatori. Il circuito di eventi chiuderà il 20 agosto con “Arrivederci a Calici” e i “53 di Doc” del Moscato, per una “Cena sotto le stelle” alla ex cava di tufo. Per info e prenotazioni contattare il numero 340 2492809.




Alghero Accoglie Alessandra Todde e Elly Schlein per un Importante Incontro Pubblico

Un evento di spicco nel calendario politico sardo: Todde e Schlein si confrontano con i cittadini al Cinema Miramare.

La città di Alghero si prepara ad ospitare un evento politico di rilievo in vista delle prossime elezioni regionali. Domani, venerdì 9 febbraio, Alessandra Todde, insieme alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, incontrerà i cittadini ei simpatizzanti in un appuntamento aperto al pubblico. L’evento si terrà presso il Cinema Miramare, situato in via Carducci 1, a partire dalle 18:00.

Questa iniziativa rappresenta un momento cruciale per il dialogo diretto tra i leader politici del centro-sinistra e la comunità locale, in un contesto che vede la Sardegna al centro di sfide importanti e di decisioni strategiche per il suo futuro. L’incontro è un’occasione unica per ascoltare direttamente da Todde e Schlein le proposte ei progetti politici pensati per la regione, oltre a rappresentare un ponte di dialogo diretto con l’elettorato.

La presenza di Elly Schlein, figura di spicco a livello nazionale del Partito Democratico, sottolinea l’importanza dell’evento e il sostegno del partito alla candidatura di Todde per le regionali. La loro apparizione congiunta è un segnale di unità e di forza per il campo progressista, che mira a rafforzare il proprio messaggio e a raccogliere ampio consenso tra i sardi.

Gli organizzatori dell’evento hanno sottolineato l’importanza della partecipazione cittadina, invitando la comunità di Alghero a prendere parte attiva alla discussione. Sarà un’opportunità per i partecipanti di porre domande, esprimere le proprie preoccupazioni e aspettative, e contribuire con idee e suggerimenti per il programma politico di Todde.

L’evento di domani si inserisce in un più ampio tour elettorale che vede Alessandra Todde impegnata in un fitto calendario di incontri in tutta la Sardegna, alla ricerca di un contatto diretto con i cittadini e di un confronto aperto sulle questioni più sentite dal territorio.

Alghero, con il suo patrimonio culturale e la sua vivace comunità, si conferma un luogo di incontro e di scambio per la politica sarda, pronta a giocare un ruolo attivo nel dibattito regionale. L’appuntamento di domani al Cinema Miramare è un’occasione da non perdere per tutti coloro che sono interessati al futuro della Sardegna e desiderano contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo.

L’incontro tra Alessandra Todde ei cittadini di Alghero, con la partecipazione di Elly Schlein, promette di essere un momento di riflessione, di dialogo e di progettazione condivisa, segnando un passo importante nel cammino verso le elezioni regionali e oltre.




L’amministratore Pietro Fois accoglie l’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset e la delegazione francese a Palazzo Sciuti.

Fois: “Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”

“Siamo quasi dispiaciuti di dover lasciare la Sardegna, siamo entusiasti della nostra visita e del forte legame che la Francia ha instaurato con la Sardegna e con l’Italia tutta”. Queste in sintesi le parole dell’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Massett, che ha fatto visita, accompagnato dalla delegazione francese, all’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois a Palazzo Sciuti, sede della Provincia, in piazza d’Italia. L’ambasciatore Masset, seguito da Fabrice Maiolino, console generale a Roma, Pauline Le Louargant, prima segretaria dell’ambasciata di Francia in Italia, Giovanni Pinna Parpaglia console onorario di Francia a Sassari insieme al bureau press Muriel Perreti, ha portato i suoi saluti a sua eccellenza la Prefetta Paola Dessì, per poi recarsi al secondo piano di Palazzo Sciuti dove è stato accolto dall’Amministratore Fois e dal suo staff. Dopo un breve tour guidato nelle sale del palazzo, per ammirare i restauri della Sala Sciuti, della Sala del Re e della stanza rosa, l’amministratore Fois ha accolto la delegazione francese nella sala bizantina, dove si è tenuto un incontro nel quale sono stati affrontati diversi temi legati alle questioni governative, l’attuazione del Pnrr, il sistema elettorale e la situazione attuale delle province. L’Ambasciatore Masset ha mostrato grande interesse per la Sardegna, condividendo le scelte governative della Regione, interessandosi alle competenze della Provincia e comparando il modello francese dei “departement” che a differenza del sistema italiano, custodiscono un rapporto più a stretto contatto con la popolazione, sin dai tempi di Napoleone. Rapporto che in Italia è affidato principalmente ai comuni. Masset ha valorizzato il lavoro e l’importanza delle Province, ed e’ a conoscenza dell’importante riforma degli enti locali che si sta discutendo in Regione e in Parlamento. L’amministratore ha poi omaggiato l’Ambasciatore Masset e il Console Maiolino con due tomi che racchiudono la storia il folklore e le tradizioni sarde; omaggio che è stato cordialmente ricambiato con una bottiglia di pregiato vino francese. “ Siamo felici della vostra visita- ha ribadito l’Amministratore Pietro Fois. Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”.




PUNTA GIGLIO –  IL TAR ACCOGLIE L’ISTANZA DI SOSPENSIONE DEL DIVIETO DI PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ

Il Tribunale Amministrativo Regionale accoglie la richiesta della casa per ferie di Punta Giglio.
Prevale la linea tenuta dal Comune di Alghero, che diversamente dagli uffici regionali, aveva ritenuto che la Società cooperativa “Il Quinto elemento” fosse idonea a gestire la casa per ferie del Rifugio di mare

Alghero, 14 aprile 2022 – Il T.A.R. della Sardegna, con l’ordinanza n. 95 del 14/04/2022 ha accolto l’istanza di sospensione degli effetti del provvedimento amministrativo con cui la Regione Sardegna, agli inizi di marzo, aveva vietato alla Società cooperativa “Il Quinto elemento” di proseguire l’attività di casa per ferie presso il “Rifugio di mare” di Punta Giglio.
I giudici del Tribunale amministrativo hanno ritenuto, dunque, sussistenti gli elementi idonei a sospendere gli effetti dell’interdittiva regionale ravvisandoli nella ragionevole probabilità di accoglimento del ricorso nel merito nonché nel pericolo che, nelle more della definizione del giudizio (tenuto conto dell’ “obiettivo rilievo delle somme investite dall’interessata”), il dispiegarsi degli effetti dell’atto impugnato (ossia la chiusura della casa per ferie) avrebbe creato alla cooperativa un pregiudizio irreparabile.
Andando oltre la portata cautelare dell’ordinanza del T.A.R. pare che i Giudici amministrativi abbiano dato credito alla linea tenuta dal Comune di Alghero-Ufficio Strutture Ricettive che, diversamente dalla Regione, aveva ritenuto che la Società cooperativa “Il Quinto elemento” fosse idonea a gestire la casa per ferie del Rifugio di mare, sia in ragione della propria veste giuridica che in ragione della natura dell’attività in discussione e delle modalità previste per il suo espletamento. Stando a questa decisione, ad oggi, pare corretto anche il comportamento del Comune che non ha dato corso alla proposta di interdizione formulata dalla Regione Sardegna.
La posizione del Comune di Alghero, di netta contrapposizione a quanto sostenuto dagli uffici regionali, aveva destato molto scalpore, sollevando l’attenzione di alcuni consiglieri comunali che attraverso interpellanze ed interrogazioni chiedevano di conoscere le argomentazioni alla base della decisione del Comune di Alghero di disattendere la richiesta della Regione di adozione di un provvedimento interdittivo alla prosecuzione dell’attività.
L’Ufficio strutture ricettive del Comune di Alghero, invece, ha sempre ritenuto le argomentazione sostenute dagli Uffici regionali del turismo non condivisibili nella sostanza, nonché espresse al di fuori delle competenze attribuite dalla legge regionale sul turismo e con modalità difformi dalle procedure dettate dalle Direttive in materia di SUAPE.
‌In ogni caso si dovrà attendere fine anno (l’udienza pubblica di discussione è stata fissata per il 22/11/2022) per avere la pronuncia nel merito che, stando alla decisione cautelare, parrebbe deporre verso un accoglimento del ricorso, con buona pace degli uffici regionali.




Alghero accoglie e unisce le associazioni con una risposta forte all’appello lanciato dall’Amministrazione per ospitare cittadini ucraini

In città sono oggi presenti, provenienti dai teatri di guerra in Ucraina, 18 nuclei familiari, con 26 adulti e 16 minori. Incontro operativo ieri ad Alghero

Alghero, 7 aprile 2022 – L’emergenza umanitaria è affrontata in città con grande partecipazione dalla rete delle Associazioni che si sono ritrovate ieri, per la seconda volta, nella riunione operativa nella sala di rappresentanza del Comune con il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris. Le famiglie che hanno risposto all’appello e dato disponibilità ad accogliere i profughi sono 48, per un totale di 86 posti letto. In città sono oggi presenti, provenienti dai teatri di guerra ucraini, 18 nuclei familiari, con 26 adulti e 16 minori. L’Amministrazione comunale di Alghero è parte attiva nel coordinamento delle attività, con il Terzo Settore impegnato fin dalle prime fasi dell’emergenza e con la Caritas che svolge un ruolo determinante nel fronteggiare le situazioni di accoglienza primaria e le associazioni di volontariato cittadine che fanno parte dell’efficace gruppo operativo. “La città compie uno sforzo di vicinanza ad un popolo per la maggior parte fatto da donne e bambini in fuga dalla catastrofe. Possiamo contare al riguardo su esperienze e competenze maturate in questi anni e abbiamo la forza della preziosa presenza di una rete solidale, al quale va il più sentito ringraziamento della città” afferma il Sindaco Mario Conoci.

La rete solidale costituita dalla Caritas, dall’ Ass. nazionale Famiglie Numerose, Carovana del Sorriso, Misericordia, Albo di Osea, Caritas Diocesana, Polisoccorso, AVO Alghero, Impegno Rurale, Creaturas, Rete delle Donne, Labirinto, Biblioteca San Michele, Avis, Scout-Agesci, Oltre il cuore, Fratres, Fidapa, Unicef, Pensiero Felice, Angeli Custodi, Il Mio Amico Speciale, Akroasis, Laboratorio strategie, Centro di ascolto, Coral AC. si è da subito mostrata disponibile per svolgere i servizi più urgenti, dal vestiario, all’aiuto nel doposcuola, all’attivazione di corsi di lingua. L’amministrazione ha costruito, tramite i servizi Sociali, un rapporto diretto con le famiglie ospiti, sia per l’iscrizione a scuola, che per tutte la pratiche burocratiche da espletare al loro arrivo. “Grazie al lavoro di tanti volontari, queste esigenze, comprensibili da parte di chi scappando dalla propria terra si trova improvvisamente ad affrontare, vengono affrontate e risolte con grande impegno”, assicura Maria Grazia Salaris. Il riferimento è quello dell’Ufficio per le Politiche Familiari, in via Columbano, che coordina le varie attività operando in stretto contatto con le associazioni di volontariato. A tal proposito è stato attivato il seguente recapito telefonico 350 1099955 attivo 24 ore su 24 per segnalare, da parte di chiunque volesse in qualche modo rendersi utile, la propria di disponibilità ad offrire un contributo concreto.




Cagliari accoglie il cinema d’autore di Gianni Amelio in attesa del Premio alla Carriera de L’Alambicco

Sedici film per otto serate in un’accurata selezione di opere cinematografiche e televisive realizzate da uno dei maggiori autori italiani contemporanei. Da sabato 20 novembre prende il via a Cagliari la retrospettiva “La leggerezza dello sguardo. Il cinema di Gianni Amelio”, dedicato all’opera del grande regista calabrese, la cui anima artistica è capace di evocare storie di rapporti essenziali, come quelli tra adulti e ragazzi, e al contempo rende partecipi di un mondo non solo personale, attraversando quasi mezzo secolo della grande storia, dagli anni di piombo a quelli di tangentopoli, dagli sbarchi dei clandestini nelle nostre coste a uno sguardo europeo.

Le proiezioni si terranno nella Sala Aresu in viale Regina Margherita 38, mentre il Premio alla carriera sarà consegnato il 29 dicembre, in Sala Castello, nella serata conclusiva. La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Sardegna e in sinergia con l’associazione culturale “La macchina cinema”.

I film saranno introdotti da esperti di cinema, critici cinematografici e letterari, docenti universitari provenienti dalla Penisola, del calibro di Fabio Ferzetti, Gianfranco Giagni, Piero Spila, Anton Giulio Mancino, Daniela Marcheschi, Gabriella Gallozzi, Paolo Minuto e di operatori culturali ed esperti di cinema sardi quali Alessandro Macis, Elisabetta Randaccio e Patrizia Masala.

Calendario delle proiezioni.

Sabato 20 novembre, alle 17.30, la retrospettiva prende il via con la proiezione del film “La morte al lavoro” (1978) introdotto dal presidente de L’Alambicco, Alessandro Macis, per proseguire alle 19.30 con “Colpire al cuore” (1983), presentato dal regista e sceneggiatore Gianfranco Giagni.

Domenica 21 novembre alle 17.30 il critico cinematografico Fabio Ferzetti introduce “I ragazzi di via Panisperna” (1988), e alle 19.30 Porte aperte (1990). Domenica 28 novembre il direttore di CineCritica, Pietro Spila, alle 17.30 presenta il film “Il ladro di bambini” (1992) e alle 19.30 “Lamerica” (1994).

Il 5 dicembre, alle 17.30, Paolo Minuto dell’Università di Reggio Calabria introdurrà la proiezione di “Così ridevano” (1998), per poi lasciare spazio, alle 19.30, al film “La stella che non c’è” (2006).

Il 15 dicembre alle 17.30, l’introduzione del “Le chiavi di casa” (2004) è affidata a Daniela Marcheschi, critica letteraria, che alle 19.30 presenterà anche “Il primo uomo” (2011).

Il 19 dicembre alle 17.30 sarà proiettato “L’intrepido” (2013), con introduzione di Patrizia Masala, presidente dell’associazione culturale “La macchina cinema”, e alle 19.30 il film “Felice chi è diverso” (2014), accompagnato dalle note introduttive di Elisabetta Randaccio, critica cinematografica.

Martedì 28 dicembre, l’ultima serata di proiezioni vede in programma alle 17.30 il film “La tenerezza” (2017) e alle 19.30 “Hammamet” (2020), entrambi introdotti dal commento di Anton Giulio Mancino dell’università di Macerata.

L’appuntamento conclusivo si terrà il 29 dicembre nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, con l’apertura di serata alle 19, attraverso il concerto omaggio, per piano solo, del maestro Romeo Scaccia, che accompagnerà le immagini più significative dei film di Gianni Amelio. Il regista riceverà quindi il Premio alla Carriera.

A ottenere il prestigioso riconoscimento nell’ultima edizione era stato Carlo Verdone, con un vero e proprio bagno di folla nella Sala conferenze del THotel. Tra gli altri premiati si ricordano Patrice Leconte, Liliana Cavani, Francesco Rosi, Mario Monicelli, Ettore Scola, Omero Antonutti, Pupi Avati, Carlos Saura, Roberto Faenza e Giuliano Montaldo.

L’ingresso per l’intera manifestazione è a titolo gratuito, previa presentazione del green pass.




Il Consiglio Comunale accoglie tra i cittadini algheresi Vittorio Moretti, patron della Sella &Mosca

Alghero, 5 novembre 2021 – La Città di Alghero conferisce la cittadinanza onoraria a Vittorio Moretti, imprenditore del comparto vitivinicolo, interprete del miglioramento del sistema economico del territorio attraverso il rafforzamento e la modernizzazione della Sella&Mosca. Ieri il Consiglio Comunale, dando atto della proposta del Sindaco Mario Conoci, si è espresso all’unanimità sulla delibera di conferimento della cittadinanza onoraria, con la seguente motivazione: “la cittadinanza onoraria a Vittorio Moretti è segno di riconoscimento e gratitudine per il prezioso, costante impegno e contributo profusi nel processo di crescita e miglioramento del sistema economico del territorio e la creazione di nuove prospettive di sviluppo, attraverso il rafforzamento e la modernizzazione, in perfetta simbiosi tra innovazione e tradizione, dell’impresa Sella&Mosca. Vittorio Moretti ha saputo valorizzare l’eredità vitivinicola del marchio storico che esprime Alghero nel mondo, con investimenti significativi che hanno esaltato l’identità territoriale coerentemente con la storia dell’azienda, e con tecniche e strumenti all’avanguardia. Con passione e professionalità ha saputo, peraltro, restituire anima alla cantina, prestando attenzione alla nostra cultura e al legame che unisce la storica azienda vitivinicola alla città di Alghero. Una identità territoriale e una visione internazionale che ha favorito ancor di più la cultura dell’accoglienza, l’esportazione, la valorizzazione del nostro vino e le prospettive del settore vitivinicolo, anche in risposta ai cambiamenti climatici, utilizzando gli strumenti moderni della meteorologia, secondo una visione avveniristica basata sul digitale e la tecnologia”.
Vittorio Moretti nasce il 28 aprile 1941. Dal 1967 avvia la propria impresa edile a Ebrusco, in Franciacorta (Brescia). Inizia la crescita della Moretti Spa nel settore delle costruzioni, con una crescita straordinaria fatta di competitività e affermazioni sul mercato. Nel 1974 si compie la svolta con l’acquisto di ettari di vigneto in Franciacorta e, nel 1977, la prima cantina conosciuta come azienda Bellavista che in breve tempo raggiunge un altissimo livello di considerazione nazionale ed internazionale entrando nell’olimpo dei grandi Champagne grazie all’eleganza e allo stile unicamente italiano. Vittorio Moretti è promotore, a partire dagli anni ottanta, di alcune iniziative imprenditoriali e culturali volte a portare nei territori del vino un turismo qualificato, in grado di apprezzarne le bellezze storiche, naturali e artistiche. Nel 1997 nasce la holding terra Moretti, di cui Vittorio Moretti è presidente, affiancato dalle figlie Carmen, Francesca e Valentina. Nel 2016 la holding acquisisce i marchi Sella& Mosca e Terruzzi arrivando a posizionarsi al quarto posto assoluto in Italia tra le aziende per numero di ettari vitati ( 1.154).

La proclamazione di Vittorio Moretti avverrà in forma ufficiale con una cerimonia di consegna dell’attestato di riconoscimento contenente le motivazioni




Crisi del Nord Sardegna. Il Presidente del Consiglio accoglie la richiesta di incontro tra Fois e il tavolo istituzioni parti sociali

Crisi del Nord Sardegna. Il Presidente del Consiglio accoglie la richiesta di incontro tra Fois e il tavolo istituzioni parti sociali

«Gentilissimo Amministratore Straordinario, a seguito della Vostra comunicazione trasmessa al Presidente Conte, gli Uffici del Sottosegretario Mario Turco e del Consigliere per il Sud Gerardo Capozza, sono stati coinvolti per affrontare il tema sollevato nella Vostra nota e, a tal fine, hanno organizzato una videoconferenza per Mercoledì 24 giugno p.v., alle ore 12».

Con queste parole, prova di grande sensibilità istituzionale, la Presidenza del Consiglio e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Mario Turco hanno dato riscontro all’appello lanciato la scorsa settimana da Pietro Fois, organizzando per domani un incontro in videoconferenza.
Nella sua lettera l’Amministratore della Provincia di Sassari, chiedeva al premier Conte di dare un forte segnale di attenzione al territorio del Nord Sardegna, individuando un intervento straordinario del governo per rimuovere i vincoli che da troppo tempo impediscono la conclusione della strada a quattro corsie che collega “Alghero – Sassari – Olbia” e di quelle infrastrutture che vengono considerate imprescindibili per lo sviluppo del Nord Sardegna.
Quando un territorio pone questioni prioritarie, concrete e condivise, la politica ha il dovere di dare risposte e ritengo che questo incontro sia un importante segnale di apertura ed ascolto da parte del governo nazionale al nostro territorio.

Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari
Pietro Fois