Comunicato Stampa del Reparto Operativo Aeronavale Cagliari: Risultato di servizio in materia di polizia ittica e tutela della salute dei consumatori.

GUARDIA DI FINANZA REPARTO OPERATIVO AERONAVALE CAGLIARI

Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari (Sezione Operativa Navale di Oristano) Via Zara 40/42 ORISTANO 09170 CELL: 3346869025 e-mail: [email protected]

COMUNICATO STAMPA CAGLIARI, 29 MARZO 2019

DALL’INIZIO DELL’ANNO LE FIAMME GIALLE DELLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DI ORISTANO, IMPIEGATE IN ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA REPRESSIONE DELLA PESCA DI FRODO DEI RICCI DI MARE, SEQUESTRANO OLTRE DUE QUINTALI DI RICCI DI MARE, 1,5 KG. DI POLPA DI RICCIO, 51 ATTREZZI DA PESCA ED ELEVANO SANZIONI PER IMPORTI PARI A 136.000 EURO.

Le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Oristano, nell’ambito di molteplici operazioni volte alla tutela della salute dei consumatori e dell’ambiente marino, coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, hanno sventato dall’inizio dell’anno ad oggi una serie di attività illecite connesse alla pesca illegale dei ricci di mare lungo la fascia costiera dell’oristanese.

In particolare i finanzieri, attraverso l’impiego di unità navali e mirati servizi sulla terraferma sia in ore diurne che notturne, hanno sottoposto a controllo pescatori subacquei professionali e sportivi, accertando violazioni di varia natura che hanno portato al sequestro di oltre un quintale di ricci di mare e della relativa attrezzatura utilizzata per la pesca.

Altresì sono state contestate 20 infrazioni (in egual misura tra pescatori cagliaritani ed oristanesi) per la pesca del riccio di taglia minima inferiore a quella di riferimento che hanno consentito di sequestrare un ulteriore quintale di prodotto sottomisura e relativi attrezzi da pesca.

L’intero pescato, costituito da oltre due quintali di esemplari, è stato reinserito nel proprio habitat naturale in quanto ancora allo stato vitale.

Ai soggetti verbalizzati per pesca in tempi vietati è stata comminata una sanzione amministrativa, per ciascuno di essi, tra i 2.000,00 e i 12.000,00 euro oltre al sequestro dell’intera attrezzatura subacquea utilizzata per l’attività illecita.

Ai pescatori subacquei professionali, sorpresi a pescare ricci di mare di taglia minima inferiore a quella di riferimento, sono state elevate una sanzioni amministrative tra i 1.000,00 e i 15.000,00 euro; in una circostanza è stata ritirata una autorizzazione alla pesca subacquea professionale. Per ogni sanzione verranno decurtati 5 punti sulla licenza di pesca.

Le attività d’indagine condotte sulla terra ferma, hanno altresì consentito di sequestrare oltre 1,5 Kg. di polpa di riccio (già racchiusa in più di 17 vasetti confezionati) e Kg. 5 di prodotto senza che vi fossero le garanzie minime di tracciabilità e rispetto delle normative igienico sanitarie.

Complessivamente sono state comminate sanzioni da un minimo di 31.750 euro ad un massimo di 136.500 euro, sequestrati 51 attrezzi da pesca e decurtati 95 punti dalle licenze di pesca.




Comunicato Stampa del Reparto Operativo Aeronavale Cagliari: Risultato di servizio in materia di noleggio abusivo di unità navali da diporto.

GUARDIA DI FINANZA REPARTO OPERATIVO AERONAVALE CAGLIARI

Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari (Sezione Operativa Navale di S. Antioco) Telefono 078183077 Cell. 3290098297 e-mail: [email protected]

COMUNICATO STAMPA CAGLIARI, 21 DICEMBRE 2018

LE FIAMME GIALLE DELLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DI SANT’ANTIOCO SCOPRONO UNA DITTA CHE PER OLTRE 4 ANNI HA EFFETTUATO NOLEGGIO ABUSIVO DI GOMMONI.

Nell’ambito delle attività di polizia economico finanziaria riconducibili al settore del noleggio e locazione di imbarcazioni da diporto, le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Sant’Antioco al termine di accurati controlli nei confronti di una ditta individuale esercente l’attività di locazione di gommoni nel comune di Sant’Anna Arresi (SU), hanno scoperto illeciti di natura amministrativa legati all’utilizzo improprio di unità navali.

In particolare le Fiamme Gialle sono riuscite ad accertare che la predetta ditta, autorizzata ad esercitare l’attività di locazione di natanti, di fatto effettuava abusivamente un servizio di noleggio ed escursioni nautiche; l’esame della documentazione contabile consentiva inoltre di rilevare che le imbarcazioni di proprietà della ditta fossero locate in via esclusiva non a soggetti terzi ma a famigliari diretti della titolare che quindi, risultavano come veri e propri fornitori di un servizio commerciale di escursioni nautiche nonché gli unici clienti della ditta stessa.

Le attività di indagine venivano svolte, anche con l’ausilio di un popolare social network sul quale apparivano pubblicità e recensioni di clienti che hanno usufruito di servizi relativi ad escursioni e noleggio con skipper.

Si constatava, quindi, una vera e propria attività di noleggio abusivo per la quale venivano elevate sanzioni amministrative per violazione delle norme contenute nel D.Lgs 171/2005 (Codice della Nautica da Diporto) da un minimo di 300.000 € fino ad un massimo di 1.5 milioni di € oltre che a segnalare l’irregolare condotta al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.