Riaperto il Bando per i Servizi Aerei di Continuità Territoriale in Sardegna

Nuove Scadenze per le OfferteL’Assessorato Regionale dei Trasporti ha deciso di riaprire il bando per l’affidamento in esclusiva dei servizi aerei di linea in continuità territoriale per la Sardegna. La nuova scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per l’11 luglio alle 16.30, dando una settimana di tempo agli operatori interessati.

Motivi del Rinvio
La decisione di riaprire la gara è stata presa dopo il rinvio della seduta per l’apertura delle buste, che era prevista per ieri. Il rinvio è stato necessario a causa di verifiche tecniche sul sistema di caricamento Cat Sardegna. L’Assessorato ha ricevuto segnalazioni di difficoltà nel caricamento di un documento sulla piattaforma, il che ha portato la stazione appaltante a richiedere approfondimenti presso l’assistenza tecnica responsabile.

Validità delle Offerte Presentate
L’Assessorato ha chiarito che le offerte già presentate rimangono valide. Tuttavia, gli operatori hanno la possibilità di sostituirle o modificarle entro i nuovi termini. Questa misura è stata presa per garantire la massima trasparenza e equità nel processo di gara.

Processo di Gara Trasparente
È stato precisato che, fino all’apertura delle buste tramite la piattaforma informatica, la stazione appaltante e l’Assessorato non hanno conoscenza delle effettive partecipazioni o del numero di operatori che potrebbero aver incontrato difficoltà tecniche nel perfezionare la propria offerta.




I Prezzi dei Biglietti Aerei in Calo: Cosa Significa per i Viaggiatori?

Una Nuova Era di Viaggi Aerei Accessibili Post-Pandemia

In un contesto di ripresa post-pandemia, il mondo dei viaggi aerei sta attraversando una rivoluzione con una tendenza al ribasso dei prezzi dei biglietti. Dopo un periodo di prezzi elevati dovuti al Covid-19, ora si osserva una graduale normalizzazione, creando nuove opportunità per viaggiatori di tutte le età.

Analisi del Mercato

La pandemia di Covid-19 ha causato turbolenze nel settore aereo, con una drastica riduzione dei voli e un conseguente aumento dei prezzi. Tuttavia, recenti analisi evidenziano un cambiamento. Andrea Giuricin, economista specializzato nel settore, rileva una riduzione dei prezzi aerei verso la fine del 2023, indicando un ritorno ai trend pre-pandemia.

Fattori Contribuenti

Diversi fattori stanno influenzando questa dinamica. La ripresa delle consegne da parte dei giganti aeronautici Boeing e Airbus, la riduzione dei costi del carburante e le pressioni economiche globali stanno giocando un ruolo chiave nel modellare i prezzi dei biglietti aerei. Antonio Bordoni, analista di compagnie aeree, sottolinea che la breve fase di prezzi elevati post-Covid è stata seguita da una tendenza al ribasso, non un fenomeno isolato.

Impatto sul Consumatore

Questa tendenza è una buona notizia per i viaggiatori. Gregory Alegi, un altro esperto del settore, osserva un aumento della domanda di viaggi aerei e prevede una continua riduzione dei prezzi nel lungo periodo. Questo scenario apre nuove possibilità per i viaggiatori, consentendo loro di esplorare destinazioni che erano precedentemente fuori portata a causa dei costi elevati.

Esempi Concreti

Un esempio tangibile di questa tendenza è il cambiamento dei prezzi di un volo Ita per New York, che è passato da 345 a 389 euro in breve tempo, rimanendo comunque al di sotto dei 400 euro. Questi dati riflettono una maggiore accessibilità dei viaggi aerei per un più ampio spettro di consumator

II settore aereo sta entrando in una nuova era caratterizzata da prezzi più accessibili e maggiori opportunità di viaggio. Mentre il mondo continua a riprendersi dalle sfide della pandemia, i viaggiatori possono ora guardare con ottimismo a un futuro di esplorazione e avventura.




Aerei, Assessori Todde e Chessa: “Pronti per una buona stagione estiva grazie ad un sistema di trasporti che funziona”

Lo ha detto l’Assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, nel corso della cerimonia di festeggiamento, a Cagliari, dei 10 anni di attività di Volotea in Italia, evidenziando l’impegno e la collaborazione, “attivi e fattivi della Regione per gestire le criticità e trovare le soluzioni, garantendo sempre la collaborazione massima”.

Cagliari, 6 aprile 2022 – “I due importanti vettori che hanno scelto di volare da e per la Sardegna 12 mesi senza compensazioni, Ita e Volotea, ieri hanno raggiunto l’accordo per la suddivisione delle rotte al 50% da e per la Sardegna sugli scali di Cagliari e Olbia (su Alghero opererà solo Ita) e questa notizia, dopo il successo ottenuto sul fronte della continuità territoriale aerea, è la testimonianza dell’appetibilità del mercato sardo. Un segnale importante che ci proietta positivamente verso la stagione estiva”. Lo ha detto l’Assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, nel corso della cerimonia di festeggiamento, a Cagliari, dei 10 anni di attività di Volotea in Italia, evidenziando l’impegno e la collaborazione, “attivi e fattivi della Regione per gestire le criticità e trovare le soluzioni, garantendo sempre la collaborazione massima”.

Alla presentazione delle nuove rotte della compagnia e delle iniziative attivate in occasione del decennale a cui ha partecipato il Ceo di Volotea, Carlos Muños, ha preso parte anche l’Assessore del Turismo, Gianni Chessa: “Siamo qui anche per dire che finalmente si riparte. Il turismo e l’economia della Sardegna in genere hanno bisogno di trasporti efficaci, capaci di garantire qualità, puntualità, nuovi servizi, economicità. Si riparte, tra i due vettori, con tante nuove destinazioni che aiutano il sistema del comparto turistico a tirare un sospiro di sollievo. L’obiettivo di destagionalizzare, grazie ai trasporti, è una sfida che possiamo vincere”, ha concluso l’Assessore dei Turismo.




AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”

AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”

Alghero, 13 febbraio 2020 – “La Regione Sardegna, incapace di mettere a punto un bando corretto per la continuità territoriale aerea, viene praticamente commissariata dall’Unione Europea. È urgente un intervento forte del governo nazionale”. Lo dice l’ex sindaco di Alghero ed ex consigliere regionale del centrosinistra Mario Bruno, commentando le ultime notizie sull’interlocuzione della giunta regionale con Bruxelles a poche settimane dal concreto rischio che i cittadini sardi non possano più volare a prezzi agevolati.

“La decisione – continua Bruno – di affidare a un advisor esterno la messa a punto del nuovo bando per la continuità in che altro modo si può definire, se non commissariamento? È un grande traguardo della giunta regionale sardista, leghista e sovranista che, in un solo anno di operato, è riuscita a compiere qualcosa di mai avvenuto prima . Solinas e i suoi sembrano solerti solo quando si tratta di moltiplicare poltrone e posti di sottogoverno. Quando invece ci sono in gioco la collettività, il diritto alla mobilità dei sardi, il destino delle imprese turistiche sarde diventano indecisi a tutto: un giorno propongono la tariffa unica, il giorno dopo quella differenziata, poi propongono la “finestra” per la tariffa libera, nel nome della totale improvvisazione. Di fatto, come si può dedurre dalle cronache riportate sulla stampa in queste settimane, non esiste un bando per la nuova continuità aerea scritto dalla Regione Sardegna, la giunta è incapace di trattare con Bruxelles e sarà necessario un aiuto esterno”.

Prosegue l’ex primo cittadino catalano: “Il 16 aprile, scadenza della proroga e data oltre la quale non è possibile prenotare biglietti da e per la Sardegna, è domani. Albergatori e imprese turistiche da tempo reclamano un’azione incisiva per salvare una stagione che appare già in difficoltà. Probabilmente, neppure una quarta proroga straordinaria del vecchio bando riuscirebbe ad aggiustare le cose”.

Se questo non fosse sufficiente, aggiunge Mario Bruno, “adesso si aggiunge il dramma di Air Italy che, oltre alle angosciose ricadute occupazionali per i dipendenti messi alla porta da un giorno all’altro, apre un’ulteriore voragine nel già problematico fronte del trasporto aereo. L’improvviso precipitare degli eventi forse non era prevedibile ma adesso la preoccupazione, oltre alla sorte dei lavoratori, riguarda chi sostituirà l’ex Meridiana sulle rotte dove operava senza oneri di servizio. La crisi di Air Italy però non è una novità di questi giorni e, anche in questo caso, è evidente l’inadeguatezza dell’esecutivo regionale che cerca di intervenire quando i buoi sono ormai scappati dalla stalla”.

Pertanto, conclude l’ex consigliere regionale del centrosinistra, “è sempre più urgente e indispensabile che il governo nazionale intervenga nell’interlocuzione tra la Regione degli improvvisati e l’Europa, per mettere fine alle proposte a geometria variabile della giunta Solinas e assicurare ai cittadini sardi e italiani una nuova continuità territoriale aerea che permetta di muoversi da e verso l’Italia subito”.